DOCUMENTO FINALE del CONSIGLIO di CLASSE V Sez. D

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1 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI DOCUMENTO FINALE del CONSIGLIO di CLASSE V Sez. D Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing articolazione Sistemi Informativi Aziendali Redatto il giorno 13 maggio 2015 Materie IL DIRIGENTE SCOLASTICO Religione Italiano e Storia Lingua straniera (Inglese) Matematica Economia aziendale Informatica Diritto e Scienza delle finanze Scienze motorie e sportive Laboratorio di informatica Docenti Prof.ssa Paola Vigoroso Prof. Pasquale PIERRO Prof. Simonetta PAVAN Prof.ssa Elisabetta HABER Prof.ssa Erika BUSSOLETTI Prof.ssa Stefania VIOLO Prof.ssa Antonia Maria LAFACE Prof.ssa Rosa Maria LEMMA Prof. Rosanna ROSATI Prof. Antonello ANTONELLI ~ 1 / 57 ~

2 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Descrizione della scuola: sezione associata A. Ceccherelli La sezione associata «Alberto Ceccherelli» di via di Bravetta n. 383, parte integrante dell I.I.S. «Via Silvestri, 301», è ubicata in una struttura di un certo pregio architettonico, opera degli inizi del secolo dell'architetto Armando Brasini. L'edificio è dotato di uno spazio verde antistante, di terrazze e loggette e di un cortile interno, il Cortile degli Angeli, spazioso e piacevole a vedersi. L'Istituto possiede inoltre le seguenti attrezzature: aule multimediali, laboratorio linguistico, una biblioteca, laboratori di informatica, laboratorio di chimica e di scienze, aule attrezzate per il disegno tecnico, aula di topografia, palestra, campo esterno sportivo polifunzionale ed una sala adibita a teatro. ~ 2 / 57 ~

3 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Obiettivi curricolari PROFILO PROFESSIONALE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Il diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; gestire adempimenti di natura fiscale; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; svolgere attività di marketing; collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. ~ 3 / 57 ~

4 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. COMPETENZE Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l'ausilio di programmi di contabilità integrata. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell'azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. ~ 4 / 57 ~

5 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento. Quadro orario Discipline del piano di studi Ore settimanali per corso III IV V Docenti del V anno Religione Prof. Pasquale PIERRO Lettere Storia Prof.ssa Simonetta PAVAN Lingua straniera (Inglese) Prof.ssa Elisabetta HABER Matematica Prof.ssa Erika BUSSOLETTI Scienza delle finanze Diritto Prof.ssa Rosa Maria LEMMA Economia aziendale 1 6 (1) 8 (1) 7 (1) Prof.ssa Stefania VIOLO Informatica 1 5 (2) 4 (2) 5 (2) Prof.ssa Antonia Maria LAFACE Scienze motorie e sportive Prof.ssa Rosanna ROSATI Laboratorio di informatica (3) (3) (3) Prof. Antonello ANTONELLI Totale ore settimanali di lezione Le ore indicate tra parentesi sono di laboratorio. ~ 5 / 57 ~

