Cooperazione e lavoro, la proposta di Confcooperative Napoli per il sistema dell istruzione.

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1 CTS: Strumenti Organizzativi Didattici educativi Seminario Napoli Cooperazione e lavoro, la proposta di Confcooperative Napoli per il sistema dell istruzione.

2 In tutti i settori economici nei quali la cooperazione si è sviluppata, dal credito al welfare, ha dato un contributo indiscusso nella crescita delle comunità locali ed alla creazione di lavoro, mettendo al centro dell azione la persona umana.

3 dalla risoluzione ONU che proclama il Anno Internazionale delle Cooperative L unico modello d impresa capace di coniugare etica, persone e mercato.

4 Le cooperative ricordano alla comunità internazionale che è possibile coniugare la produttività con la responsabilità sociale Ban Ki-moon Segretario Generale delle Nazioni Unite

5 «Le cooperative rappresentano un importante canale per collegare i valori di mercato con i valori umani». Juan Somavia Direttore Generale dell ILO (International Labour Organization)

6 La povertà non è solo questione di risorse e reddito, ma anche mancanza di libertà Stefano Zamagni (La cooperazione è, per l individuo, una manifestazione di libertà)

7 Libertà individuale ed economica sono due facce della stessa medaglia e la cooperazione è un modello economico dove gli individui possano esercitare realmente la libertà di scelta. Amartya Sen Economista di origini indiane che nel 1998 ha vinto il premio Nobel per i suoi studi sui processi di espansione connessi alla libertà delle persone

8 Un po di... Numeri!!! SOCI (1 Miliardo) I soci di cooperative nel mondo OCCUPATI nel mondo 100 ml (Dati di Cooperatives Europe e dell International Cooperative Alliance) in Europa 5.4 ml (Dati di Cooperatives Europe e dell International Cooperative Alliance) in Italia 1.3 ml (Dati di Cooperatives Europe e dell International Cooperative Alliance)

9 Le imprese Cooperative in Italia (dati censimento 2001) La Numerosità IMPRESE COOPERATIVE TOTALE IMPRESE INCIDENZA DELLE COOPERATIVE SULLE IMPRESE % Gli Occupati ADDETTI DELLE COOPERATIVE TOTALE ADDETTI IMPRESE INCIDENZA ADDETTI SUL TOTALE 5%

10 La Cooperazione italiana regge la crisi Dati del periodo OCCUPAZIONE: +5,5% Da a persone occupate Il 59% degli occupati è donna Il 22% degli occupati sono stranieri (9,5% UE e 12,5% extra UE) Nelle cooperative a guida rosa l occupazione è superiore alla media +6,9%

11 Il contributo della Cooperazione al Sistema Paese In Italia la cooperazione produce l 8% del PIL 8% PIL Cooperative PIL Totale 92% La distribuzione di questo valore su base regionale è piuttosto irregolare Trentino Alto Adige Emilia Romagna Campania 34% PIL cooperative 24% PIL cooperative 3% PIL cooperative 66% PIL altri 76% PIL altri PIL altri 97%

12 PERCHÉ NELLA SCUOLA? Per promuovere un cambiamento Soltanto l Istituzione Scolastica può favorire un cambiamento che promuova il passaggio dalla cultura dell individualità a quella della socialità e della collaborazione.

13 PERCHÉ QUI? LE MOTIVAZIONI Una scarsa coesione sociale, nonché l assenza di un modello sostenibile di sviluppo umano; La necessitàdi promuovere un progressivo ampliamento delle opzioni di scelta per le persone e le comunità; L assenza di principi e cultura cooperativa patrimonio di altre realtà socio economiche del Paese nella Regione Campania ed, ancor di più, nella Provincia di Napoli; Una scarsa cultura orientata all autoimprenditorialità ed al lavoro flessibile; Un sistema scolastico che guarda con interesse alle nuove modalità di integrazione con il mondo del lavoro.

14 PERCHÉ ADESSO? Perché è in atto un processo di innovazione organizzativa con il riordino degli istituti scolastici che trova nella Delivery Unit Regionale il momento di coordinamento necessario a questa iniziativa. Perché ora e possibile sperimentare un modello d intervento elaborato in tre anni di esperienza sul campo.

15 IL CONTRIBUTO DELL EDUCAZIONE COOPERATIVA NELL ISTRUZIONE Per promuovere competenze: Spendibili nel mercato del lavoro Strategiche per poter valutare opzioni di auto-impiego e autoimprenditorialità Riconosciute e riconoscibili nella comunità sociale di appartenenza in quanto sviluppano attenzione al bene comune e stimolano la partecipazione e la cittadinanza attiva

16 CICLO DEL PROGETTO Il primo anno è finalizzato ad esplorare gli elementi di base del cooperative learning ed i principi fondanti del modello e della cultura cooperativa, attraverso opportune curvature delle programmazioni didattiche delle discipline coinvolte nella sperimentazione e primi avvicinamenti alla pratica cooperativa. Nel secondo anno, oltre alla verifica ed all arricchimento delle competenze acquisite nella prima annualità, s indende accompagnare gli studenti nella elaborazione di un analisi sull ambiente socio-economico del territorio di appartenenza al fine di acquisire una visione imprenditoriale delle opportunità di sviluppo locale. Contemporaneamente saranno aiutati a riconoscere ed approfondire opzioni occupazionali ed imprenditoriali coerenti con il proprio profilo professionale. Durante il terzo anno, connotato da una modalità prevalentemente esperienziale, saranno sviluppati gli aspetti legati all organizzazione ed alla gestione di un cooperativa, con la definizione di opzioni imprenditoriali da promuovere attraverso l elaborazione di piani di fattibilità imprenditoriali per l impresa scuola. Saranno approfonditi aspetti tecnico-operativi connessi alla pianificazione e alla gestione di un esperienza imprenditoriale di tipo cooperativo.

17 COME RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI PROGETTO LE MODALITÀ OPERATIVE Il modello da sperimentare intende utilizzare trasversalmente all anno del corso di studi e delle classi coinvolte: Il Cooperative Learning La Curvatura didattica La conoscenza e la pratica cooperativa

18 Il Cooperative Learning Cooperative learning Si tratta di un approccio metodologico centrato sulla suddivisione della classe in gruppi, sull interdipendenza positiva e sull opportunità di successo per tutti. Tale metodologia, contribuendo alla creazione di un contesto educativo non competitivo, responsabile e collaborativo, risulta essere la più idonea ad avvicinare gli allievi alla cultura ed ai valori della cooperazione. Johnson - Johnson

19 Curvatura Didattica Curvatura Didattica È un processo di flessione delle discipline di didattica curriculare per includere la conoscenza e lo studio: dei principi della storia della dimensione sociale e culturale della dimensione economica ed imprenditoriale del Movimento Cooperativo

20 Conoscenza e Pratica cooperativa Conoscenza della realtà cooperative: Visite guidate Testimonianze Mostre Partecipazioni agli eventi sulla cooperazione, Ecc Conoscenza e Pratica cooperativa Pratica: Laboratori di educazione cooperativa A.C.S. (Associazione Cooperativa Scolastica): un organizzazione cooperativa in forma associativa i cui fondamenti sono simili a quelli di una vera cooperativa, ma con obiettivi didattici ed educativi.

21 Il modello d intervento Cooperative learning Curvatura didattica Conoscenza E Pratica cooperativa 5 Anno Piano d Impresa 4 Anno Potenzialità imprenditoriali del mercato cooperativo 3 Anno Cultura e valori cooperativi

22 Claudio Esposito Vice Presidente confcooperative.itit

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