prot.n. 2415/A22 GENOVA, 12/11/2015 PIANO EMERGENZA SCUOLA PRIMARIA CESARE BATTISTI E SCUOLA INFANZIA PICCOLO PRINCIPE DOCENTI

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, Genova Tel fax prot.n. 2415/A22 GENOVA, 12/11/2015 PIANO EMERGENZA SCUOLA PRIMARIA CESARE BATTISTI E SCUOLA INFANZIA PICCOLO PRINCIPE DOCENTI 1. ADEMPIMENTI PREPARATORI AL PIANO DI EVACUAZIONE A CUI TUTTI I DOCENTI SONO TENUTI AD ATTENERSI Tutti devono conoscere le modalità di attivazione dell allarme. Si precisa che l addetto è il coordinatore di plesso e/o il responsabile antincendio, MA chiunque, in loro assenza, qualora responsabilmente ne avverta l esigenza DEVE essere in grado di farlo. Tutti, personale supplente compreso, devono prendere visione, dietro ogni porta delle aule e dei laboratori della piantina relativa all uscita da utilizzare in caso di evacuazione e illustrarla in modo dettagliato agli alunni della classe. E necessario, fin dai primi giorni di scuola, sensibilizzare gli alunni affinchè, al segnale, mantengano la calma, tutti cessino immediatamente ogni attività e abbandonino ogni cosa, non bisogna perdere tempo a infilare giacche o cappotti. Gli alunni devono quindi sapere che ci si alza, si pone la sedia sotto al banco, spingendovi anche lo zainetto/cartella in modo che non costituiscano intralcio in caso di evacuazione. Gli insegnanti all inizio di ciascun anno scolastico nominano (individuando anche un nominativo di riserva in caso di assenza del titolare), indicandoli sul registro e inviandoli in segreteria utilizzando il modulo A, due alunni aprifila e due alunni chiudi fila, spiegando molto chiaramente i loro compiti e i comportamenti in caso di emergenza; ovvero: - gli apri-fila apriranno la porta e condurranno la fila verso l uscita - i chiudi-fila verificano che tutti sia no usciti dall aula e chiuderanno la porta. Nell eventualità di compagni in difficoltà segnalano la situazione all insegnante. TUTTI gli alunni devono sapere che si procede in fila per uno (uno dietro l altro) E necessario fare quotidianamente l appello all inizio della lezione, avendo cura di verificare eventuali presenze di alunni appartenenti ad altre classi che verranno segnate su apposito modulo (v. modulo B) 1

2 E bene sapere, IN CASO DI INCENDIO, che l insegnante di classe deve chiudere le finestre prima di lasciare l aula. E bene sapere che l alunno portatore di handicap segue la classe assistito dall insegnante di sostegno, o dall OSE, o dal personale ausiliario o dal docente di classe. Tutti i docenti devono sapere che la collocazione del docente durante l evacuazione è in CODA alla fila (affinchè possa verificare eventuali ritardatari), fatto salvo la possibilità di scegliere una diversa collocazione sulla base dell età e delle caratteristiche della classe garantendo comunque la massima sicurezza per tutti I docenti devono sapere che i fogli di presenza alla mensa saranno portati in refettorio dal personale Ausiliario di turno e riportati ai piani al termine della stessa in modo tale che se l allarme viene dato durante il turno mensa i docenti abbiano a disposizione tale elenco al momento della compilazione del modulo di evacuazione. Se durante l evacuazione avviene un infortunio per caduta o malore, l unità di personale più vicina deve fermarsi a prestare assistenza. Il fatto va segnalato, in caso di simulazione, per iscritto sul modulo che compila l insegnante, in caso di reale pericolo ai soccorritori. (v modulo C) MODULO A (per alunni apri-fila e chiudi-fila) Plesso:. Classe.. Nominativi aprifila Nominativi chiudifila 1) 1) 2) 2) 3) Sostituto in caso di assenza 3) Sostituto in caso di assenza Si dichiara di aver illustrato i compiti di tali funzioni e di essersi accertati che abbiamo compreso chiaramente il loro compito. Genova,. firma Gli insegnanti:.. 2

3 MODULO B CLASSE COGNOME NOME CLASSE/SEZIONE DI PROVENIENZA DATA ORARIO PLESSO CLASSE N. ALLIEVI PRESENTI N. ALLIEVI EVACUATI FERITI MODULO C MODULO POST EVACUAZIONE DISPERSI ZONA DI RACCOLTA GENOVA,. FIRMA DOCENTI 3

