Conoscere le droghe. download su

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conoscere le droghe. download su www.labpignatelli.it"

Transcript

1 dal 1946

2 Conoscere le droghe download su

3 Indice Numeri utili pag. 3 Conoscere le droghe» 4 Alcool» 6 Salvia divinorum» 9 Amfetamine» 12 Ecstasy» 14 LSD» 17 Cocaina» 19 Eroina» 21 Cannabis» 24 Popper» 27 Ketamina» 29

4 Numeri utili Sert Asl Lecce Tel /17 Sert Asl San Cesario (Le) Tel Comunità Emmanuel Tel Sezione Tossicologia Laboratorio Dr. P. Pignatelli Tel int Con il patrocinio di: 3

5 Conoscere le droghe Conoscere i principali aspetti delle sostanze d abuso può essere importante non solo per evitare di cominciare ad assumerle e di cadere in pericolose sabbie mobili ma anche per intervenire in aiuto di chi non ha avuto la determinazione per non cadere e non ha la forza di liberarsi da quello stato di schiavitù. Chi assume droga può e deve essere aiutato! Poche persone da sole smettono di assumere droghe, la maggior parte ha bisogno di aiuto. Spesso chi fa uso o abuso di sostanze non è consapevole delle complicanze e dei rischi a cui può andare incontro e della necessità immediata di interrompere. I danni provocati dalle sostanze stupefacenti e dall alcool si ripercuotono oltre che sulla salute della persona (infezioni, danni al cervello, al cuore, al fegato, morte per incidente, overdose, AIDS) anche sulla sua vita sociale poiché, spesso, l uso di droghe e il fabbisogno economico che esso richiede possono indurre a comportamenti pericolosi, ad attività criminali, alla prostituzione. 4

6 La vendita, l acquisto ed il possesso per uso non personale sono reati punibili con la reclusione da 8 a 20 anni; nel caso della cannabis il reato è punibile con la reclusione da 2 a 6 anni. Il possesso di droghe per uso personale comporta sanzioni amministrative (sospensione della patente, passaporto, porto d armi). Il giudice valuta, caso per caso, in base alla quantità della sostanza ed alle circostanze, quando il possesso può essere considerato per uso personale. Chi assume droga o alcool deve essere aiutato e non emarginato perché, per sconfiggere la patologia da cui dipende, non basta solo la sua volontà. Per curarsi esistono appositi servizi pubblici e privati a cui ci si può rivolgere anche in anonimato, ma è importante che chiunque possa riconoscere i segnali di richiesta di aiuto che possono arrivare da persone a noi tutti molto vicine (figli, alunni, amici). 5

7 Alcool L alcool etilico o etanolo è una sostanza liquida incolore che si forma attraverso la fermentazione di zuccheri semplici. Vino, birra, distillati, superalcolici: mille forme di consumo del tutto lecite che però non devono far dimenticare i rischi connessi all uso di questa sostanza. Effetti e rischi Il consumo di alcool non è illegale e si tende, quindi, a sottovalutarne i rischi, causando comportamenti dannosi per la salute fisica, psichica e 6

8 sociale. Spesso si beve solo per rompere il ghiaccio con gli altri poichè il primo effetto è quello dell ebbrezza; allo stesso tempo però si riscontra un aumento dell aggressività ed una riduzione della coordinazione dei movimenti, della capacità di autocontrollo, della ampiezza del campo visivo, della velocità dei riflessi, della capacità di valutare il tempo e lo spazio (quindi, per esempio, di valutare le distanze, gli ingombri, gli oggetti in movimento) e della capacità di esprimere giudizi corretti sul comportamento proprio e di altri. L uso continuato può portare alla dipendenza per il fenomeno della tolleranza (aumento della quantità per ottenere gli stessi effetti). Se poi si beve troppo e spesso, c è il rischio di disturbi più seri che interessano: il Sistema Nervoso Centrale (atrofia muscolare, nevriti, disturbi della memoria), il fegato (cirrosi epatica) e l apparato digerente (gastriti, enteriti e infiammazioni del pancreas); con il tempo possono anche verificarsi danni irreversibili ai tessuti e gravi disturbi mentali. L effetto dell alcool, oltre che dalla quantità assunta, è determinato anche dal peso corporeo, dall età, dal sesso; è bene, pertanto, conoscere le proprie reazioni all alcool. Anche piccole quantità di alcool (un paio di bicchieri di vino, un boccale 7

9 8 di birra, un bicchierino di superalcolico) possono determinare modificazioni della percezione del pericolo, della velocità, delle distanze e, di conseguenza, l alcool è causa di molti incidenti stradali. Per questo motivo il nuovo codice della strada ha portato la soglia per il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza a 0,5 grammi di alcool per litro di sangue. Quando si esce in compagnia è bene che chi ha bevuto non guidi!

10 Allucinogeni: salvia divinorum La Salvia Divinorum è originaria del Messico e cresce solamente all interno della Sierra Mazateca. E una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Labiatae, come la menta e la comune salvia da cucina. Della pianta vengono utilizzate le foglie essiccate che possono essere masticate (metodo del quid), fumate, o sminuzzate e potenziate con quantità variabili di Salvinorin A (principio attivo) dando così origine ad estratti distinti per grado di intensità rispetto alle foglie. Al momento la Salvia Divinorum nel nostro paese è una sostanza illegale. GLI EFFETTI sono fisici e psichici fisici: grosse difficoltà nella coordinazione dei movimenti e nell espressione verbale, aumento della sudorazione e in alcuni casi una leggera ipotermia. psichici: una particolarità di questa sostanza è lo stretto rapporto esistente tra essa e la sensibilità di chi ne fa uso; infatti, mentre alcuni avvertono su- 9

11 10 bito gli effetti della pianta, altri li percepiscono solo dopo più assunzioni. Gli effetti psichici variano in base allo stato d animo di chi li assume, all ambiente, alla quantità e qualità della sostanza stessa e alle modalità di assunzione. In generale, la Salvia Divinorum modifica temporaneamente lo stato di coscienza con variazioni più o meno intense delle percezioni sensoriali fino ad arrivare alla totale perdita della percezione corporea e quindi ad esperienze intense, percepite spesso come sgradevoli o negative al punto tale da poter sopraffare chi ne fa uso (BAD TRIP).

