Carta dei Servizi. Centro Regionale Trapianti

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1 Carta dei Servizi 2015 Centro Regionale Trapianti

2 Carta dei Servizi 2015

3 Regione Siciliana Assessorato della Salute Centro Regionale Trapianti Sicilia Piazza Nicola Leotta, Palermo tel / fax / Redazione a cura di: Tiziana Lenzo Progetto Grafico: Piero Giammalva

4 Indice Diritti del cittadino 7 Organizzazione 9 Funzioni del CRT Sicilia 11 Coordinamenti locali 14 Il Coordinamento operativo 20 Assegnazione degli organi 21 I Centri di trapianto 22 Trapianto di Rene 23 Trapianto di Fegato 26 Trapianto di Cuore 28 Trapianto di Polmone 30 Trapianto di Pancreas 31 Banche dei Tessuti 33 Trapianto di Midollo Osseo 35 Domande e risposte 41 Carta dei Servizi

5 Diritti del cittadino La Carta dei servizi del Centro Regionale per i Trapianti (CRT) della Regione Sicilia è uno strumento a tutela del diritto degli utenti che richiedono prestazioni sanitarie in materia di trapianto di organi e tessuti. In essa sono descritti finalità, modi, criteri e Strutture attraverso cui il servizio viene erogato. Nel rispetto dei principi di: Eguaglianza Trasparenza Continuità Diritto di scelta Partecipazione il CRT della Regione Sicilia garantisce al cittadino i seguenti diritti: Rispetto assoluto della persona, della dignità umana e del diritto alla salute. Rispetto assoluto della volontà in merito alla donazione degli organi e dei tessuti. Rispetto assoluto del diritto alla privacy del donatore e del ricevente. Equità e trasparenza nell assegnazione degli organi e dei tessuti. Pari opportunità di accesso al trapianto. Informazione completa e continua. Massima attenzione per assicurare la qualità degli organi e dei tessuti trapiantati. Carta dei Servizi

6 Diritti del cittadino Tutela dei diritti Il CRT Sicilia garantisce che in tutte le fasi del processo di donazione, prelievo e trapianto siano rispettati pienamente i diritti del soggetto in morte encefalica, dei pazienti iscritti in lista di attesa per trapianto e dei rispettivi familiari. In particolare l impegno è volto a garantire: Una corretta informazione preliminare al processo di donazione, al fine di tutelare la volontà del potenziale donatore e la scelta consapevole da parte dei familiari aventi diritto. La riservatezza dei dati anagrafici e clinici del donatore e del ricevente. L imparzialità nella fase di allocazione degli organi ai Centri di trapianto nel rispetto delle Linee Guida nazionali e regionali e degli aspetti etici. La trasparenza dei dati di esito del processo di donazione su richiesta dei familiari, attraverso un flusso di informazioni chiare e riservate. 8

7 Organizzazione Il CRT della Regione Sicilia è stato istituito con Decreto dell Assessore Regionale alla Sanità nel Con il decreto n 2719 del 10 novembre 2010 l Assessorato ha definito il nuovo assetto organizzativo del CRT che è stato identificato quale organo tecnico dell Assessorato. Gli organi del CRT sono il Coordinatore Regionale e il Comitato Regionale per i Trapianti composto da un dirigente dell Assessorato Regionale della salute che lo presiede, dal Coordinatore Regionale, da due Coordinatori locali, da un esperto nel settore dei prelievi di organi e tessuti, dal Direttore del laboratorio di immunogenetica convenzionato con il CRT, da un Rappresentante dei Centri di trapianto autorizzati nella Regione, da un Rappresentante delle Banche di tessuti attive nella Regione, da un Rappresentante dei Centri di trapianto di cellule staminali emopoietiche, da un Rappresentante dell AIDO e da un Rappresentante delle Associazioni di pazienti trapiantati maggiormente rappresentative a livello regionale e/o nazionale. Il Comitato Regionale per i trapianti delibera gli indirizzi tecnico-operativi per lo svolgimento delle attività di prelievo e di trapianto di organi in Regione, approva la relazione annuale e il piano programmatico predisposto dal Coordinatore Regionale. Il CRT assicura il coordinamento operativo in tutte le fasi di prelievo, conservazione, assegnazione, trapianto di organi e tessuti 24 h/24 per 365 giorni l anno. L esecuzione delle procedure di accertamento della morte del donatore e di idoneità degli organi è assicurata su tutto il territorio regionale dai Coordinamenti locali per i trapianti presenti in ciascuna Azienda Sanitaria della Regione. Il CRT ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2008. La qualità è intesa come elemento oggettivo di adeguamento a norme e comportamenti virtuosi nel rispetto delle linee di indirizzo fissate dalla comunità scientifica internazionale e mai come elemento di certificazione autoreferenziale. La certificazione ottenuta dal CRT attesta la qualità raggiunta nell erogazione di servizi Carta dei Servizi

