PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4"

Transcript

1 PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PREMESSA Il corso di formazione a distanza PAD (Progetto Ascolto Docenti) in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è giunto alla sua quarta edizione con risultati complessivamente buoni: alle tre edizioni effettuate hanno aderito docenti ca. della Regione. L utenza, composita e diversificata, attraverso incontri a distanza ha potuto mettere a fuoco le principali problematiche relative al disagio scolastico degli allievi; in particolare la tipologia di piattaforma utilizzata ha consentito agli utenti di: scaricare il materiale video dell équipe costituita da psicologi e da docenti partecipare con la loro personale esperienza alle stanze del forum inviare mail personalizzate ai tutor creare la community virtuale utilizzare i vantaggi della comunicazione a distanza IL NUOVO PROGETTO: Pierino e il Marziano Aspetti tematici In questi ultimi anni si fa sempre più evidente un malessere diffuso degli adolescenti nei confronti della scuola. Malessere che coinvolge anche il sapere in quanto tale: scarsi gli interessi culturali dei giovani e scarsa l attenzione dei giovani nei confronti dei problemi dell attualità, sia questa politica che di costume o genericamente sociologica. Anche portare il giornale in classe, leggerlo e commentare la notizia del giorno significa introdurre un corpo estraneo nella scuola e, nell ottica dello studente che spesso è più conservatore dell insegnante, tutto sommato non giustificato e pertinente con quello che l istituzione dovrebbe proporre ovvero lo studio delle disciplina. Insomma anche questa esperienza marca ancora una volta una distanza netta tra quello che la scuola propone e quello che ai giovani interessa. Il problema ci sembra questo: cercare di capire che cosa interessa ai giovani, con quali forme coinvolgerli in un rapporto che possa contribuire alla loro crescita. Non si tratta di rincorrerli e di fare del giovanilismo. Nella scuola la risorsa è sempre quella: la didattica. La ricchezza delle discipline che insegniamo non può non fornirci delle occasioni per interessare gli studenti. Si tratta di capire quali strumenti utilizzare cosa di per sé non facile - e quali opportunità costruire di volta in volta e, soprattutto, in quali modi proporgliele. La scuola è un istituzione e come tutte le istituzioni ha i suoi rituali e le sue celebrazioni occorre capire fino a che punto questi rituali siano necessari e funzionali all obiettivo che la scuola si propone. Giunti alla quarta edizione del PAD abbiamo sentito l esigenza di rielaborare l importante mole di materiale prodotto nelle edizioni precedenti, di riorganizzarlo,

2 aggiornarlo e valorizzarlo affinché gli spunti più importanti, le riflessioni migliori possano costituire una base di partenza per proseguire la discussione e il confronto tra docenti che non si rassegnano a un ruolo passivo e defilato, trincerato dietro al loro sapere disciplinare, ma desiderano invece essere, per gli studenti, adulti di riferimento che possano aiutarli a crescere sia intellettualmente che come persona. Aspetti organizzativi Abbiamo sentito l esigenza, dal punto di vista organizzativo, di allargare quanto più possibile l utenza coinvolta. E l intento non è soltanto quello di un aumento quantitativo - che tuttavia ci sembra giustificato considerando l importanza e l attualità degli argomenti trattati ma anche di un aumento qualitativo, nell ottica della valorizzazione quelle risorse che già ci sono nella scuola. I nostri interlocutori non sono genericamente tutti gli insegnanti ma in particolare quelli più sensibili e preparati, quelli che sono disposti a mettersi in gioco, a mettere in discussione le proprie prassi, che siano disposti a dare un contributo significativo per affrontare i problemi che sono sul campo. Per raggiungere questa utenza abbiamo pensato di creare una rete di scuole polo che coprano il territorio lombardo. Le scuole polo hanno funzione di coordinamento e di coinvolgimento dei propri docenti e di quelli delle scuole limitrofe. Il dialogo così non sarà più solo tra docenti ma tra docenti e l istituzione di cui fanno parte. Questo perché siamo convinti che l ordine di problemi relativo al disagio adolescenziale possa essere più efficacemente affrontato da un punto di vista sistemico. La posta in gioco dunque è quella di istituire una rete che si radichi nel territorio e che favorisca la disseminazione dei temi affrontati nel corso e, nello stesso tempo, sia punto di riferimento per l informazione su casi specifici da segnalare, eventualmente, al Crisis Center. Finalità Le finalità del PAD non sono quelle di fornire facili soluzioni o pratiche cosiddette magistrali per affrontare il disagio adolescenziale a scuola. Troppo complessi sono i problemi e sarebbe miope e velleitario proporre un corso di aggiornamento di tipo classico: dei docenti esperti fanno lezione ad altri docenti che assistono, passivi, a dotte disquisizioni. Noi riteniamo che fornire uno spazio di ascolto e di dibattito sia oggi più importante che realizzare un corso in cui la parola sia monodirezionale e che, quindi, tenda a chiudere l ascolto invece di sollecitarlo. La parola dunque è in primo luogo ai docenti che frequentano il corso, il compito dell equipe (composta da docenti esperti e psicologi) è quello di stimolare la discussione, tirarne le fila, stilare documenti di restituzione che rendano merito alla ricchezza delle problematiche messe in campo. Per sintetizzare, si tratta di : fornire ai docenti l occasione per una riflessione e per un dibattito sul disagio esistenziale degli adolescenti in ambito scolastico 2

