OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE

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1 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA RELAZIONI INTERNAZIONALI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA POTENZIAMENTO LABORATORIALE POTENZIAMENTO SPORTIVO OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE 1

2 ISO 9001 CERTIFIED ORGANISATION 2

3 STRUTTURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2012/2013 PRESENTAZIONE PAG TERRITORIO RAPPORTI ENTI E ISTITUZIONI IMPRESE E AZIENDE 9 2. UTENZA 2.1 POPOLAZIONE SCOLASTICA ISCRIZIONI PROVENIENZA 3. ISTITUTO 3.1 ARTICOLAZIONE E INDIRIZZI OFFERTA FORMATIVA GENERALE DELL ISTITUTO CURRICOLARE INTEGRATIVA E COMPLEMENTARE DI ISTITUTO (GENERAZIONE WEB) MISSION (OBIETTIVI E PRIORITA ) VISION I NOSTRI ISTITUTI: PROFILI EDUCATIVI, CULTURALI, PROFESSIONALI (PECUP), OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE, INTEGRATIVA E COMPLEMENTARE DI ISTITUTO 3

4 4.1 LICEI LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE ISTITUTI TECNICI ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING (RELAZIONI INTERNAZIONALI) ISTITUTO TECNICO ELETTRONICO ED ELETTROTECNICO ARTICOLAZIONE ELETTRONICA ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO PROFESSIONALE ISTITUTO PROFESSIONALE MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA 42 A. ALLEGATI (RISORSE) A.1 RISORSE DIDATTICHE 45 A.1.1 Programmazione 1. Definizione obiettivi Dalle competenze di cittadinanza alle competenze base degli assi culturali 3. Curriculum verticale e certificazione delle competenze Progettazione di dipartimento Scelta della metodologia e degli strumenti didattici Valutazione degli obiettivi didattici e formativi IDEI: progetto recupero e potenziamento 56 4

5 8. Integrazione scolastica di studenti con bisogni educativi speciali Criteri di validità dell anno scolastico Criteri di valutazione scrutinio finale 61 A.1.2 Ampliamento e miglioramento dell offerta formativa 64 A.2 RISORSE STRUTTURALI A.2.1. Dotazione Laboratori 78 A.2.2. Regolamenti Laboratori 79 A.3 RISORSE ORGANIZZATIVE A.3.1. Carta dei Servizi 80 A.3.2.Regolamento di Istituto 85 A.3.3 Organigramma 86 A.3.4 Calendario delle attività scolastiche 94 A.3.5 Organizzazione dei servizi amministrativi 104 5

6 PRESENTAZIONE Il POF, cioè il Piano per l Offerta Formativa, è la carta d'identità con cui la scuola si definisce nei confronti delle famiglie, degli studenti e della realtà locale e costituisce la base degli impegni reciproci da assumere per realizzare la missione della scuola. Il presente documento è allineato alla normativa vigente della Riforma della scuola secondaria di secondo grado, pertanto gli indirizzi, le tipologie di scuole e i settori saranno indicati con la nuova dicitura introdotta dalla Riforma della secondaria di secondo grado, mentre il quinto anno manterrà la vecchia dicitura finché non andrà a regime la Riforma. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'offerta formativa, il documento fondamentale costitutivo dell' identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche. Esso nasce dalla ricerca delle migliori condizioni di lavoro, in un ambiente educativo e accogliente, per una formazione efficace ed efficiente e attenta alle differenze. Il documento, pur aderendo agli obiettivi generali ed educativi definiti a livello nazionale, nonché al quadro di riferimento dell Unione Europea, raccoglie e risponde alle esigenze del territorio che ridefinisce il contesto culturale, sociale ed economico in cui l Istituto opera, con una programmazione territoriale dell'offerta formativa. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dalle rappresentanze interne ( docenti, genitori, studenti). Il Piano è adottato dal Consiglio di Istituto. Ai fini di cui al comma 2, art 3 del DPR 275/99 il Dirigente Scolastico attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali, ed economiche operanti sul territorio. Il Piano dell'offerta formativa è reso pubblico sul sito della scuola, esso è presente tutto l anno per essere consultato dalle famiglie soprattutto ai fini delle nuove iscrizioni dell'iscrizione. A inizio di ciascun anno scolastico viene aggiornato e reso disponibile alle famiglie. 6

