Osservatorio Assofin sul credito al consumo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Osservatorio Assofin sul credito al consumo"

Transcript

1 Osservatorio Assofin sul credito al consumo Anno 20xx ASSOFIN CORSO ITALIA, MILANO TEL r.a. - FAX

2 INDICE - Sintesi statistiche 1.01 Dati di flusso in sintesi 1.02 Dati di flusso cumulativi 1.03 Dati di flusso trimestrali 1.04 Dati di consistenza 1.05 Dati disaggregati per società: flussi finanziati 1.06 Dati disaggregati per società: numero operazioni finanziate 1.07 Dati disaggregati per società: credito in essere e cartolarizzazione Appendice Società segnalanti Note metodologiche Glossario L Osservatorio Assofin contiene le informazioni disponibili al momento della pubblicazione; le edizioni successive possono subire aggiornamenti o modifiche in relazione alle eventuali rettifiche successivamente inviate dagli intermediari segnalanti.

3 1.01 Dati di flusso in sintesi Tipo di finanziamento VALORE OPERAZIONI FINANZIATE NUMERO OPERAZIONI FINANZIATE x 000 Ripart% Var % Ripart% Var % Prestiti personali (escl. revolving) Prestiti finalizzati (escl. revolving) Revolving Carte rateali/opzione Cessione quinto stipendio

4 1.02 Dati di flusso cumulativi Tipo di finanziamento Prestiti personali VALORE OPERAZIONI FINANZIATE NUMERO OPERAZIONI FINANZIATE IMPORTO MEDIO x 000 Ripart% Var % Ripart% Var % x 000 Autoveicoli e motocicli Auto nuova Auto usate Motocicli Veicoli business Altri prestiti finalizzati Elettrodomestici/elettronica Arredamento Ciclomotori Altri beni Carte rateali/opzione Carte rateali Carte opzione Cessione quinto stipendio al netto delle carte

5 1.03 Dati di flusso trimestrali Tipo di finanziamento VALORE OPERAZIONI FINANZIATE NUMERO OPERAZIONI FINANZIATE x 000 Var % Var % 1 trim 2 trim 3 trim 4 trim 1 trim 2 trim 3 trim 4 trim 1 trim 2 trim 3 trim 4 trim 1 trim 2 trim 3 trim 4 trim Prestiti personali Autoveicoli e motocicli Auto nuova Auto usate Motocicli Veicoli business Altri prestiti finalizzati Elettrodomestici/elettronica Arredamento Ciclomotori Altri beni Carte rateali/opzione Carte rateali Carte opzione Cessione quinto stipendio al netto delle carte

6 1.04 Dati di consistenza Tipo di finanziamento CONSISTENZE CREDITO CARTOLARIZZATO al lordo della cartolarizzazione IN ESSERE x 000 Ripart % Var % x 000 Ripart % Var % Prestiti personali Autoveicoli e motocicli Veicoli business Altri prestiti finalizzati Carte rateali/opzione Cessione quinto stipendio

7 1.05 Dati disaggregati per società: flussi finanziati Società TOTALE Quota

8 1.06 Dati disaggregati per società: numero operazioni finanziate Società TOTALE Quota

9 1.07 Dati disaggregati per società: credito in essere e cartolarizzazione Società TOTALE Quota Credito x 000 cartolarizzato

