REDDITI DI PROVENIENZA IMMOBILIARE IN FRANCIA

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1 REDDITI DI PROVENIENZA IMMOBILIARE IN FRANCIA Posizione amministrativa e fiscale per gli Italiani Studio Mauro MICHELINI 3ª Edizione Settembre

2 SOMMARIO 1. LE PERSONE FISICHE 1.1. IMPOSTA SUL REDDITO A. Diverse modalità d uso degli immobili 1. Non locato. A disposizione 2. Locato non ammobiliato 3. Locato ammobiliato e Bed&Breakfast 4. Hôtellerie B. Diverse categorie di reddito 1. Non locato. A disposizione 2. Locato non ammobiliato 2.a - Regime Foncier 2.b- Regime Micro-foncier 3. Locato ammobiliato e Bed&Breakfast 3.a- Regime BIC 3.b- Regime Micro-BIC 4. Hôtellerie C. Ciò che bisogna dichiarare 1. Gli incassi 1.a- Redditi di locazione 1.b- Spese rimborsate dall affittuario 2. Le spese 2.a- Spese condominiali, Interessi del mutuo, Spese notarili, Spese del commercialista (Expert-comptable ) 2.b Ammortamenti D. Come dichiarare 1. La dichiarazione La dichiarazione

3 E. Dove dichiarare 1. Al Service des Impôts di Noisy-le-Grand per i non residenti 2. Al Service des impôts locale per i residenti F. Cosa pagare G. Come pagare l imposta 1. La cartella esattoriale (Avis d impôt) 2. Le modalità di pagamento 1.2. LE ALTRE IMPOSTE 1. La tassa fondiaria e la tassa per la raccolta dei rifiuti (la taxe foncière et la taxe sur les ordures ménagères) 2. La tassa d abitazione (la taxe d habitation) 3. Il canone televisivo (la redevance audiovisuelle) 4. La tassa sugli alloggi sfitti (la Taxe sur les logements vacants) 5. L IVA (la TVA) 1.3. LA PLUSVALENZA (LA PLUS-VALUE DES PARTICULIERS) 1. Come si calcola 2. Il tasso d imposizione 3. Come é pagata (il rappresentante fiscale) 4. Il Mandatario 1.4. I RIFLESSI SUL MODELLO UNICO E SUL MODELLO 730 A. I riflessi sul Modello Unico 3

4 1. Modulo RW Sezione II 2. Modulo RW Sezione III 3. Quadro RL 4. Quadro CR B. I riflessi sul Modello Modulo RW Sezione II 2. Modulo RW Sezione III 3. Quadro D 1.5. L ISF (IMPOSTA PATRIMONIALE) 1.6. LE SUCCESSIONI - DONAZIONI 2. LE SOCIETÀ (francesi) 2.1. SCI A. Diverse modalità d uso degli immobili 1. Non locato. A disposizione dei soci 2. Locato non ammobiliato 3. Locato ammobiliato e Bed&Breakfast 4. Hôtellerie B. Diverse categorie di reddito 1. Non locato. A disposizione dei soci 2. Locato non ammobiliato 2.a - Regime Foncier (2072) 2.b- Regime Micro-foncier 3. Locato ammobiliato e Bed&Breakfast 3.a- Regime Bic Réel (2065) 3.b- Hôtellerie (2065 simplifié) 4

5 C. Ciò che bisogna dichiarare 1. Gli incassi 1.a- Redditi di locazione 1.b- Spese rimborsate dall affittuario 2. Le spese 2.a- Spese condominiali, Interessi del mutuo, Spese notarili, Spese del commercialista (Expert-comptable ) 2.b Ammortamenti D. Come dichiarare 1. La dichiarazione La dichiarazione 2065 E. Dove dichiarare 1. La dichiarazione La dichiarazione 2065 F. Cosa pagare G. Come pagare l imposta 1. La cartella esattoriale (Avis d impôt) 2. Le modalità di pagamento 2.2. LE ALTRE IMPOSTE 1. La tassa fondiaria e la tassa per la raccolta dei rifiuti (la taxe foncière et la taxe sur les ordures ménagères) 2. La tassa d abitazione (la taxe d habitation) 3. Il canone televisivo (la redevance audiovisuelle) 4. La tassa sugli alloggi sfitti (la Taxe sur les logements vacants) 5. L IVA (la TVA) 5

