Organigramma della Società. Job description delle posizioni organizzative aziendali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Organigramma della Società. Job description delle posizioni organizzative aziendali"

Transcript

1 Job description delle posizioni organizzative aziendali BOLOGNA, Marzo 2014

2

3 INDICE PRESENTAZIONE... 5 MODELLO ORGANIZZATIVO... 7 JOB DESCRIPTION PRESIDENTE DIRETTORE OPERATIVO Infrastrutture e Sistemi Informativi Comunicazione Sicurezza Procedure, atti e controllo progetti Pool di segreteria e Servizi generali Analisi economica e statistica AREA OPERATIVA Responsabili di Unità Coordinatori di progetto con ruolo organizzativo Coordinatori di progetto Esperti AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO Controllo di Gestione e Rendicontazione Amministrazione, Finanza, Personale Pag. 3 / 61

4

5 Presentazione Il presente documento riporta il modello organizzativo e di funzionamento, l organigramma e le job description delle posizioni organizzative della Società approvato dal Consiglio di Amministrazione del 31 marzo Il documento contiene a) Il modello organizzativo b) Le job description c) La matrice ruoli e responsabilità per il 2014 d) L assegnazione dei progetti a seguito dell adozione del nuovo modello organizzativo Il modello organizzativo descrive le modalità operative di Ervet e l organigramma della società. Le job description sono i processi che devono essere presidiati dai diversi dipendenti ERVET. La matrice ruoli e responsabilità definisce la relazione fra organigramma e personale della società. L assegnazione dei progetti alle aree si è resa necessaria a seguito dell adozione del nuovo modello organizzativo e consiste nell assegnazione dei progetti alle unità ed ai loro responsabili, nonché il loro coordinamento ai coordinatori di progetto. Il presente documento è aggiornato alla data del 31 marzo Pag. 5 / 61

6

7 Modello organizzativo Ervet opera attraverso l esecuzione di progetti finanziati dai propri soci tramite Convenzioni e Programmi annuali con riferimento alle aree strategiche individuate dalla mission della Società nella propria legge istitutiva. Questa modalità operativa viene tradotta nel modello organizzativo identificando un area operativa, che presidia l esecuzione dei progetti finanziati, e aree o funzioni di staff che si occupano delle attività trasversali e di supporto alla realizzazione dei progetti. Nei due schemi che seguono si evidenzia come l azione delle Unità dell area operativa avvenga per progetti, la cui responsabilità è assegnata ai coordinatori di progetto. Pag. 7 / 61

8 La struttura organizzativa della società prevede: Un Consiglio di Amministrazione Un Presidente con funzioni di amministratore delegato Una direzione operativa Responsabili d Area, Responsabili di Unità, Responsabili di funzione, Coordinatori di progetto e esperti. Ad alcuni coordinatori vengono assegnati particolari ruoli organizzativi, secondo quanto presentato nello schema 1. Pag. 8 / 61

9 Per quanto riguarda l area operativa, i progetti vengono assegnati ad un coordinatore di progetto a inizio anno; conseguentemente, il coordinatore di progetto dipende dal Responsabile di Unità di riferimento per l esecuzione di quello specifico progetto. Un coordinatore di progetto può quindi dipendere da uno o più responsabili di unità in ragione dei progetti che gli vengono assegnati da coordinare. L unità è il livello superiore di coordinamento dell area operativa e viene identificata come area tematica complessa di intervento della società. La società può identificare livelli di coordinamento di livello inferiore con riferimento ad aree tematiche specialistiche che potranno essere coperte da coordinatori di progetto ruolo organizzativo. Per quanto riguarda le attività trasversali, viene identificata un area Amministrazione Finanza e Controllo, delle funzioni specialistiche (controllo e rendicontazione, sistemi informativi e infrastrutturali, comunicazione, amministrazione finanza e controllo), un Pool di segreteria e servizi generali. Pag. 9 / 61

10 Job Description Pag. 10 / 61

11 Presidente Il Presidente, nonché Amministratore delegato, oltre alle funzioni di rappresentanza legale della Società, assume le funzioni di responsabile degli affari legislativi ed istituzionali della società. Il Presidente ha il compito di: 1. Definire gli orientamenti strategici operativi della società in accordo con gli azionisti 2. Gestire i rapporti con le istituzioni, i soci e tutti gli altri stakeholders aziendali e di seguire gli aspetti contrattuali in generale ed i temi di natura societaria e giuridica. 3. Coordinare tutte le azioni di difesa della società e di garantire l effettivo utilizzo ed attuazione degli strumenti/procedure di governance aziendale. 4. Convocare le assemblee ed i consigli di amministrazione della società. 5. Stipulare le convenzioni con la Regione Emilia-Romagna o altri soggetti ed i contratti con i fornitori. Il Presidente con riferimento alla gestione delle Risorse Umane, 1. Ha il compito di autorizzare l avvio delle fasi procedurali connesse al reperimento di personale e di collaboratori esterni, fino all assunzione o alla stipula di contratti. 2. Definisce, insieme al Direttore Operativo, le politiche inerenti agli stipendi, al sistema di incentivazione e valutazione del personale e controlla la perequazione degli stipendi in riferimento agli aumenti annuali. 3. Gestisce, eventualmente con il supporto del consulente del lavoro, i rapporti con le rappresentanze sindacali territoriali. 4. Autorizza il programma per la formazione professionale del personale delegandone la gestione. Il presidente, con riferimento alle politiche per la comunicazione, a) Sulla base di piani presentati dal Responsabile, autorizza le politiche per la comunicazione della società Per gli aspetti gestionali di cui alle attività sopra elencate, il Presidente si avvale del Direttore operativo e del Responsabile dell area Amministrazione, Finanza e Controllo. Pag. 11 / 61

