DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI. Discipline Docenti Firma

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1 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE F.ENRIQUES via Duca D Aosta, CASTELFIORENTINO (FI) Tel / 4 - Fax e.mail: Liceo scientifico Istituto tecnico commerciale Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione Istituto professionale per i servizi commerciali turistici e della pubblicità Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana certificata UNI EN ISO 9001: 2008 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI Anno scolastico 2014/2015 CLASSE 5 a A Tecnico Economico Amministrazione Finanza e Marketing Discipline Docenti Firma 1 Lingua e letteratura italiana Bartolommei Simona 2 Storia Bartolommei Simona 3 Matematica Pica Alessia 4 1 Lingua Straniera (Lingua Inglese) Nagy Ildiko Ilona 5 2 Lingua Straniera (Lingua Francese) Spadaro Donata 6 Diritto Franci Roberto 7 Economia politica Franci Roberto 8 Economia aziendale Signori Patrizia 9 Scienze motorie e sportive Casagli Daniela 10 Religione Lasorsa Palmo Il presente documento è composto da n 41 pagine Castelfiorentino, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Patrizia Paperetti)

2 A PARTE GENERALE 1. Finalità e obiettivi generali Pag Profilo professionale del Diplomato Amministrazione Finanza e Marketing Pag Obiettivi specifici del Diplomato Amministrazione Finanza e Marketing Pag Presentazione della classe Pag Attività didattiche inter e pluridisciplinari Prove pluridisciplinari Pag Attività didattiche integrative (visite guidate, viaggi di istruzione, ecc.) Pag Attività d orientamento Pag Attività di recupero, sostegno, potenziamento (progetti, ecc.) Pag Criteri e strumenti di valutazione adottati Pag Obiettivi raggiunti Pag Criteri per l ammissione all esame di stato Pag Criteri di assegnazione del credito scolastico Pag. 8 B PARTE SPECIFICA (disciplinare) 1 Lingua e letteratura italiana Pag Storia Pag Matematica Pag Lingua Inglese Pag Lingua Francese Pag Diritto Pag Economia politica Pag Economia aziendale Pag Scienze motorie e sportive Pag Religione Pag. 40 2

3 C ATTI ALLEGATI - Esempi di prove effettuate; - Griglie di valutazione; - Documentazione CLIL Tali materiali saranno allegati al documento al momento della consegna dello stesso alla commissione esaminatrice. 1 Finalità e obiettivi generali Come punto di riferimento sul territorio, l Istituto Superiore F. Enriques promuove ed attua una vera didattica educativa e sociale, non di semplice apprendimento, finalizzata alla crescita dell adolescente come soggetto centrale del divenire scolastico. A tale scopo, la complessa attività di progettazione e programmazione risponde ad alcune finalità prioritarie, che riflettono la filosofia e l impegno continuo dell Istituto: 1. Promuovere la crescita ed il successo formativo di ogni studente con attività di orientamento, recupero e potenziamento, per l acquisizione di autonome capacità di studio e lavoro, finalizzate ad un continuo aggiornamento professionale. 2. Sviluppare conoscenze e competenze che promuovano, oltre al sapere, il saper essere ed il saper fare, attraverso una vasta gamma di esperienze in contesti diversi. 3. Integrare l attività didattica, curricolare ed extracurricolare, con le attività culturali e professionali offerte dal territorio, in collaborazione con le realtà sociali, istituzionali e produttive della zona. 4. Sviluppare lo spirito critico di ognuno per acquisire un atteggiamento attivo nei confronti della società, a partire dalla frequenza e dalla partecipazione consapevole alla vita della scuola. 5. Promuovere la solidarietà, il rispetto di sé e degli altri; nel rispetto delle regole di convivenza sociale e civile, sviluppare la capacità di collaborazione e cooperazione. 6. Promuovere l autovalutazione come stima delle proprie possibilità e dei propri limiti, per cooperare al raggiungimento degli obiettivi formativi. 7. Promuovere la valorizzazione delle peculiarità di ogni popolo, per una costruttiva educazione alla cittadinanza europea e alla mondialità. 8. Sviluppare una coscienza ecologica, a cominciare dalla cura e dal rispetto dell ambiente circostante, con l acquisizione di comportamenti responsabili. 2 Profilo professionale del Diplomato Amministrazione Finanza e Marketing Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. 3

