Due viaggiatori stranieri raccontano l'ardia a distanza di quasi un secolo l'uno dall' altro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Due viaggiatori stranieri raccontano l'ardia a distanza di quasi un secolo l'uno dall' altro"

Transcript

1 Due viaggiatori stranieri raccontano l'ardia a distanza di quasi un secolo l'uno dall' altro Nei due testi che vi proponiamo ci è sembrato interessante mettere a confronto il racconto di due viaggiatori stranieri che, a distanza di quasi un secolo, hanno visitato Sedilo in occasione dell'ardia di San Costantino. Il primo è tratto dal libro "Sardegna Sensazioni di un viaggio" del viaggiatore e scrittore inglese J. E. Crawford Flitch, dal quale abbiamo estrapolato solo alcuni passaggi di un più lungo capitolo riguardante l'ardia di Sedilo. Il secondo è dell'americano Kenneth Brown, studioso di Antropologia che visitò Sedilo nel Salvatore Salaris "Sardegna Sensazioni di un viaggio" di J. E. Crawford Flitch... Ad ogni modo quando scendemmo alla stazione di Abbasanta, la mattina del 5 Luglio, era evidente che stava per accadere qualcosa di insolito. La piattaforma era completamente occupata da una variopinta folla di contadini in subbuglio. La maggior parte di essi era ingombra di fagotti di cibo e utensili per la casa, come se fosse in fuga. Una simile folla era ammassata in treno, o meglio, appena entrammo fumando ad Abbasanta, quasi fuori dai finestrini. La massa di gente sulla piattaforma diede il benvenuto alla folla sul treno con un grido di acclamazione e cominciò ad agitarsi maggiormente per farle posto. Vi fu un fuggi fuggi generale verso le uscite. Nella strada fuori della stazione si trovavano fermi circa sessanta o settanta lunghi carri a due ruote, coperti da tendoni come dei tunnel, alcuni trainati da giovani tori, altri da cavalli. Le briglie dei cavalli erano assai vivaci, con dei fiocchi di lana rossa e blu, luccicanti grazie a dei piccoli specchi e rumorose per le campanelle. La folla urlava, rideva, litigava e lottava man mano che procedeva verso i carri. A poco a poco venne inghiottita dagli scuri tendoni a tunnel e infine la popolosa città sulle ruote si mise in movimento. In un vortice di polvere e in mezzo ad una tempesta di grida, i carri percorsero le sei miglia di strada in pendenza fino alla piana del Siddu, attraversarono il fiume, e arrancarono stancamente sul fianco opposto fino al piccolo paese di Sedilo. Sedilo non ha l'aspetto compatto di un paese di montagna. La sua fila di casette ad un piano si estende su mezzo miglio o più di strada. Non possedendo alcuna bellezza di cui far mostra o prodotti da vendere, non ha alberghi. In quel momento era però chiamata improvvisamente ad ospitare un incremento di popolazione di sei o settemila anime. La maggior parte di esse, in effetti, era ben contenta di dormire sotto le travi stellate del cielo, ma alcuni - benestanti borghesi di Sassari, Sennori ed Oristano - avevano dimenticato i costumi degli antenati e acquisito la timidezza della città. Io naturalmente ero fra questi, non conoscendo nessuno in questa folla a cui chiedere il riparo di un carro o l'angolo di una coperta.

