Collesalvetti PROVINCIA DI LIVORNO

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1 Comune di Collesalvetti PROVINCIA DI LIVORNO Ufficio: URBANISTICA Settore: Servizi Urbanistica PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.36 DEL Oggetto: Piano di Miglioramento Aziendale ai sensi della L. R. 65/ Azienda Agricola "Le Arcate srl" di Salatti Cecilia. - Piano Attuativo - Adozione - Visto il PMAA dell Azienda Agricola Le Arcate di Salatti Cecilia (legale rappresentante) approvato parzialmente con determina dirigenziale n 182/02 del e al quale non ha mai fatto seguito la stipulata del conseguente atto unilaterale d obbligo; Vista nuova la richiesta di modifica al Piano di Miglioramento Aziendale presentato ai sensi della L.R. 65/14 e relativi regolamenti di attuazione presentato dall Azienda Agricola Le Arcate di Salatti Cecilia in data , n 455 di prot. che comunque si configura come nuovo PMAA in quanto del precedente non è mai stato firmato l atto unilaterale d obbligo e pertanto non ha avuto efficacia; Vista la richiesta di chiarimenti e di documenti integrativi effettuata con prot. n del dal responsabile del procedimento Vista la nota protocollo n 1900 del con la quale la proprietà annulla l istanza presentata di cui sopra e ripresenta una nuova soluzione; Effettuata l istruttoria tecnica della nuova soluzione presentata con l istanza sopra richiamata; Vista la lettera di invio alla Provincia, avvenuta in data n 8427, della documentazione relativa al Piano in oggetto, con la quale si richiedeva il parere di competenza; Visti gli interventi richiesti con il Piano di Miglioramento Agricolo Ambientale che consistono in: 1. Sostituzione edilizia del fabbricato denominato il Casone posto in località Acquaviva, non più utile ai fini aziendali e relativa trasformazione in attività agrituristica; 2. Realizzazione di alcuni magazzini ad uso agricolo nel piano interrato del fabbricato denominato il Casone in località Acquaviva; 3. Realizzazione di alcuni locali centro benessere ad uso agrituristico nel piano interrato del fabbricato denominato il Casone mediante trasferimento di volumetrie di annessi non più utili ai fini aziendali;

2 4. Demolizione di annesso ad uso mangiatoia coperta posto in loc. tabaccaia non più utile ai fini aziendali e trasferimento volumetrie per opere di realizzazione seminterrato (di cui al punto precedente); 5. Realizzazione di alcuni locali ad uso servizi (spogliatoi bagni docce etc) tra cui anche una piccola piscina interna nel piano interrato fabbricato denominato il Casone ed i suoi collegamenti alla piscina esterna in progetto; 6. Realizzazione di piscina esterna all aperto, in zona contermine al fabbricato denominato il Casone in località acquaviva; 7. Realizzazione di tettoia frangisole al fabbricato ex carraia destinato a ristorante agriturismo in località Acquaviva; 8. Realizzazione di parcheggio e viabilità a servizio degli immobili destinati ad agriturismo in località Acquaviva; 9. Altri interventi di natura non edilizia descritti all interno di tutto il PMAA; Visto che ai sensi della L.R. 01/95 la Provincia di Livorno, quale ente delegato in materia di agricoltura e foreste, in data n di prot., faceva pervenire il proprio parere parzialmente favorevole in merito (determina dirigenziale n 518 del 08/10/2013) e precisamente: FAVOREVOLE 1. Sostituzione del fabbricato agricolo denominato il Casone loc. acquaviva; 2. Realizzazione di magazzini agricoli nel piano interrato del fabbricato il Casone; 3. Realizzazione di centro benessere al piano interrato del fabbricato il Casone; 4. Demolizione di annesso ad uso mangiatoia coperta loc. tabaccaia non più utile ai fini aziendali e trasferimento volumetrie per opere di realizzazione seminterrato; A condizione che non sia ricostruita la tettoia al posto dell attuale manufatto come descritto nella scheda A6 di cui si richiede la demolizione; DI NON ESPRIMERE PARERI PER I SEGUENTI INTERVENTI IN QUANTO NON COLLEGATE E FUNZIONALI ALLE ATTIVITA AGRICOLE: 5. Realizzazione locali uso servizi spogliatoi bagni docce e piscina interna al piano interrato fabbricato il casone; 6. Realizzazione di piccola piscina esterna; 7. Tettoia frangisole fabbricato ex carraia destinato a ristorante; 8. Realizzazione parcheggio; 9. Altri interventi; Visto che la determina provinciale contiene apparentemente una contraddizione, in quanto in prima istanza approva la Realizzazione di centro benessere al piano interrato del fabbricato il Casone ed in seconda analisi non si esprime sulla realizzazione dei locali uso servizi spogliatoi bagni docce e piscina interna al piano interrato del fabbricato denominato il Casone in quanto non collegate e funzionali alle attività agricole; Visto il Piano Strutturale vigente al momento della presentazione dell istanza e quello attualmente vigente approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 93 del ; Visto il Regolamento Urbanistico vigente che prevede per gli edifici esistenti oggetto di intervento una destinazione urbanistica di tipo nte Zona Agricola di protezione ambientale Pag. 2

