La Carta acquisti. Art 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008 n. 133.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Carta acquisti. Art 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008 n. 133."

Transcript

1 La Carta acquisti Art 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008 n. 133.

2 La Carta acquisti > indice cos è chi ne ha diritto i soggetti dell operazione chi la chiede come si chiede chi la emette chi dispone gli accrediti a quanto ammontano gli accrediti cosa fanno le strutture territoriali la fase di prima applicazione

3 La Carta acquisti > che cos è è una carta elettronica di pagamento prepagata con fondi pubblici ricaricabile con fondi pubblici provvista di PIN personale con validità predeterminata non abilitata al prelevamento di contanti

4 La Carta acquisti > che cos è utilizzabile a precise condizioni nel circuito Mastercard finalizzata all acquisto di generi alimentari e al pagamento delle bollette energetiche e delle forniture di gas

5 La Carta acquisti > chi ne ha diritto i cittadini italiani residenti in Italia di età pari o superiore a 65 anni di età non superiore a 3 anni con specifiche condizioni reddituali

6 La Carta acquisti > chi ne ha diritto cittadino di età =/> 65 anni soggetto incapiente trattamenti pensionistici personali < 6.000,00 ISEE in corso di validità < 6.000,00 non essere intestatario singolarmente o con il coniuge di più utenze domestiche e non domestiche

7 La Carta acquisti > chi ne ha diritto cittadino di età =/> 70 anni soggetto incapiente trattamenti personali < 8.000,00 ISEE in corso di validità < 6.000,00 non essere intestatario singolarmente o con il coniuge di più utenze domestiche e non domestiche

8 La Carta acquisti > chi ne ha diritto cittadino di età =/> 65 anni e =/70 anni non essere proprietario/i di più di un autoveicolo non essere proprietario/i di immobili in % superiori a quelle stabilite non essere titolare/i di patrimonio mobiliare > di ,00 non essere a carico dello Stato per vitto e alloggio

9 La Carta acquisti > chi ne ha diritto N.B. > Ai fini della concessione della Carta rilevano tutti i trattamenti pensionistici compresi quelli esenti da IRPEF: Rendita INAIL Invalidità civile Indennità di accompagnamento Maggiorazione sociale Pensione di guerra

10 La Carta acquisti > chi ne ha diritto cittadino di età < 3 anni ISEE in corso di validità < 6.000,00 non essere intestatario insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari di più di una utenza elettrica domestica e non domestica non essere intestatario/i di più di due utenze del gas

11 La Carta acquisti > chi ne ha diritto cittadino di età < 3 anni non essere proprietario insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari di più di due autoveicoli non essere proprietario/i di immobili in % superiori a quelle stabilite non essere titolare/i di patrimonio mobiliare > di ,00

12 La Carta acquisti > quali sono i soggetti dell operazione Amministrazione responsabile è il Ministero dell economia e delle finanze > Dipartimento del Tesoro Soggetto Attuatore èl INPS Gestore del servizio è Poste Italiane SpA Beneficiario è il cittadino residente in possesso dei requisiti richiesti Titolare è l intestatario della Carta

13 La Carta acquisti > attività del Soggetto Attuatore all INPS, responsabile del trattamento dei dati personali dell operazione, sono state assegnate le attività: predisposizione moduli di domanda verifica compatibilità dei requisiti verifica periodica della compatibilità delle informazioni acquisizione richieste

14 La Carta acquisti > attività del Soggetto Attuatore avvio degli accrediti disposizione degli accrediti periodici autorizzazioni per intestazione della Carta a soggetto diverso dal beneficiario (delega) disattivazione della Carta su richiesta dell Amministrazione responsabile redazione di una relazione annuale

15 La Carta acquisti > chi la chiede il soggetto interessato, che ha tutti i requisiti richiesti, utilizzando il modulo A001/08

16 La Carta acquisti > chi la chiede il delegato/tutore dell interessato, che ha motivati impedimenti di natura fisica, utilizzando il modulo A001/08 e allegando la delega la Carta acquisti sarà intestata al delegato/tutore, ma i requisiti devono essere posseduti dal delegante

17 La Carta acquisti > chi la chiede il tutore/esercente la potestà/soggetto affidatario del soggetto interessato, utilizzando il mod. B001/08 > la Carta acquisti sarà intestata al tutore/esercente la potestà/soggetto affidatario

18 La Carta acquisti > come si chiede la domanda compilata, sottoscritta e completa degli allegati va presentata ad un Ufficio Postale i moduli A001/08 e B001/08 sono disponibili presso gli uffici postali e scaricabili dai siti internet dei soggetti coinvolti nell operazione

19 La Carta acquisti > chi la emette l ufficio postale riceve la domanda e rilascia la Carta acquisti > contestualmente > entro 5 giorni in caso di momentanea indisponibilità l ufficio postale trasmette la domanda all INPS per via telematica per le previste verifiche

