ANNO SCOLASTICO 2013/14. PROGETTO La donazione al servizio della comunità

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO GIULIO TIFONI PONTREMOLI Via Roma, 58 tel. 0187/ fax n. 0187/ cod. fiscale cod. scuola MSIC (Istituito con Decreto Provveditoriale del ) Sito web: ANNO SCOLASTICO 2013/14 PROGETTO La donazione al servizio della comunità La scuola è investita da una domanda che comprende, insieme, l apprendimento e il saper stare al mondo e da tempo è chiamata a occuparsi anche di altre delicate dimensioni dell educazione (da: Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione Cultura, Scuola, Persona ) Il Progetto La donazione al servizio della comunità, giunto quest anno alla sua XV^ edizione, si inserisce nella direzione indicata in premessa con l intento di sostenere e potenziare, presso le giovani generazioni la cultura della donazione in modo da poter garantire, anche per il futuro, un volontariato del dono che potenzi il tasso attuale di donazioni, di sangue e di plasma in primo luogo, ma anche di midollo osseo, di sangue cordonale, di organi, tessuti e cellule. Scopo del Progetto è quello di tenere alti l interesse e la disponibilità alla donazione, intesa nella sua accezione più ampia, donazione che, come recita l art. 2 della legge n. 219/2005, deve essere sempre anonima, volontaria, gratuita e responsabile, attraverso il diretto coinvolgimento delle Istituzioni Scolastiche, che rappresentano il veicolo privilegiato per la formazione delle coscienze e l educazione alla solidarietà attiva, dimensioni essenziali della persona considerata nella sua integralità. Il Progetto, che rappresenta un esempio consolidato e concreto di lavoro in rete fra Scuole del 1 e del 2 ciclo, Associazioni di volontariato del settore ed A. S. L., è stato attivato a seguito della sottoscrizione, in data 15 novembre 2013, del consueto Accordo di rete. Le classi coinvolte nell iniziativa svolgeranno attività a carattere disciplinare e interdisciplinare, utilizzando parte della quota locale del curricolo, come previsto dall art. 8, comma 2, del DPR 275/99, avente per oggetto Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche. Il Progetto vede coinvolte, nel corrente anno, 14 Istituzioni Scolastiche, di cui 10 del 1 ciclo (una Direzione Didattica, 9 Istituti Comprensivi) e 4 del 2 ciclo, e 16 Associazioni di Volontariato. Riportiamo, in ultima di copertina, i dati riferiti alle precedenti edizioni, dai quali si evince chiaramente lo sviluppo continuo e positivo che, di anno in anno, il Progetto ha conosciuto, attraverso il coinvolgimento di un numero sempre crescente di insegnanti, di alunni e, per loro tramite, di famiglie, coinvolte quest ultime, in forma indiretta, attraverso l opera di sensibilizzazione, senz altro utile ed efficace, dei figli. Anche nel corrente anno scolastico sono previsti incontri specifici con le famiglie degli alunni, organizzati dalle Scuole interessate a questa nuova proposta formativa. Gli incontri, che si svolgeranno nei mesi di marzo/aprile 2014, con la partecipazione, oltre che dei docenti coinvolti nel Progetto, dei Rappresentanti delle Associazioni di volontariato, saranno gestiti e guidati direttamente dagli alunni che riferiranno in merito all esperienza effettuata facendosi interpreti, in prima persona, della diffusione della cultura della donazione. La presente dispensa, contenente fra le altre cose le Azioni operative del Progetto e la traccia dei contenuti di insegnamento/apprendimento che le varie scuole andranno a proporre agli alunni in sede di attuazione del Progetto, integra gli altri materiali di lavoro che sono stati consegnati agli insegnanti referenti in sede di riunione preliminare e precisamente:

