Fonti e strumenti statistici per la comunicazione

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1 Fonti e strumenti statistici per la comunicazione Prof.ssa Isabella Mingo A.A LE STATISTICHE UFFICIALI SU SMARTPHONE 1

2 Archivi vs Indagini conoscitive Archivi amministrativi : contengono dati generati dalla normale attività amministrativa ossia alle informazioni raccolte e conservate da istituzioni ai fini di controllo o di intervento nei confronti di singoli soggetti o di entità di altro tipo. Tali dati vengono utilizzati anche a fini statistici Anagrafi della popolazione > Statistiche demografiche Registrazione denunce > Statistiche sui reati Iscritti e licenziati negli ist. scolastici > Statistiche sull istruzione Rilevazioni a fini conoscitivi : si riferiscono a dati appositamente raccolti a fini statistici su settori ed argomenti specifici Censimenti Indagini campionarie Glossario: Rilevazioni dirette: censuarie/campionarie Censuarie (rilevazioni totali): Analizzano l intera popolazione statistica interessata allo studio. Campionarie (rilevazioni parziali): Limitano l analisi ad una parte della popolazione statistica, individuata mediante la tecnica del campionamento Individuare una popolazione di riferimento significa specificare le condizioni di eleggibilità, cioè le caratteristiche che le unità statistiche devono possedere per far parte della popolazione. Mirano a generalizzare i risultati ottenuti sul campione a tutta la popolazione Esempio: Indagine sulle forze lavoro Indagine sui consumi della famiglie Esempi: Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Fatturato delle grandi imprese 2

3 Glossario: Il campione Parte della popolazione statistica di riferimento, estratto mediante determinate tecniche 1. Tecniche di campionamento probabilistici (probability sample): Consentono di estrarre le unità di campionamento in modo casuale Ogni unità della popolazione è estratta con una probabilità nota I campioni estratti con questi metodi consentono di effettuare stime dei valori della popolazione entro un determinato intervallo di confidenza mediante i metodi dell inferenza statistica che consentono di calcolare il grado di attendibilità dei risultati dell indagine nei confronti della popolazione da cui è stato selezionato il campione. 2. Metodi di campionamento non probabilistici (haphazard sample): Effettuano la selezione delle unità di campionamento secondo criteri non casuali, ma a scelta ragionata, a casaccio, in base alla disponibilità di tali unità. I campioni estratti con questi metodi consentono di ottenere indicazioni di massima sui valori della popolazione Glossario: Campioni probabilistici Casuale semplice: tutte le unità della popolazione hanno la stessa probabilità di essere incluse nel campione. Le unità vengono estratte mediante sorteggio. Sistematico: le unità vengono selezionate da una lista ordinata casualmente, una ogni dato intervallo. Stratificato: vengono estratti tanti campioni casuali semplici, ciascuno nell ambito di una sottopopolazione o strato ritenuto omogeneo secondo un criterio. I campioni così ottenuti vengono poi uniti in un campione globale. A grappoli: Vengono estratti casualmente gruppi di unità (famiglie, classi, unità territoriali). 3

4 Glossario: Campioni non probabilistici Per quote: Si suddivide la popolazione in strati sulla base di un criterio e si decide quante unità rilevare per ciascuno strato. La selezione dell unità non è però casuale, ma affidata all intervistatore A scelta ragionata: le unità vengono scelte in base alle loro caratteristiche Extreme case:elementi che rappresentano l estremizzazione di alcune situazioni (impiegato modello, operaio modello..) Deviant case elementi che hanno comportamenti inattesi rispetto alla consuetudine A valanga: si seleziona un soggetto e si individuano gli altri grazie alle indicazioni del primo. E utile nel caso di indagini su gruppi chiusi, negli studi di comunità, nelle analisi di rete. Ad adesione volontaria: le unità non vengono scelte, ma si offrono volontariamente. Caratteristiche del censimento E una rilevazione: totale, riguarda tutte le unità statistiche della popolazione a cui si riferisce. generale, riguarda i principali aspetti che caratterizzano le unità diretta, le informazioni vengono rilevate direttamente dalle unità e non dedotte da altre fonti simultanea, si riferisce ad uno stesso momento periodica, viene ripetuta ad intervalli regolari di tempo ad obbligo di risposta Scopo: accertare la consistenza numerica e la distribuzione territoriale delle unità di rilevazione in base a determinati caratteri. 4

