Bilancio unico di previsione e.f Relazione

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1 ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA INDICE CA 17/12/2014 ALL. 7 Pagg. 97 (parte integrante) Bilancio unico di previsione e.f Relazione Pag. 1 di 97

2 PREMESSACRITERI DI ELABORAZIONE 5 CONSIDERAZIONI GENERALI 8 CRITERI DI PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PRINCIPALI STRUMENTI PER LA FORMULAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE CRITERI DI FORMULAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE SCUOLE 13 DIPARTIMENTI E STRUTTURE ASSIMILATE 14 CAMPUS 15 ASSEGNAZIONI A STRUTTURE ESTERNE 16 STRUTTURA DEL BILANCIO 17 ENTRATE 18 ANALISI GENERALE 18 TRASFERIMENTI 19 A) FINANZIAMENTI STATALI 19 a.1)... Fondo di finanziamento ordinario 19 a.2)... Fondo per la programmazione delle Università 20 a.3)... Fondi per contratti di formazione specialistica per scuole di specializzazione mediche CEE (D.lgs. n. 368/1999) 21 a.4)... Fondi per la ricerca 21 a.5)... Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti (D.M. n. 198/2003) 21 a.6)... Fondi per i Comitati Sportivi Universitari 21 a.7)... Fondi per borse di studio per Scuole di Specializzazione non mediche (Legge n. 398/1989) 22 B) FINANZIAMENTI DA ALTRI ENTI PUBBLICI E DA PRIVATI 22 ENTRATE PROPRIE 22 A) ENTRATE CONTRIBUTIVE 23 a.1)... Iscrizioni ai corsi di studio 23 Pag. 2 di 97

3 a.2)... Formazione post lauream 27 a.3)... Altre contribuzioni 27 B) ATTIVITA CONVENZIONATE 28 C) ENTRATE DA ATTIVITA COMMERCIALE 29 D) ENTRATE PATRIMONIALI 29 ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI 30 ACCENSIONE DI PRESTITI 30 ALTRE ENTRATE 30 DISAVANZO 2015 COPERTO CON AVANZO PRESUNTO ANALISI GENERALE 31 SPESE ATTIVITA E SERVIZI 31 RICERCA 38 A) Sostegno alla ricerca scientifica: budget integrato di dipartimento 38 B) Formazione scientifica: dottorato di ricerca 39 C) Servizi di supporto alla ricerca 39 FORMAZIONE 43 INTERNAZIONALIZZAZIONE 43 SERVIZI AGLI STUDENTI 46 PERSONALE 49 ORGANIZZAZIONE 55 A) SISTEMI INFORMATIVI 61 B) SERVIZI BIBLIOTECARI 64 C) CULTURA E COMUNICAZIONE 73 D) EDILIZIA 73 E) GESTIONE DEGLI SPAZI 79 Pag. 3 di 97

4 F) SPESE LEGALI E PER ATTIVITA ISTITUZIONALI 82 G) CONTRATTI PLURIENNALI 82 VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA 90 ELENCO TABELLE 97 Pag. 4 di 97

5 PREMESSA CRITERI DI ELABORAZIONE I principali documenti di programmazione finanziaria nazionale a cui si è fatto riferimento per l elaborazione del bilancio di previsione 2015 sono: - D.L. 78/2010 Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica convertito in Legge 30 luglio 2010 n. 122/2010; - L. 147/2013 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014; - D.Lgs. 49/2012 Disciplina per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche di bilancio e di reclutamento degli Atenei, in attuazione della delega prevista dall articolo 5, comma 1, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal comma 1, lettere b) e c), secondo i principi normativi e i criteri direttivi stabiliti al comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) e al comma 5 ; - D.L. 95/2012 Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini convertito in Legge 7 agosto 2012 n. 135/2012; - D.L. 69/2013 Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 c.d. Decreto del fare ; - D.L. 66/2014 Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, convertito con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89 (in G.U. 23/06/2014, n. 143); - Disegno di legge di stabilità per il 2015, in discussione al momento della formulazione del bilancio preventivo; - Deliberazioni assunte dagli Organi Accademici in merito alla gestione finanziaria dell AteneoAteneo, di seguito elencate: - Piano Strategico (Senato Accademico del 21/01/2014, Pratica ARAG 10/01); - Programmazione pluriennale del personale (Consiglio di Amministrazione del 25/09/2012, Pratica ARAG 8/01); - Programma triennale ed Elenco annuale dei lavori edilizi (Consiglio di Amministrazione del 28/10/2014, Pratica AUTC 12/01); - Linee di indirizzo per la programmazione didattica dell anno accademico 2015/2016 (Senato Accademico del 21/10/2014, Pratica APOS 06/01); Pag. 5 di 97