7 1. TERRITORIO Sesto Calende, il cui nome si riferisce alla distanza dalla cittadina di Somma Lombardo, deriva dal latino (ad) sextum (lapidem), ossia presso la sesta (pietramiliare)". La specifica Kalendarum si riferisce alle Calende, con riferimento al periodo in cui si teneva il mercato. Dal 28 Aprile 2011, con decreto presidenziale firmato da Giorgio Napolitano, Sesto Calende è stata elevata al grado di Città. La cittadina lombarda con abitanti vicina al confine con il Piemonte, è immersa nel verde del Parco Lombardo della Valle del Ticino, sorge al centro di un verdeggiante anfiteatro morenico all'estremità meridionale del Lago Maggiore, dove il Ticino riprende appunto il suo cammino per congiungersi con il Po, quale emissario del Verbano. Sesto Calende gode di una posizione privilegiata che l'ha resa una zona ideale per gli insediamenti fin dal periodo neolitico, quando qui si stanziarono dei popoli migranti. Qui vivevano le genti che diedero origine alla Cultura di Golasecca. Per questo motivo in città sorge il Civico Museo Archeologico, ricco di reperti e testimonianze provenienti dai tempi antichi. Nella località di San Vincenzo si trovano l oratorio di San Vincenzo, costruito tra la fine del XI e l inizio del XII secolo, e il grande masso erratico conosciuto come Sass de Preja Büja, importante anche per le antiche iscrizioni incise sulla sua superficie. Per quanto riguarda l'architettura sacra, è molto interessante l'abbazia di San Donato, risalente al IX secolo. Si tratta di una chiesa romanica che ospita numerosi affreschi dei periodi più disparati ed è considerato il maggior monumento sestese. Sesto, posto sulla Statale e la linea ferroviaria del Sempione, è un essenziale nodo di comunicazione viaria verso la Pianura Padana e i valichi del Sempione e del Gottardo. Monumentale simbolo di questa vocazione ai trasporti è il doppio Ponte di ferro sul Ticino, realizzato nel Grazie ad esso la città rappresenta anche un punto di partenza privilegiato per visitare sia le sponde piemontesi del Lago Maggiore: Castelletto, Arona, Dormelletto, Borgomanero, fino a a Cannobio e sia quelle lombarde, da Angera a Luino. Infine le bellezze naturali offerte da questa zona sono stupende: lago, fiume, boschi collinari, montagne e il Monte Rosa sullo sfondo sono mete privilegiate per gli amanti dello sport all aria aperta (sull acqua: canoa, vela, canottaggio; nei boschi: orienteering a piedi e in moutain bike, nordic walking). 7

8 STORIA DELL ISTITUTO La storia del nostro Istituto ha inizio dopo la creazione dei distretti scolastici nell ambito dei decreti delegati. Sesto Calende viene individuato come capofila del distretto scolastico n 5 che si estendeva a nord sino a Ispra, Cadrezzate, Travedona Monate, Ternate e a sud fino ad Arsago e Besnate. Per rispondere alle esigenze di questo vasto bacino scolastico la Provincia costruisce a Sesto in via S. Donato il CENTRO SCOLASTICO DISTRETTUALE, che a partire dall anno scolastico 1979/80 ospita classi di IPC (Istituto Professionale per il Commercio), ITIS (Istituto Tecnico Industriale Statale), ITC (Istituto Tecnico Commerciale, ex Ragioneria), ITPA (Istituto Tecnico Periti Aziendali), tutte sezioni staccate dei rispettivi istituti di Varese o Gallarate. Nel 1983 viene costruita la palestra e nel 1990 il secondo lotto dell edificio scolastico. L autonomia per i corsi ITCPA giunge nel 1985 con la dirigenza del preside Campolo e si avviano i corsi sperimentali IGEA ed ERICA. All anno scolastico risale l intitolazione dell Istituto in onore del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Dopo il 2000, durante la presidenza del prof. Ferrini, con i corsi dell ITIS e successivamente del LICEO SCIENTIFICO e dell IPSIA si completa l autonomia dell ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa. A settembre 2011 apre il LICEO DELLE SCIENZE UMANE e nel 2012 il LICEO SCIENTIFICO offre un ampliamento dell offerta formativa con il POTENZIAMENTO SPORTIVO e il POTENZIAMENTO LABORATORIALE SCIENTIFICO. Attualmente il complesso scolastico accoglie circa un migliaio di studenti provenienti da numerosi comuni del circondario. 1.1 RAPPORTI ENTI E ISTITUZIONI LE SCUOLE A SESTO CALENDE ISIS Carlo Alberto Dalla Chiesa Istituto Comprensivo Ungaretti che comprende: Scuola Secondaria di I grado Luigi Bassetti, Scuola primaria Giuseppe Ungaretti, Matteotti (Mulini), "Toti (Lisanza) 8

