Classe 5AB Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING OPZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING 1. LA CLASSE. 1.

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE MARIE CURIE GARDA BUSSOLENGO Sede di Garda: Via Berto Barbarani, Garda (Vr) tel fax Sede di Bussolengo: Via C.A. Dalla Chiesa, Bussolengo (Vr) tel. e fax Classe 5AB Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING OPZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING 1. LA CLASSE 1.1 La storia La classe attualmente è composta da 15 alunne e un alunno. Nel corso del triennio il numero degli alunni ha subito alcune variazioni: classe terza : formata da 20 alunni, 18 sono stati ammessi alla classe successiva e due non sono stati ammessi. classe quarta: formata da 18 alunni, 16 sono stati ammessi alla classe successiva, un alunna si è ritirata nel corso dell anno e un altra non è stata ammessa alla classe successiva. Durante l attività didattica quasi tutti gli alunni sono stati interessati, attenti ed impegnati, dimostrando di aver acquisito gradualmente una metodologia di studio sempre più autonoma ed approfondita. Nei confronti dei docenti, del personale non docente e dell ambiente che li ospita tutti hanno confermato nel tempo correttezza, rispetto e molta collaborazione. Da sottolineare, inoltre, l entusiasmo con il quale la classe ha aderito alle molte iniziative extracurricolari proposte dall Istituto, come riportato nel paragrafo dedicato alle attività integrative ed ai progetti. 1.2 La situazione attuale La classe ha affrontato il quinto anno con impegno e serietà. Il clima, durante l anno scolastico, è sempre stato sereno e gli alunni si sono dimostrati, nel complesso, attenti, partecipi alle lezioni e disponibili al dialogo educativo maturando consapevolezza critica rispetto alle loro potenzialità. L attenzione e la partecipazione hanno confermato un discreto grado di maturità in quanto gli alunni si sono dimostrati collaborativi, attenti e rispettosi degli impegni assunti sia a livello individuale che di gruppo. Al termine del primo trimestre gli studenti hanno evidenziato una preparazione complessivamente discreta sia nell ambito umanistico-linguistico che in quello tecnicoeconomico e professionalizzante. Per quanto riguarda la progressione degli apprendimenti, nel corso del triennio, alcune alunne hanno confermato di mantenere un grado di preparazione molto buono, fino a raggiungere punte di eccellenza. La maggioranza degli alunni è comunque sempre stata diligente e puntuale nello svolgimento delle consegne e ha dimostrato continuità nello studio ottenendo risultati più che discreti, attualmente un esiguo numero di studenti manifesta difficoltà nel raggiungimento della piena sufficienza in alcune discipline. 1

2 2. OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI RAGGIUNTI Il diplomato in Amministrazione, finanza e marketing, nell articolazione "relazioni internazionali" ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali e degli strumenti di marketing, oltre alle competenze linguistiche che derivano dallo studio di tre lingue comunitarie. Nell ambito delle COMPETENZE CHIAVE EUROPEE e traendo spunto dalle Competenze sociali e civiche, sia intese come Competenze di cittadinanza che come Competenze comuni,sono stati formalizzati i seguenti obiettivi : FORMATIVI: 1. Collocare l esperienza personale in un sistema di regole e di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani 2. Collaborare e partecipare in modo costruttivo 3. Agire in modo autonomo e responsabile 4. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio COGNITIVI: 1. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. 2. Stabilire collegamenti tra i sistemi culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. 3. Utilizzare gli strumenti culturali, metodologici e tecnologici per porsi progressivamente con atteggiamento razionale, critico e creativo nei confronti della realtà, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente. 4. Riconoscere gli aspetti geografici, connessi alle strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e alle trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 5. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. 6. Padroneggiare la lingua inglese al livello B2 del QCER, saper utilizzare per scopi comunicativi le altre due lingue comunitarie e utilizzare, laddove previsto, i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali. 7. Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell espressività corporea e l importanza che riveste la pratica dell attività motoria-sportiva per il benessere individuale e collettivo. 8. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica e le strategie del pensiero razionale per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni e per investigare fenomeni sociali ed economici. 9. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. 10. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. 11. Conoscere i contenuti generali relativi ai macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale dei sistemi e dei processi aziendali. 2

