Milano Italy AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE. Programmi di Formazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Milano Italy AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE. Programmi di Formazione 2013. www.sdabocconi.it/acfai"

Transcript

1 Milano Italy AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2013

2 ALLARGA I TUOI ORIZZONTI. EMPOWER YOUR VISION. Empower your vision significa confrontarsi e acquisire prospettive differenti e qualificate per sviluppare una visione manageriale completa. Empower your vision è il nostro invito, ma anche il nostro impegno. Ai nostri partecipanti offriamo idee, esperienze e un ampia rete di contatti attraverso programmi di formazione che puntano a rafforzare competenze e visione manageriale. Con strumenti e tecniche innovative rispondiamo ai bisogni di chi vuole essere propulsore della crescita della propria organizzazione. Alessandro Zattoni Director, Executive Education Open Programs Division

3 Smettere di imparare significa oggi perdere conoscenza. Oggi è necessario che le organizzazioni possiedano la capacità di comprendere gli impatti economici e finanziari delle scelte manageriali, di RICERCA, FORMAZIONE, ECCELLENZA controllare la NEL sostenibilità MARKETING: dei modelli di L IMPRESA CHIEDE ENERGIA. business adottati, di perseguire solidità e flessibilità finanziaria, di bilanciare processi di investimento di lungo termine con risultati di breve. In sintesi, una Finanza al servizio del business e degli stakeholder di riferimento dell impresa. Vogliamo contribuire alla crescita degli individui, allo sviluppo e alla diffusione di un sapere che accolga il meglio delle prassi mondiali e al contempo trovi modi originali di porsi al servizio dei modelli di business delle imprese. Andrea Dossi Direttore, Area Amministrazione, Controllo, Finanza Aziendale e Immobiliare 1

4

5 Programmi per aree tematiche 4 Bilancio e Fiscalità 4 Controllo di Gestione 14 Finanza Aziendale 20 Finanza Straordinaria 24 Finance for Non Finance Manager 27 Real Estate 31 Percorsi Formativi 38 Executive Master consigliati 40 Formazione su misura 43 Ricerche 44 Osservatori, Community e Workshop 46 Faculty 48 Sintesi dei programmi di formazione 49 generali 52

6 Bilancio e Fiscalità Private Wealth Management: nuove prospettive di Tax Planning L iniziativa scaturita dalla collaborazione tra SDA Bocconi School of Management e J.P. Morgan Private Bank intende presentare i principali strumenti relativi alle problematiche di tax planning nell ambito della gestione patrimoniale e finanziaria. Nella serie di incontri verrà proposto un inquadramento sistematico del contesto normativo interno e transnazionale con cui gli operatori devono confrontarsi, abbinato ad un approccio di taglio operativo volto a fornire una rassegna della prassi professionale più aggiornata ed innovativa. Il programma è rivolto a tutti coloro vogliano ampliare le proprie competenze in questo ambito di attività professionale, in continua evoluzione e si rivolge sia a coloro che si occupano di tematiche di gestione della variabile fiscale, sia a coloro che operano in un più ampio contesto di pianificazione strategica e finanziaria. 7 giornate nelle seguenti date: 22 marzo; 12 aprile; 3, 17, 31 maggio; 14 e 28 giugno IVA Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Federico Pippo In collaborazione con: Il programma si articola in sette sessioni dedicate alle seguenti tematiche guida: Introduzione alla fiscalità in Italia (aspetti rilevanti per il private wealth management ). La tassazione dei redditi finanziari: tipologie base. Intermediari finanziari, fondi comuni di investimento e la tassazione dei prodotti assicurativi e previdenziali in Italia. Aspetti fiscali internazionali del Private Wealth Management. Paradisi fiscali e scambio di informazioni. Gestione degli aspetti fiscali della successione e dei trust. Country Tax Perspectives on Private Wealth Planning (in lingua inglese con traduzione simultanea). Una brillante idea di integrazione tra fisco e business. Stefano Dagnino Partecipante 2012 Studio Lantero Dagnino 4

7 Bilancio e Fiscalità Amministrazione, Bilancio e Fiscalità. Programma Intensivo Il programma si propone come momento di aggiornamento professionale per la famiglia amministrativa. Obiettivo di fondo è fornire, con taglio pratico, linee guida di progettazione e di utilizzo dei sistemi amministrativi, tenendo conto delle specificità fiscali, dei principi contabili, della normativa civilistica di riferimento, delle best practices amministrative. È in questa prospettiva che vengono presentate le novità in termini di definizione e valutazione delle principali poste di bilancio, le evoluzioni fiscali e le implicazioni conseguenti dal punto di vista normativo. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor, che già possiedono una conoscenza di base delle tematiche civilistiche e gestionali d impresa e che desiderano approfondire ed aggiornare tali conoscenze. Il programma si propone di affrontare i contenuti sinteticamente descritti qui di seguito: Il sistema amministrativo: un introduzione Check-up e ridisegno del sistema amministrativo: principi, logiche, azioni. Check-up e ridisegno della funzione amministrativa: principi, logiche, azioni. Il sistema amministrativo: gli adempimenti fiscali Gli output del sistema amministrativo: gli adempimenti fiscali. Fiscalità di impresa: un introduzione. Le implicazioni fiscali connesse a IRES, IRAP e IVA e gli impatti sul sistema amministrativo. Il sistema amministrativo: conclusioni I requisiti del sistema amministrativo in coerenza con i principi base di auditabilità. Il ruolo delle tecnologie dell informazione a supporto dei processi di miglioramento del sistema amministrativo. 8 giorni su due moduli I modulo: dal 6 al 9 maggio 2013 II modulo: dal 17 al 20 giugno IVA Mara Cameran Il sistema amministrativo: gli adempimenti bilancistici Gli output del sistema amministrativo: il bilancio (una visione d insieme). Il bilancio: principi generali e schemi di base. Il bilancio secondo i principi contabili nazionali: le poste maggiormente critiche. Il bilancio secondo i principi contabili internazionali (IAS): le innovazioni maggiormente significative. Il bilancio secondo i principi contabili internazionali: gli IAS a maggiore impatto sui criteri di elaborazione e valutazione delle poste in bilancio. N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 5