12

13 Direttore Operativo Rivisto da Approvato da Presidente Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 13 / 61

14 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Direttore operativo Direttore operativo Elisa Valeriani Titolo Presidente Generale Il direttore operativo contribuisce alla definizione degli orientamenti strategici della Società a supporto della Presidenza e del Consiglio di Amministrazione. Il direttore operativo supporta il Presidente nella definizione delle procedure di responsabilità dello stesso; presidia e supporta il presidente nelle relazioni con il cliente; ricopre un ruolo di collegamento tra la Presidenza e l Area operativa. Il direttore operativo garantisce il raggiungimento degli impegni assunti dalla Società nella realizzazione delle attività progettuali commissionate dai Clienti e nella predisposizione delle linee di azione previste dai programmi e dalle convenzioni. A tale scopo il Direttore operativo provvede a coordinare l Area operativa in modo da accrescere il livello di efficienza ed efficacia atteso nella gestione dei progetti e a monitorare l andamento tecnico ed economico dei suddetti progetti, al fine di informare la Presidenza in merito ad eventuali rischi aziendali o al mancato raggiungimento di obiettivi strategici. Nell ambito della Convenzione con RER tiene i contatti operativi con il referente regionale, coadiuvato dal Responsabile dell Area Amministrazione Finanza e Controllo per gli aspetti di natura finanziaria e gestionale. Il Direttore operativo, pur non assumendo la responsabilità di tutti i progetti, ricopre un ruolo di promotore di sinergie fra i progetti e le risorse assegnate. Compito del direttore operativo è quello di sovrintendere all organizzazione delle fasi operative di progetto (pianificazione, esecuzione e rendicontazione) secondo quanto previsto dalle procedure aziendali e di intervenire per quanto riguarda lo sviluppo di nuove progettualità e la gestione della soddisfazione dei clienti. Il direttore operativo presidia le funzioni strategiche orizzontali previste dal modello organizzativo. Pag. 14 / 61

15 Presentazione convenzione triennale e programma annuale Coordinamento Area operativa Pianificazione progettuale 1. Supporta il presidente ed il Cda nella predisposizione dei documenti utili all approvazione della Convenzione e del Programma annuale. 2. Monitora l avanzamento del programma e le procedure conseguenti 3. Risponde del mancato raggiungimento e degli scostamenti dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi assegnati e delle irregolarità che si dovessero riscontrare nelle attività demandate 4. Promuove incontri periodici con il Presidente, i Responsabili di unità e gli esperti di progetto al fine di relazionare in merito allo stato di avanzamento dei progetti assegnati alle funzioni operative 5. Mantiene e migliora la motivazione e la professionalità dei collaboratori, assegnando obiettivi e compiti, divulgando aggiornamenti normativi delle politiche e procedure aziendali 6. Può svolgere direttamente la funzione di Responsabile di progetto per progetti di competenza o per attività complesse che coinvolgono varie funzioni 7. Propone al Presidente le funzioni operative incaricate di gestire i progetti aziendali previsti 8. Assegna i progetti aziendali alle funzioni operative e si interfaccia con i responsabili per la nomina di Coordinatori di progetto incaricati della gestione operativa dei progetti Esecuzione e rendicontazione dei progetti Sviluppo nuove progettualità 9. Collabora con i Responsabili di unità ed i Coordinatori di progetto nella redazione del budget economico del progetto e nell individuazione delle risorse con le competenze richieste 10. Raccoglie le proposte definitive dei budget di progetto predisposte dai Responsabili di unità ed i Coordinatori di progetto, al fine di ottenere l autorizzazione del Presidente 11. Definisce insieme ai Responsabili di unità ed i Coordinatori di progetto le procedure mediante le quali gestire l esecuzione dei progetti e verificare l avanzamento delle attività rispetto agli obiettivi attesi 12. Verifica con la collaborazione dei Responsabili di unità, l avanzamento dei progetti aziendali e comunica al Presidente l andamento dei progetti strategicamente più rilevanti, individuando eventuali criticità 13. Interviene su richiesta del Presidente, nel caso di nuove iniziative progettuali, al fine di esprimere un giudizio di merito sulla fattibilità tecnica del progetto e per individuare preventivamente possibili criticità o minacce Recruiting 14. Collabora con il Presidente nella ricerca e selezione delle figure professionali da inserire nei progetti aziendali, secondo quanto Pag. 15 / 61

16 Sistemi informativi Servizi generali ed organizzativi Sistema di qualità previsto nelle procedure AC02 e RU Svolge funzioni di presidio della funzione Sistemi Informativi e Infrastrutturali, interagendo quotidianamente con il responsabile, risolvendo problematiche di particolare rilievo e intervenendo sulle irregolarità che si dovessero riscontrare 16. Supporta il Presidente nella valutazione, proposizione ed attuazione di nuovi assetti organizzativi della società 17. Supporta il Presidente nella gestione delle comunicazioni interne rivolte verso il personale dipendente 18. Verifica l efficienza dei servizi di supporto di propria competenza 19. È responsabile della manutenzione e ed implementazione delle procedure aziendali secondo gli standard qualitativi richiesti e coerentemente alle innovazioni legislative, anche tramite supporti esterni. 20. Programma l attività dell Ufficio procedure, atti e controllo progetti ed il Pool di segreteria e ne verifica l operatività Pag. 16 / 61