20 La Carta acquisti > chi dispone gli accrediti l INPS a livello centrale gestirà le fasi di verifica definitiva dei requisiti concessione del nulla osta per l accredito della Carta

21 La Carta acquisti > a quanto ammontano gli accrediti l accredito della Carta è bimestrale ammonta a 80,00( 40,00 mensili) decorre dal bimestre successivo alla presentazione della domanda le somme non spese nel bimestre di accredito possono essere utilizzate al massimo nei due bimestri successivi

22 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali le strutture INPS territoriali sono coinvolte per dare all utenza informazione consulenza assistenza

23 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali riguardo: alle modalità di compilazione della domanda

24 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali in particolare saranno oggetto di maggior approfondimento i requisiti relativi a il soggetto incapiente l attestazione ISEE la delega

25 il soggetto incapiente il requisito sussiste La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali se l ultimo CUD rilasciato dal sostituto di imposta ha IRPEF netta = ZERO se in caso di presentazione di dichiarazione dei redditi, l ultima presentata ha IRPEF netta = ZERO

26 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali l attestazione ISEE in fase di consulenza, indipendentemente dall età anagrafica del richiedente, deve essere esibita e in corso di validità

27 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali in mancanza di attestazione ISEE il soggetto richiedente sarà invitato a presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso stessa sede INPS Comune CAAF

28 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali dall ISEE si rileva anche il valore del patrimonio mobiliare (</= ,00) sommando gli importi del quadro F5 dell allegato alla DSU relativo al richiedente la carta e al coniuge ai soggetti affidatari (per bambini < 3 anni)

29 La Carta acquisti > attività delle strutture territoriali la Delega è stato predisposto un modulo specifico il procedimento è analogo a quello previsto per la delega alla riscossione delle pensioni la delega originale va allegata alla domanda che sarà presentata all ufficio postale copia della delega sottoscritta e dei documenti del soggetto delegante e delegato saranno conservati dalla Sede

30 La Carta acquisti > la fase di prima applicazione Per tutte le domande pervenute entro il 31 dicembre 2008 l accreditamento della Carta Acquisti sarà per > il bimestre in corso Nov-Dic 2008 > il mese di Ottobre 2008 per un totale di 120,00.

INFORMAZIONI SULLA CARTA ACQUISTI Come e dove richiederla

INFORMAZIONI SULLA CARTA ACQUISTI Come e dove richiederla Coordinamento Nazionale Beni Culturali c/o Ministero per i Beni e le Attività Culturali - 00186 Roma - Via del Collegio Romano, 27 Tel. 06 6723 2348-2889 Fax. 06 6785 552 - info@unsabeniculturali.it -

Dettagli

La Carta Acquisti o Social Card

La Carta Acquisti o Social Card 1 La Carta Acquisti o Social Card La legge 6 agosto 2008 n.133 ha istituito la Carta acquisti finalizzata all acquisto di taluni beni e servizi, con onere a carico dello Stato. Si tratta di una carta di

Dettagli

Oggetto: Articolo 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008, n. 133. Istituzione della "Carta acquisti". Testo DIREZIONE GENERALE

Oggetto: Articolo 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008, n. 133. Istituzione della Carta acquisti. Testo DIREZIONE GENERALE Messaggio N. 026673 del 28/11/2008 19.11.27 Oggetto: Articolo 81, comma 32 e 33, della legge 6 agosto 2008, n. 133. Istituzione della "Carta acquisti". Testo DIREZIONE GENERALE AI DIRETTORI REGIONALI AI

Dettagli

GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 31 marzo 2009

GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 31 marzo 2009 GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 31 marzo 2009 RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 81, c. 32 38 bis, del DL n. 112 del 25.6.2008 convertito dalla L n. 133 del 6.8.2008 Decreto interministeriale del 16 settembre

Dettagli

GUIDA ALLA SOCIAL CARD

GUIDA ALLA SOCIAL CARD GUIDA ALLA SOCIAL CARD 14 GENNAIO 2009 a cura del settore Tecnico-Normativo La Carta acquisti (o Social Card) è una carta elettronica di pagamento, emessa da Poste Italiane S.P.A. per conto del Ministero

Dettagli

GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 25 gennaio 2010

GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 25 gennaio 2010 GUIDA ALLA CARTA ACQUISTI aggiornata al 25 gennaio 2010 RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 81, c. 32 38 bis, del DL n. 112 del 25.6.2008 convertito dalla L n. 133 del 6.8.2008 Decreto interministeriale del 16

Dettagli

OGGETTO: Carta Acquisti. I nuovi limiti di reddito

OGGETTO: Carta Acquisti. I nuovi limiti di reddito Informativa per la clientela di studio N. 31 del 25.02.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Carta Acquisti. I nuovi limiti di reddito Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

