ISTITUTO TECNICO STATALE VINCENZO ARANGIO RUIZ AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI LICEO LINGUISTICO

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1 ISTITUTO TECNICO STATALE VINCENZO ARANGIO RUIZ AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI LICEO LINGUISTICO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ( )la coscienza dei diritti è creazione della scuola; dalla scuola dipende come sarà domani il Parlamento, come funzionerà la Magistratura( ) Pietro Calamandrei A.S.2013/14 1

2 INDICE PRIMA PARTE 0. PREMESSA 05 1.L ISTITUZIONE SCOLASTICA IL TERRITORIO LA STORIA LE STRUTTURE LA SICUREZZA LE FINALITÀ (MISSION DELL ISTITUTO) OBIETTIVI TRASVERSALI OBIETTIVI SPECIFICI CURA DEGLI UTENTI ACCOGLIENZA L ORIENTAMENTO IN ENTRATA ATTIVITÀ DI PROMOZIONE PER GLI UTENTI L ORIENTAMENTO IN USCITA STAGE AZIENDALI E INCONTRO CON IL MONDO DEL LAVORO ORIENTAMENTO PREUNIVERSITARIO PREPARAZIONE AI TEST D INGRESSO UNIVERSITARI ATTIVITÀ RETE E COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO DIDATTICA CURRICOLARE LA PROGRAMMAZIONE LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE ALUNNI CON DIVERSA ABILITÀ ATTIVITÀ DI RECUPERO E INTEGRAZIONE ATTIVITÀ ALTERNATIVA ALL ORA DI I.R.C L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA APPROVAZIONE DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITÀ INTEGRATIVE INDIRIZZI DI STUDIO ATTIVI NELL ISTITUTO LA RIFORMA DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING PROFILO RISULTATI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI COMPETENZE QUADRO ORARIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING LICEO LINGUISTICO PROFILO QUADRO ORARIO LICEO LINGUISTICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI PROFILO RISULTATI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI COMPETENZE QUADRO ORARIO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI REGIME TRANSITORIO QUADRO ORARIO INDIRIZZO IGEA QUADRO ORARIO INDIRIZZO LINGUISTICO P. BROCCA QUADRO ORARIO INFO. E TELECOMUN. VECCHIO ORDINAMENTO STATISTICHE NUMERO ALUNNI PROMOSSI NON PROMOSSI FREQUENZA VOTI ALL ESAME DI STATO 23 2

3 SECONDA PARTE 7. PROGETTI PRESENTATI E APPROVATI PER L A.S PROGETTI FUNZIONALI E ATTIVITÀ COMPLEMENTARI 26 8 BIS. PROGETTI ESTERNI NON AFFERENTI AL FONDO D ISTITUTO L ORGANIZZAZIONE ORGANI SCOLASTICI ORGANIGRAMMA D ISTITUTO A.S GESTIONE ORGANIZZATIVO-DIDATTICA ORGANIZZAZIONE ANNO SCOLASICO ORARIO DELLE LEZIONI AMMINISTRAZIONE SEGRETERIA DIDATTICA SEGRETERIA DEL PERSONALE ORARIO DI RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ORARIO DELLA VICEPRESIDENZA ORARIO DEL D.S.G.A. (direttore servizi generali amministrativi) ORARIO SEGRETERIA DEL PERSONALE ORARIO SEGRETERIA DIDATTICA U.R.P SERVIZI ORARIO SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA ORARIO C.I.C. SPORTELLO DI CONSULENZA E ASCOLTO 33 TERZA PARTE 12. ALLEGATI AL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ALLEGATO 1: ATTO DI INDIRIZZO ALLEGATO 2: PATTO DI CORRESPONSABILITÀ ALLEGATO 3 GRIGLIE DI VALUTAZIONE ALLEGATO 3: REGOLAMENTO DI ISTITUTO ALLEGATO 4: ESTRATTO DEL POF AD USO DELLE ATTIVITÀ 57 DI ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO 3

4 PARTE PRIMA PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA STRUTTURE FINALITA' OBIETTIVI INDIRIZZI DI STUDIO 4