17 Infrastrutture e Sistemi Informativi Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 17 / 61

18 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Infrastrutture e sistemi informativi Responsabile di funzione Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Il responsabile della funzione assicura l efficiente sviluppo e gestione delle infrastrutture tecnologiche (informatiche e telematiche) e dei beni mobili e immobili della società. Con riferimento al primo ambito di attività, garantisce l adeguato supporto tecnico al personale della società nel risolvere eventuali problemi rilevati nell utilizzo degli strumenti informatici; può essere impiegato in attività a carattere progettuale, rispondendo in prima persona al responsabile d unità o al coordinatore di progetto Con riferimento al secondo ambito, il responsabile di funzione predispone, anche in accordo con l RSPP per quanto di competenza, un piano per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni mobili e immobili della società. Il piano, approvato dal Presidente successivamente alla validazione del responsabile A&F e del direttore operativo, rappresenta il riferimento per gli interventi da effettuarsi sulle strutture. Il responsabile della funzione ha il compito di coordinare le risorse di supporto alla sua funzione, distribuendo obiettivi e compiti e mantenendone motivazioni e professionalità, di dare organizzare i processi di acquisto, di valutare gli effetti degli interventi realizzati. Coordinamento della funzione Gestione delle infrastrutture IT 1. Coordina le risorse assegnate alla propria funzione, distribuendo obiettivi e compiti e mantenendone le motivazioni e le professionalità 2. Apporta la necessaria competenza nel proprio campo di attività 3. Assicura la funzionalità, la qualità e la tempestività delle elaborazioni, la sicurezza fisica e logica dei dati e l adeguato dimensionamento delle risorse informatiche 4. Risponde del mancato funzionamento del servizio ad esso assegnato e del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti 5. Elabora e propone piani di sviluppo informatico atti a soddisfare le esigenze interne aziendali 6. Provvede ad ottimizzare l utilizzo dei sistemi informatici affinché corrispondano ai fini informativi aziendali e a controllare il funzionamento dei sistemi installati 7. Propone e realizza scelte HW e SW adeguate alle esigenze aziendali nel rispetto degli investimenti economici pianificati e Pag. 18 / 61

19 concordati con il responsabile di area 8. Cura e mantiene i rapporti con le funzioni aziendali, realizzando il servizio di help desk e collaborando alla definizione e razionalizzazione delle esigenze tecniche di natura informatica 9. Verifica costantemente il mercato del settore EDP per identificare opportunità ed alternative tecniche ed operative 10. Coordina le attività di gestione del sito e della INTRANET aziendale, in coordinamento con il Presidente e con i referenti per la comunicazione Supporto area operativa Gestione degli acquisti Gestione delle infrastrutture non ict Gestione degli acquisti 11. Propone soluzioni informatiche previste dalla realizzazione di singoli progetti e su richiesta dei Responsabili di unità 12. Realizza l esecuzione delle attività previste tramite risorse interne o la supervisione di risorse esterne; 13. Supporta il Direttore Operativo ed il Responsabile dell Area Amministrazione Finanza e Controllo nel processo di acquisto di materiale informatico e telematico predisponendo tutto quanto necessario riguardo i propri ambiti di competenza 14. Elabora e propone il Piano per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni mobili e immobili della società 15. Cura e mantiene i rapporti con le funzioni aziendali sui temi infrastrutturali 16. Gestisce, conseguentemente al piano approvato, il processo di acquisto dei beni e servizi necessari per la corretta manutenzione delle strutture della società predisponendo tutto quanto necessario riguardo i propri ambiti di competenza Pag. 19 / 61

20 Comunicazione Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 20 / 61

21 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Comunicazione Responsabile di funzione Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Il responsabile della comunicazione supporta Il Presidente ed il Direttore Operativo nella valutazione, predisposizione e attuazione delle politiche di comunicazione della società. Inoltre gestisce le risorse tecniche necessarie per lo svolgimento delle attività di comunicazione Infine, valuta i risultati dell attività di comunicazione, unitamente al Presidente ed al Direttore Operativo Servizi di comunicazione 1. Supporta Il Presidente ed il Direttore Operativo nella progettazione e pianificazione delle attività di comunicazione 2. Definisce, sentito il Presidente e il Direttore Operativo, il budget operativo delle attività di comunicazione 3. Identifica le risorse tecniche necessarie per lo svolgimento delle attività di comunicazione e gestisce le risorse esterne necessarie 4. Attua le politiche di comunicazione progettate 5. Valuta i risultati delle attività di comunicazione, unitamente al Presidente e Direttore Operativo Pag. 21 / 61

22 Sicurezza Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 22 / 61

23 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Sicurezza Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Il Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione è nominato dalla società ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008. Egli svolge tutti i compiti e le attività previste da tale Decreto Legislativo. Servizi di sicurezza 1. Svolge tutti i compiti e le attività che il D.Lgs. 81/2008 attribuisce al Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione Pag. 23 / 61

24 Procedure, atti e controllo progetti Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 24 / 61

25 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Procedure, atti e controllo progetti Responsabile di Ufficio Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Il responsabile dell Ufficio svolge quanto di propria competenza in merito alle procedure aziendali, curando in particolare la corretta applicazione delle procedure stesse anche monitorando quanto di competenza di altre figure. Presidia, con supporti tecnici esterni, l evoluzione della normativa a tale proposito. Supporta il Presidente e il Direttore operativo nella stesura degli atti di propria competenza (ad es. L.231; Privacy; Sicurezza; Trasparenza valutazione e merito, Organizzazione, ecc.) Supporta il Presidente nell attuazione degli atti previsti dalla LR istitutiva di ERVET e dalle convenzioni relative (Programma annuale, Piano di attività, stati di avanzamento). Supporta il direttore operativo nel controllo sullo stato di avanzamento dei progetti. Il responsabile di ufficio è anche Segretario del Consiglio di Amministrazione. Assistenza alla gestione delle procedure 1. Provvede alla corretta applicazione delle procedure aziendali 2. Provvede al costante aggiornamento dell Albo prestatori d opera della Società, attraverso l archiviazione informativa dei CV inviati alla Società 3. Supporta i Responsabili di Unità nella fase di avvio delle procedure di propria competenza 4. Supporta il Direttore operativo nella valutazione e approvazione degli iter procedurali richiesti per quanto concerne la corretta gestione procedurale Segreteria CdA 5. Partecipa ai CDA e ne redige i verbali Predisposizione atti 6. Supporta il direttore operativo, il Presidente ed il Cda nella stesura degli atti di propria competenza Controllo progetti 7. Gestisce il sistema di analisi dello stato di avanzamento progetti 8. Predispone reportistiche sullo stato di avanzamento progetti a beneficio della direzione operativa, dell area finanza e controllo, del Responsabile funzione controllo e rendicontazione. 9. Verifica le revisioni di budget conseguenti alle analisi condotte Pag. 25 / 61