8 Organizzazione di coordinamento operativo di prelievo e trapianto di organi, di immunogenetica, di prelievo, banking e trapianto di tessuti, progettazione ed erogazione di servizi di formazione, informazione, educazione e crescita culturale della popolazione e degli operatori in materia di donazione e di trapianto nel territorio di competenza. Il CRT Sicilia ha la sua sede presso l ARNAS Civico di Palermo, piazza Nicola Leotta 4. Gli uffici di direzione del CRT si trovano in via Costantino Nigra 59. Numero verde: (attivo dalle 10 alle 17; dopo le 17 è in funzione la segreteria telefonica) Numero di telefono Segreteria CRT: Fax: (dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle ore 16) - Coordinatore Regionale: Dr. Vito Sparacino Vice Coordinatore Regionale: Dr.ssa Vincenza Agnello 10

9 Funzioni del CRT Sicilia Il CRT, come previsto dall art. 10, comma 6, della legge 1 aprile 1999, n. 91 e dal D.A. 2719, assolve le seguenti funzioni: Coordina le attività di raccolta e di trasmissione dei dati relativi alle persone in attesa di trapianto nel rispetto dei criteri stabiliti dal Centro Nazionale Trapianti (CNT). Coordina le attività di prelievo e i rapporti tra i Reparti di Rianimazione presenti sul territorio e le Strutture per i trapianti, in collaborazione con i Coordinatori locali e la Direzione Sanitaria dell Azienda Ospedaliera interessata. Assicura il controllo sull esecuzione dei test immunologici necessari per il trapianto avvalendosi di uno o più laboratori di immunologia per i trapianti allo scopo di assicurare l idoneità del donatore. Procede all assegnazione degli organi in applicazione dei criteri stabiliti dal CNT, in base alle priorità risultanti dalle liste delle persone in attesa di trapianto di cui all articolo 8, comma 6, lettera a), della legge 1 aprile 1999, n. 91. Assicura il controllo sull esecuzione dei test di compatibilità immunologica nei programmi di trapianto nel territorio di competenza. Coordina il trasporto dei campioni biologici, delle équipe sanitarie e degli organi e dei tessuti nel territorio di competenza. Cura i rapporti di collaborazione con le autorità sanitarie del territorio di competenza e con le Associazioni di volontariato. Carta dei Servizi

10 Funzioni del CRT Sicilia Il CRT, in materia di prelievo e trapianto di organi e tessuti, svolge inoltre le ulteriori seguenti funzioni: Gestisce il Sistema informativo regionale dei trapianti, destinato a collegare il CRT con il Sistema informativo nazionale dei trapianti, con le Terapie Intensive e i Centri di trapianto. Gestisce il Registro Regionale dei decessi per lesioni cerebrali. Cura la raccolta dei dati statistici relativi alle attività di prelievo e di trapianto di organi e tessuti, nonché dei risultati di tali attività. Relaziona semestralmente e predispone la relazione annuale dell attività da trasmettere all Assessore per la Salute. Propone all Assessorato per la Salute l accreditamento delle Strutture autorizzate a effettuare i trapianti di organi e di tessuti e la revoca di quelle che non abbiano rispettato i livelli previsti dal Ministero della Salute. Promuove le iniziative di formazione permanente e aggiornamento del personale coinvolto nell attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti. Espleta funzioni di consulenza e supporto tecnico scientifico nei confronti della Regione, delle Aziende Sanitarie e di tutti gli organismi impegnati in attività di trapianto di organi e tessuti. Coordina le Strutture Sanitarie aventi il compito di certificare, conservare e distribuire i tessuti prelevati. Propone l individuazione delle unità di immunologia dei trapianti delle Aziende Sanitarie che effettuano attività di tipizzazione tissutale. Promuove il raccordo con il CNT attraverso la raccolta, l elaborazione e la trasmissione dei dati relativi all attività di prelievo di organi e tessuti. Gestisce il funzionamento del Registro Siciliano di Nefrologia, Dialisi e Trapianto (RSNDT). Coordina l attività dei gruppi di studio in tema di donazione e trapianti. Assicura tutte le funzioni 365 giorni all anno. 12

