Arrangiamento 05/11/2013

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1 Arrangiamento Tratteremo ora alcune tecniche per modificare il tessuto armonico di una composizione secondo i propri gusti. Le variazioni armoniche che si possono apportare in un brano riguardano fondamentalmente tre aspetti essenziali: 1. il collegamento di accordi mediante l'aggiunta di passaggi che aumentano la fluidità e il movimento armonico del brano; 2. la sostituzione di accordi già esistenti; 3. lo sviluppo di una linea di basso. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 2 1

2 Collegamento di accordi Consiste nell inserire dei passaggi aggiuntivi tra due accordi facenti parte dell armonia di base: passagio originale: X Y passagio collegato: X accordi di collegamento Y Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 3 Ciclo delle quinte E un metodo mnemonico che utilizza i salti di 4 a ascendente (o 5 a discendente) per creare collegamenti. F C G Bb D Eb A Ab E Db Gb B Partendo da un punto qualunque e ruotando in senso antiorario, si ottiene una progressione a salti di 4 a ascendente utile per costruire passaggi risolutivi, arrangiare brani, o collegare accordi. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 4 2

3 Modi di percorrenza del ciclo Fissato l'accordo di partenza X e l'accordo di arrivo Y, esistono diversi modi di percorrere il ciclo per arrivare a Y partendo da X. I passi fondamentali che possono essere fatti sulla circonferenza immaginaria di accordi sono due: passo esterno: consiste nel passare da un accordo al successivo, muovendosi sulla circonferenza in senso antiorario; passo interno: consiste nel passare da un accordo a quello diametralmente opposto, attraversando il centro. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 5 Ciclo delle quinte passo esterno passo interno Bb F C G D Bb F C G D Eb A Eb A Ab E Ab E Db Gb B Db Gb B Si noti che le note situate agli estremi di ogni segmento formano un intervallo di quinta bemolle. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 6 3

4 Ciclo delle quinte Al variare dei passi scelti, è possibile generare diverse successioni di accordi per passare da X ad Y. Ad esempio, partendo da D, possiamo raggiungere F attraverso i seguenti passaggi: 1. passi esterni: D G C F 2. passi alternati: D G Db Gb C F 3. passi misti: D G Db Gb B F 4. passi misti: D G C Gb B F Eb Bb Ab F Db C Gb G B D E A Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 7 Ciclo delle quinte Per collegare due accordi X e Y è anche possibile partire da X, effettuare un salto iniziale ad un qualsiasi accordo Z, e procedere con uno dei metodi visti sopra, fino a raggiungere Y. Ad esempio, per andare da D ad F, si può scegliere la sequenza: PE = Passo Esterno PI = Passo Interno Eb Bb F Ab Db D Bb Eb Ab Db G C F salto PE PE PE PI PE PE C Gb G B D E A Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 8 4

5 Ciclo delle quinte: modelli d uso Ora vedremo 5 modelli di progressione di accordi utilizzabili per comporre nuove sequenze risolutive, o per collegare passaggi esistenti. it ti Supponiamo di dover comporre un brano in tonalità di F e di dover trovare le ultime quattro battute di una parte (ad esempio l'inciso), che dovrà collegarsi con un FΔ FΔ Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 9 1. Passi esterni con accordi di settima Si procede con passi esterni, inserendo solo accordi di settima. Per avere un effetto risolutivo sul FΔ, l'ultimo accordo dovrà essere un quinto grado di F, cioè un C7. Se si decide di inserire un accordo per battuta, la progressione di settime dovrà cominciare da A7, e procedere sul ciclo delle quinte fino a C7: A7 D7 G7 C7 FΔ Questa progressione è utilizzata in molti brani jazz, tra cui Scrapple from the Apple (Charlie Parker). Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 10 5

6 2. Passi esterni con accordi di minore settima Si procede con passi esterni, inserendo solo accordi di minore settima. Per avere un effetto risolutivo sul FΔ, l'ultimo accordo dovrà essere un quinto grado di F, cioè un C7. Se si decide di inserire un accordo per battuta, la progressione dovrà cominciare da Am7, e procedere sul ciclo delle quinte fino a C7: Am7 Dm7 Gm7 C7 FΔ Questa soluzione è utilizzata in due famosi standard: The Days of Wine and Roses e Waltz for Debby. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo Passi esterni alternando m7 e 7 Si procede con passi esterni, alternando accordi di minore settima con accordi di settima. Per avere un effetto risolutivo migliore, la progressione deve cominciare con un minore settima e terminare con una settima. Inserendo un accordo per battuta si ha: Am7 D7 Gm7 C7 FΔ Questa soluzione è utilizzata in moltissimi standard, fra cui: The Girl from Ipanema, Green Dolphin Street, All of Me, ecc. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 12 6

