Guadagnare salute. con il volontariato e la donazione di sangue

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guadagnare salute. con il volontariato e la donazione di sangue"

Transcript

1 Guadagnare salute con il volontariato e la donazione di sangue

2 Il personale medico del Servizio Trasfusionale è presente in sede nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00 il sabato dalle ore 8,00 alle ore 16,00 ed è a disposizione dei donatori per ogni chiarimento L ufficio di segreteria è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 15, AVIS Sezione Comunale di Vigevano Corso Milano, VIGEVANO - PV

3 Guadagnare SALUTE Tra gli scopi e gli obiettivi di Avis ci sono quelli di diffondere la cultura della donazione, della solidarietà, del dono e di contribuire all autosufficienza di emocomponenti e plasmaderivati. Ed ancora, la salvaguardia della salute del donatore e del ricevente e, di conseguenza, la possibilità di intraprendere un percorso di prevenzione delle malattie e della salute in generale. Studi medici e scientifici riconoscono la prevenzione quale unico e significativo strumento per un vivere sano e per diminuire significativamente il manifestarsi di determinate malattie che nella nostra epoca sono divenute ormai preponderanti. Ciascuno di noi è inserito all interno di una società ricca nella quale consumare in modo voluttuario e mantenere abitudini non sempre in linea con una vita sana determinano gravi rischi per lo stato di salute. L alimentazione, il fumo, gli ambienti di lavoro e l inquinamento, per citarne solo alcuni, sono un insieme di situazioni e comportamenti che determinano, nel tempo, il verificarsi di possibili danni per il nostro corpo e il nostro ben essere. Queste alcune delle considerazioni che hanno spinto Avis Vigevano a realizzare una pubblicazione che mira ad accompagnare le persone a riflettere sul proprio stile di vita. Questo opuscolo potrà essere conservato e servire ad ogni componente della famiglia quale strumento di rispetto di sé stessi, della propria ed altrui vita. Giuseppe Maestrone presidente Avis Vigevano 3

4 Breve storia di AVIS Vigevano 14 ottobre 1929 Due convogli in servizio sulla linea Vigevano-Lomello si scontrano nei pressi di Gambolò causando sette morti e una trentina di feriti. Venuto a conoscenza del disastro, il cittadino vigevanese Pietro Bocca offre al professore Saviozzi dell Ospedale di Vigevano la sua disponibilità per eventuali trasfusioni di sangue. Da questo fatto accidentale nasce l idea di costituire un gruppo di donatori di sangue o, per la precisione, di datori di sangue vigevanesi. Guadagnare SALUTE 4 29 aprile 1932 Il dottor Vittorio Formentano, che nel 1927 aveva fondato a Milano l AVIS, scrive a Pietro Bocca che saremo ben lieti se potremo costituire una sottosezione dell AVIS anche a Vigevano. Per sollecitare la cosa abbiamo pensato e deciso di venire noi personalmente costì, domenica 11 settembre verso le ore (secondo arrivo treno) e alla di Lei abitazione. Trascorrono gli anni, si infittisce la corrispondenza fra il dottor Vittorio Formentano e Pietro Bocca, ma il desiderio sembra difficile da concretizzare. Bisognerà attendere il 10 luglio 1947 quando un piccolo gruppo di donatori assistiti dal professor Luigi Cattaneo, direttore sanitario dell allora Civico Ospedale, costituisce ufficialmente l Associazione Donatori di Sangue di Vigevano, con sede in Corso Milano L Associazione Donatori di Sangue di Vigevano richiede di aderire all AVIS sia perché quest ultima era stata riconosciuta giuridicamente in campo nazionale e sia per la sua valida organizzazione in grado di garantire, in caso di necessità, una decisiva e confortevole assistenza alla piccola associazione vigevanese. Viene benedetto il nuovo labaro e si assegna la prima medaglia d oro a Maria Amodeo per aver effettuato settantacinque donazioni.

5 1959 Sette donatori di Avis Vigevano passano alla storia per essere i primi italiani ad offrire il proprio midollo ad un operaio calzaturiero affetto da aplasia midollare da benzolo in trasformazione leucemica: la cosiddetta peste bianca. Queste splendide persone sono: Pietro Bocca, Felice Calatti, Pietro Zanetti, Carlo Pavesi, Ezio Zambruno, Antonio Mercalli e Giuseppe Papetti. Gli esami di compatibilità individuano nel Bocca e nel Calatti i donatori con le caratteristiche genetiche più affini al paziente. Il trapianto viene effettuato presso la Clinica Medica dell Università di Pavia dal giovane professore vigevanese Giuseppe Marinone che all epoca fa parte dell équipe del professor Paolo Introzzi, titolare della cattedra presso la Clinica Universitaria di Pavia. Nessuno poteva immaginare che quel nugolo di entusiaste e generose persone avrebbe anticipato di tre decenni la nascita dell Associazione Donatori di Midollo Osseo (ADMO), costituita a livello nazionale nel 1990 e a Vigevano nel Il decreto ministeriale prot. n /637/T.57.2 riconosce anche all Ospedale Civile degli Infermi di Vigevano la possibilità di disporre di un centro trasfusionale. Il personale viene regolarmente gestito dall Avis comunale fino al 1974 quando si stipula una convenzione che prevede il passaggio di gestione del Centro Trasfusionale all Ospedale Civile, in ottemperanza al decreto della Regione Lombardia n. 3/P/1/74 sanità prot. n. 511/ Il 2 maggio viene effettuata la prima donazione di solo plasma (plasmaferesi) a Vigevano Conferita la Scarpina d Oro ad Avis Vigevano per ricordare il sessantesimo anniversario di fondazione, rimarcare il radicamento sul territorio, l esempio ed il fondamentale contributo offerti a livello provinciale e regionale, sottolineare le molteplici attività rivolte ai giovani sui temi della donazione di sangue e della solidarietà. 5

6 Un bene di TUTTI Nel mondo del volontariato sicuramente AVIS è l associazione più numerosa e di lunga tradizione: la sua attività si basa su valori importanti quali la generosità, la disponibilità, l attenzione per l altro, l impegno civile. La sua presenza costante sul territorio contribuisce ad un obiettivo fondamentale per la nostra salute quale l autosufficienza nazionale di sangue e dei suoi prodotti. Questo significa avere sempre a disposizione gli emocomponenti necessari a far fronte ad ogni richiesta di terapia trasfusionale: negli anni futuri, non troppo lontani, con l allungamento delle aspettative di vita le richieste sono destinate ad aumentare ed il numero dei donatori è destinato a diminuire. È quindi fondamentale che nelle nuove generazioni si alimenti la conoscenza e la consapevolezza dell importanza di questo dono. Guadagnare SALUTE Il donatore: è la figura principale di tutto il processo, è la fonte insostituibile della risorsa sangue che nessun laboratorio è ancora riuscito a riprodurre, se non in minima parte. È il punto di partenza di questa necessità che richiede un volontariato attivo che si manifesta con il prelievo periodico del proprio sangue in modo anonimo, gratuito, responsabile: è un portatore di salute, di una terapia in larga parte insostituibile. Il suo volontariato non si esaurisce con l atto della donazione, ma prosegue nella vita di tutti i giorni in quanto deve sottoporsi a controlli più frequenti del proprio stato di salute e deve mantenere uno stile di vita corretto. Praticare attività fisica, anche moderata, avere un alimentazione sana, non abusare di sostanze alcoliche e avere la consapevolezza dell altro, di cui prendersi cura, sono requisiti fondamentali per essere un modello di prevenzione da imitare. L importanza della donazione di sangue viene celebrata il 14 giugno di ogni anno nella Giornata Mondiale del donatore di sangue ed ogni Paese propone iniziative (spot pubblicitari e altro), convegni, incontri per far conoscere la donazione. 6 Il sangue donato: la medicina trasfusionale in questi ultimi vent anni ha incrementato le sue conoscenze e investito molte risorse nella sicurezza per