2 a) Dispensa sulla normativa riferita alla Donazione del sangue (Legge n. 219 del 21 ottobre 2005 concernente Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati ) e alla donazione di organi e tessuti (Legge n. 91 del 1 aprile 1999 concernente Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti ); b) CD contenente materiale di documentazione e di approfondimento delle tematiche riferite al Progetto (il sangue e i suoi componenti, il midollo osseo, gli organi che possono essere trapiantati, la donazione del sangue cordonale, le Associazioni di volontariato del settore). Al Progetto aderiscono anche la Ven. le Misericordia di Villafranca L., già presente nella passata edizione, e da quest anno le Misericordie di Pontremoli e di Mulazzo la cui partecipazione qualifica ulteriormente l iniziativa, tenuto conto dei tanti servizi di volontariato che i tre Sodalizi garantiscono, con puntuale impegno, a servizio della collettività. L Azienda Sanitaria locale che per la prima volta è inserita a pieno titolo nel progetto vede la partecipazione del Coordinamento per l attività di donazione e trapianto che fa capo al dott. Claudio Rasetto e dello Staff di Direzione, rappresentato dalla dott.ssa Chiara Dell amico, Project manager dell Azienda. SCUOLE E CLASSI COINVOLTE 1) I.C. Tifoni Pontremoli - Referente: M a Maria Rosaria Azzarello Scuola Primaria: n. 4 classi quinte, Scuola Media: n. 1 classe seconda. 2) I.C. Ferrari Pontremoli Referente: Prof. ssa Daniela Loreni Scuola Media: n. 2 classi seconde. 3) I.C. Baracchini Villafranca L. - Referente: Prof..ssa Paola Cocchi Scuola Primaria: n. 2 classi quinte, Scuola Media: n. 3 classi seconde. 4) I.C. Buonarroti Referente Prof. ssa Clarita Bertoncini Scuola Primaria: n. 3 classi quinte, Scuola Media: n. 4 classi seconde. 5) I.C. Moratti Fivizzano - Referente: Prof. ssa Carla Bertoli Scuola Primaria: n. 3 classe quinte, Scuola Media: n.1 classi seconda. 6) I.C. Alfieri-Bertagnini - Referente: Prof..ssa Giovanna Bertolini Scuola Primaria: n. 3 classi quinte, Scuola Media: n.5 classi seconde. 7) D.D. Aulla - Referente: M a Patrizia Bongi Scuola Primaria: n. 2 classi quinte 8) I.C. Giorgini Montignoso - Referente: Prof. ssa Gabriella Bonuccelli Scuola Primaria: n.4 classi quinte, Scuola Media: n.3 classi seconde. 9) I.C. Menconi Avenza- Carrara Referente:M a Tosi Daniela Scuola Primaria: n. 2 classi quarte, n.4 classi quinte. 10) I.I.S. Belmesseri Pontremoli - Referente: Prof..ssa Donatella Armanetti - Istituto di Istruzione Superiore: n.4 classi seconde. 11) I.I.S. Zaccagna Carrara Referente: Prof. ssa Copello Paola Istituto di istruzione Superiore: n. 3 classi seconde. 12) I.I.S. Da Vinci - Villafranca L. - Referente: Prof..ssa Manuela Angella Istituto di Istruzione Superiore: n. 2 classi quinte. 13) I.I.S. Pacinotti - Bagnone Referente: Prof. ssa Giglio M.Elisa Istituto di Istruzione Superiore: 1 classe prima, 1classe seconda, 1 classe terza, 1 classe quarta, 1 classe quinta. 14) I.C. Alighieri Aulla Referente Prof. ssa Damiani Patrizia Scuola Media: n.2 classi,1 seconda, 1 terza. 2