5 Censimenti ISTAT Censimento della popolazione e delle abitazioni ( ) Censimento dell industria e dei servizi ( ) Censimento dell Agricoltura ( ) Censimento della popolazione e delle abitazioni Il primo Censimento della popolazione in Italia risale al 1861 mentre quello delle abitazioni risale al 1931; soltanto dal 1951 viene effettuato contestualmente al censimento demografico. E finalizzato alla raccolta di informazioni riguardanti due tipi di popolazione statistica: La popolazione (popolazione residente, popolazione occasionalmente e temporaneamente presente in un dato Comune. Unità di rilevazione : famiglia o convivenza (u.r. primaria) e singoli componenti (u.r. secondaria) Le abitazioni occupate e non occupate e (dal 2001) gli edifici La periodicità: decennale 5

6 Questioni definitorie Famiglia e Convivenza per Istat Famiglia Insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non sono ancora iscritte nell'anagrafe della popolazione residente del comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L'assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune, sia che si trovi in un altro comune. Convivenza Insieme di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita in comune per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili. Le persone addette alla convivenza per ragioni di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri permanenti della convivenza purché non costituiscano famiglia a sé stante. I principali tipi di convivenza sono: istituti d'istruzione, istituti assistenziali, istituti di cura pubblici e privati, istituti penitenziari, convivenze ecclesiastiche, convivenze militari e di altri corpi accasermati, alberghi, pensioni, locande e simili, navi mercantili, altre convivenze (ad esempio, case dello studente). Censimento della popolazione e delle abitazioni Lo strumento di rilevazione Questionario strutturato ed autocompilato, suddiviso in sezioni che si riferiscono : Alle caratteristiche delle abitazioni Alle caratteristiche dei singoli componenti (dati anagrafici, titolo di studio, condizione professionale, luogo in cui si svolge l attività di studio o di lavoro, tempi di percorrenza, mezzi di trasporto). Per gli edifici il questionario è compilato dal rilevatore 6

7 Le novità del 15 Censimento sulla Popolazione e le abitazioni Sono state introdotte modifiche rilevanti nel processo di produzione dei dati: 1- i questionari sono stati inviati per posta utilizzando i registri anagrafici dei Comuni 2- la restituzione è stata a cura dell intervistato, tramite Internet, posta o presso appositi centri di raccolta. 3- sono stati utilizzati due tipi di questionari: - uno ridotto per la rilevazione di poche variabili sociodemografiche, somministrato in tutti i Comuni e a tutte le famiglie - uno più esteso, somministrato a un campione di famiglie nei comuni con più di 20 mila abitanti e a tutte le famiglie per quelli con meno di 20 mila abitanti. 4- la data di riferimento è il 9 ottobre Tali novità, che modificano sostanzialmente l impianto della rilevazione, sono state testate in una indagine pilota compiuta nell ottobre

8 15 Censimento della Popolazione alcuni risultati Al 9 ottobre 2011 la popolazione residente in Italia ammonta a unità. Rispetto al 2001 ( residenti) l'incremento è del 4,3%, da attribuire esclusivamente alla componente straniera. I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le regioni, mentre gli italiani diminuiscono nel Mezzogiorno, in Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. Nel periodo intercensuario i maggiori incrementi di popolazione si rilevano nelle regioni del Centro-Nord; mentre nelle regioni del Sud e delle Isole si registrano incrementi lievi o perdite di popolazione. I.Stat I.Stat dati 8