3 3. METODOLOGIA Ciascun docente, tenuto conto delle caratteristiche degli alunni e della tipologia della materia, si è orientato verso le seguenti metodologie per proporre i contenuti disciplinari: Lezione frontale Lezione dialogata Cooperative learning Prova pratica Prova tecnica Role plays 3.1 Considerazioni generali All interno di questo Consiglio di classe ogni docente ha naturalmente sviluppato ed applicato il proprio metodo didattico. Vi sono altresì delle linee comuni che gli insegnanti hanno seguito: trovare le modalità più efficaci per presentare i contenuti del programma e per stimolare in modo continuo e produttivo le capacità di analisi e di riflessione autonoma dei singoli alunni, incoraggiando la partecipazione in particolare di chi incontra qualche difficoltà nel proporsi. 3.2 Preparazione alla prima prova scritta Fin dalla classe terza gli allievi sono stati abituati a svolgere alcune delle tipologie scritte durante le prove di Italiano, non solo con temi su argomenti di attualità e storia ma anche con esercitazioni di analisi e commento di un testo letterario, corredato da indicazioni che orientino nella comprensione, nell interpretazione del testo e nella sua contestualizzazione. Per quanto riguarda la stesura del saggio breve e dell articolo di giornale, si è iniziato a lavorare fin dalla classe quarta, per il tema storico dalla quinta abituando gli alunni ad una scelta ragionata dei diversi ambiti. Nel corso del presente anno scolastico sono state proposte due simulazioni della prima prova scritta d esame (una in febbraio e una in maggio), utilizzando per la valutazione le griglie qui di seguito allegate. 3.3 Preparazione alla seconda prova scritta Gli alunni sono stati preparati allo svolgimento della seconda prova d esame gradualmente nel corso dell anno con esercitazioni di analisi di casi aziendali, di sintesi di argomenti studiati e di svolgimento di esercitazioni anche con dati a scelta. Sono state previste due simulazioni di seconda prova ( febbraio e maggio) attingendo a contenuti tratti anche da testi proposti dal Ministero per indirizzi similari, oltre a proposte di simulazione specifiche per l indirizzo, di recente pubblicazione. E stata, inoltre, svolta in classe la traccia di simulazione proposta dal MIUR. Gli alunni hanno potuto consultare il codice civile non commentato con allegate le leggi tributarie. Per la valutazione sono state utilizzate le griglie allegate al presente documento. 3.4 Preparazione alla terza prova scritta Alcuni docenti hanno abituato gli alunni ad affrontare, nell ambito della propria disciplina, test formulati secondo le tipologie A e B previste per la terza prova d esame. Sono state somministrate due simulazioni di terza prova: la prima di tipologia A e la seconda di tipologia B. Gli alunni hanno potuto consultare il dizionario monolingue per la prima e la seconda lingua, bilingue per la terza e il codice civile con allegate le leggi tributarie ( seconda e terza prova). Per la valutazione sono state utilizzate le griglie allegate al presente documento. 3

4 3.5 Preparazione al colloquio d esame La classe si è avvicinata progressivamente all esperienza del colloquio d esame tramite innanzitutto le varie prove di verifica orale effettuate nel triennio ed in particolare in questo anno scolastico. Gli insegnanti hanno riferito esperienze relative alla conduzione del colloquio, analizzato possibili articolazioni e sviluppi, dando nel contempo consigli e suggerimenti. Già nel primo trimestre gli studenti sono stati invitati a pensare e a sviluppare un proprio percorso per strutturare una mappa concettuale. Ai ragazzi che hanno chiesto consigli sono state date ulteriori indicazioni, ma si è comunque lasciata libertà alla ricerca ed al lavoro personali. 4. VALUTAZIONE 4.1 Criteri generali di valutazione I criteri di valutazione, le griglie tassonomiche e la modalità di applicazione di entrambi sono stati stabiliti per ciascuna materia in sede di dipartimento nelle riunioni effettuate ad inizio dell anno scolastico. Le modalità di valutazione sono il frutto dell insieme di considerazioni assunte dai vari indirizzi presenti nel nostro Istituto e sono riferite a: standard d obbligo determinati in funzione del valore legale del titolo di studio livelli medi raggiunti dalle classi punti di partenza e di arrivo dell iter formativo dell allievo, tenendo conto non solo dei risultati delle verifiche scritte ed orali ma anche del suo ritmo di apprendimento, del suo impegno, dell interesse mostrato durante le lezioni, del suo livello di partecipazione alle varie attività. Tra gli strumenti utilizzati per le verifiche formative e sommative vi sono: interrogazioni brevi, interrogazioni lunghe, questionari, relazioni, esercizi, svolgimento di temi. La valutazione degli apprendimenti viene effettuata in base alla seguente griglia approvata dal Collegio Docenti del 4 novembre 2010: ECCELLENTE: VOTO 10 a.conoscenza completa e profonda; b.rielaborazione critica e personale con significativi spunti di originalità; c.esposizione brillante, ricca di efficacia espressiva. OTTIMO: VOTO 9 a.conoscenza organica ed esauriente; b.spiccate capacità di interpretazione e giudizio; efficacia nei collegamenti; c.esposizione fluida e ricca. BUONO: VOTO 8 a.conoscenza ampia e sicura; b.rielaborazione precisa dei contenuti, con particolare interesse per alcuni argomenti; c.esposizione sciolta e sicura DISCRETO: VOTO 7 a.conoscenza abbastanza articolata dei contenuti; 4

