A cura di : Basello Mara Ufficio di Gorizia Pallaoro Carla - Ufficio di Pordenone. Guida alla tassazione delle scritture private

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A cura di : Basello Mara Ufficio di Gorizia Pallaoro Carla - Ufficio di Pordenone. Guida alla tassazione delle scritture private"

Transcript

1 A cura di : Basello Mara Ufficio di Gorizia Pallaoro Carla - Ufficio di Pordenone Guida alla tassazione delle scritture private

2 Imposta di registro... Pag. 3 Nozione di atto: atto pubblico, scrittura privata autenticata, scrittura privata non autenticata. Pag. 5 Effetti della : Attribuzione della data certa.... Pag. 7 Conservazione degli atti... Pag. 8 Tipologie di imposta di registro: principale, suppletiva e complementare.... Pag. 8 Atti soggetti alla... Pag. 10 Registrazione in termine fisso e in caso d uso.... Pag. 11 Atti non soggetti a... Pag. 13 Registrazione volontaria... Pag. 13 Ufficio competente... Pag. 14 Interpretazione degli atti.... Pag. 15 Atti che contengono più disposizioni.... Pag. 15 Atti con disposizioni relative a beni soggetti ad aliquote diverse... Pag. 16 Transazione.... Pag. 17 Contratto a prezzo e durata indeterminata. Pag. 18 Irrilevanza della nullità od annullamento dell atto. Pag. 19 Modalità della per le scritture private non autenticate presentate in Ufficio Pag. 19 Sanzione per omessa Pag. 21 Indice schede in base ad articoli della tariffa. Pag. 22 Schede. Pag. 26 Indice analitico-alfabetico.. Pag. 63 Indice 2

3 IMPOSTA DI REGISTRO L imposta di registro, disciplinata dal D.P.R. 131 del (Testo Unico Registro), rientra nella categoria delle imposte indirette in quanto colpisce la manifestazione indiretta di una capacità contributiva come, ad esempio, si può riscontrare in un trasferimento di beni. Si è molto discusso, sulla natura di questo tributo che in determinati casi, sembrerebbe più configurabile come una tassa che come imposta. Partendo dalla considerazione del rapporto tributario, intercorrente a monte, tra Fisco e contribuente potremmo pensare alla veste di tassa ogni qualvolta questo tributo venga applicata in misura fissa ( 168,00) per il servizio che lo Stato rende a fronte dell attribuzione della data certa alle scritture private ed alla loro conservazione. Pur riconoscendo a tali argomentazioni una certa fondatezza, non si può, tuttavia, prescindere dalla natura di imposta propria del Registro in quanto principalmente strumento erariale volto all acquisizione delle entrate tributarie. L imposta di registro è per sua natura un imposta d atto essendo strettamente collegata ad un atto o negozio giuridico ed alla sua conseguente estrinsecazione in un documento cartaceo: proprio dalla presenza di quest ultimo e dalla sua forma deriva l assoggettabilità o meno al tributo. In aggiunta il legislatore ha ritenuto di ricondurre nella sfera impositiva, oltre alcune operazioni relative a società ed enti esteri di cui parleremo in seguito (vd.pag 11) anche talune fattispecie negoziali, stipulate in forma verbale (art 3), ritenendole significative dal punto di vista patrimoniale. Esse sono: - locazione o affitto di beni immobili esistenti nel territorio dello stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite; - trasferimento ed affitto di aziende esistenti nel territorio dello Stato e di costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento sulle stesse e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite. La particolarità di questo contratti è l assenza del documento scritto. Per ovviare a tale difetto di cartolarità è stata prevista, per i contratti verbali di locazione ed affitto di beni immobili, una apposita denuncia (Mod. 1), da presentare all ufficio per assolvere l adempimento tributario. Tale denuncia, in doppio originale e sottoscritta da almeno una delle parti contraenti, permette di acquisire tutti i dati necessari per la quantificazione dell imposta, oltre a generalità e domicilio delle parti contraenti ed oggetto della convenzione. 3

4 E bene precisare che la Legge 431/98 prevede la forma scritta nell ipotesi di contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo; pertanto, soltanto poche e residuali tipologie di contratto di locazione possono essere stipulate in forma verbale (ad esempio locazioni di garage, magazzini, box auto). Non si può inoltre prescindere dalla necessità, per le mutate esigenze della società contemporanea, di formalizzare in modo chiaro e concreto qualsiasi tipo di accordo economico. Sporadiche sono inoltre le ipotesi di stipulazione in forma verbale di contratti aventi ad oggetto aziende, tenuto conto che, per le imprese soggette a nell apposito registro C.C.I.A.A., è richiesta una particolare forma scritta a norma dell art C.C. In virtù di quanto disposto dall ultimo comma dell art. 12 del D.P.R. 131/86, la denuncia Mod. 1 assume la qualità di atto. La disposizione ha validità unicamente ai fini fiscali e non è estensibile in altri ambiti: tale denuncia, che può essere firmata anche da una sola delle parti contraenti, non è atta a far acquisire il requisito della forma scritta ad un negozio che è e rimane verbale; analoga è la considerazione anche nel caso di denuncia sottoscritta da tutte le parti contraenti. Essa rappresenta, infatti, solo il mezzo per adempiere all obbligo della prevista per legge, mantenendo inalterata la natura del rapporto sottostante. Ai fini della invece, essendo del tutto equiparata ad un atto, analogamente a quanto previsto per le scritture private, dovrà essere accompagnata dalla presentazione di: - mod. RR - mod mod. F23 attestante il pagamento dell imposta con arrotondamento della stessa all unità di euro, per eccedenza o difetto, e con un importo minimo di 67,00. Analogamente a quanto disposto per le locazioni e gli affitti di beni immobili stipulati per iscritto, tutte le cessioni risoluzioni e proroghe, anche tacite, di un contratto verbale sono escluse dall obbligo di ulteriore denuncia, essendo sufficiente il pagamento della relativa imposta (mod. F23), da versarsi entro 30 giorni dall evento, e la conseguente presentazione dell attestato di versamento, entro 20 giorni dal pagamento, all ufficio competente. 4