3 Per un totale di n. 62 classi, di cui 27 classi di Scuola Primaria (n. 25 classi 5^ e 2 classi 4; 21 classi 2^di Sc. Sec. di 1 grado; 14 classi di Scuola Secondaria di 2 grado (n.3 classi 5^, n.1classe 4^, n.8 classi 2^, n.1 classe 3^, n.1 classe 1^). Totale alunni coinvolti n di cui 480 di Scuola Primaria, n.456 di Sc. sec. di 1 grado, n.247 di Sc. sec. di 2 grado. ASSOCIAZIONI ADERENTI 1) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Pontremoli, Presidente Cav. Nino Nadotti, tel. 0187/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Villafranca L., Presidente Sig. Bellesi Giancarlo, tel. 0187/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Bagnone, Presidente Sig.Alberto Albericci, tel. 0187/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Filattiera, Presidente Sig.Luigi Della Zoppa, tel. 0187/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Mulazzo 6) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Zeri, Presidente Sig. ra Lisi Maria Teresa, tel. 0187/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Massa, Presidente Sig.Pietro Paolo Sartini, tel. 0585/ ) Gruppo Donatori di Sangue Fratres Carrara, Presidente Sig.Bertoli Sandro, te ) Gruppo AIDO Lunigiana, Referente Scuola Sig.Alberto Filippi, tel. 0187/ cell ) Gruppo AIDO Provinciale, Referente Roberta Palagi, cell )Ven. le Misericordia di Villafranca in Lunigiana, Presidente M. a Bazzali Gigliola ) Ven. le Misericordia di Pontremoli, Presidente Sig. Gussoni Giuliano, cell ) Ven. le Misericordia di Mulazzo, Presidente Sig. Zunino Ercole, cell ) AVIS Carrara, Presidente Sig.Baruffi Nicola, cell ) AVIS Casola L., Presidente Sig.Mosti Fernando, tel ) ADISCO, Presidente Sig.ra Lia Zoppi, cell INDICAZIONI E PROPOSTE PER L ATTIVITÀ EDUCATIVO/DIDATTICA Finalità del Progetto Favorire, attraverso la cultura della donazione e la sensibilizzazione al dono, la formazione di una crescente disponibilità verso i problemi degli altri per contribuire alla costruzione di una comunità più partecipe e più solidale, nell ottica del perseguimento del bene comune. 3

4 OBIETTIVI FORMATIVI Promuovere tra i giovani, a cominciare dai fanciulli della Scuola Primaria, uno stile di vita corretto per garantire il bene salute e prevenire comportamenti a rischio. Educare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, stimolando il senso di appartenenza alla comunità. Favorire i rapporti di collaborazione e di impegno condiviso tra la scuola, il volontariato e le Istituzioni. Comprendere l importanza della donazione volontaria, anonima e gratuita del sangue, del midollo osseo e del cordone ombelicale in vita e degli organi e dei tessuti dopo la morte. Sviluppare negli studenti la capacità di saper assumere, nella quotidianità delle proprie azioni, comportamenti solidali e positivi, correggendo quelli negativi e discriminanti. Avviare gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e della classe seconda della Scuola Secondaria di Arpiola ad un approccio alle nozioni e ai comportamenti fondamentali di Primo Pronto Soccorso. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sensibilizzare gli alunni all assunzione consapevole e generalizzata di corretti stili di vita. Educare al rispetto dell altro e alla condivisione delle difficoltà personali, in un ottica di vera amicizia e di solidarietà. Conoscere e apprezzare il valore e la funzione sociale del volontariato. Conoscere le Associazioni di volontariato del settore e la loro attività. Capire cosa si può e si deve fare in caso di emergenza sanitaria e, soprattutto, conoscere la Catena del Soccorso. Proporre cenni sulla normativa di riferimento nazionale. Approfondire le tematiche riferite alla donazione di sangue, del midollo osseo, del sangue cordonale in vita e degli organi e dei tessuti post-mortem. Proposte di lavoro Donazione di organi, tessuti e cellule e del cordone ombelicale CONTENUTI Il corpo umano e i suoi organi. Il sistema circolatorio: anatomia e fisiologia. I gruppi sanguigni e il fattore Rh. La prevenzione e la difesa dalle malattie dell apparato circolatorio. Le opportunità e i rischi della donazione e del trapianto. La donazione del sangue, del midollo osseo e del sangue cordonale. La medicina trasfusionale. Il cordone ombelicale e le cellule staminali. La legislazione di riferimento (L.n.219/2005) Le Associazioni di volontariato (FRATRES, AVIS, ADMO, ADISCO). La donazione: amore e altruismo. 4