7 donare e ricevere, sotto ogni punto di vista infettivologico, immunologico, di formazione del personale sanitario per arrivare a garantire una terapia mirata ed adeguata ad ogni paziente. Senza globuli rossi, plasma, piastrine e farmaci derivati dal sangue, molti malati non potrebbero guarire o sopravvivere, molte terapie mediche e chirurgiche non avrebbero successo senza il supporto trasfusionale. Negli ultimi anni numerosi studi sulle proprietà dei componenti del sangue hanno portato all uso non trasfusionale, ma come terapia locale, sfruttando la capacità di rigenerare e curare tessuti: emocomponenti come gel piastrinico e colla di fibrina sono utilizzati in chirurgia generale e ortopedica, in odontoiatria, in oculistica, in cardiochirurgia, nella cura di importanti ulcere degli arti inferiori. Date queste premesse, è sicuramente importante conoscere qualcosa di più sul volontariato avisino e sui molteplici interessi di un associazione che desidera essere sempre più attuale e attenta ai cambiamenti e ricordare come i donatori siano, perché no, persone un po speciali, ai quali va la nostra gratitudine per il gesto che compiono, a volte anche in momenti difficili della propria vita. Donatella Gronda dirigente SIMT Vigevano direttore sanitario Avis Vigevano 7

8 Donazione di sangue: stile di vita Il sangue è un tessuto biologico indispensabile alla vita e non riproducibile artificialmente; la necessità di sangue è in costante crescita perché ha un larghissimo impiego terapeutico in numerose malattie. Il sangue è indispensabile in caso di incidenti e gravi traumi, in numerosi interventi chirurgici, nei trapianti d organo, in molte patologie oncologiche ed ematologiche acute e croniche ed in moltissimi altri casi. I donatori di sangue compiono un gesto volontario, gratuito, periodico e in forma anonima. Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona. Un aspetto di peculiare importanza è la consapevolezza nel gesto della donazione; essa rappresenta infatti una prerogativa del donatore di sangue. Guadagnare SALUTE 8 Gli emocomponenti trasfusi ai malati devono provenire necessariamente da soggetti sani poiché la tutela del ricevente è di primaria importanza: vengono eseguiti esami per la tutela sia del donatore sia del ricevente. La donazione deve essere soprattutto un atto responsabile. Donare il sangue è un atto di sensibilità e responsabilità nei confronti degli altri e di sé stessi. La selezione del nuovo donatore viene effettuata dal personale medico del Servizio Trasfusionale attraverso una visita medica ed un colloquio individuale. Questo è un passaggio fondamentale per accertare lo stato di salute del donatore al momento della donazione. In alcuni casi gli esami del sangue effettuati sul donatore possono risultare alterati, pur in assenza di disturbi clinicamente evidenti, e le unità raccolte devono essere scartate. Spesso il problema è riconducibile a regimi nutrizionali e comportamenti non corretti. Fondamentali sono quindi per il donatore le conoscenze relative all importanza di un corretto stile di vita. Una giusta alimentazione ed un regolare stile di vita sono dei fattori cruciali non solo per il mantenimento dello stato di salute, ma soprattutto per la prevenzione di gravi patologie come i tumori e le patologie cardiovascolari, attualmente le cause più frequenti di morbilità e mortalità nel mondo occidentale.

9 Le malattie cardiovascolari, in particolare l infarto miocardico e l ictus cerebrale, costituiscono la più frequente causa di mortalità e invalidità nella popolazione adulta. Il rischio di malattie cardiovascolari è tuttavia reversibile attraverso l adozione di un corretto stile di vita. Praticare un attività fisica regolare, smettere di fumare, seguire un alimentazione povera di grassi, varia ed equilibrata, non eccedere con l alcol sono sane abitudini che possono avere effetti benefici su moltissimi fattori che influenzano il benessere dell apparato cardiovascolare (come il livello del colesterolo, dei trigliceridi, della pressione arteriosa e l obesità) e che sono alla base dell insorgenza dei tumori. Anche nel caso delle patologie oncologiche l incidenza e la prevalenza sono in continua crescita e un importante concausa è da ricercare nella diffusione di stili di vita poco salutari e di abitudini scorrette; la popolazione sta invecchiando progressivamente, aumentano gli obesi e i sedentari e tutti questi fattori giocano un ruolo fondamentale nell incremento dell incidenza di numerosi tumori. Basti pensare che, se tutti adottassero uno stile di vita corretto, si potrebbe evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre. È evidente quindi che l adozione di uno stile di vita sano è di fondamentale importanza per il mantenimento dello stato di salute e per la prevenzione di moltissime patologie. Marta Ubezio 9

10 I gruppi SANGUIGNI Il 14 giugno 1868 nasceva Karl Landsteiner, medico viennese non molto noto ai più, scopritore nel 1909 dei gruppi sanguigni. I suoi studi, che gli hanno valso il premio Nobel, hanno portato dapprima alla suddivisione del sangue nei vari gruppi sanguigni del sistema A B 0 e successivamente alla scoperta di altri fattori che distinguono i diversi tipi di sangue, quale ad esempio il fattore Rhesus (fattore Rh). Su questo sistema ancora oggi si basano i criteri di compatibilità fra i donatori e i riceventi per le trasfusioni. Nel sistema A B 0 esistono quattro diversi gruppi sanguigni: A - B - AB - 0. Ognuno di essi può essere positivo o negativo in base alla presenza o assenza del fattore Rh. Guadagnare SALUTE Cos è il fattore Rh? È stato scoperto nel 1940 da Landsteiner e Wiener e prende il nome dalla specie di primati Macaco Rhesus, il nome zoologico della scimmia in cui questo fattore fu scoperto per la prima volta. Si tratta di un antigene sito in una proteina presente sulla superficie dei globuli rossi (eritrociti). I determinanti antigenici possono essere C, D ed E ma il più significativo è il D. Chi presenta l antigene D sui globuli rossi è definito Rh+ (Rh positivo), mentre chi non lo presenta è definito Rh (Rh negativo). Gruppi sanguigni Può DONARE a Può RICEVERE da 10 A+ A+ AB+ A+ A 0+ 0 A A A+ AB AB+ A 0 B+ B+ AB+ B+ B 0+ 0 B B B+ AB AB+ B 0 AB+ AB+ AB+ AB A+ A B+ B A+ AB+ B A A+ B B+ AB AB+ 0

11 A cosa serve il sangue? Il sangue è un liquido formato dal plasma nel quale si trovano in sospensione globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I globuli rossi (o eritrociti) sono la componente del sangue che permette lo scambio dei gas tra l interno dell organismo e l esterno. I globuli bianchi (o leucociti) hanno la funzione principale di difendere l organismo da virus, batteri e da tutti i corpi estranei e dannosi. Le piastrine non sono delle vere e proprie cellule ma frammenti di cellule di forma ovale che permettono la coagulazione del sangue. Il plasma è la parte liquida del sangue attraverso cui vengono trasportate le cellule ed è costituito per il 90% da acqua e per il resto da sali, enzimi, anticorpi e proteine. Attraverso la circolazione cardiovascolare, il sangue collega tutti i tessuti e gli organi del nostro corpo, risultando fondamentale per la vita degli esseri umani. Le sue funzioni sono molteplici: respiratoria, trasportando ossigeno dai polmoni verso gli organi e anidride carbonica da questi ai polmoni per eliminarla con l espirazione; di difesa dell organismo dalle infezioni (da virus, germi, sostanze tossiche...); di coagulazione, permettendo di prevenire le emorragie; nutritive e di eliminazione di sostanze di rifiuto; regolatrice della temperatura corporea e della pressione. La trasfusione Sono trascorsi quasi due secoli da quando, nel 1818, il medico inglese James Blundell eseguì con successo la prima trasfusione di sangue da braccio a braccio. Il donatore e il paziente ricevente (marito e moglie) erano rimasti accanto fino al termine dell operazione. Oggi invece è possibile raccogliere il sangue in un contenitore in cui è presente una sostanza che ne impedisce la coagulazione e altre che permettono di conservarlo per disporre di scorte pronte ad essere utilizzate nei casi di bisogno. Esistono infatti malattie e particolari condizioni in cui il sangue è un vero e proprio farmaco salvavita. Nei casi di malattie del sangue, come tumori, leucemie o emofilia, nei casi di gravi incidenti o di operazioni chirurgiche e trapianti d organo il sangue è insostituibile. Nel caso di interventi chirurgici programmati è possibile pre-depositare il proprio sangue (autotrasfusione) previa valutazione dell idoneità del paziente/donatore da parte dei sanitari. Il sangue viene prelevato in tempi ben definiti, conservato e trasfuso in caso di necessità solo al paziente che si è sottoposto al predeposito. 11