6 2.3. LA PLUSVALENZA a) La plusvalenza per le società all IR (2072) 1. Come si calcola 2. Il tasso d imposizione 3. Come é pagata (il rappresentante fiscale) b) La plusvalenza per le società all IS (2065) 1. Come si calcola 2. Il tasso d imposizione c) Il mandatario 2.4. I RIFLESSI SUL MODELLO UNICO E SUL MODELLO 730 A. I riflessi sul Modello Unico 1. Modulo RW Sezione II 2. Modulo RW Sezione III 3. Quadro RL 4. Quadro CR B. I riflessi sul Modello Modulo RW Sezione II 2. Modulo RW Sezione III 3. Quadro D 2.5. L ISF (IMPOSTA PATRIMONIALE) 2.6. LE SUCCESSIONI DONAZIONI 2.7. SARL 6

7 1. La locazione di appartamenti non ammobiliati 2. La locazione di appartamenti ammobiliati (professionale/non professionale) 3. Altri casi 3.a - I commercianti di beni immobili e di quote di società immobiliari ( marchands de biens ) 3.b - I promotori I lottizzatori 4. Iva Immobiliare e Iva sul margine 2.8. LA PLUSVALENZA E MINUSVALENZA PROFESSIONALE 3. L E SOCIETA ESTERE (italiane) A. IR / IS (Imposta sul reddito/imposta sulle società) 1. Le società estere senza stabile organizzazione in Francia 1.1. Cantiere in Francia inferiore a 12 mesi 1.2. Altri casi 2. Le società estere con stabile organizzazione in Francia 2.1.Cantiere in Francia superiore a 12 mesi B. ALTRI CASI 1. Immobile detenuto in diretta e locato da parte di una qualsiasi società italiana (SPA, SRL, SNC, SAS) 2. Immobile detenuto in diretta, non locato ma messo a disposizione dei soci da parte di una società italiana sogetta all IRES (es: SPA, SRL) (articolo 209 CGI) 3. Immobile detenuto in diretta, non locato ma messo a dispozitione dei soci da parte di una società italiana soggetta all IRPEF dei soci (es: SNC, SAS) 4. Immobile detenuto in diretta e locato ad uso di residence alberghiero 5. Caso di controllo di una SCI Francese da parte di una società italiana 6. Caso delle plusvalenze 7

8 C. TASSA DEL 3% D. IVA 1. 7ter DPR 633/ A2-283 CGI autofattura 3. Identificazione diretta per privati e SCI 4. Intrastat beni e servizi --- FINE DEL SOMMARIO --- 8

9 REDDITI DI PROVENIENZA IMMOBILIARE IN FRANCIA Posizione amministrativa e fiscale per gli Italiani 1. LE PERSONE FISICHE 1.1. IMPOSTA SUL REDDITO A. Diverse modalità d uso degli immobili 1. Non locato. A disposizione Bene tenuto a disposizione dal proprietario. Taxe foncière e taxe d habitation sono a carico del proprietario. 2. Locato non ammobiliato Bene affittato privo di mobili (ammobiliato dall inquilino). Taxe foncière a carico del proprietario e taxe d habitation a carico dell inquilino. 3. Locato ammobiliato e Bed&Breakfast Bene affittato, ammobiliato dal proprietario. Taxe foncière a carico del proprietario e taxe d habitation a carico dell inquilino. Bed&Breakfast (chambre d hôtes) : quando viene locata ammobiliata una parte della propria abitazione principale. 4. Hôtellerie Trattasi di locazione di appartamenti ad uso di residence alberghiero (esempio: Pierre et Vacances ), che offre almeno 3 dei 4 seguenti servizi: - servizio di pulizia della/e camera/e; - colazione; - fornitura di biancheria; - portineria. B. Diverse categorie di reddito 1. Non locato. A disposizione Non soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia e nessuna dichiarazione in Italia. 2. Locato non ammobiliato 9 redditi immobiliare in Francia.doc