5 ATTIVITÀ Conversazioni libere e guidate. Visione di videocassette. Incontri con i volontari. Visita ai Centri Trasfusionali e alle Sedi Associative. Ascolto, lettura e analisi di diverse tipologie di testi inerenti l argomento. Elaborazione guidata di schemi di sintesi. Incontri con i genitori gestiti e guidati direttamente dagli alunni in orario extrascolastico (di cui si fornisce una traccia operativa). Produzione di elaborati pittorici utilizzando varie tecniche espressive. Testimonianze. METODOLOGIA Lezioni frontali dei docenti di classe. Intervento in qualità di esperti esterni dei rappresentanti delle Associazioni. Ricerche. Lavori di gruppo. Utilizzo di tecniche e software multimediali. Interviste e questionari. N.B. Di particolare utilità può rivelarsi il DVD, dal titolo La donazione al servizio della comunità realizzato, negli scorsi anni scolastici dall Istituto Tifoni, consegnato in copia agli insegnanti referenti di ciascuna scuola partecipante al Progetto, nella riunione del Donazione di organi, tessuti e cellule CONTENUTI Organi ed apparati del corpo umano e loro principali funzioni. Donazione e corretti stili di vita. La donazione: perché donare, cosa donare, come donare, quando donare. Garanzie del donatore. Excursus storico dei trapianti. La legislazione di riferimento (L.n.91/99) L AIDO. Testimonianze di trapiantati. N.B. Per gli incontri con gli studenti delle Scuole Secondarie di 2 grado contattare il Coordinamento donazione organi e tessuti, facendo riferimento a Roberta Palagi ( ) e a Fabio Grassi La Ven. le Misericordia e il suo impegno nel sociale Le Misericordie italiane: cenni storici. Le Misericordie di Villafranca L., Pontremoli e Mulazzo: attività, organizzazione, servizi. Cos è il 118, il funzionamento della Centrale Operativa e da chi è composto. 5

6 Cosa può fare un bambino in determinate situazioni. Piccolo corso di elementi base di pronto soccorso. Visita guidata all'interno di un Ambulanza. Visita guidata al Museo della Misericordia di Pontremoli. Il dono del tempo libero per aiutare il prossimo in difficoltà: riflessioni e proposte. Dalla buffa al camice bianco. I servizi di protezione civile. Bozza di programma di pronto soccorso per la Scuola Primaria 1. Incontro tra gli operatori delle Misericordie e gli insegnanti delle classi coinvolte nel progetto al fine di illustrare gli scopi e concordare il percorso formativo da intraprendere. 2. Attività in classe degli insegnanti: discussione di gruppo su esperienze vissute in prima persona dagli alunni Produzione di un testo narrativo in cui si raccontano situazioni di emergenza vissute, raccontate dalla TV o scritte dai giornali; classificazione dei vari tipi di emergenza con riferimento ad eventuali tipologie d intervento; compilazione di test di ingresso. Incontro in classe tra i bambini e gli operatori : a) spiegazione ai bambini in modo semplice e diretto dei meccanismi della respirazione e del circolo sanguigno, delle modalità per effettuare una corretta chiamata di soccorso e delle manovre basilari di rianimazione