4 2. PIANO EVACUAZIONE COMPORTAMENTI A CUI ATTENERSI DURANTE L ESODO PIANO PER INCENDIO, ORDIGNO ED EMERGENZA ELETTRICA All allarme l insegnante prende in mano il registro, corredato dal modulo B e la classe mantenendo la calma, cessa immediatamente ogni attività e abbandona ogni cosa, non deve perdere tempo a infilare giacche o cappotti. Gli alunni devono si alzano, pongono la sedia sotto al banco, spingendovi anche lo zainetto/cartella in modo che non costituiscano intralcio per l evacuazione. Gli alunni apri-file e chiudi-fila prendono le proprie posizioni e assumono i comportamenti precedentemente illustrati. Ci si colloca nell ordine stabilito (v. documento seguente) E indispensabile rispettare il percorso indicato: le classi usciranno in base all ordine indicato sul piano suddetto. Ovviamente, per garantire un regolare deflusso delle persone, se una classe è già pronta, deve uscire, anche se è successiva ad una che non è ancora pronta. In caso di incendio è opportuno tenere un fazzoletto davanti alla bocca per evitare di inalare il fumo e procedere chinati. Si raggiunge il punto di raccolta stabilito: (V. SCHEMA) e lì si procede all appello compilando il modulo C Gli alunni DEVONO rimanere raggruppati per classe. In caso di incendio, una volta in luogo sicuro il coordinatore di plesso/ responsabile incendio allerta il 112. L evacuazione rapida dall edificio di via Donghi avverrà nel modo seguente: USCITA: porte antipanico lato scale e lato scala antincendio presenti ad ogni piano AVVISO DI FUGA: ALLARME ACUSTICO SPECIFICO MODALITA DI FUGA: Le classi, mantenendo la calma, ma senza indugi, lasceranno l aula in fila indiana seguiti dall insegnante (che porterà con sé solo il registro di classe, COMPRENSIVO DEL MODULO C); GLI ALUNNI LASCERANNO TUTTI I LORO MATERIALI SUI BANCHI E CAPPOTTI, GIACCHE, BERRETTI AL LORO POSTO. ORDINE DI USCITA Chi al momento dell evacuazione dovesse trovarsi in uno dei laboratori dovrà seguire la classe più vicina Alunni presenti in palestra o mensa uscite emergenza presenti nei locali punto raccolta cortile scuola. LE SEZIONI USCIRANNO IN ORDINE DI POSIZIONE 1 PIANO SCUOLA DELL INFANZIA 4

5 1 - refettori 2 - aula video 3 - sez. Stella 4 - sez. Cielo 5 - aula accoglienza 6 - sabbiera 7 - sez. Luna 8 - aula psicomotricità USCITA: dalla porta d ingresso principale PUNTO DI RACCOLTA: marciapiede fronte ingresso 2 PIANO SCUOLA PRIMARIA ESCE CON PRECEDENZA RISPETTO AL PIANO SUPERIORE 1 - classe 4^A 2 - Aula LIM quarta 3 - biblioteca 4 - aula pittura 5 - classe 3^A 6 - classe 3^B USCITA: PORTA DI ACCESSO SCALE ANTINCENDIO PUNTO DI RACCOLTA: GIARDINO DELLA SCUOLA 1 - salone 2 - laboratorio informatica 3 - personale presente aula Ins. USCITA: PORTA DI ACCESSO AL VANO SCALE INTERNE PUNTO DI RACCOLTA: MARCIAPIEDE A SINISTRA DEL CANCELLO D INGRESSO ESCE DOPO IL PIANO INFERIORE 3 PIANO SCUOLA PRIMARIA 1 - classe 1^A 2 - classe 1^B 3 - aula giochi-laboratorio classi prime 4 - aula giochi- laboratorio classi seconde 5 - classe 2^A 6 - classe 2^B 7 - classe 5^A 8 - aula sostegno classe 5A USCITA: PORTA DI ACCESSO SCALE ANTINCENDIO PUNTO DI RACCOLTA: GIARDINO DELLA SCUOLA 5