8 Bilancio e Fiscalità Bilancio, Fiscalità e Finanza. Programma Serale La funzione Amministrazione, Finanza e Controllo ha ormai assunto un ruolo cruciale all interno dell attività d impresa, non più finalizzato ai soli adempimenti contabili e fiscali ma volto ad orientare altresì le scelte strategiche di business. Agli attori coinvolti (amministrativi, auditor, controller, professionisti) è richiesta pertanto una conoscenza trasversale che supporti l azienda nell intraprendere le azioni più efficaci, attraverso la comprensione dello stato di salute della stessa e l implementazione delle corrette procedure di gestione. Il programma è destinato a chi è interessato a sviluppare una conoscenza completa e trasversale relativa alle tematiche di Amministrazione, Fiscalità e Finanza. Fra questi amministrativi, controller, auditor, manager aziendali e professionisti che già possiedono una conoscenza di base delle tematiche civilistiche, fiscali e gestionali d impresa. Finanza e fiscalità Il nuovo ruolo della finanza aziendale e gli strumenti finanziari di base. L impatto della fiscalità nelle scelte di struttura finanziaria e nelle operazioni straordinarie di impresa. 60 incontri serali Dal 13 maggio al 9 novembre Federico Pippo Il programma è articolato in due moduli strutturati come segue: Bilancio ed adempimenti civilistici e fiscali Il bilancio d esercizio ed il bilancio consolidato: costruzione ed interpretazione e lettura del bilancio in ottica manageriale. Dal risultato d esercizio alla dichiarazione dei redditi: tax planning e controllo dell impatto fiscale sui risultati aziendali. L IVA e le altre imposte indirette. La corretta gestione delle procedure amministrative e fiscali: - Il ruolo del CFO - La gestione della fiscalità: tax planning o risk management? 6

9 Bilancio e Fiscalità Enterprise Risk Management. La gestione del rischio nelle Imprese Industriali Il programma o si propone di far apprezzare la natura interdisciplinare del risk management e i diversi ambiti di applicazione ed intervento, nonché di offrire nozioni principalmente su tematiche di rischio strategico, operativo e legale. A tale scopo il tema del risk management sarà affrontato da un punto di vista manageriale e gestionale, fornirà nozioni di rischio, di analisi quantitativa e finanziaria nonché di governance aziendale e proporrà casi aziendali a confronto. Dal 17 al 20 giugno IVA Massimo Livatino L iniziativa è rivolta a Membri dei Consigli di Amministrazione, Top Management, CFO, Responsabili di Uffici Legali, CRO, Risk Manager, Auditor e Controller cui può essere ricondotta la responsabilità della misurazione e gestione dei rischio; altre figure che rientrano attivamente nel processo, quali operatori nell ambito dei sistemi informativi e dell organizzazione. 1) Natura e fonti del rischio 2) Misurazione e impatto sulle performances Risk appetite, risk tolerance e risk limits. Rischio e capitale economico. VAR e indicatori di performance risk adjusted. Agenzie di rating e gestione del rischio. Il rischio più grande è non conoscere i propri rischi. Massimo Gagliardi Partecipante 2012 Industrial Risk Analysis and Portfolio Management - Eni S.p.A. 3) Integrazione del rischio nel processo decisionale Business Modeling e Risk Assessment. Risk adjusted decision making (inserimento del Risk Management nel Planning). Risk Reporting, KPI s e KRI s. Risk disclosure (GAAP, FAS, IAS). 4) Modelli di governance di ERM. Modelli organizzativi e attori coinvolti. Il Ruolo del Board e dei Comitati di Rischio. Come costruire una cultura di risk management in impresa. Casi aziendali a confronto. N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 7

10 Bilancio e Fiscalità Valutazioni e Analisi di Bilancio Il programma si propone di affrontare in termini pratici gli aspetti critici più rilevanti nello svolgimento di analisi di bilancio, anche di tipo previsionale con la specifica finalità di fornire schemi utili di interpretazione delle strategie operative e finanziarie dell impresa. Sono inoltre sviluppati i temi della specificità delle analisi tipiche di ciascun settore di attività (industry analysis). Il programma è tipicamente indirizzato a commercialisti, società di consulenza e di revisione, internal auditor, fiscalisti d impresa e a tutti coloro che desiderano approfondire il loro background amministrativo. Dal 23 al 26 settembre IVA Daniela Travella Aspetti critici delle tecniche di riclassificazione del conto economico e dello stato patrimoniale. Dagli indici di base a quelli diffusi nella prassi internazionale. Problematiche di costruzione e interpretazione del rendiconto finanziario. L impatto dei principi contabili sulla dimensione/volatilità dei risultati e sul grado di discrezionalità del management. L influenza delle caratteristiche del settore sull analisi di bilancio. L analisi del bilancio consolidato. L analisi di trend e la normalizzazione dei risultati di bilancio. N.B. Questo programma fa parte di tre Percorsi Formativi (vedi pag 38-39) 8

11 Bilancio e Fiscalità Il Bilancio Consolidato nei Gruppi di Imprese Il programma analizza le procedure e le tecniche da utilizzare per la redazione del bilancio consolidato, al fine di rendere possibile al partecipante l immediata applicazione nella realtà operativa di provenienza di quanto appreso in aula. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor, professionisti che già possiedono una conoscenza di base delle tematiche civilistiche e gestionali d impresa e che desiderano approfondire ed aggiornare tali conoscenze. L iniziativa intende affrontare, con esempi e casistiche aziendali, i principi, le logiche e le tecniche di costruzione del bilancio consolidato, con particolare enfasi ai seguenti snodi critici: La definizione dell area di consolidamento: la chart dell area di consolidamento. I metodi e le tecniche di consolidamento. L eliminazione delle poste infragruppo. Il trattamento delle differenze di consolidamento e delle competenze dei soci di minoranza. Il trattamento delle partecipate non rientranti nell area di consolidamento. Il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e utile consolidato e patrimonio netto e utile della capogruppo. Confronto tra principi contabili internazionali e normativa italiana. Costituiscono oggetto del programma anche alcune tematiche avanzate, presentate in funzione della composizione di aula; fra i temi maggiormente significativi è possibile citare i seguenti: Il bilancio consolidato in occasione di operazioni straordinarie. Le partecipazioni indirette e incrociate. Il controllo acquisito in fasi successive. 5 giorni Dal 4 all 8 novembre IVA Ida D Alessio N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 9