10 Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia e in Italia (con il meccanismo del recupero del credito d imposta, vedi paragrafo 1.4.A punto 3 e 4). 2.a - Regime Foncier Regime reale: il reddito imponibile è dato dalla differenza tra i ricavi e i costi deducibili. 2.b- Regime Micro-foncier Regime forfettario per affitti annuali non superiori a complessivi Locato ammobiliato e Bed&Breakfast Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia e in Italia (con il meccanismo del recupero del credito d imposta, vedi paragrafo 1.4.A punto 3 e 4). 3.a- Regime BIC Regime reale: il reddito imponibile è dato dalla differenza tra i ricavi e i costi deducibili. 3.b- Regime Micro-BIC Regime forfettario per affitti annuali non superiori a complessivi Hôtellerie Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia e in Italia (con il meccanismo del recupero del credito d imposta, vedi paragrafo 1.4.A punto 3 e 4). Gli affitti sono assoggettati ad IVA 5,5%. Una dichiarazione IVA annuale (CA12) deve essere depositata presso l ufficio imposte competente (*), unitamente all eventuale pagamento dell IVA. Soggetti alla tenuta di una contabilità semplificata. (*)In caso di pluralità d immobili, l ufficio competente è quello del bene che produce il maggior reddito. C. Ciò che bisogna dichiarare 1. Gli incassi 1.a- Redditi di locazione - Regime Foncier: affitti lordi incassati (comprese le provisions) nel periodo d imposta. - Regime Micro-foncier: affitti incassati (escluse le provisions) nel periodo d imposta; abbattimento del 30% applicato direttamente dall Ufficio Imposte. - Regime Bic: affitti (comprese le provisions) di competenza del periodo d imposta. - Regime Micro-BIC: affitti incassati (escluse le provisions) nel periodo d imposta; abbattimento del 50% applicato direttamente dall Ufficio Imposte. 1.b- Spese rimborsate dall affittuario 10 redditi immobiliare in Francia.doc

11 Trattasi di spese forfettariamente anticipate dall inquilino (provisions), previste dal contratto di affitto. Devono essere dichiarate insieme agli affitti nei casi di cui al punto 1.a, in quanto dedotte in dichiarazione. 2. Le spese 2.a- Spese generali, Interessi del mutuo, Spese notarili, Spese del commercialista (Expert-comptable ) Vengono portate in deduzione solo per il regime Foncier et BIC. 2.b- Ammortamenti Vengono portati in deduzione solo per il regime BIC. D. Come dichiarare 1. La dichiarazione Regime Foncier: gli affitti e le spese di cui al punto C.1 e C.2 si dichiarano nella Il reddito imponibile viene poi riportato sulla 2042 (rigo 4BA in caso di utile; 4BB in caso di perdita). - Regime Micro-foncier: gli affitti di cui al punto 1a vengono dichiarati direttamente sulla 2042 (rigo 4BE). 2. La dichiarazione C - Regime Micro-BIC: gli affitti di cui al punto C.1.a vengono dichiarati direttamente sulla 2042 (rigo 5NP). 3. La dichiarazione 2042C Regime Bic: i ricavi e i costi si dichiarano nella 2031 e il reddito imponibile viene riportato sulla 2042-C (rigo 5NJ se utile; rigo 5NM se perdita). E. Dove dichiarare 1. Al Service des Impôts di Noisy-le-Grand per i non residenti (**) Entro il 30 di giugno devono presentare la 2042 unitamente agli allegati (2044 e/o 2042C). Entro il 30 aprile per coloro che hanno beni di cui al paragrafo 1.1.A punto 3 e 4 devono presentare la dichiarazione 2031 all ufficio competente dove è situato l immobile. (*) (*)In caso di pluralità d immobili, l ufficio competente è quello del bene che produce maggior reddito. 2. Al Service des impôts locale per i residenti(**) Entro il 30 aprile devono presentare la 2042 unitamente agli allegati (2044 e/o 2042C e/o 2031) all ufficio competente dove si trova la residenza principale. 11 redditi immobiliare in Francia.doc