CARTA ACQUISTI: CHI NE HA DIRITTO E COME RICHIEDERLA

CARTA ACQUISTI: CHI NE HA DIRITTO E COME RICHIEDERLA CARTA ACQUISTI: CHI NE HA DIRITTO E COME RICHIEDERLA Tra le misure di sostegno al reddito delle famiglie italiane, il Governo ha provveduto con la Legge di Stabilità 2016 da un lato a rinnovare la Social

Dettagli

Care compagne, cari compagni,

Care compagne, cari compagni, Care compagne, cari compagni, la Legge 147/2013 Stabilità 2014 all art. 1 comma 216 oltre ad incrementare per l anno 2014 il fondo per la carta acquisti o social card (istituita dal decreto legge 112/2008),

Dettagli

3.CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI STRAORDINARI

3.CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI STRAORDINARI 3.CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI STRAORDINARI I benefici che seguono sono agevolazioni straordinarie, introdotte per contenere una situazione di diffusa crisi economica; in quanto tali non sono benefici

Dettagli

Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali

Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali 1 CARTA ACQUISTI IN SINTESI Misura rivolta all area del bisogno assoluto Pagamento di un beneficio sociale attraverso una carta prepagata Verifica

Dettagli

Comune di Catania Direzione Famiglia e Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO

Comune di Catania Direzione Famiglia e Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO Comune di Catania Direzione Famiglia e Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO Per l'accesso al beneficio della Carta Acquisti Sperimentale ai sensi dell'art.60 del D.L. 9/02/02012, n.5, come modificato dalla

Dettagli

Allegato 2. Appendice

Allegato 2. Appendice Allegato 2 Appendice Le informazioni riportate di seguito sono riferite alla normativa vigente in materia di ISEE (decreto legislativo n. 109/1998 e successive modifiche). 1. Documenti necessari per ISEE

Dettagli

Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali

Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali Carta Acquisti: modalità di adesione degli enti locali 1 CARTA ACQUISTI IN SINTESI Misura rivolta all area del bisogno assoluto Pagamento di un beneficio sociale attraverso una carta prepagata Verifica

Dettagli

Documenti necessari per ISEE Per il calcolo dell ISEE è indispensabile presentarsi ai CAAF con i seguenti documenti Dati del dichiarante

Documenti necessari per ISEE Per il calcolo dell ISEE è indispensabile presentarsi ai CAAF con i seguenti documenti Dati del dichiarante APPENDICE Documenti necessari per ISEE Per il calcolo dell ISEE è indispensabile presentarsi ai CAAF con i seguenti documenti Dati del dichiarante Dati anagrafici del dichiarante Documento di identità

Dettagli

Oggetto: Domanda di intervento economico di natura socio-assistenziale

Oggetto: Domanda di intervento economico di natura socio-assistenziale CITTA DI MONTECCHIO MAGGIORE - Provincia di Vicenza - 36075 via Roma, 5 CF e P. IVA 00163690241 AL SIG. SINDACO del Comune di MONTECCHIO MAGGIORE Oggetto: Domanda di intervento economico di natura socio-assistenziale

Dettagli

Comune di Castelfiorentino

Comune di Castelfiorentino REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 91 del 21.12.2001) ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1 - Il presente

Dettagli

Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. isee - documentazione. cosa presentare?

Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. isee - documentazione. cosa presentare? Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario isee - documentazione cosa presentare? Documentazione da produrre per il rilascio dell ISEE Nucleo Familiare Codice fiscale

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze Comune di Catania DOMANDA DI CARTA ACQUISTI SPERIMENTALE Modello di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEI SERVIZI

REGOLAMENTO DELLA COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEI SERVIZI REGOLAMENTO DELLA COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEI SERVIZI Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l entità della quota di compartecipazione degli utenti al costo delle

Dettagli

Tutti gli aspetti connessi all uso e al funzionamento della carta acquisti sono di competenza di Poste Italiane.

Tutti gli aspetti connessi all uso e al funzionamento della carta acquisti sono di competenza di Poste Italiane. Messaggio N. 002881 del 04/02/2009 OGGETTO: Carta acquisti. Ulteriori chiarimenti. 1. Premessa Con i messaggi n. 26673 del 28 novembre 2008 e n. 27260 del 4 dicembre 2008 sono state fornite le prime informazioni

Dettagli

COMUNE DI GAGGIANO Provincia di Milano

COMUNE DI GAGGIANO Provincia di Milano BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI RELATIVI ALLE SPESE CONNESSE ALLA FORNITURA DI GAS METANO A FAVORE DEI CITTADINI ECONOMICAMENTE DISAGIATI ANNO TERMICO 2006/2007 ARTICOLO 1 OGGETTO DEL BANDO

Dettagli

DIREZIONE POLITICHE SOCIALI

DIREZIONE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE POLITICHE SOCIALI AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI BENEFICIARI DELLA NUOVA CARTA ACQUISTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GENOVA IL DIRIGENTE In attuazione dell art. 60 del D.L.