12 Bilancio e Fiscalità La Fiscalità d Impresa La normativa tributaria non è di agevole comprensione, spesso è scritta con linguaggio criptico e il susseguirsi di novità può, alle volte, disorientare persino gli addetti ai lavori. Il programma si propone di illustrare, con un approccio estremamente operativo, i principi e le metodologie di base della gestione della variabile fiscale. Saranno esaminate la disciplina dell IRES (Imposta sui redditi delle società), l IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) e l IVA (imposta sul valore aggiunto). L esame della normativa è continuamente arricchito da esemplificazioni e casi pratici. Il programma si rivolge sia a coloro che, nei rispettivi ruoli, partecipano alla gestione della variabile fiscale in azienda, sia a coloro che, pur non dovendo gestire direttamente tale rilevante funzione, intendano acquisirne gli strumenti di base per meglio comprenderne il linguaggio, il funzionamento e le logiche. Il programma può essere articolato in tre distinte sezioni: Il reddito d impresa e l IRES Principi generali di determinazione del reddito imponibile. Imposte correnti e imposte differite (cenni). Nozioni di costo fiscalmente riconosciuto e di ricavo fiscalmente rilevante. Le poste maggiormente significative. L IRAP Natura del tributo. Soggetti passivi. Determinazione della base imponibile. L Imposta sul valore aggiunto (IVA) Presupposti di applicazione del tributo. Momento di effettuazione delle operazioni: l esigibilità. Operazioni non soggette ed esenti. Regime della detrazione. Liquidazione e versamento d imposta. Adempimenti formali. I rimborsi infrannuali. Regime sanzionatorio e ravvedimento operoso. Dal 18 al 21 novembre IVA Marco Mosconi N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 10

13 Bilancio e Fiscalità Risk Assessment e Controllo Interno La metodologia di risk assessment rappresenta oggi la vetta più alta raggiunta dagli esperti internazionali in tema di sistemi di controllo interno. Tale metodologia è prevista da standard internazionali che hanno fatto nascere un linguaggio comune per tutti gli operatori aziendali. Partendo da questa premessa il programma si prefigge l obiettivo di approfondire le metodologie di risk assessment finalizzate alla progettazione dei sistemi di controllo interno. Il programma è rivolto a internal auditor, revisori esterni, controller, responsabili della progettazione, gestione e monitoraggio dei controlli interni, professionisti. 3 giorni Dal 18 al 20 novembre IVA Antonio Marra Le istanze in tema di controllo interno provenienti dalla normativa societaria e dai codici di corporate governance. I principi di riferimento internazionali in tema di sistemi di controllo interno e risk assessment: il C.O.S.O. Enterprise Risk Management Framework. Il sistema di controllo interno nell ambito degli approcci di risk assessment. Il ruolo dei diversi attori del sistema di controllo interno nei processi di Business Risk Assessment e di Control Risk Self Assessment. La metodologia di Risk Assessment e le logiche di mappatura dei rischi. Le diverse soluzioni di Risk Response: contromisure basate su soluzioni assicurative, contrattuali e di controllo interno. Approcci organizzativi al Risk Assessment. Analisi di alcuni casi di studio relativamente all applicazione sui processi operativi aziendali del Business e Control Risk Assessment. N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 11

14 Bilancio e Fiscalità Operazioni di Riassetto Societario. Business Combination e Operazioni Straordinarie Le situazioni di crisi aziendale, le fasi di passaggio generazionale, la tutela di patrimoni familiari, la ridefinizione di complessi aziendali familiari, le fasi di crescita per linee esterne o di downsizing di attività aziendali presuppongono una profonda ed accurata conoscenza delle possibili opzioni di riassetto societario, di business combination e delle varie fattispecie di operazioni straordinarie. Il programma si propone anzitutto di individuare le operazioni tecnicamente più indicate alle diverse fattispecie aziendali ed agli obiettivi perseguiti. In questo quadro, vengono trattati i profili economici, gestionali, fiscali di operazioni quali la cessione, il conferimento, la fusione, la scissione e di analizzarne l impatto sulla determinazione del risultato economico e sulla situazione patrimoniale finanziaria d impresa secondo i principi contabili nazionali e internazionali. 3 giorni Dal 27 al 29 novembre IVA Daniela Travella Imprenditori, direttori amministrativi e finanziari controller, auditor, professionisti d impresa in ambito finanziario. Identificazione di alcune tipiche fattispecie rispetto alle quali posso trovare attuazione operazioni straordinarie, business combinations e/o altre operazioni di riassetto societario: La necessità/convenienza di attuare operazioni societarie straordinarie. Profili economico-finanziari, giuridici, fiscali e contabili delle diverse tipologie di operazioni. - I tempi e le procedure per l attuazione delle operazioni. - Le problematiche di valutazione economico finanziarie e fiscale. - Le problematiche di rappresentazione contabile secondo i principi contabilli nazionali. - Le problematiche di rappresentazione contabile secondo secondo gli IAS-IFRS. N.B. Questo programma fa parte di due Percorsi Formativi (vedi pag 38-39) 12