10 SOCIETÀ SEGNALANTI

11 NOTE METODOLOGICHE I dati fanno riferimento alle Associate Assofin che operano nel comparto del credito al consumo come mandante e/o come mandataria. L'attività delle società mandanti è rappresentativa di oltre il 90% del mercato nazionale. Tutte le elaborazioni statistiche sono depurate dagli effetti di double accounting, in particolare nell'ambito della Cessione del Quinto (CQS). Pertanto si segnala che tutti i dati AGGREGATI fanno esclusivamente riferimento alle Associate che esercitano la titolarità del credito iscritto a bilancio. Tranne quando indicato diversamente, non vengono considerati i dati degli operatori che erogano finanziamenti attraverso plafond concessi da terzi e/o effettuano cessioni di crediti a terzi. Per quanto riguarda le rilevazioni DISAGGREGATE per operatore si segnala quanto segue: - "Ranking Flussi" e"rankingnumero": viene fornita una distinzione dell'attività di CQS fra l'attività con titolarità di bilancio dei crediti (erogazione diretta, concessione di plafond a terzi, acquisto crediti) e l'attività Retail CQS, che fa riferimento ai finanziamenti erogati direttamente al cliente finale (erogazione diretta, erogazione attraverso plafond concesso da terzi, crediti ceduti). Si precisa che i dati delle Associate che erogano su plafond di terzi e/o cedono crediti a terzi sono presenti (evidenziati in grigio), ma non vengono considerati nella somma del "", né nella colonna relativa alle "Quote di mercato". - "Ranking consistenze" : non sono compresi i dati delle Associate che erogano su plafond di terzi e/o cedono crediti a terzi. Si segnala che i dati relativi ai prestiti personali, ai finanziamenti per autoveicoli e agli altri prestiti finalizzati comprendono anche i crediti rotativi (finanziamenti revolving senza carta di credito). Poiché essi hanno un peso marginale (lo 0.1% del totale credito al consumo), il loro valore viene sommato a quello delle altre tipologie di finanziamento, secondo la finalizzazione dei finanziamenti. I dati di flusso e del numero di operazioni sono sempre cumulati (cioè dall'inizio dell'anno alla fine del periodo di riferimento) se non diversamente indicato. I dati di consistenza si riferiscono all'ultimo giorno del periodo di riferimento. Le variazioni percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente sono calcolate su un campione omogeneo di rispondenti.

12 GLOSSARIO Società Mandanti/Cessionarie: Operatori con titolarità dei crediti iscritti a bilancio, che offrono il prodotto (in particolare prestiti personali e CQS) attraverso erogazioni dirette al cliente finale su fondi propri e/o concessione di plafond ad altri intermediari e/o l acquisizione di crediti acquistati da altri intermediari. Società Mandatarie/Cedenti: Operatori che erogano finanziamenti (in particolare prestiti personali e CQS) attraverso l utilizzo di plafond concesso da altri intermediari e/o che erogano direttamente ma cedono periodicamente i crediti ad altri intermediari. Credito in essere Credito in essere in linea capitale a fine periodo di riferimento, inclusi gli interessi maturati. Le consistenze vengono quindi indicate al lordo delle partite in contenzioso e al lordo delle rettifiche di credito. In linea con le nuove disposizioni IAS il credito in essere è al lordo delle operazioni di cartolarizzazione. Credito cartolarizzato impieghi in linea capitale ceduti a società veicolo nell ambito di operazioni di cartolarizzazione a fine periodo di riferimento. Il dato deve si riferisce al saldo di tutte le operazioni di securitisation effettuate. Finanziamenti finalizzati - Autoveicoli e motocicli Finanziamenti finalizzati all acquisto di autovetture, motocicli, veicoli commerciali light (< 35 quintali), roulotte e camper erogati a soggetti privati. Finanziamenti finalizzati - Veicoli business Voce che comprende i prestiti finalizzati all acquisto di autovetture, motocicli e veicoli commerciali light (<35 quintali) erogati a società. Numero operazioni garantite Sono da considerarsi garantite le operazioni assistite almeno da: cambiale accettata e/o mandato ad iscrivere ipoteca e/o ipoteca e/o fideiussione. Le altre operazioni sono da considerarsi non garantite. Questa voce è un di cui della voce Numero operazioni finanziate. Le operazioni di CQS (incluse le legazioni di pagamento) sono tutte garantite. Revolving e Carte di credito Per queste tipologie di finanziamenti il ValoreeilNumerooperazionifinanziate fanno riferimento ai finanziamenti erogati a prescindere che si tratti di nuovi conti o di riutilizzi; sono invece escluse le aperture di conto senza utilizzo. Rilevazione regionale Le rilevazioni sono effettuate con riferimento alla residenza del cliente. In subordine, nel caso sia impossibile reperire tale disaggregazione, si fa riferimento al luogo di erogazione dell'operazione (ad esempio, localizzazione del venditore convenzionato). Valore operazioni finanziate Importi complessivi finanziati al netto degli interessi (comprensivi di spese finanziate) dall inizio dell anno alla fine del periodo di riferimento.

Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A

Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A Osservatorio Assofin sul credito al consumo Electronic Library A Anno 20xx ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it INDICE COMMENTO

Dettagli

- F A C S I M I L E -

- F A C S I M I L E - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE - F A C S I M I L E - OSSERVATORIO ASSOFIN SUL CREDITO AL CONSUMO B- - ACCESSO B INDICE 1. Volumi d'attività 1.01 Dati di flusso in sintesi 1.02

Dettagli

- F A C S I M I L E -

- F A C S I M I L E - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE - F A C S I M I L E - OSSERVATORIO ASSOFIN SUL CREDITO AL CONSUMO A- - ACCESSO A INDICE Le pubblicazioni trimestrali della "Library A" contengono

Dettagli

Osservatorio Assofin sul credito al consumo - 9 mesi 2006

Osservatorio Assofin sul credito al consumo - 9 mesi 2006 - 9 mesi 2006 INDICE NB. per il commento sull andamento dell attività delle Associate si rimanda al file Acrobat 1. Volumi d'attività 1.01 Dati di flusso in sintesi 1.02 Dati di flusso cumulativi 1.03

Dettagli

LIBRARY C. Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici. Anno 20xx

LIBRARY C. Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici. Anno 20xx LIBRARY C Osservatorio Assofin sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 20xx ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it

Dettagli

Credito alle famiglie I principali trend del mercato Lo stato di salute degli operatori

Credito alle famiglie I principali trend del mercato Lo stato di salute degli operatori Credito alle famiglie I principali trend del mercato Lo stato di salute degli operatori Chiaffredo Salomone Presidente ASSOFIN Credito al Credito Roma, 26 novembre 2014 ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO

Dettagli

L INDUSTRIA DEL CREDITO AL CONSUMO TRA RICERCA DEI RISULTATI E CONTROLLO DEL RISCHIO

L INDUSTRIA DEL CREDITO AL CONSUMO TRA RICERCA DEI RISULTATI E CONTROLLO DEL RISCHIO L INDUSTRIA DEL CREDITO AL CONSUMO TRA RICERCA DEI RISULTATI E CONTROLLO DEL RISCHIO Giuseppe Piano Mortari ASSOFIN Credito alle Famiglie 28 Roma, 1 giugno 28 Lo scenario: evoluzione della struttura economica

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50.

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50. A LLEGATO A RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

GFG CONSULTING SRL CALCOLO TASSO DI USURA G.F.G CONSULTING SRL. Calcola CATEGORIA MUTUI

GFG CONSULTING SRL CALCOLO TASSO DI USURA G.F.G CONSULTING SRL. Calcola CATEGORIA MUTUI Applicazione gratuita per il calcolo del tasso di usura Se desiderate un ausilio in più per tutelare i vostri interessi e verificare se vi stanno applicando un tasso usurario, potete sempre utilizzare

Dettagli

USURA: RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE

USURA: RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 30/09/2015. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

fino a 5.000,00 11,61 18,5125 oltre 5.000,00 10,20 16,7500 oltre 5.000,00 11,69 18,6125 fino a 25.000,00 7,95 13,9375 oltre 25.000,00 7,48 13,3500

fino a 5.000,00 11,61 18,5125 oltre 5.000,00 10,20 16,7500 oltre 5.000,00 11,69 18,6125 fino a 25.000,00 7,95 13,9375 oltre 25.000,00 7,48 13,3500 RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI,

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua)

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI,

Dettagli

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA. Nota metodologica

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA. Nota metodologica RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA Nota metodologica La legge 7 marzo 1996, n. 108, volta a contrastare il fenomeno dell usura, prevede che siano resi

Dettagli

Il mercato del Credito al Consumo tra sviluppo e maturità. Prof. Umberto Filotto

Il mercato del Credito al Consumo tra sviluppo e maturità. Prof. Umberto Filotto Il mercato del Credito al Consumo tra sviluppo e maturità Prof. Umberto Filotto Segretario Generale Assofin Università di Roma Tor Vergata Consumer Credit 2006 Roma, 16 marzo IL MERCATO: l Europa e l Italia

Dettagli

Ufficio Stampa. Close to Media (Francesca Valagussa) Tel. 02 70006237

Ufficio Stampa. Close to Media (Francesca Valagussa) Tel. 02 70006237 Cartella Stampa GE Money nel mondo e in Italia Ufficio Stampa Close to Media (Francesca Valagussa) Tel. 02 70006237 GE Money nel mondo GE Money fa parte del gruppo GE Capital Global Banking, divisione

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50.

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50. ALLEGATO A RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

Roma, 22 Novembre 2011

Roma, 22 Novembre 2011 Roma, 22 Novembre 2011 1) L evoluzione: a) Della redditività banca b) Della crisi economica c) del Cliente d) del canale retail della Banca 2) Mercato 3) Soddisfare il Cliente 4) Le riforme 5) I modelli

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50.