9 Centro Studi "Angelo Dell'Acqua" (Istituto Paritario "CENSAD" - dal 1857 al 2009 Istituto Orsoline U.R.). Comprende Scuola Elementare "Sant'Angela Merici", Scuola Media "Luigi Capè", Liceo Scientifico "Mericianum" BIBLIOTECHE Biblioteca comunale Biblioteca scolastica del nostro Istituto Biblioteca Angelo Dell'Acqua MUSEI Museo Archeologico della cultura di Golasecca Museo scienze naturali del Parco del Ticino Pinacoteca Cesare da Sesto Museo Angelo Dell'Acqua PARCO REGIONALE DEL TICINO CON SEDE DEL PARCO AD ORIANO (FRAZIONE DI SESTO C.) IMPRESE E AZIENDE Dall analisi del territorio di Sesto Calende emerge la presenza di uno sviluppato settore terziario, che assorbe la maggior parte della popolazione attiva. Il settore secondario risultava il settore prevalente fino alla fine degli anni 90, attualmente non è più in fase di espansione, ma mantiene ancora grosse aziende di importanza internazionale come AgustaWestland, Alenia-Aermacchi, Whirlpool, Rialti s.r.l., ROBOX Castelletto Ticino, SPRING Machine Control e alcune attività produttive di carattere artigianale. Numerosi gli esercizi commerciali attivi e sono presenti diversi studi professionali di ambito giuridico, economico e medico. Insistono sul territorio gli ospedali dell Azienda Sanitaria Locale di Gallarate e di Varese. I dati raccolti dall analisi del progetto ALTERNANZA SCUOLA LAVORO hanno evidenziato la richiesta di tecnici elettronici e di esperti nell ambito finanza e marketing, oltre che di figure con preparazione universitaria nel campo ingegneristico, architettonico, giuridico-economico e medico-sanitario Sul territorio comunale sono presenti parecchie strutture che hanno favorito la nascita di società sportive, sorte in seguito ad una manifesta sensibilità della popolazione nei confronti di una radicata cultura sportiva. Il Piano dell Offerta Formativa viene monitorato a metà anno scolastico e a fine anno, si utilizzano questionari somministrati ad alunni, famiglie e docenti. I questionari sono utili per conoscere il grado di soddisfazione dei nostri portatori di interesse, le motivazioni delle scelte scolastiche fatte, i bisogni emergenti, più in generale per conoscere i punti di forza e quelli di debolezza della proposta formativa e provvedere quindi al miglioramento della stessa con opportuni interventi. 9

10 2. UTENZA Il nostro Istituto raccoglie ragazzi nati prevalentemente negli anni che vanno dal 1994 al 1999, 8 alunni sono nati nel 2000 e 16 sono nati nel 1993, la maggior parte ha quindi un età compresa tra i 14 e i 19 anni. 2.1 POPOLAZIONE SCOLASTICA La popolazione scolastica è prevalentemente di nazionalità italiana, ci sono 99 alunni con cittadinanza non italiana, 22 dei quali sono nati in Italia ISCRIZIONI Gli alunni iscritti sono 1010, provenienti dalle scuole medie di comuni della provincia di Varese e di Novara. Le iscrizioni sono state raccolte presso la scuola media di provenienza che le ha inoltrate alla nostra segreteria entro il mese di febbraio PROVENIENZA I Comuni di provenienza sono: provincia di Varese: Angera, Arsago Seprio, Besnate, Besozzo, Biandronno, Bodio Lomnago, Brebbia, Brenta, Busto Arsizio, Cadrezzate, Cardano al Campo, Casale Litta, Casorate Sempione, Cavaria, Cazzago Brabbia,Cocquio Trevisago, Comabbio, Daverio, Gallarate, Golasecca, Ispra, Mercallo, Mornago, Osmate, Ranco, Sangiano, Sesto Calende, Somma Lombardo, Sumirago, Taino, Ternate, Travedona-Monate, Varano Borghi, Vergiate Provincia di Novara: Agrate Conturbia, Arona, Borgo Ticino, Borgomanero, Castelletto Ticino, Colazza, Comignago, Divignano, Dormelletto, Marano Ticino, Meina, Oleggio, Pombia, Romagnano Sesia Vaprio d Agogna, Varallo Pombia 10

