Municipio di Lumino Pag. 1

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1 Municipio di Lumino Pag. 1 concernente la trasformazione del prestito che il Comune di Lumino vanta nei confronti della Funivia Pizzo di Claro SA di CHF 120'000 in capitale azionario (di pari importo) e la rinuncia definitiva agli interessi di ritardo accumulati nel tempo relativi al mancato rimborso di tale prestito pari a CHF 18'750 Lumino, 16 novembre 2011 On. Signor Presidente On. Signore e Signori Consiglieri sulla base della decisione del 20 dicembre 2010 del Consiglio comunale di Lumino, il Municipio di Lumino propone nuovamente la tematica della società Funivia Pizzo di Claro SA. CRONISTORIA Approvando i messaggi municipali 01/1996 e 04/1997, il Legislativo comunale di Lumino ha autorizzato la partecipazione comunale al finanziamento della realizzazione della teleferica Funivia Pizzo di Claro SA. In particolare, il Comune ha deciso di sostenere l iniziativa con i seguenti importi: - CHF 124'250 versati a fondo perso; - CHF 25'750 per la sottoscrizione e liberazione di 250 azioni nominative di nominali CHF 100 cadauna; - CHF 150'000 quale concessione di un credito senza interessi, rimborsabili in ragione di CHF 30'000 annui, la prima volta al per l anno solare Il totale dell investimento ammonta quindi a CHF 300'000. Contrariamente a quanto stabilito nel M.M. 04/1997, la società Funivia Pizzo di Claro SA ha rimborsato solamente la prima rata di CHF 30'000 nel corso del 1998, sebbene il Municipio abbia più volte sollecitato gli scoperti ammontanti a 138'750 (mutuo CHF 120'000, interessi di ritardo relativi ai mancati rimborsi pari a CHF 18'750). A seguito delle discussioni con la società Funivia Pizzo di Claro SA, l Esecutivo ha presentato il M.M. 38/2006 concernente la richiesta di autorizzazione a concedere alla società Funivia Pizzo di Claro SA la sospensione fino all anno 2010 del pagamento dell ammortamento del mutuo non fruttifero concesso dal Comune nel 1997 (M.M. 04/1997), approvato nella seduta del Consiglio comunale del 21 dicembre Al Municipio preme rilevare che dal 2006 al 2010 ha prudenzialmente contabilizzato le seguenti perdite: - CHF 138'750 relativi al credito concesso e agli interessi di ritardo per il mancato rimborso (posizione contabile ); - CHF 150'000 relativi alla partecipazione azionaria (posizione contabile );

2 Municipio di Lumino Pag. 2 per un costo globale non indifferente caricato sulla gestione corrente di CHF , tradotto in un importo di CHF su 5 anni (prima quota a carico dell anno 2006, si veda anche il M.M. 11/2005 sul preventivo 2006). Nel 2010 il Municipio ha presentato del M.M. 17/2010 concernente il rinnovo della richiesta di autorizzazione (M.M. 38/2006) a concedere alla società Funivia Pizzo di Claro SA la sospensione fino all anno 2014 del pagamento dell ammortamento del mutuo non fruttifero concesso dal Comune nel 1997 (M.M. 04/1997). Durante l analisi della problematica, la Commissione della Gestione, per il tramite del proprio rapporto sul M.M. 17/2010, ha avanzato la seguente proposta: - al Municipio di Lumino è concesso il rinnovo dell autorizzazione a sospendere le richieste alla Funivia Pizzo di Claro SA di rimborso (quote di ammortamento) del mutuo non fruttifero fino al ; - il Municipio di Lumino si impegna, entro il termine del , a definire la fattibilità e i termini per la trasformazione del credito in partecipazione azionaria. Tale proposta è stata motivata dal fatto che dovrebbe permette al Comune: - di acquisire la maggioranza relativa della società (infatti, con un capitale di CHF 270'000 il Comune disporrebbe di un potere decisionale di circa il 35% (CHF 270'000 su un capitale azionario di CHF 770'000 (dopo l aumento di capitale)); - di detenere, con i Patriziati di Lumino e di Claro, la maggioranza assoluta della società (i tre Enti pubblici raggiungerebbero la quota del 51,94%); - di meglio coordinare gli sforzi per promuovere progetti volti a valorizzare il territorio di Lumino come, per esempio, la pista di Downhill nel sedime del vecchio sentiero di accesso ai Monti di Savurù; e alla società Funivia Pizzo di Claro SA: di migliorare la situazione finanziaria (diminuzione di CHF 138'750 del capitale dei terzi e parallelamente aumento del capitale sociale da CHF 650'000 a CHF 770'000); di accrescere il proprio potere contrattuale verso gli istituti di credito grazie al miglioramento delle finanze e a un rafforzamento della quota azionaria del Comune (quindi maggiori possibilità per rinegoziare i tassi di interesse passivi); di ridurre gli oneri dei rimanenti prestiti dei terzi; infatti, dedotto il debito di CHF 120'000 del Comune e facendo astrazione dai debiti nei confronti degli istituti di credito, rimane un debito di CHF 150'000 riconducibile a 15 proprietari, che è remunerato con un tasso del 3% annuo (CHF 4'500 di oneri d interesse annuali): riuscendo a rinegoziare le condizioni di tale prestito si potrebbe ulteriormente migliorare la situazione finanziaria della società. La proposta della Commissione della gestione sopra esposta ha ottenuto l avvallo del Legislativo in data 20 dicembre TRATTATIVE Il Municipio di Lumino, dopo aver informato i responsabili della Funivia Pizzo di Claro della decisione del Consiglio comunale, e scaduti i termini di pubblicazione in ossequio alla Legge organica comunale, ha proceduto, in data 14 febbraio 2011, a dare un mandato al-