4 3 Obiettivi specifici del diplomato amministrazione Finanza e Marketing In termini di CONOSCENZE In termini di COMPETENZE In termini di CAPACITÀ - Possedere una cultura umanistica che consenta di effettuare confronti e valutare criticamente le complessità del mondo contemporaneo; - Conoscere le principali strutture linguistiche e modalità comunicative della lingue straniere (inglese e francese); - Conoscere le problematiche economiche, tecniche e organizzative dell intero settore economico e delle sue diverse problematiche. - Conoscere le normative relative all attività economica. - Esprimersi correttamente, sia nella forma orale che scritta, utilizzando i linguaggi specifici delle singole discipline. 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. - Saper apprendere in maniera autonoma, interpretando in modo sistemico, strutture e dinamiche del contesto in cui opera; - Saper apprendere in maniera autonoma interpretando in modo sistematico strutture e dinamiche del contesto in cui opera; - Saper organizzare il lavoro di dipendenti per ottimizzare l impiego del personale e delle strutture; - Saper comprendere il livello di prestazione richiesto dal mercato; - Saper comprendere e prevedere i risultati di gestione. 4

5 Piano di studio per il biennio post-qualifica DISCIPLINE III IV V Valutazioni Lingua e letteratura italiana S.O. Storia O. Matematica S.O. Lingua Inglese S.O. Lingua Francese S.O. Diritto O. Informatica S.O.P. Economia aziendale S.O. Economia politica O. Scienze motorie e sportive P. Religione O. 4 Presentazione della classe Composizione: il numero degli alunni è 19 di cui 11 femmine e 8 maschi. A partire dalla classe terza si sono susseguiti inserimenti e ritiri a cui gli alunni hanno risposto con spirito di accoglienza e sensibilità. Nell ultimo anno si è aggiunto, nel mese di dicembre, un alunno proveniente da altro istituto. La continuità didattica è stata assicurata per il triennio dalla prof. Bartolommei S. per Italiano e Storia, dal prof. Franci R. per Diritto ed Economia Politica, dalla prof. Pica A. per Matematica, dalla prof. Casagli D. per Educazione fisica e dalla prof. Spadaro D. per Francese. Nell ultimo anno sono cambiati i docenti di Inglese ed Economia aziendale che, però, ha ripreso la classe che aveva seguito fino alla terza. Il percorso di apprendimento si è sviluppato in maniera regolare. Gli alunni hanno risposto in modo positivo, anche se differenziato, alle sollecitazioni e agli stimoli offerti dai docenti. Tuttavia per quanto riguarda il profitto e la costanza di applicazione e frequenza, la classe si presenta in modo differenziato. Si possono individuare tre livelli di rendimento: Un gruppo composto da elementi dotati di buone capacità che hanno dimostrato una adeguata partecipazione, un impegno continuo e proficuo attestandosi su livelli molto buoni e, in alcune discipline, decisamente ottimi. Tale gruppo ha spesso svolto un ruolo trainante che ha consentito anche agli alunni più fragili di valorizzare le loro capacità. Un altro gruppo di persone ha lavorato con serietà e impegno ottenendo risultati pienamente sufficienti e, in talune discipline, buoni. Infine alcuni alunni, che non sempre hanno sfruttato pienamente le loro capacità a causa di un impegno discontinuo e della inadeguata motivazione, hanno conseguito risultati disomogenei rispetto alle diverse discipline ed evidenziano, allo stato attuale, un livello di preparazione non del tutto sufficiente. Si segnala, inoltre, al presenza di un alunno che non frequenta dal mese di marzo. Il comportamento è sempre stato corretto; il dialogo educativo è risultato decisamente positivo. 5

6 Alunni della classe 5 a A Tec. Econ. A.F.M. 1 ARCELLA SARA 11 PAPUCCI GIOVANNI 2 BUSSAGLI ELEONORA 12 PICONE VINCENZO THOMAS 3 CECCARELLI ANNA 13 SALIU BRUNGEL 4 DI ROBERTO GIADA 14 SCARDIGLI FRANCESCA 5 GALANTI GRETA 15 SIBILLI LUCIA 6 LARI CHIARA 16 SORDI ELEONORA 7 MALATESTI GIADA 17 VANNI ALESSANDRO 8 MICHELETTI THOMAS 18 VARALLO CRISTHIAN 9 MUGNAINI GIULIO 19 ZENUNI ARIJANA 10 NIGI ALESSANDRO 20 5 Attività didattiche inter e pluridisciplinari Prove pluridisciplinari CLIL: in base alla normativa vigente e alla delibera del Collegio dei docenti, la classe ha svolto due moduli di Matematica per complessive 12 ore (vedi allegati). 6 Attività didattiche integrative (visite guidate, viaggi di istruzione, ecc.) - Viaggio di istruzione a Salisburgo-Praga-Monaco di Baviera. - Siena: visita guidata a Palazzo Salimbeni (sede MPS) - Roma: visita guidata al Palazzo del Quirinale. - Parma: visita aziendale alla Parmalat. - Milano: Expo Incontro con l Agenzia delle Entrate di Empoli. 7 Attività d orientamento Gli allievi hanno partecipato a: - vari incontri con le Università di Pisa, Firenze e Siena; - incontro in Istituto sull orientamento al lavoro. 6

