IN PRIMO PIANO 24 CONGRESSO STRAORDINARIO ENS

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1 ENS ONLUS Ente Nazionale Sordi Via Gregorio VII, Roma IN PRIMO PIANO 24 CONGRESSO STRAORDINARIO ENS Poste Italiane S.p.a. Spedizione in Abb. Postale D.L. 353/2003 E ANCORA... XVI Congresso WFD: Deaf Global Renaissance Il Sud Africa chiama a raccolta tutto il mondo per la Rinascita globale dei Sordi La storia dell ENS racchiusa nella nuova tessera associativa: 80 anni di lotte e di traguardi il Convegno a Torino per il futuro di una comunicazione senza barriere. Tante novità tecnologiche al servizio dei sordi MAGAROTTO La conferenza stampa organizzata dal Convitto a seguito delle notizie uscite sui giornali e in TV 150 dell Unità d Italia Opere d arte in concorso a Roma CULTURA

2 N 01/2012 Direttore responsabile Giuseppe Petrucci Coordinamento Dott. Costanzo del Vecchio Coordinatore redazione Cav. Giuseppe Corsini Supervisori Cav. Gino Avanzo Dott. Piero Samueli Collaboratori Carlo Righetto Gabriele Miotto Proprietà ENS ONLUS Via Gregorio VII, Roma Sede redazione Via Gregorio VII, ROMA Tel Fax Foto Archivio ENS Impaginazione e stampa Grafica Di Marcotullio sas Via di Cervara Roma ENS ONLUS Ente Nazionale Sordi - Via Gregorio VII, Roma Sommario PAG 1 EDITORIALE PAG 2 IN PRIMO PIANO PAG 14 CRONACA PAG 19 LEGISLAZIONE PAG 20 I GIOVANI CGSI PAG 22 DALLE SEDI ENS PAG 39 SPORT CULTURA TEMPO LIBERO PAG 40 IERI OGGI DOMANI ENTE NAZIONALE SORDI ONLUS Anno LVII n.1/2012 Registrazione del Tribunale di Roma con il n 4406 del 14/01/1955 UNI EN ISO 9001:2008 CERTIFICATO N SEDE CENTRALE ENS Questo giornale viene inviato gratuitamente ai soci dell'ens; agli organi istituzionali dello Stato, agli enti locali ove operano organismi interessati alle problematiche; a enti e associazioni. Manoscritti e foto anche se non pubblicati non vengono restituiti. Gli articoli possono essere adattati in base alle esigenze tipografiche. Abbonamento non soci: 100,00. Gli articoli pubblicati rispettano l'esclusivo PENSIERO DEGLI AUTORI E' VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DEI TESTI E IMMAGINI CONTENUTI IN QUESTA RIVISTA

3 EDITORIALE Ècon vivo compiacimento che mi accingo a scrivere queste righe per il primo articolo dell il nuovo giornale dell ENS. In qualità di Direttore Responsabile sento il dovere di ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per realizzare questo giornale: dai responsabili Cav. Corsini, Cav. Avanzo, Dott. Samueli e i loro staff, ai redattori, agli uffici amministrativi e a tutti coloro che hanno permesso, con il loro impegno, di pensare, innovare e rinnovare lo strumento di comunicazione tra L ENS e i suoi soci. Certamente Vi chiederete perché il giornale ha cambiato nome e perché è stato scelto il nome di La volontà di cambiare il nome è lo sviluppo naturale del cambiamento segnato dal Congresso, Organo Supremo dell ENS, che ha deciso di voltare pagina e sposare una linea di rinnovamento e di innovazione. Ebbene, il rinnovamento passa anche per gli strumenti di comunicazione dell Ente a partire proprio dal giornale. In queste settimane avrete avuto certamente modo di apprezzare il rinnovato look del sito dell Ente, altrettanto è stato fatto per il giornalino: una nuova veste grafica, una nuova impaginazione ma soprattutto nuovi contenuti. Vorrei che il giornale dell Ente, al di là del sito che è in costante aggiornamento, fosse un punto di riferimento diverso dove i sordi possano trovare spunti di riflessione, di civile confronto sulle battaglie di sempre a partire dalla LIS ma non solo su questa: penso alle battaglie sociali per il lavoro, alle battaglie per le Scuole e i Convitti dei sordi, all assistenza alla comunicazione, all aggiornamento dei nomenclatori e tanto altro ancora. Ma vorrei che l fosse anche, come è nella tradizione dei giornali dell ENS, anche un punto di ritrovo per evidenziare le attività dei Consigli Regionali e delle Sezioni Provinciali ma anche delle feste, degli incontri e degli eventi che caratterizzano la vita sociale dell ENS. Per tutte queste ragioni il Consiglio Direttivo ha ritenuto di dover cambiar nome al giornale e chiamarlo un nome che richiama subito l attenzione sullo scopo del giornale, cioè informare i sordi ed è immediatamente identificabile con i sordi anche per far conoscere all esterno, alle Istituzioni ma non solo, la Comunità Sorda. Il primo numero è dedicato al Congresso Straordinario, alla presentazione dei nuovi Consiglieri e delle loro Aree, ma troverete anche tante altre curiosità che non Vi svelo per non sottrarvi il piacere di scoprirle da soli! Credo che l sia un buon prodotto, l impegno di chi vi ha lavorato è evidente ma siamo coscienti che, come tutti i primi numeri, sia suscettibile di modifiche e aggiustamenti che terranno conto soprattutto dei Vostri suggerimenti perché l è di tutti i sordi, vorrei che sentiste questo giornale come Vostro, vorrei che aveste non solo il piacere di leggerlo ma anche e soprattutto il piacere di scriverlo insieme a noi. Un abbraccio fraterno. Il Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci 1