5 Sul modello F23, oltre ad essere indicati il codice Ufficio presso il quale è stata eseguita la del contratto e della denuncia e gli estremi di degli stessi, dovranno essere riportati, a seconda del caso, i seguenti codici tributo: 114T a fronte della proroga del contratto; 110T a fronte della cessione del contratto; 113T a fronte della risoluzione del contratto. Per quanto riguarda tutti gli altri contratti verbali non espressamente contemplati dall art. 3 del D.P.R. 131/86, la è solo nel caso in cui si verifichi la loro enunciazione in contratti scritti ed a condizione che siano contestualmente presenti i presupposti di cui all art. 22 del D.P.R. 131/86. In merito si dispone che, per l enunciazione di un contratto verbale, l imposta si rende se - nell atto sottoposto a risultino tutti i dati necessari per la delle disposizioni menzionate, sia cioè chiaramente identificato il loro contenuto; - tali disposizioni siano intercorse tra le stesse parti che hanno stipulato l atto portato alla. L eventuale presenza, nell atto enunciante di ulteriori soggetti rispetto a quelli della disposizione menzionata non esclude la configurabilità dell enunciazione. Analogamente le medesime condizioni si rendono necessarie ogni qualvolta oggetto dell enunciazione sia, anziché un contratto verbale, un negozio stipulato in forma scritta. Infine non è alcuna imposta quando l enunciazione abbia per oggetto un contratto verbale non soggetto a in termine fisso, nel caso in cui gli effetti della medesimo siano già cessati o cessino in virtù dell atto che la contiene. Diversamente, se l atto enunciato, sia esso scritto che verbale, era da registrarsi in termine fisso, si dovrà corrispondere oltre all imposta relativa, la sanzione per l omessa e gli eventuali interessi (art. 22, comma 1 del D.P.R. 131/1986). NOZIONE DI ATTO Nell ambito dell imposta di registro ogni qualvolta viene fatto richiamo al concetto di atto lo stesso deve intendersi nella più ampia accezione del termine volendo indicare, in qualsiasi forma si realizzi, ogni manifestazione di atto/negozio giuridico. L elenco che ne deriva è molto ampio: potranno essere ricompresi, quindi, non solo atti pubblici, scritture private autenticate e non, ma anche le denunce, previste come già visto per la 5

6 di alcune tipologie di contratto in assenza di documento cartaceo, delibere di enti pubblici e societarie, atti unilaterali per i quali il negozio si perfeziona con la dichiarazione di una sola parte, verbali di aggiudicazione aste, decreti di esproprio, provvedimenti, sentenze ed atti dell autorità giudiziaria. ATTO PUBBLICO L atto pubblico è un documento redatto dal notaio o da altro pubblico ufficiale ai sensi e per gli effetti degli artt e 2700 C.C. Tale forma è obbligatoria per determinati atti per espressa disposizione del codice civile: ad esempio è richiesta in presenza di atti di donazione, quando non siano di modico valore e per atti di costituzione di fondo patrimoniale. L atto pubblico fa prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato e delle dichiarazioni e dei fatti che questo attesta essere avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. Tale efficacia probatoria non si estende al contenuto sostanziale delle dichiarazioni rese dalle parti: il pubblico ufficiale non può accertare o garantire che le stesse abbiano dichiarato il vero. Ai fini dell imposta di registro, l ufficiale rogante risponde in solido con le parti contraenti dell imposta principale per la dell atto (art. 57 comma 1 del D.P.R. 131/1986). SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA La scrittura privata è documento di parte che contiene una dichiarazione scritta proveniente dai soggetti interessati e sottoscritta da quest'ultimi. La sottoscrizione della scrittura privata può essere autenticata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato (art C.C.); l'autenticazione consiste nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza. Anche in questa fattispecie, ai fini dell imposta di registro, l ufficiale rogante risponde in solido con le parti contraenti dell imposta principale per la dell atto (art. 57 comma 1 del D.P.R. 131/1986). L atto pubblico e la scrittura privata autenticata costituiscono un titolo idoneo per la trascrizione di diritti immobiliari, garanzie ipotecarie e qualsiasi annotazione, da effettuarsi presso i pubblici registri immobiliari ai sensi dell art e segg. C.C. SCRITTURA PRIVATA NON AUTENTICATA 6

7 La scrittura privata è documento di parte, non proveniente da pubblico ufficiale, che contiene una dichiarazione scritta proveniente dai soggetti interessati e sottoscritta da quest'ultimi. Ai sensi dell art C.C., fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni di chi l ha sottoscritta se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione. Tale forma è generalmente usata per i contratti di locazione, di affitto fondi rustici, costituzione di associazioni non riconosciute legalmente, preliminari di compravendita. Ai fini dell imposta di registro, i differenti termini previsti per la del contratto decorrono dalla data di formazione dell atto e ciò ai sensi dell art. 13, comma 1 del D.P.R. 131/1986. Se la scrittura privata non autenticata non contiene l indicazione della sua data, si assume come tale quella dello stesso giorno in cui è eseguita la, così come statuito nell art. 53, comma 2 del D.P.R. 131/1986. Conseguenza di ciò è che non si verifica la decadenza quinquennale, per la richiesta dell imposta su atti non registrati, in quanto la data dell atto viene a coincidere con quella di. Non sono previste specifiche sanzioni per tale omissione. A differenza delle due precedenti tipologie, per le quali l attribuzione della data certa si riconnette alla formazione o all autenticazione dell atto da parte dell ufficiale rogante, per la scrittura privata non autenticata è la che conferisce certezza di data. ATTRIBUZIONE DELLA DATA CERTA EFFETTI DELLA REGISTRAZIONE L art del vigente codice civile stabilisce che la data delle scritture private non autenticate è certa ed opponibile a terzi dal giorno della o dal giorno della morte o della sopravvenuta impossibilità fisica di colui che l ha sottoscritta o dal giorno in cui il contenuto è riprodotto in atti pubblici o si verifichi un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l anteriorità della formazione del documento. Questa disposizione viene richiamata dal comma 1 dell art. 18 del Testo del Registro con il quale si contempla espressamente la quale istituto che attesta l esistenza degli atti ed attribuisce agli stessi la data certa nei confronti di terzi. E facilmente intuibile l importanza che riveste tale dettato per tutti quelli che sono i conseguenti effetti civilistici: se ciò può sembrare ovvio quando la scrittura deve essere opposta ad un terzo (la scrittura privata fa piena prova infatti solo fra le parti) consideriamo il valore che può altresì assumere proprio in un contenzioso fra le parti stipulanti. Si può ipotizzare, ad esempio, il caso in cui una parte disconosca la data della scrittura pur riconoscendo la propria sottoscrizione sostenendo che l atto è stato retrodatato o che la data è stata posta in un momento seguente a sua insaputa. 7