cardio-polmonare di base, anche con l ausilio del manichino. b) i bambini potranno visitare un unità mobile di soccorso allestita per il soccorso pediatrico (o un unità similare qualora non fosse reperibile un mezzo di tale tipologia). Al termine dell incontro i bambini potranno ricevere un pieghevole con le indicazioni per effettuare una corretta chiamata di soccorso ai numeri di emergenza (112, 113, 115, 117 e 118) da portare a casa, mostrare ai familiari e conservare vicino al telefono. Il lavoro proseguirà nei giorni successivi in classe da parte degli insegnanti per fissare con i bambini i contenuti appresi; si realizzeranno quindi le seguenti attività: Produzione di un cartellone sulla base del pieghevole ricevuto basandosi sulle domande : Chi chiamare? Quando chiamare? Cosa dire? Approntare una simulazione di conversazione tipo tra operatore di un servizio di emergenza ed il richiedente del soccorso verificando la chiarezza e l efficacia della stessa. Simulazione del corretto comportamento in caso di emergenza Test di verifica. 6

7 Suggerimento metodologico-operativo (importante!) come concordato in sede di riunione preliminare si ricorda alle singole classi che aderiscono al Progetto di proporre tutte le tipologie di donazione (sangue, organi, cordone ombelicale), approfondendone in particolare una soltanto. A Z I O N I O P E R A T I V E Azione 1, Azione 2 15 novembre 2013, Scuola Media P. Ferrari, Pontremoli: sottoscrizione Accordo di Rete fra Dirigenti Scolastici delle Scuole aderenti, e Responsabili delle Associazioni di volontariato coinvolte nel Progetto e Azienda Sanitaria Locale. Azione 3: presentazione e avvio del Progetto con il diretto coinvolgimento degli insegnanti di classe (14 gennaio 2014); Azione 4: intervento nelle singole classi dei Responsabili delle Associazioni di volontariato e degli operatori ASL in qualità di esperti (febbraio/aprile 2014); Azione 5: 1 incontro di verifica/valutazione del Progetto (con i soli insegnanti referenti) (4 aprile 2014); Azione 6: prosecuzione del Progetto con uscite didattiche (visite alle sedi associative, alle Sezioni Trasfusionali, al Monumento Nazionale al Donatore), produzione di materiali, (maggio 2014); Azione 7: incontro conclusivo di verifica (con insegnanti referenti e Responsabili delle Associazioni), 5 maggio 2014; Azione 8: inaugurazione mostra elaborati alunni, martedì 13 maggio 2014, ore 10,30; Azione 9: Convegno Conclusivo, martedì 20 maggio 2014, ore 17,00. Ripartizione finanziamento assegnato dalle Associazioni di volontariato Le Associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del Progetto, sono state le seguenti: Gruppo AIDO Lunigiana (.200,00), Fratres di Massa Carrara (per conto degli otto gruppi provinciali)(.800,00), Ven. le Misericordia di Villafranca L. (.100,00), Ven. le Misericordia di Pontremoli (.200,00), ADISCO (.100,00), per un totale di.1.400,00, Tenuto conto del finanziamento a disposizione e della richiesta condivisa dagli insegnanti referenti in sede di riunione preliminare, di riservare la somma di.300,00 per premiare i tre elaborati (uno per ogni ordine di scuola) ritenuti più significativi, detratta la somma di. 100,00 per la stampa dell inserto speciale sul Progetto Donazione del Giornalino BUM!, la somma residua, pari a.1.000,00 è così suddivisa: Istituzioni Scolastiche con due classi partecipanti (n 4). 50,00 a Scuola Istituzioni Scolastiche con tre/quattro classi partecipanti (n 3). 70,00 a Scuola Istituzioni Scolastiche con cinque/sei classi partecipanti (n 4). 80,00 a Scuola Istituzioni Scolastiche con sette/otto classi partecipanti (n 3). 90,00 a Scuola, per un totale di.1.000,00. 7