12 (**) Per la nozione di residente si fa riferimento agli articoli sul domicilio fiscale pubblicati sul sito Fiscalità immobiliare Il domicilio fiscale F. Cosa pagare L'imposta non può essere inferiore al 20% del reddito netto imponibile (Art. 197A CGI) Tale imposta, pagata a titolo definitivo sul reddito, costituisce un credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero e imponibili in Italia (Art. 165, 1 comma del TUIR). G. Come pagare l imposta 1. La cartella esattoriale (Avis d impôt) Differentemente da quanto avviene in Italia, è il fisco francese che calcola l imposta da pagare sul reddito tramite l invio dell Avis d impôt, che generalmente si riceve nei 2-3 mesi successivi all invio della dichiarazione. 2. Le modalità di pagamento La scadenza prevista per il pagamento dell imposta è il 15 settembre dell anno N+1. Il pagamento avviene tramite: - TIP (per coloro che hanno un conto in Francia): tagliando precompilato che si trova sulla prima pagina dell avis d impot da firmare e rinviare alla tesoreria unitamente al RIB. - addebito automatico in conto (per coloro che hanno un conto in Francia): simile al RID, al quale bisogna aderire tramite domanda da inviare all ufficio imposte competente, con largo anticipo rispetto alla scadenza. - assegno: da spedire alla tesoreria unitamente alla copia dell avis d impot. - bonifico: da eseguirsi almeno 10 giorni prima della scadenza, per non incorrere nella penalità di tardivo pagamento in quanto l ufficio imposte prende in considerazione la data di arrivo del bonifico e non quella di partenza come avviene in Italia, indicando nella causale di pagamento il numero di riferimento fiscale LE ALTRE IMPOSTE 12 redditi immobiliare in Francia.doc

13 1. La tassa fondiaria e la tassa per la raccolta dei rifiuti(la taxe foncière et la taxe sur les ordures ménagères) E dovuta dal proprietario del bene e pagata anch essa tramite un avis d impot. Anche per la tassa fondiaria è il fisco francese che calcola l importo dovuto sulla base di valori catastali che variano da comune a comune e di anno in anno. Nell avviso della tassa fondiaria è inclusa anche la tassa per la raccolta dei rifiuti; quest ultima può essere nel caso di bene affittato, recuperata dall inquilino. 2. La tassa d abitazione (la taxe d habitation) E dovuta da chi occupa il bene e pagata anch essa tramite un avis d impot. E calcolata dall ufficio imposte sullo stesso principio della tassa fondiaria. 3. Il canone televisivo (la redevance audiovisuelle) E dovuta da chi è assoggettato alla tassa d abitazione e pagata anch essa tramite un avis d impot. Normalmente è inserita nell avis d impot che riguarda la tassa di abitazione. 4. La tassa sugli alloggi sfitti (la Taxe sur les logements vacants) E dovuta per i beni non occupati per più di 2 anni consecutivi e che si trovano nei comuni con più di abitanti. Non sono soggette alla tassa le residenze secondarie purché arredate. Per quanto riguarda le modalità di pagamento si rinvia al punto 1.1.G L IVA (la TVA) Si applica per i regimi Bed&Breakfast (chambres d hotes) e Hotellerie (esempio Pierre et Vacances ). L aliquota sugli affitti è del 5,5% ; il versamento dell IVA va eseguito entro il 30 aprile dell anno N+1 tramite il modulo CA12. Al superamento di determinati limiti, sono dovuti anche 4 acconti trimestrali. La dichiarazione CA12 deve essere inviata presso l ufficio imposte competente (*). (*)In caso di pluralità d immobili, l ufficio competente è quello del bene che produce maggior reddito LA PLUSVALENZA (LA PLUS-VALUE DES PARTICULIERS) ESCLUSA LA RESIDENZA PRINCIPALE 1. Come si calcola La plusvalenza è uguale alla differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto; sono deducibili dal prezzo di vendita, a titolo esemplificativo, le commissioni di vendita, la manleva d ipoteca, gli onorari d architetto, le spese di ristrutturazione (debitamente documentate) o in alternativa una percentuale a forfait che può andare fino 13 redditi immobiliare in Francia.doc