7 4. Passi alternati, e settime alternate Si procede con passi alternati, alternando accordi di minore settima con accordi di settima. Per un effetto migliore, è bene iniziare con un passo esterno e con un minore, terminando con una settima. Bb F C G D Eb Ab A E Ad esempio, cominciando i da A, la sequenza risulta: Db Gb B Am7 D7 Abm7 Db7 Gm7 C7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo Passi alternati, e settime alternate Nell esempio considerato, inserendo due accordi per battuta si ha: Bbm7 Eb7 Am7 D7 Abm7 Db7 Gm7 C7 FΔ Si noti che ogni passo interno equivale a traslare di un semitono in basso i due accordi precedenti, ottenendo una successione risolutiva decrescente. Questo tipo di progressione può essere ritrovata in Satin Doll e Blues for Alice. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 14 7

8 5. Passi esterni a settime minorizzate Si procede con passi esterni, alternando m7 e 7, e trasformando le settime in minore. La trasformazione di una settima in minore richiede una pausa sul ciclo: Bb F C G D trasformazione di 7 in m7 trasformazione di 7 in m7 Eb Ab E A Ad esempio, cominciando da A, la sequenza risulta: Db Gb B Am7 D7 Dm7 G7 Gm7 C7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo Passi esterni a settime minorizzate Nell esempio considerato, inserendo due accordi per battuta si ha: Em7 A7 Am7 D7 Abm7 Db7 Gm7 C7 FΔ Passaggi risolutivi di questo tipo sono presenti, in Stella by Starlight (Victor Young) e in West Coast Blues (Wes Montgomery). In West Coast Blues, in particolare, i metodi considerati negli ultimi due schemi vengono integrati per realizzare un unica progressione risolutiva. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 16 8

9 West Coast Blues Bb7 Ab7 Bb7 Bm7 E7 Bb7 Ab7 Bb7 Bm7 E7 Eb7 Bb7 Bbm7 Eb7 Ebm7 Ab7 Dm7 G7 Dbm7 Gb7 F7 Eb7 Bb7 Bb7 Cm7 F7 Cm7 F7 Bb7 G7#5 Cm7 F7#9 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 17 Sostituzione di accordi Vedremo ora come modificare il tessuto armonico di un brano attraverso una sostituzione di accordi. In un accordo, tutti gli intervalli relativi alle note contenute sono calcolati rispetto alla tonica. Senza una tonica di riferimento, è impossibile stabilire il nome e il tipo di un accordo. Variando la tonica, cambiano anche gli intervalli e l accordo può trasformarsi in un altro di classe differente. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 18 9

10 Variazione della tonica Si consideri come variano le seguenti quattro note al variare della tonica di riferimento: tonica re mi la sib accordo do C13 sol m Gm6/9 sib 3 5b 7M 1 BbΔb5 solb 5# 7 9# 3 Gb7#5#9 lab 5b 5# 9b 9 non ha senso Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 19 Generalizzazione G-6/9 3m S -S C13 -T 5 b +T 5 b B b Δ b5 G b 7#5#9 3M 5 # Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 20 10

11 Similitudini Gli accordi che si ottengono dallo stesso insieme di note, al variare della tonica suonata dal basso, si dicono simili. La caratteristica più importante degli accordi simili è che essi possono essere suonati con la stessa posizione della mano sulla tastiera. Poiché, un insieme di 4 note ammette tre o quattro similitudini, una stessa posizione può essere utilizzata per suonare 3 o 4 accordi diversi. La caratteristica multiforme delle similitudini fornisce una maggiore flessibilità nella scelta delle posizioni, facilitando il concatenamento di accordi. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 21 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica re mi sol la accordo do C6/9 fa 6 7M 9 3 FΔ6/9 la A11 mi 7 1 3m 4 Em11 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 22 11

12 Generalizzazione FΔ6/9 3M 5 # 4 5 +S -S C6/9 6 3M 3m 5 # A11 4 E-11 5 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 23 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica re fa# sol si accordo sol 5 7M 1 3 GΔ mi 7 9 3m 5 Em9 la A13sus Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 24 12

13 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica reb fa sol si accordo sol 5b G7b5 reb 1 3 5b 7 Db7b5 la 3 5# 7 9 A9#5 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 25 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica re mi sol si accordo do M CΔ9 mi 7 1 3m 5 Em7 sol G6 la A9sus Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 26 13

14 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica re fa la si accordo si 3m 5b 7 1 B sol G9 re 1 3m 5 6 Dm6 fa b F6b5 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 27 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica do fa sol la accordo do C6sus re 7 3m 4 5 Dm11 fa Fadd9 sol G9sus Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 28 14