9 Censimento dell industria e dei servizi Prima edizione 1927, seguito da quella del Ripreso con cadenza decennale, in concomitanza con il censimento sulla popolazione e le abitazioni, dal 1951 fino al 2012 nella sua nona edizione. Ha lo scopo di fornire con dettagli territoriali, un quadro esaustivo della dimensione e delle principali caratteristiche del sistema economico nazionale. Unità di rilevazione: unità giuridico economiche e relative unità locali attive o inattive alla data di riferimento e nelle quali lavori abitualmente almeno una persona. Si distinguono in: Imprese Istituzioni pubbliche Istituzioni non profit private o pubbliche L unità locale è il luogo variamente denominato in cui si realizza la produzione di beni o nel quale si svolge o si organizza la prestazione di servizi Nell ultima edizione nel predisporre le liste delle unità di rilevazione, ci si è avvalsi dell Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA). La periodicità: decennale 9 Censimento dell industria e dei servizi 9

10 Le novità del 9 Censimento dell industria e dei servizi Si articola in tre diverse rilevazioni un campione di 260mila imprese oltre 470mila istituzioni non profit (quasi il doppio rispetto al censimento precedente) 13mila istituzioni pubbliche; prevede una restituzione multicanale (uff. postali, uff. provinciali di censimento, on-line) del questionario compilato; rileva nuove tematiche per ciascuno dei tre campi d indagine. Le novità del 9 Censimento Industria e Servizi La rilevazione è stata avviata a settembre 2012 Non coinvolge direttamente tutte le realtà imprenditoriali circa 4,5 milioni ma un campione rappresentativo pari a circa 260mila unità di cui fanno parte tutte le grandi imprese e circa 190mila unità produttive di piccole e piccolissime dimensioni. Le risposte ai questionari di rilevazione dovranno riferirsi alla situazione dell impresa al 31 dicembre 2011, data di riferimento del Censimento. La rilevazione sulle imprese prevede l utilizzo di due questionari: uno rivolto alle imprese di piccole dimensioni e uno per le imprese più grandi Le modalità di restituzione si differenziano in base alla dimensione di impresa: le imprese con almeno 10 addetti dovranno compilare il questionario esclusivamente on line; le imprese con meno di 10 addetti potranno compilare e restituire il questionario on line entro il 20 dicembre 2012, oppure compilarlo in forma cartacea 10

11 9 Censimento dell industria e dei servizi Strumenti di rilevazione Questionari strutturati, organizzati in sezioni che si diversificano in base alla unità di rilevazione (impresa, istituzione non-profit, istituzione pubblica). Per le imprese: Proprietà, controllo e gestione dell impresa Risorse umane Relazioni dell impresa (tipologia di relazioni produttive ai vari livelli territoriali); Mercato (posizione sul mercato, domestico e internazionale; Innovazione (tipologia delle innovazioni introdotte e canali utilizzati; Finanza (accesso al finanziamento da parte dell impresa; Internazionalizzazione produttiva (motivazioni principali della scelta delocalizzativa) Le novità del 9 Censimento Industria e Servizi Le istituzioni non profit coinvolte nella rilevazione censuaria sono , quasi il doppio rispetto alle del precedente censimento. Sono suddivise in diverse tipologie: associazioni culturali, sportive e ricreative, cooperative sociali, fondazioni, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, sindacati, istituzioni di studio e ricerca Le modalità di compilazione e restituzione: direttamente on line fino al 20 dicembre 2012; restituzione del questionario cartaceo 11

