Walter Di Munzio. Accreditamento definitivo in Sanità: Stato dell arte in Campania

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1 Walter Di Munzio Accreditamento definitivo in Sanità: Stato dell arte in Campania

2 ACCREDITAMENTO /1 L accreditamento istituzionale ha l obiettivo di regolamentare l ingresso nel mercato sanitario dei soggetti che intendono erogare prestazioni per conto del S.S.N. attraverso un processo permanente di promozione e miglioramento della qualità dei servizi. (disciplinato da D. Leg. 502/92 e s.m.i.)

3 ACCREDITAMENTO /2 Il PSR prevede in sinergia con il PSN l adeguamento delle normative regionali vigenti in tema di accreditamento istituzionale fissandone principi e criteri. Tra questi criteri definisce la necessità di prevedere percorsi specifici di accreditamento per accompagnare e agevolare la programmata riconversione di alcune strutture private (case di cura, centri di riabilitazione) che rappresenta un obiettivo strategico del SSR e nel contempo, un vincolo derivante dalla riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale della Regione Campania. (PSR Decreto n.22 del 22 Marzo 2011)

4 LEGGI DI RIORDINO PER IL PIANO DI RIENTRO DAL DEBITO IN REGIONE CAMPANIA Legge Regionale n. 16 del accorpamento dei DSB, tra cui Cava-Costiera Amalfitana Decreto Commissario ad Acta n. 49 del accorpamenti e riconversione presidi ospedalieri / reti dell emergenza / chiusura dei punti nascita con meno di 500 parti/anno Decreto Commissario ad Acta n. 73 del annessione del PO di Mercato S.Severino, del PO Da Procida di Salerno, del PO di Cava dei tirreni e di Castiglione di Ravello alla AOUI di Salerno dalla ASL Salerno Piano Sanitario Regionale disposizioni di programmazione sanitaria (decreto n. 22 del )

5 RICONVERSIONE DELLE CASE DI CURA NEUROPSICHIATRICHE PROVVISORIAMENTE ACCREDITATE /1 L Accreditamento Istituzionale è lo strumento attraverso il quale sarà attuata la riconversione delle Case di Cura Neurospichiatriche. A tale strutture sarà attribuito uno specifico ruolo assistenziale di tipo residenziale finalizzato a: 1. Ospitare pazienti psichiatrici, anche nella fase successiva al ricovero in SPDC, che necessitano di interventi di riabilitatazione intensiva ed attuazione di programmi di reinserimento sociale; 2. Ospitare pazienti, anche nella fase post acuzie, con problematiche psichiatriche in fase di stabilizzazione per i quali non è necessario un trattamento intensivo sotto il profilo riabilitativo, ma assistenziale e riabilitativo di tipo estensivo; 3. Ospitare pazienti non anziani con totale perdita dell autosufficienza e con condizioni di comorbosità non prevalentemente psichiatrica; 4. Ospitare pazienti ultrasessantacinquenni con totale perdita dell autosufficienza e con patologie cronico- degenerative. Decreto del Commissario ad Acta n. 49 del 27 settembre 2010

6 RICONVERSIONE DELLE CASE DI CURA NEUROPSICHIATRICHE PROVVISORIAMENTE ACCREDITATE /2 E stato programmato di riconvertire da PL in CdC a posti di residenzialità allocare: 300 posti in strutture residenziali psichiatriche terapeutico riabilitative nella fase intensiva; 300 posti in strutture residenziali psichiatriche terapeutico riabilitative nella fase estensiva; 100 posti in RSA per disabili con alta intensità assistenziale; 100 posti in RSA per ultrasessantacinquenni con problematiche psichiatriche con alta intensità assistenziale. Decreto del Commissario ad Acta n. 49 del 27 settembre 2010

7 Case di cura neuropsichiatriche attive in Campania e PL provvisoriamente accreditati Denominazione Struttura Indirizzo Posti Letto Casa di cura La Quiete srl Casa di cura Villa Chiarugi Casa di cura Colucci srl Alma Mater spa - Villa Camaldoli Casa di cura Villa Dei Pini Casa di Cura Villa degli ulivi Casa di cura Villa Elisa G. Amendola, 1 Capezzano (Salerno) Via S. Angelo in Grotta, 12 Nocera Inferiore (Salerno) Scudillo a Capodimonte, 5 Napoli Orsolona ai Guantai 64 Napoli Contrada Pennini 86/A Avellino SS Sannitica 87 San Leucio (Caserta) Via nazionale della Puglie Casamarciano (Napoli) di cui 212 accreditati 167 di cui 150 accreditati di cui 37 accreditati Totale Posti Letto 959

