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1 .com Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza MERCOLEDÌ 18 MARZO NUMERO ANNO 10 - Direttore responsabile: RAFFAELE TOMELLERI - Aut. Trib. di Verona n del 20/01/ Le Cronache srl - Via Frattini 12/c Verona - Telefono Stampa in proprio - Tutti i diritti RISERVATI Olimpiadi, organizzazione va avanti "L'organizzazione di Milano-Cortina, va avanti. Oggi Lombardia e Veneto devono vincere questa partita. Immaginate se tutto questo fosse successo mesi fa, prima dell'assegnazione...diamo speranza all'italia cominciando con lo sport". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò ai microfoni di Gr Parlamento. "Lo sport - ha aggiunto il n.1 dello sport italiano - in qualche modo tiene su il morale e ora la 'truppa' ne ha bisogno. Le vittorie di Federica Brignone nello sci, di Michela Moioli nello snowboard (che dopo il nonno ha perso anche la nonna per il coronavirus) e di Dorothe Wierer nel biathlon, che hanno dedicato i loro successi al Paese sono situazioni che compattano molto". Malagò ha ricordato i complimenti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i successi delle azzurre. "Mi ha detto che festeggeremo al Quirinale - ha aggiunto Malagò - A livello temporale non si può fare nessun pronostico. Io sono malato di sport, sport è la base della vita, però la cosa prioritaria è la salute, e di fronte questo dogma nessuno può intraprendere strade diverse". "Quando finirà incubo sarebbe bello festeggiare - ha proseguito Malagò - Con il presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli c'è l'appuntamento del 23 giugno quando saremmo andati a prendere il tricolore dal presidente della Repubblica. Apparentemente è unadata molto lontana, ma sarebbe la festa migliore". OK CORTINA IL GOVERNATORE ZAIA E L UNITÀ DI CRISI Inasprire le misure Il presidente ritiene che per evitare i contagi si debba usare il pugno più duro chiudendo i negozi e i supermercati la domenica. In Veneto i casi positivi sono saliti. Crisanti e l idea dei tamponi "Sono dell'idea che le misure del Governo per evitare i contagi vadano rinnovate e inasprite. Mi riferisco in particolare alle passeggiate di gruppo, e ai negozi la domenica. Per me i negozi e anche i supermercati vanno tenuti chiusi la domenica". Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, nel punto stampa in streaming dall'unità di crisi della Protezione civile del Veneto. In relazione all iniziativa di tamponare tutti i veneti sono arrivate le precisazioni di Andrea Crisanti, direttore dell unità operativa complessa di microbiologia e virologia dell aazienda Ospedaliera di Padova, che sarà il referente sanitario per i tamponi "a tappeto" in Veneto. «La casalinga che sta bene, ed esce con la mascherina solo per fare la spesa - aggiunge Crisanti - non ha bisogno del test, in quanto è a basso rischio. Invece i contatti di un malato sì che sono a rischio. L obiettivo fondamentale di questa campagna è identificare i portatori sani, che stanno vicino alle persone contagiate, secondo due linee di intervento. La prima: se una persona telefonerà segnalando sintomi da Coronavirus, manderemo i sanitari a fare il tampone a lei, ai suoi familiari e agli inquilini di tutto il palazzo. In questo modo useremo quelli che stanno male come sentinelle per uno screening diffuso. La seconda: interverremo sulle categorie a rischio, come i cassieri dei supermercati oppure gli impiegati a contatto con il pubblico. Dunque agiremo in maniera mirata, non a macchia d olio - puntualizza - anche se i numeri Tutti uniti contro il coronavirus! Questo è il momento di stare uniti, di non dividersi in sciocche polemiche, ma di combattere tutti assieme questo nemico che ci mette un po paura. Ecco allora, che da oggi e fino a quando il coronavirus non sarà debellato, La Cronaca abolisce i KO. Tutti uniti per battere il Covid19, e daremo spazio qui, a uomini, donne, volontari, che stanno lottando per aiutare chi sta soffrendo. Luca Zaia saranno comunque importanti». Quanto all effetto delle restrizioni governative su Coronavirus, per il virologo si vedrà «dai 7 ai 12 giorni. Dobbiamo considerare che le limitazioni sono state introdotte gradualmente. Il decreto "Io resto a casa" è stato approvato l 11 marzo - conclude Crisanti - per cui le conseguenze più rilevanti vanno calcolate a partire dal 12 marzo. Presto dovremmo cominciare a vedere un miglioramento».