3 aumentare la capacità di ascolto da parte dei docenti in modo che sull aspetto relazionale possano acquisire competenze sempre più attente alle necessità degli studenti attivare strategie di sviluppo e implementazione del benessere a scuola attraverso il miglioramento della didattica, delle relazioni educative e delle situazioni di contesto favorire lo sviluppo e il radicamento territoriale di comunità di docenti professionalmente impegnati nel confronto con le situazioni di mal-essere giovanile/scolastico raccogliere informazioni dai contesti locali sulle dimensioni e sulle espressioni del disagio studentesco Obiettivi contribuire alla formazione di insegnanti consapevoli del loro ruolo favorire lo sviluppo di capacità metodologiche e relazionali per relazionarsi in modo efficace con gli studenti fornire spunti teorici e esperienze pratiche nella conduzione dell insegnamento che possano contribuire alla crescita professionale dei docenti fornire un supporto di tipo psicologico per la comprensione delle dinamiche relazionali all interno del gruppo classe individuare buone prassi che sappiano suscitare negli allievi interesse e motivazione per le attività scolastiche e per gli apprendimenti mettere a fuoco gli aspetti critici, le azioni didattiche abituali, gli elementi di contesto che rischiano di agire come con-causa di mal-essere scolastico fornire elementi teorici per una migliore comprensione delle dinamiche sottostanti ai processi di insegnamento-apprendimento nel contesto d aula Metodologia La metodologia di lavoro riflette l idea di apprendimento collaborativo in cui la conoscenza del singolo e il patrimonio di conoscenze comuni si costruisce e si arricchisce nell interazione reciproca. Il corso prevede l articolazione di interventi sia in presenza sia a distanza in modo da facilitare il confronto, la collaborazione reciproca e la condivisione di esperienze personali e di gruppo. Elemento innovativo del corso è la decisione di far iniziare il corso con un incontro in presenza presso n. 5 scuole polo individuate sull intero territorio della Regione Lombadia. STRUMENTI Caratteristiche: 3

4 Il sistema è studiato per poter fornire supporto come piattaforma per la formazione a distanza (FAD) dove è possibile seguire un percorso sotto la guida di tutor. Ogni utente iscritto dispone di una User Name e di una password di accesso, tramite cui entrare nell'ambiente virtuale, all'interno del quale si trovano i seguenti strumenti didattici: il programma del corso (ogni corso può essere diviso in moduli e ogni modulo in lezioni); il modulo corrente del corso, costituito da lezioni da visualizzare on line e/o da scaricare in forma completa; i moduli precedentemente fatti e conclusi, costituiti da lezioni da visualizzare on line e/o da scaricare in forma completa; i moduli successivi, con le sole indicazioni degli argomenti trattati (non è possibile accedere a moduli successivi se non si sono conclusi tutti i precedenti); i lavori di gruppo attualmente in corso (specifici per gruppi di utenti al medesimo modulo); la mailbox che consente di comunicare al tutor e che contiene tutti i messaggi ricevuti dal tutor; il forum; le schede degli utenti iscritti; le faq specifiche del corso; Le videolezioni ottimizzate per consentire una rapida visione a tutte le utenze internet ( fibra, Adsl, Dial-up); L invio di un cd contenente tutte le lezioni dei corsi (anche le precedenti) Il sistema prevede un menu di stampa che permette il dettagliato e continuo monitoraggio dell andamento della classe virtuale e dei singoli utenti; il controllo del livello di interattività e delle attività per ogni area didattica tramite i seguenti report: Dati riepilogativi Scheda tracking studente Dettaglio singoli accesi data, ora inizio collegamento, durata e ora fine collegamento Programma del corso Interventi stanze/forum Lezioni viste/scaricate Comunicazioni da e per i tutor DESCRIZIONE DEL CORSO 4