8 CONSERVAZIONE DEGLI ATTI L Ufficio conserva, per dieci anni, gli originali delle scritture private ai sensi dell art. 16 D.P.R. 131/86, le copie degli atti pubblici e delle scritture private autenticate nonché le denunce di contratto verbale di locazione ed affitto di beni immobili. L Ufficio può, pertanto, rilasciare copia, ai sensi del comma 3 dell art. 18 del D.P.R. 131/1986, delle scritture private in suo possesso, nonché delle note e delle richieste di relative agli atti pubblici o privati, alle parti contraenti, ai loro aventi causa (es. successori a titolo universale: eredi, successori a titolo particolare: acquirenti) o a coloro nel cui interesse la è stata eseguita, a fronte di specifica richiesta. Non può essere rilasciata, al contrario, copia a soggetti diversi salvo espressa autorizzazione dell autorità giudiziaria. Ai sensi dell art. 16, comma 6 del D.P.R. 131/1986, se la è avvenuta in base alla sola richiesta di l Ufficio rilascia copia della richiesta di : ciò può accadere quando non sia stato rinvenuto l atto scritto presso il notaio che lo ha formato o ne ha autenticata la firma, e la cui è avvenuta d ufficio in base ai dati desunti dal repertorio, oppure quando la sia stata eseguita d ufficio per atti non sequestrabili da parte dell Amministrazione Finanziaria e della Guardia di Finanza. TIPOLOGIE DI IMPOSTA DI REGISTRO L art. 42 del D.P.R. 131/1986 distingue fra le seguenti tipologie di imposta di registro: PRINCIPALE - è l imposta applicata al momento della e quella richiesta dall ufficio se diretta a correggere errori ed omissioni effettuati in sede di autoliquidazione nei casi di presentazione della richiesta di per via telematica. SUPPLETIVA è l imposta richiesta successivamente alla per correggere errori ed omissioni dell Ufficio in sede di liquidazione dell imposta principale. COMPLEMENTARE è l imposta per rettifica dei valori dichiarati ed in ogni altro caso. Essendo le tre imposte autonome nella loro disciplina diversi saranno gli obblighi ad esse connessi. IMPOSTA PRINCIPALE Sono responsabili in solido le parti contraenti e l Ufficiale Rogante che ha rogato od autenticato l atto, ai sensi dell art. 57, comma 1 del D.P.R. 131/1986. La misura minima dell imposta non può essere in alcun caso inferiore al minimo previsto dalla legge 8

9 pari ad euro 168,00, e ciò ai sensi dell art. 41, comma 2 del D.P.R. 131/1986, con espressa deroga per le locazioni e gli affitti di beni immobili per i quali il minimo è fissato in euro 67,00. L imposta deve essere corrisposta all atto della richiesta di. IMPOSTA SUPPLETIVA In conseguenza dell art. 57, comma 2 del D.P.R. 131/1986, risultano solidalmente responsabili unicamente le parti contraenti. L imposta può essere liquidata anche in misura inferiore al minimo di legge. L imposta deve essere corrisposta entro 60 giorni dalla notifica del corrispondente avviso di liquidazione; il ricorso sospende la riscossione, ai sensi dell art. 56, comma 1, lettera b) del D.P.R. 131/1986. IMPOSTA COMPLEMENTARE Sono responsabili in solido unicamente le parti contraenti. Se l imposta complementare è determinata da un fatto imputabile ad una sola delle parti contraenti, come può accadere ad esempio nel caso di decadenza di agevolazioni richiesta dal solo acquirente (prima casa piccola proprietà contadina imprenditore agricolo), l imposta è a carico esclusivamente di questa. Può essere liquidata anche in misura inferiore di quello minimo previsto dalla legge e deve essere corrisposta entro 60 giorni dalla notifica dell avviso di liquidazione corrispondente; il ricorso non sospende la riscossione a meno che si tratti di imposta complementare per il maggior valore accertato, così come disposto dall art. 56, comma 1, lettera a) del D.P.R. 131/1986. L art. 1, comma 6 della Legge n. 296 del ha introdotto la lettera d-bis) all art. 10 ed il comma 1bis all art. 57 del D.P.R. 131/1986, pertanto, gli agenti di affari in mediazione iscritti nella sezione degli agenti immobiliari del ruolo di cui all art. 2 della L. 3 febbraio 1989 n. 39, sono solidamente obbligati a chiedere la e solidalmente tenuti al pagamento dell imposta, per tutte le scritture private non autenticate, di natura negoziale, stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari. Contrariamente a quanto accade per i pubblici ufficiali, per i quali tale responsabilità si esaurisce nell assolvimento dell imposta principale - in virtù del disposto del comma 2 dell art 57 del D.P.R. 131/86 i mediatori immobiliari non beneficiano di analoga deroga per cui sono obbligati solidamente, con le parti contraenti, per tutte le tipologie di imposta: principale, suppletiva e complementare. I riflessi più significativi si possono riscontare nel caso di contratti di locazione pluriennale in presenza di omesso versamento delle annualità successive alla prima. Il concetto di solidarietà passiva rimanda all art e segg. C.C., che dispone che l obbligazione è solidale quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all adempimento per la totalità e l adempimento da parte di uno libera gli altri. 9

10 ATTI SOGGETTI ALLA REGISTRAZIONE Oltre ai contratti verbali già esaminati in precedenza, sono soggetti a : A) gli atti stipulati in forma scritta nel territorio dello Stato ed indicati nella Tariffa allegata al TUR. La Tariffa è divisa in due parti: - Parte prima ricomprende tutti gli atti da registrare in termine fisso; - Parte seconda ricomprende tutti gli atti da registrare in caso d uso. B) gli atti formati all estero, da qualsiasi soggetto (notaio console, ecc.), a condizione che abbiano per oggetto il trasferimento della proprietà ovvero la costituzione ed il trasferimento di altri diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili od aziende esistenti nel territorio dello Stato e quelli che comportino locazione od affitto su tali beni. Questa disposizione, come quella riportata alla lettera c) dell art. 2 del D.P.R. 131/86, è in sintonia con quanto disposto, in materia di imposizione indiretta in sede Comunitaria, dal principio per il quale l imposta deve essere assolta nel paese in cui l atto dello scambio produce i suoi effetti economici: trasferendo tale dettato dagli scambi commerciali a quelli privati si produrrà, come naturale conseguenza, che il paese avente diritto a riscuotere l imposta è quello in cui si trova il bene oggetto dello scambio e ciò indipendentemente dallo Stato in cui sia stato formato il relativo atto. Per gli atti formati all estero la deve essere richiesta entro 60 giorni dalla data dell atto, come disposto dall art. 13, comma 1 del D.P.R. 131/1986. Per tutti gli altri atti formati all estero, diversi quindi da quelli espressamente previsti dall art. 2 lettera d), come disposto dall art. 11 della Tariffa Parte Seconda, la avviene solo in caso d uso, con la seguente liquidazione: - in misura fissa ( 168,00) per tutti quegli atti che, se formati in Italia, sarebbero stati soggetti ad IVA ai sensi dell art. 40 del Testo del Registro; - nella stessa misura stabilita per gli atti formati in Italia, in ogni altro caso. 10