12 Le novità del 9 Censimento Industria e Servizi Coinvolge 13mila le istituzioni pubbliche: gli organi costituzionali, le agenzie fiscali, le autorità amministrative, gli enti produttori di servizi economici, le Regioni e le Province autonome, gli enti locali e altre tipologie istituzionali ( Camere di Commercio, le università e gli Enti e Istituzioni di ricerca, i collegi e gli ordini professionali, ecc.). Le risposte ai questionari di rilevazione dovranno fotografare la situazione esistente al 31 dicembre 2011 Il questionario focalizza l attenzione sui processi di modernizzazione della pubblica amministrazione, La compilazione e restituzione del questionario si svolgeranno esclusivamente on line. Censimento dell industria e dei servizi (9 ) Strumenti di rilevazione Per le istituzioni non profit 1.Dati anagrafici e stato di attività 2.Struttura organizzativa 3.Risorse umane 4.Risorse economiche, (fonti di finanziamento) 5.Attività (settore in cui operano, servizi erogati, tipologie di destinatari delle attività) 6.Struttura territoriale 7.Notizie relative al compilatore Per le istituzioni pubbliche 1.strutture organizzative delle varie unità istituzionali e locali 2.risorse umane 3.comportamento adottato in materia di amministrazione sostenibile, 4.innovazioni tecnologiche 5.tipologia e modalità di erogazione dei servizi. 12

13 Censimento dell Agricoltura La prima edizione 1930, ma è solo dal 1961 che viene effettuato con cadenza quasi decennale, 1970, , fino alla sesta edizione effettuata nel Ha lo scopo di fornire un quadro completo e dettagliato del settore agricolo, utile sia per gli operatori del settore, sia per il Governo ai fini della definizione delle politiche agricole Unità di rilevazione: azienda agricola, forestale e zootecnica Nel corso dell ultimo censimento l elenco delle aziende è stato redatto sulla base di alcuni archivi amministrativi [Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), Redditi agrari, Catasto dei terreni, ASIA (Archivio Statistico delle Imprese Attive)]. Le liste così ottenute sono poi stati controllate negli oltre ottomila comuni italiani. Censimento dell Agricoltura strumento di rilevazione e contenuti informativi Questionario strutturato somministrato mediante intervista diretta, oppure, dall edizione 2010, auto compilato via Internet, organizzato in sezioni differenti che si riferiscono : 1-alle caratteristiche generali dell azienda, 2,3-ad informazioni sulla utilizzazione dei terreni e sulla vite, 4-alle abitazioni ed i fabbricati rurali e gli impianti, 5-agli allevamenti, ai mezzi meccanici, 6-all organizzazione dell azienda, 7- agli addetti, 8- ad informazioni sull agricoltura biologica, le produzioni di qualità, i modi di produzione,la commercializzazione dei prodotti, l uso di attrezzature informatiche, 9- all esatta ubicazione delle coltivazioni e degli allevamenti Ultima edizione: 6 censimento Data di riferimento 24 ottobre 2010 Aziende agricole censite: Le aziende agricole diminuiscono del 32,2% cresce del 44,4% la loro dimensione media. (Istat, Comunicato stampa) 13

14 Alcune indagini campionarie per la produzione di statistiche ufficiali nazionali I numeri del mercato del lavoro l indagine sulle forze di lavoro Come e quanto spendono le famiglie italiane l indagine sui consumi delle famiglie Disuguaglianza ed esclusione l indagine sul reddito e le condizioni di vita Stili di vita ed opinioni degli italiani le indagini multiscopo sulle famiglie Le ICT e le imprese L indagine sull uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione nelle imprese La Repubblica 14