4 IN PRIMO PIANO Nuovi Dirigenti ENS PRESIDENTE NAZIONALE Petrucci Giuseppe Aree di Competenza: Politica Associativa, Pubbliche Relazioni e Diritti Umani SEGRETARIO NAZIONALE Del Vecchio Costanzo Aree di Competenza: Legale, Previdenza e legislazione VICE PRESIDENTE NAZIONALE Bassani Francesco Aree di Competenza: Lavoro, Servizio Civile e Legge 68/99 CONSIGLIO DIRETTIVO Corsini Giuseppe Aree di Competenza: Multimedia, Tempo Libero, Cinema, Teatro, Biblioteca/Videoteca, Samueli Pier Alessandro Aree di Competenza: Politiche Giovanili (CGSI), Politiche per lo Sport, Rapporti internazionali (WFD-EUD), Scuola, Università, LIS, Formazione (Falicseu) Avanzo Gino Aree di Competenza: Politiche Famigliari - Terza Età - Pari Opportunità Cericola Ferdinando Aree di Competenza: Rapporti con le regioni, Bilancio ed Economia territoriale e cooperative Pedrali Franco Aree di Competenza: Sanità, Storia dei Sordi, Coordinamento Legislativo Periferico 2

5 IN PRIMO PIANO XXIV Congresso Straordinario I risultati delle elezioni per i nuovi membri dell ENS. PETRUCCI Giuseppe (Presidente Nazionale) BASSANI Francesco CORSINI Giuseppe SAMUELI Pier Alessandro AVANZO Gino CERICOLA Ferdinando PEDRALI Franco 126 voti 144 voti 105 voti 100 voti 74 voti 68 voti 65 voti Il 17,18,19 giugno 2011 presso il Centro Mondo Migliore di Rocca di Papa (RM) si è svolto il XXIV Congresso Straordinario dell E.N.S. Com è ormai noto il Congresso Straordinario è stato convocato dalla precedente dirigenza nazionale a seguito della mozione di sfiducia presentata all Assemblea Nazionale del 14, 15 aprile Il Congresso è stato caratterizzato da numerosi interventi che, come immaginabile, sono stati a tratti molto aspri frutto di un confronto serrato tra il c.d. gruppo dei garibal- La redazione ENS sede Centrale dini, gruppo così definito in omaggio ai 150 anni dell Unità d Italia, e i sostenitori della vecchia dirigenza. I lavori sono stati magistralmente diretti dal Presidente dell Assemblea Emanuele Arzà il quale ha moderato gli interventi degli uni e degli altri. Il Congresso è stato un momento profondamente catartico, il confronto è stato sì forte e aspro in alcuni tratti ma è stato soprattutto vero e sincero. È stata l occasione per guardarsi negli occhi e per esporre le linee programmatiche dei due schieramenti, in ogni caso questo congresso ha dato una netta svolta alla vita sociale dell ENS. Sostanzialmente lo schieramento della vecchia dirigenza ha di fatto difeso le scelte compiute nel corso della precedente gestione, criticando fortemente lo strumento della mozione di sfiducia. I garibaldini, capitanati da Giuseppe Petrucci hanno spiegato le motivazione della mozione di sfiducia ed esposto il loro programma di governo qualora fossero stati preferiti, come di fatto è stato, dall assise congressuale. 3

6 IN PRIMO PIANO I congressisti hanno scelto un nuovo percorso per l Ente caratterizzato dall innovazione: innovazione nei rapporti, innovazione nella gestione dell Ente, innovazione tecnologica. L unica cosa che non necessita di innovazione sono i valori dell ENS forte dei suoi 80 anni di storia: la tutela e l integrazione delle persone sorde, il riconoscimento dei diritti e la difesa dei quei diritti che, pur riconosciuti, sono oggi spesso calpestati dalla prassi burocratica. I punti programmatici essenziali possono essere così riassunti: 1) miglioramento, incremento e, ove occorra, creazione di relazioni con le Istituzioni a tutti i livelli. La crisi internazionale che sta travolgendo gli Stati Europei, in particolare l Italia, impone tagli drastici che potrebbero colpire anche il fronte sociale; dunque alle Istituzioni, oltre alle proteste per eventuali tagli, dovranno essere portate proposte attraverso le quali scongiurare il taglio indiscriminato alla Spesa Sociale dello Stato che rischierebbe seriamente di generare non solo tensioni sociali molto forti, ma anche di colpire ingiustamente i disabili. 2) Ottimizzazione delle relazioni istituzionali cercando di stimolare gli Enti deputati all erogazione dei servizi socio-assistenziali e ad attuare in maniera corretta almeno quanto già legiferato. 3) Rilancio del logo Ens, ovvero far conoscere ancora di più alle Istituzioni e alla Società Civile le problematiche che affliggono i sordi e le attività che pone in essere l ENS in favore dei sordi; ciò per incrementare e, laddove ve ne fosse bisogno, recuperare il prestigio dell ENS. 4) Puntare seriamente sull innovazione tecnologica che sta modificando profondamente la vita sociale delle persone e, dunque, anche delle persone sorde. Hanno fatto ingresso nella vita quotidiana delle persone l uso di smartphones e di tablets che consentono ai sordi una comunicazione rapida e veloce al pari di quella degli udenti. Obiettivo dell Ente sarà promuovere progetti di coloro, aziende e privati, che intendano elaborare software i quali, applicati su smartphones e tablets, 4

7 IN PRIMO PIANO abbattono le barriere della comunicazione tra sordi e tra questi e gli udenti. 5) Perseguire, con un frequente scambio di idee ed opinioni, tra la Sede Centrale e i Consigli Regionali e le Sezioni Provinciali, anche tramite Assemblee Interregionali e Tavoli di Lavoro divisi per area. Questi strumenti vanno nella direzione di un Ente maggiormente partecipato, che consentono un confronto aperto e sereno tra i vertici dell Ens e la base per condividere idee e programmi. L obiettivo è la condivisione permanente di idee e progetti per saggiare il pensiero dei dirigenti locali che potranno riferire delle esperienze del loro territorio alla Sede Centrale, ma anche, con la condivisione di idee e programmi, indirizzare meglio le scelte proprie del Consiglio Direttivo e dell Assemblea Nazionale, avendo sempre un dialogo aperto tra le strutture centrali dell Ente e quelle periferiche. 6) Provvedere ad un controllo continuo degli adempimenti fiscali delle sedi periferiche al fine di evitare l impedimento del rilascio del DURC paralizzando l attività di tutto l Ente a livello nazionale. 5