5 b.rielaborazione con spunti personali su alcuni argomenti; c.esposizione abbastanza appropriata. SUFFICIENTE: VOTO 6 a.conoscenza degli elementi fondamentali della disciplina; b.comprensione / considerazione semplice dei contenuti, senza particolare elaborazione personale; c.esposizione semplice ma sostanzialmente corretta. INSUFFICIENTE: VOTO 5 a.conoscenza incompleta o imprecisa / superficiale degli argomenti trattati; b.limitata autonomia nella elaborazione, valutazione e correlazione dei contenuti; c.esposizione incerta / imprecisa e poco lineare. SENSIBILMENTE INSUFFICIENTE: VOTO 4 a.limiti quantitativi e qualitativi nell apprendimento e nella comprensione / elaborazione; b.conoscenza frammentaria e poco corretta dei contenuti fondamentali; c.esposizione scorretta e stentata. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: VOTO 3 a.preparazione inconsistente e scorretta, con carenze / lacune fondamentali e / o pregresse; b.notevoli difficoltà nell acquisizione dei contenuti; c.esposizione gravemente scorretta e confusa. TOTALMENTE INSUFFICIENTE: VOTO 1-2. a.preparazione nulla, sino al rifiuto di sottoporsi alle prove di verifica; b.incomprensione dei contenuti e del linguaggio. 4.2 Criteri di valutazione delle prove d esame Considerazioni generali Come già indicato, le prove sono state valutate con le griglie allegate che sono state approvate in sede di Dipartimento per materia. 5

6 4.2.2 Griglie di valutazione della prima prova scritta nelle varie tipologie GRIGLIE ESAME DI STATO PRIMA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI DEL TESTO TIPOLOGIA A INDICATORI DESCRITTORI PUNTI ADEGUATEZZA Il testo risponde alla richiesta ovvero: Tutti gli spunti di riflessione presenti nella traccia sono sviluppati nella trattazione - le citazioni del testo sono compiute correttamente CONTENUTO Il testo ha un contenuto pertinente, coerente e significativo, ovvero: - l analisi è ampia, corretta e precisa - non ci sono parti fuori tema - ogni affermazione è fondata su riferimenti al testo - il contenuto è arricchito da osservazioni ulteriori rispetto a quelle richieste dalla traccia ORGANIZZAZONE Il testo è ben organizzato: - ha un articolazione chiara ed ordinata - c è equilibrio tra le parti - c è continuità tra le parti - Sa organizzare il testo in paragrafi STILE Le scelte lessicali e sintattiche sono appropriate ed efficaci, ovvero il testo è dotato di: - proprietà e ricchezza del lessico anche specifico - sintassi scorrevole e chiara - registro adeguato alla situazione comunicativa - aderenza alla convenzioni testuali del genere CORRETTEZZA OSSERVAZIONI Il testo è corretto ovvero presenta: - correttezza ortografica - correttezza morfosintattica - punteggiatura appropriata TOTALE Legenda del punteggio : gravemente insufficiente; : insufficiente; 2: sufficiente; : buono; 2.7-3: distinto-ottimo. 6

7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL SAGGIO BREVE E DELL ARTICOLO DI GIORNALE TIPOLOGIA B INDICATORI DESCRITTORI PUNTI ADEGUATEZZA CONTENTUTO Il testo ha un contenuto pertinente, coerente e significativo, ovvero: non contiene parti fuori tema ha un idea centrale generale riconoscibile e le idee presenti nel testo sono coerenti con l idea centrale - le informazioni sono ampie, corrette e precise; il contenuto non è limitato alla sintesi dei documenti ma è arricchito da riferimenti ad altre conoscenze ed esperienze ORGANIZZAZONE Il testo è ben organizzato: - Ha un articolazione chiara ed ordinata - c è equilibrio tra le parti - c è continuità tra le parti - è suddiviso in paragrafi STILE CORRETTEZZA OSSERVAZIONI Le scelte lessicali e sintattiche sono appropriate ed efficaci, ovvero il testo è 1.2- dotato di: proprietà e ricchezza del lessico anche specifico - sintassi scorrevole e chiara - registro adeguato alla situazione comunicativa - aderenza alla convenzioni testuali del genere Il testo è corretto ovvero presenta: - correttezza ortografica - correttezza morfosintattica - punteggiatura appropriata Il testo risponde alla richiesta ovvero: Sono stati usati documenti forniti, le citazioni e le note bibliografiche sono 1.6 state scritte correttamente (le fonti sono riconoscibili) - Il testo ha la lunghezza richiesta - Il testo è argomentativo (per il saggio breve), espositivo o argomentativo (per l articolo di giornale) - Viene indicata la destinazione editoriale - è presente un titolo adeguato TOTALE Legenda del punteggio : gravemente insufficiente; : insufficiente; 2: sufficiente; : buono; 2.7-3: distinto-ottimo

8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL TESTO DI TIPOLOGIA C INDICATORI DESCRITTORI PUNTI ADEGUATEZZA CONTENUTO Il testo risponde alla richiesta ovvero: - Il testo è completo e aderente alle richieste della traccia - Il testo è espositivo ed argomentativo Il testo ha un contenuto pertinente, coerente e significativo, ovvero: Contiene conoscenze relative all argomento Contiene i nessi causali, una rielaborazione ed interpretazione personale adatta allo sviluppo critico dell argomento proposto - le informazioni sono ampie, corrette e precise ORGANIZZAZONE Il testo è ben organizzato: - ha un articolazione chiara ed ordinata - c è equilibrio tra le parti - c è continuità tra le parti - è suddiviso in paragrafi STILE CORRETTEZZA OSSERVAZIONI Le scelte lessicali e sintattiche sono appropriate ed efficaci, ovvero il testo 1.2- è dotato di: proprietà e ricchezza del lessico anche specifico - sintassi scorrevole e chiara - registro adeguato alla situazione comunicativa - aderenza alla convenzioni testuali del genere Il testo è corretto ovvero presenta: - correttezza ortografica - correttezza morfosintattica - punteggiatura appropriata TOTALE Legenda del punteggio : gravemente insufficiente; : insufficiente; 2: sufficiente; : buono; 2.7-3: distinto-ottimo