12 Donare sangue è importante Guadagnare SALUTE 12 CHI PUÒ AVERE BISOGNO DEL SANGUE? Chi si sottopone ad intervento chirurgico Chi ha serie malattie del sangue Chi ha malattie oncologiche Chi necessita di trapianto Chi ha rilevanti perdite acute di sangue (emorragie, incidenti stradali...) CHI PUÒ DONARE SANGUE? Chiunque abbia 18 anni di età, pesi più di 50 chili, abbia uno stato di salute buono, non abbia comportamenti a rischio tali da poter trasmettere gravi malattie infettive. Altre situazioni possono essere valutate dal medico. COME SI DIVENTA DONATORI? È importante tutelare la salute del donatore e del ricevente, per questo l aspirante donatore viene sottoposto ad una visita, ad accertamenti clinici e ad un colloquio con il medico durante il quale riceverà informazioni dettagliate sulla donazione. Accertata l idoneità, il donatore potrà effettuare la sua prima donazione dopo circa 45 giorni (donazione differita). CONSIGLI AL DONATORE È importante seguire un alimentazione corretta e praticare con regolarità attività fisica, anche modesta. Nei giorni precedenti la donazione evitare l assunzione di alcolici e di cibi grassi o fritti che potrebbero alterare l esito di alcuni esami ematochimici. La sera precedente si può cenare normalmente. La mattina della donazione è possibile bere acqua, spremute, tè, caffè poco zuccherati, accompagnati da un frutto o fette biscottate. È importante rispondere responsabilmente alle domande presenti sul questionario predonazione per evitare una donazione non corretta che può risultare dannosa per il ricevente e per il donatore stesso. Durante la donazione si riceverà continua assistenza dal personale sanitario dedicato alla sala prelievi. Dopo la donazione è preferibile rimanere sulla poltrona alcuni istanti, alzarsi lentamente e assumere bevande (acqua, tè, succo di frutta). Si consiglia: una colazione con l assunzione di carboidrati senza eccedere, bere almeno 200 ml di liquidi, evitare gli alcolici e non fare attività faticose. Durante la giornata bere molta acqua e alimentarsi con cibi leggeri. È inoltre importante che il donatore comunichi tempestivamente al personale della struttura trasfusionale eventuali malesseri insorti dopo la donazione o nei giorni successivi, quali: febbre, sintomi influenzali, stanchezza...

13 La DONAZIONE di midollo osseo... Il midollo osseo è la fabbrica grazie alla quale vengono prodotte tutte le cellule del sangue. Si trova all interno delle ossa, in particolare nelle ossa piatte (come il bacino e lo sterno) e nel tessuto spugnoso di alcune ossa lunghe (come il femore e l omero); quando viene prelevato appare molto simile al sangue. Nell uomo adulto è la sede principale dell emopoiesi dove, a partire da cellule progenitrici, si formano e si differenziano tutte le cellule del sangue. Il midollo osseo rappresenta la sede delle cellule staminali che hanno la capacità di differenziarsi in molti altri tipi di cellule, come i leucociti (globuli bianchi), gli eritrociti (globuli rossi) e i trombociti (piastrine). Molte patologie possono compromettere la normale architettura del midollo osseo o la sua capacità di dare origine alle cellule circolanti del sangue, come ad esempio le leucemie, che derivano da un alterazione delle cellule staminali o progenitrici del midollo osseo. Quando necessario, il midollo malato deve essere distrutto e sostituito mediante il trapianto di un midollo di un donatore sano. Le cellule del donatore infuse nel ricevente viaggiano attraverso il torrente ematico fino al midollo osseo dove iniziano la produzione delle cellule ematiche. Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, che in molti casi costituisce una terapia salvavita. La procedura di trapianto di midollo osseo è costituita da due fasi: in un primo momento il midollo malato viene distrutto mediante farmaci chemioterapici e/o con l utilizzo di radiazioni, successivamente viene infuso nel malato il midollo sano del donatore. Le cellule staminali qui presenti provvederanno alla ricostituzione dell emopoiesi nel ricevente. Requisito fondamentale per il trapianto di midollo osseo da donatore è la compatibilità genetica, che purtroppo costituisce un caso molto raro che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei. In particolare ogni individuo eredita metà del patrimonio genetico da ciascun genitore, e la probabilità di avere un fratello geneticamente identico è di 1 su 4. Per coloro che non possiedono un donatore consanguineo disponibile, la possibilità di trovare un midollo osseo compatibile per il trapianto è unicamente legata alla presenza di donatori volontari, dei quali siano note 13

14 le caratteristiche genetiche. Più il numero dei donatori è elevato, più alta è la possibilità per i pazienti di trovare un midollo compatibile. I potenziali donatori vengono sottoposti alla tipizzazione HLA (valutazione delle caratteristiche genetiche), che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR). Le cellule staminali possono essere prelevate direttamente dalle ossa del bacino, generalmente sotto anestesia totale. Si tratta di una procedura poco invasiva che crea solo un disagio di scarsa entità. Un altra opzione prevede la somministrazione di farmaci che stimolano la produzione di cellule staminali nel midollo osseo e la loro immissione nel sangue circolante, da cui vengono prelevate da una vena periferica, come nel caso della donazione di sangue. L ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), nata nel 1990 a Milano, ha come scopo informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere molte neoplasie ematologiche come le leucemie, i linfomi e il mieloma attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Guadagnare SALUTE...e del cordone ombelicale Anche il sangue del cordone ombelicale assomiglia molto per composizione al midollo osseo, poiché contiene infatti molte cellule staminali in grado di colonizzare il midollo osseo e di riprodursi, dando origine ai diversi elementi del sangue. Il prelievo del sangue del cordone ombelicale è un procedimento molto semplice e del tutto innocuo per la madre e per il neonato e può essere effettuato sia dopo il parto naturale sia dopo il taglio cesareo. Il sangue può essere prelevato e conservato anche per molti anni, in modo da essere sempre disponibile al momento del trapianto di midollo osseo. 14 ADlSCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) è la prima associazione al mondo che riunisce le donne che donano il sangue del cordone ombelicale.