26 Pool di segreteria e Servizi generali Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 26 / 61

27 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Pool di segreteria e servizi generali Assistente di Segreteria di Presidenza e Direzione operativa Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale L assistente di segreteria ha il compito di supportare il Presidente e la Direzione operativa nella gestione dei loro impegni istituzionali e statutari oltre a quello di gestire tutte le normali attività di segreteria, anche a supporto del Consiglio d Amministrazione. A tale scopo, la Segretaria di Presidenza e Direzione operativa si preoccupa, da un lato, di curare i rapporti del Presidente e della Direzione operativa con gli organi interni e con tutti gli enti esterni, utilizzando un attenta gestione dell agenda, delle telefonate e della comunicazione sia nei confronti dei clienti che del personale aziendale, dall altro, di organizzare il complesso di attività facenti capo ai vertici societari. Fornisce supporto al Presidente, al Direttore operativo ed ai Responsabili di Unità nella predisposizione dei contenuti dei contratti dei collaboratori esterni. Fornisce supporto al Presidente, al Direttore operativo le attività delle funzioni di staff e per le esigenze di comunicazione generale della società. Fornisce supporto al Responsabile dell Area Amministrazione Finanza e Controllo per la predisposizione della corrispondenza in uscita. Partecipa alla turnazione del centralino per la giornata del venerdì pomeriggio come da accordo del 1 dicembre Assistenza alla Presidenza e alla Direzione 1. Gestisce l agenda ed i contatti del Presidente e fissa o annulla gli appuntamenti sulla base delle sue disponibilità 2. Gestisce l agenda ed i contatti del Direttore operativo, fissandone o annullandone gli appuntamenti sulla base delle sue disponibilità 3. È responsabile dello smistamento delle telefonate e della comunicazione dell'avvenuta telefonata al Presidente nel caso di sua assenza e dell invio e ricezione della sua corrispondenza 4. È responsabile dello smistamento delle telefonate e della comunicazione dell'avvenuta telefonata al Direttore operativo nel caso di sua assenza e dell invio e ricezione della sua corrispondenza 5. È responsabile delle prenotazioni di alberghi o biglietti sia per il Presidente che per il Direttore operativo, eventualmente per Pag. 27 / 61

28 ospiti istituzionali e internazionali Assistenza alle funzioni di Servizio 6. Provvede alla segreteria del CdA e all organizzazione ed editing dei materiali per esso predisposti 7. Provvede all aggiornamento della mailing list aziendale e più in generale al supporto segretariale delle attività di Comunicazione aziendale 8. Provvede a redigere i contratti di collaborazione esterna da sottoporre alla firma esecutiva del Presidente 9. Supporta il Responsabile dell Area Amministrazione, Finanza e Controllo nella predisposizione della corrispondenza in uscita Segreteria CdA 10. Convoca su indicazione del Presidente le adunanze del CdA Servizi generali 11. Partecipa alla turnazione del centralino nella giornata del venerdì pomeriggio Pag. 28 / 61

29 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Pool di segreteria e Servizi Generali Assistente di Segreteria operativa e Servizi generali Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale L assistente di segreteria operativa ha il compito di assistere i responsabili di unità nella gestione dei loro impegni, oltre a quello di occuparsi della archiviazione della documentazione prodotta dalle varie funzioni. Supporta, in caso di urgenza, i Servizi generali nella gestione dei servizi di propria competenza (ad esempio nelle attività del Centralino, ecc.) e gestisce le attività inerenti le missioni ed i viaggi dei responsabili di unità e delle risorse esterne. Supporta il Responsabile della funzione Sistemi informativi e infrastrutturali nella predisposizione degli ordini di materiale informatico nonché nella formazione interna. Fornisce supporto segretariale all Area Amministrazione Finanza e Controllo; in particolare nel processo degli acquisti, sia nella fase di gestione dei fornitori che in quella di emissione degli ordini d acquisto, e nella gestione dei servizi generali. Fornisce supporto ai responsabili per quanto riguarda gli aspetti collegati alla manutenzione ordinaria della struttura aziendale. Svolge attività di editing generale ed archivio dei documenti dell Area operativa realizzati verso l esterno. Gestisce il protocollo in entrata e in uscita della società. L assistente si occupa di gestire l agenda dei responsabili di unità, di smistare le telefonate e della comunicazione verso gli interlocutori esterni. Partecipa alla turnazione del centralino per la giornata del venerdì pomeriggio come da accordo del 1 dicembre Segreteria operativa 1. Definisce insieme ai responsabili di unità ed alla direzione aziendale i formati standard della documentazione ufficiale della società 2. Gestisce l agenda dei Responsabili di unità 3. Supporta i Responsabili di Unità per l organizzazione di iniziative esterne (convegni, seminari, ecc.) 4. Provvede a realizzare le attività di editing di tutti i documenti prodotti dalle unità operative Pag. 29 / 61