11 Funzioni del CRT Sicilia Sono, inoltre, obiettivi del CRT: Promuovere l incremento della disponibilità di organi e tessuti destinati al trapianto. Garantire una corretta e appropriata distribuzione degli organi in base ai principi di equità, trasparenza e pari opportunità. Promuovere la formazione professionale e la corretta informazione dei cittadini. Promuovere la diffusione di protocolli e linee guida condivisi per l attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti. Promuovere l istituzione di gruppi di studio. Promuovere la costituzione del Tavolo regionale delle Associazioni di volontariato e dei pazienti attive a livello regionale con il quale programma e promuove la realizzazione di campagne di informazione della popolazione e di formazione del personale. Coordinare l assistenza psicologica a pazienti sottoposti a trapianto o in attesa di sottoporsi a trapianto nonché alle famiglie dei donatori. Carta dei Servizi

12 Coordinamenti locali In ogni Azienda Sanitaria è nominato dal rispettivo Direttore generale, su proposta del Coordinatore regionale per i trapianti, un Coordinatore locale, scelto tra i medici che abbiano maturato esperienza nel campo dei prelievi e trapianti di organi e tessuti. Il Coordinatore locale dura in carica cinque anni e può essere revocato su proposta motivata del Coordinatore regionale. Il Coordinatore locale svolge i compiti previsti all art. 12 della legge n. 91 dell 1 aprile 1999: Assicura l immediata comunicazione dei dati relativi al donatore al CRT e al CNT, tramite il Sistema Informativo dei Trapianti (SIT), al fine dell assegnazione degli organi. Coordina gli atti amministrativi relativi agli interventi di prelievo. Cura i rapporti con le famiglie dei donatori. Organizza l attività di informazione, educazione e crescita culturale della popolazione in materia di trapianti nel territorio di competenza. Relaziona periodicamente sull attività svolta alla Direzione generale dell Azienda di appartenenza e al Coordinatore regionale. Compila il Registro locale dei cerebrolesi, il Registro locale dei prelievi effettuati, il Registro locale delle cause di mancata effettuazione dei prelievi. Assicura un costante monitoraggio dei potenziali donatori di organi. Avanza proposte e progetti per iniziative al Coordinatore regionale finalizzati al miglior perseguimento dei propri compiti. Svolge ogni ulteriore attività prevista dalle norme organizzative interne o delegata dal Coordinatore regionale. 14

13 Coordinamenti locali I Coordinatori locali nell espletamento dei loro compiti possono avvalersi di collaboratori scelti tra il personale sanitario e amministrativo, operano in posizione di staff rispetto alle Direzioni delle Strutture sanitarie e ospedaliere di appartenenza e dipendono funzionalmente dal Coordinatore regionale. Le Aziende Ospedaliere e le ASP sono tenute ad assicurare i mezzi, le risorse tecnico-sanitarie e di supporto per l espletamento dei compiti dei Coordinatori locali. Carta dei Servizi

14 Coordinamenti locali Indirizzi utili Coordinatori locali e Referenti nominati con D.A. 1596/12 ASP Coordinatore Locale Presidio Ospedaliero (P.O.) ASP AG ASP CL ASP CT ARNAS GARIBALDI CT Alfonso Palillo Lucio Antona Leonardo Gulisano Maria Ragonese P.O. S.Giovanni di Dio P.O. Civili Riuniti Sciacca P.O. S. Elia P.O. V.E. Gela P.O. Acireale ASL 4 P.O. Gravina P.O. Militello V.C. Garibaldi Centro Garibaldi Nesima AO CANNIZZARO CT Giansiracusa Carla A.O. Cannizzaro POLICLINICO CT Vincenzo Bonaccorso P.O. Policlinico CT P.O. V.E. Catania ASP EN Paolo Alaimo P.O. Umberto I EN ASP ME Giuseppe Bova P.O. Taormina P.O. Milazzo P.O. Patti Azienda POLICLINICO ME Francesco Puliatti A.O.U. Policlinico ME AO PAPARDO PIEMONTE ME Domenico Runci P.O. Papardo P.O. Piemonte 16