3 Municipio di Lumino Pag. 3 la società di revisione del Comune (BDO SA) per analizzare la situazione ed esprimere un proprio parere. Anche se l intero documento della BDO SA, datato 18 aprile 2011, è a completa disposizione delle e dei Consiglieri comunali, riteniamo importante sintetizzarne alcuni aspetti fondamentali in questo messaggio. L analisi ha individuato i seguenti vantaggi, svantaggi, opportunità e rischi legati all operazione di trasformazione del credito in capitale: Vantaggi - incremento della quota di partecipazione del Comune nella Società con conseguente maggior potere decisionale; - aumento della quota degli enti pubblici, che detengono così oltre la metà del capitale azionario: possibilità di influenzare le decisioni future della società; - incremento della quota di capitale proprio e miglioramento della solidità della società. Svantaggi - malgrado l'aumento di capitale, il Comune rimane comunque un azionista di minoranza; - trattandosi di un prestito non fruttifero, il miglioramento della quota di capitale proprio non ha un'incidenza finanziaria diretta sulla gestione ordinaria (nessuna diminuzione automatica degli oneri finanziari); - nessuna modifica automatica delle condizioni dei prestiti bancari a seguito della trasformazione; - nessuna rinuncia automatica alla remunerazione del prestito dei proprietari dei rustici; - la procedura per l'aumento di capitale genera degli oneri che la società dovrà prendere a carico; - alcuni azionisti potrebbero non voler rinunciare al loro diritto di opzione per mantenere la loro quota di capitale invariata, impedendo così agli enti pubblici di raggiungere la maggioranza del capitale azionario; - l'aumento di capitale azionario genera un trasferimento di oneri (perdite riportate) e di rischi a svantaggio del Comune e a vantaggio, principalmente, dei proprietari dei rustici. Opportunità - la società avrà un maggior potere contrattuale per ridefinire le condizioni dei prestiti bancari; - la trasformazione del prestito in capitale potrebbe spingere i proprietari dei rustici a rinunciare alla remunerazione dei loro prestiti (attualmente al 3%) e/o a trasformare a loro volta il prestito in partecipazione azionaria; - l'aumento del capitale azionario potrebbe spingere le banche a ristrutturare il debito, proponendo condizioni complessivamente più favorevoli alla società. Rischi - il Comune avrebbe maggiori responsabilità finanziarie e politiche in caso di fallimento della società; - la possibilità di recuperare il prestito è definitivamente accantonata; - la trasformazione del prestito in capitale azionario non è sufficiente in quanto la presunta perdita reale (dopo la necessaria rivalutazione dell'attivo fisso si veda i rapporti dei revisori dei conti della Società) supera almeno la metà del capitale azionario e delle riserve (art. 725 cpv. 1 CO): la trasformazione del prestito deve così essere accompagnata da misure di risanamento più consistenti;