12 RISCHI A breve termine Tossicità fisica, ma soprattutto imprevedibilità degli effetti psichici e difficoltà nella gestione dell esperienza con evidenti stati confusionali. Al termine della stessa, se la pianta è fumata, sopraggiunge una leggera emicrania. A medio e lungo termine Sono simili a quelli di tutte le altre sostanze psichedeliche: compromissione dell equilibrio psichico con possibile insorgenza di depressione, insonnia, psicosi e disturbi paranoidi. 11

13 Amfetamine Sono sostanze di origine sintetica ad azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale (agiscono sulla regolazione del sonno, dell umore e dell appetito). Si presentano sotto forma di compresse o capsule (di varie dimensioni e colori), polvere, gel o cristalli. La maggior parte dell amfetamine, reperibile sul mercato illegale, proviene da laboratori clandestini, dove, tra l altro, non vengono rispettate norme igieniche e sanitarie. Le amfetamine si possono mangiare, sniffare, fumare o iniettare. I tempi e i modi della salita variano a seconda del tipo di assunzione: se ingerita, gli effetti compaiono dopo mezz ora/un ora; se sniffata sono ridotti a non più di qualche minuto; se fumata o iniettata la salita è quasi immediata. EFFETTI L amfetamina non fa sentire la fatica e rende più sensibili agli stimoli esterni. La ricettività varia da individuo a individuo. Inibisce la sensazione della fame, fa aumentare il battito cardiaco, la respirazione, la pressione arteriosa e quindi la tempera- 12

14 tura corporea. Gli effetti indesiderati del dopo sono: stanchezza, depressione, nervosismo, aggressività. RISCHI A breve termine Il pericolo principale è il colpo di calore ovvero un aumento velocissimo della temperatura corporea (anche sopra i 42 ) e della pressione sanguigna. Possono determinare, inoltre, crisi cardiocircolatorie, convulsioni, stati febbrili ed emorragia cerebrale, cause di morte. Questi effetti sono dovuti al fatto che l amfetamina spreme i neuroni cerebrali svuotandoli dai neuromediatori (l effetto piacevole), ma lasciandoli come gusci vuoti di ridotta capacità neurofisiogica. A medio e lungo termine Un uso frequente e prolungato di amfetamine può indurre tolleranza e di conseguenza una dipendenza psicologica e fisica. Un uso continuativo delle amfetamine o dosi elevate delle stesse determina sintomi psicotici rilevanti (deliri di persecuzione, agitazione incontrollabile, allucinazioni). 13

15 Ecstasy E ormai un etichetta dietro cui si nascondono sostanze diverse. Le pasticche sul mercato cambiano frequentemente ed il nome o il colore non dicono niente sul contenuto preciso: dentro potrebbe esserci di tutto! La sostanza originale (MDMA) è una molecola sintetica, prodotta in laboratorio, derivata dell amfetamina, che agisce sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che regola l umore, il sonno e l appetito. Questa sostanza è definita come empatogena, un parolone che rimanda all effetto che essa procura: sentirsi in armonia con le altre persone, con sé stessi e col mondo che ci circonda. L Ecstasy si può trovare in pasticche, ma anche in capsule o in polvere. EFFETTI E RISCHI Chi la usa cerca una via veloce per emozioni forti ma va incontro, purtroppo, a conseguenze spiacevoli: aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco, aumento della tensione muscolare e disidratazione. Presa durante una notte di ballo sfrenato e in locali chiusi contribuisce a far 14

16 salire pericolosamente la temperatura corporea e può portare al colpo di calore: un pericolo per la vita, in qualche caso. Se si bevono alcolici i rischi aumentano. Insomma, si può ballare per ore senza sentire la stanchezza e la fame ma tutto questo ha un costo: il cuore pompa di più e rischia di cedere, la pressione e la temperatura aumentano a dismisura (il termometro può arrivare a 42 ). Quando l effetto finisce ci si sente depressi e irritabili. 15

17 16 Alla lunga si possono avere crisi d ansia, di panico o di paranoia, che possono riproporsi anche molto tempo dopo aver consumato: si può entrare in depressione e avere problemi per dormire e mangiare. L ecstasy causa danni al fegato e al cervello, altera il ciclo sonno-veglia, e altera l appetito. In particolare chi soffre di ipertensione, di problemi cardiaci, epilessia, asma, le donne in stato di gravidanza o coloro che fanno uso di antidepressivi devono assolutamente evitarne l assunzione: alcuni esperimenti dimostrano che l uso può provocare lesioni cerebrali irreversibili. Gli effetti dell ecstasy variano da persona a persona, e in particolare, l MDMA può slatentizzare disturbi che non si sospettava di avere: ecco perché alcune persone possono risultare estremamente sensibili allʼecstasy e per loro una sola dose può essere letale.

18 LSD Conosciuta come acido, la Dietilamide dell Acido Lisergico (LSD) è l allucinogeno chimico più diffuso nel mondo. La sostanza è liquida e viene fatta assorbire, in piccole quantità, su piccoli pezzetti di carta di varia forma: francobolli, stelle, animali, fiori ecc. Si può trovare anche in pillole o micropunte. Il viaggio o trip può durare fino a dodici ore. EFFETTI E RISCHI L LSD modifica la percezione della realtà (allucinazione), fa vedere cose che non esistono e si fatica a distinguere cos è reale da cosa è immaginario. Tutte le percezioni sensoriali sono distorte, si può perdere il senso del tempo e non capire dove si è e cosa si sta facendo. In questa situazione può diventare pericoloso fare anche una cosa banale come attraversare la strada. L LSD può far salire la temperatura del corpo, aumentare la pressione del sangue, provocare tachicardia e dare un senso di vertigine e nausea. Gli effetti cambiano a seconda dello stato emotivo e fisico di quel particolare momento. Può capitare 17