Dettagli

Carta Acquisti Illustrazione del programma 26 novembre 2008

Carta Acquisti Illustrazione del programma 26 novembre 2008 Carta Acquisti Illustrazione del programma 26 novembre 2008 1 1. La Carta Acquisti: elementi chiave 2. Approfondimenti 3. Esperienze estere CARTA ACQUISTI: CHE COSA E Carta Acquisti Una normale carta di

Dettagli

Il/la sottoscritto/a (PER LE DONNE INDICARE IL COGNOME DA NUBILE) Nato/a a il. Residente a Via n. Telefono cellulare

Il/la sottoscritto/a (PER LE DONNE INDICARE IL COGNOME DA NUBILE) Nato/a a il. Residente a Via n. Telefono cellulare Titolo VII Classe 12 DOMANDA DELL ASSEGNO DI CURA COMUNALE A SOGGETTI ULTRA 65ENNI Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell atto di notorietà (artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la

Dettagli

NUOVO I.S.E.E. DAL 1^ GENNAIO 2015

NUOVO I.S.E.E. DAL 1^ GENNAIO 2015 COMUNE DI BAREGGIO Provincia di Milano NUOVO I.S.E.E. DAL 1^ GENNAIO 2015 Si informa che a seguito del Dpr 5 dicembre 2013, n.159 e del DM 7 novembre 2014 a partire dal 1^ gennaio 2015 entra in vigore

Dettagli

Assessorato alla Solidarietà Sociale e Sanità

Assessorato alla Solidarietà Sociale e Sanità Assessorato alla Solidarietà Sociale e Sanità B A N D O D I C O N C O R S O PER LA PARTECIPAZIONE AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALL'ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE - ANNO 2011 (Art. 11, Legge n. 431/1998)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO DEGLI UTENTI ALLE PRESTAZIONI E DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO. Articolo 1 Oggetto del Regolamento

REGOLAMENTO PER L ACCESSO DEGLI UTENTI ALLE PRESTAZIONI E DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO. Articolo 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO PER L ACCESSO DEGLI UTENTI ALLE PRESTAZIONI E DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO Articolo 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina le modalità di determinazione della quota

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. 3 DLGS 109/98) ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. 3 DLGS 109/98) ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO COMUNE DI CASTEL D ARIO Provincia di Mantova REGOLAMENTO ATTUATIVO DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ISEE) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

Dettagli

Contributi e agevolazioni per famiglie

Contributi e agevolazioni per famiglie Contributi e agevolazioni per famiglie Opuscolo realizzato dall Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Signa Febbraio 2014 Bonus sociale tariffe energetiche: luce e gas Il valore del Bonus è differenziato

Dettagli

COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali

COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL SOSTEGNO DELLE SPESE ABITATIVE (AFFITTO/MUTUO) 1. FINALITA DELL INTERVENTO A fronte dell attuale congiuntura

Dettagli

DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 20/07/2015. Il/la sottoscritto/a nato/a il. a Prov. e residente a SAN ROMANO IN G.NA. in Via n.

DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 20/07/2015. Il/la sottoscritto/a nato/a il. a Prov. e residente a SAN ROMANO IN G.NA. in Via n. Domanda per la concessione del contributo integrativo per il pagamento del canone di affitto (esente da bollo art. 8 - comma 3 - della Tabella, Allegato B, DPR n. 642/1972) DA PRESENTARSI IMPROROGABILMENTE

Dettagli

Articolo 60 della legge n. 35 del 4 aprile 2012. Sperimentazione finalizzata alla proroga del programma "carta acquisti.

Articolo 60 della legge n. 35 del 4 aprile 2012. Sperimentazione finalizzata alla proroga del programma carta acquisti. Direzione Generale Roma, 30-07-2013 Messaggio n. 12249 Allegati n.2 OGGETTO: Articolo 60 della legge n. 35 del 4 aprile 2012. Sperimentazione finalizzata alla proroga del programma "carta acquisti. 1.

Dettagli

NUOVO ISEE : AL VIA DAL 01 GENNAIO 2015. a cura di Celeste Vivenzi. Premessa generale

NUOVO ISEE : AL VIA DAL 01 GENNAIO 2015. a cura di Celeste Vivenzi. Premessa generale NUOVO ISEE : AL VIA DAL 01 GENNAIO 2015 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto con il DM del 07-11-2014 è stato approvato il nuovo modello di Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessario

Dettagli

COMUNE DI MARCON REGOLAMENTO SULLE PRESTAZIONI ECONOMICHE AI NON AUTOSUFFICIENTI

COMUNE DI MARCON REGOLAMENTO SULLE PRESTAZIONI ECONOMICHE AI NON AUTOSUFFICIENTI COMUNE DI MARCON REGOLAMENTO SULLE PRESTAZIONI ECONOMICHE AI NON AUTOSUFFICIENTI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 11 DEL 17.02.2014 Regolamento di accesso alle prestazioni economiche erogate