15 Attività FISICA L attività fisica è ormai considerata uno stile di vita protettivo nei confronti delle principali e più diffuse malattie croniche e in grado di favorire il benessere psico-fisico della persona. Gli studi medico-scientifici raccomandano di praticare ogni giorno un attività fisica di moderata intensità come camminare, andare in bicicletta, salire le scale, dedicarsi ai lavori domestici e di giardinaggio, portare a spasso il cane... L importante è mantenersi in forma sfruttando qualsiasi occasione! Le evidenze scientifiche dimostrano che l attività e la buona forma fisica sono in grado di ridurre ad esempio patologie cardiovascolari, dipendenze, obesità, ipertensione e a migliorare la socializzazione, l autostima, il controllo dello stress, l autosufficienza, l equilibrio e il tono muscolare. Gruppi di Cammino Camminare trenta minuti al giorno per cinque giorni alla settimana può essere in molti casi più efficace che assumere farmaci! ll cammino è una pratica a disposizione di tutti, anche dei soggetti anziani, non richiede particolari abilità né un equipaggiamento specifico (solo abbigliamento idoneo e scarpe comode). Si può camminare in tutte le zone del proprio abitato, preferibilmente in quelle verdi. I Gruppi di Cammino sono attività facilmente organizzabili e praticabili nelle quali un gruppo di persone si trova due-tre volte alla settimana per camminare, lungo un percorso urbano o extraurbano, sotto la guida di un walking leader interno al gruppo e appositamente addestrato. Non richiedono particolari disponibilità e risorse economiche. 15

16 L alimentazione del donatore Al giorno d oggi è noto che l alimentazione rappresenta uno dei fattori che maggiormente condizionano la qualità della vita poiché essa può avere un ruolo determinante come causa di disturbi e patologie assai diffuse, ma anche come strumento di controllo e, soprattutto, di prevenzione. Un alimentazione equilibrata insieme ad una regolare attività fisica contribuisce senza dubbio alla salute di ogni individuo: è dunque fondamentale prestare attenzione alla quantità, alla qualità ed alla varietà del cibo che consumiamo, al fine di evitare squilibri nutrizionali ed il conseguente pericolo di squilibri metabolici. Il modello di Dieta Mediterranea che è stato recentemente proclamato patrimonio immateriale dell Umanità offre un modello alimentare non solo salutare, ma anche molto gradevole ed attraente per la varietà e la qualità delle materie prime, così come per la loro combinazione in ricette saporite e gustose. Guadagnare SALUTE Alcuni suggerimenti per una sana alimentazione 16 Distribuire adeguatamente i pasti durante la giornata (colazione-pranzocena, eventualmente uno o due spuntini), consumandoli possibilmente sempre alla stessa ora, per regolarizzare i meccanismi di fame e sazietà. Dare la giusta importanza ad ogni pasto! Incominciare sempre la giornata con una buona colazione che apporti circa il 20% del fabbisogno calorico totale giornaliero. Evitare di saltare il pasto : con l accumulo è più facile incamerare l eccesso calorico relativo e, di conseguenza, ingrassare. Masticare bene e a lungo per gustare e assimilare meglio il cibo. Scegliere metodi di cottura che non richiedano o che limitino l aggiunta di grassi da condimento: al forno, al cartoccio, alla griglia, al vapore, mediante bollitura o utilizzando padelle antiaderenti. Dare la preferenza ai grassi da condimento di origine vegetale, in particolare all olio extra vergine di oliva.

17 Limitare l uso di sale, sia a tavola sia in cucina, riducendone il consumo gradualmente in modo da rieducare il palato a cibi meno salati. Utilizzare le erbe aromatiche e le spezie per insaporire i cibi: rappresentano delle preziosissime alleate in cucina. Impiegare per cucinare anche il succo di limone e l aceto che agiscono come esaltatori della sapidità dei cibi e permettono addirittura di dimezzare la quantità di sale aggiunto. Limitare le porzioni ed il consumo di salumi ed insaccati, ricchi di sodio e di grassi. Ad esempio, il classico antipasto all italiana a base di affettati può essere sostituito con proposte alternative più leggere e altrettanto stuzzicanti, come bruschette, crostini, ecc.... a base di verdure. Limitare le porzioni ed il consumo di formaggi, ricordando che essi dovrebbero essere considerati come secondi piatti e non come gradevoli aggiunte al pasto. Inserire nella dieta il pesce, ricco di acidi grassi polinsaturi di tipo omega- 3, che svolgono un efficace azione preventiva nei confronti delle patologie cardiovascolari. Non eliminare dalla dieta i cereali ed i loro derivati, ma controllarne la quantità consumata ed introdurli nella dieta anche in forma integrale. Assumere regolarmente verdure, crude e cotte; arricchire la dieta con minestroni e zuppe a base di verdure, eventualmente accompagnate da crostini di pane integrale. Consumare dai 2 ai 4 frutti al giorno, ricordando che più se ne riduce il volume, più ne diminuisce l efficacia: centrifugati e spremute non apportano quantità significative di fibre alimentari. Per ottenere una protezione dalle malattie cronico-degenerative è raccomandato un consumo giornaliero medio di g 400 di ortaggi e frutta, variando il più possibile la scelta tra le diverse varietà e dando la preferenza a quelli di stagione. Mantenere sempre una buona idratazione, bevendo almeno 8-10 bicchieri d acqua durante la giornata. È bene ricordare che le acque minerali con un residuo fisso di almeno 500 mg per litro e con un buon contenuto in calcio possono costituire un ottima fonte di calcio biodisponibile. Non dimenticare l importanza di un giusto equilibrio tra le calorie assunte e quelle consumate: praticare regolarmente una sana attività motoria, anche moderata come, ad esempio, camminare per almeno 30 minuti al giorno. Lorena Bolesina dietista Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia Presidio Ospedaliero di Vigevano 17

18 ed alcune ricette Bruschette alla rucola Ingredienti per 4 persone: 4 fette di pane integrale, g 200 di formaggio caprino fresco, 1 mazzetto di rucola, 2 spicchi d aglio, 1 cucchiaio di olio extra vergine d oliva, peperoncino rosso in polvere (facoltativo) Procedimento - Lavate, sgrondate e tritate le foglie di rucola. A parte, in una ciotola, lavorate il caprino con i rebbi di una forchetta e conditelo, se lo gradite, con il peperoncino. Aggiungetevi la rucola tritata e l olio e mescolate bene. Disponete le fette di pane sulla griglia del forno e fatele tostare a C per qualche minuto. Quindi trasferitele su un piatto da portata e strofinatele con l aglio, dopo averlo spellato. Infine, spalmate sulle bruschette il caprino alla rucola e servite. Guadagnare SALUTE Calorie per porzione: 235 Grassi: 7 g Colesterolo: 16 mg Calcio: 225 mg Proteine: 11 g Zuccheri: 35 g Fibra: 4 g Arance e finocchi Ingredienti per 4 persone: 4 finocchi, 3 arance sanguinelle, 1 porro (o 1 piccola cipolla di Breme), 4 cucchiai di olio extra vergine d oliva, un pizzico di sale Procedimento - Sbucciate le arance, pelatele al vivo e tagliatele a fettine sottili. Lavate i finocchi, mondateli e tagliateli a fettine sottilissime, con un pelapatate. Lavate, mondate ed asciugate il porro, quindi affettatelo a rondelle sottili. Mettete le verdure e le arance in una insalatiera e condite con un pizzico di sale e con l olio. Mescolate con cura. Lasciate riposare per circa un quarto d ora prima di servire in tavola. 18 Calorie per porzione: 170 Grassi: 7 g Colesterolo: 0 mg Proteine: 3 g Zuccheri: 17 g Fibra: 7 g

