ISTITUTO SUPERIORE STATALE. o MECCANICO-TERMICA AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SERVIZI SOCIO SANITARI

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1 ISTITUTO SUPERIORE STATALE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO PROFESSIONALE INDUSTRIA - ARTIGIANATO - SERVIZI Via Luigi Galvani n Acireale (CT) - Tel/Fax Via delle Terme 78, Acireale (CT) Tel/fax web: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SERVIZI SOCIO SANITARI MANUTENZIONE TECNICA o o ELETTRICA ELETTRONICA o MECCANICO-TERMICA

2 La presente guida POF è stata realizzata con il contributo europeo progetto FSE PON 2007IT051PO 007 Competenze per lo sviluppo asse III - Ob L/Az L Per il suddetto progetto le istituzioni scolastiche Istituto Tecnico Economico Angelo Majorana di Acireale e gli Istituti Comprensivi di Acireale I.C.S. Giovanni XXIII, I.C.S. Fuccio La Spina, I.C.S. G.B. Arista e I.C.S. Paolo Vasta hanno operato in rete al fine di favorire l interazione fra la scuola secondaria di I grado e quella di II grado. Nello specifico studenti delle seconde classi degli ICS e delle prime classi dell ITE hanno partecipato ad un corso di marketing e grafica pubblicitaria con il quale hanno affrontato le tematiche della comunicazione mirata. A conclusione è stato realizzato un concorso grafico con il quale sono stati individuati e premiati i migliori elaborati prodotti dagli studenti delle scuole aderenti alla rete. 2

3 ISTITUTO SUPERIORE STATALE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Via Luigi Galvani n Acireale (CT) - Tel/Fax ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SETTORE SERVIZI Via delle Terme 78, Acireale (CT) Tel/fax web: Il Piano dell Offerta Formativa (POF), secondo l art. 3 del regolamento sull autonomia, D.P.R. 275/99, rappresenta il documento fondamentale dell identità culturale e progettuale di ogni istituzione scolastica ed esplicita la progettazione curriculare, extra-curriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito della loro autonomia. La scuola dell autonomia è progettualità che si concretizza nel Piano dell Offerta Formativa, preventivamente ed intenzionalmente predisposto per raggiungere finalità ed obiettivi specifici. Esso tiene conto dei bisogni formativi del territorio e dei soggetti interessati e delle risorse materiali e umane disponibili; contiene le scelte culturali, didattiche ed organizzative, operate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d Istituto; mira a migliorare l efficacia del processo d insegnamento e apprendimento e a sviluppare in modo organico la personalità dei giovani. Il POF è, pertanto, un impegno per l intera comunità scolastica, ed implica anche interazione e collaborazione fra scuola e famiglia, fra scuola e territorio e fra le istituzioni. Questo documento ha validità annuale ed è uno strumento flessibile, soggetto a progressiva ridefinizione; è approvato all inizio di ogni anno scolastico dagli organi collegiali, secondo le proprie competenze. L efficacia e l efficienza del piano saranno valutate in itinere e alla fine dell attività scolastica dal collegio dei docenti. Gli indirizzi presenti nel nostro istituto, pur differenziandosi negli elementi caratterizzanti, perseguono da un lato la formazione tecnico - scientifica e rispondono a principi di flessibilità, organicità e trasparenza in base ai quali si individuano percorsi formativi individualizzati, adeguati ai ritmi di apprendimento di ciascuno e si perseguono le interazioni fra attività curriculari e integrative; dall altro mirano ad agevolare l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ed a soddisfare le esigenze occupazionali del territorio e di conseguire un titolo di studio immediatamente spendibile in termini di occupazione. 3