Dettagli

Contributi e agevolazioni per anziani

Contributi e agevolazioni per anziani Contributi e agevolazioni per anziani Opuscolo realizzato dall Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Signa aggiornato Febbraio 2014 Bonus sociale tariffe energetiche: luce e gas Il valore del

Dettagli

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini dell accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Dettagli

Tutte le informazioni necessarie per la redazione della Dichiarazione ISEE sono contenute nell apposita Circolare ISEE 2015 qui di seguito allegata.

Tutte le informazioni necessarie per la redazione della Dichiarazione ISEE sono contenute nell apposita Circolare ISEE 2015 qui di seguito allegata. Rette scuole dell infanzia comunali Anno Scolastico 2015/16 Gentile famiglia, anche per l anno scolastico 2015/16 le rette mensili per l utenza delle scuole dell infanzia comunali di Cesena saranno determinate

Dettagli

(Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART.

(Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. COMUNE DI BRESCELLO (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. 3 DLGS 109/98) - Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5

BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5 BUONO SOCIALE Dei Comuni dell Ambito n 5 CRITERI PER L EROGAZIONE Finalità dell intervento L erogazione del Buono Sociale da parte dei Comuni del Distretto n. 5 si configura come servizio consolidato per

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO DELL AMBITO TERRITORIALE N. 12 PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI E L INDIVIDUAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA QUADRO A - DATI ANAGRAFICI

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA QUADRO A - DATI ANAGRAFICI Modulistica per minorenni DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA (Artt. 5, 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) QUADRO A - DATI ANAGRAFICI RELATIVI ALL INVALIDO CIVILE,

Dettagli

CHECK LIST DEI DOCUMENTI NECESSARI PER USUFRUIRE DEI SERVIZI DEL CAF CISL

CHECK LIST DEI DOCUMENTI NECESSARI PER USUFRUIRE DEI SERVIZI DEL CAF CISL CHECK LIST DEI DOCUMENTI NECESSARI PER USUFRUIRE DEI SERVIZI DEL CAF CISL Documenti necessari per la compilazione del modello 730 o del modello Unico. Documenti necessari per tutti i contribuenti : Documento

Dettagli

SPI Informa 2013 LE PENSIONI NEL 2013

SPI Informa 2013 LE PENSIONI NEL 2013 SPI Informa 2013 Spi Cgil Brescia - pag. 1 SPI CGIL BRESCIA Via Fratelli Folonari, 20 - tel. 030 3729370 - fax 030 3729371 spi@cgil.brescia.it - www.cgil.brescia.it/spi ==================================================================================

Dettagli

COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE DEFINIZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE 1 ART. 1 - OGGETTO Il presente regolamento,

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009

NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009 NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009 Bonus famiglia (art. 1 del DL 29.11.2008 n. 185 convertito nella L. 28.1.2009 n. 2) - Riepilogo della disciplina e dei chiarimenti ufficiali a cura di Matteo Pulga

Dettagli

DICHIARAZIONE DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE GLI INTERVENTI ASSISTENZIALI

DICHIARAZIONE DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE GLI INTERVENTI ASSISTENZIALI DICHIARAZIONE DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL NUCLEO FAMILIARE RICHIEDENTE GLI INTERVENTI ASSISTENZIALI SI DEVONO COMPILARE CON PRECISIONE TUTTE LE PAGINE IN TUTTE LE PARTI - METTERE NO NELLE PARTI CHE

Dettagli

Modulo di domanda per l accesso alle prestazioni e ai servizi sociali

Modulo di domanda per l accesso alle prestazioni e ai servizi sociali Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, S. Maria a Monte, Terricciola e Azienda USL n.5 CONSORZIO PUBBLICO

Dettagli

Indicatore della Situazione Economica Equivalente

Indicatore della Situazione Economica Equivalente Indicatore della Situazione Economica Equivalente La certificazione Ise serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare nel momento in cui si richiedono prestazioni sociali agevolate o

Dettagli

COMUNE DI FARA GERA D ADDA PROV. DI BERGAMO

COMUNE DI FARA GERA D ADDA PROV. DI BERGAMO COMUNE DI FARA GERA D ADDA PROV. DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER L INDIVIDUAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI AGEVOLATE - Approvato con deliberazione consiliare n. 8 del

Dettagli

CHIEDO IL RISCATTO DELLA POSIZIONE PER IL SEGUENTE MOTIVO (INDICARE UNA SOLA OPZIONE):

