ISTITUTO DI ISTRUZIONE

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE Lorenzo Guetti TIONE DI TRENTO Liceo con indirizzi: Scientifico, Scientifico con opzione scienze applicate, Linguistico, Scienze umane e Scientifico delle professioni del turismo in montagna - Istituto tecnico con indirizzi: Amministrazione, finanza e marketing, Economico turismo, Costruzioni, ambiente e territorio, Costruzioni, ambiente e territorio con opzione legno, Tecnico tecnologico - Corsi serali con indirizzi: Amministrazione, finanza e marketing, Economico turismo, Costruzioni, ambiente e territorio. Anno Scolastico 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V Amministrazione Finanza e Marketing Tione di Trento, 15 maggio Prot. N. 2766/7.5

2 I s t i t u t o d i I s t r u z i o n e L o r e n z o G u e t t i T i o n e d i T r e n t o ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (L. 425/97-DPR 323/98 art. 5.2) Anno Scolastico 2014/2015 Tione di Trento, 15 maggio 2015 Prot. N. 2766/7.5 Documento predisposto dal Consiglio di classe V AFM sez. A INDICE DEL CONTENUTO : A. Composizione del Consiglio di Classe Membri interni della Commissione pag. 2 B. Elenco dei candidati pag. 3 C. Scheda informativa generale sulla scuola pag. 4 D. Scheda informativa generale sulla classe pag. 7 E. Scheda per le valutazioni pag. 8 F. Scheda informativa sulle attività curricolari ed extra-curricolari pag. 11 G. Scheda informativa sulla realizzazione di verifiche multidisciplinari pag. 13 H. Scheda obiettivi didattico-educativi generali pag. 16 I. Schede informative analitiche relative alle materie d esame pag. 17 I1. Italiano pag. 18 I2. Storia pag. 22 I3. Inglese pag. 24 I4. Tedesco pag. 27 I5. Matematica pag. 29 I6. Economia Aziendale pag. 37 I7. Diritto Pubblico pag. 40 I8. Scienza delle Finanze pag. 43 I9. Scienze motorie e sportive pag. 47 I10. Insegnamento della Religione Cattolica pag. 48 Firme dei componenti del consiglio di classe pag. 50 Firme per presa atto studenti pag. 51 1

3 A. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Dott.ssa Tiziana Gulli Dirigente scolastico COMPONENTE DEI DOCENTI DOCENTE MATERIA NOTE Anna Alamia Tedesco Membro della Commissione Armida Ceranelli Religione Luca Maccabelli Matematica Membro della Commissione Guido Mattina Scienze Motorie e Sportive Matilde Mustaccioli ITP di Economia Aziendale Giuliana Salvaterra Economia Aziendale Spada Nicola Diritto Pubblico Coordinatore di classe Scienza delle Finanze Annalisa Titta Inglese Giuseppina Zanelli Italiano Storia Membro della Commissione Rappresentanti dei genitori Jessica Cimarolli Daniela Quarta Rappresentanti degli studenti 2

4 B. ELENCO DEI CANDIDATI La classe V AFM sez. A è composta dai seguenti diciotto studenti candidati all Esame di Stato conclusivo del corso di studi: ANTOLINI BALLARDINI BAZZANI BERTINI BRENA CHAFOUK CIMAROLLI DADO FANTOMA FRANCHI GRIGORENCO IORI IORI MAESTRI NICOLUSSI QUARTA VALERIO VENDER LARA SONIA GIADA NICOLA FEDERICO OMAR JESSICA ALESSIA ELENA GUIDO ANGELA DANIEL LORIS CHIARA ALESSIA DANIELA LUDOVINA ALBERTO 3