8 IN PRIMO PIANO 7) Perseguire l inserimento lavorativo delle persone sorde che ancora oggi, più degli altri disabili, risultano essere discriminate. Deve stimolarsi a livello istituzionale non solo l individuazione di posti ad hoc per i sordi, come avviene per i ciechi cui sono riservati i posti da centralinista adatti alla propria disabilità, ma anche avviare una campagna di integrazione delle persone sorde nella società lavorativa riconoscendone le professionalità acquisite e i titoli di studio, perché il sordo lavoratore è una risorsa per lo Stato e per le aziende al pari di tutte le altre forze lavoro del Paese. 8) Consolidare la formazione scolastica e lavorativa dei sordi sin dalla scuola luogo in cui inizia l integrazione e soprattutto luogo nel quale inizia la formazione e l istruzione. A tal fine è necessario migliorare il servizio di assistenza ai bambini ed ai ragazzi sordi con personale qualificato e specializzato nelle scuole. 9) L Ens dovrà proseguire la battaglia per il riconoscimento della LIS. L obiettivo che si prefigge l Ens è il raggiungimento della libertà di scelta ovvero la possibilità per il sordo di scegliere come comunicare: LIS, metodo oralista, impianti cocleari e protesi. La battaglia deve proseguire per il riconoscimento della LIS e per ottenere la libertà di scelta per la comunicazione delle persone sorde. Questi sono i punti programmatici salienti che hanno scelto i congressisti e che hanno determinato la vittoria del Presidente Petrucci nel Congresso Straordinario, facendogli conseguire ben 126 voti contro i 49 della ex Presidente. Terminato il Congresso tutti, nelle rispettive qualità, devono mettersi a lavorare per rendere l ENS più forte e più grande. 6

9 IN PRIMO PIANO XVI Congresso WFD Deaf Global Renaissance di Pier Alessandro Samueli XVI Congresso WFD Dal 18 al 24 luglio 2011 si è svolto a Durban, una delle città più moderne del Sud Africa, il 16 Congresso della Federazione Mondiale dei Sordi (WFD) dal tema Rinascita globale dei Sordi, dove la delegazione italiana è stata rappresentata dal Consigliere Direttivo Pier Alessandro Samueli e dal membro dell Unione Europea dei sordi (EUD) dott. Humberto Insolera. Ci siamo trovati in un clima di fratellanza e sotto la visione meravigliosa della splendida natura e cultura del Sud Africa, con la sua grande ospitalità e cordialità. Tutti i paesi del mondo sono giunti per condividere le loro esperienze, conoscenze e competenze da utilizzare per il benessere e miglioramento dei diritti umani delle persone sorde e dare un contributo alla prosperità mondiale e dimostrare che i sordi sono una parte essenziale della diversità umana nel mondo e nel suo sviluppo. È stato molto interessante condividere quello che abbiamo ottenuto attraverso l utilizzo della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità il primo trattato internazionale che riconosce la lingua dei segni e diritti umani di noi sordi attraverso l identità linguistica e la cultura. Questo ci esorta a combattere una battaglia affinché l Italia, che ha ratificato la Convenzione stessa, riconosca la Lingua dei Segni Italiana nel suo ordinamento. È una battaglia di civiltà e ho constatato con piacere l attenzione che ci hanno rivolto i membri della Federazione mondiale. 18 Assemblea Generale WFD L Assemblea Generale giunta alla 18esima edizione, che tradizionalmente precede l apertura del Congresso mondiale, si è svolta il 16 e 17 luglio nell immensa sala dell International Convention Centre di Durban (ICC). Sotto la presenza di 114 delegati provenienti da 73 paesi, l assemblea ha votato per il prossimo Stato che ospiterà il XVII congresso Mondiale. Sono stati inoltre eletti il Presidente e i nuovi membri del consiglio che guideranno il WFD nel quadriennio Per la cronaca l Assemblea Generale ha eletto l australiano Colin Allen, nuovo Presidente del WFD, con 41 voti, seguiti dall americano Joseph Murray, 23 voti, e dall inglese, Terry Riley con 6 voti. Per la prima volta nella storia di questa associazione, una donna in Africa è stata eletta Vice Presidente: la dott.ssa Wilma Newhoudt Druchen, dal Sud Africa. Gli altri nove membri del consiglio per il periodo sono Kaisa Alanne (Finlandia), Joseph Murray (USA), Hasan Dikyuva (Turchia), Gaspar Sanabria Jose Ramos (Messico), Hanne B. Kvitvaer (Norvegia), Terry Riley (Regno Unito), Dmitry Rebrov (Russia), Ramesh Lal Shrestha (Nepal) e Nebojsa Vavra (Bosnia & Herzegovina). Il prossimo Congresso WFD si terrà nel 2015 in Turchia, ad Instanbul. L Associazione dei Sordi della Turchia ha vinto con un ampia maggioranza sul Messico e sulla Germania. Disputa ENS WFD Il WFD e l Ente nazionale Sordi s impegnano a concludere la loro disputa legale. L Assemblea Generale della Federazione Mondiale dei Sordi è stata chiamata a prendere in considerazione le proposte straordinarie su tre temi: la posizione degli archivi WFD nel , 7