5 Il corso, sulla scia dei risultati e dei bisogni emersi nelle annualità precedenti, si articolerà in n. sei incontri a distanza, suddivisi in due sezioni, una più improntata a questioni psicoeducative, una più improntata a questioni didattico- formative. Si propone il seguente programma: Modulo A 1. Dal gruppo alla classe prof. Gustavo Pietropolli Charmet 2. Maschile e femminile prof. Gustavo Pietropolli Charmet 3. Il bullismo a scuola prof. Gustavo Pietropolli Charmet Modulo B Il modulo B, che intende affrontare questioni più didattico- formative, intende porre questioni rilevanti e trasversali per la funzione docente affrontate dal punto di vista dell allievo, di seguito definito Pierino, spesso spaesato e inconsapevole di fronte al docente, di seguito definito il Marziano Da qui i titoli, un po provocatori, che evidenziano il punto di vista dal quale si partirà: 4: Perché devo leggere? 5. Perché devo scrivere? 6. Perché devo risolvere equazioni, funzoni, logaritmi? TEMPI Altro elemento innovativo è l avvio del corso nella prima parte dell anno scolastico: si prevede l avvio a fine ottobre, primi di novembre con gli incontri in presenza. Seguiranno gli interventi video messi online a cadenza quindicanele. Si prevede la conclusione entro fine marzoi con un incontro in presenza presso i ocali dell Associazione. Qualora le Scuole polo lo richiederanno saranno attivati incontri in presenza in itinere. 5

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Pagina 1 di 8 Indice 1. Gli obiettivi del corso...3 2. I contenuti del corso...3 3. Il percorso didattico...4 3.1 Studio individuale...4

Dettagli

Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida

Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida Documento tecnico 1 allegato alla nota, prot. n. 7953/P del 17.04.04, della Direzione Generale U.S.R. Campania Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida 1 Il presente documento è una rielaborazione

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS PROGETTO DI TIROCINIO L istituzione del nuovo Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE INIZIATIVE di FORMAZIONE DOCENTI di Scuole Secondarie di 1 Grado (Programmi sintetici) D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE D1) L ACCOGLIENZA A SCUOLA: sviluppare negli alunni il senso

Dettagli

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri

Scuola Media di Serravalle. Progetto FILO DIRETTO. con se stessi e gli altri Scuola Media di Serravalle Maggi Marco Con su len t e edu ca t i vo Esper t o i n pr ocessi for m a t i vi I st r u tt or e Met od o Gor d on Progetto FILO DIRETTO con se stessi e gli altri Proposte di

Dettagli

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado ESTRATTO Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado SCHEDA TECNICA DELL INTERVENTO (novembre 2010) I. PRESENTAZIONE DELLA ATTIVITA (FORMAZIONE

Dettagli

2012 Le Nuove Indicazioni

2012 Le Nuove Indicazioni REPORT CONCLUSIVO DELL ATTIVITA DI RICERCA-AZIONE: 2012-Le Nuove Indicazioni ISTITUTO COMPRENSIVO DI VERNOLE (LE) 2012 Le Nuove Indicazioni RESTITUZIONE FINALE CONDIVISIONE DEI PERCORSI DIDATTICI EFFETTUATI

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

PROGETTO PER LA FORMAZIONE PERMANENTE SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