5 C. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE SULLA SCUOLA Breve storia dell Istituto L Istituto di Istruzione di Tione nasce come scuola autonoma e dotata di personalità giuridica nel settembre 2000, in seguito all accorpamento dell Istituto Tecnico Luigi Einaudi e del Liceo Primo Levi. I due Istituti, che hanno dato origine all attuale Istituto di Istruzione, dal 1986 hanno condiviso la sede nell edificio di via Durone; vantano peraltro storie distinte e identità specifiche cui è utile accennare. L Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Luigi Einaudi è nato alla fine degli anni Sessanta come sezione staccata degli Istituti Tecnici Antonio Tambosi e Andrea Pozzo di Trento e ha raggiunto la piena autonomia nel 1976; nel 1994 ha avviato un biennio Tecnico Industriale, nel 1996 ha introdotto per la Ragioneria la programmazione I.G.E.A. (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) e nel 1998 il progetto SIRIO (Corsi serali) per studenti adulti lavoratori, con gli indirizzi Ragioneria e Geometri. Il Liceo Scientifico di Tione ha preso avvio nel 1973 come sezione staccata prima del Liceo Galileo Galilei, poi del Liceo Leonardo da Vinci di Trento. Il Liceo, divenuto autonomo dal primo settembre 1996, accanto a quello Scientifico, ha avviato nel 1988 l indirizzo Linguistico e nel 1996 l indirizzo Sociopsicopedagogico. Il nuovo Istituto di Istruzione nel 2004 ha ulteriormente arricchito l offerta formativa introducendo il Liceo delle Scienze Sociali (corso serale), nel 2005, unico in provincia, il Liceo Scientifico per le Professioni del Turismo di Montagna e nel 2006 i Corsi liberi per adulti. Nel mese di maggio 2006 l Istituto di Istruzione è stato intitolato a Lorenzo Guetti, il sacerdote giudicariese padre fondatore della Cooperazione trentina. Con l anno scolastico l Istituto, a seguito della Riforma nazionale e provinciale della scuola superiore, ha ampliato la sua proposta formativa rinnovando nelle classi prime gli indirizzi già esistenti e introducendo i nuovi percorsi Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate e Indirizzo Tecnico Turismo oltre all indirizzo Amministrazione finanza e marketing. 4

6 Il contesto e gli impegni della nostra Scuola Gli studenti del nostro Istituto provengono dall intero Comprensorio delle Giudicarie, un territorio molto esteso con numerosi piccoli centri distribuiti in quattro aree omogenee corrispondenti alla Busa di Tione, alle Giudicarie Esteriori, alla Val Rendena e alla Valle del Chiese. A Tione si concentrano i servizi e le attività del terziario in genere, la Val Rendena ha una spiccata vocazione turistica, nelle Giudicarie Esteriori sono fiorenti agricoltura e turismo, nella Valle del Chiese prevalgono l industria e l artigianato. Al di là di queste caratterizzazioni particolari, le Giudicarie sono accomunate dall essere terra di montagna sempre più aperta ed esposta agli influssi del mondo e alle trasformazioni sociali e culturali vertiginose degli ultimi decenni. Con gli attuali fenomeni legati alla globalizzazione, che nascondono insidie e ricchezza, questo territorio è chiamato, come gli altri, a fare i conti, interagendo con essi a partire dai suoi presidi forti che sono le famiglie e un tessuto associativo e istituzionale responsabile e capace di grandi sforzi di integrazione. Non è facile tuttavia rispondere a questa sfida che investe specialmente i giovani e di conseguenza la scuola, quella secondaria in particolar modo, che è il luogo di aggregazione e di confronto più ampio e dinamico della nostra comunità e sede di incontro e di sintesi dei suoi sforzi formativi. L istituto Lorenzo Guetti cerca di attivare un offerta culturale all altezza dei suoi compiti istituzionali e delle attese espresse dalla popolazione giudicariese. Ascoltando le esigenze e i progetti delle componenti sociali del territorio e utilizzando le risorse umane, tecniche, finanziarie e organizzative di cui dispone, ha elaborato un Progetto di Istituto orientato al raggiungimento di obiettivi legati ai bisogni e alle aspirazioni di giovani che vivono in un mondo di grandi opportunità e di diffuso benessere, ma nel quale sono sempre maggiori le difficoltà di inserimento e nel quale la concorrenza rende sempre più importante una solida preparazione ed una spiccata capacità di adeguare il proprio comportamento alle trasformazioni che sono continuamente in atto. A questi obiettivi ci si avvicina, come si è detto, con una articolata offerta culturale, prima di tutto attraverso i piani di studi dei diversi indirizzi e quindi attraverso una molteplicità organizzata di progetti di vario genere a partire da quelli più generali e formativi del biennio, fino ad arrivare a quelli più mirati e professionalizzanti del triennio. 5

