Contenuti del Cd rom sulle autonomie sociali: Gioca e impara con Orientina

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1 Contenuti del Cd rom sulle autonomie sociali: Gioca e impara con Orientina Il Cd Rom L idea di realizzare questo strumento didattico nasce dopo la presentazione ad Handimatica 2002 del nostro precedente prodotto multimediale Un viaggio educativo alla scoperta di, quando una persona del pubblico ci chiese se avevamo intenzione di realizzare qualcosa di più specifico nell ambito delle autonomie sociali ed in particolare sul sapersi muovere nel territorio. Dopo un anno di tentennamenti alla fine del 2003 abbiamo dato inizio alla nuova avventura anche se la situazione dei due Servizi, artefici del precedente lavoro, era sensibilmente cambiata. Si è dovuto ridurre, in parte, il contributo degli utenti del Servizio Formazione alle Autonomie (Sfa) dell Anffas Ticino di Somma Lombardo (Va), e al Cfp di Toscolano Maderno è subentrata la scuola elementare di Salò, sempre sul Lago di Garda. L impostazione è rimasta comunque molto simile al precedente progetto: realizzare un prodotto accattivante, con contenuti adatti anche a soggetti disabili adulti e prodotto con la diretta partecipazione degli utenti dei sevizi dell Anffas Ticino e degli alunni della scuola elementare di Salò, soggetti con le stesse caratteristiche dei possibili fruitori del lavoro finale. Si è partiti da un esperienza realizzata nella scuola elementare che aveva coinvolto gli alunni nella riscoperta degli antichi giochi di società. Tra questi è stato scelto il Gioco dell Oca, come strumento di coinvolgimento, nascondendo poi nelle sue caselle le attività didattico - formative, obiettivo prioritario del prodotto multimediale. Ci si è rifatti all esperienza dello Sfa di Somma Lombardo, prendendo spunto dal lavoro formativo sulle autonomie sociali, elemento fondamentale del progetto educativo individuale dei singoli utenti del servizio extrascolastico. Durante il percorso delle pedine tra le varie caselle, ogni giocatore deve svolgere attività e giochi su argomenti relativi alle autonomie sociali, già sperimentati nel concreto dai laboratori del Progetto Atlantide (nome dello Sfa Anffas Ticino) o prodotti con lavori collettivi di alcune classi della scuola elementare. Le attività fondamentali sono obbligatorie per proseguire nel gioco, mentre i giochi didattici, alternati alle caselle principali, sono liberi ma contribuiscono ad incrementare il punteggio delle singole pedine per arrivare alla fine del Gioco (casella 63) dove si ottiene l accesso ai premi. Per svolgere le prove previste dalle singole caselle è necessario guidare Orientina nel Paese e farle raggiungere oggetti, edifici o aree del villaggio che daranno accesso alla schermata dell attività da eseguire. In coincidenza con semafori, passaggi pedonali etc., si aprono delle schermate con dei labirinti che andranno percorsi senza fare errori rispettando i segnali stradali presenti. Se non si fa attenzione si perderanno punti sul patentino che all inizio del gioco verrà consegnato (con una dotazione di 20 punti) ad ogni partecipante che avrà superato la prova obbligatoria di ripasso dei segnali stradali. Obiettivi del Cd Rom L equipe che ha coordinato la realizzazione di Orientina si è posta l obiettivo prioritario di realizzare un prodotto che potesse rispondere all esigenza diffusa tra gli educatori dei servizi extrascolastici, gli insegnanti di sostegno delle scuole elementari, i genitori e i parenti di soggetti disabili intellettivi, di avere a disposizione un supporto utile nello svolgimento delle attività di sviluppo o mantenimento di alcune abilità cognitive. In particolare vuole offrire, a coloro che intendono usare il Computer come strumento didattico, la possibilità di disporre di uno strumento mirato che favorisca anche il coinvolgimento di soggetti con età mentale infantile ma con un vissuto e un età reale adulti. Gli obiettivi principali sono così riassumibili: - proseguire l esperienza di coinvolgere direttamente i possibili fruitori del prodotto informatico nella sua realizzazione, allargando la partecipazione agli scolari delle elementari - proporre ad altri contesti dell ambito formativo (regionale e nazionale) questa nostra esperienza educativa che ha visto uno specifico percorso di sviluppo della metodologia di utilizzo del computer come strumento di mediazione nelle attività didattiche e formative, in ambito scolastico ed extrascolastico. - realizzare un strumento multimediale da utilizzare come stimolo virtuale per l acquisizione, nella realtà