4 Gli elementi distintivi che connotano l indirizzo professionale sono dati dall uso di tecnologie e metodologie tipiche dei diversi contesti applicativi, dalla capacità di rispondere efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, dalla cultura del lavoro che si fonda sull interazione con i sistemi produttivi territoriali e che richiede l acquisizione di una base di apprendimento polivalente, scientifica, tecnologica ed economica. In questo quadro, orientato al raggiungimento delle competenze richieste dal mondo del lavoro e delle professioni, presso il nostro Istituto, viene usata un intensa e diffusa didattica di laboratorio, un uso diffuso del metodo progettuale, delle opportunità offerte dall alternanza scuolalavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e utilizzare a fini formativi le risorse disponibili, organizzando e realizzando attività di tirocinio e stage presso aziende e varie strutture lavorative. Ulteriore impegno dell Istituto, al fine di migliorare l offerta formativa, si rileva nelle varie forme di collaborazione con altre scuole con progetti in rete e nella realizzazione di attività extra-curriculari in sinergia con enti, aziende ed organizzazioni che operano nel territorio. Il POF dell IS Majorana-Meucci si ispira inoltre al principio di eguaglianza enunciato dalla Costituzione, offre pari opportunità formative, fa leva su interessi, motivazioni, propensione, valori, potenzia le attitudini di ciascuno. Un altro aspetto di rilievo è costituito dall educazione all imprenditorialità, in linea con le indicazioni dell Unione europea, in quanto le competenze imprenditoriali sono motore dell innovazione, della competitività e della crescita. La loro acquisizione consente agli studenti di sviluppare una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione di comportamenti socialmente responsabili, che li mettono in grado di organizzare il proprio futuro professionale tenendo conto dei processi in atto. CONTESTO SOCIO ECONOMICO E CULTURALE L IS "Majorana-Meucci" che ha sede nella città di Acireale, polo d'attrazione scolastica eterogenea, offre i suoi servizi ad un bacino di utenza che proviene nella maggioranza dei casi dal suo hinterland, che si estende dal mare fino alle zone montane dell Etna.

5 Lo scenario del mondo lavorativo di Acireale, e dei paesi vicini, è cambiato sensibilmente negli ultimi decenni. Si è trattato di un mutamento strutturale che ha visto sempre più ridurre il ruolo del settore tradizionale agrumicolo, come fonte primaria di occupazione, a vantaggio dei servizi, in particolare turismo e commercio, e dell'agricoltura specializzata. L economia locale si basa principalmente su attività primarie e terziarie. Sono presenti anche attività industriali, legate alla trasformazione di prodotti agricoli, alla produzione di bevande e generi alimentari oltre che alla produzione di manufatti vari. L artigianato (ferro battuto, mobili d antiquariato, lavorazione della carta pesta) risulta essere un attività in espansione. Inoltre l agriturismo ed il turismo termale offrono prospettive di sviluppo che possono fungere da volano per l economia di Acireale e del suo hinterland. Oltre ad Acireale, i paesi interessati ai servizi ed alle offerte formative e culturali del nostro Istituto sono: Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant Antonio, Aci Bonaccorsi, Viagrande, Trecastagni, Pedara, Nicolosi, Zafferana Etnea, Valverde, S.Venerina e Milo. Il collegamento con i paesi sopra menzionati è attuato attraverso un servizio di autolinee extraurbane molto articolato, svolto da diverse aziende fra le quali: AST, SAIS, Zappalà & Torrisi. La presenza di un bacino di utenza con caratteristiche sociali, economiche e culturali varie, per diversi aspetti, impone all Istituto la necessità di predisporre, calibrare ed adattare la propria offerta formativa alle esigenze degli utenti al fine di offrire opportunità educative, culturali e professionali valide per tutti. Il nostro Istituto, quindi, oltre alla formazione del cittadino, si propone di far acquisire all alunno conoscenze e competenze tali da sviluppare una coscienza critica e responsabile al fine di operare da protagonista nel tessuto sociale ed economico per poter affrontare con sicurezza i fenomeni del cambiamento del territorio e quelli più complessi generati dalla globalizzazione. Nella programmazione delle attività si ha cura di coinvolgere tutte le realtà esistenti nel territorio (enti locali, aziende, associazioni) in modo da concordare un piano comune con protocolli di intesa, per conoscere la realtà economico-culturale del territorio e sviluppare le capacità imprenditoriali. CENNI STORICI DELL ISTITUTO L Istituto Majorana- Meucci è stato costituito nel settembre 2012 a seguito della fusione fra l ITE Angelo Majorana, che nel corrente anno scolastico compie i 50 anni di attività, e l IPSIASS Antonio Meucci. La nuova realtà scolastica accoglie in strutture adeguate circa 800 studenti provenienti da Acireale e dai paesi vicini. Le migliaia di alunni, usciti con il diploma e inseriti in ogni settore, hanno dato grande rinomanza alla scuola che per tutti continua ancora a rappresentare un luogo di ritrovo ideale. A seguito della nuova riforma, che con l as è giunta alla terza annualità del II ciclo di istruzione, oggi sono presenti i seguenti indirizzi: Per il settore tecnico: 5