15 Bilancio e Fiscalità Transfer Pricing: nuove prospettive di Tax Planning La collaborazione tra SDA Bocconi e STS - Deloitte è finalizzata ad offrire un iniziativa didattica che coniuga rigore scientifico e testimonianze provenienti dalla più qualificata e prestigiosa prassi professionale. L iniziativa si propone di consentire ai partecipanti di acquisire una solida padronanza del contesto fiscale di riferimento e dei principali strumenti concettuali del Transfer Pricing nonché capacità e competenze specifiche essenziali per poter operare con successo in questo ambito professionale di grande complessità e in costante evoluzione. La trattazione degli argomenti prevede l alternanza di sessioni di impianto maggiormente teorico ad altre di taglio più operativo, includendo sempre spazi dedicati all esame di casi pratici. Il programma è rivolto a tutti coloro che vogliano ampliare le proprie competenze in questo promettente ambito di attività professionale in continua evoluzione. In particolare, ma non solo, a professionisti operanti nel settore della consulenza giuridico-fiscale e a responsabili aziendali della funzione amministrativa-contabile e fiscale. Introduzione al Transfer Pricing: i principali concetti sul tema e una prima panoramica generale sul contesto internazionale. La scelta del metodo e l analisi funzionale, ove verranno esaminate, anche con casi applicativi, le metodologie OCSE e i metodi alternativi. Il benchmarking e l uso dei database: aspetti economico aziendali e problematiche operative nella ricerca dei comparables. Il Transfer Pricing applicato ai diversi tipi di transazioni intragruppo: prestazioni di servizi, operazioni finanziarie, intangibles, riorganizzazioni aziendali, rapporti con le stabili organizzazioni. La documentazione per il Transfer Pricing: aspetti operativi, riflessi di natura sanzionatoria, profili penali e riflessioni in tema di corporate governance. La gestione delle controversie: la clausola convenzionale relativa agli aggiustamenti correlativi, la procedura amichevole convenzionale e la procedura arbitrale in ambito comunitario (436/90). Global Scenarios (in lingua inglese): verranno approfondite le tematiche relative agli APAs e le prospettive evolutive in ambito internazionale. 6 giornate nelle seguenti date: 29 novembre e 13 dicembre gennaio, 7 e 21 febbraio, 7 marzo IVA Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Marco Mosconi In collaborazione con: 13

16 Controllo di Gestione Pianificazione e Controllo di Gestione. Programma Intensivo L iniziativa si propone di presentare i principali strumenti di pianificazione e controllo di gestione, di fornirne le logiche di progettazione e messa in funzionamento, partendo dagli strumenti più tradizionali per arrivare a identificare le tecniche più evolute. Gli strumenti in oggetto vengono presentati, sia dal punto di vista della loro struttura, sia con riferimento ai processi di alimentazione e condivisione. Il programma è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire le conoscenze relative agli strumenti di planning, budgeting e reporting. Fra questi: controller, accountant, auditor, analisti interni, consulenti, professionisti. L iniziativa è articolata in due moduli i cui contenuti sono sinteticamente descritti qui di seguito. I Modulo Planning & Budgeting Il check-up dei sistemi di planning & budgeting La verifica di coerenza strategico-organizzativa e adeguatezza amministrativa. La progettazione dei sistemi di planning Il piano strategico e degli investimenti. La progettazione dei sistemi di budgeting Il budget: finalità, ruolo, struttura e componenti. Il processo razionale di budgeting. Il processo organizzativo di budgeting. II Modulo Reporting Il check-up dei sistemi di reporting La verifica di coerenza strategico-organizzativa e amministrativa. La misurazione dei risultati Il reporting economico-finanziario. I limiti del reporting economico-finanziario. I sistemi di reporting orientati al valore. I sistemi di reporting integrati (balanced scorecard). Il confronto obiettivi - risultati L analisi degli scostamenti di efficacia competitiva. L analisi degli scostamenti di efficienza operativa. La costruzione del conto economico a standard e scostamenti. 8 giorni su due moduli I Edizione I modulo: dal 18 al 21 marzo 2013 II modulo: dal 20 al 23 maggio 2013 II Edizione I modulo: dal 30 settembre al 3 ottobre 2013 II modulo: dal 18 al 21 novembre IVA Marco Morelli N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 14

17 Controllo di Gestione Contabilità Analitica e Costing. Progettare, implementare, utilizzare strumenti di calcolo e analisi dei costi Saper monitorare i costi aziendali, capirne le determinanti e riuscire a governarle è diventata una delle condizioni di sopravvivenza in molti ambiti settoriali, ambiti nei quali la relazione prezzo-costo presenta delle difficoltà di comprensione, da un lato, e dei margini di manovra sempre più stretti, dall altro. È in questa prospettiva che emerge il ruolo strategico dei sistemi di contabilità analitica e costing, sistemi che devono essere in grado di supportare il management nell identificazione dei driver di costo e di valore, di simulare gli impatti che la gestione di detti driver può produrre, di mettere in relazione detti impatti con le logiche di pricing. L iniziativa si propone di affrontare questi temi in ottica progettuale e di utilizzo. Il programma è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire le conoscenze relative agli strumenti di contabilità direzionale, costing e profitability analysis. Fra questi: controller, accountant, auditor, analisti interni, consulenti, professionisti. Il programma affronta le tematiche dell analisi dei costi in accordo ad una triplice prospettiva. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: le scelte strutturali La rilevazione dei costi: collegare la contabilità analitica con la contabilità generale. L aggregazione dei costi: identificare le risorse aziendali critiche. La classificazione dei costi: leggere i costi collegandoli alle loro determinanti. L identificazione degli oggetti finali di calcolo dei costi. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: le logiche di calcolo La tracciatura e l allocazione dei costi di volume : i sistemi di costing tradizionali. La tracciatura e l allocazione dei costi di complessità : i sistemi di activity based costing. Verso un bilanciamento delle logiche di tracciatura e allocazione: i sistemi di costing ibridi. Dall analisi di costo all analisi di profittabilità. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: i prerequisiti di funzionamento I requisiti gestionali di tracciatura dei dati di costo e di ricavo. I requisiti informatici di acquisizione ed elaborazione dei dati di costo e di ricavo. I requisiti organizzativi connessi alle fasi di alimentazione e di lettura del dato di costo. 8 giorni su due moduli I modulo: dal 6 al 9 maggio 2013 II modulo: dal 24 al 27 giugno IVA Antonella Cugini N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 15