6 - Regole generali per la copertura finanziaria dei contratti pluriennali per le esigenze delle Strutture di Ateneo (Consiglio di Amministrazione del 24/06/2014, Pratica ARAG 10/03); - Consolidamento dotazioni finanziarie destinate a interventi aventi carattere di stabilità nel tempo (Consiglio di Amministrazione del 30/09/2014, Pratica SSRD 10/08); - Decreto Rettorale n del 28/11/2014 Prot sulla ripartizione delle dotazioni per l esercizio Piano Strategico La legge 43/2005 art.1-ter prevede che a decorrere dall'anno 2006 le Università, anche al fine di perseguire obiettivi di efficacia e qualità dei servizi offerti, entro il 30 giugno di ogni anno, adottino programmi triennali coerenti con le linee generali di indirizzo definite con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università' e della Ricerca,. Le linee generali d indirizzo per il triennio sono state definite dal decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10/01/2014. Il Piano Strategico dell Ateneo, redatto in ottemperanza all art. 1-ter della Legge 43/2005, copre un orizzonte temporale coerente con quello previsto dalle Linee generali di indirizzo del MIUR ( ). Partendo dell esperienza pregressa e dallo studio delle misure di efficacia ed efficienza del sistema universitario adottate dai principali valutatori nazionali e internazionali, o già utilizzate nei processi valutativi interni, si è arrivati alla definizione di nuovi obiettivi e di relativi indicatori. L Ateneo, in continuità con le scelte precedenti, ha deciso di sviluppare una Mappa Strategica articolata nelle aree Ricerca e Formazione da cui discendono gli obiettivi strategici, gli obiettivi di base e relativi indicatori quantitativi di monitoraggio. Programmazione del personale L attuale contesto legislativo conferma una limitazione delle assunzioni nelle università, con una percentuale di turn-over consentito assestata al 50% sia per il 2014 che per il Ai fini delle determinazione dell assegnazione di punti organico ad oggi restano confermati i due indicatori definiti dal D.lgs. 49/12: spese di indebitamento e spese di personale, nonché il meccanismo previsto dal D.lgs. 95/2012, che premia la distanza dell indicatore spese di personale rispetto al target fissato dal MIUR, pari all 80% delle entrate complessive; siamo infatti ancora in attesa di recepire un nuovo meccanismo preannunciato per settembre 2014 con comunicazione alla CRUI del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, datata luglio Pag. 6 di 97

7 Alla data di stesura della presente relazione il MIUR non ha ancora comunicato l esito delle verifiche sul 2013, per cui non possono essere forniti l indicatore delle spese e l indicatore dell indebitamento, né ha ancora comunicato il contingente assunzionale per l anno Programma triennale ed elenco annuale dei lavori edilizi vengono redatti dall Ateneo in applicazione dell articolo 128 Programmazione dei lavori pubblici del Codice dei Contratti Pubblici di lavori, servizi, forniture (Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163). Il programma triennale identifica e quantifica i lavori di singolo importo superiore a 100 mila euro, individuando un ordine di priorità; contiene un indicazione dei lavori strumentali necessari per soddisfarli, indicandone le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie ed esplicitando l'analisi dello stato di fatto di ogni intervento nelle componenti storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche, di sostenibilità ambientale, socio-economiche, amministrative e tecniche. Sono prioritari i lavori di manutenzione, di recupero del patrimonio esistente, di completamento dei lavori già iniziati, i progetti esecutivi approvati, nonché gli interventi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario. Il Consiglio di Amministrazione ha adottato l elenco annuale dei lavori edilizi ed il programma triennale nella seduta del 28/10/2014, pratica AUTC 12/01. L approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione avverrà decorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione sull Albo Ufficiale di Ateneo, come previsto dalla normativa vigente. Linee di indirizzo per la programmazione didattica dell anno accademico 2015/2016 Sulla base delle linee d indirizzo per la programmazione didattica dell a a. 2014/2015, approvate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente nelle sedute del 17/09/2013 e del 24/09/2013, il Senato Accademico del 21/10/2014 Pratica APOS 6/01 - ha definito le linee d indirizzo per la programmazione didattica dell anno accademico 2015/2016. Esse modificano e integrano quelle approvate per l anno accademico precedente, nell ottica di fornire alle strutture didattiche un quadro di riferimento per le attività di programmazione, coerentemente alla normativa nazionale vigente e ai regolamenti d Ateneo. Così come per l anno accademico precedente sono specificati in particolare i compiti didattici dei docenti e ricercatori, il ruolo delle strutture didattiche previste dal nuovo assetto istituzionale e dei rispettivi responsabili, i presupposti e i limiti per l affidamento e la retribuzione degli incarichi didattici e della stipula dei contratti. La copertura finanziaria di tali obblighi è individuata nel Budget didattica/servizi agli studenti Scuole. Pag. 7 di 97