PROGETTO PER LA FORMAZIONE PERMANENTE SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PROGETTO PER LA FORMAZIONE PERMANENTE SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 1 INDICE 1. Premessa... 2 2. I NOSTRI CORSI... 4 3. OBIETTIVI... 6 4. MODALITÀ DI EROGAZIONE... 7 4.1. E-Learning... 7 4.2. In

Dettagli

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Schema di progettazione corso e-learning in modalità blended Titolo Destinatari numero corsisti Lingue coinvolte Tipo di corso

Dettagli

Modello formativo DIDATEC avanzato

Modello formativo DIDATEC avanzato Pagina1 Modello formativo DIDATEC avanzato La formazione DIDATEC livello avanzato consiste in 90 ore di formazione, articolate in 20 ore da svolgersi in aula presso le scuole presidio e 70 ore da svolgersi

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 Allegato al Prot. n. 78357 del 14.3.2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 RAGAZZI IN COMUNITA Comprendere l adolescente per aiutarlo a crescere 5 incontri di formazione e aggiornamento per Educatori

Dettagli

Libera Università degli Studi San Pio V di Roma. Facoltà di Scienze politiche Facoltà di Lingue e Letterature straniere Facoltà di Economia

Libera Università degli Studi San Pio V di Roma. Facoltà di Scienze politiche Facoltà di Lingue e Letterature straniere Facoltà di Economia Libera Università degli Studi San Pio V di Roma Facoltà di Scienze politiche Facoltà di Lingue e Letterature straniere Facoltà di Economia Anno Accademico 2007/2008 Corso di perfezionamento e di aggiornamento

Dettagli

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto PROGETTO POLO DI MILANO PER UNA NUOVA DIDATTICA NELLA SCUOLA PROGRAMMA DI ITALIANO PER L ANNO SCOLASTICO 2014-15 Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto Responsabile del progetto: Prof.ssa

Dettagli

Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale

Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Corso di formazione EDUCAZIONE ALLA NARRAZIONE DI SÈ Narrazione e Scrittura Diaristica nei contesti del Disagio Giovanile Sito internet: uniluvis.it

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Capitolo 11 Un esempio concreto

Capitolo 11 Un esempio concreto Capitolo 11 Un esempio concreto Questa è una storia vera e narra di come da un corso in presenza con un supporto su Web si è arrivati ad un corso completamente online, i problemi affrontati nel passaggio

Dettagli

BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI

BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI FORMAZIONE UNIVERSITARIA ON-LINE MASTER IN BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI A Distanza e con Campus Virtuale A partire dall A.A. 2009-2010 Coordinamento Prof. Adriano Tagliabracci

Dettagli

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.11 ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.11 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.11 PROGETTO CONTINUITÀ EROI CHE PASSANO, EROI CHE RESTANO DOCENTI: scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado DESTINATARI: ALUNNI/E CLASSI 5^ SCUOLA PRIMARIA - 1^ 1.

Dettagli

GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media

GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media SCHEDA PROGETTO DI RICERCA-AZIONE (SPERIMENTAZIONE IN AULA) NOME E COGNOME DOCENTE: Vitaliano Pastori GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media SCUOLA/ENTE/ORGANIZZAZIONE:

Dettagli

ARTITERAPIEONLINE DURATA 100 ORE TEMPO 4 MESI MODALITA E-LEARNING

ARTITERAPIEONLINE DURATA 100 ORE TEMPO 4 MESI MODALITA E-LEARNING ARTITERAPIEONLINE I CORSI DI FORMAZIONE A DISTANZA IN MUSICOTERAPIA, DANZATERAPIA, ARTETERAPIA PLASTICO PITTORICA E TEATROTERAPIA FORNISCONO CONOSCENZE TEORICHE DI BASE PER LO STUDIO E LA PRATICA DELLE

Dettagli

Guida all uso di Innovatori PA

Guida all uso di Innovatori PA Guida all uso di Innovatori PA Innovatori PA La rete per l innovazione nella Pubblica Amministrazione Italiana Sommario Sommario... 2 Cos è una comunità di pratica... 3 Creazione della comunità... 3 Gestione