7 L articolazione e la completezza dell offerta formativa diventa tanto più importante in una zona periferica come la nostra, che risente sicuramente di una certa difficoltà conseguente alla lontananza dai centri maggiori, soprattutto nel permettere e agevolare la prosecuzione degli studi; esistono sicuramente e talvolta diventano pesanti i vincoli derivanti dal pendolarismo, così come da un certo turn over degli insegnanti, che condiziona, almeno in parte, la continuità degli apprendimenti. Pur nella necessità di adeguarsi al mondo che la circonda, la scuola non deve cadere nel rischio legato all omologazione, alla rinuncia a personalizzare e territorializzare in senso positivo i propri percorsi. Il personaggio di cui questa scuola porta il nome - Lorenzo Guetti è un richiamo all unico antidoto ai rischi menzionati: mobilitarsi per raggiungere insieme i traguardi che devono essere raggiunti come singoli e comunità. 6

8 D. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE SULLA CLASSE Presentazione della classe Presentazione della classe La classe 5^ sez. A dell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing è composta da 18 studenti (11 femmine e 7 maschi) ed è, nel nostro Istituto, la prima classe quinta dell indirizzo riformato che affronta l Esame di Stato. Nel corso del quinquennio la sua conformazione della classe ha subito varie trasformazioni, nel primo biennio a causa sia di alcune bocciature che di nuove entrate. Nel terzo anno gli studenti sono stati chiamati a scegliere tra i due indirizzi presenti in Istituto: Amministrazione, Finanza e Marketing e Tecnico Turistico. La classe 3 AFM, era composta da 20 studenti, sette maschie e tredici femmine. A conclusione del terzo e del quarto anno, a causa di studenti non ammessi alla classe successiva e di studenti trasferiti (in entrata ed in uscita), si è arrivati all attuale composizione. La situazione descritta non ha favorito, nel corso del triennio, una forte coesione del gruppo classe, ciò anche a causa di alcune personalità ormai ben caratterizzate. Nonostante ciò nella seconda parte di questo anno scolastico è prevalso l impegno profuso da tutti gli studenti a superare atteggiamenti particolaristici a vantaggio di una visione più aperta e matura verso l altro. Anche le relazioni interpersonali tra gli studenti e i vari docenti hanno evidenziato la tendenza ad una evoluzione positiva durante gli ultimi tre anni scolastici. Nel corso del triennio i risultati scolastici sono stati nel complesso soddisfacenti; la classe si è caratterizzata per la disponibilità al lavoro in aula, mostrandosi interessata alle varie proposte educative. E da segnalare comunque l atteggiamento di alcuni studenti talvolta poco inclini al lavoro autonomo, i quali hanno evidenziato, in alcune circostanze, una partecipazione poco efficace al dialogo educativo. Tuttavia non mancano casi di studentesse e studenti che sono riusciti a conseguire risultati molto positivi e apprezzabili in tutte le discipline. Le proposte didattiche offerte dai docenti, finalizzate all approfondimento disciplinare e all arricchimento culturale, sono sempre state accolte con interesse. Nel corso del triennio la classe si è distinta partecipando ad alcune iniziative concorsuali; quest anno ha conseguito il secondo posto in ambito provinciale partecipando ad una iniziativa sulla tematica del lavoro promossa dal Consiglio Provinciale della PAT. La classe ha anche affrontato per la prima volta il progetto CLIL (20 ore) con DL (Inglese) e DNL (Diritto Pubblico) relativo ai contenuti inerenti le Istituzioni europee. Il percorso didattico e formativo si è sviluppato in modo sostanzialmente conforme alla programmazione definita dal Consiglio di Classe. La classe, pur se non omogenea nel profitto e nell impegno, ha raggiunto un livello di preparazione complessivamente quasi discreto. 7