6 nuovo ordinamento: amministrazione finanza e marketing, sistemi informativi aziendali previdente ordinamento (classi 4 e 5): igea e mercurio Per il settore professionale: nuovo ordinamento: manutenzione tecnica (con indirizzi elettrico, elettronico e meccanico-termico) e servizi socio sanitari; previgente ordinamento: elettrotecnica, elettronica, servizi energetici e servizi socio sanitari Angelo Majorana Antonio Meucci RISORSE INTERNE ED ESTERNE ALL ISTITUTO Risorse umane. Le risorse umane e professionali dell Istituto sono costituite: dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dsga, dallo staff, dai docenti e dal personale ATA che comprende il personale tecnico, amministrativo e i collaboratori scolastici. Risorse finanziarie Le risorse finanziarie provengono da: finanziamenti statali per il fondo d Istituto e per l autonomia scolastica; finanziamenti per progetti promossi dalla Regione Sicilia e dalla Comunità europea finanziamenti regionali per il funzionamento didattico amministrativo; fondi della provincia per la manutenzione e gli arredi; tasse scolastiche. 6

7 Laboratori, Aule attrezzate Palestra interna ed esterna Nella sede principale di Via Galvani 5, ove sono presenti gli indirizzi del settore economico, sono presenti laboratori multimediali attrezzati per l informatica, la matematica, l economia e le lingue inoltre laboratori di fisica e di chimica materia. Tutte le aule inoltre sono concepite per la didattica laboratoriale con postazioni multimediali e videoproiettore e con strumenti didattici specifici. Le attività sportive si svolgono in una accogliente e attrezzata palestra interna con spazio fitness. Sono presenti inoltre campetto di pallacanestro esterno, corsia per il salto in lungo e area perimetrale per la corsa. Un ampia aula magna-biblioteca accoglie le attività interclasse, di aggiornamento nonché le conferenze e seminari con esperti. Nella succursale di Via delle Terme 78, ove sono presenti gli indirizzi del settore professionale, sono presenti svariati laboratori di indirizzo come elettronica-telecomunicazioni, sistemi plc, cadcam, misure elettriche, informatica, lingue, officine meccaniche, officine elettriche, misure, fisica, scienze e metodologie. Inoltre sono presenti spazi per progetti specifici per gli studenti h nonché per la proiezione audio-video. Le attività sportive si svolgono in una accogliente e attrezzata palestra interna. Sono presenti inoltre un ampio campo esterno multiuso. Un aula magna accoglie le attività interclasse, di aggiornamento nonché le conferenze e seminari con esperti. Nella seguente tabella vengono indicati i principali laboratori Laboratori Area Tecnica Area Professionale Informatica Orione Elettronica TLC Informatica Europa Sistemi PLC Matematica Cad CAM Economia aziendale Sirio Informatica Multimediale Linguistico Misure Scienza terra Aggiustaggio Scienza materia Termico-idraulico Palestra Domotica Officine elettriche Officine meccaniche Linguistico 1 Linguistico 2 Scienze della terra chimica Fisica Metodologia Creatività Palestra 7