5 0. PREMESSA Il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento su cui si fonda l'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche. In esso sono formalizzate le progettazioni curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia. (D.P.R. 275/99 art.3). Tali progettazioni sono da ritenersi atto dichiarativo di intenti da realizzarsi nell'ambito di principi di trasparenza, economicità ed efficienza. 1. L ISTITUZIONE SCOLASTICA 1.1. IL TERRITORIO L Istituto Tecnico Statale VINCENZO ARANGIO RUIZ è situato a Roma in viale Africa, 109. Il territorio su cui insiste è quello del XII Municipio del Comune di Roma. La zona, che comprende il quartiere storico dell'e.u.r, è attraversata nella sua fascia esterna dal G.R.A. Essa è intensamente urbanizzata e grazie ai nuovi insediamenti esterni al Raccordo l'età media della popolazione si è abbassata notevolmente. Il territorio è ricco di istituzioni pubbliche (Ministero della salute, INPS, Aziende sanitarie, scuole di ogni ordine e grado, ecc.) e private (Confindustria, EUR SPA, Istituti bancari, Compagnie telefoniche, ecc). Sono presenti inoltre numerosi impianti sportivi di livello olimpico come piscine, palestre, campi da rugby ecc. La nostra istituzione scolastica si confronta quindi con un'utenza giovane e dinamica fortemente integrata con un territorio che offre molte risorse. Grazie ai numerosi collegamenti messi in atto dalle aziende di trasporto, il bacino di utenza si estende molto al di là del XII Municipio e delle aree urbane limitrofe, coinvolgendo insediamenti come Castel di Leva, Divino Amore, Vitinia, Casal Bernocchi, Acilia, Axa, Casalpalocco Ostia, Torvaianica, Pomezia, Ardea. L'Istituto promuove attraverso numerose iniziative curricolari ed extracurricolari l'integrazione culturale e sociale dei sui allievi LA STORIA L Istituto, intitolato a Vincenzo Arangio Ruiz (Napoli 1884-Roma 1964), illustre giurista e studioso di papirologia giuridica, che ricoprì anche la carica di Ministro di Grazia e Giustizia e della Pubblica Istruzione, è stato inaugurato nell a.s L'Istituto sin dalla sua nascita è stato all'avanguardia nell'innovazione della didattica dando vita alla cosiddetta Maxisperimentazione in diversi indirizzi. Molte delle innovazioni didattiche e metodologiche applicate dall'istituto sono state recepite dai curricula tradizionali diventando norma in diversi ordinamenti. Nell'a.s la didattica dell'istituto si è ulteriormente rinnovata accogliendo Il PROGETTO IGEA per quanto riguarda l'indirizzo amministrativo e il progetto BROCCA per quanto riguarda gli indirizzi linguistico e telematico. Attualmente in applicazione della riforma tali progetti sono in esaurimento e nelle prime, seconde e terze classi sono in attuazione i seguenti ordinamenti: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ; INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ; LICEO LINGUISTICO. Tali ordinamenti saranno attuati anche nelle classi quarte a partire dall a.s e nelle classi quinte dall a.s LE STRUTTURE L Istituto risiede in un grande edificio concepito sin dalla sua progettazione come edificio scolastico. Esso è molto luminoso e gode di ampi spazi comuni. Di recente è stato messo a norma secondo le ultime indicazioni sulla sicurezza. Oltre a numerose alule capaci di ospitare oltre mille studenti l'istituto dispone di laboratori e aule attrezzate, in cui la presenza di tecnici competenti consente di soddisfare le esigenze didattiche dei vari indirizzi. Tali spazi utilizzati prioritariamente nell'ambito curricolare dei corsi di studio direttamente interessati, quando disponibili, possono essere utilizzati per attività curricolari ed extracurricolari da tutte le classi. Molti di questi spazi sono per loro natura cablati con collegamento ADSL. Tutto l'istituto è servito da collegamento Wi.Fi. interno. Gli spazi specializzati della scuola sono i seguenti. 5

6 SPAZIO SPECIALIZZATO Laboratorio di chimica Laboratorio di scienze naturali Laboratorio di fisica Laboratorio di informatica 1 Laboratorio di informatica 2 Laboratorio informatica 3 Laboratorio di elettronica Laboratorio di trattamento testi Laboratorio di economia aziendale Laboratorio di lingue DOTAZIONI 32 - postazioni materiali di ricercaattrezzature per esperienze 18 postazioni L.I.M.- videoproiettore dig. 24 postazioni - materiali di ricerca- attrezzature per esperienze 14 postazioni -pacchetti applicativi e sviluppo software - videoproiettore 14 postazioni pacchetti applicativi e sviluppo software 13 postazioni informatiche - pacchetti applicativi e sviluppo software internet videoproiettore digitale. 24 postazioni 8 oscilloscopi 8 generatori di segnale 8 breadboard digitali 8 breadbaord analogici 8 tester digitali 8 tester analogici 8 computer software di simulazione 25 postazioni pacchetti applicativi - autocad 13 postazioni - pacchetti applicativi software per operazioni aziendali 29 postazioni L.I.M. - videoproiettore dig. Aula multimediale 60 posti - L.I.M. - videoproiettore dig. apparecchio tv Biblioteca-audioteca-videoteca 21mila volumi - personale specializzato durante l'orario scolastico - tavolo da lettura spazio autonomo riservato al C.R.T. Per la formazione insegnanti di lingue. - La biblioteca ospita tra l'altro gli allievi che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica Impianti sportivi Due palestre attrezzate un campo di calcetto in erba sintetica campo di basket (da ristrutturare) Aula magna 100 posti videoproiettore dig. - impianto di amplificazione - Sito multimediale in rete Luogo virtuale dell'istituto adibito alla presentazione delle attività, alla comunicazione al reperimento di materiali come modulistica o didattica a distanza Posto di ristoro e bar Disponibile dagli inizi del