7 8 Attività di recupero, sostegno, potenziamento (progetti, ecc.) Durante l anno scolastico sono stati attivati i seguenti interventi: - Recupero in itinere (tutte le discipline); - pausa didattica (tutte le discipline durante la prima settimana di febbraio 2015); - Giornata della lingue a Firenze presso l Istituto francese; - Esami DELF B1: alcuni alunni; - Olimpiadi Matematica; - Matematica: gare a squadre e kangourou. - Progetto memoria: gli alunni Nigi Alessandro e Zenuni Arijana hanno partecipato al Treno della memoria 2015 organizzato dalla regione Toscana dal 19 al 23 gennaio Gli alunni Papucci Giovanni e Bussagli Eleonora hanno partecipato al Viaggio a Mauthausen nel mese di maggio Criteri e strumenti di valutazione adottati Secondo quanto previsto dal piano di studi ministeriale per le diverse discipline, sono state effettuate verifiche mediante colloqui orali e prove scritte. In previsione dell esame di Stato sono state proposte prove scritte secondo la tipologia A (trattazione sintetica di argomenti) e B (quesiti a risposta singola). I criteri di misurazione sono stati quelli preventivati nella scala dei voti da uno a dieci, secondo le indicazioni previste per l esame di Stato e decisi in ambito collegiale. I docenti hanno utilizzato per la valutazione la tabella allegata (Tab. 1), relativa al P.O.F. Per il trimestre è stato stabilito di effettuare : per le materie orali minimo 2 verifiche sommative, per le materie scritto e orale minimo 2 scritti e 2 orali. Relativamente al pentamestre per le materie orali minimo 3 verifiche sommative di cui una può essere scritta, mentre per le materie scritto e orale minimo 3 scritti e 2 orali. In ogni disciplina sono state eseguite le seguenti tipologie di prove: Discipline Lingua e letteratura italiana Storia Matematica Lingua Inglese Lingua Francese Diritto Economia aziendale Economia politica Scienze motorie e sportive Religione Tipologie Trattazione sintetica di argomenti Trattazione sintetica di argomenti Trattazione sintetica di argomenti Problemi a soluzione rapida Trattazione sintetica di argomenti Trattazione sintetica di argomenti Trattazione sintetica di argomenti Trattazione sintetica di argomenti Casi pratici Trattazione sintetica di argomenti Prove pratiche Trattazione sintetica di argomenti 7

8 Sono state eseguite le seguenti simulazioni di prove scritte in preparazione all esame data Discipline coinvolte 04 Maggio Aprile 2015 Prima prova Italiano Seconda prova Economia Aziendale In particolare, per la terza prova scritta, sono state eseguite le seguenti simulazioni: data Discipline coinvolte tipologia 21 Marzo Aprile 2015 Matematica, Economia Politica, Inglese, Storia Matematica, Diritto, Inglese, Francese B B 10 Obiettivi raggiunti Complessivamente una buona parte degli allievi ha raggiunto pienamente gli obiettivi didattico-cognitivi delle competenze e delle capacità proposti dalle singole discipline e quelli trasversali proposti dal Consiglio di classe, mentre solo pochi alunni hanno conseguito parzialmente gli obiettivi minimi. 11 Criteri per l ammissione all Esame di Stato In sede di scrutinio finale il consiglio di classe procede ad una valutazione complessiva dello studente che tenga conto: delle conoscenze e delle competenze acquisite dallo studente nell ultimo anno del corso di studi; delle sue capacità critiche ed espressive; degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune Per la formulazione del giudizio di ammissione/non ammissione all esame, il collegio adotta uno schema, uguale per tutti i candidati, dove sono riportati gli indicatori previsti dalla normativa (legge 1/2007, C.M. 5/2007 e C.M. 26/2013). L'allievo non è ammesso a sostenere le prove degli esami di stato quando 1. Risulta insufficiente in almeno una disciplina 2. Ottiene un voto di condotta inferiore a sei 12 Criteri di assegnazione del credito scolastico Secondo quanto previsto dal regolamento del nuovo Esame di Stato, concorrono a formare il credito scolastico: la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun candidato nell anno scolastico in corso con riguardo al profitto e all assiduità della frequenza; la frequenza all area del progetto alternanza scuola-lavoro (ex terza area); l interesse e l impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo; la puntualità nel rispetto degli impegni scolastici; la partecipazione ad attività complementari ed integrative; gli eventuali crediti formativi. Considerando che il consiglio di classe ha a disposizione, nell ambito della banda di oscillazione riferita alla media dei voti del 2 pentamestre, 1 punto, si ritiene che sia da valutare in modo prioritario il profitto. Nell attribuzione del credito è stato valutato anche il giudizio positivo ottenuto dagli allievi nelle attività dell Area Professionalizzante e negli stage aziendali. 8