11 C) Le operazioni delle società ed enti esteri indicati nell art. 4 del D.P.R. 131/1986. Questo articolo nasce dall esigenza di adeguamento alla normativa comunitaria relativa agli aspetti tributari relativi all imposizione indiretta per la raccolta di capitali. Il fine auspicato, oltre a quello di uniformare le disposizioni fiscali dei paesi dell Unione Europea, è di evitare che una determinata operazione societaria venga sottoposta in più Stati ad imposte della stessa natura. Queste operazioni sono specificatamente elencate nell art. 4 del D.P.R. 131/86 e sono sottoposte ad imposta in misura fissa ai sensi della lettera f) dell art. 4 della Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. 131/1986. Tali operazioni, se non formalizzate in un atto scritto, saranno oggetto di apposita denuncia che dovrà essere sottoscritta dal rappresentante della società od ente estero ovvero da uno dei soggetti che rispondono delle obbligazioni della società (art. 12 comma 2 D.P.R. 131/1986.) Interessate alla disposizione sono le società di capitali e di persone costituite all estero, nonché le associazioni, gli entri pubblici e privati compresi i consorzi e tutte le altre organizzazioni costituite all estero ed aventi per oggetto principale l attività commerciale od agricola. Per gli atti relativi a società ed enti esteri non previsti dall art. 4 si applicano le stesse norme fissate per le società italiane. REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO ED IN CASO D USO Gli atti elencati nella Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. 131/1986, considerato il loro contenuto economico e come tali indicatori, in genere, di una capacità contributiva, sono soggetti a in termine fisso e con l applicazione dell imposta calcolata, nella maggior parte dei casi, in misura proporzionale; tuttavia residuano tipologie negoziali in cui il tributo è previsto in misura fissa (es. comodato beni immobili, diverse operazioni societarie, contratti di associazione in partecipazione). Al contrario gli atti raccolti nella Tariffa Parte Seconda allegata al D.P.R. 131/1986 sono ritenuti meno significativi da un punto di vista patrimoniale: la, il più delle volte, risponde alla necessità di attribuire agli stessi la data certa. La norma dispone che le scritture private non autenticate, ivi rientranti, sono soggette a in caso d uso. Il caso d uso si realizza, come disciplinato dall art. 6 del D.P.R. 131/1986, ogni qualvolta l atto venga depositato, per essere acquisito agli atti, presso le cancellerie giudiziarie nell esplicazione dei attività amministrativa o presso le amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo. Non si verifica il caso d uso quando il deposito avviene ai fini dell adempimento di un obbligazione delle sopra citate amministrazioni, enti o organi ovvero quando sia obbligatorio per legge o regolamento. 11

12 Si evidenzia che, ai sensi dell art. 39 del D.P.R. 131/1986, per gli atti soggetti a in caso d uso, l imposta è applicata in base alle disposizioni vigenti al momento della richiesta di. Il secondo comma dell art 5 del TUR prevede il caso d uso anche per le scritture private non autenticate in presenza di disposizioni soggette ad IVA: questo al fine di evitare la doppia imposizione fiscale di natura indiretta (IVA Registro) per la medesima vicenda e consentire, nel contempo, la massima snellezza delle operazioni commerciali evitando ulteriori passaggi che, al termine, potrebbero risultare antieconomici. Dall analisi del comma 2 dell art 5 del D.P.R. 131/1986 si evince che: - tutte le operazioni contemplate nella scrittura privata non autenticata devono essere soggette ad IVA. Per questa ragione, in presenza di un atto con più disposizioni delle quali solo alcune sono soggette ad IVA, si renderà l imposta di registro per le altre pattuizioni non soggette ad Iva e tante imposte fisse quante sono le pattuizioni soggette ad IVA tra di loro non connesse. Inoltre, la non sarà più da eseguirsi in caso d uso, bensì in termine fisso. Il principio dell alternatività IVA- Registro, disciplinato dall art. 40 comma 1 del D.P.R. 131/1986, trova applicazione anche quando non è l imposta IVA per la presenza di operazioni non imponibili od esenti, ad eccezione delle operazioni esenti ai sensi dell art. 10, numeri 8 e 8bis del D.P.R. 633/1972. Pertanto: 1) le locazione di fabbricati abitativi (art. 10, numero 8 del D.P.R. 633/1972) sono sempre soggette ad imposta di registro in termine fisso ed in misura proporzionale, con la sola eccezione delle locazioni abitative effettuate da impresa costruttrice o che ne ha effettuato la ristrutturazione a fronte di contratto stipulato entro quattro anni dalla fine dei lavori in attuazione di piani di edilizia abitativa convenzionata e purché tali contratti abbiano durata almeno quadriennale, nel qual caso dovrà essere assoggettata ad IVA. Come evidenziato nelle circolari n. 27 del 4 agosto 2006 e n. 33 del 16 novembre 2006, il fabbricato è da considerarsi ad uso abitativo unicamente in base alla sua classificazione catastale e non al suo effettivo utilizzo: pertanto, rientrano tra i fabbricati abitativi gli immobili classificati o classificabili nella categoria A, con esclusione dei fabbricati di tipo A10. Inoltre, il trattamento IVA o Registro delle locazioni di immobili abitativi si applica anche se unitamente al fabbricato di tipo residenziale (bene principale) sia ceduto in locazione anche il box o la cantina (pertinenza). 12

13 2) diverso è il quadro normativo in presenza di locazione di fabbricati strumentali (art. 10, numero 8 del D.P.R. 633/1972). Sono tali i fabbricati che per loro natura non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni e che rientrano nelle categorie catastali B, C, D, E ed A10. In tale ipotesi il contratto deve essere registrato in termine fisso, con l applicazione dell imposta di registro nella misura del 1% indipendentemente dall esenzione IVA criterio generale o dall imponibilità IVA (obbligatoria o per opzione) ai sensi dell art. 5, lettera a-bis) della Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. 131/ ) per quanto riguarda, invece, la cessione di fabbricati deve essere mantenuta la necessaria distinzione tra fabbricati abitativi e fabbricati strumentali. Nella prima ipotesi disciplinata all art. 10, numero 8bis del D.P.R. 633/1972, la cessione di fabbricato abitativo ricadrà nel regime di applicazione dell imposta di registro ai sensi dell art. 1 della Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. 131/1986, con l eccezione dei fabbricati ceduti da impresa costruttrice, che li ha costruiti o ha eseguito i lavori di risanamento o ristrutturazione, entro quattro anni dalla data di ultimazione dei lavori o anche successivamente nel caso in cui entro tale termine i fabbricati siano stati locati per almeno quattro anni in attuazione di programmi di edilizia residenziale convenzionata. In quest ultima ipotesi, essendo tali atti soggetti ad IVA, sarà l imposta di registro in misura fissa. Nella seconda ipotesi disciplinata dall art. 10, numero 8ter del D.P.R. 633/1972, la cessione del fabbricato strumentale sconterà l imposta di registro sempre in misura fissa (Euro 168,00) indipendentemente dal fatto che l operazione sia esente IVA criterio generale o imponibile IVA (obbligatoria o per opzione). ATTI NON SOGGETTI A REGISTRAZIONE (previsti dalla tabella allegata al T.U.) Per gli atti indicati nella tabella allegata al Testo Unico del Registro non c è l obbligo di richiedere la neanche in caso d uso. Per tali atti è sempre possibile la volontaria con l applicazione dell imposta in misura fissa (art 8). Per gli atti indicati negli articoli 4, 5, 11 e 11bis è prevista l esclusione dalla anche se autenticati o redatti in forma pubblica. Si precisa che in merito agli atti di ultima volontà, di cui all art 4 della tabella, la in termine fisso è prevista al momento della pubblicazione dei testamenti. REGISTRAZIONE VOLONTARIA E riconosciuta la facoltà, a chiunque vi abbia interesse, di richiedere volontariamente la dell atto in qualsiasi momento e pagando la relativa imposta, e ciò ai sensi dell art. 8 del D.P.R. 131/