8 Ogni classe potrà partecipare alla Mostra conclusiva con un numero massimo di 3 elaborati. Per gli elaborati grafici sono ammessi materiali di dimensioni non superiori a un metro per 70 cm (se trattasi di lavoro di gruppo), di dimensioni non superiori a cm.35 x cm.50 se trattasi di lavori individuali. L inserto Speciale del Giornalino BUM!, che verrà pubblicato a conclusione del Progetto, sarà distribuito alle Associazioni di Volontariato (n. 1 copia) e alle classi partecipanti (n. 1 copia a classe). N. B. Eventuale materiale di lavoro può essere richiesto ai Responsabili delle Associazioni di Volontariato coinvolte nel Progetto di cui sono indicati, a pag. 3, i recapiti telefonici dei Presidenti. Anche per gli interventi nelle classi dei Responsabili delle Associazioni gli insegnanti provvederanno direttamente. Le richieste sia di materiale che di interventi vanno fatte in tempi congrui. INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI COLLATERALI AL PROGETTO Borsa di Studio in memoria di Flavio Longinotti, Croce d oro al merito per la donazione del sangue, infaticabile ed entusiasta Dirigente della Fratres di Pontremoli. La Borsa di Studio, proposta dal locale gruppo Donatori di Sangue, è riservata agli alunni delle classi di Scuola Primaria del Comune di Pontremoli che aderiscono al Progetto. È richiesta l esecuzione individuale di un elaborato artistico sul tema della donazione del sangue e sono previsti tre premi così suddivisi: 1 premio. 150,00, 2 premio. 100,00, 3 premio. 50,00, per un totale di. 300,00. Seguirà regolamento. Mini Marcia della solidarietà. Per il settimo anno consecutivo sarà riproposta, come manifestazione collaterale al Progetto, la Mini marcia della solidarietà che ha visto, nelle passate edizioni, una partecipazione numerosa ed entusiasta di alunni, studenti, donatori e comuni cittadini. La Mini marcia si svolgerà il 16 maggio 2014 da Pontremoli a Filattiera secondo modalità e programma che saranno concordati in sede di riunione conclusiva del Progetto ( maggio 2014). - Testimonianza di Federico Finozzi, trapiantato di fegato - I.I.S. P.Belmesseri Pontremoli, marzo 2014 Visita al Monumento Nazionale al Donatore con itinerari didattici Itinerario n 1 Mattino Castello del Piagnaro Pontremoli (con Museo delle Statue Stele) Monumento Nazionale (visione filmato e visita alla scultura) Pranzo Pomeriggio Museo Etnografico di Villafranca L. 8

9 Itinerario n 2 Mattino Museo Etnografico di Villafranca Monumento Nazionale (visione filmato e visita alla scultura) Pranzo Pomeriggio Museo Malaspina di Mulazzo (ingresso libero) Itinerario n 3 Laboratorio Archeologico di Filattiera Monumento Nazionale (visione filmato e visita alla scultura) Pranzo Pomeriggio Museo della Misericordia di Pontremoli (ingresso libero) Castello del Piagnaro Pontremoli (con Museo delle Statue Stele) Itinerario n 4 Campo scuola guida sicura di Pontremoli Monumento Nazionale (visione filmato e visita alla scultura) Pranzo Pomeriggio Castello del Piagnaro Pontremoli (con Museo delle Statue Stele) L organizzazione delle visite sarà curata direttamente dalla Segreteria dell Istituto Comprensivo Tifoni con la quale occorre prendere contatti almeno 15 giorni prima telefonando al n 0187/ o inviando una mail all indirizzo: ALLEGATI VARI 1) Fac-simile per gli incontri con i genitori da tenersi in una giornata che potrebbe essere chiamata Giornata di sensibilizzazione alla donazione Ai Sigg. ri genitori degli alunni della