2 Seguii un gmppo di contadini verso una casa che sembrava più stabile delle altre, alla ricerca di una stanza per dormire. In piedi sulla porta si trovava una spieiata megera, con una gonna corta, gambe nude e braccia sui fianchi, sul cui viso una profonda bellezza doveva aver combattuto una guerra civile contro le numerose avversità della vita, avendo tristemente la peggio. Fece strada fino ad una spaziosa stanza, buia e spoglia, che avrebbe potuto essere una stalla. Il pavimento era di terra e disseminate su di esso si trovavano le forme addormentate di ventiquattro uomini e donne, senza contare cani e bambini. Lungo uno stretto passaggio fra i corpi distesi, i cavalli trovarono la strada fino all'angolo estremo della stalla. La donna lanciò uno sguardo di disprezzo verso le figure simili a cadaveri, come stesse osservando una carneficina per opera delle sue stesse mani, e esclamò improvvisamente : " Repubblicani di Sennori". Una contadina intenta ad allattare un bambino sembrò risentirsi delle parole infamanti e disse: " No, non siamo repubblicani, siamo buoni cattolici". Immediatamente dopo cominciò una accesa discussione politico-teologica sul fatto se fosse possibile o meno essere allo stesso tempo repubblicani e buoni cattolici, che divenne così accesa da rischiare di svegliare le ventiquattro insonnolite persone di Sennori. Interruppi la disputa per domandare se fosse possibile fare spazio ad un ulteriore uomo assonnato. Sembrava possibile, a patto che si pagassero cinque lire. La sistemazione giustificava a malapena la tariffa. Mi lamentai, e mi venne detto che se la sistemazione non era di mio gradimento potevo dormire in un canale e rischiare di prendermi la malaria. Non essendo allettato dall'alternativa, mi sottomisi alla prima e ultima estorsione che mi capitò in Sardegna e conclusi l'affare. La tariffa era solo per dormire. Quando feci notare l'indispensabilità del cibo, la virago replicò di non esserne in possesso, ma anche se ne avesse avuto non avrebbe potuto servirlo poiché non vi era spazio sufficiente neppure a poggiare i piedi. Ci vuole mezz'ora di cammino su un sentiero ripido e sassoso per recarsi da Sedilo alla chiesa di San Costantino, intorno a cui si tiene la festa. Questo breve tratto offrì uno spettacolo di sofferenza umana tanto lacerante, quanto potrebbe offrirne un girone dell'inferno di Dante. Lungo i lati del sentiero vi erano radunati tutti i reietti della Sardegna - uomini e donne - che facevano mostra delle loro deformità e deficienze. Coloro che possedevano ginocchia, vi si poggiavano; coloro che avevano mani le allungavano fastidiosamente, con un rosario avvolto alle dita; tutti erano in Ardia '53. (Foto S. Manca)

3 possesso della lingua e intonavano un'incessante litania di dolore < caridad e compasion, buona gente, caridad e compasion >.Esigevano l'elemosina, più che domandarla. Nel loro comportamento importuno vi era una nota di sfida e di comando. Sembravano attribuire a tè personalmente la responsabilità dell'ingiustizia del mondo e della natura e ti si rivolgevano invocando San Costantino e tutta la gerarchla del Paradiso per porvi rimedio. Ti fermavano per il polso o per la caviglia. Ti costringevano con gli occhi a prestare attenzione al racconto delle loro sofferenze, come il Vecchio Marinaio costringeva l'invitato Nuziale. Non accennavano a migliorare i loro modi fino a che non venivano brutalmente percossi, e a quel punto, con comprensione, ti auguravano buona festa - una sottile frecciata di rimprovero che vibrava nelle tenere parti della coscienza più dolorosamente di un'imprecazione. La chiesa di San Costantino è situata sulle ripide pendici di una collina. Sul lato in cui il terreno digrada verso la pianura, essa è difesa da un doppio muro, come una fortezza. La prima cinta di mura, che presenta due entrate ad arco, è uno spiazzo di parecchi acri di pianura; da esso si sale, attraverso un sentiero scosceso, alla piccola piattaforma di fronte alla chiesa. Stando su questa terrazza, si può ammirare, come dalle mura di un castello, l'enorme spazio sottostante dell'ampia valle del tirso, con le spire argentee del fiume, che come quelle di un serpente, luccicano in mezzo ad una distesa di verde e marrone cupo. Lo spazio intomo alla cinta di mura più bassa era diventato per l'occasione metà campo e metà mercato; ad una estremità vi erano lunghe file di carri di legno, in mezzo ai quali si potevano trovare cavalli, cani, bambini, fuochi, utensili da cucina e tutto ciò che può servire per la vita da campeggio. Tra l'entrata ad arco e il pendio che portava alla chiesa vi erano piccole stradine formate da bancarelle. Là potevi comprare vestiti, stivaloni, merletti, campanacci di pecora, gilè di pelle, bottiglie d'acqua, vino, arance, torroni, piccole caffettiere, carne, coltelli, falci - esattamente tutto ciò di cui i contadini sardi avevano sempre sentito parlare e sognato. Vi si trovavano le succulente arance e la squisita vernaccia di Oristano; i vini dell'ogliastra e di Oliena; i pesci affumicati di Bosa; grandi blocchi di torroni di Tonara che si scioglievano al sole; aranciata, una caramella fatta con la buccia dell'arancia; garapigna, una varietà di gelato dolce e odoroso, nonché fini e larghi pezzi di pane conosciuti con il nome di carta da musica. Era tutto lì anche il divertimento della fiera. Lì potevi trovare i bari che ti tentavano con una moneta da Ardia antica. (Foto della Biblioteca comunale di Sedilo).