19 18 facilmente che anche una lontana sensazione d inquietudine faccia cambiare la direzione del viaggio, scatenando ansia acuta, panico, allucinazioni che si autoalimentano e crescono fino a far perdere il controllo, a far entrare in paranoia, anche con deliri di persecuzione (bad trip). Il consumo anche di un solo francobollo in cui ci sia molto LSD può provocare depressione, paranoia, psicosi e flashback : a distanza, anche di molto tempo, il viaggio ritorna improvviso e inaspettato. In questa fase la persona può entrare in un grave stato di perdita del contatto con la realtà e non riuscire a valutare le situazioni di pericolo, perdere la facoltà di giudizio e di decisione razionale, pur mantenendo la capacità di movimento e di azione. Anche se si consuma in piccole quantità, personalità più vulnerabili possono rimanere a lungo squilibrate con danni permanenti. In alcuni casi le allucinazioni e le alterazioni della realtà possono ricomparire inaspettatamente per brevi istanti anche dopo alcuni giorni dall assunzione, generando condizioni di estremo pericolo per chi, al momento della comparsa degli effetti residui, si trova alla guida di veicoli o in attività lavorative in cui è richiesta un alta concentrazione. Il mix con alcool e altre droghe fa aumentare notevolmente i rischi.

20 Cocaina È estratta della foglia di coca, una pianta che cresce sulle Ande. Negli anni 50 la chiamavano neve poichè veniva spacciata in polvere da sniffare. Oggi si trova anche in cristalli che si fumano, noti come crack. La cocaina può essere sniffata, fumata o iniettata, i tempi di salita e di discesa degli effetti dipendono dalla modalità di assunzione. La cocaina è quasi sempre tagliata e miscelata con altre sostanze (additivi, solventi o scarti di lavorazione) e ciò può potenziare il rischio d interazioni tra sostanze delle quali non si conosce la composizione. EFFETTI E RISCHI La cocaina agisce su alcune sostanze che, nel nostro cervello, influenzano l energia, la memoria, la vigilanza, l umore e il piacere: provoca, pertanto, anche tremori, ipertensione, tachicardia e aumento della temperatura, difficoltà a mangiare e dormire. Chi la assume tende a sopravvalutare se stesso, le sue capacità e a sottovalutare le conseguenze rischiose di ciò che fa: un vero pericolo se si guida o si è in situazioni in cui si deve control- 19

21 lare l aggressività. Quando l effetto finisce c è il down, ci si sente stanchi, senza energie, si entra in depressione. Chi esagera si sente stressato, soffre d insonnia. L overdose può portare alla morte per arresto cardiaco, convulsioni o paralisi respiratoria. Effetti collaterali e rischi si moltiplicano se la cocaina viene fumata (crack) o iniettata in vena, perchè arriva più velocemente al cervello. Il consumatore cronico è spesso ansioso, irritabile, sospettoso e suscettibile. In casi estremi può arrivare alla paranoia, al delirio e avere allucinazioni che sfociano in psicosi vere e proprie. 20

22 Eroina L eroina è un derivato semisintetico dell oppio che si presenta sotto forma di polvere granulosa bianca o marrone. E nata nella seconda metà dell Ottocento ed è stata utilizzata come antidolorifico, anestetico, sedativo. L eroina è uno dei più potenti oppiacei e si può fumare, sniffare o iniettare in vena. EFFETTI E RISCHI L eroina è una sostanza che deprime il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, abbassando quindi pressione arteriosa, frequenza respiratoria e cardiaca. Quando la si assume, dopo una prima fase in cui possono manifestarsi nausea e vomito, si verifica uno stato di rilassamento intenso che può durare dalle 4 alle 6 ore, con sonnolenza, deficit della coordinazione motoria e dell attenzione, stitichezza, inappetenza. Il rischio più grande è l overdose, che può portare a morte per soffocamento causato dall eccessivo rilassamento muscolare. L overdose dipende dalla quantità assunta e dal grado di purezza, infatti 21

23 22 l eroina è quasi sempre tagliata con altre sostanze, a volte più pericolose dell eroina stessa. Inoltre, spesso, viene preparata dallo spacciatore in scarse condizioni igieniche ed è contaminata da vari batteri e microrganismi. L uso sempre più frequente di questa sostanza può creare dipendenza psicologica e fisica in

24 poco tempo: l organismo non riesce più a farne a meno, cresce il bisogno di aumentare sempre più le dosi per sentire lo stesso effetto. In condizione di dipendenza fisica, l astinenza provoca sintomi dolorosi e si è costretti ad assumerla per non stare male. I sintomi più evidenti, se si interrompe l uso, sono: il naso che cola, sudore, brividi, crampi, vomito, dolori addominali e forte agitazione. La dipendenza si instaura qualsiasi sia la via di assunzione, ma l introduzione endovenosa comporta anche il rischio di gravi malattie legate a trasmissione di batteri e virus (AIDS, Epatite, ecc). 23

25 Cannabis La Cannabis, una delle sostanze più antiche, deriva dalla canapa indiana, una pianta con numerosi utilizzi (si può usare per fabbricare tessuti resistenti, carta ecologica, persino combustibile per automobili). La cannabis si può presentare sotto forma di fiori secchi (cime), di olio, di resina (hashish). Gli spinelli sono di gran lunga il metodo di assunzione più frequente, sebbene vengano usate anche pipe, colli di bottiglia e altri 24

26 sistemi. La cannabis può essere anche mangiata in torte e biscotti oppure bevuta sotto forma di tè. Il THC è il principio attivo della cannabis. Gli effetti causati dalla sostanza spesso sono determinati dall umore di chi assume. Può provocare leggera euforia o, in altri casi, può dare sensazioni di isolamento e demotivazione verso le normali attività. Può anche provocare tachicardia (è un vasodilatatore e fa pompare più forte il cuore), nausea, e, a volte, veri e propri attacchi di panico o situazioni di paranoia rispetto alle persone e alle situazioni. L uso di cannabis non conduce auto- 25

27 26 maticamente al consumo di altre droghe, ma può favorirlo. Va ricordato che circa lʼ80% di chi assume eroina ha iniziato ad assumere sostanze stupefacenti con la cannabis. Lʼuso della cannabis può causare alterazioni permanenti delle funzioni cerebrali. La cannabis, fino a qualche tempo fa, sembrava non causare dipendenza fisica, ma alcune recenti ricerche hanno invece dimostrato il contrario: come tutte le sostanze psicoattive, può generare in alcune persone una forte dipendenza psicologica. E scientificamente provato che la cannabis rallenti i riflessi e induca una sensazione di falsa efficienza. Questa è spesso causa di incidenti stradali. Non bisognerebbe mai guidare o maneggiare macchinari pericolosi sotto l effetto della droga.