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50. Allegato A RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

Lo sviluppo del mercato del. Credito al Consumo. in Italia. e in Europa

Lo sviluppo del mercato del. Credito al Consumo. in Italia. e in Europa Lo sviluppo del mercato del Credito al Consumo in Italia e in Europa Gli attori in gioco Cliente Banca \ Soc. specializzata Punto vendita 2 Lo scenario in Europa: Credito al Consumo: Consistenze Pro capite

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50.

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50. ALLEGATO A RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

I FINANZIAMENTI GARANTITI

I FINANZIAMENTI GARANTITI I FINANZIAMENTI GARANTITI Convegno La Mediazione Creditizia Milano 30 novembre 2010 1 Il Gruppo 2 Compass S.p.A. e Futuro S.p.A. Compass S.p.A., con una propria rete di sportelli diretti, dal 1960 opera

Dettagli

28-6-2014. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 148

28-6-2014. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 148 7 RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA Nota metodologica La legge 7 marzo 1996, n. 108, volta a contrastare il fenomeno dell usura, prevede che siano

Dettagli

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50.

CATEGORIE DI OPERAZIONI CLASSI DI IMPORTO TASSI MEDI TASSI SOGLIA in unità di euro (su base annua) (su base annua) oltre 50. A LLEGATO A RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 25 giugno 2014 Pubblicazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull'usura (legge 7 marzo 1996 n. 108). Periodi di rilevazione 1º gennaio

Dettagli

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Indebitamento, saldo primario, saldo corrente, entrate totali, uscite totali Nel terzo trimestre 2013 l indebitamento

Dettagli

Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, ai sensi della legge. sull'usura. Periodo di rilevazione 1 ottobre - 31 dicembre 2014.

Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, ai sensi della legge. sull'usura. Periodo di rilevazione 1 ottobre - 31 dicembre 2014. MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 26 marzo 2015 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, ai sensi della legge sull'usura. Periodo di rilevazione 1 ottobre - 31 dicembre 2014. Applicazione

Dettagli

Mirco Perelli Agos Ducato Spa Amministratore Delegato e Direttore Generale. Milano, 26 Maggio 2011

Mirco Perelli Agos Ducato Spa Amministratore Delegato e Direttore Generale. Milano, 26 Maggio 2011 Mirco Perelli Agos Ducato Spa Amministratore Delegato e Direttore Generale Milano, 26 Maggio 2011 2 Indice 1. Chi è Agos Ducato Il Profilo Gli Azionisti 2. Il mercato del credito al consumo in Italia 3.

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA DEL 55 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154

NOTA ESPLICATIVA DEL 55 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 DIPARTIMENTO INFORMATICA Servizio Rilevazioni Statistiche NOTA ESPLICATIVA DEL 55 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 Con la presente nota si forniscono alcune indicazioni di dettaglio al fine di facilitare

Dettagli

L INDUSTRIA DEL CREDITO ALLE FAMIGLIE: SCENARI E STRATEGIE COMPETITIVE. Valentino Ghelli

L INDUSTRIA DEL CREDITO ALLE FAMIGLIE: SCENARI E STRATEGIE COMPETITIVE. Valentino Ghelli L INDUSTRIA DEL CREDITO ALLE FAMIGLIE: SCENARI E STRATEGIE COMPETITIVE Valentino Ghelli Roma, 29 Ottobre 2007 Il credito alle famiglie in Italia La crescita del credito alle famiglie in Italia, nella forma

Dettagli

Osservatorio Prestiti

Osservatorio Prestiti Osservatorio Prestiti Dati sui prestiti in Italia (Gen 2003 Feb 2013) Marzo 2013 Avvertenze: Gli indicatori relativi all'utilizzo del sito da parte degli utenti non hanno carattere di certezza o scientificità.

Dettagli

Art. 2. IL CAPO DELLA DIREZIONE V

Art. 2. IL CAPO DELLA DIREZIONE V DECRETO 29 settembre 2014. Art. 2. Classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze

Ministero dell'economia e delle Finanze Ministero dell'economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura e, in particolare, l articolo 2, comma 1, in base

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 21 dicembre 2015. Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, ai sensi della legge sull usura. Periodo di rilevazione

Dettagli

Osservatorio Prestiti

Osservatorio Prestiti Osservatorio Prestiti Dati sui prestiti in Italia (Gen 2005 Feb 2015) Marzo 2015 Avvertenze: Gli indicatori relativi all'utilizzo del sito da parte degli utenti non hanno carattere di certezza o scientificità.