classe.. Ai Sigg. ri insegnanti Ai Sigg. ri Presidenti delle Associazioni di Volontariato Fratres, Avis, Aido, Admo, Adisco Oggetto: Progetto Donazione a.s.2013/14. Loro Sedi Le SS.LL. sono invitate a partecipare all incontro che si terrà.., con inizio alle ore.., presso. L incontro, dal titolo La donazione proposta e illustrata dai ragazzi intende sensibilizzare le famiglie degli alunni sull importanza e sulla necessità del dono, volontario e gratuito, del sangue (compreso il sangue midollare e il sangue cordonale) degli organi e dei tessuti, in riferimento al Progetto indicato in premessa al quale le classi.. del plesso.. hanno puntualmente aderito anche in questo anno scolastico. L incontro sarà così articolato: introduzione del Dirigente Scolastico e dell insegnante referente. interventi degli alunni. 9

10 Per la donazione del sangue Per la donazione del midollo osseo Per la donazione degli organi e tessuti Per la donazione del cordone ombelicale Presentazione dei risultati del questionario proposto alle famiglie considerazione dei Presidenti delle Associazioni di volontariato dibattito e conclusioni Si confida nella più ampia partecipazione. Distinti saluti Il Dirigente Scolastico 2) Fac-simile del questionario da proporre alle famiglie Oggetto: Progetto Donazione a.s. 2013/14. Ai Sigg. ri Genitori degli alunni delle classi. Loro sedi In riferimento al Progetto indicato in premessa, inserito nel Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) dell Istituto, consultabile sul sito., chiediamo cortesemente alle SS.LL. di voler rispondere alle domande del sottostante questionario da restituire alla Scuola, tramite gli alunni, entro il.. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti. Il Dirigente Scolastico ==================================================================== QUESTIONARIO (Da restituire alla scuola entro il entro il ) Conosce il progetto donazione? si no Come giudica tale progetto? favorevolmente sfavorevolmente In famiglia ci sono donatori di sangue? si no In caso affermativo chi è il donatore? il papà la mamma il fratello/la sorella altri (specificare) Ritiene opportuno riproporre il progetto anche nel prossimo anno scolastico? si no Conosce l ADMO? si no Conosce l AIDO? si no Conosce l ADISCO? si no Cosa pensa della donazione degli organi dopo la morte? sono favorevole sono contrario 10

11 Eventuali Annotazioni Grazie per la collaborazione 3) Traccia di verifica/valutazione degli incontri delle scolaresche con i Volontari delle Associazioni (Esperti esterni) Data orario Scuola classe n alunni Insegnanti presenti Associazione intervenuta Conoscenze di base degli alunni sulle tematiche del Progetto (1) Conoscenze specifiche sulla donazione oggetto dell incontro (1) Interesse e partecipazione degli alunni (2) Domande formulate (3) Consegna di materiale divulgativo Ulteriori annotazioni Il Responsabile dell Associazione di volontariato (1) Utilizzare uno dei seguenti indicatori (eventualmente modificati): ottime, buone, sufficienti, scarse (2) Utilizzare uno dei seguenti indicatori (eventualmente modificati): validi e positivi, superficiali, inadeguati (3) Utilizzare uno dei seguenti indicatori (eventualmente modificati): numerose e pertinenti, scarse, banali e insignificanti. 11