8 Laboratori di Informatica Laboratori Linguistici Laboratorio scienze della materia e palestra esterna 8

9 Laboratori di indirizzo Laboratori di indirizzo Area socializzazione 9

10 ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA ORGANI COLLEGIALI La Giunta Esecutiva E presieduta dal Dirigente Scolastico, e comprende i seguenti componenti il DSGA, che ne è il segretario, un docente, un genitore, un alunno, un unità del personale A.T.A. Essa predispone gli atti ed esegue le delibere del consiglio d istituto. Il Consiglio d Istituto E composto da tutte le categorie che operano nella scuola. E composta dal Dirigente scolastico, da otto docenti, da quattro genitori, da quattro rappresentanti degli studenti, e da due componenti ATA. E presieduta da un genitore eletto all interno della componente genitori. Il Consiglio di istituto decide gli indirizzi di governo dell istituzione. La commissione elettorale E composta da 5 membri: 2 docenti,1 genitori, 1 personale ATA ed 1 alunno designati dal Consiglio di d Istituto o dal Dirigente Scolastico. Il presidente della commissione viene eletto a maggioranza dei componenti. Il segretario è nominato dal presidente. Il Collegio dei docenti E sede di sintesi del lavoro complessivo di programmazione educativa e di formalizzazione del P.O.F. per gli aspetti educativi e didattici. Definisce le linee generali dell intervento didattico educativo ed i criteri di tipo metodologico procedurale. Si pronuncia sui principi e sulle scelte di fondo. Delibera le finalità del processo didattico e gli obiettivi formativi, indica le strategie educative generali, i metodi e le tecniche di insegnamento. Provvede, nell ambito della programmazione educativa da effettuarsi dal primo settembre all inizio delle lezioni, all organizzazione degli interventi didattico - educativi, integrativi da effettuarsi a favore degli alunni per i quali sia stata deliberata la promozione ai sensi dell art.12-comma 5 O.M Definisce e convalida il Piano annuale delle attività e il Piano dell offerta formativa; individua le 10

11 funzioni strumentali scegliendole all interno delle aree previste art. 28 del C.C.N.I, definisce i criteri per affidare le funzioni strumentali, esprime una valutazione a conclusione di ciascun anno scolastico ai fini dell eventuale conferma degli incarichi medesimi per gli anni scolastici successivi. Il Consiglio di Classe individua gli obiettivi e gli ambiti tematici comuni a più discipline, al fine di una maggiore interdisciplinarietà della didattica; concorda e armonizza le metodologie, concorda i criteri e le tecniche per le valutazioni formative e sommative che vanno comunicate agli allievi; definisce gli obiettivi trasversali, i metodi gli strumenti e indica i contenuti interdisciplinari; individua gli strumenti di verifica e di misurazione dell apprendimento; individua le attività di recupero, di sostegno, di orientamento e integrative; propone le attività parascolastiche ed extrascolastiche e le visite guidate presso aziende industriali, commerciali, artigianali, aziende di servizi; confronta i livelli di partenza della classe con quelli di riferimento e individua gli alunni in difficoltà che vanno segnalati al coordinatore per eventuale rafforzamento delle attività didattiche; Il Comitato di valutazione del servizio dei docenti Viene eletto all inizio di ogni anno scolastico dal Collegio dei Docenti ed è composto da quattro titolari e da due supplenti. Il Comitato studentesco E composto da due studenti per classe, in seguito ad elezione, dagli eletti nel Consiglio d Istituto e agli eletti presso la consulta provinciale degli studenti. Fra i suoi scopi: formulazione di proposte e pareri in merito alle attività del Consiglio d istituto, promozione delle assemblee d istituto e scelta dei temi da discutere, organizzazione di attività studentesche. L Organo di garanzia E composto da due studenti eletti dal comitato studentesco, nella sua prima riunione, da tre docenti e da un genitore di ciascuna scuola, scelti fra coloro che hanno riportato il maggior numero di voti in cifra assoluta, in occasione delle elezioni del consiglio d istituto. Servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari Questi servizi sono svolti dal personale ATA sotto il controllo e direzione del DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi). Il personale offre il sostegno all attività educativa e didattica, garantisce il funzionamento dell attività amministrativa, dei laboratori e delle aule speciali. Alla segreteria fanno capo tutte le attività amministrative del personale docente, non docente, i servizi contabili, i servizi agli alunni, il supporto tecnico alle attività didattiche. 11