Dettagli

Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi 2014

Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi 2014 SOMMARIO Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi 2014 Decreto Ministero Economia e Finanze 24 dicembre 2014 - Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, ai sensi della legge sull'usura.

Dettagli

IL CAPO DELLA DIREZIONE V DEL DIPARTIMENTO DEL TESORO

IL CAPO DELLA DIREZIONE V DEL DIPARTIMENTO DEL TESORO MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 29 marzo 2011 (GU n. 73 del 30-3-2011 ) Rilevazione dei tassi effettivi globali medi per il periodo: 1 ottobre-31 dicembre 2010. Applicazione dal 1 aprile

Dettagli

Contenuti D. Lgs. 141/2010

Contenuti D. Lgs. 141/2010 L EVOLUZIONE DELL OFFERTA DI CREDITO ALLE FAMIGLIE E LA RIORGANIZZAZIONE DEI CANALI DISTRIBUTIVI Giuseppe Piano Mortari ASSOFIN Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare Convegno RES La

Dettagli

Le carte (revolving) e i consumatori

Le carte (revolving) e i consumatori Le carte (revolving) e i consumatori Prof. Umberto Filotto Segretario Generale Assofin Roma, 28 novembre 2008 Trend carte revolving verso credito al consumo dati di flusso - Fonte: Assofin Nel contesto

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 24 giugno 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 24 giugno 2009 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 24 giugno 2009 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. Periodo rilevazione: 1 gennaio-31 marzo 2009. Applicazione dal 1 luglio fino al 30 settembre

Dettagli

Osservatorio Prestiti

Osservatorio Prestiti Osservatorio Prestiti Dati sui prestiti in talia (Gen 2003 Ott 2013) Novembre 2013 Avvertenze: Gli indicatori relativi all'utilizzo del sito da parte degli utenti non hanno carattere di certezza o scientificità.

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154

NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 AREA RISORSE INFORMATICHE E RILEVAZIONI STATISTICHE Servizio Rilevazioni ed Elaborazioni Statistiche NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 Con la presente nota si forniscono alcune

Dettagli

Osservatorio Prestiti

Osservatorio Prestiti Osservatorio Prestiti Dati sui prestiti in talia (Gen 2004 Lug 2014) Agosto 2014 Avvertenze: Gli indicatori relativi all'utilizzo del sito da parte degli utenti non hanno carattere di certezza o scientificità.

Dettagli

IL CREDITO A REGGIO EMILIA

IL CREDITO A REGGIO EMILIA Osservatorio economico, coesione sociali, legalità IL CREDITO A REGGIO EMILIA a cura di Matteo Ruozzi Responsabile Ufficio Studi, Statistica, Osservatori 16 giugno 2015 Provincia di Reggio Emilia Alcuni

Dettagli

DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V

DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V Prot: DT 50651-25/06/2014 ~~Aod~ Cjf~(3~ 3r~ DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura e, in particolare, l'articolo 2, comma l,

Dettagli

DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V

DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura e, in particolare, l articolo 2, comma 1, in base al quale il Ministro del Tesoro, sentiti

Dettagli

Credito alle famiglie Fare squadra per la ripresa

Credito alle famiglie Fare squadra per la ripresa Credito alle famiglie Fare squadra per la ripresa Chiaffredo Salomone Presidente Assofin Credito al Credito Roma, 25 novembre 215 ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-2122 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727

Dettagli

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2014

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2014 L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2014 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per

Dettagli

CCIAA di Varese. Capitolo 6 - CREDITO AL CONSUMO. Sommario

CCIAA di Varese. Capitolo 6 - CREDITO AL CONSUMO. Sommario 1raccolta provinciale degli usi 21-07-2005 10:10 Pagina 226 Capitolo 6 - CREDITO AL CONSUMO Sommario Sezione I Usi generali Definizione Art. 1 Sezione II Prestito finalizzato Definizione 2 Modalità di

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO DICEMBRE 2001 NUMERO UNDICI CON DATI AGGIORNATI AL 30 GIUGNO 2001 5 Il presente Rapporto nasce da una collaborazione ASSOFIN - CRIF - PROMETEIA