6 Esame di Stato a.s Istituto di Istruzione Superiore «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Profilo della classe 1 La classe è costituita da quindici elementi, 8 ragazze e 7 ragazzi. La composizione attuale deriva da un gruppo classe iniziale, con un corso di studi nel complesso regolare, con successivi inserimenti, in particolare nel quarto anno di un alunna proveniente da diversa sezione e nel quinto di un altro proveniente da un istituto paritario, che si è ben integrato. Nel corso dell anno la presenza è stata abbastanza costante, ad eccezione di qualcuno che ha effettuato numerose assenze, specialmente nel I quadrimestre. Gli alunni hanno, in generale, stabilito relazioni corrette tra di loro, per cui il livello di socializzazione appare adeguato; il rapporto con i docenti si è caratterizzato per un dialogo aperto e sereno e il comportamento è stato rispettoso dell ambiente scolastico. L interesse verso i contenuti e gli argomenti proposti nelle varie discipline si è differenziato: un esiguo gruppo si è distinto per l impegno costante, l attenzione proficua e lo studio individuale adeguato, che ha permesso di cogliere i nodi metodologici fondamentali. Altri alunni, che avevano invece una preparazione già debole in alcune materie, non si sono sempre dimostrati capaci di lavorare in modo sistematico e consono ad una classe quinta al fine di recuperare le lacune pregresse. Pochi elementi, infine, hanno evidenziato in classe un atteggiamento a volte distratto, modificato solo nel secondo quadrimestre all approssimarsi della fine dell anno scolastico. Varia è stata l offerta formativa ed educativa, indirizzata a proporre una didattica dinamica e ben strutturata con uscite extrascolastiche, per meglio approfondire e sviluppare le tematiche curriculari. Tuttavia, in generale è emerso dalla classe un atteggiamento non sempre ricettivo rispetto agli stimoli offerti, una certa superficialità ed uno studio a volte finalizzato unicamente al superamento delle prove e non ad un costante arricchimento delle conoscenze e delle competenze personali. L attività didattica e di verifica formativa ha dunque portato ad individuare una varietà di livelli relativa alle abilità e alle conoscenze degli studenti, con tre fasce di profitto differenti: un gruppo ristretto si attesta su un livello medio alto; un gruppo più numeroso su un livello mediamente sufficiente; alcuni elementi, infine, su un livello di mediocrità diffusa. Gli alunni hanno avuto modo di sperimentare le prove scritte previste per il superamento dell Esame di Stato attraverso l espletamento di simulazioni ufficiali. Queste hanno riguardato la 1 Per la programmazione delle singole discipline vedi i relativi allegati ~ 6 / 57 ~

7 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI prima (Italiano: tipologia A, B, C, D), la seconda (Economia aziendale) e terza prova (tipologia B: Diritto, Informatica, Inglese, Scienze motorie); di tutte si allega copia al presente documento. I rapporti con le famiglie, improntati alla massima disponibilità, cordialità, rispetto e trasparenza, sono stati curati dai docenti in tutte le occasioni programmate, sia nella prassi antimeridiana mensile, che negli incontri pomeridiani quadrimestrali, nonché nelle occasioni particolari di incontro richieste dalle famiglie stesse. La classe ha partecipato a diverse attività extracurricolari, programmate dal Consiglio di classe all inizio dell anno. In particolare quasi tutti gli alunni hanno aderito a un tirocinio formativo caratterizzante il corso di studi, che per alcuni elementi ha senz altro potenziato la preparazione, nonché rafforzato la motivazione, fornendo un raccordo con il mondo del lavoro. Tipologia dell attività formativa I docenti delle due aree disciplinari, umanistica e tecnica, si sono avvalsi di lezioni frontali, insegnamento individualizzato e utilizzo dei laboratori e dell aula multimediale, nell ottica di una didattica metodologicamente al passo con l utilizzo di tutte le tecnologie oggi in uso nella scuola. ~ 7 / 57 ~

8 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Criteri di valutazione delle verifiche Il Consiglio di classe, soprattutto in considerazione della realtà dei punteggi che caratterizzerà la valutazione delle prove d esame e del curriculum ed anche per non penalizzare gli elementi più capaci e meritevoli ha utilizzato, in sede di valutazione sommativa, l intera scala decimale. Netta, comunque, la tendenza all attribuzione di voti interi, in conformità con i punteggi attribuibili alle prove d esame ed ai crediti pregressi. Il mezzo voto (lo 0,50) è stato conservato nella tabella, ma con uso parsimonioso, essendo previsto a quei livelli in cui esso può avere una sua logica, per differenziare le prestazioni degli allievi in merito ai diversi risultati raggiunti. VALUTAZIONE NUMERICA ESPRESSA IN DECIMI ½ 6 GIUDIZIO DI CORRISPONDENZA 1 LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Conoscenze pressoché inesistenti, parziali, frammentarie e tali da rendere scarsamente efficace anche l eventuale supporto di competenze e capacità possedute. 2 LIVELLO INSUFFICIENTE Conoscenze superficiali e/o acquisite solo mnemonicamente ed acriticamente, oppure conoscenze della tipologia del precedente livello, ma, almeno in parte, attenuate, nella loro negatività, da competenze e capacità individuali. 3 LIVELLO SCARSAMENTE SUFFICIENTE / NON DEL TUTTO SUFFICIENTE / QUASI SUFFICIENTE Conoscenze quantitativamente e qualitativamente pressoché accettabili, oppure conoscenze della tipologia del precedente livello, ma con competenze e/o capacità migliorative, sia pure parzialmente, della prestazione. 4 LIVELLO SUFFICIENTE Conoscenze disciplinari accettabili sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, oppure conoscenze della tipologia del precedente livello, ma con competenze e/o capacità idonee a compensare le incertezze contenutistiche. ~ 8 / 57 ~