14 La volontaria può, pertanto, avvenire per: -per gli atti ricompresi nella Tabella B allegata al Testo Unico; -per gli atti da registrare in caso d uso quando lo stesso non si sia verificato; -per gli atti da registrare in termine fisso quando sia già intervenuta la decadenza dell azione dell Amministrazione Finanziaria (ai sensi del comma 1 dell art. 76 del D.P.R. 131/1986: 5 anni dal giorno in cui avrebbe dovuto essere richiesta la o si è verificato il fatto che legittima la d ufficio); in tal caso, il richiedente non è dispensato dal pagamento del tributo ai sensi dell art. 76, comma 5 del D.P.R. 131/1986. La volontaria di un atto soggetto a in termine fisso od in caso d uso comporta l applicazione della corrispondente imposta prevista dalla tariffa Parte Prima o Seconda. In tutte le altre ipotesi l imposta è in misura fissa. Non sono applicabili, in alcun caso, sanzioni ed interessi. In deroga al principio della solidarietà tra le parti contraenti, obbligato al pagamento dell imposta è esclusivamente chi ha richiesto la, così come disposto dall art. 57, comma 5 del D.P.R. 131/1986. A eseguita la parte non può richiedere, ad alcun titolo, il rimborso dell imposta fissa versata. UFFICIO COMPETENTE Gli atti pubblici e le scritture private autenticate devono essere registrate presso l Agenzia dell Entrate nella cui circoscrizione risiede il Pubblico Ufficiale obbligato a richiedere la, ai sensi dell art. 9, comma 1 del D.P.R. 131/1986. Le sentenze, i decreti degli atti di organi giurisdizionali vanno registrati presso l Ufficio nella cui circoscrizione risiedono i cancellieri ed i segretari che nelle loro funzioni hanno partecipato alla formazione dei medesimi, ai sensi dell art. 9, comma 1 del D.P.R. 131/1986. Per gli atti diversi dagli atti sopra citati scritture private non autenticate, formate in Italia o all estero - la può essere richiesta a qualsiasi ufficio dell Agenzia dell entrate a nulla rilevando la residenza delle parti od il luogo di ubicazione del bene oggetto della convenzione, ai sensi dell art. 9, comma 2 del D.P.R. 131/1986. Ogni altro evento che comporti un ulteriore liquidazione d imposta deve essere denunciato all Ufficio che ha registrato l atto cui si riferiscono, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 19 del D.P.R. 131/

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86)

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) 1 L imposta di registro appartiene alla famiglia delle imposte indirette. DEFINIZIONE: le

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Imposta di Registro Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Avv. Marco Rippa Imposta di registro I PARTE 1 Inquadramento normativo II PARTE 2 Soggetti passivi

Dettagli

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014 STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 5.11.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

L IMPOSTA DI BOLLO DPR 26 OTTOBRE 1972 N. 642 MODALITA PRATICHE DI APPLICAZIONE

L IMPOSTA DI BOLLO DPR 26 OTTOBRE 1972 N. 642 MODALITA PRATICHE DI APPLICAZIONE L IMPOSTA DI BOLLO DPR 26 OTTOBRE 1972 N. 642 MODALITA PRATICHE DI APPLICAZIONE Dal 26 giugno 2013 è entrata in vigore la modifica relativa all importo dell'imposta di bollo che passa da 14,62 a 16,00

Dettagli

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE 1. IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE Vi sono soggette le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione ed annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari. Per quanto riguarda

Dettagli

ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI

ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI Segnalazioni Novità Prassi Interpretative ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI La circolare

Dettagli

Diritto tributario, fisco e leggi finanziarie

Diritto tributario, fisco e leggi finanziarie Diritto tributario fisco e leggi finanziarie Decreto legislativo 31 ottobre 1990 n. 347 Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale. (in Gazz. Uff. 27

Dettagli

Roma, 16 novembre 2006 CIRCOLARE N. 33/E

Roma, 16 novembre 2006 CIRCOLARE N. 33/E CIRCOLARE N. 33/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 novembre 2006 CIRCOLARE N. 33/E OGGETTO: Registrazione telematica dei contratti di locazione di beni immobili in corso di esecuzione

Dettagli

Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013

Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013 Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013 Cessione di immobili. La disciplina fiscale dell acquisto, della vendita, gli oneri e le agevolazioni fiscali Gentile cliente, desideriamo informarla che l Agenzia delle

Dettagli

Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette

Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette Sommario: 1. L imposta di registro. - 2. Le imposte ipotecaria e catastale. - 3. L imposta sulle assicurazioni. - 4. L imposta sulle successioni e donazioni.

Dettagli

PARTE I: PRINCIPI GENERALI 1.1. Lineamenti dell imposta di registro L imposta di registro è disciplinata dal Testo unico delle disposizioni

PARTE I: PRINCIPI GENERALI 1.1. Lineamenti dell imposta di registro L imposta di registro è disciplinata dal Testo unico delle disposizioni PARTE I: PRINCIPI GENERALI 1.1. Lineamenti dell imposta di registro L imposta di registro è disciplinata dal Testo unico delle disposizioni concernenti l imposta di registro approvato con il D.P.R. 26

Dettagli

La Registrazione del Contratto Preliminare di Compravendita. Normativa sulle Locazioni e registrazione on-line. La Spezia, 6 Marzo 2009

La Registrazione del Contratto Preliminare di Compravendita. Normativa sulle Locazioni e registrazione on-line. La Spezia, 6 Marzo 2009 La Registrazione del Contratto Preliminare di Compravendita Normativa sulle Locazioni e registrazione on-line La Spezia, 6 Marzo 2009 Ombretta Germi, Alessio Consoli Agenzia delle Entrate, Ufficio della

Dettagli

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI

TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI TASSAZIONE ATTI IMMOBILIARI e SUCCESSIONI A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana Versione gennaio 2010 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE

CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE Documento n. 20 del 23 novembre 2006 NOTA OPERATIVA Via Paisiello 24, 00198 Roma telefono:

Dettagli

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006 CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO:Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati

Dettagli

L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare COLLEGIO dei COSTRUTTORI EDILI di Brescia e provincia Servizio Tributario rag. Enrico Massardi ProBrixia Borsa Immobiliare Camera di Commercio

Dettagli

PARTE PRIMA IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

PARTE PRIMA IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO XI PREFAZIONE di Domenico de Stefano... IX PARTE PRIMA IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CAPITOLO I IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO: DISCIPLINA E PRINCIPI Norme... 3 Esercizio di imprese... 3 1. Cessioni di beni...