CHIEDO IL RISCATTO DELLA POSIZIONE PER IL SEGUENTE MOTIVO (INDICARE UNA SOLA OPZIONE): Inviare il modulo a: FONDINPS VIA CESARE BECCARIA, 29 00196 ROMA MODULO DI LIQUIDAZIONE IO SOTTOSCRITTO/A CODICE FISCALE NATO/A A PROV. IL RESIDENTE A PROV. CAP VIA N. TEL. E-MAIL DATA CESSAZIONE ATTIVITA

Dettagli

COMUNE DI MONTALTO UFFUGO PROV. COSENZA SETTORE POLITICHE SOCIALI

COMUNE DI MONTALTO UFFUGO PROV. COSENZA SETTORE POLITICHE SOCIALI COMUNE DI MONTALTO UFFUGO PROV. COSENZA SETTORE POLITICHE SOCIALI Bando di Concorso per la concessione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione Anno 2015 Ai sensi dell art.11 della Legge 9.12.1998

Dettagli

ICEF...cos-e? Alcuni chiarimenti prima di andare avanti! Approfondimenti su: Per maggiori informazioni:

ICEF...cos-e? Alcuni chiarimenti prima di andare avanti! Approfondimenti su: Per maggiori informazioni: anno accademico Icef2012/13 Come iscriverti all'università di Trento Come fare a conoscere la tua fascia di contribuzione Come fare domanda per la borsa di studio e alloggio FREE Alcuni chiarimenti prima

Dettagli

Art. 1 Premessa. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Premessa. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento di applicazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni sociali agevolate. Approvato con deliberazione di C.C. n. 50 del 30.11.2007 Art. 1 Premessa Il presente

Dettagli

AVVISO 2013 PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI. Premessa

AVVISO 2013 PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI. Premessa ALLEGATO A ALLA D.G.R DEL 2013 AVVISO 2013 PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI Premessa L iniziativa s inserisce nell ambito della collaborazione attivata

Dettagli

Roma, 7 febbraio 2012. OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP.

Roma, 7 febbraio 2012. OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP. Roma, 7 febbraio 2012 Circ. n. 4/2012 Uff.Prev. ADR OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP. Uffici Regionali e Provinciali

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE

AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Piazza Duca d Aosta, 10-20124 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 36758014 sito internet: www.fondoarco.it E-mail:

Dettagli

BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL 29.11.2008 n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art.

BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL 29.11.2008 n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art. BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL 29.11.2008 n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art. 1 IN CHE COSA CONSISTE IL BONUS Il così detto Bonus

Dettagli

COMUNE DI ACQUANEGRA CREMONESE Provincia di CREMONA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONE SOCIALI AGEVOLATE

COMUNE DI ACQUANEGRA CREMONESE Provincia di CREMONA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONE SOCIALI AGEVOLATE . COMUNE DI ACQUANEGRA CREMONESE Provincia di CREMONA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONE SOCIALI AGEVOLATE Allegato alla deliberazione di C.C. n.14 del 26/03/2002 INDICE Regolamento Art. 1

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

GUIDA RAPIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA GUIDA RAPIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA La dichiarazione sostitutiva è composta dal presente modello base, che a pagina 3 raccoglie i dati relativi al nucleo familiare, e da tanti

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE. REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE. Art. 1 Oggetto del regolamento. Il presente Regolamento è diretto ad individuare, in via sperimentale, per un anno, i criteri unificati

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI RESIDENZIALI A FAVORE DI ANZIANI E DISABILI

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI RESIDENZIALI A FAVORE DI ANZIANI E DISABILI REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI RESIDENZIALI A FAVORE DI ANZIANI E DISABILI Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 25 del 9 giugno 2003, modificato con deliberazione del

Dettagli

AVVISO PUBBLICO IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

AVVISO PUBBLICO IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO AVVISO PUBBLICO OGGETTO: Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del Servizio Idrico Integrato della Puglia. Periodo di 2012, 2013 e 2014. CONSIDERATO CHE: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNANO DI ROMA

COMUNE DI CAMPAGNANO DI ROMA COMUNE DI CAMPAGNANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA Tel. 06-9015601 Fax. 06-9041991 Piazza C. Leonelli n 15 C.A.P. 00063 www.comunecampagnano.it SETTORE IV - Servizi 2/3 Politiche Sociali BANDO PER L ASSEGNAZIONE,

Dettagli

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI 1. Definizioni Prima casa ammessa a contributo. Si intende l abitazione che usufruisce delle agevolazioni

Dettagli

Dal primo gennaio 2015 l indicatore Ise e Isee subisce una profonda revisione rispetto ai criteri che abbiamo conosciuto fino al 31/12/2014.