9 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Criteri di valutazione delle verifiche (continua) 6½ 7 7½ 8-8½ 9 5 LIVELLO PIÙ CHE SUFFICIENTE Conoscenze disciplinari senz altro accettabili e supportate da qualche requisito positivo concernente competenze o capacità. 6 LIVELLO DISCRETO Conoscenze specifiche quantitativamente adeguate e non superficiali, con qualche limite qualitativo (non grave) oppure conoscenze poco al di là della mera sufficienza, ma arricchite da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive. 7 LIVELLO PIÙ CHE DISCRETO Conoscenze piuttosto ampie, rivelatrici del possesso di contenuti quantitativamente adeguati e qualitativamente apprezzabili e di competenze e/o capacità idonee a conferire alla prestazione cifre senz altro positive. 8 LIVELLO BUONO Conoscenze complete e solide, assimilate in modo critico e consapevole, con il supporto di competenze e capacità individuali tali da rendere la prestazione inequivocabilmente convincente. La stessa valutazione può essere attribuita a chi, in possesso di conoscenze specifiche del livello precedente, sia sorretto da competenze e capacità particolarmente rilevanti. 9 LIVELLO MOLTO BUONO / DISTINTO La prestazione richiesta risulta pressoché ineccepibile, caratterizzata da conoscenze sicuramente pertinenti, efficacemente e proficuamente acquisite, supportate da ogni requisito sostanziale e formale e da competenze e capacità di elevata qualità. 9½ LIVELLO OTTIMO / ECCELLENTE Conoscenze disciplinari specifiche perfettamente possedute, elaborate personalmente e supportate da notevoli capacità e competenze organizzative, critiche ed espressive, nonché da attitudine a muoversi in un ottica multidisciplinare (se possibile o richiesta). ~ 9 / 57 ~

10 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Criteri di valutazione delle verifiche (continua) Nel caso di prove pratiche e attività di laboratorio le competenze (in genere il saper fare) e le capacità (in senso lato) possono risultare più importanti del possesso o meno di specifiche conoscenze di base (il sapere, la componente cognitiva sottostà, comunque, spesso alle competenze e capacità, costituendone il presupposto). Ad ogni modo, anche in tali circostanze, la tabella in questione conserva una sua sostanziale validità, con qualche opportuna variazione nella parte descrittiva, in cui possono comparire, ad esempio, voci del tipo: tipologia dell applicazione, precisione, capacità esecutive, capacità progettuali, etc. Le valutazioni espresse in decimi, riportate sui registri individuali, si riferiscono sempre alle singole prove e sono indicatrici dell esito oggettivo delle prove medesime in considerazione anche delle finalità e delle difficoltà di esse. Invece, alle valutazioni, sempre espresse in decimi, riportate sulle pagelle ed attribuite dai Consigli di classe secondo quanto previsto dalla normativa vigente, ovvero a quelle che si ricavano da giudizi individualmente o collegialmente formulati, hanno concorso, con opportuna e motivata indicazione, i seguenti elementi: ü considerazione del livello di partenza a suo tempo opportunamente accertato; ü rapporto tra profitto/preparazione individuale e quelli medi conseguiti dalla classe; ü apprezzamento di particolari qualità specifiche o complessive rivelate; ü frequenza delle lezioni; ü qualità e modalità di impegno, interesse e partecipazione; ü tipologia dei rapporti di relazione stabiliti con il gruppo e l insegnante; ü comportamento dell allievo in occasione di incontri o lavori di gruppo e sua capacità di dare spazio e di rispettare le opinioni altrui; ü conseguimento obiettivi trasversali. La valutazione complessiva non intera, espressa in quindicesimi, attribuita a ciascuna prova oggetto della simulazione dell Esame di Stato si arrotonda: all unità inferiore, se la prima cifra decimale è uguale a 1, 2, 3, 4; all unità superiore, se la prima cifra decimale è uguale a 5, 6, 7, 8, 9. ~ 10 / 57 ~