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

CESSIONI di IMMOBILI NOVITÀ

CESSIONI di IMMOBILI NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 4/2011 del 03 marzo 2011 CESSIONI di IMMOBILI NOVITÀ In questa Circolare 1. Immobili abitativi 2. Immobili strumentali 1 A seguito delle disposizioni introdotte

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Schede operative. Obbligazioni & Contratti. Il contratto di comodato: aspetti civilistici. La gratuità della prestazione

Schede operative. Obbligazioni & Contratti. Il contratto di comodato: aspetti civilistici. La gratuità della prestazione Obbligazioni & Contratti Gli aspetti fiscali del contratto di comodato Il comodato è un contratto essenzialmente gratuito e la sua conclusione non richiede la forma scritta, anche se ha ad oggetto beni

Dettagli

IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI NOTARILI - TASSAZIONE ATTI - GUIDA OPERATIVA TASSAZIONE ATTI NOTARILI

IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI NOTARILI - TASSAZIONE ATTI - GUIDA OPERATIVA TASSAZIONE ATTI NOTARILI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 29 maggio 2013, n.18/e La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell'imposta di registro, approvato con decreto

Dettagli

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE Legge 347/1990 Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II (ma fissa se non c è trasferimento, o iva, prima casa..) Catastale -> se c è voltura Es Servitù

Dettagli

INDICE n.9 Novembre 2013

INDICE n.9 Novembre 2013 INDICE n.9 Novembre 2013 1 PREMESSA...2 2 NOVITA' GIA' INTRODOTTE DAL D.LGS. 23/2011...2 Requisiti prima casa... 2 Regime IVA... 3 Tabelle riepilogative per tipologia di atto... 4 Trasferimento immobili

Dettagli

notaio Marina Pesarin

notaio Marina Pesarin 29/11/2013 notaio Marina Pesarin Il nuovo regime della fiscalità immobiliare, in vigore dal 1 gennaio 2014, in relazione all'imposta di registro, ipotecaria e catastale Il termine fiscalità immobiliare

Dettagli

SALERNO, 14 GENNAIO 2014 CONSIGLIO NOTARILE DI SALERNO

SALERNO, 14 GENNAIO 2014 CONSIGLIO NOTARILE DI SALERNO SALERNO, 14 GENNAIO 2014 CONSIGLIO NOTARILE DI SALERNO INCONTRO DI STUDIO "TASSAZIONE DELLE CONVENZIONI CON PIU' OGGETTI/SOGGETTI E DI UN ATTO CONTENENTE PIU' CONVENZIONI" A CURA DI LUCA RESTAINO Ai fini

Dettagli

TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I. Disposizione generale

TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I. Disposizione generale 1 TARIFFA DEGLI ONORARI, DEI DIRITTI, DELLE INDENNITA E DEI COMPENSI SPETTANTI AI NOTAI TITOLO I Disposizione generale Art. 1. - La presente tariffa determina gli onorari, i diritti accessori, le indennità

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

Applicazione dell IVA nelle cessioni di fabbricati strumentali con opzione per l imponibilità

Applicazione dell IVA nelle cessioni di fabbricati strumentali con opzione per l imponibilità Stampa Applicazione dell IVA nelle cessioni di fabbricati strumentali con opzione per l imponibilità admin in Settore immobiliare nel mirino del fisco a causa della persistente evasione iva da parte dei

Dettagli

R RrRrrr. Roma, 19 febbraio 2015

R RrRrrr. Roma, 19 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 4/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa Roma, 19 febbraio 2015 OGGETTO: Regime fiscale applicabile, ai fini delle imposte dirette e delle imposte indirette, ai contratti di godimento in

Dettagli

CIRCOLARE n. 18/E del 29 maggio 2013

CIRCOLARE n. 18/E del 29 maggio 2013 LA TASSAZIONE DEGLI ATTI NOTARILI - GUIDA OPERATIVA - TESTO UNICO DELL?IMPOSTA DI REGISTRO, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 APRILE 1986, N. 131. Categoria PRASSI Tipo CIRCOLARE

Dettagli

NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE

NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE NOVITA FISCALI 2014 TASSAZIONE DEL SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE NOVITÀ IN MATERIA DI FISCALITÀ DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Verona, 13 maggio 2014 Rosaria de Michele Responsabile Tributario

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI Sommario Introduzione... 2 Il principio generale di esenzione dall Iva... 2 La nozione di impresa costruttrice... 3 Fabbricati

Dettagli

18.02.2014 NUOVO MODELLO RLI e NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO Guida Pratica IL MODELLO RLI IN SINTESI

18.02.2014 NUOVO MODELLO RLI e NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO Guida Pratica IL MODELLO RLI IN SINTESI 18.02.2014 NUOVO MODELLO RLI e NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO Guida Pratica IL MODELLO RLI IN SINTESI L Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello RLI mediante la pubblicazione del Provv. n. 2970

Dettagli

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze.

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Circolare n. 35 del 4 dicembre 2014 L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013- bis) - Principali novità INDICE 1 Premessa 2 2 Tassazione dei soggetti non residenti - Estensione delle disposizioni previste

Dettagli

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI \ CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo LE NOVITA DELL IMPOZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI INDICE 1. PREMESSA 2. LE IMPOSTE INDIRETTE APPLICABILI 1 GENNAIO 3. L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA 3.1 Trasferimento

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

Affitto di azienda con fabbricati strumentali di Raffaele Trabace

Affitto di azienda con fabbricati strumentali di Raffaele Trabace e registro Affitto di azienda con fabbricati strumentali di Raffaele Trabace L affitto di azienda (o di ramo di azienda) si considera prestazione di servizi ai fini ai sensi dell art. 3, comma secondo,

Dettagli

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 INFORMATIVA N. 229 18 SETTEMBRE 2013 IMPOSTE INDIRETTE LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 Art. 10, D.Lgs. n. 23/2011 Art. 26, DL n. 104/2013 Nell ambito del Decreto c.d.