2 quotidiana, di alcune concrete abilità sociali - proporre un Cd rom con contenuti adulti che soddisfi le esigenze formative di Servizi per disabili maggiorenni, mantenendo l impostazione ludica al fine di favorire la motivazione e facilitare l apprendimento anche dei giovani disabili e degli alunni delle scuole elementari - favorire l incontro tra due realtà formative Sfa Anffas e scuola elementare di Salò - con mandati istituzionali diversi ma con il comune obiettivo di proseguire nel lungo percorso dell integrazione dei soggetti disabili nella scuola e nella società Attività didattico - formative inserite nelle caselle del Gioco dell oca Casella 5: Ripasso dei segnali stradali (attività obbligatoria per poter entrare nel Paese). Abbinamento dei segnali più importanti con il loro significato a simbolo o situazione di viabilità. Uso del telefono (attività obbligatoria). Utilizzo del telefono con sequenza corretta: cornetta, scheda e composizione esatta di due numeri di telefono copiandoli da una lista di numeri scelti a caso dal computer Casella 12: Chiamate telefoniche di emergenza o di pubblica utilità. Osservando alcune foto di situazioni di emergenza o dove necessita l intervento pubblico, comporre, su un telefonino, i giusti numeri di telefono scegliendoli da una lista fissa con una serie di numeri utili: vigili urbani, polizia, ospedale, vigili del fuoco, carabinieri, nettezza urbana, telefono azzurro. Situazioni di pericolo o che necessitano di un intervento pubblico: incendio, furto, incidente, malore, allagamento, discarica abusiva Casella 18: Abbinamento insegne a negozi e servizi (attività obbligatoria). Sistemazione degli orologi che indicano gli orari di apertura e chiusura (attività obbligatoria), posizionare, trascinandola da un lato della schermata, la scritta e/o il simbolo giusto su negozi e/o servizi che compaiono, a gruppi casuali di quattro, sotto i portici. Elenco negozi e servizi: farmacia, panificio, tabaccaio, posta, banca, abbigliamento, alimentari, gelataio, ferramenta, parrucchiere, bar, edicola. Sistemare gli orologi analogici che indicano gli orari di apertura e chiusura dei negozi e dei servizi, partendo da indicazioni scritte con orari digitali. Sistemare anche i giorni con le parole apertura e chiusura. Negozi e servizi con scritte o simboli, che appaiono singolarmente e a caso con su un lato della schermata gli orologi da regolare. Casella 22: Discriminazione scritte di insegne negozi e servizi, riconoscimento della corretta scritta dell insegna dei vari negozi e servizi tra una lista di parole simili. Casella 25: Abbinamento prodotti e oggetti con negozi e servizi. Alcuni oggetti devono essere abbinati, trascinandoli con il mouse, ai negozi o i servizi appropriati Casella 29: Acquisto piante e fiori (attività obbligatoria) Allestimento aiuola nel cortile della scuola (attività obbligatoria) Acquisti di fiori e piante alla bancarella del mercato per allestire l aiuola. Uso di euro (da 50 centesimi a 10 euro) da consegnare contati alla consegna dello scontrino, per ogni tipo di acquisto di piante o fiori (massimo 20 euro) Con le piante acquistate al mercato allestire la nuova aiuola del cortile scolastico. Disposizione libera e possibilità di stampa della schermata

3 Casella 35: Attività con le stagioni Disegni con sfondo comune che varia con la stagione. Riconoscimento di quella giusta e scrittura del nome con la tastiera. Dalla lista dei mesi posta sul lato trascinare sul disegno quelli del periodo. Completare l attività abbinando foto di oggetti o attività stagionali al giusto disegno. Casella 41: Raccolta differenziata nell area picnic del parco (attività obbligatoria) Riordinare la zona pic-nic trascinando con il mouse i vari rifiuti negli specifici contenitori di colori diversi Contenitori per: carta, vetro, plastica e indifferenziati. Help per specificare le regole della raccolta differenziata, cioè dove vanno ad esempio le