8 Legge di stabilità 2015 disegno di legge attualmente in approvazione La quantificazione degli stanziamenti di spesa potrebbe essere rivista a seguito dell approvazione della Legge di stabilità, in discussione al Parlamento al momento della predisposizione del bilancio di previsione Qualora fossero confermate le ipotesi di stanziamento incrementale a favore del Fondo di Finanziamento Ordinario per il Sistema Universitario, pari a 125/150 milioni di euro, la maggiore assegnazione che ne deriverebbe per l Università di Bologna costituirebbe oggetto di assestamento di bilancio nel corso dell esercizio CONSIDERAZIONI GENERALI Il bilancio di previsione 2015 è stato predisposto con riferimento ad un contesto normativo e finanziario incerto con riferimento ai finanziamenti statali a favore del sistema universitario nazionale. I principali elementi di criticità rimandano ai seguenti aspetti: alla data di predisposizione del bilancio di previsione, non è ancora pervenuta comunicazione dal MIUR in merito alle assegnazioni complessive FFO 2014 a Unibo; non sono pertanto noti gli effetti determinati dai nuovi criteri di riparto FFO: Quota base: 75% del FFO complessivo, di cui il 20% attribuito in proporzione al costo standard per studente in corso e l 80% attribuito in proporzione a alla quota base FFO 2013; Quota Premiale: 18% del FFO complessivo, di cui: 4/5 attribuiti in relazione ai risultati della VQR e delle politiche reclutamento; 1/5 attribuito in relazione ai risultati della didattica; Intervento perequativo: 1,5% del FFO complessivo; non è stata ancora approvata la Legge di stabilità 2015, che dovrebbe prevedere una assegnazione integrativa al sistema universitario pari a 125/150 milioni di euro; è pervenuta comunicazione in merito all assegnazione della quota Unibo dell incentivo previsto dall art 6 del DM 700/2013 relativo al reclutamento di un numero di ricercatori di cui all art. 24 comma 3 lettera b) della legge 240/2010 maggiore rispetto a quello dei professori ordinari; la somma corrisponde ai 2/12 di competenza 2013, per un ammontare pari a circa 900 mila euro. E attesa pertanto l assegnazione dei restanti 10/12, a valere sui fondi FFO 2014, pari ad un ammontare stimato di 4,5 milioni di euro, che dovrebbe costituire una maggiore entrata nell esercizio finanziario In questo scenario incerto, la programmazione finanziaria proposta dall Ateneo ha inteso perseguire le seguenti finalità: Pag. 8 di 97

9 garantire il turnover del personale nella misura massima dei punti organico assegnati dal Miur, con riferimento alla programmazione del personale 2013 e 2014; confermare le assegnazioni ordinarie per le strutture didattiche e di ricerca al fine di garantire continuità alle attività istituzionali di ricerca e didattica. Nel 2015 le dotazioni (Funzionamento e Budget Didattica/servizi agli studenti) sono integrate di 150 mila euro per effetto dell introduzione dei limiti di variazione nei criteri di riparto; garantire i servizi a favore degli studenti, nonostante l Ateneo non abbia aumentato le contribuzioni studentesche, al netto dell adeguamento del 1,5% già previsto per la tassa ministeriale; Incrementare le risorse per l internazionalizzazione con riferimento a: - Programma di borse di studio per studenti internazionali UNIBO Azione 2 per un importo pari a 260 mila euro. Tale stanziamento consente di reintegrare i fondi assegnati a tale progetto che nel 2013 ammontavano complessivamente a 1,48 milioni di euro e ridotti nel 2014 a 860 mila euro. Le risorse consentono di garantire 30 rinnovi e 30 nuove borse. - Integrazioni delle borse Erasmus per un importo pari a 150 mila euro. Il contributo comunitario mensile per singola borsa nel 2014 era pari a 230 euro, cui corrispondeva un contributo mensile UNIBO di 140 euro. In relazione alle nuove regole di contribuzione fissate per il 2015, la richiesta integrativa di stanziamento consente di mantenere il contributo mensile Unibo invariato. Senza tale integrazione la quota a carico Unibo sarebbe di 120 euro; garantire l apporto finanziario incrementale che l Ateneo garantisce per effetto dell aumento degli esoneri, pari a 500 mila euro; contenere le spese per il funzionamento della struttura organizzativa e le attività di supporto organizzativo, i cui stanziamenti sono generalmente confermati rispetto alle assegnazioni dell esercizio precedente. Sono state incrementate solo alcune voci di spesa, che saranno successivamente richiamate: - reclutamento personale tecnico amministrativo a tempo determinato (Area persone e Organizzazione): 1,2 milioni di euro; - Fondo Trattamento accessorio (Area persone e Organizzazione): 470 mila euro; - aggiudicazione gara per Servizio di tesoreria (Area Finanza e Controllo di Gestione): 360 mila euro; - rimborso spese ad Azienda Ospedaliera per accordi e convenzioni (Area Sanità): 104 mila euro; - contratti per utenze di Ateneo telefonia, gas, acqua, energia elettrica e riscaldamento (Area Edilizia e Logistica e Area Sistemi Informativi): 780 mila euro; Pag. 9 di 97