2 Regione QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 18 MARZO Valdo nominato best producer Italy Importante riconoscimento per la storica cantina guidata dalla famiglia veronese Valdo Spumanti è stato premiato al Berliner Wine Trophy come miglior produttore di spumanti d Italia, un importantissimo riconoscimento che riempie di orgoglio la storica cantina di Valdobbiadene, leader del Prosecco Superiore DOCG, guidata dalla Famiglia Bolla, che in quasi un secolo di storia e tre generazioni produce con passione spumanti d eccellenza distribuiti in tutto il mondo, e ha portato il Prosecco a essere riconosciuto e apprezzato a livello globale, promuovendo il Made in Italy. Il Berliner Wine Trophy è un dei concorsi di riferimento nel panorama enologico internazionale e vanta il patrocinio dell Oiv e dell Uoie con 14mila iscrizioni annue. Valdo ha raggiunto questo risultato straordinario nell edizione invernale appena svoltasi, dopo aver ricevuto in precedenza numerose medaglie d oro per i suoi prodotti Marca Oro, Cuvée di Boj, Prosecco DOC In un momento in cui l inno di Mameli e il Tricolore sono sui balconi di mezza Italia, Bottega, l azienda vinicola trevigiana che esporta in 143 paesi nel mondo, ha deciso di rilanciare la bottiglia di grappa Alexander, in vetro soffiato con all interno la miniriproduzione, sempre in vetro, della bandiera italiana. Prodotta una prima volta anni orsono per celebrare la festa della Liberazione, la bottiglia Alexander di Bottega torna Biologico, Marca Oro Rosè e Oro Puro Cartizze, ambasciatori della raffinata qualità Valdo. Pierluigi Bolla, Presidente Valdo dichiara Questo premio è il risultato dell impegno di tutta l azienda Valdo, della grande passione e della visione imprenditoriale della mia famiglia, dello straordinario lavoro dei nostri enologi, sempre alla ricerca di migliorare i processi di vinificazione e spumantizzazione, per poter meglio valorizzare le nostre uve con un sapiente lavoro di cantina, grazie anche ad una tecnologia sempre all avanguardia. Fondamentale è il contributo di tutti i nostri viticoltori, all origine della filiera produttiva, con i quali Valdo ha, da sempre, strette collaborazioni, dalla fase di potatura delle viti alla scelta del periodo vendemmiale. Gli spumanti Valdo sono espressione di qualità e BOTTEGA RILANCIA IN VENETO LA ALEXANDER protagonista. Vuole ricordare che tutti insieme, nel segno della bandiera, possiamo battere l emergenza che ci attanaglia. A partire dagli anni 80 Sandro Bottega ha creato per il marchio Alexander le prime bottiglie in vetro soffiato ad alto valore artistico. Mai banali, sono diventate degli oggetti da collezione, che contengono le migliori selezioni di grappa e che attraverso le forme comunicano dei messaggi. Dalla best seller Pierluigi Bolla Grappolo, per ricordare che la grappa ha origine dall uva, a Discovery, per celebrare il coraggio dell uomo e la scoperta dell America. Le stesse bottiglie, realizzate in dimensioni giganti, sono diventate oggetto di una mostra itinerante, denominata Art in grappa. Con il patrocinio dell Istituto Italiano di Cultura sono state esposte a New York, Montreal, Colonia, Barcellona, Madrid e Toronto. savoir faire enologico, risultato della capacità di unire la tradizione all innovazione, questi i preziosi valori e le caratteristiche che hanno conquistato la giuria del Berliner Wine Trophy che ha insignito Valdo con il premio di miglior produttore di spumanti d Italia. Valdo nasce nel 1926 a Valdobbiadene, in un area geografica, a nord di Treviso, nota per la sua vocazione vinicola straordinariamente unica dove vengono coltivate le uve del Prosecco Superiore Docg. Il marchio è leader di mercato in Italia per la produzione di Prosecco e Charmat, controlla una superficie di 155 ettari di vigneti e vanta un export di oltre il 50% del suo fatturato. Ecco perché oggi Valdo rappresenta un eccellenza italiana che ha fortemente contribuito al successo del Prosecco, sempre più apprezzato dal pubblico, espressione del made in Italy e del gusto italiano nel mondo. Torna la grappa con il tricolore La bottiglia di grappa