lattine. Casella 46: Memori rifiuti-contenitori Abbinamento di carte con foto di rifiuti e disegni dei relativi contenitori. Elenco: carta di diverso tipo, pile, farmaci, vetri, lattine, scatolette, umidi, plastiche, porcellana, terracotta, vestiario (contenitori specifici), legno, lampadine. Casella 49: Scelta di banconote o monete di valore adeguato per l acquisto di prodotti pubblicizzati da un volantino pubblicitario. Attività: cosa posso acquistare con i vari tipi di monete e banconote, quale banconota o moneta devo utilizzare per i vari acquisti? Abbinare, trascinandole con il mouse, la moneta o la banconota più adatta per l acquisto di prodotti con il relativo prezzo di vendita, pubblicizzati su un volantino. Denaro da 1 a 100. Prodotti da meno di un euro a 99,99 Casella 54: Acquisto di biglietto e cartolina alla cassa del museo. Compilazione e spedizione della cartolina (attività obbligatorie) Acquisto biglietto, uso di euro (da 1 a 10) da consegnare contati alla consegna del biglietto. Gratificazione: visita alla mostra e al castello come filmato tridimensionale Acquisto cartolina e francobollo Uso di euro (da 10 centesimi a 10 euro) da consegnare contati alla consegna della cartolina e del francobollo Compilare retro cartolina e mettere francobollo. Spedizione cartolina raggiungendo la piazza della chiesa dove ci sono le cassette delle lettere Casella 56: Puzzle quadri mostra Ricomporre puzzle di alcuni dipinti della mostra. A chi è rivolto Strumento da utilizzare nei servizi extrascolastici per soggetti disabili adulti, nelle scuole elementari nell ambito delle attività del sostegno scolastico e dai genitori o parenti di soggetti con disabilità intellettiva medio lieve, per stimolare l acquisizione o il mantenimento, nel mondo reale, di alcune abilità nell area delle autonomie sociali. Può rappresentare anche uno stimolo utile per gli alunni delle prime classi elementari. Vogliamo sottolineare che il Cd Rom non vuole essere uno strumento didattico per l acquisizione o il mantenimento di alcune autonomie sociali. Esso contiene solo alcuni esempi di queste attività e ha lo scopo di proporre ad insegnanti ed educatori alcuni argomenti di questa area educativa, da sviluppare ed integrare poi concretamente negli progetti educativi individualizzati o nelle attività didattiche delle classi elementari. Può comunque essere verificata la validità come strumento di verifica dell acquisizione di alcune abilità specifiche.

4 Chi ha partecipato Due educatori e una operatrice dello Sfa che hanno coinvolto direttamente alcuni utenti del Servizio durante le attività dei laboratori informatico, di sviluppo delle autonomie sociali e della bottega artigiana, l educatrice dell Atelier espressivo per l aspetto grafico della pagina iniziale del gioco, il maestro della scuola elementare con gli scolari coordinati in alcune attività di ricerca, una educatrice di un Cfp per gli aspetti della grafica computerizzata e un tecnico informatico per tutti gli aspetti della programmazione software. L Equipe di coordinamento del progetto era composta dal tecnico informatico, dall educatrice tecnico di computer grafica, dal maestro elementare, dall educatrice e dall educatore dello Sfa. Aspetti educativi dello Sfa Progetto Atlantide Il gruppo educativo dell Anffas Ticino condivide l idea che, in particolare per persone disabili intellettive, ogni strumento didattico assume valore soprattutto all interno di una complessiva ipotesi di cambiamento del singolo soggetto e che quindi anche l attività di informatica si deve integrare con tutte le altre messe in atto dal Servizio. Anche l utilizzo del Personal Computer rientra in questa impostazione e le attività del laboratorio informatico del nostro Sfa hanno l obiettivo di favorire lo sviluppo o il mantenimento degli aspetti cognitivi dei singoli Progetti Educativi Individualizzati (PEI). L impostazione educativa delle attività con il Computer è maturata nel tempo e in particolare con l incontro del nostro Sfa di Somma Lombardo con un altra realtà informatica dell area dei servizi extrascolastici dell Anffas Lombarda, il Cfph di Toscolano Maderno (Bs), con il quale avevamo realizzato, due anni fa, l opera multimediale Un viaggio educativo alla scoperta di... Questa