10 IN PRIMO PIANO la Presidenza Onoraria dell Ente Nazionale Sordi in perpetuo e una modifica del preambolo dello statuto della direttiva quadro del WFD. Queste proposte riguardano un accordo legale che è stato firmato tra la WFD e l ENS nel giugno Il Presidente Onorario Liisa Kauppinen ha detto durante l Assemblea Generale: Abbiamo discusso gli archivi con un professionista storico/specialista. Ha assicurato che è possibile che gli archivi di documenti e catalogo si trovino in diversi siti in modo che chiunque dalla WFD possa accedervi fino a quando il sistema elettronico non sia standardizzato. L Assemblea Generale ha votato a maggioranza che gli archivi saranno digitalizzati, recuperabili attraverso internet e che sarà istituito un comitato per la ricerca sull implementazione di questa nuova politica. L ENS ha offerto la propria disponibilità a far parte del Comitato. Una netta maggioranza ha votato, invece, contro la seconda mozione che ha proposto la Presidenza Onoraria all ENS in perpetuo. Molti delegati hanno sottolineato che l ENS non era l unica associazione nazionale sordi coinvolte nella definizione della WFD a Roma nel 1951 e che non dovrebbe pertanto ricevere un trattamento speciale. Non era anche chiaro a tutti perché una carica onoraria dovrebbe essere concesso ad una associazione, invece di un individuo. La WFD è stata invitata a proseguire i negoziati con ENS circa la concessione di una targa all ENS come riconoscimento per il loro contributo nel L Ente Nazionale Sordi ha in 8

11 IN PRIMO PIANO sistito sul fatto che il preambolo (ribattezzata relazione introduttiva nell emendamento Durban) dovrebbe includere la dicitura fondata a Roma nel delegati hanno votato per mantenere la precedente formulazione del preambolo e aggiungendo informazioni sul luogo e anno di fondazione, 32 erano a favore di cancellare l intero paragrafo, ad eccezione della frase Fondata a Roma nel delegati non volevano modifiche di qualsiasi natura e uno ha votato per l eliminazione di tutte le frasi introduttiva. Così la dichiarazione introduttiva degli statuti della direttiva quadro sarà molto più breve rispetto a quanto inizialmente proposto all Assemblea Generale. Sia l ENS, con il nuovo consiglio direttivo, che il nuovo consiglio del WFD hanno dichiarato la loro volontà di andare avanti e dare un nuovo inizio per risolvere le dispute. Riconoscimento al CGSI Abbiamo avuto due riconoscimenti importanti grazie al ruolo e all attiva partecipazione del Comitato Giovani Sordi Italia CGSI, con la presenza del Presidente Laura Caporali e del Consigliere Davy Mariotti, che hanno ottenuto l assegnazione del WFDYS Camps (Campo estivo giovanile) per il luglio 2013 a Torino. Durante l Assemblea Generale del WFDY, il CGSI è stato premiato come la migliore associazione giovanile del mondo. Un plauso va al CGSI per il loro impegno profuso a favore dei giovani sordi italiani. Osservazione Mi ha colpito molto notare che il Sud Africa, come tutti sappiamo è uscito dal periodo dell Apartheid dove c erano divisioni tra le comunità nere, bianche, e indiane. Questo ha diviso le persone in base al colore, ma anche attraverso le lingue. Anche le persone sorde del Sud Africa hanno risentito di questa separazione. Ciò ha portato a divisioni linguistiche tra tutti i cittadini sordi e il risultato è stato una moltitudine di diverse organizzazioni di sordi nel Sud Africa. Durante il periodo dell apartheid le 9 province del Sud Africa hanno 9

12 IN PRIMO PIANO avuto 9 lingue dei segni diverse, il che significava interpreti differenti per ciascuna di queste regioni. Dopo la caduta dell apartheid, stanno cercando di unire queste divisioni linguistiche in una lingua dei segni unificata: la Lingua dei Segni Sud Africana (SASL). Questa lingua stessa era stata utilizzata dai volontari provenienti da tutto il Sud Africa. Questa è la lingua ufficiale che vorrebbero utilizzare ma il riconoscimento giuridico di SASL come lingua ufficiale è ancora una battaglia in corso. Sono certo che questa battaglia sarà vinta grazie alla determinazione e volontà del popolo sudafricano. Conclusioni Il XVI Congresso Mondiale si è concluso esortando e ispirando i partecipanti a portare avanti il concetto di una rinascita. Una rinascita dei sordi di tutto il mondo dove insieme si possano affrontare i cambiamenti attuali e le sfide future che la comunità sorda di tutto il mondo dovrà affrontare per riaffermare la capacità linguistica, culturale e politico nazionale e per continuare il riconoscimento della lingua dei segni nelle legislazioni nazionali e nelle politiche internazionali secondo la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Il tutto è inserito nel quadro della risoluzione del Congresso. L ENS incontra la sig.ra Epifani Magarotto presso l ISISS di Roma La redazione ENS sede Centrale Presso il Convitto Statale per Sordi A. Magarotto di Casal Lumbroso a Roma, il Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci, i membri del Consiglio Direttivo ENS e il Segretario Nazionale Dott. Costanzo Del Vecchio, su invito della Professoressa Rosella Puzzuoli, hanno partecipato al pranzo di Natale con il tradizionale scambio di auguri. Quest anno, in occasione dell incontro cui hanno preso parte numerosi allievi del Magarotto con le loro famiglie, educatori, assistenti e dipendenti del Convitto, ha partecipato anche il Comm. Luciana Epifani Magarotto, vedova del compianto Cesare Magarotto. A tale ricorrenza, particolarmente sentita da tutti, il Presidente Petrucci e la Signora Epifani Magarotto, hanno voluto fortemente ricordare la figura di Antonio Magarotto, primo Rettore del Convitto e fondatore dell Ente Nazionale Sordi, da cui prende il nome la struttura presso la quale è stato eretto un busto alla sua memoria. A conclusione il Presidente Nazionale, ha ringraziato tutti i partecipanti alla festa, dell accoglienza davvero molto gradita e inoltre ha invitato tutti i ragazzi a impegnarsi nello studio, assicurando il sostegno dell ENS per qualsiasi loro necessità. 10