18 Controllo di Gestione Strategic Management Accounting Il programma è stato concepito con l obiettivo di fornire ai partecipanti uno schema concettuale strategico nel quale inserire le valutazioni economico-finanziarie e quantitative e di definire le linee guida indispensabili per collegare tali misure fra di loro e con il profilo strategico dell impresa. Viene presentato un quadro organico e aggiornato delle metodologie e degli strumenti operativi disponibili. Il programma si rivolge a tutti coloro che sono coinvolti nell analisi dei risultati strategici e che svolgono un ruolo di supporto nei processi di formulazione delle strategie: direttori generali e responsabili di divisione, controller, responsabili di pianificazione strategica, assistenti alla direzione generale. 3 giorni Dal 19 al 21 settembre IVA Antonello Garzoni Strategia e modelli di business: il presupposto della misurazione delle performance. I sistemi di supporto alla formazione del piano strategico. La valutazione delle alternative strategiche. Dal disegno della strategia allo Strategy Deployment: - la definizione del quadro di controllo strategico; - le dimensioni rilevanti per lo sviluppo della balanced scorecard; - l identificazione dei piani di azione. Criteri di progettazione e scelta delle misure: - Il business process modeling: determinazione e scelta delle misure di performance orientate alla strategia; - l identiticazione dei Key Performance Indicators. L integrazione tra sistemi di controllo (corporate, business, funzioni). 16

19 Controllo di Gestione Amministrazione e Controllo di Gestione. Programma Serale Finalità del programma è quella di fornire un supporto efficace ed efficiente a chi vuole rinnovare le proprie competenze nell ambito del controllo di gestione. In quest ottica, l iniziativa non sottovaluta la necessità di consolidare e sistematizzare le conoscenze connesse ai compiti tradizionali della funzione amministrativa. L aggiornamento professionale, inoltre, rappresenta una scelta indispensabile per chi opera in questo contesto, soprattutto con riferimento all evoluzione delle normative, delle tecnologie, degli assetti organizzativi, dei sistemi e dei processi amministrativi. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor, e a tutti coloro che desiderano approfondire ed aggiornare le tematiche di controllo di gestione. L iniziativa è articolata in due sezioni strutturate come segue: Sezione (2) Il governo dei risultati aziendali e delle loro determinanti Il processo di pianificazione. Il processo di valutazione degli investimenti. Il budget e il processo di budgeting. I sistemi di reporting evoluti: l orientamento al valore. I sistemi di reporting evoluti: la balanced score card. L utilizzo delle misure a supporto del processo di responsabilizzazione economica. 50 incontri serali Dal 30 settembre 2013 al 16 gennaio IVA Anna Pistoni Sezione (1) L analisi dei risultati aziendali e delle loro determinanti Analisi e interpretazione del bilancio. Segment analysis e redditività per area di risultato. Analisi economiche a supporto delle decisioni. Sistemi di misurazione dei costi di prodotto. Misurazione dei costi e processi produttivi Misurazione dei costi nelle imprese di servizi. Standard costing. Activity based costing. Project management. 17

20 Controllo di Gestione Misurare le Performance Commerciali Un numero crescente di imprese, a fronte di un forte aumento della pressione competitiva, ha la necessità di riorientare ai mercati i propri sistemi di controllo di gestione. Da qui l idea di un programma che abbia come obiettivo primario quello di fornire i principi, le logiche e i franmework utili per la progettazione e implementazione di sistemi di analisi delle performance commerciali, intesi come l insieme di quei tool in grado di monitorare i risultati economicofinanziari associabili ai diversi mercati di sbocco dell azienda e le determinanti sottostanti. 3 giorni Dal 21 al 23 ottobre IVA Gianluca Meloni Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor, e a tutti coloro che desiderano approfondire ed aggiornare le tematiche di controllo di gestione. La struttura del programma è articolata in due sezioni così come di seguito descritto: Sezione (1) Misurare le performance commerciali I sistemi di misurazione della profittabilità orientati ai mercati: un quadro di riferimento. Dai mercati ai clienti che li costituiscono: i sistemi di customer profitability analysis (le logiche di progettazione e di impiego). La misurazione dei rischi di cliente. Sezione (2) Misurare le performance dell azione commerciale I sistemi di misurazione dell efficacia/efficienza della rete vendita: il conto economico per area agente/venditore. I sistemi di misurazione dell efficacia/efficienza della rete vendita: i KPI critici. I sistemi di misurazione dell efficacia/efficienza delle azioni di marketing e di supporto alla vendita. N.B. Questo programma fa parte di un Percorso Formativo (vedi pag 38) 18

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

empower YoUR vision AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2014 www.sdabocconi.

empower YoUR vision AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2014 www.sdabocconi. Milano Italy empower YoUR vision AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2014 www.sdabocconi.it/acfai Allarga i tuoi orizzonti. Empower your vision. Empower

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE

AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE MILANO ITALY AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE EMPOWER YOUR VISION PROGRAMMI DI FORMAZIONE 2015 SDABOCCONI.IT/ACFAI Empower your vision significa confrontarsi e acquisire prospettive

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

Bilancio, Finanza & Budget

Bilancio, Finanza & Budget Bilancio, Finanza & Budget Modulo 1 Analisi di bilancio Guida all analisi e alla interpretazione della struttura economica, finanziaria e patrimoniale d impresa alla luce di Basilea 2 Il corso Attraverso

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE,

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le applicazioni amministrative e finanziarie

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le applicazioni amministrative e finanziarie Le applicazioni amministrative e finanziarie 1 LA CONTABILITA AZIENDALE L esatta esposizione degli indici e degli altri elementi che compongono la contabilità è fondamentale per formulare correttamente