Dettagli

Consumer Credit 2002

Consumer Credit 2002 ServiziInterbancari Consumer Credit 2002 L evoluzione del mercato delle carte revolving Convegno ABI Roma, 26-27 febbraio 2002 Indice Il settore del credito al dettaglio Carte di credito revolving Impiego

Dettagli

«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO

«FOCUS» ANIA: R.C. AUTO «FOCUS» ANIA: R.C. AUTO Numero 0 Ottobre 2003 STATISTICA TRIMESTRALE R.C. AUTO (Dati al 30 giugno 2003) EXECUTIVE SUMMARY. Con questo numero zero, il Servizio Statistiche e Studi Attuariali dell ANIA avvia

Dettagli

2014 RAPPORTO SUL LEASING

2014 RAPPORTO SUL LEASING RAPPORTO SUL LEASING INDICE PREMESSA Leasing motore dell economia I numeri che contano di più 1. ll leasing nell attuale contesto economico di riferimento 1.1 Le dinamiche di PIL e investimenti Focus:

Dettagli

Decreta: Roma, 22 settembre 2015

Decreta: Roma, 22 settembre 2015 nale, nonché al capitolo 2216 (unità di voto parlamentare 26.1) dello stato di previsione per l anno finanziario 2017 per l importo pari alla somma delle differenze positive fra l ammontare nominale e

Dettagli

Economie regionali. L'andamento del credito in Umbria nel primo trimestre del 2010

Economie regionali. L'andamento del credito in Umbria nel primo trimestre del 2010 Economie regionali L'andamento del credito in Umbria nel primo trimestre del 21 Perugia luglio 21 2 1 73 La serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli aspetti territoriali

Dettagli

GLI ADEGUAMENTI PUMA2 ALLE INNOVAZIONI NELLE SEGNALAZIONI CONSOLIDATE E DI MATRICE DEI CONTI (bozza)

GLI ADEGUAMENTI PUMA2 ALLE INNOVAZIONI NELLE SEGNALAZIONI CONSOLIDATE E DI MATRICE DEI CONTI (bozza) GRUPPO INTERBANCA RIO PUMA2 GLI ADEGUAMENTI PUMA2 ALLE INNOVAZIONI NELLE SEGNALAZIONI CONSOLIDATE E DI MATRICE DEI CONTI (bozza) Roma, ottobre 2011 BANCA D ITALIA Servizio Rilevazioni ed Elaborazioni Statistiche

Dettagli

Cessione del quinto: potenzialità future e domande aperte

Cessione del quinto: potenzialità future e domande aperte Cessione del quinto: potenzialità future e domande aperte Convegno ABI - Assofin Credito alle famiglie 2007 Il nuovo mercato dei mutui e dei prestiti Roma, 30 ottobre 2007 Ing. Massimo Minnucci Amministratore

Dettagli

La nuova figura del mediatore creditizio e il suo ruolo nella cessione del quinto dello stipendio

La nuova figura del mediatore creditizio e il suo ruolo nella cessione del quinto dello stipendio La mediazione creditizia, come cambia e quali opportunità cogliere La nuova figura del mediatore creditizio e il suo ruolo nella cessione del quinto dello stipendio Ing. Massimo Minnucci Amministratore

Dettagli

DECRETO 20 dicembre 2002 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. (Periodo gennaio-marzo 2003). IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DEL TESORO - DIREZIONE V

DECRETO 20 dicembre 2002 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. (Periodo gennaio-marzo 2003). IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DEL TESORO - DIREZIONE V DECRETO 20 dicembre 2002 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. (Periodo gennaio-marzo 2003). IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DEL TESORO - DIREZIONE V VISTA la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni

Dettagli

Indagine statistica riferita all assicurazione di responsabilità civile autoveicoli.

Indagine statistica riferita all assicurazione di responsabilità civile autoveicoli. Roma 24 luglio 2009 Prot. n. All.ti n. 17-09-004573 2 Alle Imprese di assicurazione che esercitano la R.C.Auto con sede legale in Italia LORO SEDI Alle Rappresentanze Generali per l Italia delle Imprese

Dettagli

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DEL TESORO

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DEL TESORO MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DEL TESORO DECRETO 19 settembre 2003 Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. Periodo ottobre/dicembre 2003. Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108,

Dettagli

Economie regionali. Bologna aprile 2010

Economie regionali. Bologna aprile 2010 Economie regionali Bologna aprile 21 L'andamento del credito in Emilia-Romagna nel quarto trimestre del 29 2 1 3 La serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli aspetti