9 Il Collegio dei Docenti, in parziale integrazione della tabella ministeriale allegata al D. M. n. 99 del 16 dicembre 2009 (riportata a destra), su proposta del Dirigente Scolastico e all unanimità ha deliberato i seguenti criteri di attribuzione del credito scolastico: Media dei voti CREDITO SCOLASTICO (punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M < M Criteri di attribuzione del credito scolastico Promozione per integrazione dello scrutinio finale a) Media da 6/10 a 8/10 Si attribuisce il punteggio superiore entro la fascia di riferimento nei seguenti casi: regolarità della frequenza e interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo; regolarità della frequenza e partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola; regolarità della frequenza e presenza di credito formativo* valutato positivamente dal Consiglio di Classe. Si attribuisce il punteggio inferiore entro la fascia di riferimento nel caso seguente: frequenza irregolare (senza validi motivi) e/o interesse e impegno valutati negativamente dal Consiglio di Classe (anche in presenza di partecipazione a attività complementari e integrative e/o di credito formativo). b) Media superiore a 8/10 a) Media da 6/10 a 8/10 Si attribuisce il punteggio superiore entro la fascia di riferimento nei seguenti casi: regolarità della frequenza, partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola e/o presenza di credito formativo* valutato positivamente dal Consiglio di Classe e media dei voti uguale o superiore ai 50 centesimi di punto. Si attribuisce il punteggio inferiore in tutti gli altri casi. b) Media superiore a 8/10 Si attribuisce il punteggio inferiore nel seguente caso media inferiore a 8.5/10 e frequenza irregolare (senza validi motivi) e/o interesse e impegno valutati negativamente dal Consiglio di Classe (anche in presenza di partecipazione a attività complementari e integrative e/o di credito formativo). Si attribuisce il punteggio massimo nei seguenti casi: media inferiore a 8.5/10 accompagnata da regolarità della frequenza e interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo e partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola e/o da credito formativo* valutato positivamente dal Consiglio di Classe media pari o superiore a 8.5/10 eventualmente accompagnata da partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola e/o da credito formativo* valutato positivamente dal Consiglio di Classe. * Il credito formativo deve essere conseguito mediante attività effettuate durante il corrente anno scolastico Si attribuisce il punteggio superiore entro la fascia di riferimento nei seguenti casi: regolarità della frequenza e partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola e/o presenza di credito formativo* valutato positivamente dal Consiglio di Classe. Si attribuisce il punteggio inferiore in tutti gli altri casi. 9

10 Tabella di valutazione delle conoscenze abilità e competenze CONOSCENZE ABILITA DI APPLICAZIONE ABILITA DI ESPOSIZIONE VALUTAZIONE LIVELLI DI COMPETENZE Minime, frammentarie e gravemente lacunose Nessuna abilità di applicazione Capacità comunicativa limitata a frasi nominali 1 2 Livello preacquisizioni Frammentarie e gravemente lacunose Superficiali e lacunose Superficiali ed incerte Essenziali, ma fragili Essenziali e abbastanza sicure Complete con alcuni approfondimenti autonomi Complete, organiche, articolate con approfondimenti autonomi Applica le conoscenze minime con gravi errori Applica le conoscenze minime, solo se guidato, ancora con errori Applica le conoscenze con numerose imprecisioni nell esecuzione dei compiti assegnati o di semplici mandati Esegue compiti o semplici mandati senza sostanziali errori, mantiene ancora imprecisioni Esegue correttamente semplici compiti ed applica le conoscenze, ma con qualche imprecisione Applica autonomamente le conoscenze richieste in modo globalmente corretto Applica le conoscenze in modo sicuro e corretto, presenta autonomia nell affrontare richieste complesse Comunica in modo non corretto, improprio o solo per scopi pratici Comunica in modo inadeguato anche su semplici contenuti Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici, compie analisi lacunose Comunica in modo semplice, ma adeguato. Ancora qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Effettua analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra magari qualche difficoltà nella sintesi Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente situazioni nuove Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico, documentando il proprio lavoro. Gestisce situazioni nuove e complesse Livello basso : gravemente inadeguato Livello basso: inadeguato Livello di base: incerto e scarso Livello di base: essenziale Livello intermedio: adeguato Livello intermedio: avanzato Livello alto: ottimale esperto Approvata nel Collegio dei Docenti dell 11/11/