9 E. SCHEDA PER LE VALUTAZIONI Premessa Un problema particolarmente sentito da parte del Collegio Docenti è stato quello di uniformare i criteri di valutazione, soprattutto per quanto attiene alla corrispondenza tra voti decimali e obiettivi cognitivi e formativi raggiunti. Si ponevano quindi sul tema della valutazione problemi nuovi e complessi, su cui il Collegio Docenti ha dato un orientamento all azione dei Consigli di Classe nel tentativo di uniformarne il comportamento. Si tratta di un operazione certamente non riconducibile a soli calcoli aritmetici ed in cui intervengono obiettivi di diversa natura e complessità. In tal senso è importante sottolineare il fatto che la valutazione di fine periodo, soprattutto quella di fine anno, deve tenere conto: - dei livelli minimi di apprendimento; - del percorso di apprendimento; - del comportamento scolastico. Qui di seguito viene riportata la scheda predisposta dal Collegio dei Docenti per la determinazione dei criteri di corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici. 8

10 Criteri di corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici assunti dal Collegio Docenti VOTO CONOSCENZA ABILITA LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE / FISICO- MOTORIE* Nessuna o gravemente lacunosa Inadeguata o frammentaria dei contenuti essenziali Molto superficiale e generica Conoscenza dei contenuti essenziali Conoscenza dei contenuti complessivi con un maggiore approfondime nto Conoscenza approfondita dei contenuti della materia 9 Ottima conoscenza dei contenuti con riferimenti culturali transdisciplina ri 10 Non risponde o presenta elaborati in bianco o gravemente scorretti Tecnica esecutiva molto scorretta e scarsa padronanza motoria Estrema povertà lessicale, uso improprio dei termini Tecnica esecutiva scorretta e limitato controllo della padronanza motoria Possiede un bagaglio lessicale limitato e presenta improprietà formali Imprecisione nell esecuzione ed impaccio in azioni motorie semplici Si esprime in forma quasi sempre corretta non utilizzando sempre la terminologia specifica Padroneggia sufficientemente singole azioni e movimenti complessi Possiede un bagaglio lessicale adeguato, si esprime con chiarezza ed utilizza linguaggi specifici La tecnica esecutiva è corretta Manifesta ricchezza nell esposizione e nell uso della terminologia disciplinare Il gesto è sicuro, preciso ed efficace Manifesta notevole ricchezza e fluidità nell esposizione e fa un ottimo uso della terminologia disciplinare Sa effettuare azioni motorie relative a tutte le proposte con la massima velocità, precisione, coordinazione ed espressione * In corsivo le voci specifiche per Educazione Fisica. ELABORAZIONE DEI CONTENUTI AUTONOMIA CRITICA IMPEGNO Nessuna Nessuna Inesistente Non sa applicare le conoscenze, commette gravi errori nella esecuzione di compiti semplici e non riesce a condurre analisi Commette errori non gravi nell applicazione e nell analisi dei contenuti Sa applicare le conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore Sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi Sa effettuare in modo autonomo collegamenti logici interdisciplinari con spunti di originalità Sa effettuare opportuni collegamenti tra le conoscenze acquisite e le sa organizzare in modo ben articolato e originale Non sa sintetizzare né elaborare le conoscenze neppure se orientato Coglie solo parzialmente gli aspetti essenziali e non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze Sa effettuare sintesi, ma ha rari spunti di autonomia E capace di approfondimenti E capace di approfondimenti personali e dimostra autonomia nella rielaborazione E capace di approfondimenti personali e dimostra autonomia e capacità di elaborare criticamente le conoscenze acquisite Scarsi impegno e partecipazione alle proposte didattiche Impegno e partecipazione discontinui. Non rispetta sempre gli impegni. Si distrae facilmente Partecipa alle lezioni ed assolve agli impegni Partecipa costantement e facendo fronte agli impegni con continuità Dimostra un impegno propositivo ed una partecipazione costruttiva Dimostra un impegno propositivo ed una partecipazione costruttiva I parametri già assunti per il voto nove vengono estesi, a fronte di spiccata originalità, al voto dieci Come il precedente ma con apporti personali 9