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

Circolare Informativa n. 17/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 8 giugno 2000

Circolare Informativa n. 17/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 8 giugno 2000 Circolare Informativa n. 17/2000 Alle Società Consorziate Roma, 8 giugno 2000 Rif. 470 Oggetto: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine Finanziamenti posti in essere all estero Risoluzione

Dettagli

Prot.n. 801. Vigente regime IVA per le locazioni e cessioni di fabbricati

Prot.n. 801. Vigente regime IVA per le locazioni e cessioni di fabbricati Prot.n. 801 CIRC.n 208 del 01.08.2013 A TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE IVA - cessioni e locazioni di fabbricati - Circolare dell'agenzia delle Entrate n.22 del 28.06.2013 - Provvedimento del 29.07.2013 per

Dettagli

NOTE INTRODUTTIVE ALLA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE

NOTE INTRODUTTIVE ALLA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE NOTE INTRODUTTIVE ALLA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE Tutti i contratti di locazione e di affitto di beni immobili con durata superiore a 30 giorni complessivi nell anno, sono soggetti a registrazione

Dettagli

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI 1 Decreto legislativo 14.3.2011, n. 23 Art. 3 Cedolare secca sugli affitti in vigore dal 7 aprile 2011 2 . Regime ordinario Base imponibile Irpef E rappresentata dal canone

Dettagli

TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI. Imposte dal 1 gennaio 2014

TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI. Imposte dal 1 gennaio 2014 TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI IMMOBILI dal 1 gennaio 2014 1. NORME 1.1. DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (GU n.67 del 23-3-2011 )

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E

Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO: Modifiche alla disciplina del leasing immobiliare Articolo 1, commi 15 e 16, della legge 13 dicembre 2010, n.220 (legge di stabilità

Dettagli

Approvato con deliberazione di CC n. 28 del 23.04.2015 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA NOTARILE DEL SEGRETARIO COMUNALE

Approvato con deliberazione di CC n. 28 del 23.04.2015 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA NOTARILE DEL SEGRETARIO COMUNALE COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Approvato con deliberazione di CC n. 28 del 23.04.2015 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA NOTARILE DEL SEGRETARIO COMUNALE 1 Art. 1 Oggetto Premessa

Dettagli

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Il candidato illustri il processo di liquidazione delle società di capitali soffermandosi sugli adempimenti civilistici, contabili e fiscali antecedenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI COMUNE DI GORLA MAGGIORE Provincia di Varese SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI Approvato con deliberazione C.C. n. 56 del 30/11/1998 Modificato con

Dettagli

Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014

Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014 Prot. n 154 Salerno, lì 12 Febbraio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 32/2013. Libera Professione. Trasferimento di beni immobili: l'imposta di registro

Dettagli

Registrare un contratto di locazione

Registrare un contratto di locazione Registrare un contratto di locazione Tutti i contratti di locazione e di affitto di beni immobili (compresi quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati da soggetti passivi IVA) devono essere registrati,

Dettagli

La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014

La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014 N.25 del 29.01.2014 Le Daily News A cura di Ennio Vial e Vita Pozzi La tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal 1 gennaio 2014 Il D.L. n.104/2013, convertito dalla Legge n.128 del

Dettagli

SOMMARIO. Premessa...3

SOMMARIO. Premessa...3 CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare

Dettagli

Contratto di locazione

Contratto di locazione Contratto di locazione Registrazione Imposte di registro Cedolare secca Tutto quello che c è da sapere Ed_1-Rev_0 del 20 marzo 2014 PREMESSA In generale la locazione costituisce il contratto con il quale

Dettagli

NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014

NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014 NOVITA RELATIVE ALLE IMPOSTE DI REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI NELLA TASSAZIONE DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DALL 1.1.2014 Lavoro della Commissione Imposte Indirette dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Studio n. 853-2014/T ***

Studio n. 853-2014/T *** Studio n. 853-2014/T Regolarizzazione di società di fatto derivante da comunione di azienda nei tributi sui trasferimenti Approvato dall Area Scientifica Studi Tributari il 30 ottobre 2014 Approvato dal

Dettagli

www.gaglione.it La compravendita di beni immobili in Italia

www.gaglione.it La compravendita di beni immobili in Italia La compravendita di beni immobili in Italia Scheda A Normativa di diritto civile 1. La vendita 2. La vendita immobiliare 3. La forma del contratto 4. La conclusione del contratto 5. Il preliminare di vendita

Dettagli

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE CIRCOLARE N. 91/E Roma, 18 ottobre 2001 OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE 1 ASPETTI GENERALI DELLA NUOVA NORMATIVA...2 2 TRASFERIMENTI A TITOLO

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2 CIRCOLARE N. 13 DEL 21/05/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2 IN SINTESI: Come noto il contratto rent to buy prevede

Dettagli

LOCAZIONI E CESSIONI DEGLI IMMOBILI D IMPRESA

LOCAZIONI E CESSIONI DEGLI IMMOBILI D IMPRESA Direzione Regionale del Lazio Ufficio Formazione LOCAZIONI E CESSIONI DEGLI IMMOBILI D IMPRESA a cura di Giovanni Caldarelli Aggiornato al 9 settembre 2008 L IMPOSIZIONE INDIRETTA NELLE LOCAZIONI E NELLE

Dettagli

6 GLI ADEMPIMENTI FISCALI

6 GLI ADEMPIMENTI FISCALI 6 GLI ADEMPIMENTI FISCALI Acquistare casa non vuol dire pianificare soltanto le attività di ricerca dell appartamento idoneo alle proprie esigenze, verificare i documenti più importanti e i costi per l

Dettagli

Il comodato di beni immobili

Il comodato di beni immobili Il contratto di comodato Con il contratto di comodato una parte (comodante) consegna all altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché questi se ne serva per un periodo o per un uso determinato,

Dettagli

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili:

RISOLUZIONE 353/E QUESITO. Le questioni rappresentate dall interpellante sono così riassumibili: RISOLUZIONE 353/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 dicembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Imposta di bollo art. 1, comma 1-bis.1 della tariffa.