11 MATERIA D'INSEGNAMENTO: DOCENTE: ITALIANO BARTOLOMMEI SIMONA ore di lezione settimanali n 4 1 Obiettivi specifici della disciplina Conoscenze -Conoscere la storia delle letteratura. -Conoscere i testi in relazione alla varietà dei generi e alle diversità contestuali. -Conoscere il contesto storico-letterario degli autori e dei movimenti letterari. Competenze -Produrre testi orali e scritti di diversa tipologia, organizzando il discorso in funzione della situazione comunicativa e in forma corretta, coerente e coesa. - Saper leggere ed analizzare un testo per desumerne i contenuti propri ed in relazione al pensiero del suo autore. -Individuare le relazioni tra testi dello stesso autore, tra autori diversi e tra differenti forme artistiche. Capacità -Acquisire capacità espressive appropriate, logiche e consequenziali. -Saper leggere ed interpretare in modo autonomo e consapevole un testo letterario. -Saper dare giudizi critici in base alle proprie capacità di astrazione e valutazione. -Sapersi rapportare alle letterature straniere ed ai vari movimenti artistici. 2 Contenuti e tempi del percorso formativo Tempi di lavoro 1 trimestre 2 pentamestre ore previste ore effettive Contenuti del programma: LA CULTURA DEL POSITIVISMO Il pensiero positivo contesto e protagonisti. I principi del Positivismo, l Evoluzionismo di Darwin, Naturalismo e il romanzo naturalista. Il romanzo europeo e Zola. Compte e Spencer. Il Positivismo in letteratura: Il Incontro con l opera di Verga: vita e opere. Verga e il Naturalismo. L impersonalità e l oggettività nella narrativa verghiana, il pessimismo e il tema dei vinti. Le novelle: Vita dei campi e Novelle rusticane. I Malavoglia e la novella programmatica Fantasticheria, la vicenda e i personaggi, il pessimismo 11

12 e la prospettiva anti-idialliaca, le tecniche narrative. Mastro Don Gesualdo: temi, personaggi e stile. La poetica verista: lettura della Premessa alla novella L amante di Gramigna (P. 168). I Malavoglia, dalla Prefazione: Il ciclo dei vinti. (P. 175). Vita dei campi: Rosso Malpelo (P. 185) e La Lupa (P. 205). Novelle rusticane: La roba (p. 210) e Libertà (in fotocopie). I malavoglia: La famiglia Malavoglia (P. 225), La tragedia (P.229), L addio (P. 236). Mastro Don Gesualdo: La morte di Gesualdo (P: 249). LA LETTERATURA ITALIANA TRA PROVINCIA ED EUROPA La Scapigliatura, caratteri generali del movimento, la crisi dell artista, la produzione letterarie e i protagonisti. LA RIVOLUZIONE POETICA EUROPEA: IL DECADENTISMO: Il contesto storico- culturale dalla fine dell Ottocento alla vigilia della Grande Guerra. La crisi del Positivismo Decadentismo e modernità Nietzsche e Bergson - I principi della poetica decadente l esteta e il dandy- la poetica del Decadentismo, il nuovo linguaggio poetico e il Simbolismo. Lettura: da Lo Spleen di Parigi di Baudelaire, La caduta dell aureola (p. 305). I classici: D Annunzio e Pascoli: vita e opere. Incontro con l opera di Gabriele D Annunzio: la vita, le opere la guerra e l impresa fiumana. Il pensiero e la poetica. La vita inimitabile e il superuomo. D Annunzio prosatore, Il Piacere, temi, struttura e novità. Dalle Novelle della Pescara al Notturno. Le Laudi, il progetto dell opera, Alcyone e il panismo. Da Il Piacere: L attesa (p. 348); Il cimitero degli inglesi (p. 353) Da Alcyone: La sera fiesolana (p. 369) e La pioggia nel pineto (p. 372). Incontro con l opera di Giovanni Pascoli: la vita e le opere. Il pensiero e la poetica. La rivoluzione stilistica e linguistica, il fanciullino. Le raccolte Myricae e I Canti di Castelvecchio Dal Fanciullino: La poetica pascoliana (p. 408); Da Myricae: Lavandare (p. 414), X Agosto (p. 416), L assiuolo (p. 418). 12