19 Linguine arlecchino Ingredienti per 4 persone: g 320 di pasta di semola formato linguine, 1 cespo di insalata di Chioggia, 1 zucchina, 1 carota, 1 scalogno, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 4 cucchiai di olio extra vergine d oliva, 4 cucchiai di vino bianco, sale e pepe Procedimento - Lavate, mondate e tagliate a striscioline l insalata. Lavate, mondate e tagliate a fettine sottili (in lunghezza) con un pelapatate la carota e la zucchina. Sbollentate carote e zucchine in acqua leggermente salata per 2, quindi scolatele bene. Sbucciate e tritate lo scalogno, mettetelo in una padella antiaderente con l olio e fatelo appassire a fuoco basso. Unite l insalata e fatela insaporire per qualche istante, quindi aggiungete carote e zucchine e cuocete le verdure per 10 unendo il vino bianco. Salate e pepate secondo il vostro gusto. Cuocete le linguine al dente in abbondante acqua bollente salata, scolatele conservando un poco della loro acqua di cottura. Mettetele nel tegame delle verdure, unite l acqua, il prezzemolo tritato e spadellate per qualche istante. Servite le linguine ben calde. Calorie per porzione: 360 Proteine: 10 g Grassi: 5 g Zuccheri: 72 g Colesterolo: 0 mg Zuppa di carciofi Ingredienti per 4 persone: 6 carciofi, 1,5 litri di brodo vegetale, 2 uova, 4 fette di pane integrale, 3-4 cucchiai di parmigiano grattugiato, g 80 di fontina tagliata a lamelle, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 spicchio d aglio tritato, 1 cipolla tritata, 2 cucchiai d olio extra vergine d oliva, 1 limone, sale, pepe (facoltativo) Procedimento - Mondate i carciofi, divideteli a metà, tagliateli a fettine e metteteli in una ciotola con acqua fredda ed il succo di limone. Ponete sul fuoco una casseruola con l olio, la cipolla, l aglio ed il prezzemolo tritati e fate imbiondire per qualche minuto. Unite i carciofi ben scolati, mescolate bene e lasciate sul fuoco ancora qualche minuto, poi regolate di sale e pepe. Aggiungete il brodo, portate ad ebollizione e fate cuocere per altri In una ciotola, sbattete le uova con una forchetta insieme al parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e poco pepe. Incorporate quindi il miscuglio alla zuppa e lasciatelo rapprendere. Preparate quattro fondine e, sul fondo di ognuna, ponete una fetta di pane integrale coperta con la fontina tagliata a lamelle. Poi versatevi sopra la zuppa di carciofi e servite ben caldo. Calorie per porzione: 390 Proteine: 22 g Grassi: 17 g Zuccheri: 40 g Fibra: 15 g 19

20 Involtini di acciughe Ingredienti per 4 persone: 20 acciughe fresche, 2 cucchiai di capperi sott aceto, 1 spicchio d aglio, 1 bel ciuffo di prezzemolo lavato ed asciugato, 4 cucchiai di pangrattato, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di olio extra vergine d oliva, sale e pepe q.b. Procedimento - Sciacquate i capperi e metteteli nel mixer con l aglio, il prezzemolo, il pangrattato, il parmigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe e frullate il tutto. Lavate le acciughe, asciugatele tamponandole con carta da cucina, apritele a libro lasciandole unite nel dorso ed eliminate testa e lisca centrale. Passatele da entrambe le parti nel composto frullato e arrotolatele cominciando dalla testa verso la coda, quindi fermatele con uno stecchino. Rivestite una piccola pirofila con carta da forno, disponetevi gli involtini di acciughe, conditeli con un filo d olio ed infornate a 180 C per Calorie per porzione: 234 Grassi: 14 g Proteine: 18 g Zuccheri: 9 g Guadagnare SALUTE Ceci allo zenzero Ingredienti per 4 persone: g 600 di ceci in scatola ben sgocciolati, 2 cucchiaini di zenzero in polvere, qualche fogliolina di salvia, 1 foglia di alloro, 1 cipolla piccola, 1/2 spicchio d aglio, brodo vegetale q.b., 2 cucchiai di olio extra vergine d oliva, sale e pepe q.b. Procedimento - Affettate sottilmente la cipolla; strofinate un tegame antiaderente con mezzo spicchio d aglio poi mettetevi la cipolla e fatela appassire a fiamma bassa con l olio e la foglia di alloro lavata ed asciugata. Unite i ceci e spolverizzate con lo zenzero in polvere, bagnate con il brodo e lasciatelo asciugare a fiamma media per Insaporite con la salvia e regolate di sale e pepe. Servite il piatto ben caldo. 20 Calorie per porzione: 227 Grassi: 15 g Colesterolo: 0 mg Proteine: 9 g Zuccheri: 14 g

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE Studio Dietistico dott.ssa Francesca Pavan - Via G. Falcone 16-30024 Musile di Piave (Ve) Tel. 0421331981 Fax. 0421456889 www.studiodietisticopavan.it Esistono

Dettagli

cereali e legumi a rapida cottura facili idee di preparazione veloci, gustosi e sani!

cereali e legumi a rapida cottura facili idee di preparazione veloci, gustosi e sani! cereali e legumi a rapida cottura facili idee di preparazione veloci, gustosi e sani! Cereali e legumi a rapida cottura facili idee di preparazione Le Gusto ti permette di fare una scelta facile e veloce,

Dettagli

----------------------------------------------- ------------------------------------------------- --------------------------------------------------

----------------------------------------------- ------------------------------------------------- -------------------------------------------------- ESERCITAZIONE PRATICA N 9 CARPACCIO DI CARCIOFI CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA SU LETTO DI RUGHETTA CON MOUSSE DI FORMAGGIO ALLE ERBE ----------------------------------------------- CREMA PARMANTIER -------------------------------------------------

Dettagli

Ricette da Gustare: sapore e qualità dei prodotti. Calleris in tavola.

Ricette da Gustare: sapore e qualità dei prodotti. Calleris in tavola. La natura soddisfa il palato con un alimentazione sana ed equilibrata. Fagioli, lenticchie, ceci, piselli, soia, da apprezzare in zuppe e piatti ricchi di proteine vegetali, vitamine e sali minerali. Legumi

Dettagli

www.ricettegustose.it Pagina 1

www.ricettegustose.it Pagina 1 www.ricettegustose.it Pagina 1 Indice primi piatti di pesce 1 Iscriviti alla NewsLetter per conoscere tutte le nuove ricette inserite Bucatini pesce spada e olive nere Farfalle patate e trota salmonata

Dettagli

Ricette per una Dieta Mista con DietaVita

Ricette per una Dieta Mista con DietaVita Ricette per una Dieta Mista con DietaVita Le nostre ricette DietaVita sono studiate secondo i principi di una dieta equilibrata e varia, e ognuna fornisce circa 500-600 calorie. Snack e bevande contenenti

Dettagli

La dieta della Manager Assistant

La dieta della Manager Assistant La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1

Dettagli

Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola

Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola Dieta e Menu per DIABETE DELL ADULTO DI TIPO 2 Menu per una giornata tipo dedicato a persone adulte che soffrono di diabete di tipo 2 Complimenti per aver

Dettagli

sappiamo sempre che pesci prendere ASSESSORATO ALLA PESCA

sappiamo sempre che pesci prendere ASSESSORATO ALLA PESCA sappiamo sempre che pesci prendere ASSESSORATO ALLA PESCA COZZE PASTELLATE - 2 Kg di cozze - 2 uova - 2 cucchiai di farina - ½ bicchiere di birra - sale - pepe Preparazione: Prendere le cozze, dopo averle

Dettagli

Ricette veloci. Consigli per cucinare con gusto in meno di 15 minuti

Ricette veloci. Consigli per cucinare con gusto in meno di 15 minuti Ricette veloci Consigli per cucinare con gusto in meno di 15 minuti Bruschetta caprese Pomodori ciliegino 10 Basilico 8 foglie Olio extravergine di oliva 3 cucchiai Olive nere intere 12 Sale q.b. Aglio

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

DETOX 7 GIORNI PER STARE MEGLIO

DETOX 7 GIORNI PER STARE MEGLIO DETOX 7 7 GIORNI PER STARE MEGLIO Buongiorno!!! complimenti per aver scelto il nostro programma nutrizionale DETOX-7! Per dieta DETOX s intende un programma alimentare che ha lo scopo di eliminare le tossine

Dettagli

Le ricette del BEN ESSERE mangiare SANO CON GUSTO

Le ricette del BEN ESSERE mangiare SANO CON GUSTO Unità Operativa Igiene degli Alimenti e Nutrizione DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA Via Gramsci n.12 40121 BOLOGNA Tel. 051/6079711 Fax 051/6079872 Come mangiare per GUADAGNARE SALUTE Le ricette del BEN

Dettagli

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE.