28 Popper Il termine Popper definisce un insieme di preparati contenenti sostanze appartenenti alla classe dei nitriti organici (nitrito di amile, di iso-butile, di butile, ecc.). Il popper è un vasodilatatore che si presenta sotto forma di liquido volatile, contenuto in bottigliette o fialette. Chi lo utilizza lo inala. EFFETTI E RISCHI L effetto sale dopo pochi secondi dall inalazione e dura non più di 30/60 secondi. Il popper aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa e per pochi istanti fa sentire energici. Si possono verificare attacchi di nausea e vomito, vertigini, mal di testa, alterazioni della vista (dovuti ad un aumento della pressione oculare) ed una sovrastimolazione del cuore che può indurre forti tachicardie e crisi respiratorie. Il suo effetto è riconducibile alla temporanea modificazione dell emoglobina (trasportatrice di ossigeno nel sangue) in meta-emoglobina. Quest ultima non è più in grado di veicolare l ossigeno ai tessuti determi- 27

29 28 nando una ipossia/asfissia cerebrale che genera un alterazione percettiva e della coscienza, in parte simile a quella che si avrebbe introducendo la testa in un sacchetto e respirando l aria stagnante. Lo stesso effetto ipossico, se continuato, determina forti cefalee e spossatezza e in luoghi surriscaldati può anche causare un vero e proprio collasso (l ipossia induce convulsioni anche in persone sane).

30 Ketamina La Ketamina è un anestetico usato in medicina e in veterinaria. Agisce deprimendo il Sistema Nervoso Centrale, riducendo la frequenza cardiaca/respiratoria e la pressione arteriosa. A dosaggi inferiori a quelli necessari per l anestesia produce anche effetti psichedelici che inducono 29

31 30 una sensazione di dissociazione tra mente e corpo. La sostanza si presenta sotto forma liquida o di polvere biancastra. Può essere sniffata o ingoiata o assunta con iniezioni intramuscolari. Sale dopo circa 3 4 minuti e dura dai 45 minuti a 1 ora ½. Questa sostanza presenta un effetto dissociativo inducendo la sensazione di separazione dei processi mentali dalla percezione corporea e producendo fenomeni allucinatori (visioni, stati mistici, sensazioni di vivere in un sogno). La ketamina può indurre stati psicotici permanenti o slatentizzare malattie psichiche di cui si è portatori inconsapevoli (pericolo maggiore per persone suggestionabili o con personalità labili). Induce, inoltre, nausea, disturbi della memoria, della digestione, e, in caso di overdose, può provocare collasso cardiocircolatorio e danni irreversibili al sistema nervoso e al cervello. Un uso prolungato di ketamina può determinare danni permanenti al sistema nervoso. In caso di overdose si possono avere arresti cardiaci e gravi danni cerebrali.

32 A cura della dott.ssa MARIA CORBELLI Responsabile Settore Tossicologia Laboratorio Dr. P. Pignatelli srl Via Martiri d Otranto, Lecce Tel /7/8/9 E mail: Sito web: Editore Focus Comunicazione e informazione srl Lecce Via Martiri d Otranto, 2 Tel Fax

33

34

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze Az. ULSS 20 Verona Cosa sono? Le Sostanze Psicoattive Sono tutte quelle sostanze legali ed illegali che: 1. Agiscono sul

Dettagli

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso in genere agiscono sulle sinapsi, alterando la trasmissione dell impulso nervoso e provocando

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? y s a t ecs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it ECSTASY Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA!

NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! S E R T P R O M E C O I.T.C. V. BACHELET FERRARA 2010-2011 NON FARTI DI SOSTANZE FATTI LA TUA VITA! I N T R O D U Z I O N E Cosa sono le droge? Qualsiasi sostanza vegetale o chimica ad azione eccitante,

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

LA VERITÀ SULLA DROGA DI RICCARDO CURIN. Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo?

LA VERITÀ SULLA DROGA DI RICCARDO CURIN. Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo? LA VERITÀ SULLA DROGA Ogni anno la DROGA distrugge e rovina milioni di vite. Cosa dovresti sapere al riguardo? Che cosa è Per DROGA si intende una sostanza di origine naturale o artificiale che modifica

Dettagli

Alcol, droghe e comportamenti a rischio

Alcol, droghe e comportamenti a rischio 26 marzo 2014 h. 09.10-11.00: LEZIONE DI LEGALITA Alcol, droghe e comportamenti a rischio prof.ssa Alessandra Busulini Mosaico - classi 1 e : prevenzione all uso di alcol Mosaico - classi 2 e : prevenzione

Dettagli

il paradiso, mandale all inferno.

il paradiso, mandale all inferno. i c e b e r g Unità Mobile Territoriale umt@email.it Unità Operativa Dipendenze Patologiche tel 0733 257597 fax 0733 257596 Ausl9 Macerata Regione Marche www.stammibene.marche.it stammibene@email.it il

Dettagli

Effetti ricercati Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso.

Effetti ricercati Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso. inferno. ECSTASY Emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l altro sesso. Colpo di calore (cioè collasso dovuto all aumento della temperatura corporea); rischio di trombosi.