Dettagli

Profilo Professionale

Profilo Professionale Profilo Professionale Gestore Comunità Virtuali Roma 11 Settembre 2014 Organizzazione Sviluppo Risorse Umane e Qualità Certificata ISO 9001:2008 Certificata OHSAS 18001:2007 Finalità Nell ambito di un

Dettagli

Competenze del Dirigente scolastico

Competenze del Dirigente scolastico Competenze del Dirigente scolastico Repertorio elaborato in ambito SI.VA.DI.S Repertorio delle competenze del dirigente scolastico Il repertorio descrittivo delle azioni professionali e delle competenze

Dettagli

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Indire Didattica e formazione Seminario formatori di Lingue 2006 L e-tutor una figura centrale nell intero percorso formativo Per la gestione dei gruppi

Dettagli

www.ors.regione.lombardia.it Criteri di progettazione Argonet, 17 Novembre 2009 Relatore: Massimiliano Paleari

www.ors.regione.lombardia.it Criteri di progettazione Argonet, 17 Novembre 2009 Relatore: Massimiliano Paleari www.ors.regione.lombardia.it Criteri di progettazione Argonet, 17 Novembre 2009 Relatore: Massimiliano Paleari Criteri di progettazione - Premessa Il portale servizi nasce come ambiente di lavoro per operatori

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA PROGETTO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI - A.S. 2012-2013 Curricolo,apprendimenti e valutazione nelle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo dell

Dettagli

Prot. n. 2055/C27a Bergamo, 11 febbraio 2009

Prot. n. 2055/C27a Bergamo, 11 febbraio 2009 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo AREA D Supporto alla Scuola e alla Didattica Ufficio per le attività studentesche e la partecipazione

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

Il modello formativo dei progetti PON docenti

Il modello formativo dei progetti PON docenti Il modello formativo dei progetti PON docenti Scuola- Presidio Comunità Tutor Blended Collaborazione Laboratorio Peer- Educa5on Competenze Sperimentazione Personalizzazione Ricerca- azione Innovazione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Prot. MIUR AOODRLO R.U. 1817 del 31/01/2013 Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Dentro il cambiamento L introduzione delle tecnologie e la transizione al

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Premessa Il Dipartimento formazione e apprendimento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Professione docente e disabilità

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Professione docente e disabilità REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Professione docente e disabilità Direttore del corso: Giuseppe Bertagna Direttore del Centro di Ateneo per la Qualità dell Insegnamento

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE MASTER I Livello Anno Accademico

Dettagli

MASTERCLASS DEAL. (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) V Edizione 2015. Gruppo di Ricerca DEAL, Università Ca Foscari Venezia

MASTERCLASS DEAL. (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) V Edizione 2015. Gruppo di Ricerca DEAL, Università Ca Foscari Venezia Gruppo di Ricerca DEAL, Università Ca Foscari Venezia patrocinato da Associazione Italiana Dislessia Associazione Nazionale degli Insegnanti di Lingue Straniere MASTERCLASS DEAL (Dislessia Evolutiva e

Dettagli

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A.

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. L anno 2004, il giorno 20 del mese di luglio, presso il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito indicato Miur), ai sensi

Dettagli

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo GROSSETO 2 Giovanni Pascoli Piazza F.lli Rosselli, n. 14-58100 Grosseto Centralino: tel. 0564/22132 - Fax 0564/21871 E-mail:

Dettagli

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio )

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Fino ad ora, l istituzione scolastica ha basato la sua azione,

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

Il tutoring peer to peer

Il tutoring peer to peer Il tutoring peer to peer Peer to peer 9 ore in presenza, alle quali deve essere aggiunta 1 ora dedicata alla rielaborazione dell'esperienza anche su piattaforma on-line interamente a carico delle scuole

Dettagli

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati

Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Un percorso formativo per supportare il confronto tra insegnanti e bambini adottati Il presente Percorso Formativo è riconosciuto dal CSA di Bologna Scuola Elementare M. Longhena (BO) 14-22 2006 Premessa

Dettagli

Validazione da parte dell Università Cattolica di Milano del format denominato Scuola Genitori Digitale

Validazione da parte dell Università Cattolica di Milano del format denominato Scuola Genitori Digitale Validazione da parte dell Università Cattolica di Milano del format denominato Scuola Genitori Digitale ClasseWeb, al fine di validare il format proprietario denominato Scuola Genitori Digitale ha realizzato

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci.