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. SI PUÒ SOLO DONARE! DIVENTA UN DONATORE ED OGNI TUA STILLA DIVENTERÀ UN PALPITO PER IL CUORE DI UN ALTRO! Misericordia di Pietrasanta Gruppo Fratres Per info

Dettagli

ALCUNI SUGGERIMENTI RISO BASMATI PILAF ALLE VERDURE FRITTATA DI DI VERDURA AL FORNO

ALCUNI SUGGERIMENTI RISO BASMATI PILAF ALLE VERDURE FRITTATA DI DI VERDURA AL FORNO RISO BASMATI PILAF ALLE VERDURE ALCUNI 12 cucchiai di verdure stufate 6 tazzine piccole di riso Basmati 12 tazzine di acqua calda 3 cucchiai da tavola di parmigiano grattugiato 1 cucchiaio di olio extravergine

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina.

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina. Perché è necessaria la dieta nella IRC? La principale funzione dei reni è quella di eliminare con le urine le scorie, l acqua e sali minerali nella quantità necessaria. Nella Insufficienza renale cronica

Dettagli

RICETTARIO Menù invernale

RICETTARIO Menù invernale RICETTARIO Menù invernale Condimenti Parmigiano Reggiano per insaporire i primi piatti Olio extravergine di oliva per la preparazione dei piatti e per il condimento a crudo Succo di limone, erbe aromatiche

Dettagli

CANNELLONI RICOTTA E SPINACI

CANNELLONI RICOTTA E SPINACI Ricettario Primi BRODO VEGETALE Preparare la verdura (sedano, carota, cipolla) e gli aromi (maggiorana, timo, alloro, basilico) e farli cuocere in acqua per un'ora a fuoco moderato. Colare il brodo ed

Dettagli

GIAPPONE. Dolce di carote (Gajar Halwa) dosi per 10 porzioni

GIAPPONE. Dolce di carote (Gajar Halwa) dosi per 10 porzioni GIAPPONE Dolce di carote (Gajar Halwa) 2 kg di carote 250 g di zucchero 80 g di mandorle pelate 120 g di burro chiarificato 80 g di pistacchi 2 l di latte cardamomo verde pelare e grattuggiare le carote

Dettagli

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Conserve: verdure sott'olio e sott'aceto VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Le verdure non possono essere conservate semplicemente sott'olio: infatti, non hanno sufficiente acidità per scongiurare il pericolo

Dettagli

Ente Nazionale Protezione Animali. Vegan menù per festeggiare e lasciare vivere 3

Ente Nazionale Protezione Animali. Vegan menù per festeggiare e lasciare vivere 3 Ente Nazionale Protezione Animali Vegan menù per festeggiare e lasciare vivere 3 - Antipasti: humus di ceci con crostini finocchi con salsa tahin vellutata di carote ed arachidi insalata russa - Primi:

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

Ricettario e consigli pratici per cucinare la Lumaca Helix

Ricettario e consigli pratici per cucinare la Lumaca Helix Ricettario e consigli pratici per cucinare la Lumaca Helix Consigli pratici per la preparazione delle Lumache vive Le nostre lumache Helix Aspersa Muller, sono allevate all aperto e seguono il ciclo biologico

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 8

Esercitazione pratica di cucina N 8 Esercitazione pratica di cucina N 8 Cocktail di Gamberetti In Salsa Aurora ------------------------ Spaghetti di Mare Al Cartoccio ------------------------ Ravioli di Astice e pomodori Al burro Aromatizzato

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

Alimentazione al Nido d Infanzia

Alimentazione al Nido d Infanzia L ALIMENTAZIONE AL NIDO D INFANZIA L alimentazione riveste un ruolo importante nella vita di ognuno e sicuramente deve essere particolarmente attenta quando si rivolge a bambini piccoli come gli ospiti

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI

TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI 1 confezione di PORCINI I ROSCILLI, 400 gr. di tagliatelle, 1 spicchio d aglio, olio, peperoncino, 1 bicchiere di vino bianco, pomodoro fresco tagliato a cubetti, sale e pepe

Dettagli

Per ricordare le origini a tavola

Per ricordare le origini a tavola Per ricordare le origini a tavola LA CUCINA CON AMORE... di Lucia Tardelli. ANTIPASTO : alici marinate ingredienti per 4 persone : 400gr alici fresche un po grosse 70gr farina olio per fritture 2 dl di

Dettagli

Gusto. &Fantasia. Il ricettario per te che ami la cucina gustosa e creativa.

Gusto. &Fantasia. Il ricettario per te che ami la cucina gustosa e creativa. Gusto &Fantasia Il ricettario per te che ami la cucina gustosa e creativa. I prodotti della gamma Chef sono sempre pronti a rendere più buone e delicate le ricette di ogni giorno, ad esaltare il sapore

Dettagli

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.»

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.» AZIENDA UNITÁ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta

Dettagli

Sedano rapa: un regalo per tutte le stagioni!

Sedano rapa: un regalo per tutte le stagioni! Sedano rapa: un regalo per tutte le stagioni! Tutte le ricette di questo mese sono frutto di esperienza, creatività e. passaparola, e sono redatte da Eleonora Berto, presenza quotidiana al banchetto de

Dettagli

secondi piatti Spezzato di cervo al Teroldego, ginepro e verdure con le more Carrè d agnello in crosta d avocado e mandorle su dadolata di ciliegie

secondi piatti Spezzato di cervo al Teroldego, ginepro e verdure con le more Carrè d agnello in crosta d avocado e mandorle su dadolata di ciliegie C A S T E L P E R G I N E Quando i piccoli frutti Sant Orsola incontrano le sapienti mani dello chef del Castello di Pergine nasce un perfetto connubio di sapore e colori che siamo lieti ed orgogliosi

Dettagli

Radichio Rosso In Sao r (Treviso) Ingredienti per 4 persone:

Radichio Rosso In Sao r (Treviso) Ingredienti per 4 persone: Radichio Rosso In Sao r (Treviso) 8 cespi di radicchio rosso di Treviso 150 g di cipolle 40 g di uva passa 30 g di pinoli ½ bicchiere di aceto rosso 3 cucchiai d olio e.v. d oliva 1 cucchiaino di zucchero

Dettagli

Aperitivi per tutte le occasioni Ricetta presentata da: Kathi Rüegger Tulipani

Aperitivi per tutte le occasioni Ricetta presentata da: Kathi Rüegger Tulipani Corso Cucina Pag. 1 di 5 per tutte le occasioni Ricetta presentata da: Obiettivi del corso: Conoscenza degli ingredienti (carne e verdure) Farcitura e preparazione dei vari stuzzichini Contenuto del corso

Dettagli

RICETTARIO LE PIÙ GRADITE RICETTE DEL NIDO. Anno 2013. Asilo Nido Comunale. Comune di Vittorio Veneto Assessorato alle Politiche Sociali

RICETTARIO LE PIÙ GRADITE RICETTE DEL NIDO. Anno 2013. Asilo Nido Comunale. Comune di Vittorio Veneto Assessorato alle Politiche Sociali RICETTARIO LE PIÙ GRADITE RICETTE DEL NIDO Anno 2013 Comune di Vittorio Veneto Assessorato alle Politiche Sociali Asilo Nido Comunale 1 PRIMI PIATTI Crema di piselli con riso Vellutata di zucchine con

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

Ricettario sui Funghi Porcini Porcini trifolati

Ricettario sui Funghi Porcini Porcini trifolati Ricettario sui Funghi Porcini Porcini trifolati 500 gr di porcini 3 agli prezzemolo olio evo mezzo bicchiere di vino bianco farina Procedimento Pulite i porcini, grattando il gambo e la cappella con un

Dettagli

Bomba crepe nel muro. Ingredienti per 6 crepes: ¼ di latte 2 uova 125 gr di farina 30 gr di burro Sale Pepe Noce Moscata.