7 1.4. LA SICUREZZA il Dirigente Scolastico affida ad un docente interno esperto l incarico di garantire il rispetto delle normative relative alla legge sulla sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Legs. 81/08) Tale esperto: Valuta i rischi e redige il relativo documento comprendente le misure di prevenzione e protezione e di miglioramento necessarie per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, organizza e coordina il Servizio di prevenzione e protezione, gestendo le necessarie risorse attribuite; organizza, verifica ed aggiorna il Piano d Emergenza e tutti i relativi sottopiani (Primo Soccorso, Antincendio ed Evacuazione); elabora le procedure di sicurezza per le varie attività scolastiche, coadiuva il DS nei rapporti con gli Enti territoriali competenti in materia di sicurezza sul lavoro, con i Vigili del fuoco, con l Ente proprietario degli immobili e con i fornitori; coadiuva il DS nell organizzazione e conduzione delle riunioni periodiche di prevenzione e protezione (almeno una l anno); propone programmi di formazione e informazione; organizza, coordina e realizza (per quanto di competenza) la formazione, l informazione e l addestramento del personale (docente e ATA) e degli allievi (se equiparati a lavoratori); promuove, coordina e conduce attività ed interventi didattici sui temi della sicurezza, anche attraverso il supporto alla loro realizzazione da parte di altri docenti della scuola FINALITA' (MISSION DELL ISTITUTO) La gestione e l organizzazione della scuola sono strettamente correlate alle scelte didattico educative e si basano su una logica di corresponsabilità e di condivisione delle linee programmatiche. L ITC V. Arangio Ruiz, nel proprio atto d indirizzo si prefigge di 1 Qualificare ed ancorare la didattica alla realtà. 2 Promuovere la continuità formativa in entrata, in itinere ed in uscita. 3 Educare alla Cittadinanza, alla Cultura Costituzionale ed alla Pace, alla cura della cosa pubblica ed al rispetto delle diversità. 4 Migliorare i servizi fruiti ed erogati - Per quanto attiene l obiettivo 1 Qualificare la didattica: si intende sviluppare la dimensione collegiale dell azione docente, con programmazioni didattiche che sappiano valorizzare le singole identità all interno di progetti culturali d ampio respiro. - Per quanto attiene l obiettivo 2 Promuovere la continuità formativa: significa progettare percorsi organici in modo tale da consentire agli studenti di conseguire capacità di scelte consapevoli. - Per quanto attiene l obiettivo 3 Educare alla Cittadinanza, alla Cultura Costituzionale ed alla Pace, al risparmio, alla cura della cosa pubblica ed al rispetto delle diversità.: si intende sviluppare iniziative volte alla multiculturalità, alla conoscenza ed al rispetto della Costituzione Repubblicana, alla conoscenza del Trattato Costituzionale Europeo, senza dimenticare l accoglienza, il rispetto e la tolleranza. - Per quanto attiene l obiettivo 4 Migliorare i servizi: significa potenziamento delle strutture presenti, rilevazione delle non conformità e delle criticità, interventi mirati al superamento delle stesse, ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie. 7