30 Acquisti 5. Risponde alle telefonate, smistandole ai colleghi delle funzioni operative o prendendo nota di messaggi da lasciare in caso di loro assenza 6. È responsabile della prenotazione di alberghi, treni, aerei, ecc. del personale assegnato alle funzioni operative 7. Supporta la funzione Amministrazione e Finanza nella gestione della scelta dei fornitori, formalizzando le richieste, raccogliendo le offerte e producendo documenti di sintesi per l analisi comparativa delle proposte 8. Provvede all emissione ed archiviazione degli ordini di acquisto da trasmettere ai fornitori Servizi Generali 9. Supporta la funzione Amministrazione e Finanza nel seguire gli interventi interni di manutenzione ordinaria e straordinaria 10. È responsabile del protocollo in entrata e in uscita. 11. È responsabile della realizzazione delle attività di editing finale di tutti i documenti prodotti dalla società con distribuzione verso l esterno 12. Partecipa alla turnazione del centralino nella giornata del venerdì pomeriggio Pag. 30 / 61

31 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Pool di segreteria e Servizi generali Assistente Servizi generali Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale La risorsa si occupa in autonomia della gestione della library aziendale e collabora con il responsabile di unità nella gestione generale dei servizi aziendali. In accordo con la segreteria di direzione e con l area operativa ha il compito di raccogliere e gestire l archivio generale dei documenti di lavoro prodotti da ERVET. Partecipa alla turnazione del centralino per la giornata del venerdì pomeriggio come da accordo del 1 dicembre Gestione della library 1. Archivia e cataloga tutte le pubblicazioni e i documenti di lavoro realizzati dalla società sia a livello cartaceo che informatico sulla Intranet aziendale 2. Gestisce Secondo le indicazioni ricevute il servizio di biblioteca aziendale 3. Supporta I responsabili di unità nella produzione e nella stampa dei documenti operativi dei progetti aziendali 4. Provvede alla ricerca e reperimento di materiale e documentazione di supporto per le funzioni operative e si organizza per informare i responsabili della disponibilità della documentazione pervenuta Servizi generali 5. Partecipa alla turnazione del centralino nella giornata del venerdì pomeriggio Pag. 31 / 61

32 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Pool di segreteria e Servizi generali Accoglienza e servizi di centralino Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Esegue attività operative di sostegno alla struttura aziendale, occupandosi del servizio di centralino, accoglienza visitatori e della posta. Registra l ingresso e l uscita degli ospiti esterni ai fini della sicurezza Servizi generali 1. Smista le telefonate con tempestività e cortesia diramandole ai colleghi competenti in merito alle esigenze degli interlocutori 2. Annota e riporta ai colleghi le chiamate inevase in caso di loro assenza 3. Gestisce le visite, accogliendo i visitatori e cercando gli interlocutori internamente 4. Smista tempestivamente la corrispondenza in arrivo e partenza 5. Effettua chiamate in rappresentanza di interlocutori della società 6. Registra gli ospiti esterni in entrata e uscita ai fini della sicurezza Pag. 32 / 61

33 Analisi economica e statistica Rivisto da Approvato da Direttore operativo Consiglio di Amministrazione Data ultima approvazione 31/3/2014 Pag. 33 / 61

34 Funzione Posizione Superiore Gerarchico Analisi economica e statistica Coordinatore di progetto con ruolo organizzativo Roberto Righetti Titolo Direttore operativo Generale Il coordinatore di progetto ha il compito di gestire operativamente tutte le attività previste da un progetto finanziato con la finalità di rispettare il budget e raggiungere gli obiettivi attesi. Il coordinatore di progetto può anche gestire attività specifiche di progettazioni complesse. Il coordinatore di Progetto provvede a coordinare ed eseguire le attività, confrontandosi con il Direttore operativo o con i Responsabili di Unità in relazione agli stati di avanzamento e ad eventuali criticità emerse in corso d opera. Il coordinatore di progetto può partecipare in qualità di esperto all interno di progetti coordinati da diversi Responsabili di Unità. Il coordinatore di progetto si fa parte attiva nella gestione delle procedure aziendale collegate all esecuzione degli stessi. Infine, con il Presidente ed il Direttore Operativo svolge attività di sviluppo di progetti innovativi, attraverso l elaborazione di idee progettuali nuovi nella propria area di competenza Pianificazione progettuale Esecuzione e rendicontazione dei progetti 1. Propone al Direttore operativo ed al responsabile di unità il budget tecnico-economico dei progetti di propria competenza, provvedendo a compilare l eventuale modulistica richiesta (per esempio: scheda tecnica di progetto, gantt delle attività, ecc.) 2. Gestisce l esecuzione delle attività di progetto pianificate e concordate con i clienti, rispettando le modalità di esecuzione ed i tempi previsti; le procedure aziendali relative alle attività progettuali. 3. Coordina il lavoro delle risorse esterne assegnate al team di lavoro 4. Interagisce con il referente del cliente al fine di misurare il livello di gradimento raggiunto in relazione alle attività svolte 5. Controlla l avanzamento di progetto al fine di evidenziare eventuali disallineamenti rispetto alle attività pianificate 6. Produce la reportistica di progetto richiesta Direttore operativo e dal responsabile di unità, finalizzata a verificare lo stato avanzamento tecnico ed economico dei progetti Pag. 34 / 61

ORGANIGRAMMA. STAFF ASP VALLONI allegato a delibera Cda n. 19 del 06.07.2012. Assemblea dei Soci. Collegio dei Revisori.