3 (normato dall art. 144 NN.TT.A.) e per quanto riguarda la categoria di intervento sugli edifici una destinazione come sotto riportata: Fattoria Acquaviva intervento di tipo rd addizione volumetrica (normato dall art. 131 NN.TT.A.); annessi limitrofi alla fattoria Acquaviva intervento di tipo rb ristrutturazione edilizia (normato dall art. 129 NN.TT.A.); edifici in località tabaccaia in parte di tipo rd addizione volumetrica (normato dall art. 131 NN.TT.A.) ed in parte di tipo rb ristrutturazione edilizia (normato dall art. 129 NN.TT.A.) Visto che cartograficamente dalla carta dei vincoli (tav 9c) sull intervento inerente la ristrutturazione della fattoria Casone grava il vincolo della linea di crinale di cui all art. 78 delle NN.TT.A. emergenze paesaggistiche; Vista la variante al R.U. approvata con delibera di C.C. n 38 del che modifica anche le NN.TT.A. e nello specifico l articolo 78 che recita omississ. poiché l identificazione dei crinali negli elaborati di cui alle Tavv. 6 di PS e 9 di RU ha valore essenzialmente ricognitivo, idonea documentazione tecnica di rilievo può essere prodotta a corredo delle istanze al fine di verificare il reale sviluppo della linea di crinale sul territorio e la conseguente sussistenza della fascia di tutela paesaggistica effettivamente vigente sulle aree oggetto delle stesse istanze.. ; Vista l istanza in atti in data prot. n 6243 con la quale il tecnico dell azienda agricola Le Arcate, Arch. Sergio Seritti produce documentazione atta a individuare la reale linea di crinale che non coincide con quanto cartografato; Visto che tutta l area è soggetta a vincolo idrogeologico ai sensi dell art. 72 delle NN.TT.A. del R.U., per la quale dovrà essere acquisita preventivamente, a seguito di presentazione di specifica richiesta idonea autorizzazione; Vista l espressione di parere espresso dalla conferenza dei servizi interna in data , che ha effettuato l istruttoria congiunta del piano attuativo; Visto il primo parere Negativo, espresso della commissione tecnica urbanistica nella seduta del ; Vista la nuova presentazione della documentazione integrativa depositata in data prot. n e in data prot. n e che ha prodotto risposta a quanto richiesto dalla commissione tecnica urbanistica ed a quanto emerso nell istruttoria congiunta dei servizi comunali di cui sopra; Visto il secondo parere Negativo, espresso della commissione tecnica urbanistica nella seduta del ; Vista la ulteriore nuova documentazione presentata dall azienda agricola in data prot. n tesa al superamento delle problematiche rilevate e sollevate dalla commissione tecnica urbanistica nelle precedenti due sedute; Visto il terzo parere Positivo, espresso della commissione tecnica urbanistica nella seduta del ; Pag. 3

4 Vito altresì che alcuni annessi agricoli in località la tabaccaia sono inseriti all interno di area cartografata come vallivo di cui all art. 78 delle NN.TT.A. del R.U. per i quali l articolo cita: omississ fatti salvi gli interventi di carattere pubblico e di pubblica utilità, sono consentiti unicamente gli interventi edilizi previsti in piani di miglioramento agricolo ambientale; in tali casi i piani di miglioramento hanno sempre la valenza dei piani attuativi... Preso atto del reale tracciato del crinale come da certificazione di cui sopra e della relativa conformità alla norma di R.U. (art. 78 NN.TT.A.) sopra richiamata; Visto l art. 74 comma 13 della L.R. 65/2015 che richiama i casi in cui il PMAA ha valore di piano attuativo; Visti gli artt. 19 e e 78 delle NN.TT.A. del R.U. che stabiliscono i casi in cui il PMAA assume valore di piano attuativo; Ritenuto sia per il fatto che in parte viene effettuata una mutazione di cambio di destinazione d uso del fabbricato denominato il Casone sia per il fatto che trattasi di interventi che superano nel complesso i 600 mq di Su e che alcuni interventi riguardano edifici esistenti che sono ubicati all interno delle fasce denominate vallivo occorra far assumere al PMAA il valore di piano attuativo; Considerato che tale programma è stato approvato con determinazione dirigenziale n 12/2013 del limitatamente agli aspetti agronomico ambientali, agli atti del Comune; Dato atto che è stato effettuato il deposito delle indagini geologiche a supporto, presso il Genio Civile sede di Livorno in data numero 2016 e visto l esito positivo del controllo. Visto il rapporto del garante della comunicazione ai sensi degli Artt. 37 e 38 L.R. n. 65 del che si allega al presente atto sotto la lett. A ; Dato atto che è stato acquisito il parere della prima commissione consiliare permanente nella seduta del e che questo verrà allegato al fascicolo della presente deliberazione; Preso atto che il Responsabile del Procedimento è l Arch. Arch. Leonardo ZINNA ai sensi dell art. 6 bis della l.n. 241/1990 Vista la relazione Tecnica del Responsabile del Procedimento Arch. Leonardo Zinna, che si allega al presente atto sotto la lett. B Rilevato che l eventuale approvazione della presente proposta di Piano Attuativo è orientata ad agevolare una pronta esecuzione delle opere nonché il complesso degli interventi contenuti nel Piano dando conseguentemente effettiva attuazione ad una previsione urbanistica che prevede interventi ristrutturazione edilizia onerosi; Acquisito il parere favorevole del responsabile del servizio Urbanistica in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione nonché il parere favorevole del responsabile del servizio finanziario in ordine alla regolarità contabile della presente deliberazione ai sensi Pag. 4