Dal primo gennaio 2015 l indicatore Ise e Isee subisce una profonda revisione rispetto ai criteri che abbiamo conosciuto fino al 31/12/2014. Dal primo gennaio 2015 l indicatore Ise e Isee subisce una profonda revisione rispetto ai criteri che abbiamo conosciuto fino al 31/12/2014. In particolare : Vengono inclusi nella nozione di redditi anche

Dettagli

Iscrizioni Asilo Nido 2011-2012

Iscrizioni Asilo Nido 2011-2012 Iscrizioni Asilo Nido 2011-2012 FOGLIO INFORMATIVO E ISTRUZIONI PER IL CALCOLO DELL ISEE Questa guida vuole agevolare la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), la nuova dichiarazione

Dettagli

Cordiali Saluti Il Coordinatore Consulta Nazionale CAAF (Valeriano Canepari)

Cordiali Saluti Il Coordinatore Consulta Nazionale CAAF (Valeriano Canepari) - Ai componenti dell Assemblea dei Soci della Consulta Nazionale dei CAAF Roma, 19 gennaio 04 Prot. 04/2004 Circolare n 3/2004 OGGETTO:-------------------------------------------------------------- Guida

Dettagli

Adottato con deliberazione del Consiglio comunale in data 22.12.2015 n. 203.

Adottato con deliberazione del Consiglio comunale in data 22.12.2015 n. 203. COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI PROVVIDENZE E AIUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DEL REDDITO Adottato con deliberazione del Consiglio comunale in data 22.12.2015 n. 203. INDICE Art. 1 Definizioni

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 326 11.11.2014 Isee: i nuovi modelli di compilazione Nuove componenti reddituali e nuove detrazioni Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie

Dettagli

Ai gentili Clienti Loro sedi

Ai gentili Clienti Loro sedi Ai gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 10/2011 Oggetto: Modello 730 Gentile Cliente, con l intento di agevolarla nella preparazione del materiale necessario per la compilazione della dichiarazione dei

Dettagli

(Cognome) (Nome) (data di nascita) Nome Istituto e località : Periodo di ricovero: dal... al...

(Cognome) (Nome) (data di nascita) Nome Istituto e località : Periodo di ricovero: dal... al... DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E ATTO DI NOTORIETA PER LA CONCESSIONE DELLE PROVVIDENZE ECONOMICHE PREVISTE PER GLI INVALIDI CIVILI, CIECHI CIVILI E SORDOMUTI (ai sensi del D.P.R. 445/2000)

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO il D.Lgs n. 109/98. VISTO il D.P.C.M. n. 221/99. VISTO il D.Lgs n. 130/2000. VISTO il D.P.C.M. n 242/2001.

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO il D.Lgs n. 109/98. VISTO il D.P.C.M. n. 221/99. VISTO il D.Lgs n. 130/2000. VISTO il D.P.C.M. n 242/2001. OGGETTO: MODALITA ATTUATIVE E AMBITI DI APPLICAZIONE DEI CRITERI UNIFICATI DI VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE AI SENSI DEL D. LGS. 31 MARZO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1- Oggetto Oggetto del presente regolamento sono le modalità di accesso e i criteri di

Dettagli

Regolamento di applicazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni sociali agevolate. Art.

Regolamento di applicazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni sociali agevolate. Art. Allegato B Regolamento di applicazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni sociali agevolate. Art. 1 Terminologia Ai fini del presente regolamento viene adottata,

Dettagli

(LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO

(LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio P.zza Vittorio Emanuele, 24 55011 Altopascio (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2015 in esenzione da bollo ai sensi del D.P.R. 642/72 tab. B art. 8 comma 3 Il

Dettagli

di essere cittadino italiano o di uno stato aderente all Unione Europea;

di essere cittadino italiano o di uno stato aderente all Unione Europea; Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio P.zza Vittorio Emanuele, 24 55011 Altopascio (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2014 in esenzione da bollo ai sensi del D.P.R. 642/72 tab. B art. 8 comma 3 Il

Dettagli

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI (ANF) E ASSEGNO DI MATERNITA' (MAT) EROGATI DAI COMUNI ASPETTI PRINCIPALI DELLA NORMATIVA

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI (ANF) E ASSEGNO DI MATERNITA' (MAT) EROGATI DAI COMUNI ASPETTI PRINCIPALI DELLA NORMATIVA Roma 19/04/2012 ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI (ANF) E ASSEGNO DI MATERNITA' (MAT) EROGATI DAI COMUNI ASPETTI PRINCIPALI DELLA NORMATIVA La normativa nazionale ha introdotto

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

COMUNE DI CARMIGNANO P.za Giacomo Matteotti, 1 59015 CARMIGNANO (PO)

COMUNE DI CARMIGNANO P.za Giacomo Matteotti, 1 59015 CARMIGNANO (PO) COMUNE DI CARMIGNANO P.za Giacomo Matteotti, 1 59015 CARMIGNANO (PO) Tel. 055 875011 Fax 055 8750301 P.I. 00255160970 C.F. 01342090485 www.comune.carmignano.po.it REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI COMPARTECIPAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GIURIDICO-SOCIALE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