4 cinque lire di dubbio aspetto per "trovare la donna"; lì vi era un rudimentale tavolo da roulette al quale giocavi d'azzardo per centesimi alla svantaggiosa condizione di trenta contro uno; e vi era un altro tavolo rotante sul quale potevi gettare cinque centesimi e lasciare che fosse il fato a decidere se il premio dovesse essere un organo a bocca, o un set di spille di vetro colorato. Quando i primi colori della sera apparvero nel cielo, la festa si risvegliò con un sussulto: il grande spettacolo della giornata era imminente. Le bancarelle vennero coperte; i carri furono sistemati da un lato; la vasta zona recintata durante tutto il giorno affollata di gente, venne fatta sgomberare dai carabinieri. Tutti si arrampicarono sull'anfiteatro naturale offerto dalle colline, che dominavano il panorama della chiesa e dell'intera cinta di mura. Sulla cima di una collina, a mezzo miglio di distanza, si trovava un gruppo di circa duecento cavalieri. I fucili e gli stendardi davano loro l'aspetto di un esercito schierato in assetto di guerra. La loro guida, su un cavallo roano, trasportava un pennone giallo. Venne sparato un colpo e immediatamente l'intero corteo a cavallo partì al galoppo. Con grida selvagge invase il terreno roccioso che portava alla chiesa. Sulla stretta piattaforma di fronte ad essa vi era spazio a malapena per i duecento frenetici animali; spingevano e lottavano per conquistare un precario punto d'appoggio per le zampe, rischiando in ogni momento di scivolare giù dalla ripida discesa sulle bancarelle sottostanti. Ad un segnale cominciarono ad andare al galoppo disordinatamente, sette volte intorno all'edificio. Subito dopo, ad una nuova scarica di fucili, i cavalieri si precipitarono per il ripido sentiero che conduceva alla recinzione situata più in basso. Al centro dell'area circondata dalle bancarelle si trovava un pilastro di pietra su cui era collocata una croce di ferro. Le dimensioni del pilastro diminuivano ogni anno; infatti, ritenuta in possesso della miracolosa proprietà di curare febbri e altre malattie, ogni prudente casalinga grattava via una piccola quantità di polvere sacra e la caricava nella bertola prima di montare in sella e lasciare la festa. I cavalieri girarono intomo al pilastro, in un movimento a ventaglio, tré volte da ovest ad est, e tre volte da est ad ovest. Un'enorme quantità di polvere per alcuni momenti oscurò la luce del sole. Nell'oscurità indistinta si intravedevano gli stendardi e le canne dei fucili, la frenesia dei volti pallidi, le lunghe zampe dei cavalli, i loro occhi di fuoco e le bocche piene di schiuma. Alla fine del sesto giro i cavalli ruotarono verso sinistra, scalpitarono per il ripido sentiero che portava alla chiesa e si dispersero come un'onda infranta sulla collina. Il regno dell'acetilene era ormai tramontato. Candele e torce mosse dal vento agitavano le ombre da una parte all'altra. Basse nuvole in movimento oscuravano la luna e spegnevano le stelle; un vento freddo saliva dalla valle, preannunziando una tempesta. Tutto il giorno alla festa gli scrosci di risate, i mercanteggiamenti e le rimostranze, avevano zittito le calme, deboli voci della regione selvaggia in mezzo alla quale eravamo accampati. Ora però la natura invadeva il nostro spazio; prendemmo per la prima volta coscienza del fatto che ci trovavamo nel grembo delle colline circostanti; il baccano degli uomini cessò spaventato e la notte ci circondò di silenzio. I corridoi tra le file di bancarelle erano deserti. Nelle piccole capanne di vimini gli uomini si accovacciavano insieme, intorno ad una debole