8 1.6. OBIETTIVI TRASVERSALI Nell ambito di una politica di autoverifica e autovalutazione l Istituto si pone inoltre come obiettivi trasversali di: favorire attività di aggiornamento, formazione, e miglioramento delle professionalità dei docenti favorire l innalzamento del livello di apprendimento degli alunni favorire l'acquisizione di un metodo di studio sviluppare le abilità espressive e logico-deduttive 1.7. OBIETTIVI SPECIFICI Per gli obiettivi specifici si rimanda ai singoli indirizzi par. 5 pag CURA DEGLI UTENTI 2.1. ACCOGLIENZA Classi prime: la scuola promuove l accoglienza degli alunni delle classi iniziali favorendone l integrazione e accertandone le potenzialità cognitive attraverso opportune strategie di apprendimento individuale. In particolare per le prime classi è attivo un progetto che ha lo scopo di far conoscere le strutture dell'istituto e le persone che vi lavorano ai nuovi arrivati, di rendere meno traumatico il passaggio tra le medie e le superiori e di stabilire tra scuola, famiglie e alunni un patto di corresponsabilità finalizzato a definire in modo condiviso diritti e doveri delle parti. Alunni diversamente abili: Particolarmente curati sono l inserimento e l integrazione degli studenti in situazione di diversa abilità. Il dipartimento per i diversamente abili della nostra scuola vanta una consolidata esperienza nell attuazione di iniziative volte all integrazione degli alunni diversamente abili e a favorirne il processo di autonomia personale, grazie al coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche. L Istituto partecipa ai progetti finanziati dalla Provincia di Roma rivolti a coloro che hanno difficoltà nell area psico-motoria, per favorirne l integrazione, avvalendosi della collaborazione esterna di assistenti specializzati. Studenti stranieri: la scuola favorisce l integrazione linguistica e culturale degli studenti stranieri. In tale ambito la scuola partecipa al progetto Scuole ad alto processo migratorio, attivando uno sportello per il recupero della L2. Studenti con DSA: la Legge sui DSA n. 170/2010 riconosce e definisce alcuni disturbi specifici di apprendimento (DSA): Dislessia (disturbo specifico della lettura); Disgrafia (disturbo specifico della scrittura); Discalculia (difficoltà nel calcolo e nell elaborazione dei numeri; Disortografia (disturbo specifico della scrittura). La medesima legge sancisce il diritto a usufruire dei provvedimenti compensativi e dispensativi lungo tutto il percorso scolastico. A partire dall a.s.2012/13 è operativa presso l Istituto una Commissione sui Disturbi Specifici degli Apprendimenti, essa ha lo scopo di: 1. Creare un collaborativo rapporto con le famiglie 2. Sensibilizzare i docenti ad una osservazione attenta degli studenti in difficoltà per favorire la diagnosi di DSA 3. Fornire ai docenti e alle famiglie un aggiornamento sulle problematiche e sulla normativa relative ai DSA 8

9 4. Fornire ai docenti un supporto per elaborare strategie e metodologie didattiche da utilizzare, strumenti compensativi e redigere il PDP ( Piano Didattico Personalizzato) 5. Essere un punto di riferimento costante per gli studenti, i docenti e le famiglie 6. Redigere la bibliografia e creare un archivio di documentazione per la consultazione. Dispersione scolastica: è attivo presso l Istituto il progetto La scuola che contrasta la dispersione promuove il futuro, finanziato dall Ufficio Scolastico Regionale. Il progetto ha come Ente capofila, l ITCS V.Arangio Ruiz, ed ha il partnerariato della Facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Roma Tre, il CFP Abafor di Pomezia e l Associazione Capodarco di Roma, con cui costituisce la rete Virgilio. L attività di durata annuale si articola su tre assi fondamentali per la scuola: studenti, docenti e famiglie. Sono previste azioni di tutoring, di peer education, di formazione e di riflessione collettiva. CIC: è presente nell Istituto, secondo gli orari pubblicati nella seconda parte del POF, uno sportello di consulenza e ascolto a cura di un équipe di psicologi. Esso è finalizzato a dare ascolto e a fornire suggerimenti su problematiche personali. Vi si possono rivolgere alunni (con il consenso delle famiglie), genitori e docenti ORIENTAMENTO IN ENTRATA Il bacino di utenza è molto vasto e con l attività di orientamento vengono contattate le scuole medie inferiori del territorio circoscrizionale e limitrofo. In particolare l orientamento ha lo scopo di favorire la consapevolezza di sé, delle proprie scelte e delle proprie aspettative e tende a prevenire il disagio dovuto ad una scelta sbagliata del corso di studi. Esso prevede una serie di incontri, con genitori ed alunni, finalizzati alla presentazione del Piano dell Offerta Formativa, sia presso le scuole medie, sia presso lo stesso Istituto per una visita in loco delle strutture della scuola, nonché la partecipazione alle attività di orientamento organizzate dal distretto scolastico. Il progetto continuità vuole invece facilitare l inserimento degli alunni nella nuova realtà della scuola media superiore, attraverso una serie di iniziative volte a creare appunto una continuità tra scuola media inferiore e superiore. L intervento si articola in incontri d area disciplinare con gli insegnanti medie per la definizione degli standard di ingresso, test di verifica di tali standard nei primi giorni dell anno scolastico e comunicazione dei risultati alle Scuole Medie. Al termine dell anno le scuole medie vengono informate dei risultati conseguiti dai loro ex allievi ATTIVITÀ DI PROMOZIONE PER GLI UTENTI Ad integrazione dei percorsi curricolari la scuola programma e organizza una serie di attività mirate allo sviluppo complessivo della persona umana nei suoi aspetti culturali, professionali, etici. Esse hanno lo scopo di suscitare e potenziare la motivazione allo studio, di incidere sulle aree di difficoltà di apprendimento, di sviluppare la socializzazione, di favorire la conoscenza di tematiche di attualità, di valorizzare il pluralismo culturale. Tali attività si concretizzano in progetti curricolari o extracurricolari, attività di approfondimento, recupero o supporto, visite guidate, viaggi d'istruzione, scambi culturali, stage, ecc L ORIENTAMENTO IN USCITA E PREPARAZIONE AI TEST D INGRESSO UNIVERSITARI Stage aziendali e incontro con il mondo del lavoro. È in attuazione il progetto Alternanza scuola lavoro che ha la finalità di portare gli studenti che vi partecipano a contatto con il mondo del lavoro. La funzione strumentale che si occupa dell orientamento in uscita vaglia inoltre le proposte di stage offerte dalle aziende, indirizza e assiste gli studenti che vi partecipano L Orientamento pre-universitario costituisce parte integrante dei curricoli di studio e, più in 9