13 IN PRIMO PIANO Conferenza Stampa Il Presidente Reg. Ens Piemonte Corrado Gallo della comunicazione. Una nuova piattaforma per comunicare in piena libertà. Presenti circa 50 sordi tra cui alcuni Presidenti Regionali ENS e il Segretario Nazionale ENS Dott. Costanzo Del Vecchio che nel suo breve intervento ha ringraziato la Regione Piemonte e il Consiglio Regionale ENS per il lavoro sinergico svolto fino ad ora. Tavola Rotonda Il 30 marzo 2012 si è svolta la conferenza Stampa per l inaugurazione del servizio hanno partecipato l Assessore al Bilancio Dott.ssa Giovanna Quaglia, il Presidente Nazionale ENS Giuseppe Petrucci e il Presidente Regionale ENS Piemonte Corrado Gallo. L emozione è stata grande nel momento del taglio del nastro in cui l Assessore e il Presidente Nazionale si sono confrontati con le operatrici, tutti hanno riconosciuto quanto sia necessario alle persone sorde questo servizio. La Regione Piemonte - ha sottolineato l Assessore Quaglia - erogherà il contributo a favore del Servizio ed ha inoltre manifestato l orgoglio, come rappresentate istituzionale, di poter fornire questo importante Servizio ai sordi. Il Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci ha riconosciuto alla Regione Piemonte di essere il fiore all occhiello per tutti i sordi italiani e ringraziando la Regione per la sensibilità mostrata. Il Presidente Regionale Ens Piemonte Corrado Gallo ha evidenziato l importanza delle nuove tecnologie nell inaugurazione del nuovo Servizio per l abbattimento delle Barriere Nel pomeriggio del 30 Marzo 2012 si è svolta alla presenza del Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci, del Vice Presidente Nazionale Cav. Francesco Bassani, del Consigliere Nazionale Cav. Giuseppe Corsini e del Segretario Nazionale Dott. Costanzo Del Vecchio la tavola Rotonda voluta fortemente dal Presidente Regionale ENS Corrado Gallo con l obiettivo primario di uniformare il Servizio in tutta Italia. Dopo una breve introduzione del Presidente Regionale ENS Piemonte Corrado Gallo, è intervenuto in qualità di relatore Fabrizio Gianasso, consulente informatico del C.R.P. che ha prospettato ai Presidenti Regionali Ens presenti (Campania, Toscana, Sicilia, Lombardia, Sardegna) il possibile futuro di la nuova 11

14 IN PRIMO PIANO piattaforma e le modalità di accesso puntando sull innovazione tecnologica. Inoltre è stata spiegata in maniera approfondita la scelta del logo, ritenuto congeniale a tutti i presenti. Hanno partecipato alla Tavola Rotonda anche alcune sezioni Provinciali del Piemonte (Torino e Biella) e della Lombardia (Pavia). La Tavola Rotonda si è conclusa con l auspicio del Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci in un nuovo incontro tecnico per portare avanti i lavori iniziati in questa prima edizione. Grande soddisfazione da parte di tutti è stata espressa per il lavoro concreto ed utile svolto finora dal Consiglio Regionale Ens Piemonte in collaborazione con la Sede Centrale ed i suoi collaboratori. Convegno Il 31 marzo 2012 si è svolto a Torino presso il centro Incontri della Regione Piemonte il Convegno organizzato dal Consiglio Regionale ENS Piemonte intitolato C era una volta il Servizio Ponte. Il Convegno per ufficializzare ed inaugurare il nuovo Servizio presentare la nuova piattaforma insieme alle tante novità tecnologiche. Moderatore del convegno è stato il Segretario Regionale Piemonte Dott. Enrico Dolza che ha egregiamente presentato ad uno ad uno i relatori intervenuti a partire dalle autorità: l On. Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte; l Assessore al Bilancio della Regione Piemonte, Dott.ssa Giovanna Quaglia; i due funzionari della Regione Piemonte che, da sempre, si spendono in favore dei sordi, il Dott. Elio Federici e la Dott.ssa Nadia Albarani. Il Cav. Francesco Bassani Vice Presidente Nazionale ENS ha portato i saluti del Presidente Nazionale ENS Giuseppe Petrucci, sottolineando l importanza di questo nuovo Servizio all insegna della tecnologia per l abbattimento delle barriere della comunicazione. Sono intervenuti in qualità di relatori il Consigliere Regionale ENS Piemonte Annalisa Di Gioia che ha raccontato la storia dell evoluzione degli ausili tecnologici a favore delle persone sorde. Il Presidente del Consiglio Regionale ENS Piemonte Corrado Gallo, che ha proposto il riconoscimento del servizio con una Legge Regionale sul modello di quanto già avvenuto nella Regione Abruzzo. Il Cav. Giuseppe Corsini, Consigliere Nazionale Responsabile dell Area Multimedia ha mostrato come le nuove tecnologie possano essere utili alle persone sorde, con una semplice applicazione infatti, sarà possibile accedere al servizio da qualsiasi smartphone e tablet, oltre alla possibilità di avere delle registrazioni vocali tradotte in testi scritti. Ha inoltre annunciato che è in fase di approvazione da parte della Società Apple un apposita Applicazione gratuita, che sarà riconoscibile grazie al Logo del Servizio. Il collaboratore del C.R.P. Fabrizio Gianasso ha spiegato i motivi della scelta del logo e le modalità di funzionamento del Servizio. In ultimo ma non per importanza da segnalarsi la presenza di alcuni Presidenti Regionali ENS (Campania, Toscana, Sicilia, Lombardia, Sardegna, Valle d Ao- 12