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4 Regione QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 18 MARZO Effetto Borsa: In arrivo tempi duri Cipriani, direttore Scienze economiche dell Università: Non sarà facile risalire L effetto Coronavirus fa crollare la fiducia dei mercati e si cerca di correre ai ripari, pur nell incertezza. Gian Pietro Cipriani, direttore del dipartimento di Scienze economiche dell ateneo scaligero, prova a tracciare un quadro di quello che ci potrebbe aspettare, una volta superata l emergenza sanitaria. Effetto Coronavirus, crollano le Borse, quali ripercussioni ci saranno a livello Europeo? E per l Italia in particolare? Le borse hanno reagito e continuano a reagire in modo molto violento. Per quanto riguarda l Italia l indice Ftse Mib ha perso quasi il 40% negli ultimi 30 giorni ed è arrivato a perdere il 17% in un solo giorno la settimana scorsa. Ma anche le altre Borse hanno registrato un forte calo, nonostante i recenti interventi delle banche centrali. Ma non è tanto o solo questo calo che preoccupa quanto l estrema volatilità delle Borse, cioè il fatto che vi sono forti oscillazioni nei listini fra una seduta e l altra ma anche durante la stessa seduta. Per fare un esempio, nella sola seduta di lunedì 16 marzo, il titolo Ferrari è stato scambiato ad un prezzo che è oscillato del 10% fra il massimo e il minimo, oppure Unicredit del 13%. Questo significa che c è moltissima incertezza sui mercati, cioè che i professionisti che vi operano non hanno idea di quello che accadrà. In altri termini, le borse ci dicono che c è un grosso problema ma che l esatta misura del problema è ancora ben lontana dal poter essere determinata. Quanto potrà costare in termini economici questa pandemia? Si tratta di un evento davvero eccezionale. Disastri naturali come terremoti o uragani hanno effetti sempre locali e temporanei. Dopo il disastro c è la ricostruzione e poi l economia, se già prima era solida, torna rapidamente a crescere. Qui il problema è su scala mondiale e non è chiaro quanto possa durare. Una recessione mondiale appare molto probabile e Paesi che già prima di questo evento erano più deboli saranno quelli che soffriranno di più. Ricordiamoci che già prima di questa tragedia l Italia era il fanalino di coda fra i paesi Ocse per tasso di crescita del Pil. Fatte queste premesse, la Commissione europea ha stimato che il Pil subirà una contrazione di 2,5 punti percentuali a causa della pandemia rispetto alle stime previste prima della pandemia, il che significa che in Europa il tasso di crescita del Pil è stimato pari a -1% nel 2020 e in Italia oltre il - 2%. Ovviamente si tratta soltanto di stime e purtroppo può andare anche molto peggio di così. Conte promette misure poderose nel decreto Cura Italia, quali gli interventi maggiormente necessari? C è assoluta necessità di un intervento coordinato di governi e banche centrali per mitigare le ripercussioni negative della recessione, che comunque in ogni caso si verificherà. Occorre sostenere individui ed imprese direttamente coinvolti dagli Giuseppe Conte. In basso, Gian Pietro Cipriani effetti di questo disastro naturale e non si deve consentire alla crisi di coinvolgere anche i settori non direttamente coinvolti a causa del calo della domanda da parte di coloro che vedono i loro redditi ridursi o svanire. Servono dunque misure di sostegno ai redditi di chi è in difficoltà a causa della pandemia, insieme a impegni precisi ad intervenire ancora in caso di necessità. E le banche centrali devono fare la loro parte per evitare che queste misure di espansione fiscale generino turbolenza sul mercato dei titoli sovrani. Purtroppo, tutto questo non basterà comunque, perché gli strumenti a disposizione dei governi e delle banche centrali sono soprattutto strumenti in grado di influenzare il lato della domanda ma questa crisi coinvolge anche (e soprattutto per ora) il lato dell offerta: imprese e uffici chiusi non possono produrre beni e servizi e inoltre c è il rischio che si disintegrino le reti transnazionali di produzione. Infine, per l Italia c è una difficoltà in più: l alto livello del nostro debito pubblico non ci consente di spendere più di tanto. Abbiamo ottenuto dalla Commissione europea il via libera sullo sforamento dei conti necessario a contrastare l emergenza coronavirus, ma questo non significa che non vi sia un problema con il nostro debito e infatti i mercati ci fanno già pagare il maggior debito con uno spread più alto. Di nuovo, la nostra infelice posizione di partenza, in questo caso sul debito pubblico già enorme, complica le cose anche dal lato degli interventi possibili.