11 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Griglia di valutazione della prima prova COGNOME:.. NOME.... :.. Indicatori USO DELLA LINGUA (punti 5) Correttezza Proprietà e pertinenza rispetto al tipo di prova CONOSCENZE (punti 6) dell'argomento del contesto di riferimento delle caratteristiche formali del testo CAPACITÀ LOGICO-CRITICHE ED ESPRESSIVE (punti 4) Capacità di analisi e sintesi Organicità e coerenza Pertinenza e fondatezza dei giudizi personali / Originalità e creatività Livelli di valore per l'indicatore Gravemente insufficiente 2,0 Insufficiente 2,5 Mediocre 3,0 Sufficiente 3,5 Discreto 4,0 Buono 4,5 Ottimo 5,0 Gravemente insufficiente 2,0 Insufficiente 2,5 Mediocre 3,0 3,5 Sufficiente 4,0 Discreto 4,5 5,0 Buono 5,5 Ottimo 6,0 Gravemente insufficiente 1,0 Insufficiente 1,5 Mediocre 2,0 Sufficiente 2,5 Discreto 3,0 Buono 3,5 Ottimo 4,0 Punteggio Previsto Attribuito Punteggio complessivo attribuito in 15mi Il punteggio attribuito non può superare 15/15; la sufficienza corrisponde a 10/15. ~ 11 / 57 ~

12 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Griglia di valutazione della seconda prova ECONOMIA AZIENDALE COGNOME:.. NOME.... :.. GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON UTILIZZAZIONE DI DESCRITTORI (VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI) Indicatori Livelli di valore per l indicatore Previsto Punteggio Attribuito Congruenza con la traccia: contenuti coerenti ed argomentati Traccia svolta: in modo inadeguato 2 parzialmente 3 in modo essenziale 4 in modo approfondito ed esauriente 5 Impostazione generale del problema ed analisi dei dati: conoscenza di regole e principi non sa individuare le entità e le relazioni 2 ne individua solo alcune 3 individua quelle determinanti per lo svolgimento dell elaborato 4 li applica tutti adeguatamente ed efficacemente 5 Soluzione applicativa: correttezza di esecuzione Esecuzione: incompleta in tutte le sue parti 2 parziale 3 essenziale e rappresentativa 4 globalmente completa e significativa 5 Punteggio complessivo attribuito alla prova Il punteggio attribuito non può superare 15/15; la sufficienza corrisponde a 10/15. ~ 12 / 57 ~

13 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Griglia di valutazione della terza prova per singola disciplina (Tipologia B Quesiti a risposta singola n. 4 discipline) COGNOME:.. NOME.... :.. INDICATORI Previsto Punteggio Attribuito Risposte ai quesiti appena accennate / pressoché inesistenti 4 7 Risposte ai quesiti parziali o disorganiche 8 9 Risposte ai quesiti accettabili 10 Risposte ai quesiti discrete ed esaurienti Risposte ai quesiti ottime, approfondite ed elaborate a livello personale Punteggio attribuito alla prova Il punteggio attribuito non può superare 15/15; la sufficienza corrisponde a 10/15. ~ 13 / 57 ~

14 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Documentazione relativa alla simulazione della prima prova scritta: ITALIANO Il giorno 4 maggio 2015 è stata svolta una simulazione di prima prova scritta. Il testo della prova è riportato nell Allegato n. 1. Documentazione relativa alla simulazione della seconda prova scritta: ECONOMIA AZIENDALE Il giorno 12 maggio 2015 è stata svolta una simulazione della seconda prova scritta di Economia Aziendale. Il testo della prova è riportato nell Allegato n. 2. Documentazione relativa alla simulazione della terza prova scritta È stata svolta una simulazione della terza prova integrata con le seguenti modalità: Data svolgimento Tempo assegnato Discipline Tipologia DIRITTO 16/04/ ore INFORMATICA INGLESE SC. MOTORIE E SPORTIVE B - Quesiti a risposta singola È consentito l uso del dizionario di lingua inglese e del Codice Civile. Il testo della prova è riportato nell Allegato n. 3. ~ 14 / 57 ~