10 generale, del processo educativo. Esso si esplica in un insieme di attività che mirano a formare e a potenziare le capacità delle studentesse e degli studenti di conoscere se stessi, l'ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte formative. Ogni anno, vengono organizzati incontri seminariali e visite formative nei principali atenei Preparazione ai Test d ingresso universitari. A partire dal 2013 l Istituto V. Arangio Ruiz diventa POLO TERRITORIALE PER LA PREPARAZIONE AI TEST D INGRESSO UNIVERSITARI D.M. 28/6/12 n Destinatari privilegiati saranno gli alunni delle quinte classi anche se la formazione è aperta a tutti gli studenti del territorio. Sono previste azioni di diversa durata, con interventi formativi teorici specifici nelle diverse aree coinvolte dai test, ed interventi specifici di simulazione sulla falsariga dei questionari proposti negli anni precedenti. L impegno sarà antimeridiano nei periodi di interruzione dell attività scolastica ordinaria e/o pomeridiano in periodi concomitanti con periodi di attività scolastica ordinaria. 3. ATTIVITA 3.1. RETE E COLLABORAZIONI CON IL TERRITORIO L Istituto, in collaborazione con le Istituzioni locali, partecipa allo sviluppo di attività extrascolastiche in relazione alla sua mission di centro di promozione culturale, sociale e civile. Rete Scuoleinsieme. L'Istituto V. Arangio Ruiz aderisce a Scuoleinsieme Rete Interscolastica del XII Municipio Le scuole aderenti alla Rete mettono in comune risorse umane, laboratori, attrezzature e strumenti didattici al fine di rendere più efficace l'azione educativa e formativa sul territorio. La scuola è aperta al territorio come centro di formazione e sede di esami per il conseguimento della patente europea ECDL Riguardo alla formazione continua l Istituto ospita in orario pomeridiano Corsi dell UPA (Università per gli anziani); Nell a.s.2006/07 l Istituto è stato individuato come sede di un presidio territoriale Poseidon. E stato altresì selezionato, tra i tutor in formazione, il professor Claudio Costa, docente di questo Istituto. Nel piano Poseidon opera, come componente del CTS nazionale e autrice di materiali e percorsi di formazione, nonché coordinatrice di classi virtuali nella fase pilota, la professoressa Anna Maria Curci, in servizio in questo Istituto. La presenza di due docenti attivi nel piano Poseidon assicura la ricaduta delle attività collegate al piano di formazione sulla prassi didattica. PASCH "Scuole: partner del futuro" è un progetto promosso dalla Repubblica Federale di Germania volto a destare l'interesse e l'entusiasmo dei giovani nei confronti della cultura e della società tedesca contemporanea. L'iniziativa, nata nel 2008, fino ad oggi ha già creato una rete mondiale di circa 1500 scuole partner. Il progetto punta ad ampliare lo studio della lingua tedesca all'interno dei rispettivi sistemi formativi nazionali ed alla creazione di un più vivo e duraturo legame con la Germania. Tra i servizi offerti agli studenti di tedesco dell Istituto Arangio Ruiz, in quanto studenti di una scuola PASCH sono da menzionare: - Pagamento del 50% della tassa d esame per la certificazione esterna delle competenze in lingua tedesca presso l ente certificatore Goethe-Institut; - Borsa di studio del valore di 3600 euro per un soggiorno di tre settimane e corso di lingua presso il Goethe-Institut; - Seminari gratuiti di musica, canto e teatro - Partecipazione a progetti di particolare rilevanza per la costruzione delle competenze di cittadinanza. Dall a.s. 2009/10 l Istituto partecipa al progetto di comunicazione ed educazione alimentare della Regione Lazio Sapere i Sapori L'Istituto collabora con le aziende del territorio convenzionate con il progetto Alternanza scuola-lavoro (vedi area progetti) 10