5 Ardia contemporanea. (Foto di P. Caria) luce. Il vino passava di bocca in bocca, in un cerchio senza fine, e un uomo improvvisava in tono basso gli etemi temi dell'amore, dell'odio e delle sofferenze della vita. Gli ascoltatori erano costretti a chinarsi per cogliere le Parole del cantante, poiché a quell'ora le parole cominciavano ad essere articolate con difficoltà. La luce dava una aspetto così strano ai loro volti, da farli sembrare una congregazione di quelli grotteschi idoli sardi che si possono ammirare nel museo di Cagliari, improvvisamente tornati in vita dopo duemila anni di immobilità. L'aria vibrava del cigolio delle fisarmoniche. Nell'ampio spazio intorno al pilastro sacro, uomini e donne erano presi per mano e ballavano il ballo tondo. Era una danza seria, silenziosa. Ad una prima occhiata i danzatori sembravano quasi fermi. Poi osservai che il piede sinistro dei danzatori scivolava avanti e indietro, mentre quello destro veniva incrociato sopra di esso e batteva il terreno due o tré volte. L'intero cerchio ruotava molto lentamente. Nessuno parlava, ne sorrideva. Nel circondare le rigida figura al centro, la cui fisarmonica segnava il tempo che i loro piedi dovevano seguire, i danzatori facevano pensare ai fedeli. La danza tornava alla sua origine rituale. Forse da questa riserva subliminale, inesplorata dalla coscienza vigile, lo spirito di un'antica religione emergeva e costringeva il corpo all'adempimento di riti, il cui significato l'intelligenza aveva a lungo dimenticato. La danza mistica di mezzanotte ebbe un'influenza magnetica. Non sono in grado di dire per quanto tempo stetti a guardarla, ma quando in un improvviso bagliore della luna guardai l'orologio, vidi che era l'una e mezza. Il sentiero che portava a Sedilo era stranamente silenzioso, ma nelle mie orecchie risuonava ancora il ritornello minaccioso, Caridad e compasion, buona gente. Trovai la casa in cui dovevo dormire con qualche difficoltà, dal momento che tutte le case del paese erano nascoste da file di carri. Nell'entrare in cucina, sentii tutto intorno a me il suono dei respiri pesanti. La luce di un fiammifero mostrò il pavimento ancora ricoperto dai corpi dei ventiquattro uomini addormentati. La porta che conduceva al recinto della stalla era aperta. Un uomo, piegato su un sacco di fagioli, si era addormentato in posizione di preghiera. Sagome di cavalli bianchi come fantasmi si delineavano vagamente nelle ombre del recinto. Procedetti a tentoni fra le persone che dormivano, finché trovai uno spazio vuoto di terra sul quale sdraiarmi.