Centro Direzionale Via G.Porzio - Isola E3 80143 - Napoli Tel: 081.19811450 Fax: 081.19811451 Sito: www.amesci.org Email: info@amesci. BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO IL MIO SPAZIO SETTORE D INTERVENTO AREA D INTERVENTO OBIETTIVO GENERALE OBIETTIVI SPECIFICI ASSISTENZA MINORI Il progetto qui presentato ha l obiettivo generale di alleviare

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

Fulvio Giardina Fabio Lucidi Giulio Vidotto Presidente CNOP Presidente AIP Presidente CPA

Fulvio Giardina Fabio Lucidi Giulio Vidotto Presidente CNOP Presidente AIP Presidente CPA Executive Summary: L attività quotidiana nella Scuola è intessuta di eventi e interventi a forte implicanza psicologica. Eppure, la presenza della Psicologia a Scuola è relativamente modesta. L Associazione

Dettagli

E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?)

E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?) Tavola Rotonda E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?) L'idea è quella di confrontare, nelle nostre diverse esperienze, come e quanto l'uso di Moodle è cambiato ed ha cambiato

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA...

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE REGOLAMENTO DI TIROCINIO *******

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE REGOLAMENTO DI TIROCINIO ******* [Regolamento di Tirocinio del Corso di Laurea Magistrale in 1 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM87) REGOLAMENTO DI TIROCINIO La declaratoria

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

Macroarea: Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO. Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO. Docente Collaboratore. Prof.

Macroarea: Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO. Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO. Docente Collaboratore. Prof. Denominazione: GIORNALE SCOLASTICO Macroarea: A Responsabile del Progetto: Prof.ssa IMMACOLATA ANZEVINO Docente Collaboratore Prof.ssa SERENA PANTI 2. Finalità: Contribuire alla formazione di cittadini

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE

RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE RELAZIONE FINALE DEL MODULO DI PROGETTAZIONE -prof. Rocco Italiano: collaborazione come progettista, autore dei materiali e delle schede di attivazione, e-tutor. -dir. scol. Blandina Santoianni: direttore

Dettagli

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA GLOBALE Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Villaggio Globale, 25 Maggio 2015 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia e del

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

Sistema di erogazione didattica Organizzata attraverso Piattaforme L.C.M.S. (Learning Content Management System)

Sistema di erogazione didattica Organizzata attraverso Piattaforme L.C.M.S. (Learning Content Management System) Learning and Management System Sistema di erogazione didattica Organizzata attraverso Piattaforme L.C.M.S. (Learning Content Management System) Linee guida: 1. StartUp sistema videoconferenza in piattaforma

Dettagli

Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci Pescara DALL IDEA IL PROGETTO FUORICL@SSE. La comunità che apprende

Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci Pescara DALL IDEA IL PROGETTO FUORICL@SSE. La comunità che apprende Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci Pescara Fuoricl@sse 2.0 2012 Docente: Silvia Di Paolo Destinatari: studenti Cl@sse 2.0, I sez. I a.s. 2012/2013 DALL IDEA IL PROGETTO FUORICL@SSE La comunità che apprende

Dettagli

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO Viale G. Matteotti, 56 33017 Tarcento (UD) Cod. fisc. 94071050309 - Tel. 0432/785254 Fax 0432/794056 segreteria@ictarcento.com

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi

Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Cittadinanza e Costituzione Le parole, gli strumenti, i percorsi Un orizzonte di senso Ripensare il curricolo alla luce di Cittadinanza e Costituzione Maria Teresa Ingicco ingiccomt@libero.it Torino 2

Dettagli

Corso di specializzazione per il sostegno Progetto di tirocinio (CF 06/03/12)

Corso di specializzazione per il sostegno Progetto di tirocinio (CF 06/03/12) Modulo di specializzazione per l attività didattica di sostegno nell ambito del Corso di laurea in Scienze della formazione primaria a.a. 2011/12 Finalità generali Divenire consapevoli della molteplicità