Bomba crepe nel muro. Ingredienti per 6 crepes: ¼ di latte 2 uova 125 gr di farina 30 gr di burro Sale Pepe Noce Moscata. Bomba crepe nel muro Ingredienti per 6 crepes: ¼ di latte 2 uova 125 gr di farina 30 gr di burro Noce Moscata Per ripieno: 3 Patate 4 hg di Champignon Aglio Prezzemolo roncino Per besciamella: 1 lt di

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

Levi Gregoris affina i migliori prosciutti del territorio e ti offre uno speciale assaggio di polpa di prosciutto crudo macinata e conservata in

Levi Gregoris affina i migliori prosciutti del territorio e ti offre uno speciale assaggio di polpa di prosciutto crudo macinata e conservata in le ricette di Levi Gregoris affina i migliori prosciutti del territorio e ti offre uno speciale assaggio di polpa di prosciutto crudo macinata e conservata in atmosfera protettiva per poterla cucinare

Dettagli

Cottura: Costo: bassa. 45 min. Olio extravergine di oliva 25 g, di cui per il pomodori e basilico, che sono protagonisti indiscussi della caponata,

Cottura: Costo: bassa. 45 min. Olio extravergine di oliva 25 g, di cui per il pomodori e basilico, che sono protagonisti indiscussi della caponata, Contorni Caponata Difficoltà: Preparazione: Cottura: Dosi per: Costo: bassa 20 min 45 min 6 persone basso NOTA: + 1 ora di riposo delle melanzane Ingredienti Melanzane 1 kg Sedano i gambi 600 g Cipolle

Dettagli

CARATTERI NUTRIZIONALI DELLA DIETA

CARATTERI NUTRIZIONALI DELLA DIETA CARATTERI NUTRIZIONALI DELLA DIETA E una dieta ipocalorica, caratterizzata da un modulo alimentare basato su tre pasti principali: colazione, pranzo, cena con due spuntini: mattina e pomeriggi. Mangiare

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

ricette per cucinare le rane

ricette per cucinare le rane 2 Introduzione Come già detto, le rane sono una prelibatezza per palati fini e anche nel passato, quando era possibile catturarne, venivano cucinate in vari modi, in base anche alla quantità di cui si

Dettagli

LE RICETTE PRE E POST ALLENAMENTO DEL PROF. MIGLIACCIO

LE RICETTE PRE E POST ALLENAMENTO DEL PROF. MIGLIACCIO LE RICETTE PRE E POST ALLENAMENTO DEL PROF. MIGLIACCIO 5 ricette sane e gustose a base di tonno, ideali dopo una corsa, una nuotata o una partita a calcetto con gli amici, elaborate dal Prof. Pietro Migliaccio

Dettagli

Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola

Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola Anche tu puoi godere dei piaceri della tavola Dieta e Menu per DISFAGIA Menu per una giornata tipo dedicato a persone che soffrono di disfagia Complimenti per aver scaricato questo menu, ciò significa

Dettagli

DIETA?..TRISTEZZA PER FAVORE VA VIA

DIETA?..TRISTEZZA PER FAVORE VA VIA DIETA?..TRISTEZZA PER FAVORE VA VIA Chi non si è mai messo a dieta e non si è sentito preso in giro da certe diete miracolose in realtà difficili da applicare e deludenti nei risultati? Quanta fantasia

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

le nostre ricette ristorazione scolastica asili nido comunali

le nostre ricette ristorazione scolastica asili nido comunali le nostre ricette ristorazione scolastica asili nido comunali Il presente volume raccoglie le Ricette utilizzate negli Asili Nido comunali, gentilmente fornite dalle cuoche del Comune di Siena ed integrate

Dettagli

50 zucca candita 10 fichi secchi 1 mela 1 bicchierino anice 1 pizzico semi di anice 1 cucchiaino lievito

50 zucca candita 10 fichi secchi 1 mela 1 bicchierino anice 1 pizzico semi di anice 1 cucchiaino lievito DOLCE EPIFANIA Pinza de Marantega 300 gr. farina gialla 200 gr. farina bianca 200 gr. zucchero 200 gr. burro 50 gr. uvetta 50 gr. cedri canditi 50 zucca candita 10 fichi secchi 1 mela 1 bicchierino anice

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' COMPRESA TRA I 16 E I 36 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI : MERCOLEDI :

Dettagli

Come aumentare l apporto calorico alla dieta

Come aumentare l apporto calorico alla dieta Come aumentare l apporto calorico alla dieta Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione

Dettagli

Bevanda di latte di cocco e mango

Bevanda di latte di cocco e mango Bevanda di latte di cocco e mango 250 ml di Coconut Milk (latte di cocco) 1 mango grosso e maturo, sbucciato; la polpa tagliata a pezzetti (senza semi) 180 g di yogurt al naturale (un vasetto) 2 dl d acqua

Dettagli

Salmone Norvegese affumicato. Più facile di così! www.fiordisapori.it

Salmone Norvegese affumicato. Più facile di così! www.fiordisapori.it Salmone Norvegese affumicato Più facile di così! www.fiordisapori.it Un mare di gusto e creatività Il Salmone Norvegese affumicato è protagonista di un infinità di ricette invitanti e sfiziose e si adatta

Dettagli

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org g olf or w. coo n lf o o d p l a et. g or co w w et. ww w.efa d.o.eufic.org w ww rg Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio.

Dettagli

POMODORI RIPIENI DI CARNAROLI GRATINATI

POMODORI RIPIENI DI CARNAROLI GRATINATI Ricette POMODORI RIPIENI DI CARNAROLI GRATINATI 4 pomodori di media grandezza 100 gr di riso Naturalia Carnaroli cotto per 50 min sale e pepe 1 cipolla tritata finissima 1 spicchio d'aglio tritato finissimo

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

www.alberodeigelati.it

www.alberodeigelati.it www.alberodeigelati.it presenta La Dieta del Gelato a cura di Dott. Claudio Tomella, Medico - Chirurgo specialista in scienza dell alimentazione, nutrizione, medicina anti-aging Presidente Olosmedica COLAZIONE

Dettagli

Ricette con basso indice glicemico

Ricette con basso indice glicemico Ricette con basso indice glicemico Il consumo delle seguenti preparazioni, esprimendo tutte un indice glicemico medio/basso, è indicato anche per persone affette da diabete o malattie metaboliche, perché

Dettagli

Ministero della Salute. La salute dell anziano. per la promozione e il mantenimento del benessere

Ministero della Salute. La salute dell anziano. per la promozione e il mantenimento del benessere Ministero della Salute La salute dell anziano Vademecum per la promozione e il mantenimento del benessere Care amiche e cari amici, questo piccolo opuscolo racchiude alcuni semplici ma importanti consigli

Dettagli

IN CUCINA CON FANTASIA

IN CUCINA CON FANTASIA IN CUCINA CON FANTASIA CLASSI 2 A E 2 B SCUOLA PRIMARIA E. TOTI ISTITUTO COMPRENSIVO FERMI CAVARIA CON PREMEZZO PROGETTO IL VALORE DEL CIBO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA DOTT. ZAMBELLI E INTERAMENTE

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

Ricetta dell inverno

Ricetta dell inverno Ricetta dell inverno Risotto con il radicchio 400 gr di riso, 1 radicchio trevigiano,1 lt di brodo vegetale, 1 cipolla, 1 ½ bicchiere di vino bianco, parmigiano grattugiato, olio, sale e pepe. Fate appassire

Dettagli

Il sorriso a tavola. Scopri occasioni e ricette dedicate a te.