15 IN PRIMO PIANO sta) e Presidenti Provinciali e Consiglieri ENS (Pavia, Enna, Torino, Cuneo, Vercelli, Asti, Alessandria, Biella e Verbania) che hanno partecipato attivamente e con grande soddisfazione al riconoscimento di questo servizio. Il Direttivo Nazionale ha dichiarato di aver scelto la Regione Piemonte come Faro del Servizio in quanto la prima in ordine di tempo ad aver creduto in questo progetto. Lo stupore del nostro Nazionale va anche collegato al fatto che la Regione Piemonte presieduta, dall On. Roberto Cota, si è dimostrata molto sensibile alle esigenze delle persone sorde. Si ringrazia particolarmente anche l Assessore al Bilancio Dott.ssa Giovanna Quaglia non solo per il suo autorevole intervento, ma anche per la presenza ai lavori dell intera mattinata: l Assessore si è rivolta al pubblico porgendo i saluti e il benvenuto della Regione in Lingua dei Segni Italiana con grande apprezzamento da parte di tutti i Sordi presenti. Non possiamo dimenticare l emozione del dott. Federici e della dott.ssa Albarani nel loro intervento, definiti ormai anche dalla Sede Centrale Amici dei Sordi e per questo invidiati dalle altre regioni che vorrebbero avere all interno delle proprie istituzioni delle persone come loro. Si ringraziano gli interpreti per il servizio di interpretariato svolto. E stata una mattinata intensa, ma soprattutto pragmatica grazie ai due tecnici Cav. Giuseppe Corsini e Fabrizio Gianasso che hanno dato tangibili esempi di quello che la tecnologia può dare alle persone sorde. Una giornata memorabile per il Piemonte e per i sordi piemontesi, protagonisti della propria libertà di comunicare in piena autonomia all insegna delle pari opportunità abbattendo tutte le barriere della comunicazione, visibile a tutti grazie agli applausi luminosi del pubblico al quale sono stati regalati appositi braccialetti fosforescenti, simbolo di comunicazione visiva con cui è stato accolto anche il presidente della Regione Piemonte On. Roberto Cota. Grazie Regione Piemonte, grazie Ente Nazionale Sordi. 13

16 CRONACA La storia dell ENS La storia dell ENS è una storia intensa, una storia di persone che hanno creduto nell unità, nella condivisione di obiettivi comuni, nella forza di una comunità. La redazione ENS sede Centrale Un lungo cammino costellato di progressi, di sacrifici, di battaglie quotidiane di chi non si arrende e che premia chi ha sempre creduto nell autodeterminazione delle persone sorde. Quando l Ente Nazionale Sordomuti si è costituito era il 1932 le persone sorde erano in sostanza prive di qualsiasi diritto sul piano giuridico e sociale: equiparate a soggetti incapaci di intendere e di volere, erano escluse da ogni facoltà giuridica, non avevano diritto all istruzione, se non presso istituti religiosi o precettori privati. La loro esistenza nella società era, nei fatti, negata. Il sordomutismo inizia a essere affrontato come problema sociale, in Italia, a partire dal 1784, quando grazie all esempio del primo pionieristico educatore dei sordi Tommaso Silvestri, cominciano a nascere diverse scuole per sordi: prima a Roma e in seguito in altre città italiane. Da allora, i sordi che avevano conquistato i fondamenti dell istruzione, cominciarono ad acquisire una sempre maggior coscienza della propria esistenza sociale, riconoscendo così la consapevolezza dell importanza del mutuo soccorso (come nel frattempo avveniva per le leghe operaie) e quindi della necessità di associarsi per difendere legittimi interessi comuni, come l occupazione, i sussidi per le malattie e le sussistenze economiche. Il primo sodalizio di cui si abbia notizia certa nacque a Milano nel 1874 con la denominazione Società di Mutuo Soccorso Cardano. Da quel momento l esempio diede origine a molte altre società, com erano definite allora, a Torino, Genova e quindi in altre città. Naturalmente queste iniziative, seppur positive per l acquisizione di coscienza, scontavano per l altro verso una certa miopia campanilistica, con l affiorare di particolarismi nelle scelte culturali e politiche che frenarono a lungo una crescita protesa al riconoscimento della necessità di costruire un movimento unitario. Il Primo Congresso internazionale dei sordomuti si tenne a Roma nel 1911 e, dopo la Prima Guerra Mondiale che aveva spazzato via molti dei semi gettati in quel coraggioso inizio, i contatti fra le varie società furono faticosamente ripresi, fino a giungere, grazie all opera instancabile di Giuseppe Enrico Prestini, all istituzione della Federazione Italiana delle Associazioni fra i Sordomuti (FIAS), nel primo Convegno dei sordomuti italiani a Genova nel Il successivo convegno di Roma del 1922 propose le linee di azione della neonata forza rivendicativa: istruzione obbligatoria dei sordi, avviamento e collocamento al lavoro per sordi, istituzione del patronato per la difesa e l assistenza dei lavoratori sordi nei conflitti con privati e istituzioni. È del 1923 il primo riconoscimento dello Stato in favore dei sordomuti con l emanazione della legge sull istruzione obbligatoria, ottenuta proprio grazie all azione della FIAS. Sulle priorità dei punti programmatici e sulle modalità di attuazione delle istanze, nonché su alcuni principi fondamentali legati al concetto di sordomutismo, si formarono due linee interpretative contrapposte. Il confronto diede luogo a una scissione di alcune società dalla Federazione, le quali costituirono un altro organismo nazionale, l Unione Sordomuti Italiani, nel Da questo momento si approfondirono sempre più i contrasti, che portarono alla convocazione 14