6 Alcune riflessioni sull'ardia di San Costantino a Sedilo di Kenneth Brown (Presentazione e traduzione di Umberto Cocco) L'autore dell'articolo è un antropologo americano di 62 anni, docente in molte università degli Stati Uniti, poi in Inghilterra, in Marocco, in Francia, dove ora abita. Dirige la rivista «Mediterraneans/ Méditerranéennes», in inglese e francese, edita a Parigi e con uscite bimestrali di numeri monografici. Gli ultimi sono stati dedicati a Istanbul, al Marocco, alla Corsica, a Marsiglia, con contributi di alcuni dei più grandi intellettuali e scrittori (Susan Sontag, John Berger, Juan Goytisolo, Naguib Mahfouz, Ismail Kadarè, Clifford Geerz). Collabora a molti altri giornali e riviste, da «Le Monde Diplomatique» a «ilmanifesto», ha scritto per giornali arabi, ed è conteso dalle università occidentali come esperto di cultura islamica e dei paesi arabi, dopo lunghi periodi trascorsi nel Medio Oriente e nell'africa del Nord. Era a Sedilo l'anno scorso all'ardia, in Sardegna per la seconda volta, raccoglieva materiali per un numero della rivista dedicato all'isola. (u.c.) Insieme processione religiosa e spettacolare prova di abilità, sacra rappresentazione e corsa di cavalli, l'ardia in onore del santo guerriero Costantino è un dramma di grande intensità. In senso lato è anche una celebrazione della gioventù e della virilità dei pastori a cavallo, che danno prova della loro abilità e del loro ardimento. La virilità, la temerarietà, l'impazienza prendono la scena. Ma il potenziale di caos che può essere scatenato dai giovani pastori deve essere tenuto sotto controllo da coloro che rappresentano il potere, la religione e il governo. Il raduno di un centinaio di questi uomini a cavallo, il fiore della gioventù, al centro del paese, vestiti di pantaloni neri e camicie bianche, da inizio alla rappresentazione. Potrebbe sembrare la scena di un film di Fellini. L'alfiere principale tiene la bandiera gialla del santo arrotolata, due suoi aggiunti gli sono al fianco, e dietro le loro guardie responsabili dell'ordine. Come la processione si forma, i rappresentanti della chiesa e dello stato, il prete e il sindaco, e le loro guardie, prendono la testa. Uomini adulti con i fucili in mano, marciano a piedi e sparano in aria con cartucce caricate a salve, per eccitare i cavalli, i cavalieri, la folla crescente di pellegrini e spettatori. Non è una processione ordinaria. Dietro lo spettacolo, la tensione e l'attesa crescono. Tutti aspettano la frenetica violenza della corsa, che prenderà il sopravvento, il drammatico momento della corsa, della quale la devozione al santo guerriero è l'occasione. La processione, lenta, sotto controllo, esce dal paese. Tutt'attorno, lungo la strada, c'è un'immensa folla che incita i cavalieri, e nella campagna tende di venditori di cibo, bevande, souvenir; poi su un'altura nei dintorni del paese la chiesa del santo e un anfiteatro pieno di gente. La processione si ferma per pregare a una croce lungo la strada, quindi continua sino a un colle che domina un'arena, e all'altro capo del percorso, la chiesa. Il prete benedice i cavalieri e con il sindaco comincia a passo d'uomo la discesa del colle, attraverso un arco sino dentro all'arena. I pastori a cavallo riescono a fatica a controllare la loro impazienza. Ecco che il primo alfiere da il segnale che la corsa può cominciare. L'avvio al galoppo dei cavalli lanciati in questa discesa mozza il fiato. Ci sono solo alcune centinaia di metri al passaggio sotto l'arco, l'arco di Costantino; la velocità è incredibile. Gli uomini a cavallo provano a superare gli alfieri mentre le guardie si battono per tenerli dietro. Il rischio di caduta è grandissimo, e infatti nel pomeriggio del primo giorno un giovane uomo muore mentre il suo cavallo cerca di attraversare l'arco di pietra. I cavalieri si radunano ancora sotto il controllo degli alfieri, e la processione riprende lenta attorno alla chiesa. Religione e stato riaffermano la loro autorità. I cavalieri scendono ancora nell'arena altre volte, una volta ad alta velocità e sempre con rischio di ferimenti e anche della morte per loro e la folla che li guarda. Un giovane uomo cade dal suo cavallo sotto i miei occhi. Fortunatamente non è ferito, rincorre il suo cavallo, rimonta, riprende a correre. La folla è incantata da questi giovani e continuamente li sostiene. Più tardi offrono a loro dolci e bevande, parlano con loro, accarezzano i cavalli. Le ragazze li guardano con ammirazione e desiderio. Come altre feste religiose e sagre celebrate in altri luoghi, per esempio in Marocco e in Senegal, questi sono eventi e rappresentazioni sociali e religiose. Sono spettacoli e riaffermazioni di valori di bellezza e spiritualità. Il pericolo e la violenza accrescono queste esperienze.

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri Vento e batticuore In primavera mi comporto da pantera prendo la corriera e torno a casa la sera Entro in un bar, apro la porta e mi vedo arrivare una cameriera con la gonna corta! Dalla finestra sento

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori Il Principe Mezzanotte Scheda di approfondimento Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori La Compagnia Teatropersona ha deciso di creare queste schede per dare l opportunità alle

Dettagli

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede.