15 Coordinamenti locali Referente P.O. Telefono Fax Alfonso Palillo Alfonso Palillo Cataldo Naro Lucio Antona Leonardo Gulisano Giacomo Oscar D Amico Rocco Manuele Maria Ragonese Stefano Bordoni Carla Giansiracusa crtsicilia.it Fortunato Stimoli Vincenzo Bonaccorso Paolo Alaimo Giuseppe Bova Rossana Panasiti Filippo Pantano Francesco Puliatti / /12 Olivia Penna / /12 Domenico Runci Maria Spavara / Carta dei Servizi

16 Coordinamenti locali Indirizzi utili Coordinatori locali e Referenti nominati con D.A. 1596/12 ASP Coordinatore Locale Presidio Ospedaliero (P.O.) ASP PA ARNAS CIVICO PA AO VILLA SOFIA CERVELLO PA Michele Riili Bruna Piazza Paolino Savatteri P.O. G.F. Ingrassia P.O.Termini Imerese P.O. Partinico P.O. Civico P.O. Di Cristina P.O. Villa Sofia P.O. Cervello POLICLINICO PA Antonio Federico A.O.U. Policlinico PA A.O. FATEBENEFRATELLI Amedeo Pignataro OSP. Buccheri La Ferla ASP RAGUSA Santo Milardi P.O. Modica P.O. Civile OMPA ASP SIRACUSA Franco Gioia Passione P.O. Umberto I SR ASP TRAPANI Concetta Provenzano P.O. S. Antonio Abate ISMETT Gaetano Burgio Ismett SUESS 118 Coordinatore Centrali Operative (C.O.) SUESS 118 Rosalia Arnone C.O. PA AG TP SUESS 118 Elio Barnabà C.O. CL SUESS 118 Giuseppa Bruno C.O. ME SUESS 118 Isabella Bartoli C.O. CT 18

17 Coordinamenti locali Referente P.O. Telefono Fax Michele Riili Filippo Cavalli / Rossella Guggino Mario Milia Bruna Piazza Anna Guddo Paolino Savatteri Massimo Donzelli Antonino Federico Amedeo Pignataro Santo Milardi Luigi Rabito Franco Gioia Passione Concetta Provenzano Gaetano Burgio Referente Telefono Fax Rosalia Arnone Elio Barnabà Giuseppa Bruno Isabella Bartoli Carta dei Servizi

18 Il Coordinamento operativo Il Coordinamento operativo gestisce h 24 l intero processo di prelievo e trapianto di organi che va dalla segnalazione del paziente in morte cerebrale fatta dalle U.O. di Rianimazione fino alla consegna dell organo donato. Schematicamente i punti essenziali dell attività del Coordinamento operativo sono: Coordinamento delle attività di donazione, prelievo e trapianto di organi e tessuti e della relativa raccolta dati. Assegnazione degli organi donati, in base alle priorità risultanti secondo i criteri prestabiliti dagli algoritmi regionali condivisi dai Centri di trapianto. Coordinamento delle attività di raccolta e trasmissione dei dati relativi alle persone in attesa di trapianto, nel rispetto dei criteri stabiliti dal CNT. 20