11 Valutazione dei crediti scolastici Per l attribuzione del credito scolastico il Consiglio di Classe stabilisce di riservare particolare considerazione all impegno, all assiduità nella frequenza, alla partecipazione e all interesse mostrato dagli alunni nel dialogo educativo. Valutazione dei crediti formativi I docenti concordano di prendere in considerazione, ai fini del credito formativo, le attività previste dalla tabella per il riconoscimento dei crediti formativi approvata nel Collegio dei Docenti del 18 febbraio 2009 e successive integrazioni. Valutazione delle prove multidisciplinari Per proporre agli studenti un tipo di valutazione che ricalchi quella che sarà attribuita alla Terza Prova dell Esame di Stato, il voto è stato assegnato in quindicesimi e poi convertito in decimi secondo la tabella di corrispondenza di seguito riportata e ripresa dal Progetto di Istituto. Quindicesimi Decimi Quindicesimi Decimi Quindicesimi Decimi 1 1,00 6 3, ,80 1,25 1,14 6,25 3,92 11,25 7,00 1,5 1,28 6,5 4,06 11,5 7,20 1,75 1,42 6,75 4,19 11,75 7,40 2 1,56 7 4, ,60 2,25 1,69 7,25 4,47 12,25 7,80 2,5 1,83 7,5 4,61 12,5 8,00 2,75 1,97 7,75 4,75 12,75 8,20 3 2,11 8 4, ,40 3,25 2,25 8,25 5,03 13,25 8,60 3,5 2,39 8,5 5,17 13,5 8,80 3,75 2,53 8,75 5,31 13,75 9,00 4 2,67 9 5, ,20 4,25 2,81 9,25 5,58 14,25 9,40 4,5 2,94 9,5 5,72 14,5 9,60 4,75 3,08 9,75 5,86 14,75 9,80 5 3, , ,00 5,25 3,36 10,25 6,20 5,5 3,50 10,5 6,40 5,75 3,64 10,75 6,60 10

12 F. SCHEDA INFORMATIVA SULLE ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRA-CURRICOLARI Il quadro orario durante il corso di studi Tecnico commerciale IGEA è indicato nella tabella sotto riportata. Le lezioni sono state effettuate in momenti della durata di 50 minuti con la seguente scansione settimanale: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 05 alle il sabato dalle ore 8 05 alle ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI INDIRIZZO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO DISCIPLINE 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª LINGUA E LETTERATURA ITALIANA STORIA LINGUA TEDESCA LINGUA INGLESE MATEMATICA SCIENZE INTEGRATE (Scienze della Terra e Biologia) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE/ ATTIVITÀ ALTERNATIVE TOTALE AREA COMUNE A LICEI E TECNICI SCIENZE INTEGRATE (FISICA) SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) GEOGRAFIA INFORMATICA* 2 2 2(1)* 2(1)* - LINGUA TEDESCA ECONOMIA AZIENDALE* 2 2 7(1)* 8(1)* 9(2)* DIRITTO ED ECONOMIA DIRITTO ECONOMIA POLITICA * Triennio lezione in compresenza con l insegnante tecnico pratico TOTALE LEZIONI

13 Attività curricolari, extracurricolari ed integrative svolte nel corso della Classe quinta Argomento/Titolo Progetto Benessere Corso di primo Soccorso Materie coinvolte Scienze Motorie e Sportive Contenuti Assistenza in attesa del medico o dell ambulanza Obiettivi Fornire agli studenti conoscenze di base relative alle operazioni di primo Soccorso Progetto Orientamento triennio università e postdiploma Tutte Incontri con esperti e orientaday Favorire una scelta consapevole in ambito universitario e lavorativo Progetto Orientamento triennio stage formativi Economia Aziendale Incontri con esperti esterni sul funzionamento del mercato dei capitali Avvicinare in modo concreto gli studenti al mondo economico istituzionale Progetto Istituzioni Diritto Italiano Partecipazione concorso promosso dal Consiglio Provinciale sul tema del lavoro. Affrontare argomenti di attualità che trovano collegamento con i contenuti disciplinari dell anno in corso Progetto Apollo Italiano Storia La guerra nei canti popolari tra esaltazione patriottica e protesta. Individuare legami e collegamenti tra musica, storia e letteratura Progetto Astalli I.R.C. 12