15 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Attività curricolari, extracurricolari ed integrative (Area di progetto, viaggi di istruzione, corsi, conferenze, attività di recupero, sostegno, sportello) La classe ha partecipato a diverse attività extracurricolari programmate dal Consiglio di classe all inizio dell anno. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI ü Adesione al progetto AlmaDiploma per l orientamento post-diploma. ü Partecipazione ad incontri finalizzati alla conoscenza delle facoltà universitarie. ü Visita per orientamento allo IUSM- Foro Italico ü Tirocinio formativo presso studi commerciali ed enti tenuto nella settimana dal 9 al 13 febbraio 2015, al quale ha partecipato quasi tutta la classe. ü Visita alla mostra Istituto Luce. L immaginario degli Italiani presso il Vittoriano. ü Visione del film Corri, ragazzo, corri presso il Cinema Farnese di Roma, in occasione del Giorno della Memoria. ü Visita culturale allo Shelley and Keats Museum, per approfondire tematiche storicoletterarie. ü Visione dello spettacolo teatrale in lingua inglese An ideal husband di O. Wilde presso il Teatro Orione di Roma. ü Partecipazione ad un convegno sulla Costituzione italiana presso l Aula Magna dell Università degli Studi di Roma La Sapienza. ü Partecipazione alla campagna della C.R.I. per la donazione del sangue. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Tutti i docenti hanno previsto alcune lezioni di ripasso e di ripresa degli argomenti trattati (recupero in itinere). ~ 15 / 57 ~

16 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Materie Firma del docente Religione Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Economia aziendale Informatica Diritto Scienza delle finanze Scienze motorie e sportive Laboratorio di informatica Roma, 13 maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Paola Vigoroso ~ 16 / 57 ~

17 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE RELIGIONE Prof. Pasquale Pierro ~ 17 / 57 ~

18 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI RELIGIONE Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità Contenuti disciplinari Contenuti pluridisciplinari Metodi e strumenti (Piano di lavoro) Criteri e strumenti di misurazione (Punteggi e livelli) Tipologia delle prove utilizzate Attività di recupero sostegno e integrazione Specificità del messaggio cristiano nella società laica e pluralista Movimento ecumenico Cogliere la necessità della coerenza tra scelta e vita Precisare alcune caratteristiche teologiche della Chiesa Cristiana La dottrina sociale della Chiesa e il suo sviluppo nel XX secolo Il Concilio Vaticano II e il rinnovamento nel dialogo Il lavoro come espressione della dignità e della creatività umana I cattolici nella vita politica italiana nel XX secolo Tutti i contenuti disciplinari sono strettamente collegati con il programma di storia del XX secolo Spiegazione soprattutto basata sulla discussione Lettura di testi del Nuovo e Vecchio Testamento e del Concilio Vaticano II Partecipazione al dialogo Modo di fare le domande * * * * * * Conoscenze mnemoniche SUFFICIENTE Conoscenze elaborate BUONO / DISTINTO Conoscenze critiche OTTIMO Interrogazioni Nessuna ~ 18 / 57 ~

19 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Simonetta Pavan ~ 19 / 57 ~

20 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità Saper accedere ai linguaggi specialistici complessi, strutturando opportunamente le conoscenze acquisite Saper comprendere i linguaggi della comunicazione letteraria sviluppando sensibilità, gusto e capacità di analisi e di sintesi Saper produrre relazioni con proprietà di linguaggio e organicità concettuale Possedere un orientamento storico generale, che consenta di collocare ogni movimento, autore e opera, almeno approssimativamente nel suo contesto Saper fruire di un testo letterario, essendo in grado di relazionare, operando gli opportuni collegamenti Completamento del programma del IV anno: contesto culturale della prima metà del XIX secolo con riferimento alle poetiche di Leopardi e Manzoni Contenuti disciplinari Contenuti pluridisciplinari Metodi e strumenti (Piano di lavoro) Criteri e strumenti di misurazione (Punteggi e livelli) Tipologia delle prove utilizzate Attività di recupero sostegno e integrazione Altro (Chiarimenti sullo svolgimento del programma) I modelli culturali della seconda metà dell Ottocento Narrativa e teatro del primo Novecento Simbolo e realtà nella poesia da Pascoli a Montale Il romanzo in Italia tra le due guerre Collegamenti tra movimenti letterari e situazione storica dei vari periodi presi in esame facendo riferimento, ove possibile, agli aspetti artistici, sociali, economici, politici e filosofici Introduzione alla lettura dei testi, per sollecitare l interesse e facilitare l accesso autonomo allo studio e alla interpretazione Commento critico Integrazione e raccordo informativo per quei passaggi che non possono essere costruiti sui testi, per ragioni di tempo o di difficoltà Stimolo a costruire delle sintesi organiche Sono stati seguiti i criteri di valutazione generale del Consiglio di classe, utilizzando una scala oscillante tra il 3 e il 10, alla quale corrispondono dieci livelli (vedi Criteri di valutazione delle verifiche del C.d.C.) Nelle prove scritte sono stati forniti esempi di correzione, seguendo la griglia di valutazione proposta Temi, saggi brevi, articoli di giornale (vedi simulazioni prima prova allegate) Analisi di testi Questionari a risposta aperta Verifiche orali Le attività di recupero, sostegno e integrazione sono state svolte in orario curricolare Sono state curate le opportune connessioni con il programma di storia e si è cercato di attualizzare gli argomenti del passato per renderli, a livello critico, vivi e stimolanti. Il programma previsto ha subito una necessaria riduzione per le numerose interruzioni dell attività didattica nel corrente anno scolastico. ~ 20 / 57 ~