11 L Istituto partecipa ai viaggi della Memoria, come momento centrale di un percorso di studio e conoscenza sulla tragedia della Shoah e della deportazione di Ebrei, Sinti, Rom, testimoni di Geova, prigionieri politici nei campi di concentramento e nei campi di sterminio nazisti DIDATTICA CURRICOLARE LA PROGRAMMAZIONE Il Collegio dei Docenti si esprime nell ambito di problematiche legate all'attuazione della didattica, ma in realtà sono i Dipartimenti delle singole discipline, in armonia con le linee guida dettate dal MIUR, ad elaborare le programmazioni che caratterizzeranno l insegnamento delle singole discipline in questo Istituto. Le programmazioni dovranno contenere: 1. obiettivi specifici espressi in termini di conoscenze e competenze 2. metodologia 3. modalità di verifica 4. criteri di valutazione 5. contenuti disciplinari 6. tempi di sviluppo della didattica Per i primi quattro punti gli insegnanti fanno direttamente riferimento alle programmazioni di dipartimento e, nell ambito della libertà di insegnamento, sviluppano tempi e contenuti nel modo ritenuto più idoneo alle necessità della classe. Le programmazioni, in particolare quelle delle classi iniziali, tengono conto dei livelli di partenza sulla base dei test d'ingresso. Nel mese di maggio vengono somministrate le prove INVALSI alle classi interessate. Gli insegnanti possono predisporre simulazioni per abituare gli alunni a questo tipo di test LA VALUTAZIONE I criteri di valutazione sono espressi e dettagliati nelle programmazioni di dipartimento. Le valutazioni finali vengono elaborate collegialmente nell'ambito del Consiglio di classe che tiene conto: della partecipazione dell'interesse per la scuola del raggiungimento degli obiettivi minimi della necessità per l'alunno di completare il raggiungimento degli obiettivi formativi e didattici di alcune discipline in modo autonomo (sospensione del giudizio) Il voto è espressione di sintesi valutativa e si fonda su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie adottate in corrispondenza di diverse attività didattiche di aula, di laboratorio e sul campo, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate dai docenti e con gli strumenti ritenuti più idonei, inclusi quelli multimediali e interattivi, in base a quanto fissato dai dipartimenti. Anche qualora non siano possibili attività di laboratorio in senso stretto, le verifiche potranno comunque vertere sulla discussione ed elaborazione di dati sperimentali, e riguardare filmati, simulazioni, modelli ed esperimenti virtuali. Per le classi prime, seconde e terze la valutazione dei risultati raggiunti è formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico, nello scrutinio intermedio come in quello finale. Prove scritte, ad esempio questionari a scelta multipla o a risposta aperta, sono previsti anche per materie che per tradizione e norma hanno classificazione soltanto orale. Le griglie di valutazione sono consultabili all allegato n. 3 del P.O.F 11

12 3.2.3.VALUTAZIONE DI ALUNNI CON DIVERSA ABILITÀ Il Consiglio di Classe che accolga alunni con diversa abilità elabora un Piano Educativo Individualizzato che viene presentato nel primo incontro del G.L.H. In esso vengono descritti gli obiettivi, i contenuti disciplinari, le modalità di lavoro, le attività di sostegno ed integrazione. Tale Piano potrà essere curricolare (o per obiettivi minimi) o differenziato. Sia nel primo che nel secondo caso i metodi di verifica e i criteri di valutazione faranno strettamente riferimento al P.E.I elaborato ATTIVITÀ DI RECUPERO ED INTEGRAZIONE Le attività didattiche educative integrative sono fondamentali sia per la prevenzione degli insuccessi scolastici, che per il recupero delle competenze. Sulla base di quanto definito dai dipartimenti: (a) il consiglio di classe individua i bisogni formativi degli alunni e richiede la partecipazione dei medesimi alle opportune attività di recupero. (b) l'istituto eroga su principi di economicità, razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse le attività integrative di recupero e/o sostegno, cercando di coprire al massimo le aree più professionalizzanti e di far accedere il maggior numero di studenti a tali iniziative. (c) i dipartimenti predispongono serie di test su argomenti comuni a tutte le classi. Tali test saranno somministrati al termine dei corsi di recupero e una commissione ne valuterà i risultati che verranno comunque sottoposti al giudizio dei Consigli di classe. (d) i test su argomenti comuni a tutte le classi potranno essere somministrati anche durante l anno al fine di verificare l allineamento delle classi (e) alle classi quinte sarà assegnato un monte ore da utilizzare per approfondire aspetti relativi alle discipline del quinto anno. (f) data la presenza in Istituto di numerosi studenti stranieri con limitate conoscenze della lingua italiana sono conoscente dell Italiano sono attivati percorsi individualizzati che tengono conto delle difficoltà di integrazione e apprendimento e corsi pomeridiani dedicati allo studio dell Italiano come seconda lingua nell ambito del progetto Aree ad alto processo migratorio ATTIVITA ALTERNATIVA ALL ORA DI I.R.C. (religione) È predisposta un attività alternativa all ora di Insegnamento della Religione Cattolica. Tale attività è stata individuata dal Collegio dei docenti nella partecipazione, sotto la guida di un insegnante, alla redazione e alla produzione del giornalino della scuola. 4. L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA L Istituto, nella prospettiva di un ampliamento dell offerta formativa organizza e promuove attività extracurricolari ed extrascolastiche a carattere complementare (corsi, laboratori ) finalizzate tanto alla crescita complessiva dei nostri studenti quanto all acquisizione di eventuali crediti scolastici e formativi. Le attività destinate ad integrare quelle strettamente istituzionali afferiscono a macro aree identificabili per nome o per numero. 12