6 CASO: TERREMOTO SE CI SI TROVA IN UN LUOGO CHIUSO Alla prima scossa mantenere la calma e NON precipitarsi fuori Il coordinatore di plesso e/o il responsabile antincendio presenti in relazione alla dimensione del terremoto, al termine della scossa deve: valutare la necessità dell evacuazione immediata ed eventualmente dare il segnale di stato d allarme. Alla prima scossa tutti devono riparasi sotto i banchi, tavoli o quant altro possa servire da riparo Durante le scosse non stare mai accanto alle finestre o nel vano scale, in ascensore, o vicino a oggetti che possano cadere (es. armadi, mensole.) Al termine della scossa, dopo circa 30, se necessario, si esegue l evacuazione con le modalità previste. Utilizzare i fazzoletti a protezione della bocca in caso di polvere. Il personale ATA interrompe immediatamente l erogazione dell energia elettrica SE CI SI TROVA ALL APERTO allontanarsi dall edificio, da alberi, lampioni o dalle linee elettriche perché potrebbero cadere e procurare danni. Cercare un posto dove non vi sia nulla sopra di voi Non avvicinarsi ad animali spaventati COMPORTAMENTI A CUI ATTENERSI IN CASO DI: EMISSIONI TOSSICHE Chiudere porte e finestre, se possibile anche con nastro adesivo; attendere istruzioni in merito al tipo di sostanza. Sarà premura del RSPP e del Dirigente tenersi in contatto con la prefettura ed altre istituzioni preposte a questo tipo di emergenza. Il coordinatore di plesso e/o i responsabili antincendio / il personale docente e ATA libero si terranno in contatto via telefono, che deve essere libero, con l esterno. RISCHIO IDROGEOLOGICO (ALLUVIONE/ALLERTE/ALLARME) In caso di tale emergenza, salire eventualmente ai piani sopraelevati dell edificio e restare presso la struttura scolastica e attendere indicazioni. Non fare uscire gli allievi per nessuna ragione, gli insegnanti in servizio rimangono con gli alunni fino a nuova indicazione. In caso di ALLERTA GIALLA (per delibera del consiglio di istituto) e ARANCIONE (per ordinanza del sindaco) SONO SOSPESE TUTTE LE USCITE, VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE 6

7 In caso di ALLERTA ROSSA le scuole per ordinanza sindacale sono chiuse. PERSONALE ATA 1. ADEMPIMENTI PREPARATORI AL PIANO DI EVACUAZIONE A CUI TUTTO IL PERSONALE ATA E TENUTO AD ATTENERSI Tutti devono essere a conoscenza delle modalità di attivazione dell allarme poiché chiunque responsabilmente ne avverta l esigenza, DEVE essere in grado di farlo ( in particolare in assenza del coordinatore di plesso RUDMANN e dei responsabili incendio: CARLUCCI, PIRERO E Il personale ATA di turno al piano deve sapere che durante l emergenza dovrà aprire la porta di emergenza e facilitare il flusso verso l uscita Un unità di questo personale si collocherà preventivamente nel punto di raccolta esterna per regolare il traffico-auto e quindi facilitare l uscita delle classi. Il personale ATA che si trova al piano di ingresso durante l evacuazione, deve chiamare l ascensore al piano verificando che non vi sia nessuna persona al suo interno, bloccandone il funzionamento azionando l apposito interruttore; Il personale ATA durante l evacuazione dovrà collaborare con gli insegnanti delle classi con portatori di handicap che si trovino in difficoltà nelle aree a loro destinate in quel giorno. Il personale ATA che si trova al piano di ingresso deve sapere che dovrà disattivare l alimentazione generale dell energia elettrica Il personale ATA deve accertarsi che all interno delle classi non sia rimasto nessun alunno Il personale ATA deve controllare quotidianamente, all inizio delle lezioni, la praticabilità dei percorsi di esodo, previsti dal piano, il funzionamento dell apertura delle porte di sicurezza e dei cancelli di uscita. 2. PIANO EVACUAZIONE COMPORTAMENTI A CUI ATTENERSI DURANTE L ESODO PIANO PER INCENDIO, ORDIGNO ED EMERGENZA ELETTRICA Attivare l allarme se rilevata la necessità, non siano presenti il coordinatore di plesso RUDMANN SABINA e dei responsabili incendio: ins. CARLUCCI, PIRERO E Il personale ATA di turno al piano durante l emergenza dovrà aprire la porta di emergenza e facilitare il flusso verso l uscita Un unità di questo personale si collocherà nel punto di raccolta esterna (per controllare il trafficoauto laddove necessario) e quindi facilitare l uscita delle classi. 7