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

INTRODUZIONE. Per informazioni e iscrizioni CE.SVI.P. LOMBARDIA

INTRODUZIONE. Per informazioni e iscrizioni CE.SVI.P. LOMBARDIA CATALOGO DEI PERCORSI DELLA PROVINCIA DI PAVIA.. RIMANI AGGIORNATO CON LA PROVINCIA FORMAZIONE IN PROVINCIA PER IL PERSONALE DELLE UNITÀ D OFFERTA SOCIALI E SOCIOSANITARIE Soggetto incaricato per la realizzazione

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA COMUNICAZIONE ADOLESCENZIALE. Tra reale e virtuale

OSSERVATORIO SULLA COMUNICAZIONE ADOLESCENZIALE. Tra reale e virtuale OSSERVATORIO SULLA COMUNICAZIONE ADOLESCENZIALE Tra reale e virtuale 1 Attività: analisi e proposte 2014/2015 Le attività realizzate sono riconducibili alle seguenti aree: 1. Area delle banche dati e della

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

Progettazione annuale di sezione

Progettazione annuale di sezione ISTITUTO COMPRENSIVO GANDHI Via Mannocci, 23 59100 PRATO Scuola dell Infanzia Gandhi Progettazione annuale di sezione Sez. 1 ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE DI SEZIONE SEZ. 1) CAMPI DI ESPERIENZA

Dettagli

Legge 236/93 art.9 D.D. 610 del 28/12/2012 CONTRATTO FORMATIVO FAD

Legge 236/93 art.9 D.D. 610 del 28/12/2012 CONTRATTO FORMATIVO FAD Legge 236/93 art.9 D.D. 610 del 28/12/2012 CONTRATTO FORMATIVO FAD Gentile Allievo, nel darti il benvenuto cogliamo l occasione per informarti sulle modalità generali e sulle regole di gestione dell'attività

Dettagli

Le nuove frontiere della tecnologia: realizzare un Cartone Animato può parlare Inglese ed. Educare al Riciclo

Le nuove frontiere della tecnologia: realizzare un Cartone Animato può parlare Inglese ed. Educare al Riciclo Le nuove frontiere della tecnologia: realizzare un Cartone Animato può parlare Inglese ed Educare al Riciclo Mavi Ferramosca, Valeria Rizzello, Antonella Natale Scuola Primaria Gianni Rodari Via Caduti

Dettagli

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE Con l edizione speciale di 30giorni di agosto è stato pubblicato il materiale didattico del corso Il benessere degli animali in allevamento. Lo stesso corso viene ora

Dettagli

Orientamento strategico alla scuola secondaria di secondo grado

Orientamento strategico alla scuola secondaria di secondo grado Orientamento strategico alla scuola secondaria di secondo grado Presentazione Essere o non essere, questo il dilemma: se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell oltraggiosa

Dettagli

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente E.C.M. Educazione Continua in Medicina MyEcm Manuale utente Versione 1.3.3 Ottobre 2014 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 3 1. Introduzione 4 2. Registrazione 5 3. Accesso a myecm 8 3.1

Dettagli

Strumenti E learning. Presentazione tecnica

Strumenti E learning. Presentazione tecnica Strumenti E learning Presentazione tecnica Luglio 2008 Grazie all esperienza del proprio management e alla propria struttura tecnologica, InterAteneo è riuscito a creare un sistema di integrazione, tra

Dettagli

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DEI CENTRI PER L IMPIEGO Soluzioni avanzate di e-learning a supporto dei processi di riforma del mercato del lavoro

LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DEI CENTRI PER L IMPIEGO Soluzioni avanzate di e-learning a supporto dei processi di riforma del mercato del lavoro RISORSE COMUNI Milano, 22 gennaio 2003 LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DEI CENTRI PER L IMPIEGO Soluzioni avanzate di e-learning a supporto dei processi di riforma del mercato del lavoro Rosanna Lisco Euform.it

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova a cura della DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE SCOLASTICO Outline I punti di forza I

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

7. Svolgimento del progetto

7. Svolgimento del progetto Allegato 4 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INNOVATIVI ai sensi della l.r. n.1/08 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società

Dettagli

Manuale d uso per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente)

Manuale d uso per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente) per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente) Indice Introduzione... 3 Requisiti minimi di sistema... 4 Modalità di accesso... 4 Accesso alla Piattaforma... 5 Pannello Utente... 6 Pannello Messaggi...