12 ORGANIGRAMMA DELL ISTITUTO Al vertice dell istituzione scolastica sta il Dirigente Scolastico, Prof. Ing. Gaetano La Rosa, che rappresenta legalmente l Istituto. Ad esso si affianca lo staff di dirigenza costituito dal DSGA (rag Angelo Cacciato, e dai collaboratori Prof/ssa Maria Casella e Sebastiana Barbagallo. Fanno parte altresì dello staff di dirigenza anche i Proff. Concetta Bertuccio, Anna Rita Pulvirenti, Abramo Trovato, Maurizio La Rocca e Mario Calabretta. Il Dirigente scolastico Prof Ing G. La Rosa e il Dsga Rag A. Cacciato I docenti collaboratori del Dirigente Proff M. Casella e S. Barbagallo 12

13 All interno del corpo docente e del personale ATA, al fine di favorire la promozione delle attività didattiche curriculari e integrative, la flessibilità ed il supporto al Piano dell Offerta Formativa, le attività trasversali di orientamento, sicurezza, legalità e simili, vengono assegnati ogni anno specifici incarichi. Queste le principali aree: Funzione strumentale Coordinamento dipartimenti Commissioni Referenti attività Sicurezza Coordinatori e segretari classe Documentazione Sostegno agli studenti Orientamento e reti Scuola sicura Alternanza scuola lavoro Matematico-informatico Linguistico Scientifico Giuridico Economico Umanistico Elettrico-elettronico Meccanico-termico Anatomo-motorio Elettorale Documentazione Sostegno agli studenti Orientamento e reti Scuola sicura Alternanza Scuola Lavoro - Stage Educazione ambientale Educazione stradale e patentino CSS - Attività sportive Legalità privacy Solidarietà Responsabile Servizio Prevenzione e protezione (RSPP) Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Coordinamento Addetti Servizio Prevenzione e Protezione Docente Coordinatore classe Docente Segretario classe 13

14 Compiti assegnati ai coordinatori dei Consigli di Classe: A. Contenimento del fenomeno dell'assenteismo studentesco: 1) Segnalazione ai Collaboratori della Presidenza dei casi di assenze numerose, od anche saltuarie ma periodiche (effettuate, ad esempio, negli stessi giorni della settimana); 2) Raccolta delle notifiche dei genitori in occasione delle astensioni collettive arbitrarie degli alunni. B. Rapporti con le famiglie: 1) Raccolta delle comunicazioni inviate alle famiglie e debitamente firmate dai genitori per presa visione; 2) Raccolta delle autorizzazioni dei genitori inerenti attività integrative svolte al di fuori delle strutture scolastiche (cinema, teatro, visite guidate, etc.); 3) Segnalazione alla Presidenza dei casi di scarso impegno/profitto, di gravi violazioni di natura comportamentale, etc., perché vengano informate le famiglie. C. Assemblee di classe: Raccolta delle relazioni (verbali) delle assemblee, redatte dagli alunni. D. Consigli di classe: I coordinatori sono delegati a presiedere le sedute del proprio consiglio di classe. Se ritenuto necessario si richiederà la presenza del Dirigente Scolastico. Il coordinatore di classe raccoglierà la programmazione didattica individuale dei vari docenti, opererà per determinare una organica programmazione delle attività del consiglio e promuoverà tutte le iniziative (riunioni, incontri, etc.) utili per rendere ottimale l'azione didattico -pedagogica. Compiti assegnati ai segretari dei Consigli di Classe: A. Contenimento del fenomeno dell'assenteismo studentesco: 1) Verifica settimanale delle assenze e delle relative giustificazioni degli alunni della classe; 2) Verifica settimanale dei ritardi e delle uscite anticipate; 3) Segnalazione al Coordinatore della classe nel caso di notevoli assenze e/o assenze non giustificate. B. Consigli di classe: 1) Verbalizzazione e raccolta documentazione 2) Sostituzione Coordinatore in caso di assenza C. Sostituzione Coordinatore: Sostituzione coordinatore di classe in caso di assenza temporanea di quest ultimo. 14