13 MACRO AREE DI PROGETTAZIONE N NOME MACRO AREA CONTENUTI AFFERENTI ALL AREA 1 FORMA INNOVAZIONE Progetti e attività di aggiornamento e formazione MENTIS MIGLIORAMENTO E per insegnanti, studenti, personale ATA, e iniziative FORMAZIONE volte al miglioramento tecnologico e dei servizi 2 CIVITAS LEGALITA Progetti e attività relative al miglioramento della CITTADINANZA legalità e del vivere sociale, allo studio, SOCIETA MEMORIA all aggiornamento, all approfondimento e alla STORIA E celebrazione della storia e del pensiero dell uomo. FILOSOFIA MORALE RELIGIONE 3 FABULA COMUNICAZIONE LINGUE E LETTERATURE ESPRESSIONI ARTISTICHE DI OGNI TIPO 4 KOSMOS MATEMATICA FISICA SCIENZE INTEGRATE GEOGRAFIA CHIMICA 5 TECNO INFORMATICA ELETTRONICA TECNOLOGIE DISEGNO TECNICO 6 IPPOCRATE EDUCAZIONE ALLA SALUTE HEALTNESS SPORTELLO D ASCOLTO 7 STADIO SPORT GIOCO AGONISMO SOCIALIZZAZIONE Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti all area linguistica (compresi gli scambi culturali) e della comunicazione in genere, nonché afferenti all area letteraria, artistico figurativa, teatrale e musicale Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti a tutta l area matematico scientifica Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti delle moderne tecnologie Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti all area dell educazione alla salute e degli stili di vita virtuosi Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti all area ludico sportiva nonché avvenimenti mirati alla socializzazione 8 AURORA HANDICAP Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti all area handicap, nonché interventi mirati al miglioramento delle condizioni del diversamente abile 9 TARGET ECONOMIA IMPRESA E LAVORO 10 PROGETTI FUNZIONALI FUNZIONAMENTO ATTIVITA DIDATTICA E AMMINISTRATIVA Progetti e attività di aggiornamento, formazione e approfondimento di tematiche afferenti all area dell economia aziendale (politica, finanziaria), nonché attività di stage, apprendistato, simulazione e quant altro utile alla formazione sul campo dei vari profili professionali Progetti e attività di supporto all erogazione della didattica e al funzionamento dell Istituto 13

14 4.1. APPROVAZIONE DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITÀ INTEGRATIVE Il Collegio dei docenti ha stabilito che la progettazione extracurricolare sia vagliata in prima istanza dai Dipartimenti e successivamente approvata dal Collegio medesimo in base ai seguenti criteri: (g) Coerenza con le linee guida del POF, tenuto conto dei risultati della valutazione d Istituto. (h) Storicità. (i) Ricaduta sugli alunni. (j) Valenza didattica, tenuto conto del parere dei Dipartimenti. (k) Economicità. Per la descrizione dei progetti approvati per l anno scolastico si rimanda alla seconda parte del POF, paragrafo INDIRIZZI DI STUDIO ATTIVI NELL'ISTITUTO 5.1. LA RIFORMA DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE È stata avviata, a partire dalle prime classi dell a.s , la Riforma della Secondaria Superiore. Il numero delle ore di lezione si riduce in tutti gli indirizzi per rendere più sostenibile il carico orario per gli studenti recependo così le indicazioni degli organismi internazionali (OCSE). Il nostro Istituto nell anno scolastico si articola in tre indirizzi di studio: Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Liceo Linguistico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni A questi nuovi indirizzi si sommano le naturali evoluzioni degli Indirizzi esistenti, rispettivamente Amministrativo IGEA, Linguistico, Informatico Telematico INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PROFILO Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. 14