15 I numeri dell occupazione: l indagine sulle forze di lavoro Produce stime ufficiali sul mercato del lavoro in Italia E stata condotta con cadenza trimestrale a partire dal 1959, fino al Gennaio (RTFL) Attualmente, in linea con quanto stabilito dal Consiglio dell UE, si è passati ad una rilevazione continua (RCFL) distribuita su tutte le settimane dell anno. La popolazione di riferimento è costituito dai componenti (>15 anni) delle famiglie di fatto, residenti in Italia, anche se temporaneamente emigrati all'estero, che risultano iscritti alle anagrafi comunali E una rilevazione campionaria Il campione utilizzato è a due stadi, rispettivamente comuni e famiglie. [strat.] L'intervista alla famiglia viene effettuata mediante questionario elettronico, utilizzando la somministrazione CATI e CAPI. Le informazioni vengono raccolte intervistando ogni trimestre un campione di quasi 77 mila famiglie, pari a 175 mila individui residenti in Italia Applica le indicazioni di armonizzazione Eurostat Indagine sulle forze lavoro Strategia di campionamento a due stadi Primo stadio (Comuni): I comuni sono divisi in autorappresentativi (AR) e non autorappresentativi (NAR). Gli AR sono tutti i capoluogo di provincia o i comuni con popolazione superiore a una soglia prefissata per ciascuna provincia. Essi sono presenti nel campione in modo permanente. I NAR sono i comuni la cui popolazione è al di sotto delle soglie prefissate. Essi vengono stratificati per dimensione demografica ed estratti casualmente in numero di uno per ogni strato. Rimangono nel campione per periodi variabili. Secondo stadio (Famiglie) Le famiglie vengono estratte dai registri anagrafici in modo casuale semplice, rispettando la numerosità prevista per ciascun comune ad ogni rilevazione e rimane nel campione per 15 mesi. Ogni famiglia estratta partecipa all indagine per due trimestri consecutivi, non viene intervistata nei due trimestri successivi e partecipa poi all indagine per altri due trimestri. 15

16 Glossario CATI, CAPI e altre tecniche CATI : Computer Assisted Telephon Interview CAPI: Computer Assisted Personal Interview CAWI: Computer Assisted Web interview Postale (autocompilato) Indagine sulle forze di lavoro contenuti informativi Ha lo scopo di determinare e quantificare tre gruppi esaustivi e mutuamente esclusivi: 1-gli occupati 2- gli individui in cerca di occupazione 3- gli inattivi Gli occupati vengono suddivisi per settore di attività economica, professione, titolo di studio, genere età Per gli individui in cerca di prima occupazione vengono rilevate le azioni di ricerca di lavoro compiute, oltre che le variabili strutturali. Sulla base di questi dati è poi possibile calcolare una serie di tassi, indici riassuntivi della situazione occupazionale 16

17 Indagine sulle forze di lavoro Glossario: Alcuni concetti e tassi della situazione occupazionale Forze lavoro: comprendono le persone occupate e quelle in cerca di occupazione Tasso di attività: si ottiene dal rapporto tra le persone appartenenti alle forze di lavoro e la popolazione di 15 anni e oltre per 100 ( FL/Pop*100) Tasso di occupazione: si ottiene dal rapporto tra gli occupati e la popolazione di 15 anni e oltre per 100 (Occ/Pop*100) Tasso di disoccupazione: si ottiene dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro (In cerca occ /FL*100). Tasso di disoccupazione giovanile: si ottiene dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione Di età compresa tra anni e le forze di lavoro di età compresa tra anni (In cerca occ /FL 15-24*100). Tasso di disoccupazione di lunga durata : si ottiene dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione da 12 mesi e le forze di lavoro (In cerca occ 12 mesi /FL^100). Fonte: Istat: Forze lavoro I concetti di Occupato le persone di 15 anni e più che alla domanda sulla condizione professionale rispondono: di possedere un occupazione, anche se nella settimana di riferimento non hanno svolto attività lavorativa (occupati dichiarati); - di essere in una condizione diversa da occupato, ma di aver effettuato almeno 1ora di lavoro nella settimana di riferimento (altre persone con attività lavorativa). ISTAT: Note forze di Lavoro Media (RTFL) Nella condizione di occupato si classificano le persone (con almeno 15 anni) che nella settimana di riferimento, quella che in generale precede la settimana in cui viene condotta l intervista, hanno svolto almeno un ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivo monetario. Nella condizione di occupato vengono inoltre classificati coloro che, sempre nella settimana di riferimento, hanno svolto almeno un ora di lavoro anche non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente. ISTAT: La nuova rilevazione sulle forze di lavoro. Contenuti, metodologie Organizzazione; Giugno 2004 (RCFL) 17