ORGANIGRAMMA. STAFF ASP VALLONI allegato a delibera Cda n. 19 del 06.07.2012. Assemblea dei Soci. Collegio dei Revisori. ORGANIGRAMMA Collegio dei Revisori Assemblea dei Soci Cda - Presidenza Direzione Generale Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione Risorse Umane, Organizzazione e Qualità Appalti e Forniture Sistemi

Dettagli

M A N S I O N A R I O

M A N S I O N A R I O MA0 / Redazione e Verifica Direzione Generale Rev. del 05/08/20 Natura della modifica Approvazione Presidente Copia Controllata Copia Non Controllata Prima emissione Approvazione: Prima emissione : CDA

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -IMPIEGATO AMMINISTRATIVO

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli

NetSpring si pone all'interno di questo contesto con la propria missione, elemento di qualificazione nella sua ricerca di progresso tecnologico.

NetSpring si pone all'interno di questo contesto con la propria missione, elemento di qualificazione nella sua ricerca di progresso tecnologico. Piano di Organizzazione Aziendale (POA) NetSpring srl. Titolo I Mission Istituzionale La mission aziendale che NetSpring si propone di perseguire consiste nel gestire in modo unitario e coordinato l innovazione

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE,

Dettagli

Direttore Operativo. Compiti e responsabilità :

Direttore Operativo. Compiti e responsabilità : Direttore Operativo Il Direttore Operativo ha la responsabilità di assicurare lo sviluppo e la continuità dei servizi ambientali di raccolta e smaltimento rifiuti nel contesto territoriale di competenza,

Dettagli

Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15

Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15 PROT. 5585/2015 Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15 ARCA S.p.a. Organigramma Presidenza Relazioni Istituzionali e Comunicazione Segreteria Generale e Affari Societari Program Management e Internal

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 Pagina 1 di 7 DATA I EMISSIONE: 12/01/2008 Resp. Redazione RGSQ Resp. Verifica RGSQ Resp. Approvazione DIR REVISIONI DATA MODIFICHE RESP. VERIFICA GESTIONE SISTEMA

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

ORGANIGRAMMA AQP di 1 livello

ORGANIGRAMMA AQP di 1 livello ORGANIGRAMMA AQP di 1 livello Amministratore Unico Costantino Unità Comunicazione e Relazioni Esterne Palumbo Direzione Tutela Giuridica e Compliance Martellino Direttore Generale Di Donna Unità Sicurezza

Dettagli

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' Approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 17.12.2001 1 CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Dettagli

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Con riferimento all Ordine di Servizio n 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI e ad attribuire

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO Allegato SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO a) Ciclo della performance Il sistema di misurazione e

Dettagli

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio n. 1 del 07.01.2013 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI

IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI IL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (PROCEDURA) LE FASI FASE 0 IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE DELL ENTE FASE 1 DEFINIZIONE E ASSEGNAZIONE DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE FASE 2 MONITORAGGIO IN CORSO DI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE Unità direttiva Segreteria di Direzione ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE a) assistenza agli organi dell Agenzia b) istruttoria preliminare

Dettagli

GESTIONE DEI FINANZIAMENTI

GESTIONE DEI FINANZIAMENTI 1 GESTIONE DEI FINANZIAMENTI Documento redatto da: Reparto Funzione Nome Firma Data Organismo di Vigilanza Organismo di Vigilanza Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2010 2 INDICE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO Approvato dal Comitato di Indirizzo nella seduta del 20 marzo 2015 Sommario TITOLO I - PREMESSE... 3 1. Ambito di applicazione...

Dettagli

Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione

Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione 4 modulo Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione Riferimento bibliografico: appendice del libro; Slide con la collaborazione di Stefano Castriglianò Ellegi consulenza Fondi pensione negoziali:

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 19 MARZO 2015 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee PREMESSA Il Regolamento dell Associazione Idee descrive il disegno organizzativo e rappresenta sinteticamente il complesso delle attribuzioni

Dettagli

All. 03 alla Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di7. Direzione

All. 03 alla Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di7. Direzione Pag. 1 di7 Direzione La DIR è l Amministratore Unico. Nell'applicazione delle politiche aziendali il DIR agisce con criteri imprenditoriali e manageriali, partecipando attivamente alle decisioni del vertice,

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione PROVINCIA DI ROMA Regolamento per il Controllo di Gestione Adottato con delibera della Giunta Provinciale n. 498/23 del 09/04/2003 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente

Dettagli

La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete:

La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete: DIREZIONE GENERALE (Prof.ssa G RAZIA C ECCHERINI, D.S.) La direzione dell'agenzia Formativa compete al Dirigente Scolastico. In termini di responsabilità a tale figura compete: La definizione delle politiche

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI ART. 1 PREMESSA...2 ART. 2 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE...2 ART. 3 - COMITATO CONTROLLO E RISCHI...3 ART. 4 - AMMINISTRATORE INCARICATO

Dettagli

CORSI PER INSERIMENTO NEL MERCATO LAVORO DURATA 350 600 ORE

CORSI PER INSERIMENTO NEL MERCATO LAVORO DURATA 350 600 ORE 1 La Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni, ente di formazione collegato all Unione CTSP di Milano e provincia, propone la seguente offerta formativa: CORSI PER INSERIMENTO

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO ALLA SEGRETERIA - DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE

Dettagli

OPERAZIONI STRAORDINARIE

OPERAZIONI STRAORDINARIE IN BREVE Seges S.r.l., costituita a Trieste nel dicembre 1993, opera nel campo dei servizi reali alle imprese, ha il suo punto di forza nell accogliere al suo interno professionisti di esperienza e dedicati

Dettagli

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA)

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) PROCESSO DI VALUTAZIONE delle prestazioni (PERFORMANCE INDIVIDUALE) rese dal personale Il sistema di valutazione permanente intende promuovere, da un lato, il miglioramento della qualità delle prestazioni

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ Emanato con D.R. n. 159 del 22 febbraio 2016 INDICE TITOLO I NORME GENERALI... 4 Art. 1 Principi e finalità del regolamento... 4 Art. 2 Principi e