Dettagli

GLI INCONTRI Il programma prevede 3 incontri di 1 ora e mezza ciascuno e l affiancamento di un tutor d azienda per lo svolgimento delle lezioni.

GLI INCONTRI Il programma prevede 3 incontri di 1 ora e mezza ciascuno e l affiancamento di un tutor d azienda per lo svolgimento delle lezioni. Allegato 1 L IMPRONTA ECONOMICA Kids è il programma didattico dedicato alla scuola primaria con l obiettivo di stimolare nei bambini una prima riflessione sul valore del denaro e sulla necessità di gestirlo

Dettagli

La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti

La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti Franco Di Cataldo La piattaforma etwinning costituisce un riferimento importante per la valorizzazione ed il potenziamento di progetti europei

Dettagli

Relazione finale. Coerentemente con le suddette priorità si colloca il modulo proposto la matematica al servizio delle scienze e della tecnologia

Relazione finale. Coerentemente con le suddette priorità si colloca il modulo proposto la matematica al servizio delle scienze e della tecnologia Relazione finale PON obiettivo C1- FSE La matematica al servizio delle scienze e della tecnologia DOCENTE ESPERTO: Prof. Roberto Capone DOCENTE TUTOR : Prof. Ssa TEMPI DI REALIZZAZIONE: Dal.al., per complessive..

Dettagli

F O R M A R E p e r I N N O V A R E

F O R M A R E p e r I N N O V A R E PRESENTAZIONE PROGETTO PROVINCIA DI FERMO Settore formazione professionale e politiche del lavoro MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per le Marche-

Dettagli

LABORATORIO Professione psicologo

LABORATORIO Professione psicologo Università degli Studi di Milano-Bicocca Facoltà di Psicologia Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche LABORATORIO Professione psicologo AA. 2010-2011 2011-1 - UNO SPUNTO PROVOCATORIO Siamo

Dettagli

IAMP ISTITUTO AVANZATO MULTIPROGETTO IL FUTURO E QUI

IAMP ISTITUTO AVANZATO MULTIPROGETTO IL FUTURO E QUI ISTITUTO AVANZATO MULTIPROGETTO IL FUTURO E QUI E-LEARNING + ON LINE - costi + RISULTATI PROGETTO PRESENTAZIONE GENERALE è un marchio commerciale di Studio Mandelli S.r.l., società specializzata in servizi

Dettagli

Video Comunicazione su Rete Internet

Video Comunicazione su Rete Internet Video Comunicazione su Rete Internet 1 Introduzione alla comunicazione video su rete Internet. La rapida evoluzione dell Information Technology negli ultimi anni ha contribuito in maniera preponderante

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AA.SS. 2011/2012 2012/2013. C-1 Qualificandomi anno 3

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AA.SS. 2011/2012 2012/2013. C-1 Qualificandomi anno 3 ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII Via M.Gabriele Asaro - 91027 PACECO (TP) 0923/881297-0923/526796 0923/309946 C.F.: 80005560810 - C.M.:TPIC83300L E-MAIL: tpic83300l@istruzione.it PEC: tpic83300@pec.istruzione.it

Dettagli

Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università.

Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università. Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università. Luciano Cecconi Professore associato di Pedagogia sperimentale Facoltà di Scienze della Formazione

Dettagli

"ALVARO - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003

ALVARO - GEBBIONE Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 ISTITUTO COMPRENSIVO " - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 PIANO INTEGRATO PON 2013/14 PROT. N. AOODGAI8439 DEL 02/08/2014 Prot. 2252/18.08.2014 Al personale

Dettagli

Mattone 3 - Evoluzione del sistema DRG nazionale

Mattone 3 - Evoluzione del sistema DRG nazionale Mattone 3 - Evoluzione del sistema DRG nazionale Portale web e Corso FAD Roma 25 ottobre 2006 MATTONI SSN Nolan, Norton Italia Attività Portale web predisposto nell ambito delle Attività di Manutenzione

Dettagli