18 Occupati : costruzione dell aggregato Indagine RCFL I concetti di non occupato Indagine RCFL 18

19 Indagine sulle forze di lavoro: alcune novità della RCFL Nuova definizione operativa di Occupato Quesiti sulle collaborazioni coordinate e continuative e sulle prestazioni d opera occasionali Rilevazione del lavoro interinale Rilevazione delle motivazioni del ricorso al lavoro a tempo parziale Indagine sulle forze di lavoro: alcuni dati Ad agosto 2012: il numero di occupati è risultato pari a mila unità; il tasso di occupazione della popolazione in età compresa tra 15 e 64 anni è risultato pari al 56,3% Il numero dei disoccupati, pari a mila; Il tasso di disoccupazione si attesta al 11,7% con un aumento di 2,1 punti percentuali rispetto a un anno prima Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 655 mila e rappresentano il 10,9% della popolazione in questa fascia d età. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 38,7%. (Istat, RCFL Gennaio 2013) Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese (trimestre) precedente. Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese (trimestre) dell anno precedente. 19

20 Esempio di errata interpretazione delle statistiche A luglio 2012 il tasso di disoccupazione giovanile è del 35,3%. Una testata titola: E una informazione errata? Perché? Esempio di serie storica Grafico a linea Caratteri Tempi (Istat, RCFL Gennaio 2013) 20

21 Approfondimento Rappresentare graficamente una serie storica: grafici a linea Una serie storica è una statistica di intensità le cui modalità sono relative al carattere tempo Evidenzia la dinamica di un fenomeno nel tempo La rappresentazione grafica più adatta e quella che utilizza le coordinate cartesiane: In ascissa sono riportati i tempi, nell'unità di misura appropriata (anni, mesi, oppure secondi) In ordinata è riportata, secondo una scala appropriata, l'intensità del fenomeno in corrispondenza di ciascun tempo Esempio: Serie storica mensile Tasso di disoccupazione Periodo Maschi Femmine gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen Tasso di Disoccupazione per genere in Italia dal gennaio 2008 al gennaio 2011 Valori percentuali Tasso di disoccupazione per genere Periodo Fonte: Rilevazione Continua delle Forze lavoro ISTAT Maschi Femmine 21

22 Cosa e quanto acquistano le famiglie: l indagine sui consumi Rileva la struttura e il livello di spesa per consumi (alimentari, non alimentari e servizi) delle famiglie di fatto in tutte le regioni. E una rilevazione campionaria continua, condotta ogni mese dell anno Il campione utilizzato è a due stadi, rispettivamente comuni e famiglie. Utilizza tre tipi di strumenti di rilevazione: il libretto degli acquisti, auto-compilato dalla persona del nucleo familiare che si occupa maggiormente delle spese della famiglia, che rileva gli acquisti per una settimana; il taccuino degli auto-consumi dove l intervistato annota i consumi di beni non acquistati presso mercati o negozi, ma prodotto autonomamente. il riepilogo delle spese, compilato insieme all intervistatore che si riferisce alle spese effettuate di beni e servizi negli ultimi tre mesi.vengono inoltre rilevati i luoghi in cui si effettuano abitualmente gli acquisti e le modalità di pagamento usate. Si rilevano anche informazioni sul reddito familiare e sul risparmio, nonché sulla percezione di disagio sociale ed economico. 22