8 959 Posti di Letto in case di cura neuropsichiatriche (provvisoriamente accreditate) * A cui si aggiungono in base alla delibera 666 posti (non quantizzati al momento) sulla regolamentazione delle strutture socio sanitario con accreditamento a carico delle Politiche Sociali (Piani di Zona) così distribuiti e spesa e carico esclusivamente sociale o a compartecipazione con il sanitario 100 posti in RSA per ultrasessantacinquenni con problematiche psichiatriche con alta intensità assistenziale Che in base al PSR devono riconvertirsi in da PL di CdC per sub acuti in posti di residenzialità per cronici 100 posti in RSA per disabili con alta intensità assistenziale 300 posti in strutture Residenziali psichiatriche terapeutico riabilitative nella fase intensiva 300 posti in strutture residenziali psichiatriche terapeutico riabilitative nella fase estensiva; Comunità Alloggio Spesa a compartecipazione tra sanitario e sociale. Strutture da 6 a 10 posti Gruppi Appartamento Spesa a totale carico sociale. Strutture di max 7 posti * Identificate quali case di cura neuropsichiatriche sin dalla legge 1/1983 e il percorso del provvisorio accreditamento avviato con Decreto Legislativo n 502 del (che definisce i criteri dell accreditamento istituzionale).

9 Norme regionali recenti per il riordino delle strutture residenziali e l accreditamento 1. Decreto Commissariale n. 6 del 4 febbraio 2010 che determina le tariffe per prestazioni erogate da Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e Centri Diurni ai sensi della L.R. 8/ Decreto Commissariale n. 5 del 10 gennaio 2011 " Criteri e le modalità di accesso tariffe per l erogazione di prestazioni sanitarie a carattere residenziale e semi-residenziale in favore di cittadini adulti con disagio psichico 3. Delibera della Giunta Regionale n. 666 del 6 dicembre 2011 che approva le Linee guida dei servizi per la salute dei cittadini adulti sofferenti psichici. Criteri, Modalità e Tariffe per l erogazione di prestazioni socio-sanitarie e sociali a carattere residenziale in favore di cittadini adulti con disagio psichico.

10 Decreto Commissariale n. 6 / 2010 Con tale decreto sono definite le tariffe per prestazioni erogate da Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e Centri Diurni ai sensi della L.R. 8/2003 DENOMINAZIONE LIVELLO ASSISTENZIALE TARIFFA GIORNALIERA RSA- Anziani Alto Euro 104,70 Medio Euro 90,90 RSA- Demenze Euro 105,09 RSA- Disabili Alto Euro 104,7 Medio Euro 92,01 DENOMINAZIONE TARIFFA GIORNALIERA Centro Diurno-Anziani Euro 57,60 Centro Diurno-Disabili Euro 69,51 Centro Diurno-Demenze Euro 62,55

11 Denominazione Destinatari Attività Ricettività Tariffa giornaliera Struttura Soggetti, anche nella fase postacuzie, Attività terapeutica che necessitano di intensiva per un Massimo Residenziale interventi di riabilitazione progetto della durata 20 posti letto 142,20 Terapeutico intensiva e l'attuazione di di massimo 6 mesi 100% ASL riabilitativa nella programmi di reinserimento eventualmente fase intensiva (post acuti) sociale rinnovabile fino ad un massimo di 18 mesi. Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa nella Fase estensiva (cronici) Centro diurno Psichiatrico (in trattamento) Decreto Commissariale n. 5 / 2011 Con tale decreto sono individuate in via transitoria le seguenti strutture: Soggetti, anche nella fase postacuzie in fase di stabilizzazione per i quali non è ipotizzabile un trattamento intensivo sotto il profilo riabilitativo ma che necessitano di assistenza e di riabilitazione di tipo estensivo. Soggetti che necessitano di interventi di riabilitazione e l'attuazione di programmi di reinserimento sociale Attività terapeutica estensiva per un progetto della durata di massimo 36 mesi. Attività erogata in strutture territoriali che accolgono le persone durante le ore diurne per almeno otto ore al giorno per sei giorni la settimana. Massimo 20 posti letto 126,86 100% ASL Massimo 20 posti letto 63,74 100% ASL

12 Delibera di Giunta Regionale n. 666 / 2011 La D.G.R. n. 666 del 6 dicembre 2011 autorizza al funzionamento in via sperimentale, in attesa dell accreditamento definitivo, le strutture intermedie di carattere socio sanitario e sociale che attuano interventi multidisciplinari che consentono il passaggio verso la comunità. DENOMINAZIONE DESTINATARI ATTIVITÀ RICETTIVITÀ GRUPPO APPARTAMENTO (con spesa a totale carico del settore sociale) Soggetti capaci di autogestirsi e che necessitano di una soluzione abitativa nell ambito di un PTRI Attività gestite in compartecipazione con gli ospiti e concordate con essi. Massimo 7 posti letto COMUNITÀ ALLOGGIO (a compartecipazione di spesa tra sanitario e sociale) Soggetti adulti con relativo grado di autonomia nella vita quotidiana e che necessitano di una soluzione abitativa protetta Attività finalizzate a favorire il completamento del percorso terapeutico per il raggiungimento del più alto livello di autonomia Da 6 a 10 posti letto

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