13 Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno (p. 425), La mia sera (p. 427). L ETA DELL INCERTEZZA L inquietudine di inizio secolo, Freud, la crisi della scienza, psicoanalisi e letteratura: Proust, Bergson e Joyce. LE AVANGUARDIE STORICHE Espressionismo, Dadaismo, Surrealismo. La grande avanguardia italiana: il Futurismo e Marinetti. Il primo manifesto del Futurismo e Il Manifesto tecnico della letteratura futurista (P. 507). LA CULTURA ITALIANA DEL PRIMO NOVECENTO L Italia del primo dopoguerra e il fascismo. L intellettuale italiano fra le due guerre. I due manifesti (Gentile e Croce). La cultura italiana delle riviste: Lacerba, La Voce, La Ronda, Solaria.. IL ROMANZO DEL NOVECENTO: LA CRISI DELLA RAGIONE E IL RELATIVISMO La narrativa della crisi: Svevo e Pirandello Incontro con l opera di Italo Svevo: la vita, la formazione culturale, il caso Svevo il pensiero e la poetica, la figura dell inetto I primi due romanzi: Una vita, Senilità. La coscienza di Zeno, il nuovo impianto narrativo e il tempo, caratteri e struttura, la modernità. L influenza della psicanalisi, l io-narrante e l io-narrato, le scelte stilistiche, la lingua e l ironia. Da Senilità: Amalia (P. 587) Da La coscienza di Zeno: Prefazione(p. 594), Il fumo (p. 599), Lo schiaffo (P. 603), Il finale (p. 609). Incontro con l opera di Luigi Pirandello: La vita, il pensiero e la poetica. Le novità di Pirandello e il relativismo. La crisi di identità dell uomo moderno, la concezione vitalistica. Le dicotomie: vita/forma, volto/maschera, comicità/umorismo, persona/personaggio. L umorismo. Novelle per un anno, il vedersi vivere. I romanzi: in particolare L esclusa, Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila. La riforma del teatro: le fasi, il metateatro, la rottura della linearità del tempo, la struttura aperta. 13

14 La poetica dell Umorismo: Il sentimento del contrario, La vita come flusso continuo (p. 628).; Da Novelle per un anno: Ciàula scopre la luna (P. 632),analisi del testo anche in fotocopie, Il treno ha fischiato (P. 640). Da Il fu Mattia Pascal: Cambio treno! (p. 655), Lo strappo nel cielo di carta (P. 659), La lanterninosofia (P. 660). Analisi in fotocopie, Il fu mattia Pascal (P. 663). Da Uno, nessuno e centomila: Non conclude (P. 670). LA LINEA DEL CREPUSCOLO LA POESIA ITALIANA TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE I crepuscolari. Incontro con l opera di Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere. Gli studi e la formazione, soldato, giornalista e docente universitario; il pensiero e la poetica. La prima stagione: Il Porto Sepolto e L Allegria. La seconda stagione: il recupero della tradizione con Sentimento del tempo e le ultime raccolte. Da L Allegria: Veglia(p. 102), Sono una creatura (P. 104), I Fiumi (P. 106)i, San Martino del Carso (p. 110), Commiato (P. 114)i, Soldati (P. 117). Incontro con l opera di Eugenio Montale: vita e opere; il pensiero e la poetica, una formazione originale, la poetica dell oggetto. Incontro con l opera Ossi di seppia l esperienza fiorentina e Le Occasioni, il periodo milanese e La bufera ed altro. Da Ossi di seppia: I Limoni (P. 151), Non chiederci la parola (P. 155), Meriggiare pallido e assorto (P. 157), Spesso il male di vivere ho incontrato (P. 160). (*) Eventuali variazioni sui contenuti del programma saranno comunicati alla Commissione durante la riunione preliminare dai commissari interni. 3 Metodi d insegnamento Lezione frontale, lezione guidata. 4 Strumenti utilizzati Libro di testo: C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed. rossa, Loescher, voll 3A e 3B, dispense e schemi tratti da altri testi non in adozione. 14