8 Il personale ATA che si trova al piano di ingresso deve sapere che, durante l evacuazione, dovrà chiamare l ascensore al piano verificando che non vi sia nessuna persona al suo interno, bloccandone il funzionamento azionando l apposito interruttore; Il personale ATA deve sapere che durante l evacuazione dovrà collaborare con gli insegnanti delle classi con portatori di handicap che si trovino in difficoltà nelle aree a loro destinate in quel giorno. Il personale ATA che si trova al piano di ingresso dovrà disattivare l alimentazione generale dell energia elettrica Il personale ATA deve sapere che dovrà accertarsi che all interno delle classi non sia rimasto nessun alunno Il personale ATA deve controllare quotidianamente, all inizio delle lezioni, la praticabilità dei percorsi di esodo, previsti dal piano, il funzionamento dell apertura delle porte di sicurezza e dei cancelli di uscita. 8

9 NOMINATIVI DESIGNATI RESPONSABILI GESTIONE PIANO EVACUAZIONE coordinatore di plesso : RUDMANN SABINA responsabile incendio: CARLUCCI, PIRERO E ATTI VAZIONE ALLARME: coordinatore di plesso: RUDMANN SABINA responsabile incendio: CARLUCCI, PIRERO E (o chiunque responsabilmente lo ritenga necessario). RESPONSABILE DI PIANO/SETTORE (per il controllo del regolare completamento delle operazioni di evacuazione): responsabili persone disabili: INS SOSTEGNO, OSE, IL PERSONALE ATA DI TURNO, DOCENTE DELLA CLASSE responsabile interruzione energia elettrica : IL PERSONALE ATA DI TURNO AL PIANO (dell interruttore) responsabile controllo quotidiano della praticabilita delle vie d uscita: IL PERSONALE ATA DEL PRIMO TURNO DELLA MATTINA responsabile del controllo quotidiano dell apertura porte e cancelli sulla via pubblica: TUTTO IL PERSONALE ATA DI TURNO responsabile incaricato di effettuare le chiamate di emergenza: coordinatore di plesso/ responsabile antincendio o qualcuno da lui incaricato responsabile del controllo periodico di estintori e idranti: PROF. PASSARIELLO 9

10 COMPITI E FUNZIONI Coordinatore e responsabile antincendio di plesso È il RESPONSABILE della scuola in caso di emergenza, in sua assenza subentrano i responsabili antincendio A questa figura spetta: la decisione di far scattare l allarme, al pari di chiunque responsabilmente prenda simile iniziativa, in quei casi dove sussiste un potenziale pericolo; il compito di coordinare le operazioni di evacuazione; la decisione, dopo le dovute e attente osservazioni, di concludere l emergenza. E importante che si tenga in contatto con l ufficio di direzione per ricevere disposizioni in merito. È responsabile della corretta indicazione delle vie di esodo e degli apparati antincendio. Qualora constatasse eventuali anomalie o impedimenti alle vie di esodo e agli apparati succitati ne dovrà dare tempestiva segnalazione al personale ATA che dovrà provvedere alla risoluzione del problema. Dare il via o effettuare personalmente la chiamate di soccorso 10

11 SCHEMA PER CHIAMATE URGENTI DI SOCCORSO: SONO nome e qulifica TELEFONO SCUOLA UBICATA IN.via, numero, città NELLA SCUOLA SI E VERIFICATO descrizione evento SONO COINVOLTE..indicare eventuali persone NUMERO TELEFONICO IL NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE E

12 Responsabile PRIMO SOCCORSO CESARE BATTISTI e PICCOLO PRINCIPE nominativo Fascia oraria nominativo Fascia oraria lunedi martedi GRANDI PIAGGIO ANTONETTI 10,20-12,20 10,20-12,20 8,20-10,20 ANTONETTI GRANDI 12,20-14,20 14,20-16,20 GRANDI mercoledi giovedi venerdi GRANDI 8,20-10,20 ANTONETTI PIAGGIO GRANDI 10,20-12,20 8,20-10,20 10,20-12,20 ANTONETTI PIAGGIO GRANDI ANTONETTI 10,20-16,20 antincendio CESARE BATTISTI - IL PICCOLO PRINCIPE nominativo Fascia oraria Nominativo Fascia oraria lunedi CARLUCCI 10,20-14,20 PIRERO martedi mercoledi giovedi CARLUCCI PIRERO CARLUCCI 10,20-12,20 PIRERO CARLUCCI PIRERO 10,20-12,20 CARLUCCI venerdi CARLUCCI PIRERO 12

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