23 Glossario I consumi delle Famiglie Consumi delle famiglie: beni e servizi acquistati o autoconsumati dalle famiglie per il soddisfacimento dei propri bisogni. Vi rientrano i beni che provengono dal proprio orto o azienda agricola, i beni e i servizi forniti dal datore di lavoro ai dipendenti a titolo di salario, i fitti figurativi. Fitto figurativo: alle famiglie che vivono in abitazione di proprietà, usufrutto o in uso gratuito o che sono proprietarie di un abitazione secondaria viene chiesto di indicare il valore del canone mensile che potrebbero ottenere affittando l abitazione. Indagine sui consumi delle famiglie : i principali aggregati Derivano da questa indagine: La spesa mensile, ossia la spesa totale sul numero delle famiglie La spesa media effettiva, ossia la spesa totale sul numero di famiglie che hanno effettuato gli acquisti La quantità in termini assoluti o percentuali di famiglie che hanno sostenuto la spesa. (es.) Fornisce un analisi dettagliata dei consumi e degli standard di vita delle famiglie e dei suoi componenti e costituisce la fonte principale per individuare: i prodotti del paniere sul quale vengono calcolati gli indici dei prezzi al consumo Le stime della povertà relativa e assoluta 23

24 L indice dei prezzi al consumo Misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un insieme di beni e servizi, chiamato paniere, rappresentativo degli effettivi consumi delle famiglie in uno specifico anno. L Istat produce tre diversi indici dei prezzi al consumo: per l intera collettività nazionale (NIC), misura l inflazione a livello dell intera popolazione italiana, rappresenta il parametro di riferimento per la realizzazione delle politiche economiche (il tasso d inflazione programmata) per le famiglie di operai e impiegati (FOI), è usato per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato. Un indice armonizzato europeo (IPCA),calcolato sull intera popolazione italiana, ma su un paniere più ridotto, viene assunto come indicatore per verificare la convergenza delle economie dei paesi membri dell Unione Europea, ai fini dell accesso e della permanenza nell Unione monetaria. Quanti sono i poveri in Italia? Povertà relativa o assoluta? Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa. Si tratta di 8 milioni 173 mila individui poveri, il 13,8% dell intera popolazione. Nel 2011, in Italia, il 5,2% delle famiglie residenti risultano in condizione di povertà assoluta, per un totale di 3 milioni e 415 mila individui (il 5,2% dell intera popolazione). Fonte:Istat, La povertà in Italia nel 2011, Statistiche report 17 luglio

25 Glossario Povertà relativa La percentuale di famiglie e persone relativamente povere sul totale delle famiglie e persone residenti (incidenza della povertà relativa) viene calcolata in base ad una soglia convenzionale (linea o soglia di povertà). Soglia di povertà relativa: per una famiglia di due componenti è pari alla spesa media procapite nel paese. Nel 2011 è risultata di 1.011,03 euro (+1,9% rispetto al valore della soglia nel Per famiglie di ampiezza diversa il valore della linea si ottiene applicando un opportuna scala di equivalenza che tiene conto delle economie di scala realizzabili all aumentare del numero di componenti Povertà assoluta La stima dell incidenza della povertà assoluta viene calcolata sulla base di una soglia di povertà che corrisponde alla spesa mensile minima necessaria per acquisire un determinato paniere di beni e servizi. Tale paniere, nel caso specifico, rappresenta l insieme dei beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, sono considerati essenziali a conseguire uno standard di vita minimamente accettabile. (istat 2010) Esempio di grafico a nastro multiplo Unità Caratteri 25

26 Approfondimento Rappresentazioni grafiche : il grafico a nastri o a barre multiplo Rappresenta contemporaneamente una o più distribuzioni semplici di quantità o di frequenza di uno o più caratteri osservato/i su collettivi diversi Per una medesima modalità/carattere si hanno tante barre o nastri quanti sono i collettivi osservati Utilità: confronto per ciascuna modalità/carattere tra le diverse frequenze/intensità con cui tale modalità è stata osservata nei differenti collettivi 26

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