15 5 Visite guidate Siena: palazzo Salimbeni (sede Monte dei Paschi). Parma: visita guidata alla città e visita aziendale Parmalat. Roma: visita al Palazzo del Quirinale. 6 Interventi didattici educativi integrativi Pausa didattica e tutoraggio nello studio. 7 Criteri e strumenti di verifica adottati Per la verifica formativa: prove strutturate e colloqui. Per la verifica sommativa: I trimestre: almeno 2 prove scritte e 2 prove orali; II pentamestre: almeno 3 prove scritte e 2 orali. Nelle prove scritte sono state proposte tutte le tipologie previste dall Esame di Stato: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, tema storico, tema di argomento di ordine generale. Sono state svolte anche verifiche di letteratura italiana a domande aperte. 8 Obiettivi raggiunti La classe V A era composta all inizio dell anno da 19 alunni, provenienti dalla IV A dello scorso anno, che hanno avuto per tutto il triennio continuità didattica nell insegnamento di entrambe le materie. Uno studente si è trasferito da altra scuola nel secondo pentamestre però ha frequentato pochissime lezioni. Nel corso del triennio la classe è venuta progressivamente migliorando quanto a partecipazione ed interesse al dialogo educativo. Anche l impegno profuso è stato quasi sempre adeguato e costante nel tempo, almeno nella maggioranza degli studenti. La maggior parte della classe ha seguito, infatti, con interesse e con impegno il programma svolto sfruttando le buone e sicure capacità espressive ed impegnandosi nello studio. Questo gruppo ha ottenuto risultati buoni se non, addirittura eccellenti. Ciò che ha impedito a qualcuno di loro di raggiungere ottimi risultati finali sono state, talvolta, le difficoltà linguistico-espressive rilevabili nelle prove scritte come anche qualche incertezza nella interpretazione dei testi. Altri studenti hanno raggiunto, nel complesso, risultati più che sufficienti o sufficienti mentre, un modesto numero, ha lavorato con minore entusiasmo o perché meno interessato alla disciplina o perché non ha superato le lacune pregresse di vario tipo. Tali studenti hanno optato per uno studio più semplicistico e mnemonico, con esiti non sempre sufficienti e con risultati inferiori alle loro potenzialità. Un gruppo molto ristretto dei componenti della classe, allo stato attuale, fa registrare un profitto insufficiente e presenta lacune diffuse. Il comportamento è sempre stato controllato e rispettoso sia verso l insegnante sia nei confronti dell istituzione scolastica. Ritengo opportuno sottolineare che, a causa di una mia assenza imprevista nel I trimestre, non ho potuto trattare alcuni Autori e argomenti come previsti dalla programmazione iniziale. Per circa tre settimane la classe non ha avuto né insegnante titolare né supplente e ha subito, quindi, un ritardo nello svolgimento della programmazione che, purtroppo, non è stato possibile recuperare nei mesi successivi. La docente (prof. Simona Bartolommei) 15

16 MATERIA D'INSEGNAMENTO: DOCENTE: STORIA BARTOLOMMEI SIMONA ore di lezione settimanali n 2 1 Obiettivi specifici della disciplina Conoscenze: - Conoscere eventi e fenomeni storici nelle loro dinamiche; - Conoscere il contesto economico, politico e culturale in cui i fatti storici si manifestano; - Conoscere le interconnessioni tra i fatti. Competenze: - Sapersi esprimere con un lessico appropriato ed in modo sistematico; - Saper esporre gli argomenti con organicità e rigore logico; - Comprendere contesti e ragioni degli eventi storici. Capacità: - Saper riconoscere, comprendere e valutate le più importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni; - Saper comparare i fenomeni storici del passato con i fatti attuali. 2 Contenuti e tempi del percorso formativo Tempi di lavoro 1 trimestre 2 pentamestre ore previste ore effettive Contenuti del programma: Le premesse del Novecento 1) Stato e società nell Italia unita. I problemi dell unificazione. La politica della Destra. Il completamento dell unità. La questione romana. La sinistra al governo: la nascita del Partito socialista. La politica estera: Triplice alleanza ed espansione coloniale. 16

17 2)Verso la società di massa. Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva. I nuovi ceti. Suffragio universale, partiti di massa, sindacati. Leone XIII e la Rerum Novarum. L Europa e il mondo alla vigilia della guerra. Gli equilibri europei e le nuove alleanze in Europa. La Belle époque. La Germania di Guglielmo II e il nuovo sistema delle alleanze. La Russia e la rivoluzione del La crescita egli Stati Uniti e il taylorismo. 3) L Italia giolittiana La crisi di fine secolo e la svolta liberale. I governi Giolitti e le riforme. Politica interna ed estera. La guerra in Libia. 4) La prima guerra mondiale Le cause della guerra Il fallimento della guerra di movimento a quella di posizione. L entrata in guerra dell Italia. 1917: la svolta del conflitto. I trattati di pace e la nuova carta d Europa. 5) La rivoluzione russa. Da febbraio a ottobre. La rivoluzione di ottobre. Lenin alla guida dello stato sovietico. Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese. 6) Il dopoguerra in Europa e in Italia. Le conseguenze economiche della Grande Guerra. Il biennio rosso in Europa e i nuovi partiti politici nel dopoguerra. Rivoluzione e reazione: la repubblica di Weimar. Germania: la crisi e i tentativi di rinascita. I problemi del dopoguerra in Italia; la questione di Fiume e il biennio rosso. Il fascismo e la conquista del potere. La costruzione dello stato fascista. 7) La grande depressione. Gli Stati Uniti e il crollo del Le reazioni alla crisi mondiale. Roosvelt e il New Deal. 8) Democrazie e totalitarismi. Fascismo e totalitarismo. L avvento del Nazismo e il Terzo Reich. L ideologia nazista. L Unione Sovietica e l industrializzazione forzata. 17