importante esperienza ci ha confermati nella convinzione che il Computer, strumento che già di per sé attiva l interesse di chi ha modo di sperimentarne l utilizzo senza frustrazioni, debba essere utilizzato non solo per l acquisizione di abilità funzionali utili all integrazione sociale dei soggetti disabili, ma anche per la produzione di cose pratiche, poiché questo aspetto favorisce la restituzione dell investimento emotivo - affettivo che aumenta la stima di sé e la motivazione, innestando così un circolo virtuoso che favorisce il conseguimento degli obiettivi di fondo dei singoli PEI. Per i soggetti che frequentano il laboratorio informatico (adulti con età mentale infantile), l ausilio computer ha inoltre la positiva caratteristica di essere vissuto come uno strumento per persone grandi, mantenendo l autostima a livelli adeguati anche quando, per facilitare l apprendimento funzionale di alcune abilità cognitive, si devono utilizzare prodotti per bambini. Questo vissuto permette di attenuare i limiti dei software educativi commerciali utilizzabili per il nostro tipo di utenza: programmi realizzati con un interfaccia grafica pensata solo per le fasce di età anagrafica prescolare ed elementare. Il tipo di software che qui presentiamo ha, perciò, come obiettivo anche quello di offrire uno strumento didattico più adeguato al vissuto degli utenti adulti che frequentano i numerosi servizi extrascolastici simili al nostro. Questo nuovo e coinvolgente esperimento produttivo ci spinge inoltre a continuare anche sulla strada del diretto coinvolgimento degli utenti nella produzione di cose concrete che verranno poi utilizzate anche da loro. Se i prodotti realizzati assumono poi la valenza di una realizzazione accattivante, con contenuti vicini al tipo di esperienza dei protagonisti e apprezzata da un pubblico più vasto (il primo cd è stato distribuito con successo in tutta Italia), essi contribuiscono in modo importante al miglioramento dell autostima dei vari soggetti, favorendo così lo sviluppo dei loro progetti educativi, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, obiettivo primario della nostra associazione a livello nazionale. La scuola elementare Spesso ci troviamo ad affrontare, nelle scuole di ogni ordine e grado, problemi connessi all integrazione di alunni diversa mente - abili e legati al disagio ed alla prevenzione dell insuccesso scolastico. Tali problemi sono legati a : disagio relazionale all interno del gruppo dei pari, legati soprattutto ai sempre minori spazi e tempi in cui i bambini possono interagire con i compagni della loro età.

5 disagio negli apprendimenti legato a problematiche di attenzione e concentrazione disagio nell apprendimento legato alla differenza tra le procedure d insegnamento dei docenti e i processi mentali degli alunni prevalenza, nelle metodologie d insegnamento, della comunicazione verbale e spazio ridotto nell utilizzo di altri linguaggi (musica, danza, disegno, mimica..) che aumentano le difficoltà nelle situazioni di deficit disabilita limiti nel lavoro di rete tra le istituzioni scolastiche e le realtà del territorio, con scarse opportunità di scambio informativo tra le diverse esperienze di prevenzione del disagio e di integrazione sociale dei soggetti più deboli. La ricerca di uno strumento ed di una metodologia educativa che favoriscano un tipo di percorso educativo più legato all integrazione scolastica, ha contribuito alla realizzazione di esperienze di tipo multimediale che hanno avuto come caratteristica proprio il coinvolgimento e lo stimolo della motivazione ad apprendere, utilizzando i più immediati e comprensibili linguaggi visivi e sonori offerti dallo strumento computer. Precisiamo che le esperienze messe in atto sono sempre partite dal corpo, primo strumento di apprendimento, comunicazione e narrazione di tutti gli uomini e donne. Il progetto qui realizzato ha consentito a maestri ed alunni di mettersi in gioco e sperimentare, attraverso una didattica per laboratori, la possibilità di connettere tra loro diversi modi di apprendere e comunicare sperimentando anche la possibilità di incontrare altre storie ed altre esperienze presenti sul territorio. Ci è parso importante arrivare, al termine di questo percorso, a proporre