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede. Priscilla dei lupi 1 Le luci del pomeriggio rimbalzano sfocate tra i rami. È un momento di assoluto silenzio anche se nel bosco domina il rumore. Un lupo saltella tra la sterpaglia intorno a un rovo di

Dettagli

L INCENDIO. In questa sezione i mparerai a conoscere il FUOCO, un fenomeno utile ma che può

L INCENDIO. In questa sezione i mparerai a conoscere il FUOCO, un fenomeno utile ma che può L INCENDIO Che cos è un incendio? In questa sezione i mparerai a conoscere il FUOCO, un fenomeno utile ma che può essere dannoso per le piante e per gli animali e pericoloso per tutti gli esseri viventi

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

un tubicino che gli entrava nell'ombelico.

un tubicino che gli entrava nell'ombelico. Un altro Miracolo Quel bimbo non aveva un nome né sapeva se era un maschietto o una femminuccia. Inoltre non riusciva a vedere, non poteva parlare, non poteva camminare né giocare. Riusciva a muoversi

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Volti da ricordare by VendemiaireWings

Volti da ricordare by VendemiaireWings Volti da ricordare by VendemiaireWings Vestiario per gli uomini http://www.vazia.it/images/lisciano/contadini%20lisciano.jpg http://www.bresso.net/flex/images/d.86e4fa2c2a84a9f7f245/contadini.jpg Per le

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI Da quando il signor Bartolomeo aveva perso tutti i suoi capelli era diventato molto triste. Dapprima i capelli erano diventati grigi e avevano iniziato a diradarsi. Poi

Dettagli

T r a n s e u r o p A

T r a n s e u r o p A T r a n s e u r o p A EDIZIONI valerio evangelisti l i n q u i s i t o r e e i portatori di luce t r a n s e u r o p a inaudita big La collana si propone di mostrare il laboratorio segreto dei Big della

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA. Storie di uomini, alberi e animali. Dieci racconti e una riflessione. Disegni di Ernesto Roversi

Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA. Storie di uomini, alberi e animali. Dieci racconti e una riflessione. Disegni di Ernesto Roversi Gianpiero Andreatta IL BOSCO RACCONTA Storie di uomini, alberi e animali Dieci racconti e una riflessione Disegni di Ernesto Roversi Gianpiero Andreatta, Il bosco racconta Copyright 2014 Edizioni del Faro

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III ANNO SCOLASTICO II QUADRIMESTRE ALUNNO/A PROVE DI VERIFICA PERIODO: SECONDO

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli

MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna. (mezzo) (età) MEDIO + EVO

MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna. (mezzo) (età) MEDIO + EVO IL MEDIOEVO IL MEDIOEVO MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna (mezzo) (età) MEDIO + EVO I FATTI PIÙ IMPORTANTI ALL INIZIO DEL MEDIOEVO i barbari e i

Dettagli

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui Arturo Lini LUCI La casa dove da tanti anni abito è posta sulle prime pendici di una delle molte colline che fiancheggiano e si aprono sul paesaggio versiliese fatto di diverse cittadine, una accanto all

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 PAESI DEL MONDO KENYA Il mio amico SAFARI di Massimo Leoncini febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 In questi giorni invernali di freddo, pioggia e neve mi sono trovato per caso a guardare le foto del bellissimo

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Canzoni di Carnevale

Canzoni di Carnevale Canzoni di Carnevale CORIANDOLI Testo e Musica di Pietro Diambrini Prendi un foglio di carta, prendilo colorato, prendi le forbicine col bordo arrotondato, taglia, taglia, taglia, taglia, e tanti coriandoli

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

La classe 2 della Scuola Primaria. presenta. sfoglia

La classe 2 della Scuola Primaria. presenta. sfoglia La classe 2 della Scuola Primaria presenta sfoglia Le filastrocche Le filastrocche sono componimenti in rima e seguono sempre un ritmo. Uno dei poeti che più ci è piaciuto è Giuseppe Pontremoli, autore

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Giulia Loscocco. Hao Zhaou

Giulia Loscocco. Hao Zhaou Giulia Loscocco dolce e morbida è piccina piccina e ha il cappello rosso. È sempre triste e certe volte felice. è fatta per essere abitata. La cosa che mi piace di più è il materasso della mia camera.