Il sorriso a tavola. Scopri occasioni e ricette dedicate a te. Il sorriso a tavola Scopri occasioni e ricette dedicate a te. 2 Ricette dello chef Stefano Polato e foto di Erika Cartabia per Despar Nordest SOMMARIO 4. 5 ottimi motivi per consumare il riso 6. Le varietà

Dettagli

PARROCCHIA DEI SANTI MARTINO E LAMBERT0

PARROCCHIA DEI SANTI MARTINO E LAMBERT0 PARROCCHIA DEI SANTI MARTINO E LAMBERT0 Scuola dell Infanzia SAN GIUSEPPE Nido integrato Via Roma 293 - ARSEGO 35010 SAN GIORGIO DELLE PERTICHE - PD Tel/fax. 049.5742061 E-mail:materna-arsego@libero.it

Dettagli

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Per semplicità redazionale nel testo seguente si utilizza la sola forma al maschile. Naturalmente tutte le denominazioni vanno intese anche

Dettagli

PASTA DI FILIERA ECOR. Un progetto per creare un legame tra agricoltori e consumatori in difesa della terra I VALORI

PASTA DI FILIERA ECOR. Un progetto per creare un legame tra agricoltori e consumatori in difesa della terra I VALORI PASTA DI FILIERA ECOR Un progetto per creare un legame tra agricoltori e consumatori in difesa della terra I VALORI Il progetto di filiera di Ecor nasce dall idea che, per dare un futuro all agricoltura

Dettagli

Il piccolo ricettario della cucina di recupero

Il piccolo ricettario della cucina di recupero Il piccolo ricettario della cucina di recupero Il piccolo ricettario della cucina di recupero Il piccolo ricettario della cucina di recupero nasce nell ambito del progetto CiBiTe Cibo, Biodiversità e Territorio

Dettagli

ZUPPA DI CEREALI E LEGUMI MISTI

ZUPPA DI CEREALI E LEGUMI MISTI E MIE R IC E T T E ZUPPA DI CEREALI E LEGUMI MISTI Ingredienti: Legumi secchi o freschi a scelta Cereali misti a scelta Carota, sedano, cipolla dorata, aglio Salvia, rosmarino Olio extravergine di oliva

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

la Festa di FINE ANNO

la Festa di FINE ANNO Piatti golosi e simbolici celebrano con successo la Festa di FINE ANNO PER LA TUA FESTA DI FINE ANNO SULLA TAVOLA NON DEVE MANCARE: UVA: Perché porta soldi; MELAGRANA: Perché porta soldi e Amore; LENTICCHIE:

Dettagli

Le 4 fasi della dieta Dukan

Le 4 fasi della dieta Dukan Assistente Virtuale Le 4 fasi della dieta Dukan 1 L'introduzione alla Dieta Dukan: la Bibbia di chi vuole dimagrire Menu tipo della Dukan per la prima e la seconda settimana Fase 1 : Attacco La dieta Dukan

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER Da oggi Michelle Hunziker è la nuova testimonial di quello che è considerato il Re dei formaggi svizzeri, l Emmentaler

Dettagli

PROGRAMMA: Spaghetti con vongole veraci,astici,pomodorino,mandorle e pistacchi. Risotto alla Gualtiero Marchesi

PROGRAMMA: Spaghetti con vongole veraci,astici,pomodorino,mandorle e pistacchi. Risotto alla Gualtiero Marchesi CORSO DI CUCINA 4-5 DICEMBRE 2012 PRIMI PIATTI 1 PROGRAMMA: Spaghetti con vongole veraci,astici,pomodorino,mandorle e pistacchi Risotto alla Gualtiero Marchesi Agnolotti al burro,timo e salsa ai due peperoni

Dettagli

Le ricette della Scuola di Cucina delle Bollicine!

Le ricette della Scuola di Cucina delle Bollicine! Le ricette della Scuola di Cucina delle Bollicine! CALENDARIO1.indd 11 12/08/14 13.22 Mousse al cioccolato 2 uova, 150 g. di cioccolato fondente, 50 g. di burro, 2 cucchiai di zucchero. Sminuzzate il cioccolato

Dettagli

menu di gorgonzola a tavola Vol-au-vent al gorgonzola 400 Kcal a porzione

menu di gorgonzola a tavola Vol-au-vent al gorgonzola 400 Kcal a porzione prodotti a tavola menu di gorgonzola 64 Vol-au-vent al gorgonzola 12 vol-au-vent 100 g di gorgonzola dolce 80 g di burro 2 cucchiai di marsala secco 4 cucchiai di panna montata 1 cucchiaio di cipolla fresca

Dettagli

Piccoli, a tavola! Ricette per bimbi 1-5 anni

Piccoli, a tavola! Ricette per bimbi 1-5 anni Piccoli, a tavola! Ricette per bimbi 1-5 anni Primi piatti 1-2 anni Riso 40 g - 60 g Mela 1/4 di mela 1/4 di mela Porro Grana Padano Granarolo 3 g da caffè da tè raso Olio extravergine di oliva da tè da

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

Primi Passi di Cucina

Primi Passi di Cucina Gruppo Scout Sammichele 1 Reparto Halley Primi Passi di Cucina 1 Cucina da campo La cucina da campo è realizzata tramite bidoni scoperchiati, bucati sul davanti per permettere l introduzione della legna

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina Classe 2^D A.S. 2003/2004 Scuola Media Statale Vibo Marina 1 Presentazione Introduzione La composizione del sangue Cos è il midollo osseo Alcune malattie del sangue: anemia mediterranea e leucemia. Il

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE VIA NAPOLI, 37 NOCERA INFERIORE (SA)

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE VIA NAPOLI, 37 NOCERA INFERIORE (SA) ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE VIA NAPOLI, 37 NOCERA INFERIORE (SA) Ideatori del progetto: Prof.ssa Franca Villani Prof.ssa Rosalba Califano Prof. Giovanni Anselmo

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso.

Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso. Indicazioni alimentari per addominalepernatale. Queste ricette e indicazioni non sostituiscono la dieta di un medico nutrizionista in alcun caso. Per seguire tutti gli allenamenti collegati al sito www.workout-italia.it

Dettagli

il Ricettario Primi Spaghetti al Guazzetto

il Ricettario Primi Spaghetti al Guazzetto Spaghetti al Guazzetto 4 cicale 4 scampi medi 4 pezzi di razza 4 piccole pescatrici calamaretti seppioline prezzemolo, aglio, olio d oliva pomodorini, sale peperoncino a discrezione. tempo di realizzazione

Dettagli

Ricette con le verdure dell orto

Ricette con le verdure dell orto Laboratorio di scienze Ricette con le verdure dell orto Cucinare è un attività che ti permette di conoscere meglio i cibi e di apprezzarli di più, contemporaneamente ti consente di sperimentare in modo

Dettagli

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015 SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. S.I.A.N.) ) ASL NO SOROPTIMIS INTERNATIONAL D ITALIA CLUB DI NOVARA ISTITUTO PARITARIO SACRO CUORE NOVARA E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio

Dettagli

WWW.ORTO2000.COM ANGURIA PIANTE DA ORTO INNESTATE

WWW.ORTO2000.COM ANGURIA PIANTE DA ORTO INNESTATE PIANTINE daorto WWW.ORTO2000.COM 190 ANGURIA produce frutti di grosse dimensioni, particolarmente zuccherini. Irrigare abbondantemente. WWW.ORTO2000.COM 191 CETRIOLO adatto per le zone climatiche calde

Dettagli

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 58 La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia da essi apportata, anche altri nutrienti indispensabili,

Dettagli

Disciplinare per l offerta di piatti sani

Disciplinare per l offerta di piatti sani DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE MANGIAR SANO IN PAUSA PRANZO Disciplinare per l offerta di piatti sani Questo disciplinare predisposto dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione

Dettagli

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Ogni anno migliaia di bambini e di giovani adulti si ammalano di leucemia e di altre malattie del sangue. Queste malattie che fino a pochi anni fa portavano generalmente alla

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

Menù AZZURRO. Prepasto Zanzarelli. Minestra Brodetto saracenico. Pasto Pollo al finocchio. Postpasto Budino di frutta secca

Menù AZZURRO. Prepasto Zanzarelli. Minestra Brodetto saracenico. Pasto Pollo al finocchio. Postpasto Budino di frutta secca Menù AZZURRO Prepasto Zanzarelli Minestra Brodetto saracenico Pasto Pollo al finocchio Postpasto Budino di frutta secca 1 Ricetta e preparazione menu azzurro (4) Zanzarelli (Libro de arte coquinaria, Maestro

Dettagli

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.)

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) Donazione di midollo osseo o di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico? Un tempo esisteva soltanto la donazione

Dettagli