Dettagli

Stupefacenti e sostanze psicotrope

Stupefacenti e sostanze psicotrope Stupefacenti e sostanze psicotrope Alcool Cannabis Cocaina Ecstasy Eroina LSD Fatti di vita Libretto informativo sulle droghe ed i loro effetti 1 Cos è Alcool L alcool etilico, o etanolo, è una sostanza

Dettagli

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL aspetti generali, alterazioni e primo soccorso Inf.Bazzanella Alessandro e IC Ivano Floriani 2012 stato patologico provocato dall azione nociva

Dettagli

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE SOMMARIO 7 L IMPORTANZA DEL COLON 11 UN ORGANO CON FUNZIONI VITALI 12 La fisiologia 20 La visione psicosomatica 36 L alimentazione 40 I rimedi naturali 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È

Dettagli

CANNABIS. Generazione In- Dipendente

CANNABIS. Generazione In- Dipendente CANNABIS Generazione In- Dipendente CANNABIS Introduzione CANAPA (CANNABIS SATIVA) Principi attivi: tetraidrocannabinolo (Δ 9 -THC) Altri Principi non attivi: cannabinolo, cannabidiolo Con i termini hashis

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? a n i a coc Informazioni per i giovani www.droganograzie.it COCAINA Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, condannato ad una schiavitù involontaria, essendo obbligato

Dettagli

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA

DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA DIPENDENZA DA DROGHE O TOSSICODIPENDENZA L Organizzazione Mondiale della Salute ha definito la tossicodipendenza come uno stato di intossicazione periodico o cronico generato dal consumo ripetuto di una

Dettagli

La dipendenza può essere:

La dipendenza può essere: Secondo l OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, per DROGA deve intendersi qualsiasi sostanza che introdotta in un organismo vivente ne modifica il funzionamento e/o gli atteggiamenti sia fisici che

Dettagli

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI TOSSICODIPENDENZE Identificare e classificare i diversi tipi di DROGHE e SOSTANZE che provocano TOSSICODIPENDENZA Cosa significa DIPENDENZA,

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO ASSUNZIONE ALCOL E STUPEFACENTI

SICUREZZA SUL LAVORO ASSUNZIONE ALCOL E STUPEFACENTI SICUREZZA SUL LAVORO ASSUNZIONE ALCOL E STUPEFACENTI 1 0. PREMESSA L alcolismo, l abuso di farmaci e la tossicodipendenza costituiscono da sempre un problema importante ma poco conosciuto e considerato

Dettagli

Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza

Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza Aspetti operativi della sorveglianza sanitaria su tossicodipendenza Dott. Giuseppe Giubbarelli Medico del lavoro UO Medicina del lavoro Ospedale di Sassuolo Cosa sono le droghe Sostanze : Psicoattive :(agiscono

Dettagli

PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO.

PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO. PER VOLERSI BENE CI VUOLE FEGATO. 1 L alcol è un nemico per la tua salute. (*) fonte: EPICENTRO - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute L uso di alcol può provocare

Dettagli

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI CONVULSIVE Susseguirsi di movimenti

Dettagli

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti 16 Aprile 2014 Carnate Auditorium Scuola di v. Magni Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti M. Raffaella Rossin, psicologa-psicoterapeuta - SIA Lombardia L obiettivo di questo

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

Come uscire. dalle droghe

Come uscire. dalle droghe Come uscire dalle droghe Uscire dalle droghe è possibile in ogni Ho perso il controllo Un giovane può cadere facilmente nella trappola della droga, sia per curiosità, sia per una particolare situazione

Dettagli

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile L ALCOLISMO Un problema risolvibile MAPPA INTRODUZIONE DIPENDENZA PERCHÈ SI ABUSA? ASPETTI SOCIALI 1. GIOVANILE 2. VIOLENZA TERAPIE ASSOCIAZIONI UTILI L ALCOLISMO INTRODUZIONE È LA PIÙ ANTICA E DIFFUSA

Dettagli

Istituto Santelia Cantù

Istituto Santelia Cantù 30 gennaio 2012; primo incontro (Riccardo) Istituto Santelia Cantù Classe 1 f liceo scientifico Brain storming DIPENDENZA: droga, alcool, farsi figo, fumare, monotonia, dimenticare, gioco, isolamento,

Dettagli

Nausea e vomito da chemioterapia

Nausea e vomito da chemioterapia Nausea e vomito da chemioterapia La nausea e il vomito sono tra gli effetti collaterali più temuti dai soggetti che devono sottoporsi a una chemioterapia per un tumore perché hanno un grande impatto sulla

Dettagli

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Sostanze illecite e guida Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Cocaina e guida Guida aggressiva Ricerca della velocità Scarso controllo del veicolo Guida irregolare

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto IL SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso centrale Sistema nervoso periferico encefalo midollo spinale sensoriale motorio -Cervello -Cervelletto somatico simpatico autonomo parasimpatico -Midollo allungato Il

Dettagli

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro.

Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Da una parte. D altra parte. Tutto quello che occorre sapere su alcol e droghe nei luoghi di lavoro. Alcol e droghe sul lavoro Perché dire NO Non vogliamo vietare nulla Mettiamo le cose in chiaro: non

Dettagli

INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA.

INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA. INFORMAZIONI UTILI. APRI IL DIALOGO, CHIUDI ALLA DROGA. LA DROGA DISTRUGGE. È DIMOSTRATO. DI CERVELLO CE N È UNO SOLO. Che le droghe facciano male lo sentiamo ripetere da sempre. Ma sappiamo veramente

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

Gli incidenti stradali

Gli incidenti stradali Nel mondo ogni anno ci sono Gli incidenti stradali 1 milione 200 mila morti (1 ogni 25 secondi) 50 milioni feriti (1 al secondo circa) In Italia in un giorno ci sono 633 incidenti stradali in media con

Dettagli

SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE

SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE S1 Agenti anabolizzanti 1. Steroidi androgeni anabolizzanti (SAA) 2. Altri agenti anabolizzanti (Clembuterolo,etc.) S2 Ormoni, sostanze correlate e

Dettagli

ALCOL E CERVELLO. raffaella ada colombo. Tenero, 7.11.2015

ALCOL E CERVELLO. raffaella ada colombo. Tenero, 7.11.2015 ALCOL E CERVELLO raffaella ada colombo Tenero, 7.11.2015 Stati alterati di coscienza Il termine stati alterati di coscienza si riferisce ad ogni stato di coscienza che è differente dal livello di consapevolezza

Dettagli

Quello che c è da sapere sull alcol

Quello che c è da sapere sull alcol Schede di approfondimento Quello che c è da sapere sull alcol Vi siete mai chiesti cosa accade quando si consumano alcolici, se è proprio vero che le donne sopportano l alcol meno degli uomini, o se un

Dettagli

L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato. Non esistono droghe leggere o pesanti esiste la droga

L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato. Non esistono droghe leggere o pesanti esiste la droga LA DROGA DISTRADA: CONOSCERE LE SOSTANZE PER EVITARLE Domenica 29 novembre 2015 Dr. Romeo Salvi L uso di sostanze stupefacenti al di fuori di quello terapeutico è sbagliato Non esistono droghe leggere

Dettagli

A cura dei ragazzi del biennio ITIS Coordinatore: prof Donato Saini

A cura dei ragazzi del biennio ITIS Coordinatore: prof Donato Saini Progetto: SICUREZZA STRADALE 2007 Sede Centrale ISISS Mostra informativa sui pericoli dell alcol A cura dei ragazzi del biennio ITIS Coordinatore: prof Donato Saini per mille : questi illustri sconosciuti

Dettagli

Farmacodipendenza. Addiction

Farmacodipendenza. Addiction Farmacodipendenza Ricerca compulsiva di una sostanza per ottenere uno stato di piacere /euforia o per alleviare uno stato di sofferenza, nonostante vi siano gravi conseguenze sociali o per la salute Addiction

Dettagli

Tabacco, alcool, droghe

Tabacco, alcool, droghe Tabacco e prestaziome Tabacco, alcool, droghe Essere in pieno possesso delle proprie capacità cardio respiratorie e muscolari è indispensabile per la pratica di uno sport, qualunque esso sia. Alcune sigarette

Dettagli

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T.

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Giornate Vittoriesi di Medicina Legale Pieve di Soligo 20 e 21 novembre 2003 ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Marco Capuani Dipartimento per

Dettagli

KETAMINA SULLA 10 COSE. Ciò che i vostri amici potrebbero non sapere Ciò che il vostro spacciatore non vi dirà

KETAMINA SULLA 10 COSE. Ciò che i vostri amici potrebbero non sapere Ciò che il vostro spacciatore non vi dirà 10 COSE SULLA KETAMINA Ciò che i vostri amici potrebbero non sapere Ciò che il vostro spacciatore non vi dirà SERVIZI DI PREVENZIONE E RIABILITAZIONE DALL ABUSO DI DROGHE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

Dettagli

LEGISLAZIONE OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE

LEGISLAZIONE OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE Con l'attuazione di quanto previsto dal 1 comma del art.125 del D.P.R 309/1990 e ai sensi dell'art.41 cooma D dlgs 81/2008, per la prima volta sono state introdotte le procedure per gli accertamenti sanitari

Dettagli

L azione delle droghe sul cervello

L azione delle droghe sul cervello Aspettando le Olimpiadi delle Neuroscienze Trento 16 gennaio 2012 in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento L azione delle droghe sul cervello Yuri Bozzi, PhD Laboratorio di Neuropatologia

Dettagli

IL DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO E LE FOBIE: CHE COSA SONO E COME SI MANIFESTANO

IL DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO E LE FOBIE: CHE COSA SONO E COME SI MANIFESTANO Il disturbo da attacchi di panico è una patologia tra le più frequenti dal punto di vista clinico, soprattutto tra coloro che soffrono già di un altro disturbo d ansia, come il disturbo d ansia generalizzato

Dettagli

LE SOSTANZE STUPEFACENTI E NON ED I LORO EFFETTI. Dott. Maurizio Sgro Ser.D. Riva del Garda

LE SOSTANZE STUPEFACENTI E NON ED I LORO EFFETTI. Dott. Maurizio Sgro Ser.D. Riva del Garda LE SOSTANZE STUPEFACENTI E NON ED I LORO EFFETTI Dott. Maurizio Sgro Ser.D. Riva del Garda Droga sostanza in grado di: v alterare l attività del cervello v modificare gli stati psicologici v cambiare il

Dettagli

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? s i b a cann Informazioni per i giovani www.droganograzie.it CANNABIS Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto

Dettagli

Dott.ssa Mariarosaria Sannino. Scuola Primaria Classe V

Dott.ssa Mariarosaria Sannino. Scuola Primaria Classe V Dott.ssa Mariarosaria Sannino Scuola Primaria Classe V DROGA è Con il termine droga si indica ogni sostanza capace di agire sui meccanismi e sui processi del cervello. Modifica le emozioni, i ricordi,

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché

Dettagli

Opuscolo. Informativo/Formativo. Alcol e Alcoldipendenza

Opuscolo. Informativo/Formativo. Alcol e Alcoldipendenza N Prot. Sicurezza sul Lavoro Opuscolo Informativo/Formativo per i Lavoratori della Scuola Alcol e Alcoldipendenza Salute e Benessere La salute ed il benessere sono elementi essenziali per lo sviluppo personale,

Dettagli

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T.