19 Assegnazione degli organi L assegnazione degli organi disponibili per il trapianto deve avvenire, come prescritto dalla legge secondo modalità tali da assicurare il rispetto dei criteri di trasparenza e di pari opportunità tra i cittadini, prevedendo criteri di accesso alle liste di attesa determinati da parametri clinici ed immunologici. In linea generale l assegnazione degli organi avviene su base regionale, cioè, gli organi prelevati in una Regione vengono assegnati in via prioritaria ai pazienti in lista di attesa presso i Centri di trapianto della stessa Regione. Vi sono però situazioni in cui questa regola non è applicata. Sono 3 le situazioni che possono verificarsi nella pratica: Assegnazione di organi in condizioni standard Gli organi prelevati sono assegnati ai pazienti in lista d attesa nella Regione in cui sono stati prelevati. In caso di non utilizzo gli organi sono offerti alle altre Regioni. Assegnazione di organi in condizioni di anticipo L allocazione degli organi in condizioni di anticipo si basa su accordi di gentlemen agreement tra i Centri di trapianto nazionali. In caso di richiesta di anticipo, per un paziente in condizioni gravi ma non in imminente pericolo di vita (v. urgenza), una Regione può cedere un organo prelevato a un Centro appartenente ad altra Regione. L organo dovrà poi essere restituito. Assegnazione di organi per programmi speciali attivi a livello nazionale I pazienti in attesa di trapianto di cuore o di fegato che si trovano in condizioni cliniche tali da configurare un immediato pericolo di vita, secondo criteri che sono definiti dal CNT, i pazienti iperimmunizzati in attesa di trapianto da più di dieci anni e i pazienti in età pediatrica accedono ai programmi nazionali e ricevono pertanto il primo organo disponibile su tutto il territorio nazionale (urgenza). Carta dei Servizi

20 I Centri di trapianto In Sicilia gli Ospedali autorizzati al trapianto di organi solidi sono: Catania AOU Policlinico Vittorio Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino Rene (da donatore vivente e da donatore cadavere) Pancreas Cuore Palermo ARNAS Ospedale Civico - Di Cristina - Benfratelli Rene (da donatore vivente e da donatore cadavere) in atto gestisce anche il programma di trapianto renale dell AOU Policlinico di Palermo. ISMETT Rene (da donatore vivente e da donatore cadavere) Cuore Fegato Polmone Pancreas 22

21 Trapianto di Rene Iscrizione in lista d attesa Possono essere iscritti in lista d attesa per il trapianto di rene i pazienti assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) proposti dal nefrologo curante di un Centro Dialisi e giudicati idonei da un Centro di trapianto della Regione Sicilia, senza limiti di età. Il paziente in dialisi candidato al trapianto deve essere sottoposto a valutazione d idoneità dal Centro di trapianto prescelto. L iter di valutazione dovrà essere completato dal Centro di trapianto entro 90 giorni dalla richiesta di visita d idoneità. Se la valutazione ha esito positivo, il Centro di trapianto invierà al CRT la scheda di iscrizione in lista. Ogni paziente potrà iscriversi presso un solo Centro di trapianto della Regione e nel momento in cui volesse cambiare Centro di afferenza potrà chiederlo inviando una lettera raccomandata al CRT e ad entrambi i Centri di trapianto interessati, indicando espressamente qual è il Centro scelto e quello a cui intende rinunciare. Ogni Centro di trapianto può iscrivere sia pazienti residenti nella Regione Sicilia sia pazienti residenti in altre Regioni italiane. Iscrizione in lista d attesa per trapianto di rene-pancreas Le modalità di iscrizione sono analoghe a quelle per trapianto di rene. Assegnazione dei reni L assegnazione dei reni viene effettuata dal CRT. La metodologia che consente di stabilire la priorità dei pazienti in lista di attesa si avvale di un sistema informatizzato grazie al quale è possibile stilare una lista di priorità che prende in considerazione tutti i potenziali riceventi di gruppo sanguigno uguale a quello del donatore, la compatibilità immunologica con il donatore, l anzianità d iscrizione in lista, l anzianità di dialisi, lo scarto di età tra donatore e ricevente e il grado di immunizzazione del ricevente tramite il controllo dei sieri che sono periodicamente inviati al CRT dai pazienti iscritti in lista di attesa. Carta dei Servizi

22 Trapianto di Rene Trapianto di rene pediatrico Dal maggio 1997 è attivo il Programma Nazionale Pediatrico: tutti i pazienti di età inferiore ai 18 anni vengono iscritti in un unica lista d attesa nazionale. Le modalità per l iscrizione sono le stesse già illustrate per la lista d attesa di trapianto dell adulto. Ogni qualvolta vi sia la segnalazione di un donatore pediatrico (età inferiore ai 15 anni) in Italia, l assegnazione dei reni avviene sulla lista nazionale. Trapianto di rene da vivente L attività di trapianto da donatore vivente in Italia è regolata dalla legge 26 giugno 1967 n La donazione è libera e gratuita ed è consentita tra soggetti consanguinei. Solo nel caso in cui il candidato ricevente non abbia familiari consanguinei disponibili o idonei al trapianto, è ammessa la donazione da soggetti non consanguinei. Indirizzi Utili Catania AOU Policlinico V. Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino Responsabile Prof. Pierfrancesco Veroux Centro Trapianti Policlinico Universitario Via S. Sofia, Catania Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 /