Dettagli

I POSSIBILI PERICOLI NELL'AMBIENTE SCOLASTICO

I POSSIBILI PERICOLI NELL'AMBIENTE SCOLASTICO I POSSIBILI PERICOLI NELL'AMBIENTE SCOLASTICO Finestre, pavimenti, porte, termosifoni, costituiscono il rischio maggiore all interno della classe. Le ante delle finestre in particolare causano un infinità

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

IL FRONTE OCCIDENTALE

IL FRONTE OCCIDENTALE IL FRONTE OCCIDENTALE QUESTO TESTO E QUESTA CARTINA TRATTANO DELLA SITUAZIONE SUL FRONTE OCCIDENTALE. VEDRAI ANCHE COME VIVEVANO I SOLDATI IN TRINCEA. All inizio della guerra, la Germania invade il Belgio,

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Livello CILS A1. Test di ascolto

Livello CILS A1. Test di ascolto Livello CILS A1 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Francesco Chiarini SENZA TANTI PERCHÈ, BEVO CAFFÈ E ANNAFFIO LE PIANTE poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesco Chiarini Tutti i diritti

Dettagli

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987-

APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- APPARIZIONI DI NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA (BRASILE), 1987- Anguera, 05 giugno 2010 Ciò che vi ho rivelato qui non l ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra

Dettagli

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è malinconianuda sono qui nuda appesa al chiodo della mia malinconia di questa mia grande malinconia che è qui presente incolmabile immensa e mi tiene prigioniera il capo reclinato i capelli sciolti e biondi

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore.

2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. 2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. Non farmi morire di Nicoletta Betti ISBN 978-88 6438-360-6 Collana

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

L allarme scattò esattamente alle tredici e zero due. Il capo della polizia diramò personalmente l ordine con una telefonata giú al Sedicesimo

L allarme scattò esattamente alle tredici e zero due. Il capo della polizia diramò personalmente l ordine con una telefonata giú al Sedicesimo 1. L allarme scattò esattamente alle tredici e zero due. Il capo della polizia diramò personalmente l ordine con una telefonata giú al Sedicesimo distretto, e novanta secondi piú tardi i campanelli cominciarono

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Il permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno Il permesso di soggiorno Febbraio, giornate fredde e ventose, il vento tramontano investe in pieno le persone e le case, ci si ripara con difficoltà, cappotti lunghi e cappucci in capo. Ieri Scegersada

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Eccoci... La partenza...

Eccoci... La partenza... Eccoci... Noi siamo due ragazzi che vogliono esplorare tutti i tipi di natura... dopo lunghi anni di ricerca siamo riusciti ad esplorarla tutta quanta e vi abbiamo portato un riassunto del nostro viaggio...

Dettagli

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA Cari figli, la strada sarà breve per colui che verrà con il desiderio di fare un lungo cammino. Sappiate, voi tutti, che il fuoco si diffonderà in varie nazioni,

Dettagli

Il Trenino. tra Santaa. Società

Il Trenino. tra Santaa. Società www.treninosupramonte.itt La NOVITA DELL ESTATE 20122 Contatti: 389 0643429 / 346 7510190 / 347 8593746 ALLAA SCOPERTA DELL ALTOPIANO DI GOLGO Il Trenino Supramonte sui tornanti mozzafiato della strada

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Un'Esperienza leggendaria

Un'Esperienza leggendaria Un'Esperienza leggendaria In inverno In estate Rifugio Nambino Una struttura ricettiva raffinata e confortevole sulle rive del Lago Nambino, nel cuore del Parco Naturale dell Adamello Brenta. Vi basterà

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA Edizione Nr. 5 uscita del 13 febbraio 2015 All interno trovi Curiosità Racconti personali Tante fotografie Le nostre attività Informazioni ed eventi E tanto altro Via

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Educazione alla salute

Educazione alla salute Viva il movimento! Fai sport e movimento per sentirti più contento, segui una sana alimentazione fin dalla prima colazione. A merenda mangia un panino e poi muoviti un pochino. Con gli amici gioca a pallone

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Il muro. Bianco intorno e intorno bianco e bianco e bianco. Vengono. Non ricordi il perché. Ah sì. Sorridere. Bisogna sorridere.

Il muro. Bianco intorno e intorno bianco e bianco e bianco. Vengono. Non ricordi il perché. Ah sì. Sorridere. Bisogna sorridere. Il muro Allora non sei più nulla neppure un numero sei sei solo disperazione accucciata in un letto che con gli occhi si aggrappa al muro alla crepa del muro alla macchia sul muro alla vita che dal muro

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

SCENEGGIATURA ITALIANA SCENA 1

SCENEGGIATURA ITALIANA SCENA 1 SCENEGGIATURA ITALIANA SCENA 1 1 DOPO I TITOLI Lo schermo è nero. Si sente solo un respiro determinato e ritmato di qualcuno che sta compiendo uno sforzo, intercalato da alcune voci. OVER * (Anna) (respira