12 GLI SVILUPPI DEL PROGETTO A.S. 1999/2000 I.C. Tifoni Pontremoli n. 5 classi n. 75 alunni A.S. 2000/2001 I.C. Tifoni Pontremoli n. 5 classi n. 90 alunni A.S. 2001/2002 I.C. Tifoni Pontremoli n. 5 classi n. 99 alunni A.S. 2002/2003 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli - I.I.S. Belmesseri Pontremoli A.S. 2003/2004 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli -I.C. Moratti Fivizzano I.I.S. Da Vinci Villafranca -I.I.S. Belmesseri Pontremoli A.S. 2004/2005 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli -I.C. Moratti Fivizzano I.I.S. Da Vinci Villafranca-I.I.S. Belmesseri Pontremoli n. 16 classi n. 289 alunni A.S. 2005/2006 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli -I.C. Baracchini Villafranca I.C. Moratti Fivizzano -I.I.S. Belmesseri Pontremoli n. 17 classi n. 270 alunni A.S. 2006/2007 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli -I.C. Moratti Fivizzano I.C. Baracchini Villafranca I.C. Cocchi Licciana - I.I.S. Belmesseri Pontremoli n. 28 classi n. 451 alunni A.S. 2007/2008 A.S. 2008/2009 A.S.2009/2010 A.S.2010/2011 A.S.2011/12 I.C. Tifoni - I.C. Ferrari Pontremoli -I.C. Baracchini Villafranca I.C. Moratti Fivizzano - I.C. Cocchi Licciana N., D.D. 4 Circolo Massa Sc. Media Malaspina-Staffetti Massa I.I.S. Belmesseri Pontremoli - I.I.S. Da Vinci Villafranca L. n. 41 classi n. 721 alunni I.C. Tifoni Pontremoli - I.C. Alighieri Aulla - I.C. Baracchini Villafranca - I.C. Cocchi Licciana N.- I.C. Moratti Fivizzano - D.D. 4 Circolo Massa - D.D. Aulla - Sc. Media Malaspina-Staffetti Massa - I.I.S. Belmesseri Pontremoli - I.I.S. Da Vinci Villafranca L. I.I.S. Pacinotti Bagnone n. 46 classi n. 851 alunni I.C. Tifoni Pontremoli- I.C. Ferrari Pontremoli - I.C. Baracchini Villafranca L.- I.C. Alighieri Aulla - I.C. Moratti Fivizzano I.C.Carrara 5 - I.C. Gentili Fossola I.C. Giorgini Montignoso - D.D. 4 Circolo Massa D.D. Aulla Scuola Sec.1 grado Bertagnini Massa Scuola Sec.1 grado Don Milani Marina di Massa - I.I.S. Belmesseri Pontremoli I.I.S. Da Vinci Villafranca L. - I.I.S. Pacinotti - Bagnone n.48 classi n.843 alunni I.C. Tifoni Pontremoli - I.C. Ferrari Pontremoli - I.C. Baracchini Villafranca L.- I.C. Alighieri Aulla - I.C.Carrara 5 - I.C. Giorgini Montignoso I.C. Alfieri-Bertagnini Massa -D.D. Aulla - Scuola Sec.1 grado Don Milani Marina di Massa - I.I.S. Belmesseri Pontremoli - I.I.S. Da Vinci Villafranca L. - I.I.S. Pacinotti Bagnone D.D. Carrara 3 - D.D. Carrara 1 - I.C. Buonarroti Marina di Carrara n.64 classi n.1243 alunni I.C. Tifoni Pontremoli - I.C. Ferrari Pontremoli - I.C. Baracchini Villafranca L.-I.C. Alighieri Aulla - I.C.Carrara 5 - I.C. Giorgini Montignoso I.C. Alfieri- Bertagnini Massa -D.D. Aulla - Scuola Sec.1 grado Don Milani M.di Massa - I.I.S. Belmesseri Pontremoli - I.I.S. Da Vinci Villafranca L. - I.I.S. Pacinotti Bagnone D.D. Carrara 1 - I.C. Buonarroti Marina di Carrara-I.I.S. Barsanti Massa- I.C. Piazza al Serchio- D.D. 5 Circolo Massa- I.C. Moratti -Fivizzano n.80 classi n.1471 alunni A.S. 2012/13 I.C. Tifoni Pontremoli I.C. Ferrari Pontremoli I.C. Baracchini Villafranca L.- I.C. Alighieri Aulla Direzione Didattica Aulla I.C. Moratti Fivizzano I.C. Carrara 5 Marina di Carrara I.C. Alfieri/Bertagnini Massa I.C. Carrara e Paesi a Monte Carrara I.C. Giorgini Montignoso I.C. Buonarroti Marina di Carrara I.I.S. Belmesseri Pontremoli I.I.S. L.Da Vinci Villafranca n.67 classi n.1258 alunni La presente dispensa è scaricabile dal sito

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ANNO SCOLASTICO 2015/16. PROGETTO La donazione al servizio della comunità. Per educare alla cultura del dono ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO GIULIO TIFONI 54027 PONTREMOLI Via Roma, 58 tel. 0187/830205 fax n. 0187/461083 e-mail: MSIC814005@istruzione.it cod. fiscale

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