23 Trapianto di Rene Palermo ARNAS Ospedale Civico - Di Cristina - Benfratelli Responsabile Dr.ssa Flavia Caputo U.O.C. di Nefrologia 2ª con Trapianto di Rene Piazza Nicola Leotta, Palermo Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 / ISMETT Responsabile Medico Prof. Tullio Bertani Responsabile Chirurgo Dr. Marco Spada Dipartimento Chirurgia Addominale e dei Trapianti Via Tricomi, Palermo Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 / Carta dei Servizi

24 Trapianto di Fegato Iscrizione in lista d attesa Possono essere iscritti in lista d attesa per il trapianto di fegato i pazienti assistiti dal SSN giudicati idonei dall unico Centro autorizzato in Sicilia, ISMETT. Possono essere iscritti pazienti residenti nella Regione Sicilia e pazienti residenti in altre Regioni italiane. L iter di valutazione dovrà essere completato entro 90 giorni dalla richiesta di visita di idoneità. Se la valutazione ha esito positivo, ISMETT invierà al CRT la scheda di iscrizione in lista. Assegnazione degli organi I fegati disponibili, reperiti in Sicilia o offerti dal circuito interregionale e nazionale, sono assegnati ai riceventi iscritti in lista in base a: Compatibilità del gruppo sanguigno e dei parametri antropometrici (peso, altezza, ecc.). Gravità e compatibilità clinica (per definire la gravità dei pazienti si adotta il criterio MELD e la classificazione UNOS). Tempo di permanenza in lista di attesa. I candidati allo stadio UNOS 1 sono classificati come urgenze perché sono affetti da insufficienza epatica con un aspettativa di vita, senza trapianto di fegato, pari o inferiore a 7 giorni. Per questi pazienti viene utilizzato il primo organo disponibile a livello nazionale. Dal gennaio 2004 presso Ismett è attivo il programma di trapianto di fegato pediatrico. 26

25 Trapianto di Fegato Indirizzi utili ISMETT Responsabile Medico Dr. GiovanBattista Vizzini Responsabile Chirurgo Dr. Marco Spada Dipartimento di Chirurgia Addominale e dei Trapianti Via Tricomi, Palermo Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 / Carta dei Servizi

26 Trapianto di Cuore Iscrizione in lista d attesa Possono essere iscritti in lista d attesa per il trapianto di cuore i pazienti assistiti dal SSN giudicati idonei da un Centro di trapianto della Regione Sicilia, senza limitazioni di età. Ogni Centro di trapianto può iscrivere pazienti residenti nella Regione Sicilia e pazienti residenti in altre Regioni italiane. Il paziente candidato al trapianto deve essere sottoposto a valutazione di idoneità dal Centro di trapianto prescelto. L iter di valutazione dovrà essere completato dal Centro di trapianto entro 90 giorni dalla richiesta di visita di idoneità. Se la valutazione ha esito positivo, i pazienti vengono iscritti in lista d attesa nel momento in cui perviene al CRT la scheda d iscrizione compilata dal Centro di trapianto. Assegnazione degli organi L assegnazione dei cuori nella Regione Sicilia si basa sulla compatibilità del gruppo sanguigno, dei dati antropometrici tra donatore e ricevente e sul criterio di gravità clinica (status) del paziente in lista d attesa. A turno ciascuno dei due Centri siciliani autorizzati ha un opzione prioritaria sui cuori disponibili. 28

27 Trapianto di Cuore Indirizzi utili Catania AOU Policlinico V. Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino Responsabile Dr. Carmelo Mignosa Cardiochirurgia (P.O. Ferrarotto) Via Plebiscito, Catania Telefono Fax Palermo ISMETT Responsabile Medico Dr. Francesco Clemenza Responsabile Chirurgo Dr. Michele Pilato Dipartimento di Chirurgia e Trapianto di Cuore Via Tricomi, Palermo Telefono Fax Orario per informazioni 7.30 / Carta dei Servizi