11 3. ISTITUTO 3.1 ARTICOLAZIONE E INDIRIZZI L Istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa comprende i seguenti INDIRIZZI: Area LICEI LICEO SCIENTIFICO con potenziamento laboratoriale scientifico LICEO SCIENTIFICO con potenziamento sportivo LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione Economico-Sociale Area TECNICA settore economico: ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING articolazione RELAZIONI INTERNAZIONALI Area TECNICA settore tecnologico: ISTITUTO TECNICO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA articolazione ELETTRONICA ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI articolazione TELECOMUNICAZIONI Area PROFESSIONALE: ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO - MANUTANZIONE E ASSISTENZA TECNICA con progetto energie alternative per l installazione e la gestione dei pannelli fotovoltaici 3.2 OFFERTA FORMATIVA GENERALE DELL ISTITUTO Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n Esso è finalizzato a: la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; 11

12 lo sviluppo dell autonoma capacità di giudizio; l esercizio della responsabilità personale e sociale. Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. Nel secondo ciclo, gli studenti sono tenuti ad assolvere al diritto-dovere all istruzione e alla formazione sino al conseguimento di un titolo di studio di durata quinquennale o almeno di una qualifica di durata triennale entro il diciottesimo anno di età. Allo scopo di garantire il più possibile che nessuno resti escluso e che ognuno venga valorizzato, il secondo ciclo è articolato nei percorsi dell istruzione secondaria superiore (licei, istituti tecnici, istituti professionali) e nei percorsi del sistema dell istruzione e della formazione professionale di competenza regionale, presidiati dai livelli essenziali delle prestazioni definiti a livello nazionale. In questo ambito gli studenti completano anche l obbligo di istruzione di cui al regolamento emanato con decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n L obiettivo tradizionale, immutato nel tempo, che l Istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa persegue con risultati di ampia soddisfazione, è una preparazione capace di Coniugare innovazione e tradizione Ampliare le competenze e sostenere la formazione anche valoriale Preparare gli studenti perchè esercitino a pieno titolo la cittadinanza attiva Essere adeguata al proseguimento degli studi universitari in ogni facoltà La frequenza di corsi post-secondari è la strada obbligata per il completamento di curricoli che offrono essenzialmente le basi di una istruzione superiore e che non prevedono un titolo professionale (licei). Per permettere ai nostri studenti un sereno approccio al mondo universitario, le scelte finora operate hanno tenuto presente la necessità di rendere visibili, accanto agli studi umanistici, la preparazione nelle lingue straniere e in quelle matematicoscientifiche secondo livelli di competenza certificati. LINEE GUIDA GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO L ISIS Dalla Chiesa rappresenta un tratto importante del percorso formativo del secondo ciclo di istruzione e formazione e, nell ottica di un processo formativo globale, si propone come traguardo, di affidare allo studente, inteso come persona da inserire in un contesto sociale, 12