15 AUTONOMIA DIDATTICA Nell ambito dell autonomia scolastica, ai sensi del DPR 275/99, vengono attuate diverse forme di flessibilità finalizzate ad una maggiore efficacia del sistema istruzione e ad un maggior coinvolgimento degli studenti nel processo didattico-formativo. La flessibilità può riguardare uno o più corsi, secondo le esigenze didattiche, e può assumere forme diverse fra le quali: a. compresenza di più insegnanti per lezioni o approfondimenti interdisciplinari; b. aggregazione di discipline in aree e ambiti disciplinari; I Consigli di classe per arricchire l offerta formativa programmeranno le seguenti attività: lezioni o approfondimenti interdisciplinari tenuti in compresenza da più insegnanti; brevi corsi o lezioni in cui gli allievi di più classi, sia in verticale che in orizzontale, sono divisi in gruppi, in base a interessi e competenze; aggregazione di discipline in aree e ambiti disciplinari; attività di recupero per rafforzare le competenze degli alunni in difficoltà; attività di potenziamento delle conoscenze e competenze; orientamento e accoglienza; educazione ambientale, alla salute e alla legalità; sport, conoscenza del territorio, visite di istruzione e viaggi; attività di drammatizzazione, teatro e cinema; laboratori (scrittura, informatica, fisica, chimica, musica); progetti specifici. L anno scolastico viene suddiviso in due quadrimestri, con due valutazioni infraquadrimestrali, per rendere più approfondita valutazione formativa. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Didattica laboratoriale Il laboratorio è concepito, nei nuovi ordinamenti dell istruzione tecnica, non solo come il luogo nel quale gli studenti mettono in pratica quanto hanno appreso a livello teorico attraverso la sperimentazione di protocolli standardizzati, tipici delle discipline scientifiche, ma soprattutto come una metodologia didattica innovativa, che coinvolge tutte le discipline, in quanto facilita la personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento che consente agli studenti di acquisire il sapere attraverso il fare, dando forza all idea che la scuola è il posto in cui si impara ad imparare per tutta la vita. Tutte le discipline possono, quindi, giovarsi di momenti laboratoriali, in quanto tutte le aule possono diventare laboratori. 15

16 Il lavoro in laboratorio e le attività ad esso connesse sono particolarmente importanti perché consentono di attivare processi didattici in cui gli allievi diventano protagonisti e superano l atteggiamento di passività e di estraneità che caratterizza spesso il loro atteggiamento di fronte alle lezioni frontali. L impianto generale dei nuovi ordinamenti richiede che l attività laboratoriale venga integrata nelle discipline sulla base di progetti didattici multidisciplinari fondati sulla comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in Aula attrezzata multimediale situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. L attività di laboratorio, condotta con un approccio operativo ai processi tecnologici, può coniugare l attitudine degli studenti alla concretezza e all azione con la necessità di far acquisire loro i quadri concettuali che sono indispensabile per l interpretazione della realtà e la sua trasformazione. La didattica di laboratorio facilita l apprendimento dello studente in quanto lo coinvolge anche dal punto di vista fisico ed emotivo nella relazione diretta e gratificante con i compagni e con il docente. I docenti, utilizzando il laboratorio, hanno la possibilità di guidare l azione didattica per situazioniproblema e strumenti per orientare e negoziare il progetto formativo individuale con gli studenti, che consente loro di acquisire consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza. Il laboratorio, quindi, rappresenta la modalità trasversale che può caratterizzare tutta la didattica disciplinare e interdisciplinare per promuovere nello studente una preparazione completa e capace di continuo rinnovamento. Pertanto il nostro Istituto, ha individuato spazi-laboratori da assegnare alle diverse attività superando il concetto di aula-classe e trasformando l insieme dei locali dell istituto in laboratori attrezzati per le differenti discipline. Finalità generali educative La formazione dell uomo e del cittadino costituisce la finalità educativa fondamentale della Scuola e si sostanzia nell intento di formare cittadini responsabili, liberi da pregiudizi, solidali, dotati di senso critico e di capacità di fare scelte autonome. Le finalità generali si concretizzano in percorsi educativi e didattici trasversali, al cui raggiungimento tutte le componenti della scuola lavorano, adottando le strategie utili al loro conseguimento. Gli obiettivi che la nostra scuola vuole perseguire sono: Obiettivi educativi in termini di atteggiamenti e valori Educare al rispetto della vita democratica, al dialogo, ad esprimere la propria opinione, a riconoscere le ragioni degli altri e i propri errori; Educare alla solidarietà, alla tolleranza, alla diversità e alla pace; 16