9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TIPOLOGIA D INDICATORI DESCRITTORI PUNTI ADEGUATEZZA Il testo risponde alla richiesta ovvero: Il testo è completo e aderente alle richieste della traccia - Il testo è argomentativo CONTENUTO Il testo ha un contenuto pertinente, coerente e significativo, ovvero: - non contiene parti fuori tema - contiene una rielaborazione ed una interpretazione personale - le informazioni sono ampie, corrette e precise ORGANIZZAZONE Il testo è ben organizzato: - ha un articolazione chiara ed ordinata - c è equilibrio tra le parti - c è continuità tra le parti - è suddiviso in paragrafi STILE Le scelte lessicali e sintattiche sono appropriate ed efficaci, ovvero il testo è dotato di: - proprietà e ricchezza del lessico anche specifico - sintassi scorrevole e chiara - registro adeguato alla situazione comunicativa - aderenza alla convenzioni testuali del genere CORRETTEZZA OSSERVAZIONI Il testo è corretto ovvero presenta: - correttezza ortografica - correttezza morfosintattica - punteggiatura appropriata Legenda del punteggio : gravemente insufficiente; : insufficiente; 2: sufficiente; : buono; 2.7-3: distinto-ottimo. 9

10 4.2.3 Griglie di valutazione della seconda prova scritta ESAME DI STATO 2014/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA - CANDIDATO..SEZIONE.. OBIETTIVI DESCRITTORI GIUDIZIO PUNTI MAX corretta, completa, approfondita, rielaborata ottimo Conoscenze: contenuti disciplinari Competenze: si intendono le specifiche competenze di base disciplinare Abilità: capacità di applicare conoscenze e risolvere problemi complete non puntualmente approfondite buono complete, non del tutto approfondite/rielaborate, con lievi imprecisioni, qualche errore non grave sostanzialmente completa e chiara ma non sempre rielaborata, qualche errore superficiale, frammentaria, imprecisa, non sempre completa, diversi errori gravi scorretta, diversi errori gravi, molto lacunosa anche nel linguaggio tecnico-economico specifico scarsa, scorretta, confusa presentazione organica, precisa, autonoma, articolata e curata con linguaggio specifico adeguatamente appropriato presentazione chiara, corretta, ampiamente argomentata, qualche imperfezione terminologica presentazione chiara, sufficientemente argomentata, con qualche imprecisione, qualche errore non grave sostanzialmente corretta con qualche errore non grave nelle competenze specifiche, semplice ed essenziale parziale, e poco organica, meccanica, imprecisa e/o incompleta, errori gravi nelle competenze specifiche disorganica, scorretta con numerosi e gravi errori nelle competenze tecnico-economiche e terminologiche specifiche difficoltosa e confusa, con numerosi e gravissimi errori nelle competenze tecnico-economiche e terminologiche specifiche presentazione organica e complessa, svolgimento approfondito e autonomo, analisi dettagliata, ricca di collegamenti articolazione ampia, corretta, scorrevole, strutturata e puntuale, lessico abbastanza vario quasi sempre appropriato adeguata, coerente nei punti essenziali, qualche collegamento con qualche incertezza sostanzialmente corretta, essenziale, semplice e schematica, pochi collegamenti parziale, superficiale, imprecisa, scarno e ripetitivo, analisi non sempre adeguata svolgimento scarno e confuso, spesso incomprensibile, mancanza di analisi e rielaborazione, non sa individuare i concetti chiave ed inserirli in un quadro logico difficoltosa, scorretta, assente, incomprensibile discreto sufficiente 10 insufficiente 9-7 gravemente 4 6,5 insufficiente assolutamente 1-3 insufficiente ottimo buono discreto sufficiente 10 insufficiente 9-7 gravemente insufficiente assolutamente insufficiente ,5 ottimo buono discreto sufficiente 10 insufficiente 9-7 gravemente insufficiente assolutamente insufficiente 4 6,5 1-3 PUNTEGGIO REALIZZATO Il Presidente 10 PUNTI TOTALE 45 VOTO FINALE 45/3 I Commissari