13 tutti gli strumenti educativi, formativi e di conoscenze tali da consentirgli di affrontare sia il nuovo ambiente universitario, sia quello lavorativo/produttivo con responsabilità e consapevolezza. Per raggiungere tale finalità l Istituto si propone di avere le seguenti peculiarità qualificandosi come: SCUOLA DELL'EDUCAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA SCUOLA CHE COLLOCA NEL MONDO SCUOLA ORIENTATIVA SCUOLA DELL'IDENTITA' SCUOLA DELLA MOTIVAZIONE E DEL SIGNIFICATO SCUOLA DELLA PREVENZIONE DEI DISAGI E DEL RECUPERO DEGLI SVANTAGGI SCUOLA DELLA RELAZIONE EDUCATIVA Questi caratteri distintivi dell Istituto, devono essere considerati come le linee guida su cui stabilire e modellare obiettivi formativi in tutto il percorso biennale e poi triennale. Impegnandosi a recepire il ventaglio di novità sancite dalla riforma, il nostro Istituto, promuove ed auspica per i propri studenti e studentesse il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi generali: Sviluppare armonicamente la personalità degli allievi attraverso le conoscenze e le abilità; Acquisire un'immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, economica e lavorativa; Operare delle scelte realistiche nell'immediato e nel futuro, sviluppando un "progetto di vita" personale; Definire e conquistare la propria identità e un proprio ruolo nella realtà sociale e lavorativa: Radicare conoscenze e abilità disciplinari ed interdisciplinari sulle effettive proprie capacità; Acquisire un comportamento responsabile; Socializzare in modo equilibrato con compagni e personale della scuola; Maturare gradualmente una personalità armonica; Nel raggiungere gli obiettivi formativi generali, le singole discipline operano un'azione organica e concertata fissando degli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) presenti anche nelle indicazioni nazionali. Gli OSA saranno esplicitati in maniera distinta tra biennio e triennio del corso di studi dei rispettivi cinque istituti, ritenendo il biennio, ancora legato all obbligo scolastico, essere determinante per sedimentare quelle conoscenze e abilità che costituiscono i prerequisiti inalienabili del triennio qualificativo di ciascun indirizzo. Pertanto, per ciascuno dei due segmenti vengono fissati OSA differenti. Sotto l'aspetto strettamente didattico, i docenti, in assoluta libertà nei tempi e nei modi d'insegnamento, proporranno le progettazioni curricolari, scandite in unità di apprendimento (UdA) plasmate sui bisogni specifici. La scuola promuove il raggiungimento di 13

14 Obiettivi Educativi tradotti in Capacità: 1 - AUTONOMIA E RESPONSABILITA : presentarsi alle lezioni con tutto il necessario essere capaci di mantenere un comportamento corretto e responsabile anche in assenza di controllo saper portare a termine, responsabilmente e secondo le proprie capacità gli impegni scolastici saper rispettare il lavoro degli altri saper valutare il proprio lavoro; 2 - AFFETTIVITA E COMPORTAMENTO ETICO: interiorizzare i propri doveri acquistare consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi interiorizzare valori. 3 - SOCIALE: riconoscere elementari e motivate regole di comportamento partecipare attivamente alla vita di classe saper ascoltare gli altri e rispettare il lavoro accettare gli altri nella loro diversità aiutare ed offrire aiuto ai compagni rafforzare la capacità di modificare i comportamenti a seconda delle situazioni saper esprimere la propria opinione in modo sicuro ma pacato, rispettando l altrui pensiero. 4 - PERSONALITA : aver capacità di impegno di fronte a precisi obiettivi dimostrare validi interessi, anche al di fuori della scuola prendere conoscenza dei propri limiti per reagire in modo costruttivo saper comunicare le proprie esperienze; convinta partecipazione del discente all educazione educativa e didattica ampliamento delle conoscenze di base riguardanti le varie discipline: linguisticoespressive, logico-matematiche, tecnologiche, artistiche, creative potenziamento delle capacità di osservazione, di attenzione, di riflessione e di comunicazione apprendimento di contenuti di un metodo di studio e di lavoro; L Istituto promuove anche il raggiungimento di Obiettivi cognitivi generali 1 - educare alla comunicazione: comprendere un testo riflettere sui linguaggi delle varie discipline e saperli usare 2 - educare all operatività con metodo: individuare il problema analizzare il problema formulare ipotesi sottoporre a critica i risultati comunicare la propria esperienza; 3 - educare a storicizzare la propria esperienza: riferire e documentare ciò che si sta realizzando 14