una esperienza accattivante alle altre scuole elementari, che abbia come obiettivo quello di favorire lo sviluppo di più ampi spazi di autonomia e integrazione sociale di bambini in situazione di disabilita - disagio. I tecnici Tebaide, è un azienda che da molti anni lavora nel settore del web design e dello sviluppo di prodotti multimediali. Da sempre è sensibile allo sviluppo di software didattici, da realizzare in collaborazione con educatori ed insegnanti, che favoriscano il coinvolgimento di soggetti disabili intellettivi nello svolgimento di attività utili allo sviluppo di alcune abilità cognitive. I diversi progetti realizzati in questi anni hanno dato vita ad una nuova filosofia di questo tipo di lavoro. Le pratiche didattiche, svolte dagli insegnati sul campo, lo sforzo degli educatori che lavorano nello svantaggio per far acquisire autonomie, sono risorse spesso inespresse e difficilmente comunicabili alle altre realtà del settore: un prodotto multimediale come questo riteniamo possa rappresentare una valida proposta su come favorire la diffusione delle molteplici e preziose modalità di intervento in questo campo. Nello specifico il gioco di Orientina rappresenta e documenta una di queste esperienze in modo pratico e accattivante, puntando sul coinvolgimento diretto dei soggetti destinatari dell intervento educativo. Tebaide ha aperto, perciò, le porte a questa esperienza convinta che lo strumento informatico abbia molte potenzialità, ma che solo con prodotti pensati con chi lavora sul campo, si possa dare un contributo significativo allo sviluppo di efficaci interventi didattici in un settore impegnativo come quello della disabilità intellettiva e relazionale. Vorremmo, infine, sottolineare che anche i tecnici hanno maturato un esperienza formativa di grande valore facendo tesoro della ricchezza del linguaggio semplice e concreto dell utilizzatore finale. Contenuti didattici e formativi Le attività virtuali del Cd Rom, proposte in forma di gioco educativo, offrono l opportunità a servizi simili ai nostri e nell ambito di attività di sostegno scolastico di operare per la stimolazione di alcune abilità sociali con uno strumento multimediale che si caratterizza in particolare per la sua vicinanza alle abilità dei soggetti che lo utilizzeranno, i quali possiedono limiti e potenzialità paragonabili a quelle degli utenti che hanno collaborato alla realizzazione del prodotto. I contenuti didattici e formativi degli esercizi proposti sono di diverso tipo: - Attività di gruppo (possono partecipare fino a 4 soggetti contemporaneamente) - Rispetto di regole e indicazioni - Comprensione di indicazioni vocali per eseguire gli esercizi

6 - Risoluzione di problemi sia per prove ed errori che per logica - Orientamento nel contesto virtuale e coordinamento oculo-manuale - Sequenze da memorizzare e da eseguire correttamente - Discriminare e classificare gli oggetti - Esercizi per la memoria visiva (memori, puzzle) - Riconoscimento monete e banconote scegliendo i tagli adeguati agli acquisti - Utilizzo di denaro contato per gli acquisti - Esercizi con gli orologi analogico e digitale - Attività con le stagioni - Lettura e scrittura di semplici parole, riconoscimento scritte negozi e servizi - Conoscenza di alcuni segnali stradali utili per i pedoni - Semplici attività creative - Rispetto dell ambiente - Uso funzionale del telefono A sostegno dei giochi didattici ci sono dei rinforzi per stimolare il completamento dell esercizio, oltre ai premi finali che vogliono creare un ponte tra reale e virtuale, proponendo la stampa dei giochi dell oca originali con i quali poi svolgere attività ludica in gruppo e dal vivo. Il Cd Rom può essere utilizzato in autonomia dai soggetti o con la mediazione dell educatrice, dell educatore o dell insegnante per facilitarne l utilizzo, guidare in alcuni esercizi, selezionare i livelli, stimolare alcune abilità specifiche, dare indicazioni da seguire poi correttamente in autonomia e verificare le attività svolte. Per concludere pensiamo si spieghi da solo il nome della protagonista del gioco dell oca: è sufficiente guidarla nelle vie del Paese.senza perdersi. L Equipe tecnico educativa del progetto Orientina

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