14 G. SCHEDA INFORMATIVA SULLA REALIZZAZIONE DI VERIFICHE MULTIDISCIPLINARI Il Consiglio di Classe, il giorno 3 ottobre 2013, si è riunito al fine di programmare prove di verifica sul modello della Terza Prova prevista dal nuovo Esame di Stato. In tale sede, sulla base della normativa vigente, i docenti hanno stabilito le materie oggetto di verifica, la tipologia delle prove e fissato un calendario. Tra le diverse tipologie di Terza Prova proposte dal Ministero, i docenti concordano di adottare il modello B che prevede quesiti a risposta singola. Infatti tale tipo di prova rispecchia l'effettiva pratica didattica mediamente applicata nella classe e pertanto è più familiare agli alunni. Si precisa inoltre che le materie di ciascuna prova sono state cinque e che i quesiti sono stati due per materia. Ogni risposta è stata valutata in quindicesimi. Nella seguente tabella si sintetizzano tipologia, materie, date e tempo concesso durante le prove effettuate: Tipologia Materie Data Tempo B Scienze delle Finanze, Tedesco, 02/12/2014 Inglese, Matematica, Storia. 150 minuti B Inglese, Scienze Motorie, Tedesco, Matematica, Storia. 08/05/ minuti Testi delle domande inserite nelle simulazioni di terza prova svolte nel corrente anno scolastico 2 DICEMBRE 2014 TIPOLOGIA B DISCIPLINE: FINANZA PUBBLICA - INGLESE - MATEMATICA STORIA TEDESCO MATERIA: FINANZA PUBBLICA QUESITO n. 1: Definire e commentare la differenza tra le spese produttive e redistributive. QUESITO n. 2: Definire e commentare la differenza tra Imposte dirette e imposte indirette 13

15 MATERIA: INGLESE QUESITO n. 1: Outline and discuss the elements of a good, effective CV. QUESITO n. 2: Compare and contrast two of the most common methods of payment. MATERIA: MATEMATICA QUESITO n. 1: Data la funzione 3x + 4y 12 x + 3y 6 y 1 x 0 z = 5 x + 15y + 8 con i vincoli determina: a) Il grafico dell area ammissibile b) Il grafico dell area ammissibile con le curve livello c) Eventuali punti di massimo e di minimo QUESITO n. 2: 2 x + 4x y 0 x 1 3 y 2 Data la funzione z = y + 2x con i vincoli determina: a) Il grafico dell area ammissibile b) Il grafico dell area ammissibile con le curve livello c) Eventuali punti di massimo e di minimo MATERIA: STORIA QUESITO n. 1 : Indica quali furono le scelte e le iniziative di politica interna adottate da Giolitti. QUESITO n. 2: Spiega quali motivi e focolai di tensione tra le potenze europee generarono un clima politico e culturale favorevole all esplosione del primo conflitto mondiale. MATERIA: TEDESCO QUESITO n. 1: Scrivi una lettera sviluppando i seguenti punti: a Fai riferimento a... b Descrivi dettagliatamente la merce. c Indica : tempo di consegna, condizioni di consegna, pagamento. d Richiedi conferma dell'ordine. QUESITO n. 2: Die Flüsse und die Kanäle in Deutschland. 14