11 4.2.4 Griglie di valutazione della terza prova scritta I.I.S. Marie Curie Anno Scolastico Classe 5^_A_ Diritto e relazioni internazionali_ Griglia di valutazione terza prova scritta Candidata/o Data ADERENZA ALLE CONSEGNE CONOSCENZE DEI CONTENUTI SPECIFICI 1-5 gravemente insufficiente 6-9 insufficiente 10 sufficiente discreto buono 15 ottimo Non aderisce, se Aderisce solo Aderisce alla Aderisce alla Ha capito la Ha capito in non in misura parzialmente alla consegna nelle consegna nei consegna e profondità la minima, alla consegna linee essenziali termini sviluppa la consegna e sviluppa consegna strettamente richiesti risposta rispettando pienamente la risposta anche in modo personale le richieste Non conosce Conosce minimamente i concetti concetti fondamentali fondamentali modo frammentario parziale i Conosce contenuti in essenziali o i Conosce contenuti modo abbastanza ampio i Possiede Possiede in conoscenze precise conoscenze e sicure rigorose approfondite Non evidenzia Presenta carenze Applica in modo Applica le Applica procedure Applica procedure CAPACITA DI capacità di di rilievo nella semplice le conoscenze in e concetti richiesti e concetti richiesti UTILIZZARE E applicazione applicazione conoscenze modo adeguato in modo puntuale e in modo puntuale e COLLEGARE seguendo schemi e nelle loro corretto corretto, elaborando LE standard linee essenziali strategie risolutive CONOSCENZE efficaci CAPACITA ESPOSITIVE CAPACITA LOGICHE Non conosce i Non utilizza un Espone in modo Espone in Espone in modo Padroneggia il termini specifici linguaggio complessivamente modo corretto e corretto e fluido ed linguaggio ed espone in specifico ed corretto ed usa ha una ha una buona specifico, espone in modo confuso e espone in modo adeguatamente i conoscenza conoscenza del modo corretto, scorretto frammentario ed termini chiave sicura del linguaggio fluido e personale incerto linguaggio specifico specifico Organizza le Organizza la Organizza la Sviluppa con Organizza la Organizza la risposte in modo risoluzione e risoluzione con ordine i risoluzione e risoluzione e contraddittorio e sostiene adeguato controllo contenuti, sostiene sostiene disordinato l argomentazione dello svolgimento giustificando le l argomentazione l argomentazione in incorrendo spesso e sostiene applicazioni in modo ordinato modo ordinato sotto in contraddizioni l argomentazione con commenti; sotto il profilo il profilo logico in modo propone logico sviluppa i sviluppa i contenuti sostanzialmente conclusioni contenuti in modo in modo organico e coerente alle coerenti organico e approfondito, è richieste abbastanza approfondito, sempre coerente ed efficace nell analisi giustifica sempre e nella sintesi le affermazioni portando elementi probanti e Punti 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE III PROVA LINGUE STRANIERE Voto / Giudizio A Contenuti // Pertinenza 1 3 Nulli / non corretti // assolutamente insufficiente Non pertinenti 4 6 gravemente insufficiente 7 9 insufficiente 10 sufficiente discreto buono 15 ottimo Non corretti / molto lacunosi // poco pertinenti Non sempre corretti / lacunosi // Parzialmente pertinenti B C Forma // Lessico // Rielaborazione Correttezza dei testi grammaticale e sintattica Incomprensibile Numerosi gravissimi errori Confusa / molto scarna / spesso Numerosi gravi errori incomprensibile //Lessico errato / molto scarno // interamente ripreso dai testi Non sempre chiara / scarna // Lessico Errori diffusi, alcuni poco appropriato / ripetitivo // gravi, sintassi poco spesso ripreso dai testi adeguata Quasi sempre corretti / essenziali Elementare, comprensibile // Alcuni errori, qualche // abbastanza pertinenti Lessico comune e non sempre errore grave appropriato // riprende in parte i testi Complessivamente corretti ed Chiara,abbastanza scorrevole // Complessivamente adeguati, con qualche Qualche errore / imprecisione corretto con qualche collegamento personale // pertinenti lessicale // rielabora con qualche errore interferenza dai testi Corretti, esaustivi, completi, con Chiara, scorrevole, strutturata // Complessivamente collegamenti personali // Lessico abbastanza vario e quasi corretto pertinenti sempre appropriato // rare interferenze coi testi Corretti, ampi, con approfonditi Chiara, efficace // lessico vario e Corretto e adeguato collegamenti personali // appropriato // apprezzabile pertinenti rielaborazione dei testi 12

13 4.2.5 Griglie di valutazione della prova di colloquio Griglia di valutazione del colloquio, classe V^A Prima parte del colloquio, riservata allo studente 1-10 gravemente insufficiente L argomento è trattato in maniera disorganica e non approfondita, il linguaggio non è pertinente insufficiente L argomento presentato è trattato superficialmente e con diverse incertezze anche linguistiche e specifiche 20 sufficiente L argomento presentato è completo ed organico, con competenze accettabili linguistiche e specifiche Più che sufficiente L argomento presentato è completo e organico pur senza particolari approfondimenti, con accettabili competenze linguistiche e specifiche discreto L argomento presentato risulta discretamente completo e organico, con competenze linguistiche e specifiche Seconda parte del colloquio, riservata alla commissione buono L argomento presentato è completo, organico e generalmente approfondito, con buone competenze linguistiche e specifiche ottimo L argomento presentato è completo, organico e generalmente approfondito, con ottime competenze linguistiche e specifiche 30 eccellente L argomento presentato è eccellente sia dal punto di vista dell organicità, della completezza e dell approfondimento e con corrispondenti competenze linguistiche e specifiche 1-10 gravemente insufficiente Il candidato non sa collegare in maniera autonoma le conoscenze in risposta alle proposte della commissione con gravi errori anche nelle competenze linguistiche e specifiche insufficiente Il candidato non sa collegare in maniera autonoma le conoscenze in risposta alle proposte della commissione con errori anche nelle competenze linguistiche e specifiche Discussione degli elaborati 20 sufficiente Il candidato sa collegare, pur con qualche incertezza, le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con competenze accettabili linguistiche e specifiche Più che sufficiente Il candidato sa collegare, pur senza particolari approfondimenti, le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con competenze accettabili linguistiche e specifiche discreto Il candidato sa collegare con discrete capacità le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con competenze linguistiche e specifiche buono Il candidato sa collegare con buone capacità le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con buone competenze linguistiche e specifiche ottimo Il candidato sa collegare autonomamente, con sicurezza e chiarezza le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con ottime competenze linguistiche e specifiche 30 eccellente Il candidato sa collegare autonomamente, con sicurezza, chiarezza e ricchezza le conoscenze in risposta alle proposte della commissione, con eccellenti competenze linguistiche e specifiche 1-10 gravemente insufficiente Il candidato non comprende le osservazioni della commissione e non corregge gli errori insufficiente Il candidato dimostra incertezze nel comprendere le osservazioni della commissione anche se guidato 20 sufficiente Il candidato riesce a comprendere le osservazioni della commissione pur senza aggiungere alcunché di significativo Più che sufficiente Il candidato riesce autonomamente a comprendere le osservazioni della commissione senza aggiungere alcunché di significativo discreto Il candidato riesce autonomamente a comprendere le osservazioni della commissione e riesce in parte ad aggiungere elementi significativi buono Il candidato riesce autonomamente a comprendere le osservazioni della commissione e chiarisce ulteriormente il lavoro ottimo Il candidato riesce a comprendere autonomamente le osservazioni della commissione e arricchisce ulteriormente il compito 30 eccellente Il candidato riesce a comprendere autonomamente le osservazioni della commissione e arricchisce con originali osservazioni il contenuto del compito 13

14 5. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI Il credito scolastico comprende eventuali CREDITI FORMATIVI che, a norma della Legge istitutiva del nuovo esame di stato (L. 425/97, art. 15 comma 4), del Regolamento attuativo (D.P.R. 323 /98, art. 12) e dei DD.MM. n 38/99 e n 49/2000, per essere valutati come tali devono rispondere a precisi requisiti che si possono in sintesi configurare come esperienze esterne alla scuola, qualificate e coerenti con il corso di studi. La valutazione dei crediti formativi spetta ai singoli Consigli di classe che tuttavia, per garantire omogeneità di giudizio, prendono in considerazione le attività di seguito riportate. Attività culturali, artistiche e ricreative: corsi completi di lingua italiana o straniera presso scuole italiane o estere certificazioni nelle lingue straniere adesione e partecipazione a progetti europei iscrizione e frequenza a corsi di musica o canto presso il Conservatorio o Scuole di musica istituzionalmente riconosciute. iscrizione e frequenza a corsi di educazione artistica presso le Accademie. iscrizione e frequenza a corsi di danza presso scuole qualificate partecipazione a conferenze e incontri culturali che richiedono una frequenza continuativa e che siano organizzati da enti riconosciuti partecipazione al progetto Tandem. conseguimento certificazione ECDL (Patentino Informatico) Attività di formazione professionale: stages corsi di formazione professionale organizzate da istituzioni pubbliche o private progetto Itinera Attività rivolte alla collaborazione, alla solidarietà, al volontariato, all assistenza, alla tutela ambientale, archeologica ed artistica presso associazioni riconosciute che prevedono un impegno effettivo e svolto in modo continuativo (pertanto non è sufficiente la semplice iscrizione ad un ente o ad un associazione). Attività sportive: attività agonistica che prevede un impegno continuativo nell ambito di enti di promozione sportiva riconosciuti (CONI, CSI, UISP). Va precisato che (D.M. n 49/2000, art. 1 comma 2) la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all acquisizione di crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico È doveroso infine sottolineare che alla determinazione del credito scolastico concorrono oltre ai già citati crediti formativi ed alle iniziative complementari e integrative organizzate nella scuola come per esempio la disponibilità all accoglienza di studenti e famiglie durante le giornate di SCUOLA APERTA nell ambito nell ambito dell Orientamento in entrata.si sono anche considerate la frequenza scolastica, l interesse, l impegno e la partecipazione al dialogo educativo. 6. ATTIVITA INTEGRATIVE Tutti gli alunni hanno arricchito il proprio percorso scolastico individuale e la propria formazione aderendo alle molteplici proposte extracurricolari che contraddistinguono la nostra Scuola. Tra le varie attività hanno riscontrato molto successo i viaggi studio all estero, effettuati nel mese di settembre di ogni anno scolastico, a partire dalla seconda classe con meta il Regno Unito, la Spagna e la Germania. Quasi tutti gli alunni hanno conseguito, inoltre, le certificazioni linguistiche B1 e B2 in lingua inglese; alcuni di essi hanno aderito allo scambio culturale con una scuola danese, hanno partecipato al progetto "Move for the future" e, per completare il percorso CLIL, tutti hanno assistito a due lezioni conferenza in inglese sul contratto d agenzia, di distribuzione, trasporto e spedizione e relativi adempimenti doganali. 14

15 La classe è stata coinvolta nel progetto "Educazione alla legalità economica" organizzato dalla Guardia di Finanza di Verona. Hanno assistito alla presentazione dell offerta formativa dell Istituto Tecnico Superiore dei Trasporti e dell Intermodalità in relazione alle figure professionali che rispondono alla domanda proveniente dal mondo del lavoro del settore dei trasporti e del settore logistico. Inoltre hanno partecipato a una lezione sul marketing tenuta da un docente universitario. Alcuni sosterranno il test per conseguire la certificazione in lingua spagnola (B2). Per quanto riguarda le competenze informatiche tutti gli alunni hanno conseguito la certificazione ECDL CORE e alcuni anche l ECDL ADVANCED. A partire dalla classe terza alcuni studenti hanno aderito al progetto di Alternanza Scuola Lavoro, che prevede una formazione extracurricolare sulle norme relative a sicurezza e privacy e uno stage di due o tre settimane presso aziende pubbliche o private della provincia di Verona di diversi settori produttivi. Inoltre nel corso dell anno scolastico e all interno del triennio la classe ha partecipato ad altre attività: incontri sull orientamento in uscita organizzati dal nostro Istituto in collaborazione con il COSP. master in vari ambiti: vendite e marketing, internazionalizzazione, banca e finanza, gestione delle risorse umane. Viaggio di istruzione in Slovenia e Dalmazia. uscite didattiche al Job Orienta, al Vittoriale di Gardone Riviera, EXPO, prevista per il 26 Maggio. 7. AREA DI PROGETTO Per questo tipo di corso di studi non è prevista l area di progetto. 8. Nome e cognome dei docenti della classe CONSIGLIO DI CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO LUIGI GIUSEPPE PIZZIGHELLA LINGUA E LETTE ITALIANA FRANCESCA FERRO ( dalla terza) STORIA FRANCESCA FERRO ( dalla terza) INGLESE 1^ LINGUA STRANIERA ANTONELLA MANTOVANI ( dalla terza) TEDESCO 2^LINGUA STRANIERA ANTONELLA DAL FORNO ( dalla quinta ) SPAGNOLO 3^ LINGUA STRANIERA DONATO GIRI ( dalla quarta) MATEMATICA ZANATTA MARINA ( dalla terza) DIRITTO BOTTARO GIULIANO ( dalla terza) RELAZIONI INTERNAZIONALI BOTTARO GIULIANO ( dalla terza) ECONOMIA AZIEN E GEO TONINI ADRIANA ( dalla terza) EDUCAZIONE FISICA BERTOLAZZI VITTORIO ( dalla terza) RELIGIONE BONATO LORENZO ( dalla quarta) RAPPRESENTANTI STUDENTI KONI ARMELA PERETTI MARTINA 15

16 Relazione finale docente classi quinte Classe: 5AB Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING OPZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Materia: diritto ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: BOTTARO GIULIANO 1. PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE Conosco e seguo la classe con continuità didattica dal primo anno. Gli studenti hanno evidenziato durante tutto il quinquennio, ma specialmente nell ultimo anno, un discreto grado di partecipazione all attività didattica, spirito collaborativo, puntualità e correttezza in tutte le attività curriculari ed extra curriculari, sviluppando un metodo di studio adeguato e acquisendo il linguaggio tecnico della materia. I risultati raggiunti si possono ritenere positivi per tutti gli studenti.non sono mancate le difficoltà, vista la complessità della materia, ma impegno e interesse non sono mai venuti meno.un gruppo di studentesse ha conseguito, in termini di conoscenze e competenze, dei risultati ottimi. Gli studenti hanno affrontato in inglese ( CLIL ) alcuni specifici argomenti :trasporto e spedizione con le relative operazioni doganali e le barriere legate alla internazionalizzazione delle imprese. 2. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI Gli studenti hanno raggiunto, ognuno per livelli specifici, gli obiettivi, in ternini di conoscenze, competenze e abilità di seguito indicati analiticamente. Nel complesso gli studenti hanno partecipato attivamente alle lezioni,dimostrato un discreto senso di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici e del lavoro domestico, adeguata partecipazione alle sollecitazioni proposte nell ambito dell attività didattica, affinato un metodo di studio pertinente e sviluppato capacità di analisi e di sintesi, unitamente al un linguaggio tecnico specifico, relativo ai contenuti proposti. 2.1 Conoscenze Dimensione internazionale e sovranazionale e disciplina mondiale del commercio. Normativa a tutela dei consumatori. Ruolo della Corte internazionale di giustizia nella risoluzione di controversie in ambito contrattuale. Arbitrato commerciale internazionale. 2.2 Competenze e capacita 16