14 a un massimo del 7,5% per le spese di acquisizione del valore del bene e fino a un massimo del 15% del valore del bene per le spese di miglioria oltre a un abbattimento fisso di 1.000, ecc.. Fino al : Un abbattimento del 10% è inoltre applicato a partire dal 5 anno di possesso dell immobile; la presenza di quest ultimo abbattimento fa si che, indipendentemente dalle altre condizioni di cui sopra, al compimento del 15 anno, l immobile è di fatto esonerato dalla tassazione della plusvalenza. Dal : a partire dal 5 anno di possesso dell immobile l'abbattimento è calcolato come segue: - 2% dal 6 al 17-4% dal 18 al 24-8% dal 25 al 30 L'immobile sarà pertanto esonerato a partire dal 30 anno di possesso del bene. Esempio un immobile acquisito tramite successione il (data del decesso) e venduto il genera una plusvalenza di Il periodo di riferimento per il calcolo dell'abbattimento è compreso tra il e anno di possesso del bene % abbattime nto deduzione plusvalen za netta anno di possesso del bene % abbattime nto deduzione plusvalen za netta % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % Il tasso d imposizione 19% 14 redditi immobiliare in Francia.doc

15 In Italia le plusvalenze sono esonerate decorsi 5 anni dall'acquisto del bene o dall'acquisizione del bene per successione (Art. 67,1 lettera b TUIR) L'imposizione nell'ambito dei 5 anni è comunque criticabile in quanto, mentre l'art.70 del TUIR precisa che "sono imponibili i redditi dei terreni e fabbricati situati all'estero" l'art.67 del TUIR fa un generico riferimento alle plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso. Pertanto, non trattandosi di una dimenticanza del legislatore ma sicuramente di un non adattamento della norma all'evoluzione dei tempi, l'imposizione nell'ambito dei 5 anni può essere contestata da parte del contribuente. 3. Come é pagata (il rappresentante fiscale) All atto della vendita di un bene immobile situato in Francia il notaio nomina un rappresentante fiscale, accreditato presso il "Tresor Public", che si occupa di effettuare il pagamento delle imposte per conto del venditore non residente ; il venditore può scegliere un proprio rappresentante fiscale, se meno costoso, e comunicarlo al notaio stesso. La designazione di un rappresentante fiscale accreditato dall amministrazione è obbligatoria per garantire il pagamento delle imposte dovute. In caso contrario, l atto di vendita non sarà pubblicato e la vendita non potrà essere regolarizzata. Non è necessario nominare un "Rappresentante Fiscale" nel caso in cui: 1 - il prezzo di cessione del bene è inferiore a per cedente; 2 - si detiene il bene da più di 15 anni (30 anni dal ). 4. Il mandatario Il mandatario è colui che nell interesse del mandante (mandato senza rappresentanza) si obbliga, contrattualmente, ad effettuare delle pratiche nell interesse del mandante stesso. Normalmente il mandato assume una forma scritta (vedi alcuni esempi su Studio L'organizzazione ed il funzionamento dello studio Procure per dichiarazioni fiscali) e consente al mandatario di spedire le dichiarazioni 2042,2044,2031,ecc., di ricevere gli Avis d Impot, di interagire con i Service des Impots, in sostanza, di produrre tutti i documenti e di effettuare tutte le pratiche in nome e per conto del mandante stesso. (vedi anche "mandat pour le notaire" sul sito Studio L'organizzazione ed il funzionamento dello studio) 1.4. I RIFLESSI SUL MODELLO UNICO E SUL MODELLO 730 A. I riflessi sul Modello Unico 15 redditi immobiliare in Francia.doc