15 riferire sul proprio operato Metodologie didattiche Per favorire il raggiungimento degli obiettivi la didattica utilizzerà equilibratamente: la lezione frontale, come necessario momento pre-informativo e riepilogativo il lavoro individuale o per gruppi volto a consolidare nozione o abilità acquisite gli audiovisivi, le uscite didattiche, gli interventi di esperti come mezzi idonei a stimolare l interesse e ad ampliare le cognizioni le attività di laboratorio scientifico tecnico e linguistico come momenti applicativi e di apprendimento la libera espressività (sia attraverso il linguaggio verbale orale e scritto sia attraverso le forme figurative, musicali e tecniche) metodo collegiale: partecipazione alle attività della classe metodo della ricerca guidata metodo strutturale: avviamento alla conoscenza della struttura fondamentale delle discipline metodo della comunicazione metodo dell esperienza (dall esperienza a principi, dai principi all esperienza). Ciascun dipartimento formulerà la sua progettazione di dipartimento (utilizzando l apposito modello), tenendo presente i sopra elencati obiettivi generali EDUCATIVI, COGNITIVI e TRASVERSALI. Successivamente, ciascun docente, in coerenza con quanto declinato nella programmazione dipartimentale, procederà ad individuare le abilità, le conoscenze e le competenze proprie della disciplina, all interno del piano annuale di lavoro classe. In questo modo, allo studente, inteso come persona e futuro cittadino, viene assicurato un ruolo di assoluta centralità ed il percorso formativo tende ad essere individualizzato, in base ai bisogni ed alle attitudini di ogni singolo alunno. Il traguardo finale da raggiungere è, quindi, la creazione di un piano di studio personalizzato "tagliato su misura" sulle potenzialità, abilità ed attitudini di ciascun alunno della classe. 15

16 3.3 MISSION (OBIETTIVI E PRIORITA ) MISSION una pluralità di istituti formativi per formare cittadini in possesso di una cittadinanza europea, aperti all innovazione, motivati alla progettualità e alla competizione CHI SIAMO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Educare alla convivenza democratica e all uguaglianza Tutelare la dimensione relazionale ed affettiva Educare alla responsabilità personale e alla consapevolezza dei propri diritti e doveri CHE COSA VOGLIAMO FARE: Valorizzare le diversità nel pluralismo delle realtà presenti nella comunità scolastica, con particolare attenzione agli alunni diversamente abili ed extracomunitari Garantire il diritto ad apprendere Sviluppare il sapere tecnico con metodologie adatte a rispondere ai fabbisogni di apprendimento degli studenti Ottimizzare i risultati scolastici rispetto alle conoscenze, abilità e competenze Promuovere il successo scolastico come realizzazione di sé Rispettare la scelta educativa delle famiglie e dei docenti in una pluralità di posizioni culturali 16

17 3.4 VISION La comunità scolastica fonda il suo progetto e la sua azione educativa su un offerta formativa connotata da scelte metodologiche e tecnologie didattiche che consentono ai nostri studenti e alle nostre studentesse, che posseggono le chiavi d accesso più dinamiche della società digitale, di inserirsi nel contesto internazionale, nella dimensione europea e planetaria nel rispetto delle peculiari identità. Pertanto la scuola intende investire in progetti che utilizzano processi di apprendimento e di istruzione sempre più innovativi, che racchiudono in sè specifici traguardi in linea con quelle che sono definite le competenze di cittadinanza europea. SCELTE STRATEGICHE AZIONI Valorizzare la dimensione culturale europea dell Istituto potenziamento delle capacità comunicative nelle lingue straniere attraverso STAGES all estero, scambi linguistici, settimane studio all estero, corsi pomeridiani per il conseguimento delle CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE Sviluppare l intero comparto tecnico e professionale centratura della didattica per uno sviluppo di COMPETENZE E CONOSCENZE INNOVATIVE rispondenti alle richieste del territorio Implementare una didattica interattiva e innovativa l innovazione della didattica attraverso l introduzione di TECNOLOGIE INFORMATICHE di ultima generazione (tablet, CAD, uso lavagna LIM, ecc.) innovazione della didattica attraverso pratiche ESPERENZIALI E LABORATORIALI innovazione della didattica mediante il potenziamento delle DISCIPLINE SPORTIVE il MONITORAGGIO E LA VERIFICA delle attività curricolari ed extracurricolari il MONITORAGGIO E LA VERIFICA dei progetti del Piano dell offerta formativa in itinere e al termine 17