18 Lo stalinismo. La guerra civile in Spagna (cenni). L Europa verso una nuova guerra. 9) L Italia fascista. Il totalitarismo imperfetto. Il regime e il paese. La cultura e la politica economica. L Italia antifascista. 10) La Seconda Guerra Mondiale. Le origini e la distruzione della Polonia. La caduta della Francia. L Italia in guerra. L attacco all Unione Sovietica e l intervento degli Stati Uniti. Lo sterminio degli ebrei : la svolta della guerra e la caduta del fascismo. L armistizio, la guerra civile e la liberazione. La sconfitta della Germania e del Giappone. 11) La guerra fredda e la ricostruzione. Le conseguenze della seconda Guerra Mondiale. La divisione in Europa: il bipolarismo USA-URSS. (*) Eventuali variazioni sui contenuti del programma saranno comunicati alla Commissione durante la riunione preliminare dai commissari interni. 3 Metodi d insegnamento Lezione frontale e discussione guidata, esercitazioni scritte. 4 Strumenti utilizzati Libro di testo: A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Il mosaico e gli specchi, Vol 4 (ultimo capitolo) e Vol. 5, Editori Laterza. Schemi e fotocopie da testi non in adozione. 5 Visite guidate Siena. 6 Interventi didattici educativi integrativi Pausa didattica, tutoraggio allo studio. 7 Criteri e strumenti di verifica adottati 18

19 Per la verifica formativa: prove strutturate e colloqui. Per la verifica sommativa: I trimestre: almeno 2 verifiche orali. II pentamestre: almeno 3 verifiche di cui una può essere scritta. Nelle verifiche scritte sono state proposti quesiti a domande aperte. 8 Obiettivi raggiunti - Conoscere i fatti storici più importanti ed i rapporti di causa - effetto che li hanno determinati; - Saper interpretare correttamente ed in forma sintetica un testo; - Saper valutare criticamente i fatti e le dinamiche storiche; - Sapersi esprimere correttamente ed utilizzare il registro proprio della disciplina. Mediamente più che sufficiente e buono il grado di conoscenza degli argomenti trattati: gran parte degli alunni ha manifestato un impegno costante, un corretto metodo di lavoro e autonomia nello studio raggiungendo un buon grado di conoscenza della materia e discreta capacità ad esporre gli eventi storici con linguaggio specifico. Buone anche le capacità di sintesi e di collegamento. Un gruppo di pochi elementi è stato, invece, meno motivato e meno interessato alla disciplina con impegno discontinuo e selettivo raggiungendo risultati appena sufficienti o, ancora, non del tutto sufficienti. La docente (prof. Simona Bartolommei) 19

20 MATERIA D'INSEGNAMENTO: INDIRIZZO: DOCENTE: Matematica Amministrazione, Finanza e Marketing Alessia Pica ore di lezione settimanali n 3 1 Obiettivi specifici della disciplina Conoscenze Interpolazione, regressione e correlazione Le funzioni in due variabili e le loro proprietà Le derivate parziali Massimi e minimi liberi e vincolati La ricerca operativa e la programmazione lineare Competenze Interpolare una serie di dati e analizzare il legame tra due grandezze Analizzare singole caratteristiche di piani e superfici nello spazio Calcolare le derivate parziali di una funzione in due varabili Saper determinare massimi, minimi e selle di una funzione di due variabili Risolvere semplici problemi di scelta Capacità Analisi Sintesi Rielaborazione personale 2 Contenuti e tempi del percorso formativo Tempi di lavoro: trimestre pentamestre ore previste ore effettive (al 15 maggio) Contenuti e calendario del loro svolgimento: Settembre Ottobre Interpolazione, regressione, correlazione Interpolazione per punti noti e tra punti noti Errori di accostamento Retta dei minimi quadrati Regressione e coefficienti di regressione Correlazione, coefficiente di Bravais Pearson Ottobre - Novembre Le funzioni di due variabili Le derivate parziali N.B.: l argomento è stato svolto in maniera non esaustiva e quasi esclusivamente attraverso applicazioni al computer con foglio elettronico Disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili e loro risoluzione grafica. Il sistema di riferimento ortogonale nello spazio. Equazione del piano. Definizione di funzione di due variabili. Determinazione del dominio di una funzione, di tipo razionale fratta e semplici funzioni irrazionali Linee di livello: definizione e utilizzazione per la rappresentazione grafica di una funzione di due variabili, per funzioni funzioni polinomiali. Derivate parziali del primo orine e cenni sul loro significato geometrico. Calcolo delle derivate parziali prime per funzioni polinomiali di due variabili. Il piano tangente ad una superficie. Derivate parziali del secondo ordine. Enunciato del teorema di Schwarz 1 Si sono considerate effettive le ore in cui è stato possibile fare lezione. L alto numero di ore perse nel pentamestre è dovuto sostanzialmente ad altre attività scolastiche: conferenze, assemblee d istituto, uscite, ponti 20

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