Il progetto. euro. La realizzazione di un progetto di tale portata è stata possibile. primo caso in Italia, tra soggetti pubblici come Unione Europea

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2 Il progetto Il progetto Life Miglioramento degli habitat di uccelli e bonifica di impianti elettrici è iniziato nel luglio È il primo e più ampio intervento in Italia che in maniera complessiva ed esaustiva elimina la pericolosità delle linee elettriche in un area di grande importanza naturalistica come quella del Parco del Delta del Po dell Emilia-Romagna. Al posto di circa 110 chilometri di cavi elettrici presenti in zone di rischio ecologico sono state adottate misure che, pur garantendo un assoluta efficienza del sistema distributivo dell energia elettrica, tutelano le esigenze ecologiche dell avifauna del Delta. Un progetto caratterizzato quindi dalla forte sostenibilità socio-economica e naturalistica. L intero progetto, le cui azioni sul campo sono presenti lungo tutto il territorio del Parco, ha comportato un investimento complessivo di euro. La realizzazione di un progetto di tale portata è stata possibile grazie alla partnership, anch essa primo caso in Italia, tra soggetti pubblici come Unione Europea 2

3 e Parco del Delta del Po dell Emilia Romagna, e un azienda privata come Enel, che ha sostenuto in proprio il 60% dei costi complessivi. Nelle tre cartine le linee rosse rappresentano i tratti critici per l avifauna, nei quali il progetto è intervenuto. Le linee verdi rappresentano il perimetro del Parco. Cosa è Life LIFE è lo strumento fi nanziario per l ambiente dell Unione Europea attraverso il quale questa coofi nanzia progetti proposti dai Paesi membri e da alcuni Paesi candidati. I Life Natura sono azioni mirate alla conservazione degli habitat naturali e della fauna e della fl ora selvatica di interesse comunitario indicate dalla Direttiva Uccelli e dalla Direttiva Habitat ; questi progetti supportano l implementazione delle politiche di conservazione della natura dell Unione Europea, in particolare la Rete Natura

4 Una minaccia per l avifauna locale Il territorio del Delta del Po è caratterizzato dalla presenza di un intensa attività antropica (alta densità abitativa nella fascia costiera, attività economiche, zone agricole intensive, strade di grande traffico) e di uno dei maggiori patrimoni faunistici d Europa, sia dal punto di vista quantitativo che per la varietà e importanza degli habitat e delle specie presenti. Il Parco è classificato come Zona di Protezione Speciale per l Avifauna: in esso sono presenti circa 50 specie di importanza comunitaria, delle quali ben 27 si riproducono Cavo nudo nei pressi di Porto Garibaldi nelle zone umide del Delta. Il territorio del Parco del Delta del Po era attraversato da circa 340 chilometri di linee elettriche ad alta e media tensione, di cui il 35% è dislocato in zone critiche perché coincidenti con gli habitat di nidificazione, svernamento, sosta o comunque determinano una interazione con altre funzioni biologiche delle specie, molte di queste di importanza comunitaria. La presenza delle linee elettriche aeree, comporta la frammentazione degli habitat, con forte rischio di collisione per gli animali in volo e di elettrocuzione per gli individui che si posano sui tralicci e rischiano la fulminazione toccando i conduttori con le ali. Alcune ricerche ecologiche condotte a livello continentale hanno evidenziato che almeno il 7% delle specie minacciate su- 4

5 bisce perdite significative a causa delle linee elettriche aeree. La collisione è la fonte di morte principale, ben dieci volte superiore al folgoramento. Quest ultimo, pur non essendo trascurabile, è un evento che si verifica soprattutto su quelle specie (come ad esempio i Falconiformi) che hanno l abitudine di posarsi in posizioni elevate per la caccia all aspetto o il riposo. Questo progetto Life, avvalendosi delle esperienze di altri paesi europei e di dati raccolti dalla LIPU, ha sviluppato un metodo per la classificazione del rischio in relazione alle tipologie di volo ed alla struttura delle specie, definendo un livello di pericolosità per ogni linea elettrica. Da ciò risulta che gli individui più a rischio di collisione sono le specie migratrici e soprattutto gli individui giovani che soffrono di una minore esperienza di volo e di conoscenza del territorio mentre i veleggiatori, dalla grande apertura alare, sono a rischio di elettrocuzione. Salina di Cervia: esempio di contiguità tra linee elettriche aeree e zone umide 5