Dettagli

I Edizione del Master FINANCIAL ADVISOR

I Edizione del Master FINANCIAL ADVISOR I Edizione del Master FINANCIAL ADVISOR a) L Organismo di Formazione ON LINE SERVICE Soc. Coop., presenta la I edizione del Master in FINANCIAL ADVISOR b) La ON LINE SERVICE Soc. Coop. è un Organismo di

Dettagli

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione)

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) OBIETTIVI E COMPETENZE La finanza aziendale sta diventando sempre di più uno strumento fondamentale per la crescita delle imprese,

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MAAC. Master in Accounting, Auditing & Control. IV Edizione

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MAAC. Master in Accounting, Auditing & Control. IV Edizione Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MAAC Master in Accounting, Auditing & Control IV Edizione 2013-2014 MAAC Master in Accounting, Auditing & Control Le vicende finanziarie degli ultimi

Dettagli

GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa di ABIFormazione

GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa di ABIFormazione PERCORSO FORMATIVO Modulo 1 12-14 maggio 2014 Modulo 2 3-5 giugno 2014 PERCORSO DI APPROFONDIMENTO 12-13 giugno 2014 23-24 giugno 2014 GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa

Dettagli

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di

TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi

Dettagli

Dirigere con successo un impresa del settore edile. Corso executive di alta formazione in gestione aziendale

Dirigere con successo un impresa del settore edile. Corso executive di alta formazione in gestione aziendale Dirigere con successo un impresa del settore edile Corso executive di alta formazione in gestione aziendale ITALSOFT GROUP per la formazione degli imprenditori del settore edile Il settore dell edilizia

Dettagli

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla

Dettagli

Di seguito il dettaglio dei moduli in termini di durata e tematiche affrontate (contenuti): Tematiche

Di seguito il dettaglio dei moduli in termini di durata e tematiche affrontate (contenuti): Tematiche MODULI FORMATIVI L'iniziativa coniugherà una formazione per l'acquisizione di competenze teorico - tecniche, finalizzate alla messa in atto di strategie funzionali e all'integrazione di diverse capacit{

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE

IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE IL CONTROLLER IN AZIENDA ANALISI, STRUMENTI, SISTEMI GESTIONALI CORSO EXECUTIVE PART TIME 18 SETTEMBRE 19 DICEMBRE 2015 7ª EDIZIONE CUOA Business school Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova

Dettagli

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE e CONTROLLO di GESTIONE D I R E T T O R E S C I E N T I F I C O

Dettagli

IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO: IL CASO BENSON IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON. Pagina 1

IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO: IL CASO BENSON IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON. Pagina 1 IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON Pagina 1 BUSINESS CHALLENGE LA SOCIETÀ DI RIFERIMENTO È UNA DELLE PRINCIPALI IMPRESE INDUSTRIALE NEL SETTORE DEL PACKAGING. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Dettagli

Finanza aziendale per non specialisti

Finanza aziendale per non specialisti Corso Formazione Obiettivo Finanza aziendale per non specialisti I fondamenti della finanza aziendale sono indispensabili per completare le competenze di ogni manager con responsabilità aziendali. Il corso

Dettagli

LO STUDIO. Lo Studio conta su 15 collaboratori che operano nelle sedi di Novara, Milano e Fagnano Olona, in provincia di Varese.

LO STUDIO. Lo Studio conta su 15 collaboratori che operano nelle sedi di Novara, Milano e Fagnano Olona, in provincia di Varese. LO STUDIO Ballarè Sponghini e Associati - Studio Commercialisti e Consulenti Tributari, opera nei principali settori dell economia aziendale e del diritto, trattando tutti i temi propri della vita delle

Dettagli

Finanza e Controllo di Gestione

Finanza e Controllo di Gestione con il patrocinio di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari UNAGRACO BARI Unione Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari Master Finanza e Controllo di Gestione II edizione

Dettagli

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Le caratteristiche del mercato finanziario e le dinamiche competitive emerse sin dall emergere della crisi hanno imposto

Dettagli

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo Memorandum sul Sistema di di gestione Format esemplificativo Settembre 2011 Borsa Italiana S.p.A. Tutti i diritti riservati. Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata la riproduzione

Dettagli

Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio

Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio Le Novità del Credito: corso di aggiornamento Obiettivi Fornire una visione sistematica e completa dell'operatività creditizia, aggiornata alle piu recenti novita (I.A.S., riforma societaria, riforma diritto

Dettagli

Il Controllo di Gestione Corso base e avanzato

Il Controllo di Gestione Corso base e avanzato Il Il Controllo di Gestione Corso base e avanzato Verona Il controllo di gestione CORSO BASE E AVANZATO Obiettivi Il controllo di gestione ricopre la funzione di insostituibile strumento gestionale e strategico

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

CORSI A CATALOGO 2014 MIB SCHOOL OF MANAGEMENT

CORSI A CATALOGO 2014 MIB SCHOOL OF MANAGEMENT CORSI A CATALOGO 2014 MIB SCHOOL OF MANAGEMENT BUDGET E GESTIONE DEL CAPITALE CIRCOLANTE Mostrare le tecniche per la costruzione del budget economico, del budget patrimoniale, del budget finanziario e

Dettagli

Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa

Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Business Plan nei rapporti con il mondo finanziario Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa Massimo Talone Milano, 26 maggio

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

COST ACCOUNTING, BUDGETING & REPORTING

COST ACCOUNTING, BUDGETING & REPORTING - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO

Dettagli

1.3. Le analisi di bilancio nell azienda di oggi pag. 7 1.4. La struttura del volume pag. 11

1.3. Le analisi di bilancio nell azienda di oggi pag. 7 1.4. La struttura del volume pag. 11 1. Le analisi di bilancio: note evolutive ed introduttive 1.1. Introduzione pag. 3 1.2. Le analisi di bilancio nella tradizione degli studi economicoaziendali italiani pag. 3 1.3. Le analisi di bilancio

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO Pagina 1 di 9 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO DOCENTE MATERIA CLASSE GAROFOLI M. GIUSEPPINA ECONOMIA AZIENDALE V B MERCURIO OBIETTIVI DISCIPLINARI (in conformità