10 finanziare le Grandi Opere edilizie, i cui stanziamenti risultano in complessivo incremento rispetto al 2014 di 8,4 mln di euro. In corrispondenza di interventi specifici sul Navile, è proposta l accensione di un automutuo come strumento di autofinanziamento pari a 5,3 mln di euro. In sintesi, la programmazione finanziaria 2015 si propone di garantire il sostegno economico delle missioni istituzionali di didattica e ricerca, dei numerosi interventi rivolti agli studenti e degli investimenti per l edilizia. Pag. 10 di 97

11 CRITERI DI PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2015 Come per l esercizio passato, il passaggio al bilancio unico e l adozione del nuovo modello di gestione contabile, coerente con l articolazione complessiva delle Strutture prevista dalle norme statutarie vigenti e con i modelli di autonomia gestionale deliberati dagli Organi Accademici (Consigli di Amministrazione del 28/05/ Pratica ARAG 10/04, del 25/06/ Pratica ARAG 10/02 e del 9/10/ Pratica ARAG 10/01) ha richiesto un adeguamento delle disposizioni per la predisposizione delle previsioni di bilancio. Il Consiglio di Amministrazione - rappresentando l Ateneo un unico centro di gestione delle risorse economiche, finanziarie e patrimoniali - assume il ruolo fondamentale di indirizzo e vigilanza sulla sostenibilità finanziaria delle attività dell Ateneo e sul rispetto delle norme di contabilità e finanza pubblica. I modelli gestionali in bilancio unico hanno confermato la responsabilità nella formulazione della proposta di budget ai Dipartimenti e alle Strutture assimilate, alle Scuole, ai Campus e alle Aree Dirigenziali. Per le previsioni 2015, vista la perdurante mancanza di comunicazioni da parte del MIUR in merito sia alla quantificazione del FFO 2014 sia alla attribuzione dei punti organico 2014, si è ritenuto opportuno che i responsabili gestionali di alcune Strutture 1 sospendessero le procedure di definizione dei budget per il 2015 per evitare successive operazioni di correzione che avrebbero imposto un doppio sforzo programmatorio. Le implicazioni sono state le seguenti: - alle sole Aree Dirigenziali dell Amministrazione centrale è stata preventivamente riconosciuta un assegnazione di Ateneo (sulla base degli stanziamenti per l esercizio finanziario 2014) che ha permesso loro di formulare una propria proposta di budget da sottoporre all approvazione del Consiglio di Amministrazione di Ateneo; - a tutte le rimanenti Strutture è stata richiesta una proposta di programmazione finanziaria da sottoporre ai rispettivi Organi deliberanti entro la fine dell esercizio 2014, una volta conosciuto l importo delle rispettive assegnazioni; i rispettivi budget sono quindi interamente allocati nell unica voce Assegnazioni di Ateneo (articolo F.S ). Principali strumenti per la formulazione del bilancio di previsione 2015 I principali strumenti cui si è fatto riferimento per la formulazione delle previsioni 2015, dal punto di vista normativo, gestionale ed operativo - sono i seguenti: - Regolamento di Amministrazione Finanza e Contabilità (di seguito RAFC); 1 Dipartimenti e Strutture Assimilate, Scuole, Campus e altre Strutture non confluite nelle Aree dell Amministrazione centrale Pag. 11 di 97