18 Certificazione di qualità secondo le norme Uni Iso 9001 Il nostro Istituto, accreditato presso la Regione Lombardia dal mese di luglio 2000, ha conseguito la Certificazione di Qualità nel mese di giugno 2003 e da allora ha ottenuto la riconferma ogni anno. 18

19 4. I NOSTRI ISTITUTI: PROFILI EDUCATIVI, CULTURALI, PROFESSIONALI (PECUP), OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE, INTEGRATIVA E COMPLEMENTARE DI ISTITUTO 4.1 LICEI IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE (PECUP) DEI LICEI (DPR n.89 del ) L obiettivo del nuovo ordinamento degli studi, come si ricava dalla normativa di attuazione dei nuovi licei, è quello di rilanciarne la qualità, intesa come capacità di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro (Regolamento, art. 2, comma 2). Per l a.s. 2014/2015, l ISIS Dalla Chiesa, in linea con richieste formative dell utenza e con la determinante vocazione del territorio, ha inoltrato alla Provincia la richiesta di istituzionalizzare un corso di liceo scientifico a indirizzo Sportivo. In attesa di ulteriori sviluppi, allo stato attuale, in autonomia scolastica si confermano le due direttrici innovative che connotano questo corso di studi liceale: LICEO SCIENTIFICO con potenziamento sportivo; LICEO SCIENTIFICO con potenziamento laboratoriale. Le strutture sportive dell Istituto, numerose e innovative, unitamente alle strutture del Centro Sportivo Comunale offerte dal comune di Sesto Calende, consentono un adeguata preparazione atletica alle seguenti pratiche sportive: atletica, nuoto, fitness, tennis, calcio, pallacanestro, pallavolo, pallamano, ginnastica artistica, arrampicata. La collocazione privilegiata del territorio naturale in cui è immerso l Istituto (boschi, lago, fiume, montagna) permette la pratica di sport particolari come l orienteering, canoa, vela, canottaggio, equitazione, mountain bike, sport acquatici ed invernali. Pertanto il Liceo Scientifico con POTENZIAMENTO SPORTIVO, è in grado di arricchire ulteriormente la propria offerta formativa, perseguendo le seguenti finalità: -mettere a disposizione dei giovani che praticano lo sport, a livello amatoriale o agonistico, un sistema educativo e formativo che consenta il conseguimento di un titolo di studio senza condizionarne le legittime aspirazioni ad una sana valorizzazione delle proprie capacità sportive. 19

20 -utilizzare lo sport quale supporto educativo per rendere i sistemi di formazione più qualificanti, e quindi per accrescere il coinvolgimento dei giovani nell istruzione formale e nell apprendimento informale; - promuovere, proprio in riferimento ai sani principi dello sport, i valori e le virtù dell autodisciplina e della stima di sé, aiutando in tal modo i giovani a identificare le proprie capacità ed i propri limiti, a superare le difficoltà con le quali sono confrontati nella vita quotidiana e, pertanto, a raggiungere i propri obiettivi ed acquisire la propria autonomia. Il Liceo Scientifico con POTENZIAMENTO LABORATORIALE prevede un ora settimanale da dedicare alle attività di LABORATORIO di Fisica (1 anno) e di Scienze (2 anno) ricavata nella flessibilità dei moduli didattici, permettendo l acquisizione di competenze proprie delle Scienze Applicate. Il progetto nasce dalla consapevolezza che le conoscenze pratiche costituiscono una componente essenziale del patrimonio della fisica e della chimica, prime scienze a servirsi sistematicamente delle attività di laboratorio, e si legano strettamente alle conoscenze teoriche. Attraverso le attività di laboratorio: - si evidenzia il modo di procedere della fisica come scienza della materia e dell energia - si evidenzia il modo di procedere della chimica come scienza delle sostanze; -si percepisce come l attività sperimentale e la riflessione concettuale sono in continua interazione; -si mette in atto la caratteristica fondamentale del metodo scientifico di matrice galileiana, che è il metodo dell indagine scientifica moderna. RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. 20

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