6 I lavori di interramento di una linea elettrica 6

7 Interramento Nelle zone di maggiore criticità per gli spostamenti dell avifauna, quando possibile, si è optato per il tipo di intervento che annulla ogni interferenza con le traiettorie di volo ed i pericoli di fulminazione. L interramento di linee elettriche aeree è la più dispendiosa opzione tra quelle possibili in questo progetto Life. Oltre ai costi di installazione della linea (che devono prevedere anche la rimozione di cavi e tralicci della linea aerea preesistente), essa comporta anche maggiori costi nella sua gestione futura, come le riparazioni di guasti. Particolarmente interessante risulta l operazione di interramento di linea in aree coperte da specchi d acqua. Essa viene effettuata tramite una strumentazione in grado di trivellare in maniera orizzontale il terreno sottostante il bacino o il canale. In questo modo si riesce ad installare la linea sotterranea senza effettuare scavi o senza doversi calare nel fondo delle zone coperte dall acqua. Tale tipologia di intervento, per via dei suoi alti costi, è stata utilizzata solo nelle zone in cui si rendeva ecologicamente necessaria la rimozione di ogni forma di ostacolo. Che 14 delle 26 azioni sul campo prevedano l interramento di parte o dell intero tratto di linea, è di per sé dimostrativo di quanto questo progetto Life operi su zone ad alta sensibilità ambientale per la vita dell avifauna locale. 7

8 Sicurezza e visibilità dei cavi Elicord L Elicord è composto da tre singoli cavi elettrici isolati e arrotolati ad elica attorno ad una fune portante, capace di sostenere il peso dell intera struttura da traliccio a traliccio. Il diametro esterno dell Elicord è di millimetri, mentre quello di cavi nudi normalmente utilizzati è di appena 16 millimetri. È quindi evidente come l Elicord sia più facilmente avvista- La struttura del cavo Elicord bile dagli uccelli in volo, e per questo meno pericoloso per i loro spostamenti. Il maggiore pericolo per l avifauna è infatti dato dal rischio di collisione con linee aree non facilmente visibili (specialmente in giorni di nebbia o nelle prime e ultime ore di luce). La folgorazione è invece relativamente meno frequente: solo gli uccelli con grande apertura alare corrono il rischio di toccare due cavi nudi contemporaneamente. Allo stesso modo, anche la zona a rischio sui tralicci è sostanzialmente limitata alla sola mensola di supporto dei conduttori. 8

9 Se la visibilità dell Elicord garantisce maggiormente la sicurezza per l avifauna, l isolamento elettrico dei suoi cavi è importante per gli uomini. Non sono infatti rari i casi di elettrocuzione di pescatori che utilizzano canne da pesca in fibra di carbonio. Dal punto di vista economico, l Elicord ha un costo una volta e mezza superiore rispetto al conduttore nudo. Per quanto riguarda invece la manutenzione, l Elicord richiede tempi di riparazione più lunghi rispetto al cavo nudo (un giorno di lavoro rispetto alle due-tre ore del cavo nudo), creando maggiori disagi per l utenza. Tuttavia questo svantaggio è però recuperato dal fatto che con l Elicord il numero dei guasti si riduce grazie all isolamento dall esterno che abbassa le probabilità di fulminazione durante le precipitazioni atmosferiche. Nella valutazione preliminare delle azioni di questo progetto sono stati considerati diversi strumenti per la segnalazione all a vifauna delle linee elettriche aeree. Nella fotografi a è evidente la maggiore visibilità del cavo Elicord 9