12 - Piano dei conti finanziario unico di Ateneo, in base al quale sono state registrate le previsioni di entrata e di spesa Sinteticamente, la struttura del piano dei conti presenta una classificazione in TITOLI, CATEGORIE, CAPITOLI per la parte entrate e TITOLI, INTERVENTI, CAPITOLI per la parte spese. Il capitolo (III livello) costituisce il livello autorizzatorio; quale dettaglio del capitolo, è previsto un ulteriore livello gestionale, denominato articolo, in corrispondenza del quale vengono formulate le previsioni; - articolazione dei centri di responsabilità (Cdr) dotati di autonomia gestionale e la struttura contabile che supporta le operazioni di previsione Criteri di formulazione del bilancio di previsione 2015 Il RAFC all art. 2 comma 1 prevede che il bilancio di previsione sia formulato in termini finanziari di competenza; il comma 3 dello stesso articolo definisce che per ciascun capitolo di entrata e di spesa è necessario indicare l'ammontare delle entrate che si prevede di accertare e delle spese che potranno essere impegnate nell'esercizio cui il bilancio si riferisce; il comma 4 stabilisce che gli stanziamenti di spesa sono iscritti in bilancio in relazione ai programmi definiti ed alle concrete capacità operative dell università nel periodo di riferimento. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24/06/2014 Pratica SSRD 10/12, ha deliberato che sia rinviata all anno 2015 l adozione del sistema contabile U-GOV del CINECA per la gestione a regime della contabilità economico patrimoniale, con una migrazione delle grandezze finanziarie a partire dall autunno dello stesso anno e un entrata in produzione dell applicativo al 01/01/2016. A seguito dell avvio della sperimentazione della contabilità economico-patrimoniale, al bilancio unico di previsione 2015, redatto in termini finanziari di competenza, si allega uno schema di budget economico e budget degli investimenti, oltre ad una riclassificazione della spesa di Ateneo per missioni e programmi, così come previsto dal Decreto MIUR n. 21 del 16/01/2014. Aree dirigenziali dell Amministrazione centrale Le Aree dirigenziali dell Amministrazione centrale hanno previsto le entrate e le spese secondo i criteri e le modalità consuete, prestando particolare attenzione alla previsione di spese finalizzate a specifiche entrate. Ad esse sono state riconosciute assegnazioni di Ateneo basate sugli stanziamenti per l esercizio 2014, fatte salve riduzioni di spesa indicate dal Direttore Generale per alcuni budget. Alle seguenti Aree sono stati inoltre riconosciuti stanziamenti per le esigenze delle Strutture afferenti: - Segreteria Rettore e Direttore Generale per l Istituto di Studi Superiore euro; Pag. 12 di 97

13 - Area Persone e Organizzazione per il Servizio di Medicina del Lavoro, di Prevenzione e Protezione e di Fisica Sanitaria euro; - Area Didattica e Servizi agli Studenti per le esigenze del Consiglio Studentesco euro. Strutture con autonomia di budget diverse dalle Aree dirigenziali Per tutte le altre Strutture con autonomia di budget diverse dalle Aree dirigenziali dell Amministrazione centrale che, come premesso, non sottopongono la propria programmazione finanziaria all approvazione del Consiglio di Amministrazione di Ateneo, si evidenzia il dettaglio delle assegnazioni che nel bilancio unico di previsione per il 2015 sono quindi interamente allocate sul capitolo Assegnazioni di Ateneo. Le assegnazioni distinte per singola struttura (Dipartimenti, Scuole, Campus e Altre strutture) sono state comunicate il 28 novembre 2014, al fine di consentire la programmazione finanziaria Gli stanziamenti complessivi saranno oggetto di deliberazione del Consiglio di Amministrazione nella seduta di approvazione del bilancio di previsione 2015, prevista per il 17 dicembre Scuole Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in merito alle assegnazioni alle Scuole nelle sedute del 29/01/2013 (pratica ARAG -7.6) e del 23 luglio 2013 (pratica ARAG 10.3). Nella tabella si riportano gli importi delle assegnazioni 2015 alle Scuole, distinti per budget per la Didattica e Servizi agli Studenti, Programmazione Didattica e budget per il Funzionamento: SCUOLE 2015 Budget Didattica e Servizi agli studenti - Scuole ,00 Programmazione didattica + quota garanzia ,00 Funzionamento Scuole ,00 Totale Scuole ,00 Tabella 1 Scuole - Assegnazioni 2015 Successivamente alle delibere dei propri Consigli, i responsabili gestionali delle Strutture provvederanno ad una riparto interno delle risorse, destinandole alle attività previste. 2 Per il 2015 le dotazioni (funzionamento, budget didattica/servizi agli studenti e budget integrato per la ricerca) sono integrate di 150 mila euro per effetto dell introduzione dei limiti alle variazioni negative. Pag. 13 di 97