Dettagli

VASANA, 13 ANNI, NATA IN UN CIMITERO

VASANA, 13 ANNI, NATA IN UN CIMITERO SRI-LANKA, GENNAIO 2009 VASANA, 13 ANNI, NATA IN UN CIMITERO FOTO SHOBHA contrasto TESTI DI ANNA DEVA BERNASCONI MOTHER INDIA SCHOOL www.motherindiaschool.com Vasana in lingua singalese significa

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

J O H N C A G E I S U O N I U M A N I. emanuel dimas de melo pimenta 2 0 0 1

J O H N C A G E I S U O N I U M A N I. emanuel dimas de melo pimenta 2 0 0 1 J O H N C A G E I S U O N I U M A N I D E L L A C I T T À 2 0 0 1 Emanuel Dimas de Melo Pimenta ASA Art and Technology UK Limited Emanuel Dimas de Melo Pimenta ASA Art and Technology www.asa-art.com www.emanuelpimenta.net

Dettagli

Gianni e il lupo. Rossana Guarnieri, La bella novellaia, Istituto Edizioni Artistiche

Gianni e il lupo. Rossana Guarnieri, La bella novellaia, Istituto Edizioni Artistiche Gianni e il lupo Rossana Guarnieri, La bella novellaia, Istituto Edizioni Artistiche Viveva un tempo sulla montagna un pastorello che si chiamava Gianni. Portava le sue pecore a pascolare per i prati,

Dettagli

Cordelia. Di Maria Luisa Chiarenza. Opera distribuita sotto Licenza Creative Commons

Cordelia. Di Maria Luisa Chiarenza. Opera distribuita sotto Licenza Creative Commons Cordelia Di Maria Luisa Chiarenza Anno 1864, in un paesino sperduto tra le montagne, in una villa di una ricca famiglia, sul balcone centrale, lei stava lì, fasciata dal suo vestito di raso rosso, dal

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

La numismatica (dal latino numisma, a sua volta dal greco: νόμισμα - nomisma - cioè moneta) è lo studio scientifico della moneta e della sua storia,

La numismatica (dal latino numisma, a sua volta dal greco: νόμισμα - nomisma - cioè moneta) è lo studio scientifico della moneta e della sua storia, La numismatica (dal latino numisma, a sua volta dal greco: νόμισμα - nomisma - cioè moneta) è lo studio scientifico della moneta e della sua storia, in tutte le sue varie forme, dal punto di vista storico,

Dettagli

Eventuali riferimenti a nomi, cose, fatti o persone, sono puramente

Eventuali riferimenti a nomi, cose, fatti o persone, sono puramente Notte di Capodanno Eventuali riferimenti a nomi, cose, fatti o persone, sono puramente casuali Nicola Gargano NOTTE DI CAPODANNO racconto A mia moglie Amore, una piccola parola che racchiude un universo

Dettagli

(a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...)

(a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...) La Casa di Natale Per raccontare il vero Natale ai bambini (a partire dal 15 Dicembre, ogni sera un racconto...) www.cantogesu.it La Casa di Natale Per raccontare il vero Natale ai bambini (a partire dal

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi A SCUOLA DI COSTITUZIONE COLORA IL TITOLO BIANCO, ROSSO E VERDE. PER VIVERE BENE IN CLASSE ABBIAMO BISOGNO DELLE DIRITTI REGOLE DOVE VI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SENZA LEGGI e REGOLE DA RISPETTARE

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze Livello: A2 Gruppo 3 Autori: Belfi Antonella, Bolzan Luana, Papi Michela Prerequisiti: comprensione linguistica livello A2 per alunni

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi Breve corso di educazione stradale per i ragazzi L importanza delle regole Perché esistono le regole? Perché se non esistessero regnerebbe il caos totale. Le regole sono necessarie perché senza esse nulla

Dettagli

La memoria delle terre alte. a colloquio con. Giovanni Kezich. http://www.museosanmichele.it/

La memoria delle terre alte. a colloquio con. Giovanni Kezich. http://www.museosanmichele.it/ FOCUS ORIZZONTI La memoria delle terre alte Museo degli usi e costumi della gente trentina a colloquio con Giovanni Kezich http://www.museosanmichele.it/ Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli