DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Della Classe V A Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing

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1 ISTITUTO F. Insolera VIA MODICA SIRACUSA Tel Fax DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Della Classe V A Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing (Docente Coordinatore prof. Donato Ragazzo) ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI TECNICO COMMERCIALE INDIRIZZO Amministrazione, Finanza e Marketing Siracusa, 14 Maggio 2015 Il Dirigente Scolastico (Dott. Maria Ada Mangiafico)

2 INTRODUZIONE Il presente documento si articola in due parti e dai documenti allegati. Nella prima parte, elaborata dal Consiglio di Classe, sono riportati gli obiettivi di carattere generale conseguiti e le attività svolte dagli alunni della classe 5 A am durante l anno scolastico 2014/2015 La seconda parte contiene le schede informative dei singoli docenti 1

3 Parte prima Indice 1) Elenco Candidati pag. 3 2) Profilo dell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing pag. 4 3) Presentazione della classe pag. 6 4) Percorso Formativo: pag. 8 Obiettivi raggiunti Obiettivi comportamentali Obiettivi cognitivi Capacità Attività svolte Valutazione 5) Simulazione terza prova (griglie di valutazione) pag. 12 6) Criteri di valutazione usati per le simulazioni di Italiano 7) Criteri di valutazione usati per la simulazione di Economia Aziendale pag. 14 pag. 19 8) Consiglio di classe pag. 20 Parte seconda: Schede analitiche e programmi per disciplina Italiano Storia Religione Matematica Economia Aziendale Inglese Scienze Motorie Francese Economia Pubblica e Diritto Tributario Diritto pag. 21 pag. 24 pag. 27 pag. 28 pag. 31 pag.37 pag. 40 pag. 42 pag. 46 pag.50 2

4 Elenco Candidati N. Cognome Nome Data di nascita Comune di nascita 1 Buonafede Francesca Siracusa 2 Callari Doriana Siracusa 3 Calvo Corrado Siracusa 4 Calvo Luana Giovanna Siracusa 5 Gianni Andrea Siracusa 6 Liistro Alessandro Siracusa 7 Lombardo Valentina Siracusa 8 Maltese Clara Siracusa 9 Maltese Valentina Siracusa 10 Marotta Simona Siracusa 11 Messina Federica Siracusa 12 Motta Francesco Siracusa 13 Runza Michael Avola 14 Sabbio Alesandro Siracusa 15 Sanna Damiano Avola 16 Vasile Jessica Siracusa 3

5 PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Profilo dell indirizzo Il perito in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze specifiche nel campo dei macro- fenomeni nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire all'innovazione e al miglioramento tecnologico dell impresa. In particolare, a conclusione del percorso di studio, conosce le tematiche relative ai macrofenomeni economico- aziendali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione. In particolare, è in grado di: orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; agire nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; Redigere ed interpretare semplici ma significativi documenti giuridico- aziendali; Formulare ipotesi risolutive per semplici problematiche di natura aziendale. 4

6 CONOSCENZE Sapere - Consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico- espressive e logico- interpretative. - Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. - Conoscenza dei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. COMPETENZE Saper fare - Operare all interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni. - Utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali. - Redigere ed interpretare i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione. - Collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico e giuridico a livello nazionale internazionale. e CAPACITA Essere in grado di - Operare per obiettivi e per progetti. - Documentare adeguatamente il proprio lavoro. - Individuare strategia risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni. - Valutare l efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari. - Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici. - Partecipare al lavoro organizzato, individuale o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento. - Affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenza 5

7 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe VA am è composta da 16 studenti, 7 maschi e 9 femmine, 13 dei quali provenienti dalla stessa quarta, e 3 dalla V A IGEA dell anno scolastico precedente. Durante il triennio non sempre è stata garantita la continuità didattica in tutte le discipline. Nell ultimo anno a causa della variazione nella assegnazione delle classi, sono cambiati solo gli insegnanti di Matematica ed Economia Aziendale. Tali cambiamenti, pur non avendo determinato particolari difficoltà hanno tuttavia richiesto un riadattamento alle metodologie utilizzate dai nuovi insegnanti. Il dialogo educativo, fondato sempre sulla disponibilità e sulla collaborazione nonché sul rispetto reciproco, è stato impostato in modo da far considerare la cultura e la scuola come momenti essenziali per un adeguata preparazione alla vita e come valido aiuto per uno sviluppo armonico della personalità. La risposta di alcuni studenti è stata positiva dato che hanno mostrato di essere progrediti nello sviluppo della propria preparazione didattica e della maturità personale; altri meno impegnati e partecipi, hanno faticato a colmare le lacune pregresse. Qualcuno, infine, ha mostrato disinteresse, fino ad oggi, verso gran parte delle attività proposte dagli insegnanti nelle varie discipline. Dal punto di vista dei risultati generali del lavoro didattico triennale svolto dai docenti, si può affermare che nel complesso la classe presenta una preparazione mediamente quasi sufficiente, seppur differenziata: un gruppo di studenti, dotati di buone capacità logiche e di rielaborazione, attivi nel lavoro di classe, ha raggiunto un buon livello nell acquisizione delle relative competenze in quasi tutte le discipline; altri, meno costanti nell impegno e nella partecipazione, hanno raggiunto risultati discreti; qualcuno, a causa di un impegno molto incostante, si è limitato a raggiungere risultati più o meno accettabili, presentando ancora qualche difficoltà nell orientarsi in contesti non noti, nonostante l Istituto abbia offerto agli alunni la possibilità di usufruire dello Sportello di consulenza in tutte le 6

8 discipline, oltre ad attività di recupero svolte in orario curriculare ed extracurriculare. Infine, vi sono degli alunni che non hanno risposto adeguatamente al dialogo educativo, mostrando disinteresse per le attività svolte in classe. La frequenza alle lezioni non sempre è stata regolare. Le lezioni in classe sono state adattate alle attività man mano svolte dagli alunni. In Inglese, Diritto ed Economia Pubblica e Diritto Tributario gli argomenti previsti nella programmazione iniziale sono stati completati, mentre nelle altre discipline gli insegnanti hanno trovato delle difficoltà nel trattare tutti gli argomenti previsti inizialmente. 7

9 Percorso Formativo Obiettivi raggiunti Nel corso del quinquennio, il profitto dei candidati è sempre stato confrontato con i livelli di padronanza ritenuti indispensabili dai docenti e definiti dagli obiettivi prefissati, sia disciplinari che trasversali. Si è cercato altresì di limitare l insuccesso scolastico, incoraggiando e valorizzando la molteplicità di stimoli, offerti dal contesto culturale ambientale e scolastico. Tutto ciò, insieme alle caratteristiche personali di ciascuno degli studenti, ha influito positivamente sul processo d insegnamento-apprendimento, rendendolo più efficace e costruttivo. Il Consiglio di Classe, inoltre, per migliorare la formazione generale degli allievi, ha perseguito gli obiettivi trasversali, comportamentali e cognitivi, fissati nella programmazione delle attività educative e didattiche. Obiettivi Comportamentali: L azione educativa si è indirizzata a sviluppare il grado di socializzazione, di responsabilità personale e di rispetto delle istituzioni, potenziando le abilità di base e migliorando la collaborazione reciproca. Obiettivi Cognitivi: Conoscenze L alunno conosce: I contenuti fondamentali di ogni disciplina così come si evince dalle schede individuali dei docenti Competenze L alunno è in grado di: Eseguire compiti di modesta complessità, esprimendosi con proprietà linguistica essenziale ma specifica di ciascuna disciplina. Utilizzare metodi, strumenti e tecniche contabili 8

10 Redigere ed interpretare semplici ma significativi documenti giuridico-aziendali Formulare ipotesi risolutive per semplici problematiche di natura aziendale. Capacità L alunno è capace di: Eseguire analisi e sintesi dei vari contenuti operandone semplici revisioni critiche Utilizzare tecniche contabili-gestionali Documentare adeguatamente il proprio lavoro Cogliere i principali elementi di collegamento fra le diverse discipline Il C. di C. ha attuato, per il raggiungimento di tali obiettivi, le seguenti strategie comportamentali: Lavori di gruppo ; Dibattiti e verifiche sul lavoro svolto; Organizzazione del lavoro da svolgere per fasi successive e in tempi stabiliti; guida nei lavori; Produzione di lavori sempre più complessi; Problem-solving (porre problemi; formulare ipotesi; scegliere soluzioni). Utilizzo delle rete internet per ricerche, approfondimenti e aggiornamenti. 9

11 Attività svolte Per quanto riguarda la formazione complessiva della personalità degli alunni e il completamento delle preparazioni culturali generali e specificatamente professionalizzanti, hanno contribuito una serie di progetti e di attività realizzate durante il triennio come: Corsi di preparazione agli esami del Trinity College; Stage linguistico a Londra Olimpiadi di matematica Alternanza Scuola Lavoro presso la Plasticonf Attività inerenti alla Giornata della Memoria Progetto PON C1 In particolare durante l ultimo anno sono state svolte le seguenti attività: - Progetto PON English for Life : Una alunna della classe ha partecipato al PON C 1 relativo allo stage linguistico estivo, deliberato nell anno scolastico 2013/2014 ed effettuato ad ottobre Tale progetto che prevedeva una permanenza all estero per 3 settimane, è stato svolto a Londra e l alunna partecipante si è distinta per l impegno ed il comportamento esemplare, mostrato durante tutto il periodo, al termine del quale ha conseguito la certificazione degli esami Trinity College London di livello B2. 10

12 Valutazione Ogni docente ha impostato la sua programmazione didattica organizzando il percorso formativo per moduli tenendo conto di: obiettivi cognitivi e formativi in termini di competenze e capacità; contenuti; tempi; modalità di verifiche formative e sommative ; valutazione. Il processo di apprendimento degli allievi è stato osservato utilizzando le griglie che si trovano nel registro personale. Le verifiche verbali, scritte e pratiche sono state periodiche.. Gli strumenti usati per le verifiche formative e sommative sono: o Interrogazione lunga; breve; o Tema o problema; o Prove strutturate e/o semistrutturate; o Questionario; relazione; esercizio. Alla valutazione periodica e finale, concorrono anche altri fattori come il metodo di studio, la partecipazione all attività didattica, l impegno, il progresso, il livello della classe, la situazione personale. Per la definizione dei criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità, il C. di C. fa riferimento ai criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti ed illustrati nella griglia di valutazione contenuta nel registro personale di ogni docente. 11

13 Simulazione terza prova Il Consiglio di Classe ha ritenuto opportuno programmare ed effettuare due simulazioni delle tre prove scritte, per permettere agli alunni di acquisire familiarità con le possibili tipologie delle stesse, in modo da affrontarle con serenità. La tipologia scelta per la terza prova è quella mista (b + c) costituita da due quesiti a risposta singola e quattro quesiti a scelta multipla per ogni disciplina. Data di svolgimento Materie coinvolte Inglese 2^ Lingua Straniera Matematica Diritto Storia Dura della prova 120 minuti Tipologia della verifica Mista (B+C) Criteri di valutazion e Allegato Data di svolgimento Materie coinvolte Inglese 2^ Lingua Straniera Matematica Storia Diritto Dura della prova 120 minuti Tipologia della verifica Mista (B+C) Criteri di valutazion e Allegato Per le due simulazioni della terza prova è stata usata la seguente griglia di valutazione: 12

14 ISTITUTO F. Insolera Siracusa Simulazione Terza Prova Cognome e nome: Classe: V Aam Data: Anno Scolastico: 2014/2015 Discipline: Inglese, Francese, Matematica, Storia, Diritto. Tipologia: Prova mista (b,c): 10 quesiti a risposta singola e 20 quesiti a scelta multipla. Punteggio: Punti 2,5 per i quesiti a risposta aperta, punti 1 per i quesiti a scelta multipla; punteggio massimo 45 corrispondente a 15/15. Durata della prova: 120 minuti. Quesiti Inglese Francese Matematica Storia Diritto Scelta multipla 1 Scelta multipla 2 Scelta multipla 3 Scelta multipla 4 Risposta aperta 1 Risposta aperta 2 Totale Totale in quindicesimi:.../15 13

15 Griglie di valutazione usate per le simulazioni della prima prova sritta TIPOLOGIA ANALISI DEL TESTO LETTERARIO(narrative,poetico,drammatico) Indicatori e relativi livelli 1. Utilizzazione dei documenti Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 2. Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione all argomento scelto Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 3. Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo- sintattica, proprietà lessicale, coerenza Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 4. Contestualizzazione Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 5. Interpretazione critica Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo Punteggio corrispondente punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 Punteggio assegnato TOTALE PUNTEGGIO 14

16 TIPOLOGIA ARTICOLO DI GIORNALE Indicatori e relativi livelli 1. Utilizzazione dei documenti Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 2. Conformità dello scritto alla destinazione ipotizzata Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo Punteggio corrispondente punti 1 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 Punteggio assegnato 3. Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo- sintattica, proprietà lessicale, coerenza Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 4. Capacità comunicativa Ø scarso Ø insufficient Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 5. Grado di approfondimento Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 TOTALE PUNTEGGIO 15

17 Indicatori e relativi livelli 6. Utilizzazione dei documenti Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo TIPOLOGIA SAGGIO BREVE 7. Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione all argomento scelto Ø completamente assente Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 8. Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo- sintattica, proprietà lessicale, coerenza Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 9. Conformità dello scritto alla destinazione editoriale Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 10. Capacità argomentativa Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo Punteggio corrispondente punti 1 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 Punteggio assegnato TOTALE PUNTEGGIO 16

18 TIPOLOGIA: TEMA DI ARGOMENTO STORICO Indicatori e relativi livelli 1 Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione alla traccia Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 2 Pertinenza dello scritto rispetto alla traccia Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 3 Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo- sintattica, proprietà lessicale, coerenza Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 4 Grado di approfondimento e interpretazione critica dell argomento Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo Punteggio corrispondente punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 Punteggio assegnato 5 Capacità espositiva e/o argomentativa Ø Scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo TOTALE PUNTEGGIO punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 17

19 TIPOLOGIA: TEMA DI ORDINE GENERALE Indicatori e relativi livelli 6 Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione alla traccia Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 7 Pertinenza dello scritto rispetto alla traccia Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 8 Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo- sintattica, proprietà lessicale, coerenza Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 9 Grado di approfondimento e interpretazione critica dell argomento Ø scarso Ø insufficiente Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo 10 Capacità espositiva e/o argomentativa Ø scarso Ø insufficiente Ø mediocre Ø sufficiente Ø discreto Ø buono/ottimo Punteggio corrispondente punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 3 punti 3,5 punti 4 punti 0 punti 0,5 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 0 punti 1 punti 1,5 punti 2 punti 2,5 punti 3 Punteggio assegnato TOTALE PUNTEGGIO 18

20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA: ECONOMIA AZIENDALE INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Parte descrittivointroduttiva Conoscenza scarsa, lacunosa, frammentaria 1 Conoscenza sufficiente, con esposizione semplice ma corretta Conoscenza completa e approfondita; esposizione chiara e corretta Sviluppo della parte pratica e interpretazione dei risultati trovati Sviluppo errato e largamente incompleto 1 2 Sviluppo parziale e calcoli errati e squilibrati 3 4 Sviluppo adeguato ma con imprecisioni 5 Sviluppo sufficientemente corretto ed esposto in modo chiaro Sviluppo corretto ed esposto in modo organizzato 7 6 Sviluppo del punto a scelta Sviluppo completo con calcoli corretti ed equilibrati e buona interpretazione dei risultati Punto non svolto 0 Sviluppo scarso, lacunoso e frammentario 1 8 Sviluppo sufficiente con esposizione semplice ma corretta Sviluppo completo e approfondito; esposizione chiara e corretta TOTALE /

21 Consiglio di Classe Docenti Discipline Firme Spinoccia Maria Catania Alessandra Ragazzo Donato Bordonaro Maria La Rocca Anna Rita La Rocca Giuseppe Gozzo Maria Claudia Diana Rita Maltese Valentina Lombardo Valentina Religione Italiano Storia Inglese Matematica Economia Aziendale Diritto Scienza delle Finanze Scienze Motorie Francese Rappr. Alunni Rappr. Alunni 20

22 SCHEDA ANALITICA DI ITALIANO A.S. 2014/ 2015 Classe V A am Libro di testo: Pietro Cataldi/ Elena Angioloni/ Sara Panichi, L esperienza della Letteratura, vol 3,a- b G. B. Palumbo editore CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA TIPOLOGIA VERIFICHE N. 1 Conosce la complessità di E in grado di accostarsi - Colloquio orale DAL POSITIVISMO ALLE AVANGUARDIE un articolato fenomeno storico e culturale criticamente ad uno scrittore, apprezzarne il messaggio, comprenderne - Analisi del testo narrativo il valore universale N. 2 Conosce gli elementi che -Decodifica i termini del - Colloquio orale L ETA DEL DECADENTISMO caratterizzano un epoca, comprendendo la relazione tra fattori materiali e lessico letterario e li contestualizza -Comprende ed analizza il - Analisi guidata del testo narrativo e poetico spirituali ed i rapporti tra testo poetico ed il testo intellettuale e potere narrativo N.3 Conosce la molteplicità dei Coglie il significato - Colloquio orale L ETA DELLE AVANGUARDIE linguaggi e le fasi evolutive nell opera di un autore essenziale di qualsiasi testo e sa procedere alle operazioni di montaggio e - Analisi guidata del testo poetico rimontaggio Siracusa 13 maggio 2015 L insegnante prof.ssa A. Catania 21

23 PROGRAMMA DI ITALIANO Classe V A am Anno Scolastico 2014/2015 Prof.ssa Alessandra Catania L ETA DEL REALISMO Il quadro storico-culturale (storia, idee, poetiche) Il Verismo GIOVANNI VERGA: Da Vita dei Campi : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Rosso Malpelo La lupa Da I Malavoglia : La tempesta sui tetti del paese L ETA DEL DECADENTISMO Contesto storico-sociale, le coordinate culturali Il Decadentismo G. PASCOLI : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Da Il fanciullino : Da Myricae : Da I Canti di Castelvecchio : G. D ANNUNZIO: Da Alcyone : Da Il piacere : Il fanciullino Novembre Lavandare X Agosto L assiuolo Il gelsomino notturno La vita, le opere, il pensiero, la poetica La pioggia nel pineto Andrea Sperelli, l eroe dell estetismo L ETA DELLE AVANGUARDIE Le avanguardie poetiche del Novecento Il Futurismo Il poeti Crepuscolari LUIGI PIRANDELLO: La vita, le opere, il pensiero, la poetica 22

24 Da L umorismo : Dalle Novelle per un anno : La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata Ciaula scopre la luna La signora Frola e il signor Ponza, suo genero Una novella a scelta ITALO SVEVO : Da La coscienza di Zeno : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Prefazione L ETA CONTEMPORANEA Il contesto storico-culturale Le poetiche: Ermetismo G. UNGARETTI : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Da L Allegria: I fiumi San Martino del Carso Veglia Soldati Programma che si prevede di svolgere entro la fine dell a. s.: SALVATORE QUASIMODO : Da Erato ed Apòllion : Da Giorno dopo giorno : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Ed è subito sera Alle fronde dei salici EUGENIO MONTALE : Da Ossi di Seppia : La vita, le opere, il pensiero, la poetica Spesso il male di vivere ho incontrato Meriggiare pallido e assorto IL NEOREALISMO Il contesto storico-sociale, le coordinate culturali ITALO CALVINO: La vita, le opere, il pensiero (cenni) Il sentiero dei nidi di ragno (sintesi) Siracusa 13/05/2015 L insegnante Alessandra Catania 23

25 SCHEDA ANALITICA DI STORIA A.S / 2015 Classe V A am Libro di testo: MARIO PALAZZO MARGHERITA BERGESE STORIA MAGAZINE VOL. 3 a Ed. La Scuola CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA TIPOLOGIA VERIFICHE N.1 Conosce la complessità di un -Schematizza in sequenza - Colloquio orale ALL ALBA DEL 900 periodo storico e coglie le spazio-temporale - Questionario LA PRIMA GUERRA E LA differenze dei contesti sociali, -Coglie l essenzialità di un - Prova strutturata RIVOLUZIONE RUSSA culturali, politici in cui esso si problema - Saggio breve colloca -Costruisce un percorso N. 2 -Conosce le relazioni fra E in grado di esprimersi con - Colloquio orale IL PRIMO DOPOGUERRA E fenomeni diversi un lessico adeguato e di - Prova strutturata L ETA DEI -Sa instaurare nessi causali fra problematizzare ed - Saggio breve TOTALITARISMI fenomeni storici interpretare -Comprende le matrici comuni dei regimi totalitari N. 3 -Conosce l importanza di un Problematizza e comprende l - Colloquio orale LA SECONDA GUERRA valore ideale unitarietà del sapere - Schemi MONDIALE - Distingue chiaramente -Sunti elementi di continuità e di frattura Siracusa 13 maggio 2015 L Insegnante prof.ssa A. Catania 24

26 PROGRAMMA DI STORIA Classe V A am Anno Scolastico 2014/2015 Prof.ssa Alessandra Catania - L Europa tra due secoli ( ) Destra e sinistra storiche in Italia L Età Crispina L Età Giolittiana - IL Novecento tra guerra, crisi e rivoluzione La Grande Guerra La rivoluzione Russa e la nascita dell Unione Sovietica Il primo dopoguerra in Italia La nascita dei partiti politici L avvento del fascismo - L affermarsi dei totalitarismi Il regime fascista Il primo dopoguerra in Germania La Repubblica di Weimar Hitler e la presa del potere Il regime Nazista L Unione Sovietica e la dittatura di Stalin 25

27 - L Europa verso la catastrofe: il secondo conflitto mondiale Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto Il dominio Nazista L Olocausto La Resistenza europea La Resistenza italiana Siracusa 13 maggio 2015 L insegnante Alessandra Catania 26

28 Consuntivo delle attività disciplinari e programma svolto nell anno Classe V A am Materia Docente Libro di testo Ore di lezione settimanali Obiettivi realizzati ( in termini di conoscenze, competenze, capacità ) RELIGIONE SPINOCCIA MARIA Tutti i colori della vita - Casa Edit. SEI - Aut. L. Solinas N 1 Ore di lezioni N 28 effettuate Conoscenze: comprensioni ed assimilazione delle fondamentali dinamiche della Religione, e del suo contenuto specifico. Competenze : saper inquadrare ciascun contenuto analizzandolo nei suoi elementi caratterizzanti e descrivendone le applicazioni. Capacità: creare collegamenti fra i vari contenuti e saper individuare la loro specifica applicazione nella vita. Utilizzare in modo appropriato lo specifico linguaggio religioso. Contenuti Modulo Ore Titolo del modulo La chiesa come luogo dell esperienza di salvezza in Cristo e la sua azione nel mondo I segni della Chiesa ( parola- sacramenti- carità ), i momenti peculiari e significativi della sua storia e delle sue celebrazioni liturgiche Il contributo del cristianesimo alla riflessione sui problemi etici più significativi per l esistenza personale e la convivenza sociale Il Natale: significato e valore nella società odierna La Pasqua nel suo fondamento storico e nel significato di liberazione dalla morte. Le singole unità didattiche sono state Metodi d insegnamento presentate mediante l uso di metodologia imperniata oltre che sulla lezione frontale, sulle tecniche del problem solving e lavori di gruppo Mezzi e strumenti di lavoro Libro di testo Testi Magistero della Chiesa La Sacra Bibbia Verifiche Le verifiche orali sono state finalizzate ad evidenziare il grado di conoscenza e di capacità acquisite, altresì si e è proceduto a verifiche scritte. Spazi Aula Biblioteca - Laboratori DOCENTE: Spinoccia Maria 27

29 SCHEDA DI MATEMATICA della VAAM A.S.2014/2015 Libro di testo:autori( Bergamini- Trifone- Barozzi) Titolo:Matematica.Rosso volume 5 casa editrice: Zanichelli Tempi Modulo Obiettivi didattici Conoscenze,competenze e capacità Richiami sulle coniche e le disequazio ni Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, e per affrontare situazioni problematiche,elaborando opportune soluzioni a) Operare con le coniche nel piano dal punto di vista della geometria analitica. b) Risolvere particolari equazioni e disequazioni algebriche. Livello raggiunt o 14 ore Buono Le funzioni a due variabili Acquisire la capacità di determinare gli estremi relativi o assoluti, vincolati o liberi di funzioni reali di due variabili. a) Analizzare caratteristiche di piani e superfici nello spazio e rappresentare graficamente una funzione a 2 variabili. b) Calcolare la derivata parziale di 1 funzione a 2 variabili. c) Studiare massimi, minimi e selle di una funzione a 2 variabili. 32 ore Buono La ricerca operativa In Inglese Saper applicare i metodi dell analisi matematica alla risoluzione di problemi di natura economica e risolvere problemi di decisione nelle varie condizioni di certezza saper rappresentare graficamente i vari problemi economici. a) Risolvere particolari problemi di scelta nel caso continuo 16 ore Buono La program- mazione lineare Costruire modelli matematici per rappresentare problemi di scelta e risolverli Risolvere problemi di scelta con il metodo grafico e algebrico. 10 ore Buono SR 13/05/2015 L insegnante 28

30 PROGRAMMA di MATEMATICA CLASSE V A AM ANNO SCOLASTICO 2014/15 Fasci di curve e disequazioni I fasci di rette Richiami sulle coniche I fasci di coniche Le disequazioni in due variabili: 1. Le disequazioni lineari 2. Le disequazioni non lineari 3. I sistemi di disequazioni Le funzioni di due variabili La definizione Il grafico 1. Il sistema di riferimento nello spazio 2. Una superficie particolare: il piano 3. Le linee sezione e le linee di livello Il calcolo delle derivate 1. Le derivate parziali prime 2. Le derivate successive. Massimi e minimi di una funzione a due variabili Massimi e minimi liberi 1. Le definizioni 2. I massimi e i minimi con le derivate Massimi e minimi vincolati da equazioni 1. Il metodo dei Moltiplicatori di Lagrange 2. Il metodo elementare. La ricerca Operativa (In Inglese) Che cos è la ricerca operativa La teoria delle decisioni Problemi di scelta in condizioni di certezza La scelta fra più alternative Il problema della scorte 29

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