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011 Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Arezzo L ambiente strada I fattori che intervengono nella guida:

Dettagli

Alcol, tabacco e altre droghe. Conoscere i rischi per decidere i comportamenti

Alcol, tabacco e altre droghe. Conoscere i rischi per decidere i comportamenti Capitolo 4 Alcol, tabacco e altre droghe. Conoscere i rischi per decidere i comportamenti Le basi biologiche della gratificazione: gli effetti piacevoli dell assunzione dell alcol e delle altre droghe

Dettagli

IDIS Istituto per la Dottrina e l Informazione Sociale ECSTASY DOMANDE E RISPOSTE

IDIS Istituto per la Dottrina e l Informazione Sociale ECSTASY DOMANDE E RISPOSTE ECSTASY DOMANDE E RISPOSTE Il contenuto del documento è una sintesi delle analisi e dei risultati ottenuti dal Prof. Fabrizio Schifano che, nella sua attività professionale, ha seguito ed analizzato un

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

Training autogeno. G. Larghi 2

Training autogeno. G. Larghi 2 TRAINING AUTOGENO Una piacevole tecnica di autorilassamento per recuperare in modo immediato uno stato di completo benessere fisico e mentale. G. Larghi 1 Training autogeno È un metodo di autodistensione

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE.

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE. VADEMECUM ALCOOL DEF:Layout 1 15/02/11 10:57 Pagina 1 Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici Polizia di Stato ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI

Dettagli

Introduzione. Generalità

Introduzione. Generalità DIPENDENZE Introduzione In questo capitolo si illustrano le situazioni di urgenza che si possono verificare in pazienti che abusano di sostanze farmacologiche di natura diversa. Senza entrare in questa

Dettagli

A B C. della SICUREZZA contro l abuso di ALCOL e STUPEFACENTI. Manuale ad uso dei lavoratori. A. Messineo S. Villarini A.

A B C. della SICUREZZA contro l abuso di ALCOL e STUPEFACENTI. Manuale ad uso dei lavoratori. A. Messineo S. Villarini A. A. Messineo S. Villarini A. Imperatore A B C della SICUREZZA contro l abuso di ALCOL e STUPEFACENTI Manuale ad uso dei lavoratori ai sensi dell art. 36 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m., dell art.

Dettagli

Factsheet calore. Lucerna, 01.06.2006. 1. Introduzione

Factsheet calore. Lucerna, 01.06.2006. 1. Introduzione Lucerna, 01.06.2006 Factsheet calore 1. Introduzione Il lavoro nei giorni di canicola provoca un aumento della temperatura corporea, dovuto a fattori come il caldo, il lavoro fisico e, in alcuni casi,

Dettagli

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo Questionario QUANTI ANNI HAI?... SESSO M F CITTA DI PROVENIENZA TITOLO DI STUDIO licenza elementare licenza media inferiore qualifica professionale licenza media superiore

Dettagli

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Prof.ssa Barbara De Marchi Meccanismi d azione della cocaina! La cocaina agisce su re-uptake

Dettagli

(In) dipendenza a scuola e nella vita

(In) dipendenza a scuola e nella vita (In) dipendenza a scuola e nella vita 1 L Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto l assenza di malattia o infermità

Dettagli

Asl8_AW_Alcool:Layout 1 10/07/12 18.40 Pagina 1

Asl8_AW_Alcool:Layout 1 10/07/12 18.40 Pagina 1 Asl8_AW_Alcool:Layout 1 10/07/12 18.40 Pagina 1 Asl8_AW_Alcool:Layout 1 10/07/12 18.40 Pagina 2 2 La Salute non è solo assenza di malattia ma molto di più: è vivere con ritmi che rispettano i propri limiti,

Dettagli

Sostanze Stupefacenti. Dipartimento Salute Mentale Settore Dipendenze Patologiche

Sostanze Stupefacenti. Dipartimento Salute Mentale Settore Dipendenze Patologiche Sostanze Stupefacenti Dipartimento Salute Mentale Settore Dipendenze Patologiche Classificazione delle principali sostanze d abuso Deprimenti il SNC: Inalanti Sedativi minori (barbiturici) Sedativi maggiori

Dettagli

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1

L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 L ECSTASY Francesco Bellan Manuel Poncina 1 Ecstasy - La nascita dell ecstasy - Cos è l ecstasy - Gli effetti dell ecstasy - Tipi di ecstasy - La dipendenza e come uscirne 2 LA NASCITA DELL ECSTASY Nel

Dettagli

DROGHE. D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49

DROGHE. D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 DROGHE D.P.R. 309/90 modificato dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 Droghe Sono droghe tutte le sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale e modificano le sensazioni, le reazioni, la personalità e

Dettagli

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA

MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA MALORI DA CAUSE AMBIENTALI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA METABOLISMO = TEMPERATURA CORPOREA ETEROTERMI: (RETTILI ED ANFIBI) VARIANO LA LORO TEMPERATURA IN RELAZIONE ALLA TEMPERATURA AMBIENTALE.

Dettagli

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C ALLEGATO 5 Cod. paz.: Data compilazione / / Centro Clinico QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C Lo scopo di questa ricerca è quello di comprendere meglio i problemi legati all assunzione

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

Le droghe ed i loro. Dr. Marco Becattini. Dr.sa Elisa Bartolini

Le droghe ed i loro. Dr. Marco Becattini. Dr.sa Elisa Bartolini Le droghe ed i loro effetti alla guida Dr. Marco Becattini Dr.sa Cristina Cerbini Dr.sa Elisa Bartolini OPPIO: Papaver sonniferum Classe degli analgesici Oppio Morfina e codeina (alcaloidi dell oppio)

Dettagli

consigli generali! meno rischioso per uno stile di consumo

consigli generali! meno rischioso per uno stile di consumo generali! consigli per uno stile di consumo meno rischioso I consigli che troverai sulle Sostanze sono riferiti prevalentemente agli effetti indesiderati in quanto la nostra finalità è quella di dare indicazioni

Dettagli

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i LO SHOCK Corso Base. Relatore: Monitore CRI Roberto Valeriani Lo shock è l insieme dei sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta. Questo stato patologico esprime la reazione

Dettagli

Le droghe e i loro effetti

Le droghe e i loro effetti Le droghe e i loro effetti. (materiale tratto da varie tesine scolastiche) +++++++++++ La droga, il cui uso risulta purtroppo sempre maggiore, soprattutto fra i giovani, è certamente, fra i tanti, uno

Dettagli

UNIVERSITÀ DI TORINO. Lo sballo non sa guidare

UNIVERSITÀ DI TORINO. Lo sballo non sa guidare UNIVERSITÀ DI TORINO Lo sballo non sa guidare Lo sballo non sa guidare PreventionOasi: incidentalità stradale e uso abuso di sostanze SPESSO NON CI SI PENSA, MA LA GUIDA È UN ATTIVITÀ COM- PLESSA E STRESSANTE,

Dettagli

uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa.

uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa. definizione di ABUSO: uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa. In termini correnti: esercitare un'attività illecita senza la necessaria autorizzazione. Esempio: abuso edilizio Per quanto riguarda

Dettagli

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale.