Dettagli

& PARTNERS LA NOSTRA ESPERIENZA, IL TUO FUTURO

& PARTNERS LA NOSTRA ESPERIENZA, IL TUO FUTURO & PARTNERS LA NOSTRA ESPERIENZA, IL TUO FUTURO Lo Studio Lo Studio Morello Consulting & Partners è la sintesi dell esperienza professionale maturata da Lorenza Morello, mediatrice e giurista d impresa,

Dettagli

# $ % $ & # '() * + #./ * #

# $ % $ & # '() * + #./ * # ! " # $ % $ & #! '() * + '( ) (,--./--0 /1020-- #./ * # MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Finanza e Controllo di Gestione verrà attivato ANCONA 22 febbraio 2013 31 maggio 2013 07 giugno 2013 BOLOGNA 25

Dettagli

PFCONSULT Financial & Business Service

PFCONSULT Financial & Business Service Business Solutions Rapporto Banca-Impresa Miglioramento della propria posizione finanziaria e maggior accesso al credito PFCONSULT Financial & Business Service Pafinberg S.r.l Via Taramelli, 50 24121 Bergamo

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

Fee Only Corporate Finance

Fee Only Corporate Finance Master Fee Only Corporate Finance DALL ANALISI DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI DELL IMPRESA ALLA DETERMINAZIONE DEL RATING Nuove opportunità nella consulenza finanziaria d impresa Basilea 2: miglioramento e

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor Advantage Skills Advantage Skills European Financial Advisor Program Il Corso Advantage Skills (European Financial Advisor Program) è un corso di alta qualificazione professionale, rivolto a chi opera

Dettagli

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione

Dettagli

COST ACCOUNTING, BUDGETING & REPORTING

COST ACCOUNTING, BUDGETING & REPORTING COST ACCOUNTING, BUDGETING & REPORTING 2015 Amministrazione finanza e controllo Z6054 IV Edizione / Formula weekend 2 OTTOBRE 13 NOVEMBRE 2015 REFERENTE SCIENTIFICO DELL'INIZIATIVA Giovanni Fiori, Professore

Dettagli

CONSOLIDATO. Le vostre esigenze. La nostra offerta di sevizi. I nostri punti di forza. Formazione. Assistenza nei processi complessi

CONSOLIDATO. Le vostre esigenze. La nostra offerta di sevizi. I nostri punti di forza. Formazione. Assistenza nei processi complessi Le vostre esigenze Beneficiare di un assistenza puntuale e regolare nella produzione della vostra informativa finanziaria consolidata permettendovi di rendere flessibile il vostro livello di risorse Rendere

Dettagli

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance AMMINISTRAZIONE & FINANZA Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance Amedeo De Luca FRANCOANGELI Am - La prima collana di management in Italia Testi advanced,

Dettagli

RICHIESTE INSERITE NELLA SCHEDA DI CONTROLLO CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA

RICHIESTE INSERITE NELLA SCHEDA DI CONTROLLO CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA ALLEGATO RICHIESTE INSERITE NELLA SCHEDA DI CONTROLLO CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA Premessa. Le risposte alle domande

Dettagli

To The Board Short master per diventare Board Member

To The Board Short master per diventare Board Member Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: MAIL@ITCGFERMI.IT PIANO DI LAVORO ECONOMIA

Dettagli

Master Bancario in Credit Restructuring

Master Bancario in Credit Restructuring Master Bancario in Credit Restructuring Sa - REA: MI1807105 Certificazione ISO Settore EA:37. Cert-DNV 17328-2006-AQ-MIL-SINCER - www.trainermkt.it info@trainermkt.it mod. ALT rev. 1 2 Premessa La difficoltà

Dettagli

Bank and Insurance financial risk management

Bank and Insurance financial risk management Master in Bank and Insurance financial risk management 10 edizione quest anno con EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO: GESTIRE I RISCHI PER CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ Gli operatori di banche e assicurazioni

Dettagli

UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA MISSION

UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA MISSION PROFILO E MISSION UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA M.C.& Partners consulenze integrate aziendali - srl è una società di consulenza e servizi

Dettagli

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. Prof. Alberto Pasquale ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO Prof. Alberto Pasquale Programma 1. Elementi di economia e organizzazione aziendale 2. Contabilità e bilancio 3. Finanza aziendale 4. Sistemi di programmazione

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 25 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

Riccardo Tiscini, Professore Straordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell Universitas Mercatorum di Roma

Riccardo Tiscini, Professore Straordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell Universitas Mercatorum di Roma - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

Training sulla Finanza per l Azienda

Training sulla Finanza per l Azienda Training sulla Finanza per l Azienda Identificare le fonti di finanziamento alternative A tendere si osserverà nei mercati una riduzione del credito concesso dalle banche, a causa degli shock endogeni

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 27 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

ACCELERARE LO SVILUPPO

ACCELERARE LO SVILUPPO ACCELERARE LO SVILUPPO Metodi e strumenti operativi per il sostegno e lo sviluppo d impresa Novembre - Dicembre 2012 Il percorso si pone l obiettivo di fornire una formazione tecnica di alto livello, di

Dettagli

OPERAZIONI STRAORDINARIE

OPERAZIONI STRAORDINARIE IN BREVE Seges S.r.l., costituita a Trieste nel dicembre 1993, opera nel campo dei servizi reali alle imprese, ha il suo punto di forza nell accogliere al suo interno professionisti di esperienza e dedicati

Dettagli

In momenti di incertezza e di instabilità

In momenti di incertezza e di instabilità LA GESTIONE DELLA TESORERIA ALLA LUCE DELLA CRISI DEI MERCATI FINANZIARI In momenti di incertezza e di instabilità finanziaria il governo dei flussi di tesoreria assume una notevole importanza all interno

Dettagli

19.4. La riserva di elasticità

19.4. La riserva di elasticità INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?

Dettagli

CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA

CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015 I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi

Dettagli

DGM CONSULTING UNA COMMUNITY PROFESSIONALE NEL CAMPO DELLA CONSULENZA DIREZIONALE MILANO, ANNO 2014. www.dgmco.it

DGM CONSULTING UNA COMMUNITY PROFESSIONALE NEL CAMPO DELLA CONSULENZA DIREZIONALE MILANO, ANNO 2014. www.dgmco.it DGM CONSULTING UNA COMMUNITY PROFESSIONALE NEL CAMPO DELLA CONSULENZA DIREZIONALE MILANO, ANNO 2014 www.dgmco.it CHI SIAMO DGM CONSULTING NASCE NEL 2003 PER VOLONTÀ DEI DUE SOCI FONDATORI, ANDREA DOSSI

Dettagli

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Professionalità, integrità, indipendenza That's REVIDERE! REVIDERE è una società di revisione e organizzazione contabile ed è iscritta nel registro dei

Dettagli

FINANCIAL RISK MANAGEMENT

FINANCIAL RISK MANAGEMENT RISK MANAGEMENT PERCORSO EXECUTIVE IN FINANCIAL RISK MANAGEMENT INDICE MIP Management Academy 1 AREA TEMATICA 2 Direzione 3 Percorso Executive in Financial Risk Management 4 Programma 5 Costi e modalità

Dettagli

Principali Corsi di Formazione programmati per l anno 2013

Principali Corsi di Formazione programmati per l anno 2013 Principali Corsi di Formazione programmati per l anno 2013 13 Accounting & Auditing Corso di Alta Formazione in Contabilità, Bilancio e Revisione Sviluppare le competenze necessarie per gestire il bilancio

Dettagli

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Facoltà ECONOMIA (Sede di Rimini) Corso ECONOMIA DELL IMPRESA Classe L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione

Dettagli

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo...

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... Esame e analisi critica di un business plan Premessa... 1 Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3 Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... 3 Analisi di

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO IL BUSINESS PLAN CHE SEGUE PRESENTE IN INTERNET E STATO ELABORATO DA FINANCIAL ADVISOR BUSINESS APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE IL BUSINESS PLAN: Come sintetizzare in un documento

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 26 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE. Aprile 2015

PROPOSTE FORMATIVE. Aprile 2015 PROPOSTE FORMATIVE Aprile 2015 AREE TEMATICHE GESTIONE D IMPRESA COMPLIANCE E-LEARNING ANALISI ORGANIZZATIVA FINALITA : Intraprendere un progetto di cambiamento organizzativo prevede la capacità di individuare

Dettagli

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M.

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M. Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003 1 Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale Sestri Levante 19-20 maggio 2003 Performing - Mission 2 Performing opera nel mercato dell'ingegneria dell organizzazione e della revisione

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo MASTER POST LAUREA DI II LIVELLO CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA MASTER POST LAUREA DI II LIVELLO CFO.

Dettagli

Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione

Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione area C La gestione delle risorse economiche e finanziarie per lo sviluppo sostenibile dell ente locale L Agenzia per la Formazione, l Orientamento

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI INTRODUZIONE 1. CRISI D IMPRESA 1.1. Crisi e risanamento pag. 5 1.2. Le cause della crisi pag. 7 1.3. Gli indicatori della crisi pag. 12 1.4. Gli eventi scatenanti pag. 18 1.5. I modelli di intervento

Dettagli

Indice Presentazione Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa La normativa di riferimento e gli schemi del bilancio bancario

Indice Presentazione Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa La normativa di riferimento e gli schemi del bilancio bancario Indice Presentazione di Michele Rutigliano 1 Il bilancio bancario. Evoluzione e rivoluzione nell informativa 1 di Giuseppe Ceriani e Beatrice Frazza 1.1 Gli interventi del legislatore in tema di contenuto

Dettagli

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... 6 1.4. Gli strumenti di analisi...

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Parte I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI

Parte I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI INTRODUZIONE 1. IL BINOMIO CRISI E RISANAMENTO D IMPRESA 1.1. Il binomio crisi e risanamento pag. 5 1.2. Cause della crisi e ruolo del management pag. 7 1.3. Indicatori di performance e previsione della

Dettagli

Excel per la pratica professionale. Torino. 5 week-end consecutivi 25 ore di corso. 31 gennaio 28 febbraio 2015

Excel per la pratica professionale. Torino. 5 week-end consecutivi 25 ore di corso. 31 gennaio 28 febbraio 2015 Excel per la pratica professionale Torino 31 gennaio 28 febbraio 2015 5 week-end consecutivi 25 ore di corso Sconto del 10% per iscrizioni entro 15 gennaio 2015 Excel per la pratica professionale INTRODUZIONE

Dettagli

Utilizzo professionale di Excel per il controllo di gestione Moduli formativi teorico-pratici per l area amministrazione, finanza e controllo

Utilizzo professionale di Excel per il controllo di gestione Moduli formativi teorico-pratici per l area amministrazione, finanza e controllo Utilizzo professionale di Excel per il controllo di gestione Moduli formativi teorico-pratici per l area amministrazione, finanza e controllo Introduzione Tutte le aziende, anche di medie o piccole dimensioni,

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Firenze 7 e 8 ottobre 2005

Firenze 7 e 8 ottobre 2005 Le Banche Regionali e il Corporate Banking: Esperienze dall Europa Firenze 7 e 8 ottobre 2005 Palazzo Incontri Banca CR Firenze via dei Pucci, 1 Un Modello di Analisi dei Profili Finanziari dell Impresa

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption

IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption IFRS 15 Ricavi: un nuovo modello di rilevazione Un approccio integrato per la gestione della first adoption aspetti rilevanti Valore Aggiunto - Proposto Riconoscimento dei ricavi: un nuovo modello Nel

Dettagli

Fee Only Corporate Finance

Fee Only Corporate Finance Master 2007 Fee Only Corporate Finance Corso di 9 giornate: 16-17-18 maggio 6-7-8-19-20-21 giugno Formazione operativa per la consulenza finanziaria indipendente alle imprese www.consultique.com Master

Dettagli