17 CRONACA di Congressi separati dai quali vennero a definirsi due linee programmatiche differenti: privilegiare la peculiarità culturale dei sordi, oppure accettare il modello degli udenti cercando di colmare il divario. Nel 1930 il Governo, forse per ragioni che oggi potremmo definire di immagine, vietò alle associazioni di sordomuti di convocare convegni nazionali. Al padovano Magarotto allora venne un idea che permise di aggirare il divieto: fece convenire i sordi da tutta Italia con il pretesto delle celebrazioni del VII Centenario della morte di Sant Antonio, alle quali il Governo non poteva certo opporsi. Fu così che i sordi, resisi conto del valore dell unità, poterono gettare le basi, in un contraddittorio serrato, della nuova unione. Al convegno parteciparono praticamente tutte le società italiane, e soprattutto le due Federazioni antagoniste, che a Padova, nei giorni dal 24 al 26 settembre 1932, furono protagoniste di confronti molto accesi e critici ma evidentemente non distruttivi se, alla fine del convegno, venne sancito il cosiddetto Patto di Padova, nel quale si stabiliva la nascita dell Ente Unico in rappresentanza dei sordi italiani e per il quale fu chiesto il riconoscimento pubblico al Governo. Il riconoscimento ufficiale venne solo con la L. 12 maggio 1942 n. 889, ma nel frattempo la forza dell unità ebbe modo di mostrarsi in un importantissimo evento che rivoluzionò per sempre la vita dei sordi italiani: l abrogazione nel 1938 delle disposizioni relative al Codice Civile che inabilitavano la persona sorda, con l acquisizione della piena capacità giuridica, che consentì ai sordi, da quel momento, di godere dei diritti civili come tutti gli altri sudditi del Regno d Italia. La Legge n. 698 del 21 agosto 1950, riorganizzò l Ente Nazionale Sordomuti riconoscendone la personalità giuridica di diritto pubblico, per l importanza dei compiti di rappresentanza e tutela svolti a livello nazionale per tutti i Sordi Italiani. A seguito del decentramento amministrativo voluto dal decreto n. 616 del 1977, l ENS come le altre associazioni storiche di disabili è stato trasformato in Ente morale di diritto privato, pur conservando i compiti di rappresentanza e tutela riconosciuti in un successivo decreto del Dall anno della sua fondazione l ENS ha subito diverse trasformazioni nella propria struttura, rinnovandosi continuamente, ma mantenendo il focus centrale della propria azione: lottare, giorno per giorno, per il miglioramento continuo della qualità della vita delle persone sorde. Arriviamo quindi all Ente come lo conosciamo oggi, con un organizzazione che opera su tutto il territorio nazionale con 103 Sezioni Provinciali, 21 Consigli Regionali ed oltre 50 rappresentanze intercomunali, ed un curriculum che ha visto ulteriori riconoscimenti nel corso degli anni. Ha ottenuto l attestazione di O.N.L.U.S. mediante l iscrizione all Anagrafe Unica delle Onlus (prot. n. AC/cf/onlus del ). È Associazione di Promozione Sociale iscritta nel registro nazionale (decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del ). È riconosciuto Soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (Decreto del 18 luglio 2005). È riconosciuto come Organizzazione Promozionale di Sport Disabili ai sensi dell art. 25 dello statuto del C.I.P. Comitato Italiano Paralimpico (delibera del Consiglio Nazionale n. 23 del 26 novembre 2005). Un importante e relativamente recente trasformazione giuridica viene dal risultato di una forte battaglia politica e mobilitazione di piazza raccontata nelle pagine di questa relazione che ha portato alla definizione ed approvazione della L. 20 febbraio 2006 n. 95 con la quale il termine sordomuto viene sostituito dal termine sordo, in tutte le disposizioni legislative vigenti Per effetto di detta legge oggi siamo l Ente Nazionale per la protezione e l assistenza dei Sordi Onlus. 15

18 CRONACA Istituto Magarotto di Padova Il giorno 12 ottobre 2011, alle ore 16.00, presso i locali del Convitto Statale per Sordi di Padova, sito in Via Cardinal Callegari 6, si è svolta la conferenza stampa organizzata dal Convitto medesimo e dall ENS, a seguito della notizia apparsa su alcuni quotidiani nazionali e locali in merito alla protesta di famiglie residenti nelle vicinanze dell Istituto, le quali si lamentano degli schiamazzi e rumori procurati dai ragazzi sordi frequentanti nelle ore dedicate al riposo. La redazione ENS sede Centrale sicurezza (in ferro) e per il troppo vociare che avrebbe disturbato la loro quiete notturna. La notizia, inoltre, è stata riportata dai TG nazionali provocando molta apprensione nei genitori dei ragazzi che provengono da quasi tutte le regioni italiane e creando un danno all immagine del Convitto che difficilmente potrà essere risarcito. I vicini ha sottolineato ancora il Rettore prima di rivolgersi ad un legale per denunciare i ragazzi, avrebbero potuto aprire un dialogo Erano presenti il Rettore reggente del Convitto, Prof. Francesco Bagatella, il Presidente Nazionale dell ENS, Sig. Giuseppe Petrucci, giornalisti di quotidiani locali, la Rai 3 regionale, gli educatori e il personale del Convitto, nonché gli allievi frequentanti il Convitto. Riportiamo di seguito le parti salienti degli interventi. Il Rettore, Prof. Francesco Bagatella, aprendo i lavori, ha sintetizzato le motivazioni che hanno spinto a convocare la Conferenza stampa, precisando che il 9 ottobre 2011 un quotidiano cittadino e la Rai 3 regionale, hanno diffuso notizie offensive nei confronti dei ragazzi del Convitto, degli educatori e del personale, che con amore, passione e particolare impegno operano da anni nell Istituto. Le notizie diffuse ha dichiarato il Rettore evidenziavano la denuncia fatta da alcuni residenti confinanti con il Convitto nei confronti dei ragazzi sordi per l eccessivo rumore da loro procurato a causa dell uso improprio delle scale di con il Convitto per cercare di risolvere il problema in modo pacifico. Dovrebbe esserci ha concluso il Rettore maggiore comprensione nei confronti dei ragazzi sordi e delle loro problematiche, che purtroppo molti non conoscono, e maggiore attenzione e rispetto delle specificità dei sordi da parte della stampa e della televisione a cui è stato dedicato l odierno incontro. Il Presidente Nazionale ENS, Giuseppe Petrucci, prendendo la parola, ha affermato d aver appreso la notizia mentre si trovava in Sardegna per un impegno istituzionale e inizialmente non aveva compreso bene di cosa si trattasse. Dopo aver ricevuto molti messaggi e aver letto gli articoli pubblicati dai quotidiani, si è reso conto della gravità della situazione ed ha deciso di venire subito a Padova ed organizzare, assieme al Rettore del Convitto, una Conferenza stampa. Raramente ha sottolineato il Presidente i mass media trattano dei problemi dei sordi e mi sono meravigliato del fatto che la notizia sia 16