21 «Via Silvestri, 301» Sez. assoc. «ALBERTO CECCHERELLI» Documento finale del Consiglio di Classe Esame di Stato a.s Classe Sez. 5 a D Indirizzo. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE STORIA Prof.ssa Simonetta Pavan ~ 21 / 57 ~

22 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA Obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità Stimolare la consapevolezza che lo studio del passato, oltre che conoscenza di un patrimonio comune, è fondamentale per la compressione del presente e della sua evoluzione Individuare connessioni logiche e linee di sviluppo e percepire la molteplicità degli elementi che determinano la conoscenza storica Cogliere la dimensione sistemica della realtà storica e comprendere le relazioni tra la storia e le altre discipline Completamento del programma del IV anno: dal Risorgimento italiano alla seconda rivoluzione industriale. Contenuti disciplinari Contenuti pluridisciplinari Metodi e strumenti (Piano di lavoro) Criteri e strumenti di misurazione (Punteggi e livelli) Tipologia delle prove utilizzate Attività di recupero sostegno e integrazione Altro (Chiarimenti sullo svolgimento del programma) L età giolittiana e la crisi degli ideali ottocenteschi La I guerra mondiale: sviluppo e conseguenze L Europa tra le due guerre mondiali: l età dei totalitarismi La II guerra mondiale: sviluppo e conseguenze L età della guerra fredda Opportuni collegamenti con i movimenti letterari e con gli aspetti fondamentali del diritto e dell economia Introduzioni critiche alla lettura dei testi, per sollecitare l interesse e facilitare l accesso autonomo allo studio e alla interpretazione Discussioni su problematiche d attualità Stimolo all elaborazione di sintesi, fornendole direttamente, se necessarie per raccordare passaggi che non necessitano di particolari approfondimenti Sono stati seguiti i criteri di valutazione generale del Consiglio di classe, utilizzando una scala oscillante tra il 3 e il 10, alla quale corrispondono dieci livelli (vedi Criteri di valutazione delle verifiche del C.d.C.) Verifiche orali Le attività di recupero, sostegno e integrazione sono state svolte in orario curricolare Gli alunni nel corso del triennio sono certamente maturati nella capacità di partecipazione al dialogo educativo, mostrandosi, in genere, via via più ricettivi ed interessati. Non sono mancate le battute simpatiche, o le occasioni di discussione e di scambi di opinione, a volte anche piuttosto vivaci, ma mai oltre il limite. Purtroppo questa crescita non si è tradotta per tutti anche in una matura consapevolezza dei doveri scolastici di preparazione puntuale e costante, cosicché ad oggi si può dire che solo pochi abbiano raggiunto un livello soddisfacente di conoscenze, abilità e competenze sia per quanto riguarda l Italiano che per la Storia, mentre altri, che sono rimasti più passivi ed hanno rinviato spesso le necessarie verifiche, dimostrano una preparazione a tratti lacunosa, non andando oltre la sufficienza o la mediocrità. Un gruppo, infine, non ha raggiunto gli obiettivi minimi almeno in termini di conoscenze, non avendo presentato il programma al pari degli altri, con una preparazione nel complesso frammentaria e carente di spessore. Per molti, comunque, si rilevano ancora delle difficoltà nella produzione scritta, nonostante abbiano cercato di impegnarsi nel miglioramento. ~ 22 / 57 ~

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

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