16 8 maggio 2015 TIPOLOGIA B DISCIPLINE: INGLESE MATEMATICA SCIENZE MOTORIE - STORIA TEDESCO MATERIA: INGLESE QUESITO n. 1: Write a reminder in the form of an including the following information: fai riferimento alla fattura n. 876, scaduta da tre mesi, per l importo di ; fai riferimento a 2 precedenti comunicazioni, del e 20.04, che non hanno ancora avuto risposta; fai presente che, in caso di difficoltà, siete disposti a valutare e discutere un piano di rientro, ad esempio versando il 50% subito via bonifico e il resto in rate mensili/trimestrali; fai presente che se non riceverete risposta entro la fine del mese sarete costretti a passare ad azioni legali; inizia e concludi in modo appropriato. QUESITO n. 2: Outline the functions of free trade areas (trading blocs) and discuss both the positive and negative social and economic consequences they have on international trade. MATERIA: MATEMATICA QUESITO n. 1: Un urna contiene 20 palline rosse, 30 bianche, 40 nere; una seconda urna ne contiene 10 rosse, 15 bianche, 35 nere; una terza 18 rosse, 12 bianche, 20 nere. Si estrae una pallina da un urna scelta a caso e si nota che questa è nera. Applicando il teorema di Bayes, si calcoli a) la probabilità che provenga dalla prima urna; b) la probabilità che non provenga dalla terza urna. QUESITO n. 2: Un urna contiene 15 palline gialle, 20 rosse e 25 blu. Le palline gialle sono numerate da 1 a 15, quelle rosse da 1 a 20, quelle blu da 1 a 25. Si estraggono due palline in blocco. Calcola la probabilità di ottenere: a) due palline blu; b) almeno una pallina dispari; c) due palline rosse dispari; d) due palline gialle o due palline pari; e) una pallina rossa ed una gialla; f) nessuna pallina rossa; g) due palline dello stesso colore. Nb: i risultati devono essere calcolati ed espressi in numeri decimali arrotondati. Esempio: 0,3246 MATERIA: SCIENZE MOTORIE QUESITO n. 1: Elenca, descrivendoli brevemente, i fondamentali individuali della pallavolo. QUESITO n. 2: Vestendo i panni di un soccorritore occasionale appena arrivato sul luogo di un incidente, descrivi " gli interventi " da attuare su un infortunato che necessita di un BLS ( Basic Life Support), in attesa dell arrivo del 118. MATERIA: STORIA QUESITO n. 1 : Spiega che cosa accadde in Italia tra il 24 e il 25 luglio del 1943 e quali furono le conseguenze per il nostro Paese. QUESITO n. 2: Nel corso del secondo conflitto mondiale Mussolini cercò di condurre una sorta di guerra parallela rispetto alle iniziative di Hitler. In quali aree mise in atto questo tentativo e con quali esiti? MATERIA: TEDESCO QUESITO n. 1: Scrivi una lettera sviluppando i seguenti punti: Fai riferimento all ordine del 6 marzo, denuncia il mancato arrivo della merce entro il 6 aprile, sottolinea la necessità della consegna, indica una nuova data, fai riferimento ad eventuali conseguenze. QUESITO n. 2: Scrivi alla Camera di Commercio di.,sviluppando i seguenti punti: dai informazioni sulla tua ditta, motiva l invio della lettera, richiedi indirizzi di ditte. 15

17 H. SCHEDA OBIETTIVI DIDATTICO-EDUCATIVI GENERALI Obiettivi formativi Sono stati adottati gli obiettivi formativi trasversali indicati nel Progetto di Istituto. Obiettivi didattici Facendo riferimento agli assi culturali riconosciuti a livello europeo, il Consiglio di classe ha adottato: per le classi del primo biennio, le competenze di base, riferite alle competenze chiave di cittadinanza da acquisire nell assolvimento dell obbligo di istruzione, definite all interno del Progetto di Istituto; per le classi del secondo biennio e quinto anno, le competenze definite all interno del Progetto di Istituto, da acquisire al termine del percorso formativo. 16

18 I. SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE RELATIVE ALLE DISCIPLINE DELL ESAME DI STATO Premessa Nelle pagine successive sono riportate le schede analitiche relative a tutte le discipline: - Italiano - Storia - Inglese - Tedesco - Matematica - Economia Aziendale - Diritto Pubblico - Scienza delle finanze - Scienze Motorie e Sportive - Religione Per ogni singola materia sono descritte le seguenti voci: - Nome del docente - Libro di testo adottato - Eventuali altri sussidi didattici utilizzati - Programma dettagliato svolto nell anno scolastico - Attività integrative o extrascolastiche eventualmente svolte a supporto della materia - Metodologia didattica usata - Tipologia delle prove di verifica utilizzate per le valutazioni - Obiettivi raggiunti - Eventuali annotazioni 17