28 Trapianto di Polmone In Sicilia il Centro autorizzato a eseguire trapianti di polmone, negli adulti e nei bambini, è ISMETT. Il trapianto di polmone è indicato in pazienti con malattie polmonari terminali, progressivamente disabilitanti, con aspettativa di vita compresa tra 12 e 18 mesi. L iscrizione in lista d attesa I pazienti sono iscritti in lista d attesa nel momento in cui perviene al CRT la scheda d iscrizione compilata da ISMETT. Assegnazione dei polmoni I polmoni sono assegnati in base alla compatibilità del gruppo sanguigno, dei dati antropometrici tra donatore e ricevente e al criterio di gravità clinica (status) del paziente in lista d attesa. Indirizzi Utili ISMETT Responsabile Medico Dr. Patrizio Vitulo Responsabile Chirurgo Dr. Alessandro Bertani Dipartimento di Chirurgia Generale Trapianti Addominali Via Tricomi, Palermo Telefono Fax

29 Trapianto di Pancreas Il trapianto di pancreas e di cellule beta (isole pancreatiche) è indicato nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo I. Esistono varie combinazioni per il trapianto di pancreas: In combinazione con il trapianto di rene (trapianto rene-pancreas simultaneo) nei pazienti affetti da nefropatia diabetica (insufficienza renale cronica causata dal diabete). Nel caso di trapianto simultaneo rene-pancreas, esiste un ulteriore possibilità: il donatore di rene può essere infatti, non lo stesso donatore cadavere che dona il pancreas, ma un donatore vivente (consanguineo o il coniuge). Isolatamente, prima che la nefropatia diabetica sopraggiunga (trapianto di pancreas isolato). Dopo un trapianto di rene (trapianto di pancreas dopo trapianto di rene) nei pazienti diabetici di tipo I. I pazienti con diabete tipo I possono richiedere una consulenza clinica ed eseguire gli esami di valutazione per l eventuale iscrizione in lista di attesa presso ISMETT. Carta dei Servizi

30 Trapianto di Pancreas Indirizzi Utili Palermo ISMETT Responsabile Medico Dr.ssa Anna Casu Responsabile Chirurgo Dr. Marco Spada Dipartimento di Chirurgia Generale Trapianti Addominali Via Tricomi, Palermo Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 / Catania AOU Policlinico V. Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino Responsabile Prof. Pierfrancesco Veroux Dipartimento di Chirurgia Vascolare e Trapianto d Organo Via S. Sofia, Catania Telefono Fax Orario per informazioni 8.00 /

31 Banche dei Tessuti Banca sangue cordonale Il sangue cordonale contiene preziose cellule staminali necessarie per curare gravissime patologie del sangue. Tutte le donne al momento del parto possono donare le cellule del cordone ombelicale la cui conservazione, previa idoneità da accertare in base a precisi criteri, può avvenire in una delle 18 Banche di sangue cordonale attive sul territorio nazionale e autorizzate dal Ministero della Salute. La normativa principale di riferimento in tal senso è il Decreto Ministeriale del 18 novembre 2009 istituzione di una Rete nazionale di Banche per la conservazione di sangue da cordone ombelicale. In Sicilia la Banca del sangue cordonale ha sede presso l Ospedale di Sciacca che fa capo all ASP di Agrigento. La Banca fornisce alle Strutture sanitarie che ne fanno richiesta i kit necessari per la raccolta del sangue cordonale e provvede al prelievo e al trasporto delle sacche. Il sangue cordonale donato viene trasportato alla Banca di Sciacca e sottoposto alle analisi previste dalla normativa. Se il sangue raccolto possiede il numero di cellule idonee al trapianto (almeno 800 milioni) si procede alla tipizzazione e all inserimento dei parametri in una Banca dati, l IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry). Le unità di sangue cordonale una volta congelate possono essere conservate almeno per venti anni, ma è importante che la fase del congelamento avvenga entro le 48 ore successive al prelievo. Indirizzi Utili ASP di Agrigento Ospedale Giovanni Paolo II Sciacca U.O.C. Medicina Trasfusionale - Banca del sangue cordonale Responsabile Dr. Filippo Buscemi Via Pompei Contrada Seniazza Telefono (cell Responsabile) Carta dei Servizi

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