16 1. Modulo RW - Sezione II Come si deve dichiarare?: Il modulo RW deve essere compilato in via autonoma e presentato unitamente al modello UNICO o al 730, ovvero, nell ipotesi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, allegato al solo frontespizio del modello UNICO, nei termini previsti per quest ultimo modello. * Le modalità di compilazione della Sezione II relativamente ad un immobile locato, sono analoghe a quelle descritte per l immobile tenuto a disposizione.* Chi deve dichiarare? : I soggetti residenti che detengono un immobile a titolo di proprietà o di altro diritto reale, indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione e quindi anche se pervengono da eredità o donazioni. Pertanto, qualora sul bene sussistano più diritti reali, ad esempio nuda proprietà e usufrutto, sono tenuti all effettuazione di tale adempimento sia il titolare del diritto di usufrutto, sia il titolare della nuda proprietà. * Se il bene è in comunione o cointestato, l obbligo di compilazione del presente quadro è a carico di ciascun soggetto intestatario, con riferimento al valore relativo alla propria quota di possesso. * Cosa si deve dichiarare?: Si deve dichiarare il costo storico dell investimento risultante dall atto notarile maggiorato degli eventuali oneri accessori quali, ad esempio, le spese notarili e gli oneri di intermediazione, ad esclusione degli interessi passivi. * Il costo storico va indicato per intero, indipendentemente dall eventuale finanziamento richiesto per l acquisto del bene. * * Vedi a tal proposito Circolare n 45E - Pagg Modulo RW Sezione III Cosa si deve dichiarare?: I flussi (Italia - estero; estero - Italia; estero-estero) effettuati attraverso intermediari (residenti- non residenti - ovvero in forma diretta) che nel corso dell anno hanno interessato gli investimenti esteri indicati nella Sezione II. * I flussi devono essere dichiarati dal reale beneficiario degli stessi; di conseguenza il trasferimento effettuato dal padre ma a beneficio del figlio, non deve essere dichiarato dal primo, ma bensì da quest ultimo. Per quanto riguarda poi gli incrementi verificatisi a seguito degli investimenti esteri, ad esempio mediante l incasso del canone di locazione di un immobile, gli stessi non andranno dichiarati nella presente sezione in quanto concorreranno a formare il saldo di fine anno del conto corrente estero da riportare nella sezione II del modulo RW. Qualora invece vengano pagate utenze, spese condominiali e quant altro direttamente sul conto detenuto in Francia, mediante trasferimenti dall Italia, per immobili non locati e tenuti a disposizione, detti trasferimenti non andranno riportati nella presente sezione e neppure nella sezione I, a condizione che i suddetti trasferimenti vengano effettuati per mezzo di intermediari residenti. * Vedi a tal proposito Circolare n 45E - Pag Quadro RL 16 redditi immobiliare in Francia.doc

17 Cosa si deve dichiarare?: L immobile tenuto a disposizione non è soggetto ad imposta sui redditi in Francia e pertanto non deve essere dichiarato in questo quadro. L immobile locato, essendo invece soggetto ad imposta in Francia, deve essere dichiarato nel quadro RL, rigo 12, nell ammontare netto dichiarato in detto Stato (art. 70, 2 comma TUIR). Spetta in tal caso il credito d imposta per le imposte pagate all estero (art.165 TUIR). (Vedi paragrafo successivo). 4. Quadro CR Il quadro CR consente di recuperare, mediante il credito d imposta per i redditi prodotti all estero, le imposte ivi pagate a titolo definitivo. Di conseguenza, il recupero delle imposte pagate all estero mediante il credito d imposta, avverrà con lo sfasamento di un anno almeno; il reddito viene dichiarato in Francia nell anno N+1, e viene integrato nel modello UNICO dell anno N+1; il credito d imposta relativo a tale reddito viene recuperato nell anno N+2 se il pagamento delle imposte a titolo definitivo è avvenuto in Francia nell anno N+1. B. I riflessi sul Modello Modulo RW Sezione II Vedi paragrafo 1.4.A.1 2. Modulo RW Sezione III Vedi paragrafo 1.4.A.2 3. Quadro D Vedi paragrafo 1.4.A.3 Il reddito derivante dalla locazione come sopra determinato va indicato in questo quadro, nel rigo D L'ISF (IMPOSTA PATRIMONIALE) L ISF è un imposta patrimoniale che deve essere dichiarata da ogni persona fisica che possegga, alla data del 1 gennaio dell anno in corso, un patrimonio tassabile di un valore superiore a euro. Per i cittadini italiani residenti in Francia, senza avere la nazionalità francese, sulla base del protocollo e dell articolo 23 della Convenzione franco-italiana contro le doppie imposizioni, non sono presi in conto per la soglia dei euro, «i beni situati fuori della Francia che essi possiedono al 1 gennaio di ciascuno dei cinque anni successivi a quello in cui essi sono diventati residenti in Francia» Per i non residenti, sono presi in conto per la soglia dei euro l insieme dei beni immobiliari situati sul suolo francese. Esistono degli esoneri per : 17 redditi immobiliare in Francia.doc