15 RISULTATI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI COMPETENZE: 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. 15

16 QUADRO ORARIO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING MATERIA I II III IV V Religione o attività alterativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Lingua inglese Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Geografia Informatica Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto Economia Politica TOTALE LICEO LINGUISTICO PROFILO E COMPETENZE "II percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l'italiano e per comprendere criticamente l'identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse" Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello Bl del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un'ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all'altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall'italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l'analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. 16

17 5.3.2 QUADRO ORARIO LICEO LINGUISTICO MATERIA I II III IV V Religione o attività alternativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Lingua latina Lingua straniera Lingua straniera Lingua straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Naturali Storia dell'arte TOTALE INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI PROFILO Il Diplomato in Informatica e Telecomunicazioni ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell elaborazione dell informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; - ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; - ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale orientato ai servizi per i sistemi dedicati incorporati ; - collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ( privacy ). È in grado di - collaborare, nell ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell organizzazione produttiva delle imprese; - collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; - esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell obiettivo, nell analisi e nella realizzazione delle soluzioni; - utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; - definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d uso RISULTATI DI APPRENDIMENTO SPECIFICATI IN TERMINI DI COMPETENZE: 1 scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali. 17

18 2 Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione. 3 Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza. 4 Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali. 5 Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti. 6 Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza. In relazione alle articolazioni Informatica e Telecomunicazioni, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento QUADRO ORARIO INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI MATERIA I II III IV V Religione o attività alternativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Lingua inglese Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) 3(1) 3(1) Scienze integrate (Chimica) 3(1) 3(1) Tecnologia e tecnica di rappresentazione grafica 3(1) 3(1) Tecnologie informatiche 3(2) Scienze e tecnologie applicate Complementi di matematica Sistemi e reti Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Gestione progetto, organizzazione d'impresa ARTICOLAZIONE INFORMATICA Informatica Telecomunicazioni ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI Informatica Telecomunicazioni Le ore tra parentesi si riferiscono ai laboratori TOTALE REGIME TRANSITORIO La Riforma della scuola superiore, si applica nell anno alle classi prime e seconde, proseguendo nell anno con le terze, e così via, per arrivare a regime nell anno scolastico Le classi non interessate dalla riforma continueranno con l ordine degli studi pregresso. Si riportano i quadri orari delle classi successive alle prime, secondo il vecchio ordinamento: 18

19 QUADRO ORARIO INDIRIZZO IGEA MATERIA IV V RELIGIONE O ATTIV. ALTERNATIVE 1 1 EDUCAZ. FISICA 2 2 ITALIANO 3 3 STORIA 2 2 LINGUA STRANIERA LINGUA STRANIERA MATEMATICA APPLICATA 4 3 GEOGRAFIA ECONOPMICA 2 3 ECONOMIA AZIEND. E LAB DIRITTO 3 3 ECONOMIA POLITICA 2 - SCIENZA DELLE FINANZE - 3 TOT QUADRO ORARIO INDIRIZZO LINGUISTICO P. BROCCA (vecchio ordinamento) MATERIA IV V RELIGIONE O ATTIV. ALTERNATIVE 1 1 EDUCAZ. FISICA 2 2 ITALIANO 4 4 STORIA 3 3 LINGUA STRANIERA 1 3 1) 3 (1) LINGUA STRANIERA 2 3 (1) 3 (1) LINGUA STRANIERA 3 5 (1) 4 (1) LATINO 2 3 STORIA DELL ARTE 2 2 FILOSOFIA 3 3 MATEMATICA (a) 3 3 BIOLOGIA - 2 FISICA 4 2 CHIMICA - - TOT Lingue insegnate: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo Le ore tra parentesi si riferiscono ai laboratori 19

20 QUADRO ORARIO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI (vecchio ordinamento) MATERIA IV V RELIGIONE O ATTIV. ALTERNATIVE 1 1 EDUCAZ. FISICA 2 2 ITALIANO 4 4 STORIA 2 2 FILOSOFIA 2 2 LINGUA STRANIERA 2 2 MATEMATICA 4(1) 4(1) FISICA 3(1) - CHIMICA 2(1) - ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI 4(2) 4(2) INFORMATICA 4(2) 4(2) SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE INFORMAZIONI 4(2) 5(2) ECONOMIA ED ORGANIZ. AZIENDALE - 3 TOTALE Le ore tra parentesi si riferiscono ai laboratori 20

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