Dettagli

ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI

ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI ASSOFIN LIBRARY C - CREDITO IMMOBILIARE EROGATO ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI VOLUMI ATTIVITA' Volumi x 000 1.1 Consistenze (al lordo della cartolarizzazione) 1.2 Credito cartolarizzato credito in essere

Dettagli

I PRINCIPALI PRODOTTI E SERVIZI PER LA CLIENTELA RETAIL

I PRINCIPALI PRODOTTI E SERVIZI PER LA CLIENTELA RETAIL I PRINCIPALI PRODOTTI E SERVIZI PER LA CLIENTELA RETAIL LETTURE INTEGRATIVE 1 SAPRESTE RISPONDERE A QUESTE DOMANDE? Qual è la funzione del conto corrente? Meglio un mutuo a tasso fisso o variabile? Quali

Dettagli

MODELLO OFFERTA ECONOMICA

MODELLO OFFERTA ECONOMICA Comune di Loreto Provincia di Ancona MODELLO OFFERTA ECONOMICA Allegato A1 SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA SCHEDA N. 1 LOTTO N. 1 POLIZZA RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E PRESTATORI D OPERA (RCT/O)

Dettagli

Gli intermediari finanziari non bancari

Gli intermediari finanziari non bancari Gli intermediari finanziari non bancari Intermediari creditizi non bancari A. Leasing B. Factoring C. Credito al consumo Art. 106 e 107 TUB Le società di leasing Elenco generale presso UIC Condizioni per

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2013 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato

Dettagli

TASSI ATTIVI SUI FINANZIAMENTI PER CASSA ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI

TASSI ATTIVI SUI FINANZIAMENTI PER CASSA ALLE FAMIGLIE CONSUMATRICI Servizio Credito e Risparmio -U.O.B. 6.2 Gestione ordinamento aziende di credito regionali. Elaborazione dati e rappresentazioni grafiche a cura del Servizio Credito e Risparmio - U.O.B. 6.2 e del Servizio

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze

Ministero dell'economia e delle Finanze Ministero dell'economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura e, in particolare, l articolo 2, comma 1, in base

Dettagli

Economie regionali. L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008. 2009 Cagliari

Economie regionali. L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008. 2009 Cagliari Economie regionali L'andamento del credito in Sardegna nel quarto trimestre del 2008 2009 Cagliari 2 0 0 9 20 La nuova serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli

Dettagli

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI CORRETTE

Dettagli

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO GLOSSARIO AFFIDATI (NUMERO) Soggetti (persone fisiche, persone giuridiche, cointestazioni) al nome dei quali siano pervenute, alla data di riferimento, una o più segnalazioni alla Centrale dei rischi a

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 aprile 2013 IV trimestre 2012 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Con la pubblicazione dei dati del quarto trimestre del 2012, l Istat diffonde le serie storiche coerenti con

Dettagli

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2016

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2016 L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2016 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per

Dettagli

Foglio Informativo PRESTITO PERSONALE

Foglio Informativo PRESTITO PERSONALE Foglio Informativo n. 5000/37 Data ultimo aggiornamento: 01 Luglio 2010 Dati e qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente (in caso di offerta fuori sede) Istituto Bancario del Lavoro S.p.A.

Dettagli

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA ART. 1 - FINALITA' DELL INTERVENTO E REQUISITI DI ACCESSO DEI CONFIDI AI

Dettagli

IL CAPO DELLA DIREZIONE V

IL CAPO DELLA DIREZIONE V DECRETO 20 Dicembre 2007: Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. Periodo rilevazione: 1 luglio - 30 settembre 2007. Applicazione dal 1 gennaio fino al 31 marzo 2008 (legge 7 marzo 1996, n. 108).