14 Ad integrazione delle quote assegnate alle Scuole, rilevano l assegnazione attribuita alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali E. Redenti, articolazione contabile della Scuola di Giurisprudenza, per , euro e quella attribuita alla Scuola Superiore di Studi Umanistici, articolazione contabile della Scuola di Lettere e Beni Culturali, per euro (Consiglio di Amministrazione del 30/09/2014 Pratica SSRD 10/08). Per il 2015 sono inoltre previsti un contributo per le attività di Scienze Motorie della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie pari a euro e un contributo per la Scuola Superiore di Giornalismo per euro, a titolo di investimento, anche in termini di attrezzature, per consentire l accreditamento del master di giornalismo presso l ordine nazionale giornalisti. Anche questi trasferimenti sono interamente allocati sul capitolo Assegnazioni di Ateneo. Dipartimenti e Strutture Assimilate Nella tabella che segue si riportano gli importi delle assegnazioni 2015 ai Dipartimenti, distinti per Budget Integrato per la Ricerca, budget per la Didattica e Servizi agli Studenti e budget per il Funzionamento (nell assegnazione per il funzionamento è inclusa la quota relativa all acquisizione delle risorse elettroniche, la cui previsione 2015 è stata effettuata dall Area Sistemi Dipartimentali e Documentali, nell ambito delle attività svolte a favore del Sistema Bibliotecario di Ateneo): DIPARTIMENTI 2015 Budget Didattica e Servizi agli studenti Dipartimenti ,00 Funzionamento Dipartimenti ,00 Budget Integrato Ricerca ,00 Totale Dipartimenti ,00 Tabella 2 - Assegnazioni a Dipartimenti 2015 Per alcuni Dipartimenti il Consiglio di Amministrazione del 30/09/2014 Pratica SSRD 10/08 - ha consolidato la previsione di un assegnazione ulteriore dovuta a particolari esigenze e destinata ad interventi aventi carattere di costanza e stabilità nel tempo: - Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie per le attività dell ex Centro Interdipartimentale di Ricerche Biotecnologiche CIRB euro; - Dipartimento delle Arti per le attività del Centro di Promozione e Produzione delle Arti performative La Soffitta (ex Cimes e La Soffitta) e dei Laboratori delle Arti ex Azzo Gardino euro; Pag. 14 di 97

15 - Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari" per il Centro Servizi ex CSB euro; - Dipartimento di Storia Culture Civiltà per lo svolgimento e il mantenimento degli scavi archeologici euro. Per l esercizio 2015 sono state inoltre confermate assegnazioni ai seguenti Dipartimenti: - Dipartimento di Storia Culture Civiltà per il funzionamento dell Archivio Storico euro; - Dipartimento di Fisica e Astronomia per la convenzione di ricerca finalizzata al funzionamento del Radiotelescopio Croce del Nord euro; - Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie per il Comitato per il benessere degli animali, che ha assorbito le funzioni del Servizio Veterinario Centralizzato SEVE euro. Successivamente alle delibere dei propri Consigli, i responsabili gestionali delle Strutture provvederanno ad un riparto interno delle risorse, destinandole alle attività previste. Per l esercizio 2015 sono state inoltre attribuite assegnazioni per il proprio funzionamento alle seguenti Strutture di cui al titolo V capo I del RAFC:: - Azienda Agraria euro; - Sistema Museale di Ateneo SMA (comprensivo dei Musei di Palazzo Poggi) euro; - Biblioteca Universitaria di Bologna BUB euro. Per quanto concerne le attività della Scuola di Specializzazione in Studi sull Amministrazione Pubblica SPISA (articolazione contabile del Centro di Ricerca e Formazione sul Settore Pubblico CRIFSP) il Consiglio di Amministrazione del 30/09/2014 Pratica SSRD 10/08 ha previsto un assegnazione a carattere di costanza e stabilità nel tempo di euro. Campus Nella tabella si riportano gli importi 2015 per singolo Campus, a titolo di budget di funzionamento e budget Didattica e Servizi agli studenti: Pag. 15 di 97