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale. In preanestesia Disturbi d ansia Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia BDZ: uso clinico Come miorilassanti ad azione centrale Due considerazioni relative alla farmacocinetica 1. Quando

Dettagli

PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO

PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO PROGETTO SCUOLA: ALCOL E SOSTANZE D ABUSO NEI LUOGHI DI LAVORO GRAVIDANZA E LAVORO Dr.ssa Lucia Bramanti Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro AUSL Viareggio 24 25 novembre 2009

Dettagli

Dati di fatto a proposito dell ecstasy

Dati di fatto a proposito dell ecstasy Dati di fatto a proposito dell ecstasy L ecstasy, chiamata anche XTC, Adam, E, Cadillac o pillola da party, è stata ingerita negli ultimi anni in maniera crescente dai giovani nei party techno o «Raves»

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

RAGIONI DI UNA OVERDOSE... 1 I SINTOMI... 2 NORME DI COMPORTAMENTO... 3

RAGIONI DI UNA OVERDOSE... 1 I SINTOMI... 2 NORME DI COMPORTAMENTO... 3 1 Le informazioni contenute nel sito possono generare situazioni di pericolo e danni. I dati presenti hanno un fine illustrativo e in nessun caso esortano né spingono ad atti avversi alla salute psicofisica

Dettagli

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,

Dettagli

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio

Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio Nuove droghe, nuovi problemi. Sostanze ricreazionali e ricerca di territorio. Sintesi dello studio I luoghi di consumo La discoteca non è l unico luogo in cui si assumono droghe ricreazionali. Le percentuali

Dettagli

Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente!

Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente! Il nostro Progetto La scelta? Essere indipendente!, in un ottica di prevenzione della salute, si è proposto di offrire ai ragazzi del secondo anno un occasione di discussione e di riflessione all interno

Dettagli

parole sull alcol R.Stella, 2013 1

parole sull alcol R.Stella, 2013 1 R.Stella, 2013 1 parole sull alcol Che cosa è una dose moderata di alcol 2 Gli effetti dell alcol sull organismo sono molto variabili da individuo a individuo, risentendo di numerosi fattori come il sesso,

Dettagli

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini Partecipa alla ricerca on line sull'alcolismo, potrai usare i dati immediatamente.seleziona l'immagine per entrare. CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol

Dettagli

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate CISTITE A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è la CISTITE? La cistite è la più comune e frequente malattia delle vie urinarie e può colpire

Dettagli

Giuliano Vettorato INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA

Giuliano Vettorato INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA Giuliano Vettorato Eb1221 INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA CAP I Approccio globale al problema (modello sistemico) Fattori sociali Fattori psicologici Fattori psicopatologici Sistema

Dettagli

01 Il sistema nervoso centrale 2

01 Il sistema nervoso centrale 2 VI Sommario Parte prima La mente e le sue funzioni nel ciclo di vita Pensare, imparare, conoscere se stessi e gli altri, farsi un idea dell ambiente che ci circonda, reagire agli stimoli che continuamente

Dettagli

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata

dell organismo a richieste esterno Dott. Giuseppe Marmo Ordine degli Psicologi di Basilicata SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO Risposta generale aspecifica dell organismo a richieste provenienti dall ambiente esterno Ordine degli Psicologi di Basilicata Ad un stimolo stressogeno si risponde con:

Dettagli

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole

Patologie da caldo. Collasso da calore o sincope da caldo. Colpo di calore. Ustione. Colpo di sole Patologie da caldo Patologie da caldo Collasso da calore o sincope da caldo Colpo di calore Ustione Colpo di sole permanenza prolungata e attività fisica in ambiente caldo, perdita elevata di acqua e sali

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

Isili 17 novembre 2012

Isili 17 novembre 2012 Club Alcologico Territoriale Isili Isili 17 novembre 2012 1 Centro Alcologico Senorbì Comune di Isili ... stato di benessere fisico, psichico e sociale e non solo assenza di malattia o infermità... presuppone

Dettagli

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro?

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie un farmaco come profilassi per la malaria: I farmaci consigliati per la prevenzione

Dettagli

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI COSA SI PUO E COSA SI DEVE FARE? CHE COS E? La menopausa non

Dettagli

Adolescenza e Droga. dr.giuseppe Mascarella

Adolescenza e Droga. dr.giuseppe Mascarella Adolescenza e Droga dr.giuseppe Mascarella L uso di droghe è una scelta individuale a cui concorrono fattori personali ed ambientali Prima di operare una scelta è bene conoscere le due facce della medaglia

Dettagli

Informazioni per utenti e familiari

Informazioni per utenti e familiari LA DEPRESSIONE MAGGIORE Informazioni per utenti e familiari In questa dispensa parleremo di depressione e dei problemi che può dare nella vita di una persona. Nella vita, è comune attraversare periodi

Dettagli

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Ser.T. A.S.L. TO 4 Settimo Torinese Istituti Superiori 8 Marzo Galileo Ferraris Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Questionario Maschio Femmina Età. 1) Nel tuo gruppo di amici quali sono i criteri per

Dettagli

L avversario invisibile

L avversario invisibile L avversario invisibile Riconoscere i segni della depressione www.zentiva.it www.teamsalute.it Cap.1 IL PERICOLO NELL OMBRA Quei passi alle mie spalle quelle ombre davanti a me il mio avversario la depressione

Dettagli