Dettagli

TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA

TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA Circolare informativa per la clientela n. 29/2013 del 17 ottobre 2013 TRASFERIMENTI di IMMOBILI AUMENTO dell'imposizione INDIRETTA In questa Circolare 1. Decreto «Imu» 2. Decreto «istruzione» 3. Tassazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI COMUNE DI FAETO (Prov. di Foggia) REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI 1 TITOLO I NORME GENERALI Articolo 1 (Oggetto e finalità del regolamento) 1. Il presente Regolamento ha per

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ICI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ICI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ICI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 02/03/2009 Art. 1 Oggetto del regolamento 1) Il presente regolamento adottato

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI (Modello 69)

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI (Modello 69) ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI (Modello 69) Premessa Questo modello serve per: richiedere la registrazione degli atti, ad eccezione di quelli emessi dagli organi

Dettagli

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI Approvato con delibera del C.C. n. 14 del 30/03/2007 INDICE FINALITA Articolo 1 DISCIPLINA

Dettagli

NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it

NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it NOTAIO Piazza Dante 10 48026 Russi (RA) Tel. 0544 583751 Fax 0544 586931 Mail:fpula@notariato.it - www.notaiopula.it PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIU FREQUENTI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

Dettagli

CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008

CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 aprile 2008 OGGETTO: Estromissione degli immobili strumentali dall impresa individuale articolo 1, comma 37, della

Dettagli

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali I contratti d impresa di Daniele Fezzardi e Luigi Dellapasqua Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali Il contratto preliminare

Dettagli

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI A) VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI: 1) Prima casa e/o relative pertinenze - vendita da privato - Imposta di registro:

Dettagli

Oggetto: Imposta di registro Cessione dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili.

Oggetto: Imposta di registro Cessione dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili. CIRCOLARE N. 36/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,9 luglio 2003 Oggetto: Imposta di registro Cessione dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili. Scopo della presente circolare

Dettagli

OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari

OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari Informativa per la clientela di studio N. 04 del 08.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove imposte d atto sui trasferimenti immobiliari Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO N. 191 TRATTAMENTO AI FINI FISCALI DEL CONTRATTO RENT TO BUY DI IMMOBILI Massima

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

Presentazione. Presentazione

Presentazione. Presentazione Presentazione Presentazione Il testo offre una guida operativa delle norme, procedure, modulistica in materia di riscossione coattiva delle imposte, con particolare riferimento ai poteri a disposizione

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Disposizione tecnico-organizzativa

Dettagli

PARTE I - PARTE GENERALE

PARTE I - PARTE GENERALE Imposte indirette INDICE PARTE I - PARTE GENERALE Capitolo 1 - Presupposto impositivo dell imposta di registro e delle altre imposte indirette 41 1 Premessa 41 2 Presupposto dell imposta di registro 41

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DELL'IMPOSTA PROVINCIALE SULLE FORMALITA' DI TRASCRIZIONE, ISCRIZIONE ED ANNOTAZIONE DEI VEICOLI,

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DELL'IMPOSTA PROVINCIALE SULLE FORMALITA' DI TRASCRIZIONE, ISCRIZIONE ED ANNOTAZIONE DEI VEICOLI, Provincia Regionale di Ragusa Servizio Tasse e Tributi REGOLAMENTO ISTITUTIVO DELL'IMPOSTA PROVINCIALE SULLE FORMALITA' DI TRASCRIZIONE, ISCRIZIONE ED ANNOTAZIONE DEI VEICOLI, RICHIESTE AL PUBBLICO REGISTRO

Dettagli

ACQUISTO DI BENI IMMOBILI P R E V E N T I V O S P E S E DI ACQUISTO E DI ACCENSIONE M U T U O

ACQUISTO DI BENI IMMOBILI P R E V E N T I V O S P E S E DI ACQUISTO E DI ACCENSIONE M U T U O ACQUISTO DI BENI IMMOBILI P R E V E N T I V O S P E S E DI ACQUISTO E DI ACCENSIONE M U T U O Elaborazione Coordinamento a cura di Alberto Zamberletti e Armando Barsotti SPESE ED ADEMPIMENTI NELLA COMPRA-VENDITA

Dettagli

IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ALLEGATO B IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Indice Art. 1 - Oggetto e scopo del regolamento Art. 2 Decorrenza del tributo e soggetto

Dettagli

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO A) GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTICOLO 182-BIS DEL REGIO DECRETO DEL 1942 N.267 Generalità Una delle novità di maggior rilievo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) COMUNE DI LUMARZO Provincia di Genova IMPOSTA UNICA COMUNALE - IUC REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) (art. 1, comma 682, legge 27 dicembre 2013, n. 147) (approvato

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

Guida all acquisto della casa

Guida all acquisto della casa Comprare casa senza sorprese Guida all acquisto della casa Gli aspetti fiscali I documenti da controllare I passi da compiere A cura di Roberto Spalti Introduzione Prima di acquistare Il contratto preliminare

Dettagli

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008 CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma 17 ottobre 2008 Oggetto: Trasferimento di quote di S.r.l. Art. 36 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,

Dettagli

IMPOSTA UNICA COMUNALE

IMPOSTA UNICA COMUNALE COMUNE DI BOLLATE Provincia di MILANO IMPOSTA UNICA COMUNALE REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Oggetto e scopo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 225/E

RISOLUZIONE N. 225/E RISOLUZIONE N. 225/E Roma, 5 giugno 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 cessione di quote sociali - art. 11 Tariffa

Dettagli

IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014

IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014 IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: NOVITÀ 2014 REGISTRO SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI Ordinaria 9% Prima casa 2% Terreni agricoli 12% Minimo 1.000 euro Ipotecarie e catastali 50+ 50 euro Assorbiti

Dettagli

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO

STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO A CURA DELLA COMMISSIONE STUDI DELLO STUDIO NOTAIO FRANCESCO PALLINO Palazzo Vitalba, Via Broseta n.35 24122 Bergamo Tel. 035/218296 Fax 035/4229634 E-mail notaio.pallino@studiopallino.it IL TRUST E I

Dettagli

Ufficio Studi CODAU. "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau.

Ufficio Studi CODAU. Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. Richiesta di pareri su quesiti concernenti l individuazione dell

Dettagli

Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali

Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali Vantaggi della conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali 1 Libri contabili tenuti in forma cartacea Libri contabili tenuti con sistemi meccanografici Libri contabili elettronici

Dettagli

CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA:

CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA: CONTRATTO DI MUTUO GARANTITO DA FIDEIUSSIONI PERSONALI TRA: L ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO, rappresentato dal Dott., nato a il, domiciliato ai fini del presente atto in Roma, Via Giambattista Vico

Dettagli

OGGETTO: Regime IVA cessioni e locazioni di fabbricati Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83

OGGETTO: Regime IVA cessioni e locazioni di fabbricati Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 giugno 2013 OGGETTO: Regime IVA cessioni e locazioni di fabbricati Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 2 Premessa...3 1. REGIME FISCALE DELLE LOCAZIONI

Dettagli

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Definizione delle entrate Art. 3

Dettagli

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Il d.lgs. 2 luglio 2010 n. 110 (in GU n. 166 del 19 luglio 2010), all art. 1 comma 1, dopo l art. 59 della legge

Dettagli