10 Le spirali colorate Operazioni di installazione delle spirali lungo una linea elettrica Statale Romea Sono state scelte spirali (di colore bianco e rosso) per i buoni risultati ottenuti in altre esperienze estere (es. Spagna, Francia) installate esclusivamente su linee di alta tensione, poiché quelle a media tensione sono state sostituite con elicord o interrate. Le spirali sono state posizionate ad una distanza di metri su i fili di guardia o sul conduttore singolo in modo che le linee possano essere rese maggiormente visibili agli uccelli durante il volo, rappresentando un efficace misura contro i rischi di collisione, a basso costo sia per installazione che manutenzione. La posa delle spirali è senza dubbio il tipo di intervento più spettacolare dell intero progetto. Esso viene effettuato da personale specializzato direttamente sui cavi posti a notevole altezza dal suolo, durante un breve periodo in cui viene interrotta la trasmissione di corrente elettrica. 10

11 Gli operatori si muovono sui cavi attraverso una piccola teleferica a pedali, e posizionano manualmente le spirali. Una corda collegata alla fune portante garantisce loro massima sicurezza durante l operazione. Alcuni pali precedentemente usati per le linee elettriche poi interrati sono stati riutilizzati come sostegni di posatoi per uccelli. Linee con spirali ai bordi di una zona boschiva Una linea ad alta tensione già dotata di spirali 11

12 Posatoi Alcuni pali precedentemente usati per le linee elettriche poi interrate sono stati riutilizzati come sostegni di posatoi per uccelli. All estremità del palo è stata applicata una piattaforma che può essere utilizzata sia come posatoio che per la nidificazione soprattutto di alcune specie che costruiscono grandi nidi quali la Esempio di un posatoio già realizzato in un area boscata Cicogna (Ciconia ciconia) o il Falco pescatore (Pandion haliaetus). Per questi motivi, lungo le linee soggette ad interramento come Campotto, Valle della Canna, Risarina, Ortazzo, Taglio della Falce (Bosco della Mesola) ecc. sono stati mantenuti i pali. I numerosi posatoi sono stati localizzati in posizioni particolari, generalmente isolati, lontani da argini, in alcune aree in mezzo alla zona umida, con l intento di farli utilizzare soprattutto dai grandi Ciconiformi o rapaci. 12

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14 Miglioramento paesaggistico Uno dei risultati di questo progetto è sicuramente quello del miglioramento paesaggistico ottenuto grazie alla rimozione totale delle linee aeree in zone di particolare pregio naturalistico. L esempio più immediato di questo risultato è quello dell azione C.18 realizzata nelle Valli di Campotto, nei pressi di Argenta. La linea aerea che precedentemente attraversava lo specchio d acqua è stata interrata in uno dei suoi argini, scomparendo così dalla vista. L abbattimento dei tralicci è avvenuto in modo da recare minore disturbo ambientale possibile. Sono state preservate le basi ricoprendole completamente di materiale vegetale in modo da trasformarle in isolotti a disposizione dell avifauna. Particolarmente delicata è stata l operazione di abbattimento e recupero dei tralicci. L accesso è avvenuto con una zattera di ferro a basso pescaggio. I tralicci, una volta tagliati con la fiamma ossidrica e lasciati cadere in acqua, sono stati recuperati sulla zattera e portati a terra. Un momento delle operazioni di abbattimento 14

15 Le immagini del prima e dopo l intervento in questione sono un esempio di come questo progetto Life intervenga in maniera radicale non solo su una causa di pericolo per l avifauna del Parco, ma anche per migliorare l aspetto estetico e percettivo del panorama eliminando elementi negativi di interferenza e di impatto paesaggistico. Valli di Campotto Prima dell intervento Valli di Campotto Dopo l abbattimento dei tralicci 15

16 Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Comacchio (Fe) Via Cavour, 11 Tel Fax Coordinatore e supervisore scientifico del Progetto: Riccardo Santolini, docente di Ecologia e conservazione della natura all Università degli Studi di Urbino Responsabili del Progetto Life: Lucilia Previati, Parco Delta del Po Emilia-Romagna Gianfranco Veglio, Enel Referenti: Sante Guzzinati, Enel Elena Cavalieri, Parco Delta del Po Emilia-Romagna Roberta Galli, Parco Delta del Po Emilia-Romagna Testi e foto: Sergio Lucci, Parco Delta del Po Emilia-Romagna 16

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