4 Municipio di Lumino Pag. 4 - ogni decisione strategica della società dovrà comunque essere coordinata tra gli azionisti per giungere ad un consenso il più possibile allargato. Il rapporto della società di revisione, oltre a raccomandare un ulteriore perizia finanziaria e tecnica per stabilire il valore venale della società, e quindi prendere delle decisioni su di esso fondate, conclude suggerendo di ottenere, nel caso in cui si volesse procedere alla trasformazione del prestito, la rinuncia alla rimunerazione degli interessi del credito di CHF 150'000 concesso da alcuni proprietari. Tale rinuncia garantirebbe una sufficiente simmetria di sacrifici tra i principali azionisti della società (il Comune rinuncia al prestito assumendosi maggiori rischi a causa dell aumento della sua quota di capitale nella società e i proprietari rinunciano alla remunerazione del prestito). Il Municipio ha deciso di rinunciare a effettuare un ulteriore perizia finanziaria e tecnica, tra l altro molto costosa, volta a determinare il valore venale della teleferica, in quanto ha ritenuto che esso, come risulta già anche della contabilità e dai rapporti di revisione della società, è poco significativo. Infatti, dal punto di vista dell Esecutivo, il senso dell operazione non è di effettuare un investimento per ottenere un rendimento positivo, bensì di potere coordinare meglio le attività per valorizzare il territorio del nostro Comune. In data 19 aprile 2011, il Municipio ha informato i rappresentati della Funivia Pizzo di Claro SA sui risultati del rapporto, invitando gli stessi a voler intavolare delle discussioni con i proprietari dei rustici (che vantano il credito di CHF 150'000 nei confronti della società) per ottenere una rinuncia al pagamento degli interessi e garantire la citata simmetria di sacrifici. Durante l Assemblea degli azionisti della Funivia Pizzo di Claro SA, avvenuta in data 27 giugno 2011, il Consiglio di amministrazione ha dato tutti i ragguagli del caso e i rappresentanti degli azionisti hanno già approvato il principio dell aumento del capitale. In data 8 settembre 2011 il Consiglio di amministrazione della società ha incontrato i proprietari dei rustici (che vantano il credito di CHF 150'000 nei confronti della società). Il 17 settembre 2011, il Consiglio di amministrazione della Funivia Pizzo di Claro SA ha inviato una lettera al Municipio con la quale dichiara di aver raggiunto all unanimità le seguenti decisioni: 1. i 15 creditori interessati accettano di congelare il diritto a incassare l interesse di CHF 300 annui per 3 anni e cioè per gli anni 2012/2013/2014; 2. dal canto suo la Funivia Pizzo di Claro SA s impegna, in collaborazione con i citati creditori interessati, a contattare i proprietari che non hanno partecipato al prestito per ottenere da loro un contributo volontario e di solidarietà a favore della teleferica; 3. a conclusione dell azione di cui al punto 2 i creditori interessati verranno di nuovo convocati per una decisione definitiva in merito alla rinuncia all interesse annuo concordato di CHF 300. I proprietari hanno argomentato la loro decisione appellandosi al fatto che hanno effettuato uno sforzo (prestare CHF 150'000 alla società) che altri proprietari non hanno fatto. Il Municipio ritiene, visto anche tale giustificazione, che le decisioni prese dal Consiglio di amministrazione e dai proprietari non compromettano la strategia volta a trasformare il debito del Comune in capitale. Infine, il Municipio ritiene che, dopo l aumento del capitale, debba poter disporre della maggioranza relativa in seno al Consiglio di amministrazione della società. La procedura di nomina dei rappresentanti del Comune nel Consiglio di amministrazione è ancora og-

5 Municipio di Lumino Pag. 5 getto di approfondimento da parte del Municipio e verrà successivamente, se del caso, sottoposta all attenzione del Consiglio comunale. CAPITALE AZIONARIO FUNIVIA PIZZO DI CLARO SA Di seguito evidenziamo l attuale Capitale azionario della Funivia Pizzo di Claro SA: AZIONISTI QT. NO. AZIONI QUOTA CHF % COMUNE DI LUMINO 1 1' ' % PATRIZIATO DI LUMINO 1 1' ' % PATRIZIATO DI CLARO ' % LUMINO 22 2' ' % LUMINO ' % CLARO ' % PRIVATI (PF + PG) ' % TOTALE 302 6' ' % Dopo l aumento del capitale la situazione sarebbe la seguente: AZIONISTI SITUAZIONE ATTUALE AUMENTO DI CAPI- SITUAZIONE DOPO AUMENTO DI CAPITALE NO. AZIONI % TALE NO. AZIONI CHF % Delta % COMUNE DI LUMINO 1' % 1'200 2' ' % 12.0% PATRIZIATO DI LUMINO 1' % - 1' ' % -2.4% PATRIZIATO DI CLARO % ' % -0.7% LUMINO 2' % - 2' ' % -5.3% LUMINO % ' % -0.2% CLARO % ' % -1.7% PRIVATI (PF + PG) % ' % -1.8% TOTALE 6' % 1'200 7' ' % 0.0% DISPOSITIVO Visto quanto sopra vi invitiamo a voler decretare: 1. è autorizzata la trasformazione del prestito che il Comune di Lumino vanta nei confronti della Funivia Pizzo di Claro SA di CHF 120'000 in capitale azionario (di pari importo) della Funivia Pizzo di Claro SA; 2. è autorizzata la rinuncia definitiva agli interessi di ritardo di CHF 18'750 maturati nel tempo sul mancato rimborso del mutuo che il Comune di Lumino vanta nei confronti della Funivia Pizzo di Claro SA; 3. è designato il Sindaco quale rappresentante del Comune di Lumino nell Assemblea degli azionisti della Funivia Pizzo di Claro SA; è designato il vice Sindaco quale supplente rappresentante del Comune di Lumino nell Assemblea degli azionisti della Funivia Pizzo di Claro SA;

6 Municipio di Lumino Pag il Municipio di Lumino è autorizzato a intraprendere tutte le procedure necessarie affinché abbia a concludere le trattative di cui ai punti 1, 2 e 3. Cordiali saluti. Per il Municipio di Lumino: Il sindaco: Il segretario: Dr. Curzio De Gottardi Stefano Ghidossi Risoluzione municipale licenziamento M.M.: no del 16 novembre Capo dicastero: on. Curzio De Gottardi. Proposta Commissione Consiglio comunale: Gestione.

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