17 Utilizzare e applicare la normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con specifico riferimento ai contratti delle imprese commerciali. Comprendere e individuare la normativa applicabile per la risoluzione di controversie commerciali caratterizzate da elementi di internazionalità. Reperire ed interpretare le norme nazionali ed internazionali utili alla tutela del consumatore. esaminare sentenze emesse dalla Corte Internazionale di giustizia. Individuare gli stumenti e le possibili soluzioni alle controversie internazionali in ambito commerciale. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITA DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE(PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO E TEMPI DI ATTUAZIONE) Il diritto commerciale internazionale: i soggetti e le fonti; settembre/ottobre. I contratti commerciali internazionali:i contratti di collaborazione interaziendale, la compravendita internazionale; trasporto e spedizione, agenzia, distibuzione( CLIL ); franchising, join venture; novembre/dicembre/gennaio. Le controversie internazionali: i tribunali internazionali, la Corte Internazionale di Giustizia, La Corte Europea di Giustizia, l arbitrato commerciale internazionale; febbraio. La normativa a tutela dei consumatori: i diritti dei consumatori, i contratti del consumatore (credito al consumo, contratti a distanza, fuori dei locali commerciali, il commercio elettronico, i contratti turistici) la tutela del consumatore; marzo/aprile. Ripasso del programma; aprile/maggio. 4. METODOLOGIE E EVENTUALI MODALITA DI SUPPORTO ALLE SITUAZIONI DI DIFFICOLTA Le metodologie di insegnamento utilizzate hanno avuto come riferimento: la lezione frontale; la lezione dialogata; il lavoro cooperativo e di gruppo; il metodo del problem solving; la ricerca guidata. Nel corso dell anno scolastico si sono svolte attività curriculari di sostegno e recupero agli alunni in difficoltà. 5. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo:edizioni Tramontana-Capiluppi/D Amelio/Nazzaro-Diritto Azienda Mondo 3, Corso di diritto per l articolazione Relazioni internazionali per il marketing. 6. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Verifiche orali; Verifiche scritte; Relazioni scritte; Prove strutturate; Simulazioni terza prova (tipologia B). 17

18 7. EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE D ESAME 18

19 Relazione finale docente classi quinte Classe: 5AB Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING OPZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Materia: relazioni internazionali Docente: BOTTARO GIULIANO ANNO SCOLASTICO 2014/ PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE Conosco e seguo la classe con continuità didattica dal primo anno. Gli studenti hanno evidenziato durante tutto il quinquennio, ma specialmente nell ultimo anno, un discreto grado di partecipazione all attività didattica, spirito collaborativo, puntualità e correttezza in tutte le attività curriculari ed extra curriculari, sviluppando un metodo di studio adeguato e acquisendo il linguaggio tecnico della materia. I risultati raggiunti si possono ritenere positivi per tutti gli studenti.non sono mancate le difficoltà, vista la complessità della materia, ma impegno e interesse non sono mai venuti meno.un gruppo di studentesse ha conseguito, in termini di conoscenze e competenze, dei risultati ottimi. 2. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI Gli studenti hanno raggiunto, ognuno per livelli specifici, gli obiettivi, in ternini di conoscenze, competenze e abilità di seguito indicati analiticamente. Nel complesso gli studenti hanno partecipato attivamente alle lezioni,dimostrato un discreto senso di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici e del lavoro domestico, adeguata partecipazione alle sollecitazioni proposte nell ambito dell attività didattica, affinato un metodo di studio pertinente e sviluppato capacità di analisi e di sintesi, unitamente al un linguaggio tecnico specifico, relativo ai contenuti proposti. 2.1 Conoscenze Strumenti e funzioni di politica economica. Fattori chiave per la definizione della struttura economica nazionale/internazionale. Politica finanziaria e tributaria. 2.2 Competenze e capacita Riconoscere e interpretare il ruolo del soggetto pubblico nel sistema economico. Cogliere gli effetti della politica fiscale distinguendo i vari tipi di spesa e i vari tipi di entrata con i loro effetti. 19

20 Distinguere i diversi tipi di imposte con i loro effetti. Sapere interpretare i principali documenti della manovre finanziaria. Riconoscere ed interpretare il sistema tributario italiano: le principali imposte dirette ed indirette. Orientarsi tra i principali tributi locali. 3. CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITA DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE(PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO E TEMPI DI ATTUAZIONE) L attività economica pubblica: il soggetto economico pubblico e le specifiche funzioni; settembre/ottobre/novembre. La regolamentazione del mercato,in particolare i beni pubblici e le imprese pubbliche; la politica economica, obiettivi e tipi, la politica economica internazionale; dicembre. La politica fiscale: spesa pubblica, spesa sociale, le entrate pubbliche e in particolare le imposte,la politica del bilancio; gennaio/febbraio/marzo. Il sistema tributario italiano: irpef-ires e tassazione del reddito d impresa-imposte indirette ed iva-le imposte locali; aprile/maggio. 4. METODOLOGIE E EVENTUALI MODALITA DI SUPPORTO ALLE SITUAZIONI DI DIFFICOLTA Le metodologie di insegnamento utilizzate hanno avuto come riferimento: la lezione frontale; la lezione dialogata; il lavoro cooperativo e di gruppo; il metodo del problem solving; la ricerca guidata. Nel corso dell anno scolastico si sono svolte attività curriculari di sostegno e recupero agli alunni in difficoltà. 5. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo:edizioni Tramontana-Crocetti, Cernesi- Economia Mondo 2, Corso di relazioni internazionali 6. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Verifiche orali; Verifiche scritte; Relazioni scritte; Prove strutturate; Simulazioni terza prova (tipologia B). 7. EVENTUALI ALTRI ASPETTI RELATIVI ALLA DISCIPLINA CHE SI RITIENE UTILE COMUNICARE AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE D ESAME 20

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