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6 Regione Pagamenti di cartelle e avvisi sospesi e rinviati al 31 maggio Fino alla stessa data bloccate anche le attività di notifica L Agenzia delle entrate- Riscossione comunica che il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella giornata di ieri, 16 marzo 2020, ha disposto la sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l 8 marzo e il 31 maggio I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo il periodo di sospensione ovvero il 30 giungo Fino al 31 maggio 2020 sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione, sospensione già in atto da alcuni giorni per disposizione del Presidente Ernesto Maria Ruffini. QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 18 MARZO Ernesto Maria Ruffini Il decreto dispone anche il differimento al 31 maggio 2020 della rata del 28 febbraio relativa alla cosiddetta rottamazione-ter e della rata in scadenza il 31 marzo del cosiddetto saldo e stralcio. In considerazione delle misure contenute nel decreto legge e al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini e del personale addetto, Il Presidente ha dato disposizione per la chiusura dal 18 al 25 marzo degli sportelli di Agenzia delle entrate- Riscossione, presenti su tutto il territorio nazionale, che erogano servizi al pubblico. BANCA INTESA PER L EMERGENZA CORONAVIRUS Sanpaolo stanzia subito 15 miliardi Messina: Mettiamo a disposizione del sistema produttivo circa un punto di Pil Carlo Messina Sostenere le imprese italiane nel fronteggiare l emergenza globale del Coronavirus, garantire continuità e produttività, porre le basi per il rilancio: questo l obiettivo di Intesa Sanpaolo, che mette a disposizione delle imprese italiane di piccole e medie dimensioni 15 miliardi di euro attraverso misure straordinarie dedicate. L obiettivo è affiancare le imprese di tutti i settori economici, fornendo la liquidità necessaria per superare la fase economica di crisi. Le misure, in particolare, sono finalizzate a consentire alle aziende di far fronte ai pagamenti, nonostante la progressiva riduzione o addirittura assenza di fatturato, e di tutelare così l'occupazione. Intesa Sanpaolo mette a disposizione due misure, alternative o cumulabili, per un importo complessivo di 15 miliardi di euro, che prevedono: - un plafond di 5 miliardi di euro, per nuove linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, della durata di 18 mesi (meno un giorno), di cui 6 di pre-ammortamento, con condizioni favorevoli, a partire dalle spese di istruttoria. Tali linee possono essere concesse a clienti e non clienti che al momento non beneficiano di linee di credito disponibili; - la messa a disposizione di 10 miliardi di euro di liquidità per i clienti Intesa Sanpaolo, grazie a linee di credito già deliberate a loro favore e ora messe a disposizione per finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti. Questa nuova iniziativa di Intesa Sanpaolo si aggiunge alla moratoria annunciata il 24 febbraio, con la sospensione per 3 mesi delle rate dei finanziamenti in essere (per la sola quota capitale o per l intera rata) prorogabile per altri 3/6 mesi in funzione della durata dell emergenza. Le operazioni di finanziamento possono essere richieste - in via transitoria - anche a distanza, tramite un processo di scambio di informazioni e documenti direttamente tra il cliente ed il gestore. Tale processo si applica solo a clientela conosciuta e verificati i consensi privacy. In questa fase di estrema emergenza, abbiamo il dovere di impegnare ogni risorsa, per dare il massimo sostegno alle imprese italiane e consentire loro, superate le difficoltà contingenti, di ripartire il prima possibile - commenta Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo. Mettiamo in campo un ammontare significativo di risorse, pari quasi a un punto di PIL. Possiamo farlo perché Intesa Sanpaolo ha le dimensioni, la solidità e una presenza capillare tali da consentire interventi di dimensioni straordinarie in tutti i territori del Paese, dando supporto a tutte le imprese. Le direzioni regionali grazie alla professionalità delle nostre persone e all ampia delega di cui dispongono nell erogazione di credito assicureranno al meglio l efficacia dell intervento.