Dettagli

SILTGEST L OUTSOURCING SPECIALISTICO GLOBALE. SILTGEST SRL C.so di Porta Nuova, 15 20121 MILANO (Italy) Tel. +39 02 29063277 Fax +39 02 62086342

SILTGEST L OUTSOURCING SPECIALISTICO GLOBALE. SILTGEST SRL C.so di Porta Nuova, 15 20121 MILANO (Italy) Tel. +39 02 29063277 Fax +39 02 62086342 SILTGEST L OUTSOURCING SPECIALISTICO GLOBALE SILTGEST SRL C.so di Porta Nuova, 15 20121 MILANO (Italy) Tel. +39 02 29063277 Fax +39 02 62086342 Divisione Payroll Tel. +39 02 86984804 Cap. Soc. Euro 10.000,00

Dettagli

ORGANISMO DI VIGILANZA

ORGANISMO DI VIGILANZA ALLEGATO 3 ORGANISMO DI VIGILANZA 12 1. Il decreto 231/01 e l istituzione dell OdV Come noto il Decreto 231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle persone giuridiche per alcuni tipi di

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno.

Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno. Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno. Direttiva adottata dal Consiglio Direttivo, su proposta del Segretario Coordinatore, in data 10 dicembre

Dettagli

Regolamento Amministrativo

Regolamento Amministrativo ALL. A Frascati, 09 maggio 2011 Regolamento Amministrativo Premessa L Associazione Frascati Scienza (di seguito Associazione ) è retta dallo statuto redatto con scrittura privata redatta in data 15.2.2008,

Dettagli

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 116 del 29/07/2002 modificato con

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI

DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI DIREZIONE GENERALE INFORMATION TECHNOLOGY SEGRETERIA GENERALE E RISORSE UMANE COMUNICAZIONE AUDIT INTERNO DIREZIONE SERVIZI AGLI ISCRITTI DIREZIONE PATRIMONIO

Dettagli

Inserire Logo Pag. 1 /8. Allegato 3 Organigramma e mansionario Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App. DS

Inserire Logo Pag. 1 /8. Allegato 3 Organigramma e mansionario Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App. DS DIRIGEN TE SCOLAST ICO ( A N N A G E N N A R I ) CONSIGL IO DI ISTITUT O R E S P. P R O G R A M M A Z I O N E D I D A T T I C A ( E T T O R E C A R L O N I ) COLLABO RATORI DEL DS ( M A R C O T E B A L

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Approvato con delibera assembleare nr. 10 del 11.02.2014 REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Art. 1 - Ambito di applicazione e modalità di controllo Le disposizioni

Dettagli

COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce

COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce ALLEGATO B COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce ************ REGOLAMENTO SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE E SULLA ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE (O.I.V.)

Dettagli

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Stefano Moni Resp. Servizio Validazione e Monitoraggio Convegno ABI - Basilea 3 Roma, 16-17 Giugno 2014 INDICE 1. INTRODUZIONE

Dettagli

COMUNICAZIONE AZIENDALE

COMUNICAZIONE AZIENDALE Pag. 1/8 Redatto: E. Brichetti Versione: 01 Data emissione: Ottobre 2014 Firma Data Rivisto: Approvato: M.L. Orler M.L. Orler Distribuito a: Personale CLA e Parti Interessate esterne all Azienda Pag. 2/8

Dettagli

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale Allocazione delle Attività dei responsabili posti a presidio dei processi Aziendali e delle sedi operative di Roma e Cassino, secondo quanto richiesto dalla DGR 968/07 e dall All.II.2, all interno del

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento ha ad oggetto il sistema dei controlli interni come previsti dagli articoli 147 e seguenti del decreto legislativo

Dettagli

Gestione del personale

Gestione del personale LICEO ERASMO DA ROTTERDAM Gestione del personale Ambito funzionale Gestione delle risorse 1 Liceo Erasmo da Rotterdam PQ04gestione del personale_11_2010rev2 INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che:

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che: VERBALE DI ACCORDO Il 2005, in Roma ABI e.. premesso che: il d. lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolando all art. 49, la fattispecie dell apprendistato

Dettagli

Responsabile del processo di Direzione. Dott. Alberto Soccodato

Responsabile del processo di Direzione. Dott. Alberto Soccodato ORGANIGRAMMA ISTITUTI PARITARI I.S.A.S. OTTOBRE 2008 del processo di Direzione Dott. Alberto Soccodato Gestione Sistema di Qualità Prof. Massimo Vincenzo Di Fazio dei processi di gestione economico amministrativo

Dettagli

GESTIONE COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON IL PUBBLICO

GESTIONE COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON IL PUBBLICO rev. 03 Data: 04-12-2012 pag. 1 11 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Modello dei controlli di secondo e terzo livello Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

Area I Amministrazione

Area I Amministrazione I Amministrazione AmArea ( Bilancio Sociale 2007 2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area I. Amministrazione 165 Amministrazione Presentazione Poiché le attività della Fondazione sono assai

Dettagli

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013 INTERNAL AUDIT Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013 Roma, Novembre 2013 2 Premesse Il presente documento risponde all esigenza di dare adeguata informazione al vertice aziendale sulle attività svolte

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA. 28 Agosto 2015

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA. 28 Agosto 2015 REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA 28 Agosto 2015 Retelit S.p.A. Viale Francesco Restelli 3/7-20124 Milano (MI) Tel. (39) 02 2020 45.1 - Fax (39) 02 2020

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance 14 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Il ciclo della performance APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 465 REG./.499 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 15/12/2010 TITOLO I Programmazione, controllo,

Dettagli

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO e dei PROCESSI del SERVIZIO Rev. 1 Pag. 1 di 6 1 Mission e Vision Il presente documento ha lo scopo di definire la struttura organizzativa, funzioni e responsabilità del Servizio Infermieristico del Presidio