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 1 luglio 2015 I trimestre 2015 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti nel primo trimestre del 2015 è aumentato dello

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 3 08.01.2015 Tariffe Aci per il 2015 Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con il consueto comunicato di fine anno sono state pubblicate

Dettagli

FONDI PENSIONE APERTI. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2014

FONDI PENSIONE APERTI. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2014 FONDI PENSIONE APERTI. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2014 Rispetto all anno precedente, il modulo integrativo per l anno 2014 è stato integrato con una tavola di raccordo

Dettagli

Bilanci consuntivi INPDAP e, dal 2012, Bilanci consuntivi INPS 2 ; Nucleo di Valutazione della Spesa pensionistica (NVSP) 3 ;

Bilanci consuntivi INPDAP e, dal 2012, Bilanci consuntivi INPS 2 ; Nucleo di Valutazione della Spesa pensionistica (NVSP) 3 ; RELAZIONE NELL AMBITO DEL CONTO ANNUALE RELATIVA AGLI ANDAMENTI DELLA SPESA PENSIONISTICA E DELLE RELATIVE ENTRATE CONTRIBUTIVE PER I DIPENDENTI PUBBLICI 1 1. L articolo 65 del decreto legislativo n. 29/1993,

Dettagli

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

Fissata la soglia dei tassi anti-usura per i mutui da applicare per il periodo dal 1 ottobre fino al 31 dicembre 2005.

Fissata la soglia dei tassi anti-usura per i mutui da applicare per il periodo dal 1 ottobre fino al 31 dicembre 2005. Legge antiusura: tassi usurari per il periodo ottobre-dicembre 2005 Decreto Ministero Economia 21.09.2005 Fissata la soglia dei tassi anti-usura per i mutui da applicare per il periodo dal 1 ottobre fino

Dettagli

Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010

Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010 8 aprile 2011 Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società IV trimestre 2010 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. +39 06.4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel.

Dettagli

CREDITO AL CONSUMO. Sommario. Definizione Art. 1

CREDITO AL CONSUMO. Sommario. Definizione Art. 1 T I T O L O VIII Usi negoziali CREDITO AL CONSUMO Sommario A) Prestito finalizzato Modalità di stipulazione del contratto» 2 Rimborso del finanziamento» 3 Divieto di versamenti al venditore» 4 Richiesta

Dettagli

L Assicurazione italiana in cifre

L Assicurazione italiana in cifre L Assicurazione italiana in cifre Luglio 2010 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei

Dettagli

Credito al consumo e migranti

Credito al consumo e migranti Credito al consumo e migranti Kirsten van Toorenburg, Responsabile Studi, Statistiche e Formazione ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 36 37 38 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

I dati significativi del mercato assicurativo italiano

I dati significativi del mercato assicurativo italiano I dati significativi del mercato assicurativo italiano Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2014-2015 Sergio Desantis Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati Milano, 9 luglio

Dettagli

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010

Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010 Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 21 ASSOFIN VIA ENRICO TOTI, 4-2123 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727 mailbox@assofin.it - www.assofin.it LA COMPOSIZIONE DEL

Dettagli

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Statistiche relative alla gestione dei rami: 10. Responsabilità civile autoveicoli terrestri; 12. Responsabilità civile veicoli marittimi,

Dettagli

I dati significativi del mercato assicurativo italiano

I dati significativi del mercato assicurativo italiano I dati significativi del mercato assicurativo italiano Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Sergio Desantis Attuariato, Statistiche e Analisi Banche Dati Milano, 9 luglio

Dettagli

IL TAEG E IL TEG: ANALOGIE E DIFFERENZE.

IL TAEG E IL TEG: ANALOGIE E DIFFERENZE. IL TAEG E IL TEG: ANALOGIE E DIFFERENZE. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) viene impiegato come tasso di riferimento per le operazioni di credito al consumo, mentre il TEG (Tasso Effettivo Globale)

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 gennaio 2015 III trimestre 2014 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2014 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato

Dettagli

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Statistiche relative alla gestione dei rami: 1. Infortuni; 2. Malattia; 8. Incendio ed elementi naturali; 13. Responsabilità civile generale

Dettagli

LINEE GUIDA IL CREDITO AL CONSUMO

LINEE GUIDA IL CREDITO AL CONSUMO Gennaio 2015 Cos è il credito al consumo? É un prestito finanziario destinato all acquisto di un bene, durevole o non durevole, concesso al cliente consumatore da una banca o da una società finanziaria

Dettagli

La prima banca per i lavoratori dipendenti Pag. 1. L offerta: personalizzazione e sicurezza Pag. 3

La prima banca per i lavoratori dipendenti Pag. 1. L offerta: personalizzazione e sicurezza Pag. 3 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA La prima banca i lavoratori dipendenti Pag. 1 L offerta: sonalizzazione e sicurezza Pag. 3 Il credito al consumo: un settore in evoluzione Pag. 5 I dati economico-finanziari

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Aggiornato al 01/04/2015 IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Finanziatore Credito Emiliano SpA Iscrizione

Dettagli