16 CAMPUS 2015 Budget Campus ,00 di cui Quota indivisa Totale Campus ,00 Tabella 3 Assegnazioni Campus 2015 E stata prevista la spesa per la quota indivisa, per un importo pari a 54 mila euro, relativa a spese disposte a beneficio di tutti i Campus secondo le indicazioni del Prorettore alle sedi di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini e dei Dirigenti preposti. Lo stanziamento è stato registrato dall Amministrazione Generale e sarà oggetto di variazioni di bilancio di rimodulazione nel corso dell esercizio Assegnazioni a Strutture esterne Per completare il quadro delle attribuzioni di Ateneo, si riporta una tabella riepilogativa delle principali assegnazioni che l Ateneo eroga a Strutture sovvenzionate, distribuite a titolo di contributo di funzionamento o in virtù di specifici accordi: Strutture esterne diff 2015 vs 2014 Johns Hopkins , , ,92 Osservatorio Magna Charta , , ,28 Fondazione Federico Zeri , , ,00 Fondazione Alma Mater (*) , ,00 - CEUB , ,00 - Accademia delle Scienze , ,00 - Fondazione Bologna University Business School (**) , , ,00 Collegium Musicum , ,00 - Centro di Poesia 4.470, ,00 530,00 Centro di Studi d'arte Estremo Orientale (***) , ,00 Totale , , ,80 - Tabella 4 - Assegnazioni a Strutture sovvenzionate dall Ateneo (*) Con riferimento alla Fondazione Alma Mater, si precisa che l entità del contributo è pari al contributo ordinario 2014, determinato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 29/07/2014 Pratica ARAG 10/09. (**) E previsto per il 2015 un contributo unico ordinario per tutte le attività svolte in favore dell Ateneo, sulla base di determinazioni operative definite dall Ateneo che saranno deliberate dal Consiglio di Amministrazione nel corso del (***) L effettiva assegnazione attribuita per il 2014 al Centro Studi d Arte Estremo Orientale è stata pari a euro, in relazione alla stipula del contratto di erogazione liberale datato 29/05/2014 che vede come parti l Ateneo, il Centro e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Pag. 16 di 97

17 STRUTTURA DEL BILANCIO La struttura contabile predisposta fa riferimento ad una struttura contabile di bilancio standard e omogenea definita per agevolare le operazioni di programmazione, gestione, analisi e controllo delle operazioni contabili nonché rendere agevole la lettura del bilancio per i soggetti portatori di interesse. I criteri seguiti per la definizione della struttura contabile idonea a supportare le previsioni di bilancio, sono i seguenti: sono stati configurati specifici CdR riferiti alle principali attività che le Strutture di Ateneo svolgono sia in ambito istituzionale sia in ambito commerciale: Formazione, Ricerca, Funzionamento e Servizi e prestazioni a pagamento ; i CdR sono stati ulteriormente articolati in specifici progetti al fine di identificare la previsione (e la successiva gestione) delle assegnazioni di Ateneo soggette a rendicontazione: Budget Didattica e Servizi agli studenti, Budget integrato Ricerca, Funzionamento; con riferimento alle Strutture la cui programmazione finanziaria non concorre alla predisposizione del bilancio unico di Ateneo 2015 portato all approvazione del Consiglio di Amministrazione (Dipartimenti e Strutture Assimilate, Scuole, Campus e altre Strutture non confluite nelle Aree dell Amministrazione centrale) tale articolazione contabile verrà utilizzata e valorizzata quando le Strutture effettueranno le variazioni di bilancio ad inizio esercizio Pag. 17 di 97

18 ENTRATE ANALISI GENERALE Il bilancio di previsione 2015 considera un ammontare complessivo di entrate, al netto delle partite di giro e dell avanzo di amministrazione presunto dell esercizio 2014, pari a 578,18 milioni di euro. Il confronto rispetto all esercizio precedente richiede le seguenti precisazioni: le entrate oggetto di analisi si riferiscono alle entrate registrate dall Amministrazione Generale e dalle Aree Dirigenziali di Bologna; non sono comprese le entrate proprie degli altri centri gestionali di Ateneo in quanto, come precedentemente indicato, le strutture non hanno provveduto alla programmazione finanziaria Tali entrate verranno contabilizzate in corso d esercizio con opportune variazioni di bilancio, nel rispetto delle Linee guida per la previsione delle entrate proprie per i centri di responsabilità dotati di autonomia di budget (CA del 20/12/ /03/ /11/2014). Nell esercizio 2015 l ammontare delle entrate, al netto delle partite di giro e dell avanzo di amministrazione presunto dell esercizio 2014, risulta pari a 578,18 mln di euro. Rispetto all esercizio 2014, che evidenziava entrate pari a 580,66 mln di euro, si evidenzia quindi una riduzione pari a 2,49 mln di euro (- 0,43%). La tabella e il grafico sintetizzano le principali voci di entrata nei singoli esercizi e misura l incidenza percentuale di ognuna sul totale complessivo nel I totali riportati non includono le partite di giro (pari a 159,42 mln di euro sia in entrata che in spesa) e l avanzo presunto dell esercizio precedente utilizzato per il pareggio. Titoli Previsioni iniziali Previsioni iniziali Differenza % vs 2014 Entrate proprie , ,92-4,68% Trasferimenti esterni , ,37 0,10% Alienazione beni patrimoniali ,00 100,00% Accensione di prestiti - 0,00% Altre entrate , ,77-1,31% Totale (al netto di avanzo e partite di giro) , ,06-0,43% Avanzo presunto esercizio precedente , ,00 Pag. 18 di 97