17 Educare a rispettare, difendere, valorizzare l ambiente e il patrimonio storico - artistico e culturale del territorio; Educare all inserimento in una società multietnica e al rispetto delle altrui culture; Educare alla legalità e alle pari opportunità. Educare alla salute, alla cultura della donazione e del volontariato; Obiettivi didattici trasversali in termini di capacità Un attenzione particolare è riservata all inserimento degli alunni diversamente abili all interno delle singole classi. In base ad una programmazione individualizzata sarà possibile elaborare i percorsi didattici, adeguati ai ritmi di apprendimento, alle esigenze e al diverso modo di esprimersi e di rapportarsi di ciascuno di noi con gli altri e con la realtà circostante. I programmi, pertanto, non possono essere rigidi e standardizzati, ma flessibili e orientati alla maturazione personale di ciascuno, allo sviluppo delle abilità linguistiche e operative, in modo che l alunno raggiunga una discreta autonomia funzionale, per un efficace inserimento nella società. 17

18 STRUTTURA DEI CURRICULA DELL ISTITUTO L IS Majorana-Meucci prevede due principali curvature denominate: Curvatura Tecnica T e la Curvatura professionale P. Con il corrente anno scolastico la nuova riforma del II ciclo è giunta al terzo anno di corso e sono presenti i seguenti corsi: Settore Tecnico: Biennio comune (1, 2 anno) Amministrazione Finanza e Marketing (3 anno) Sistemi Informativi Aziendali (3 anno) Previgente ordinamento Igea e Mercurio (4, 5 anno) Al biennio comune possono essere ammessi anche gli studenti che opteranno al terzo anno per il corso Turismo stante l identità del biennio comune. Settore Professionale Manutenzione Tecnica (elettricaelettronica- meccanico-termica) (1,2,3 anno) Servizi socio sanitari (1,2,3 anno) Previgente ordinamento Elettrotecnica, Elettronica, servizi energetici, servizi sociali (4,5 anno) L indirizzo Manutenzione tecnica prevede le tre seguenti articolazioni: Settore elettrico Settore elettronico Settore Meccanico-termico 18

19 AREA TECNICO-ECONOMICA (curvatura T) Attività e insegnamenti comuni al biennio comune settore Tecnico Quadro orario DISCIPLINE CLASSI Prove 1^ 2^ Lingua e letteratura italiana 4 4 SO Lingua inglese 3 3 SO Storia 2 2 O Matematica 4 4 SO Elementi di diritto ed economia 2 2 O Scienze integrate (Scienze della Terra e O 2 2 Biologia) Scienze motorie e sportive 2 2 OP Religione cattolica o attività alternative 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 OP Scienze integrate (Chimica) 2 OP Geografia 3 3 O Informatica 2 2 SP Seconda lingua comunitaria 3 3 SO Economia aziendale 2 2 SO totale

20 Triennio indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Quadro orario DISCIPLINE CLASSI 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto Economia Politica totale

21 Triennio indirizzo Sistemi informativi aziendali Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. Quadro orario DISCIPLINE CLASSI 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Informatica Seconda lingua comunitaria 3 Economia aziendale Diritto Economia Politica totale

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