19 I1. ITALIANO Docente Zanelli Giuseppina Libro di testo adottato A. Dendi, E. Severina, A. Aretini Moduli di letteratura italiana ed europea volumi 6, 7, 8. Carlo Signorelli Editore. Altri sussidi didattici utilizzati Materiale integrativo in fotocopia. Schede di sintesi generale su correnti e autori. (Decadentismo. Pascoli. Confronto tra romanzo dell Ottocento e del Novecento. Tematiche principali delle opere di Pirandello. La poesia italiana tra le due guerre) Programma svolto L'ETA' DEL REALISMO. Il Positivismo: esaltazione della scienza e fiducia nel progresso. La rappresentazione del reale nella letteratura europea. Il Naturalismo francese. IL VERISMO. Rapporti con il Naturalismo francese: affinità e differenze. Aspetti e limiti. GIOVANNI VERGA Le opere e la poetica. Temi e motivi principali, nuove tecniche narrative. Il mito del progresso e i "vinti". Da Vita dei campi: Rosso Malpelo Fantasticheria Cavalleria rusticana La lupa I Malavoglia: conoscenza generale del contenuto e lettura di alcuni passi dell opera. La famiglia Toscano La visita del consolo L addio di Ntoni Da Novelle rusticane: Liberta' La roba IL DECADENTISMO. Contesto storico e socio-economico. Il rifiuto del Positivismo e il senso della fine di un epoca. 18

20 Poetica e miti. Estetismo e superomismo. Il Simbolismo. Esempi stranieri. Baudelaire: da I fiori del male : Corrispondenze; L albatro. PROTAGONISTI E TENDENZE DEL DECADENTISMO ITALIANO. I Crepuscolari. Guido Gozzano: L amica di nonna Speranza. Le avanguardie. Il Futurismo. Manifesto del Manifesto tecnico della Letteratura futurista. GIOVANNI PASCOLI Vita e opere. Caratteri decadenti, novità tematiche e formali della produzione poetica. La fuga dal mondo e il rifugio nella dimensione privata del nido familiare; il mondo della natura e dei campi; la lettura simbolica del reale. Da Myricae: Lavandare Novembre Il lampo Il tuono L assiuolo Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno Nebbia Passi da Il fanciullino GABRIELE D'ANNUNZIO Vita e fasi della produzione poetica. Estetismo e mito del superuomo; la vita come opera d arte. Da Il Piacere : Andrea Sperelli, figura esemplare di esteta decadente. (In fotocopia) Da Alcyone : La sera fiesolana La pioggia nel pineto Da Le vergini delle rocce : Il manifesto ideologico del Superuomo. (In fotocopia) IL NUOVO ROMANZO DEL NOVECENTO. Confronto con il romanzo dell'ottocento. Novità formali e tematiche. Cenni ad esempi stranieri. ITALO SVEVO 19

21 Tematiche principali dei romanzi. Il superamento della narrativa naturalistica. Il rapporto personaggio-realtà. L'Antieroe o inetto. La coscienza di Zeno : conoscenza generale del contenuto e lettura di alcuni passi dell'opera. Il vizio del fumo Un inatteso fidanzamento Il ritratto di Augusta LUIGI PIRANDELLO Assurdo e tragico nella condizione umana. Relatività del reale. Il tema della maschera e dell incomunicabilità. La gabbia delle convenzioni sociali e la follia. Da Novelle per un anno : Il treno ha fischiato La signora Frola e il signor Ponza, suo genero Il fu Mattia Pascal: conoscenza generale del contenuto dell opera. Uno, nessuno e centomila: conoscenza generale del contenuto dell opera. Le novità del teatro pirandelliano. LA POESIA ITALIANA TRA LE DUE GUERRE. Caratteri generali; tendenze e linee di sviluppo; protagonisti principali. L Ermetismo. GIUSEPPE UNGARETTI La ricerca dell essenzialità della parola e la frantumazione del verso. L esperienza drammatica della guerra. Da L allegria Veglia Soldati San Martino del Carso Fratelli EUGENIO MONTALE Il male di vivere. Negatività dell esistenza e ricerca del varco. Il correlativo oggettivo. Da Ossi di seppia : I limoni Spesso il male di vivere Non chiederci la parola Da Le occasioni : La casa dei doganieri UMBERTO SABA La scelta della diversità rispetto alle avanguardie del primo Novecento. La riscoperta di un linguaggio antico e la poesia della vita quotidiana. 20

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