5 dell art. 49 del T.U , n. 267 e successive modificazioni, allegati al presente atto sotto la lettera C ; DELIBERA 1) Di adottare il Piano attuativo di cui al Piano di Miglioramento Aziendale ai sensi della L.R. 65/2014 e successive modifiche ed integrazioni. dell Azienda Agricola Le Arcate s.r.l. di Salatti Cecilia, costituito dai seguenti elaborati che sono allegati al fascicolo della presente deliberazione ad eccezione dell atto unilaterale d obbligo che forma parte integrante: 2) Atto unilaterale d'obbligo 3) Relazione tecnica 4) Integrazione relazione tecnica 5) Relazione geologica di fattibilità 6) Relazione geologica piano attuativo 7) Relazione geologica smaltimento reflui 8) Dichiarazione del geologo 9) Pianto di intervento - parte prima 10) Piano di intervento - parte seconda 11) Piano di intervento - parte terza 12) Documentazione fotografica 13) Tavole: 14) Ubicazione generale 15) Prospetto e sezioni stato attuale 16) Piante e sezioni stato di progetto 17) Piante e sezioni Casone stato di progetto 18) Prospetti e sezioni stato di progetto 19) Piante Casone stato di progetto 20) Sviluppo area esterna 21) Vista e ingombro piscina 22) Piante e prospetti tettoia 23) Riqualificazione percorsi 24) Sistemazioni ambientali 25) Viste 3D 26) Schema fognario 27) Rilievo del crinale 2. Di dare atto che non essendo previste OO.UU. pubbliche, e/o cessioni di aree al pubblico patrimonio, non necessità firmare una convenzione bilaterale atta a regolare i reciproci rapporti, ma è sufficiente l atto unilaterale d obbligo e si rimanda, in quanto risultano sufficienti, le ordinarie procedure di garanzia che saranno richieste in sede di rilascio del permesso a Costruire; 3. Ai sensi della L.R. 65/2014, di dare atto che tutti gli interventi previsti nel presente Piano attuativo, potranno essere attuati tramite rilascio di permesso a costruire, dopo l approvazione, e la firma dell atto unilaterale d obbligo; 4. Di dare atto che tale PMAA è adottato ai soli fini urbanistici, mentre da un punto di vista agronomico ambientale questo è stato approvato con determina dirigenziale n. 12/2013 del ; Pag. 5

6 5. Di incaricare il servizio Urbanistica di dare seguito agli atti procedurali conseguenti ai sensi della L. R. 65/2014; 6. Di dar corso alle pubblicazioni previste dal d.lgs. n. 33/2013; 7. Di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR della Toscana, entro 60 gg. o entro 120 gg. al Capo dello Stato ai sensi del d.lgs. n. 104/2010. Il Responsabile del procedimento Zinna Leonardo Pag. 6

7 PARERE AI SENSI DELL ART. 49 DEL T.U , N. 267 SU PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Piano di Miglioramento Aziendale ai sensi della L. R. 65/ Azienda Agricola "Le Arcate srl" di Salatti Cecilia. - Piano Attuativo - Adozione - RESPONSABILE DEL SERVIZIO Si esprime parere in ordine alla regolarità tecnica. Collesalvetti, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Zinna Leonardo RESPONSABILE DI RAGIONERIA Si esprime parere in ordine alla regolarità contabile. Collesalvetti, lì IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Parziale Catiuscia Pag. 7

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