18 - I beni professionali : sono così qualificati i beni necessari all esercizio a titolo principale di una professione, o anche le quote o azioni di società così come certe proprietà rurali affittate con contratti a lungo termine. - Altri beni quali gli oggetti d antiquariato, le auto d epoca, i diritti di proprietà letteraria e artistica, ecc. L importo dell ISF è ottenuto applicando al valore totale del patrimonio tassabile i seguenti scaglioni progressivi: per l'anno 2011: Fino a % Da a ,55% Da a ,75% Da a ,00% Da a ,30% Da a ,65% Oltre ,80% dal 2012: Fino a % Da a ,25% Oltre ,50% La dichiarazione deve essere depositata non oltre il 15 luglio (*) di ogni anno accompagnata del pagamento. (*) per il 2011 la scadenza è stata rinviata al 30 settembre Conseguenze sulla fiscalità Italiana L ISF va dichiarata e pagata unicamente in Francia. Non ci sono obblighi particolari né dichiarazioni da fare in Italia in ragione della non esistenza di questa imposta (articolo 23 e prot. 11 della Convenzione franco-italiana contro le doppie imposizioni) LE SUCESSIONI - DONAZIONI Secondo la Convenzione franco-italiana contro le doppie imposizioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni e più particolarmente secondo gli art. 5 e 6, tutti i beni immobili situati sul territorio francese sono soggetti all imposta francese sulle successioni e donazioni. 18 redditi immobiliare in Francia.doc

19 In conseguenza, se il defunto era un non residente in Francia (esempio italiano) e se gli eredi sono anch essi non residenti in Francia (esempio italiani), tutti i beni immobili situati sul territorio francese sono soggetti sia all imposta francese sulle successioni e donazioni sia all imposta italiana sulle successioni e donazioni. Se il defunto era un non residente in Francia e l /gli erede/i è/sono residente/i in Francia, l insieme della successione (tutti i beni) sono soggetti all imposta sulle successioni e donazioni in Francia. IN FRANCIA Importi applicabili dal 31 luglio ) In caso di donazione gli abbattimenti sono di : per i figli per il coniuge e conviventi "pacsés" (*) per i nipoti (da nonni) per i fratelli e le sorelle per i nipoti (da zii) per i pronipoti (*) a partire dal , i conviventi pacsés beneficiano dello stesso abbattimento dei coniugi. I concubini non beneficiano di alcun abbattimento e sono tassati al 60% sul valore venale del bene e sulle somme ricevute. Gli abbattimenti sono ripristinati ogni 10 anni nel caso di donazione. 2) In caso di successione gli abbattimenti sono di: per i figli per i fratelli e le sorelle (*) per i nipoti (da zii) per i pronipoti per gli altri eredi 0 per il coniuge e conviventi "pacsés" (*) (*) a partire dal mese di agosto 2007, c è un esonero totale d imposta sulle successioni tra coniugi o conviventi pacsé e per i fratelli e sorelle (questi ultimi a determinate condizioni). Successione o donazione applicabili tra coniugi o conviventi "pacsés" Importo imponibile dopo abbattimento Tasso Fino a % Da a % Da a % 19 redditi immobiliare in Francia.doc

20 Da a % Da a % Da a % Oltre % Successione o donazione applicabili tra genitori e figli Importo imponibile dopo abbattimento Tasso Fino a % Da a % Da a % Da a % Da a % Da a % Oltre % Successione o donazione applicabili tra fratelli e sorelle Importo imponibile dopo abbattimento Tasso Fino a % Oltre % a partire dal mese di agosto 2007, a determinate condizioni, c è un esonero totale d imposta sulle successioni tra i fratelli e sorelle. Altri casi Importo imponibile dopo abbattimento Tasso Fra parenti fino al 4 grado 55% Fra non parenti 60% IN ITALIA Un imposta sulle successioni e donazioni è stata parzialmente reintrodotta a partire dall ottobre 2006 : 4% per le successioni e le donazioni tra genitori e figli in linea retta. 6% per le successioni e le donazioni fino al 4 grado. 8% per le successioni e le donazioni negli altri casi. Un abbattimento è previsto tra parenti in linea retta per un importo di (calcolato sulla base del valore catastale) per beneficiario, sia per la successione che per la donazione. 20 redditi immobiliare in Francia.doc