COMUNE DI SAN VITO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GIURIDICO-SOCIALE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Allegato A alla Determinazione n. 470/RG del 25/06/2014 Il Responsabile del Servizio F.to Dott.ssa Veronica Anedda BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE

Dettagli

Scopri il Conto di base

Scopri il Conto di base Un conto con spese molto contenute per tutti, senza canone né imposta di bollo per chi oggi è in difficoltà economiche e a canone zero o ridotto per i pensionati. LOGO BANCA Il Conto di base 6 Il Conto

Dettagli

MODALITA DI COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI DA PARTE DELL UTENTE PER I SERVIZI DOMICILIARI, SEMIRESIDENZIALI E RESIDENZIALI

MODALITA DI COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI DA PARTE DELL UTENTE PER I SERVIZI DOMICILIARI, SEMIRESIDENZIALI E RESIDENZIALI MODALITA DI COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI DA PARTE DELL UTENTE PER I SERVIZI DOMICILIARI, SEMIRESIDENZIALI E RESIDENZIALI La L.R. 41/2005 all art. 2 sancisce il carattere di universalità

Dettagli

Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. l isee. che cos è e come si calcola

Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. l isee. che cos è e come si calcola Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario l isee che cos è e come si calcola Che cos è l ISEE e come si calcola L ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)

Dettagli

FAQ Bonus Sociale. Home. Contatti. Home. Bonus Sociale. Che cos' è il "Bonus Sociale"? In che cosa consiste il Bonus Sociale?

FAQ Bonus Sociale. Home. Contatti. Home. Bonus Sociale. Che cos' è il Bonus Sociale? In che cosa consiste il Bonus Sociale? Contatti Home Home FAQ Bonus Sociale Bonus Sociale Che cos' è il "Bonus Sociale"? Il cosiddetto "Bonus Sociale" è l agevolazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia

Dettagli

L.R. 15/2015, art. 2 B.U.R. 21/10/2015, S.O. n. 39. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 15 ottobre 2015, n. 0216/Pres.

L.R. 15/2015, art. 2 B.U.R. 21/10/2015, S.O. n. 39. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 15 ottobre 2015, n. 0216/Pres. L.R. 15/2015, art. 2 B.U.R. 21/10/2015, S.O. n. 39 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 15 ottobre 2015, n. 0216/Pres. Regolamento per l attuazione della Misura attiva di sostegno al reddito, di cui all

Dettagli

Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008. Bonus sociale Che cos è il bonus sociale? Il cosiddetto bonus sociale (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica ) è uno strumento

Dettagli

FONDO DI SOLIDARIETA

FONDO DI SOLIDARIETA FONDO DI SOLIDARIETA Premesso Che con deliberazione di Giunta Comunale n. 120 del 25/06/2013 il Comune di Sant Antonio Abate ha istituito un fondo di solidarietà per il sostegno alle famiglie che si trovano

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA DELLE PERSONE SEGUITE DAL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE DELL ULSS 6 VICENZA INSERITE

REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA DELLE PERSONE SEGUITE DAL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE DELL ULSS 6 VICENZA INSERITE REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA DELLE PERSONE SEGUITE DAL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE DELL ULSS 6 VICENZA INSERITE IN COMUNITA ALLOGGIO E GRUPPI APPARTAMENTO Approvato dalla Conferenza

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05. REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.2015 - INDICE Pag. ART. 1 OBIETTIVO. 3 ART. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ART.

Dettagli

ART.1 PRIMA ANNUALITÀ

ART.1 PRIMA ANNUALITÀ COMUNE DI GRESSAN COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI EROGAZIONE DI ASSEGNO POST-NATALE, AI SENSI DELL ART. 13 (COMMI 1,2,3 E 4) DELLA LEGGE REGIONALE 27 MAGGIO 1998, N. 44 Approvazione

Dettagli

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM COSA SONO I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro

Dettagli

AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2011/2012

AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 ALLEGATO A INDICAZIONI GENERALI Il sistema di Dote Scuola della Regione Lombardia comprende diverse componenti in cui rientrano: per

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

GUIDA PRATICA PROGRAMMA ITACA (Ex High School Program)

GUIDA PRATICA PROGRAMMA ITACA (Ex High School Program) GUIDA PRATICA PROGRAMMA ITACA (Ex High School Program) CHI PUO EFFETTUARE LA DOMANDA: Il titolare del diritto in qualità di genitore del beneficiario cioè: a) il dipendente e il pensionato della Pubblica

Dettagli

L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI

L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI Numero 19 aprile 2011 L ASSEGNO DI MATERNITA A CARICO DEI COMUNI La Gazzetta Ufficiale n. 48 del 28 febbraio 2011 ha riportato il comunicato del Dipartimento per le politiche della famiglia presso la Presidenza

Dettagli