Dettagli

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE 24 Luglio 2015 1 ARTICOLO 1 PREMESSA 1.1. Conto tenuto delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.,

Dettagli

Codice di Corporate Governance

Codice di Corporate Governance Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 3 maggio 200 Indice 1 Introduzione 2 Organizzazione della Società 2.1 Assemblea dei Soci 2.2 Consiglio di Amministrazione 2.3 Presidente

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI BUDGET E DEL CONTROLLO DIREZIONALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI E DEL CONTROLLO DIREZIONALE INDICE 1. Inquadramento 1 2. Budget: definizione 2 3. Budget: finalità 2 4. Budget: struttura 2 4.1 Centri di tà () 2 4.1.1 Centri di Attività (CdA)

Dettagli

Enti e Aziende del SSN

Enti e Aziende del SSN Allegato A Enti e Aziende del SSN PERCORSI ATTUATIVI DELLA CERTIFICABILITA Ministero della Salute Ministero dell Economia e delle Finanze 48 1. Premessa Ai sensi di quanto disposto dall articolo 2 del

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.)

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 Predisposto dal responsabile per la trasparenza Adottato in data 29.01.2015 con Deliberazione di Consiglio Direttivo n.03 Pubblicato

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI Allegato A deliberazione n. 15 del 28/02/2013 AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI INDICE Organizzazione

Dettagli

WORLD DUTY FREE S.P.A.

WORLD DUTY FREE S.P.A. WORLD DUTY FREE S.P.A. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE È istituito presso World Duty Free S.p.A. ( WDF ) un Comitato per il controllo interno, la gestione

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI

Dettagli

CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE

CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Principi generali...3 Art. 2 Regole generali di condotta per le procedure

Dettagli

DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Sintesi delle funzioni attribuite DIREZIONE UNITA` ORGANIZZATIVA con fondi della Legge Speciale per Venezia, sovrintende all erogazione dei contributi per il recupero

Dettagli

Prot. n. 24706 IL DIRETTORE. VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.

Prot. n. 24706 IL DIRETTORE. VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. Prot. n. 24706 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI in particolare gli articoli 6, comma 3, e 1, comma 1, del decreto

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

Allegato A. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI

Allegato A. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI 66 Allegato A Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI Gli organi aziendali assumono un ruolo fondamentale per la definizione di

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA Pagina 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente sezione del MQ è definire le modalità e i criteri adottati dalla No Problem Parking spa per pianificare ed attuare i processi di misurazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO

REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO Articolo 1 Premessa Il presente Regolamento disciplina la costituzione, il funzionamento ed i compiti del comitato per il Controllo Interno (il Comitato

Dettagli

I NOSTRI SERVIZI. www.aakhon.it

I NOSTRI SERVIZI. www.aakhon.it I NOSTRI SERVIZI www.aakhon.it RESEARCH & DEVELOPMENT Ci dedichiamo al settore della ricerca e dello sviluppo, per gestire ogni progetto di innovazione in sinergia con diversi partner impegnati nella ricerca,

Dettagli

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE E FINALITA DEL DOCUMENTO 2. MISSIONE 3. AMBITO 4. PROFESSIONALITA

Dettagli

CODICE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE

CODICE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE CODICE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE 1 PREMESSA Il presente codice disciplina le procedure di ricerca, selezione ed inserimento di personale, che sono demandate alla Direzione Generale,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA REGOLAMENTO APPROVATO DALLA GIUNTA DI UNIONCAMERE LAZIO CON DELIBERAZIONE N. 64 DEL 30 SETTEMBRE 2013 Articolo 1 Definizione 1. L Unioncamere

Dettagli

COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo)

COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo) COMUNE DI PEVERAGNO (Provincia di Cuneo) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Misurazione, valutazione e trasparenza della performance organizzativa e individuale (Decreto legislativo

Dettagli

AVVISO n.01/2011: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo senior

AVVISO n.01/2011: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo senior AVVISO n.01/2011: Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo senior di Esperto in gestione e valutazione di progetti ICT delle Amministrazioni

Dettagli

PARTE SPECIALE D REATI SOCIETARI

PARTE SPECIALE D REATI SOCIETARI PARTE SPECIALE D REATI SOCIETARI INDICE D.1. DESTINATARI DELLA PARTE SPECIALE E PRINCIPI GENERALI DI COMPORTAMENTO... 3 D.2. AREE POTENZIALMENTE A RISCHIO E PRINCIPI DI CONTROLLO PREVENTIVO... 5 D.3. COMPITI

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE

TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO

Dettagli

AZIENDA ULSS N. 8 - ASOLO. Sistema di misurazione e valutazione della performance

AZIENDA ULSS N. 8 - ASOLO. Sistema di misurazione e valutazione della performance AZIENDA ULSS N. 8 - ASOLO Sistema di misurazione e valutazione della performance in attuazione del D.Lgs. n. 150/2009 1 Indice Presentazione... 3 Principi... 3 Articolazione del sistema... 4 1. La Valutazione

Dettagli

MANSIONARIO AZIENDALE

MANSIONARIO AZIENDALE MANSIONARIO AZIENDALE settembre 2012 INDICE MANSIONARIO DIRETTORE GENERALE... 2 DIRETTORE TECNICO... 4 DIRETTORE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO... 6 RESPONSABILE SERVIZIO DI MANUTENZIONE EDILIZIA...

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Funzionigramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori

Funzionigramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori gramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori Luglio 2010 INDICE ORGANIGRAMMA...3 FUNZIONIGRAMMA...5 DIRETTORE REGIONALE...6 COORDINAMENTO MARKETING E STRATEGIE TERRITORIALI...6

Dettagli