21 In materia di ISF, il bene acquisito con vitalizio dal debitore della rendita entra nel calcolo del suo patrimonio imponibile, se questo è superiore a (vedi pagina 12). Allo stesso modo per il creditore della rendita, se questo ne conserva l usufrutto: in effetti una parte del valore del bene vitalizio deve essere preso in conto per il calcolo del suo patrimonio se questo è superiore a (vedi paragrafo 1.5). 2. LE SOCIETÀ 2.1. SCI A. Diverse modalità d uso degli immobili 1- Non locato. A disposizione dei soci Bene tenuto a disposizione dal/dai proprietario/i. Taxe foncière e taxe d habitation sono a carico del proprietario. 2- Locato non ammobiliato Bene affittato privo di mobili (ammobiliato dall inquilino). Taxe foncière a carico del proprietario e taxe d habitation a carico dell inquilino. 3- Locato ammobiliato e Bed&Breakfast Bene affittato, ammobiliato dal proprietario. Taxe foncière a carico del proprietario e taxe d habitation a carico dell inquilino. Bed&Breakfast (chambre d hôtes) : quando viene locata ammobiliata una parte della propria abitazione principale. Taxe foncière e taxe d habitation a carico del proprietario. 4- Hôtellerie Trattasi di locazione di appartamenti ad uso di residence alberghiero (esempio: Pierre et Vacances ), che offre almeno 3 dei 4 seguenti servizi: - servizio di pulizia della/e camera/e; - colazione; - fornitura di biancheria; - portineria. B. Diverse categorie di reddito 1-Non locato. A disposizione dei soci. Non soggetto a reddito in Francia e Italia. 2-Locato non ammobiliato 21 redditi immobiliare in Francia.doc

22 Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia e in Italia (con il meccanismo del recupero del credito d imposta, vedi paragrafo 2.4.A. punti 3 e.4). 2.a - Regime Foncier Regime reale: il reddito imponibile è dato dalla differenza tra i ricavi e i costi deducibili. 2.b - Regime Micro-foncier Regime forfettario per affitti annuali non superiori a complessivi Locato ammobiliato e Bed&Breakfast Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia (in Italia solo per gli eventuali dividendi). 3.a- Regime Bic Réel (2065) Regime reale: il reddito imponibile è dato dalla differenza tra i ricavi e i costi deducibili. 3.b - Hôtellerie (2065 simplifié) Soggetto a dichiarazione dei redditi in Francia (in Italia solo per gli eventuali dividendi). Gli affitti sono assoggettati ad IVA 5,5%. Una dichiarazione IVA annuale (CA12) deve essere depositata presso l ufficio imposte competente (*), unitamente all eventuale pagamento dell IVA. Soggetti alla tenuta di una contabilità semplificata. (*)In caso di pluralità d immobili, l ufficio competente è quello del bene che produce il maggior reddito. C. Ciò che bisogna dichiarare 1. Gli incassi 1.a- Redditi di locazione - Regime Foncier: affitti lordi incassati (comprese le provisions) nel periodo d imposta. - Regime Micro-foncier: affitti incassati (escluse le provisions) nel periodo d imposta; abbattimento del 30% applicato direttamente dall Ufficio Imposte. - Regime Bic (2065) : affitti (comprese le provisions) di competenza del periodo d imposta. Sull importo degli affitti dichiarati è dovuta la tassa CRL ( Contribution sur les Revenus Locatifs ) pari al 2,5%. 1.b- Spese rimborsate dall affittuario Trattasi di spese forfettariamente anticipate dall inquilino (provisions), previste dal contratto di affitto. Devono essere dichiarate insieme agli affitti nei casi di cui al punto C.1.a (Regime foncier e regime Bic), in quanto dedotte in dichiarazione. 2. Le spese 2.a- Spese generali, interessi del mutuo, spese notarili, spese del commercialista (Expert-comptable ) Vengono portate in deduzione solo per il regime Foncier et BIC. 2.b- Ammortamenti 22 redditi immobiliare in Francia.doc

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