19 CRONACA stata diffusa a livello nazionale sia dai giornali sia dalla Rai e ciò lo ritengo deplorevole. Subito ho pensato ai genitori dei ragazzi lontani centinaia di km, e al loro stato d animo nell apprendere tali notizie dalla televisione. Bisogna affrontare la Rai e chiedere maggior rispetto ha continuato il Presidente. Inoltre i ragazzi nel mese di agosto non erano in Istituto e quindi sono state diffuse notizie false e tendenziose. Il rumore causato è legato soprattutto alle modalità di comunicazione delle persone sorde. Servono più educatori per aiutare i ragazzi sordi nella comunicazione e questo lo farò presente nelle sedi competenti. Il comportamento dei ragazzi rientra nella norma e le lamentele del vicinato dimostrano la mancanza di tolleranza nei confronti dei ragazzi che essendo sordi si traduce in un attacco ai disabili. Valuteremo di chiedere ha affermato il Presidente Petrucci ai quotidiani e alla Rai i danni che hanno provocato, perché è vergognoso quello che è stato scritto e detto in televisione. Il Presidente ENS, ha quindi assicurato il suo appoggio personale e quello dell ENS per risolvere questa incresciosa situazione. Concludendo, si è poi rivolto agli allievi presenti, facendo loro un appello affinché evitino o comunque limitino il rumore eccessivo, soprattutto nelle ore notturne, dimostrando così la buona volontà nel rispettare determinate regole civili, a cui tutti, udenti e non,debbono attenersi. L educatore Francesco, nel suo intervento ha fatto presente che quest anno non è in servizio al Convitto perché è stato negato il raddoppio dell organico del personale educativo. Anche nel passato ha dichiarato vi sono state delle lamentele da parte dei vicini per i rumori provenienti dalla sala giochi, dalla palestra, in cortile. Si è sempre cercato di tamponare questi inconvenienti; ma anche i ragazzi hanno diritto allo svago dopo lo studio. È strano continua il Sig. Francesco come i vicini non abbiano mai chiamato giornali e tv per segnalare lo spaccio di droga ed il frastuono fino a tarda notte, che avviene quotidianamente, nelle vie vicine; così tanto che gli stessi allievi hanno paura ad uscire la sera. Tutto ciò non dà fastidio ai vicini; danno fastidio i sordi; questa è discriminazione. L allievo Matteo è intervenuto per raccontare un episodio accaduto di recente di fronte al Convitto quando si sono affrontate delle bande con spade e bastoni e di aver constatato come nei giornali non vi fosse riportata alcuna notizia; mentre nel caso dei sordi addirittura a livello nazionale. L allieva Valentina intervenendo, ha fatto presente che le lamentele e la denuncia sono legate solo alle scale esterne in ferro. I giornali invece ha precisato Valentina hanno scritto che noi siamo maleducati, che sporchiamo nel quartiere, che urliamo. All inizio di settembre, chi era qui per la prima volta è rimasto a parlare sulle scale, visto il gran caldo che faceva. Poi abbiamo capito e non le abbiamo più usate. Quindi non capisco tutto ciò che hanno raccontato i giornali. Gli udenti prosegue Valentina devono capire che le nostre difficoltà derivano dal fatto che noi non possiamo sentire il rumore che produciamo. Invece di denunciarci, che provino a comunicare con noi. Noi siamo inconsapevoli del rumore che produciamo. Riallacciandosi all intervento dell allieva Valentina, il Presidente Petrucci propone di organizzare in Convitto una giornata del silenzio. Chiediamo agli udenti di venire qui, di tapparsi le orecchie e trascorrere una giornata con noi. 17

20 CRONACA Vediamo come si chiamano fra di loro, senza alcun mezzo alternativo di comunicazione. Così capiranno che devono anche loro venirci incontro e capire il rumore che produciamo. Dopo la conferenza il Presidente Petrucci, ha visitato il Convitto per verificare di persona i problemi segnalati. Ha intrattenuto gli allievi raccontando loro la storia del Convitto Magarotto. Alla fine ha visitato, sempre assieme agli allievi, la tomba del fondatore, Antonio Magarotto, il papà dei sordomuti, come è scritto nella sua lapide. A conclusione della conferenza stampa, il Rettore ha dichiarato di essere interessato alla proposta del Presidente che cercheranno di realizzare assieme. Dobbiamo aprirci maggiormente al territorio e farci conoscere sottolinea il Prof. Bagatella per eliminare i pregiudizi che ancora esistono. Mi sono sentito con il provveditore di Padova, spero che presto ritornino i 4 educatori che sono stati trasferiti. Sono preoccupato per la sicurezza degli allievi e molto meno per il rumore che essi provocano. I ragazzi e le famiglie fanno sacrifici, ma sono ripagati dal servizio scolastico che viene loro dato. Ringrazio il Presidente Petrucci per il sostegno dato e spero che stampa e tv ammettano d aver esagerato nelle notizie date e per il futuro si comportino in maniera diversa. 2 TORNEO INTERREGIONALE CALCIO Dirigenti ENS Over 35 Il Pres. Reg. ENS Toscana Giovanni Tafi Coltano: provincia di Pisa. Una bella giornata di sport e amicizia, sotto un sole cocente, ha visto svolgersi il 2 torneo interregionale cui ha partecipato per la prima volta la squadra del Consiglio Direttivo Nazionale composta dal Presidente Ens Petrucci, dal Segretario Del Vecchio, dai Consiglieri direttivi, integrata con il prestito del portiere Varini presidente provinciale ENS della provincia di Pisa. La giornata si è conclusa con le premiazioni effettuate dal padrone di casa, l instancabile presidente regionale Toscana Giovanni Tafi. Al termine della cena sono stati consegnati i premi alle squadre con la seguente classifica: 1 posto: Lombardia 2 posto: Toscana (con un solo gol di distacco dalla capolista) 3 posto: Liguria Ma su tutto ha vinto l amicizia, la fratellanza e la partecipazione sentita alla festa. 18

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