19 Tabella 5 Grafico 1 Entrate Confronto previsioni iniziali e composizione percentuale 2015 TRASFERIMENTI La previsione complessiva pari a 403,89 mln di euro (403,49 mln di euro nel 2014) del titolo Trasferimenti, in leggero incremento del 0,10%, risulta totalmente composta da Trasferimenti da esterni che includono i finanziamenti dello Stato e di altri soggetti per spese correnti o per investimenti. A) FINANZIAMENTI STATALI I trasferimenti dello Stato rappresentano la principale forma di sostegno finanziario. Le assegnazioni finanziano spese di carattere corrente (Fondo di Finanziamento Ordinario, fondi per i contratti di formazione medica e per borse di specializzazione non medica) ed interventi per la ricerca. Il peso percentuale dei finanziamenti statali previsto per il 2015 sul totale entrate al netto di partite di giro e avanzo si è assestato attorno al 70,46%, in leggero incremento rispetto al precedente esercizio finanziario (69,45%) (403,66 milioni di euro rispetto a 403,25 milioni di euro nel 2014). a.1) Fondo di finanziamento ordinario La fonte di entrata prevalente da parte dello Stato è costituita dal Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO). La stima dell assegnazione FFO 2015 complessiva all Ateneo ammonta a 380,87 milioni di euro, di cui 370,86 a favore dell Ateneo (compresi i finanziamenti stimati corrispondenti al Pag. 19 di 97

20 Piano Straordinario Associati) e 10,01 milioni di euro quali assegnazioni stimate per interventi specifici, compresi i finanziamenti relativi al sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti e le borse di studio universitarie post laurea, confluite nel FFO dal 2014,come disposto dal D.L.69/2013 art.60 comma 1 ( Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 c.d. Decreto del fare. Come già evidenziato nelle considerazioni generali introduttive, la stima del Fondo di finanziamento ordinario 2015 è stato formulata in un contesto finanziario incerto con riferimento ai finanziamenti statali a favore del sistema universitario nazionale. Alla luce di tali considerazioni introduttive, per stimare l assegnazione 2015 è stato necessario procedere ad una stima dell assegnazione Assegnazione FFO 2014 a favore del bilancio La stima delle assegnazioni 2014, compreso il finanziamento corrispondente al reclutamento dei professori associati (PSA) è pari a 380 milioni di euro, e stata calcolata applicando un incremento del 2% all assegnazione complessiva 2013, relativa alle medesime quote. L assegnazione 2013 è infatti risultata pari a 372,42 milioni di euro, al netto della riduzione della quota a salvaguardia degli atenei sotto finanziati (4,5 mln di euro). Attualmente il bilancio 2014 evidenzia uno stanziamento a favore del bilancio pari a 376 milioni di euro. Assegnazione FFO 2015 a favore del bilancio La stima del FFO 2015 è stata effettuata assumendo una assegnazione 2014 pari a 380 milioni, cui è stata applicata la riduzione percentuale nazionale attualmente desumibile dalle tabelle del bilancio dello stato in rete, consultabili dal sito della Ragioneria Generale dello Stato. Lo stanziamento nazionale FFO 2015 evidenzia una riduzione del 2,4% rispetto allo stanziamento assestato 2014, pertanto l assegnazione 2015 ad Unibo è quantificata pari a 370,86 milioni di euro. a.2) Fondo per la programmazione delle Università Il D.L.69/2013 ha disposto che le risorse attribuite per il sostegno dell attuazione dei programmi e per la realizzazione dei risultati previsti nei programmi triennali adottati dagli Atenei, confluiscano dall esercizio 2014 nel FFO. Precedentemente a tale intervento di razionalizzazione, tali risorse erano trasferite da uno specifico capitolo di spesa del Ministero capitolo A questa disposizione si è aggiunta la pubblicazione del decreto ministeriale avente per oggetto le modalità di riparto ed assegnazione di detti fondi L Ateneo ha aderito presentando progetti per i Pag. 20 di 97

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