15 Similitudini Si considerino le seguenti quattro note: tonica mib mi sol sib accordo do 9# C7#9 solb 6 7 9b 3 Gb13b5 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 29 Sovrapposizioni Sono accordi che si possono suonare simultaneamente senza creare dissonanze spiacevoli. Un esempio è dato dagli accordi della scala armonizzata: la do mi sol si re CΔ Am7 può essere suonato insieme a C in quanto il la èla6 a di C eilsi èla9 a di A. C può essere suonato insieme a Em7 poiché il re èla9 a di C e il do la 5 a # di E, che su Em7 è un abbellimento possibile. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 30 15

16 Sovrapposizioni Lo stesso ragionamento può essere ripetuto per gli accordi restanti della scala armonizzata di C maggiore, ovvero per gli accordi Dm7, F, G7eBø: si re fa la do Generalizzando, in una scala maggiore armonizzata esistono due gruppi di accordi sovrapponibili: I, III, VI II, IV, V, VII Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 31 Sovrapposizioni - scala minore Per la scala armonizzata minore si hanno 3 gruppi: la si do re mi fa sol# I II III IV V VI VII A-Δ B CΔ #5 D-7 E7 FΔ G # 7 o la do mi sol # si FΔ = D-7/9 B = D-6 sol # si re fa G # 7 1 3m 5b 6 E7 b b Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 32 16

17 Accordi Invarianti Gli accordi invarianti rappresentano un particolare tipo di accordi simili, che oltre ad avere la stessa posizione sullo strumento, hanno anche gli stessi intervalli interni. L'invarianza della posizione e degli intervalli è dovuta ad una simmetria della loro struttura interna. Essi sono formati da note che si ripetono ad intervalli regolari, tali che, se si sposta la tonica su un'altra nota, la sequenza degli intervalli rimane immutata. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 33 Accordi Invarianti L'accordo invariante più noto è la settima diminuita, formata da una sequenza di intervalli di terza minore: 3m 3m 3m 1 3m 5b 6 3m Spostando la tonica su un'altra nota, gli intervalli non variano e l'accordo rimane una settima diminuita. Si dice che l'accordo di settima diminuita è invariante rispetto all intervallo di terza minore. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 34 17

18 Accordi Invarianti struttura interna intervallo di invarianza accordo 2 a 2 a 2 a 2 a 2 a 2 2 a esatonale (9b5#5) 1 3 5b 5# 7 9 3m 3m 3m 3m 3m settima diminuita 1 3m 5b 6 3M 3M 3M 3M maggiore con la 5# 1 3 5# 5b 3M 5b 3M 5b settima con la 5b 1 3 5b 7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 35 Accordi Invarianti OSSERVAZIONI L accordo esatonale può essere visto come l unione di due triadi maggiori con la 5#: 3 a M 3 a M T 3 a M 3 a M Per tale ragione, l accordo esatonale, anziché essere suonato a sei voci, viene spesso suonato come progressione di triadi eccedenti distanziate di un tono. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 36 18

19 Accordi Invarianti OSSERVAZIONI L'accordo di settima diminuita è simile ad un accordo di nona diminuita, come illustra il seguente esempio: tonica reb mi sol sib accordo reb 1 3m 5b 6 Db7 o do 9b C7b9 Di conseguenza, anche gli accordi di 7b9 sono invarianti rispetto a un intervallo di terza minore. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 37 Accordi Invarianti OSSERVAZIONI Gli accordi di 7b5,, oltre ad essere invarianti, sono simili ad un accordo di nona con la quinta eccedente. tonica do mi solb sib accordo do 1 3 5b 7 C7b5 solb 5b Gb7b5 re # D9#5 lab 3 5# 7 9 Ab9#5 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 38 19

20 Regole di sostituzione Integrando i risultati più importanti relativi alle similitudini, alle sovrapposizioni e agli accordi invarianti, è possibile ricavare le seguenti regole di sostituzione di accordi: 1. Un accordo maggiore può essere sostituito con un accordo minore costruito sul III o sul VI grado. Ad esempio, C può essere sostituito con Em7 o con Am7. 2. Un accordo minore può essere sostituito con un accordo maggiore costruito sulla 3m o sulla 5#. Ad esempio, Am7 può essere sostituito da C o F. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 39 Regole di sostituzione 3. Un accordo minore può essere sostituito con una settima costruita sul quarto grado. Ad esempio, Dm7 può essere sostituito da G7. 4. Un accordo minore può essere sostituito con una semidiminuita costruita sul sesto grado. Esempio: Dm7 può essere sostituito da Bø. 5. Un accordo di settima può essere sostituito con un accordo minore costruito sul quinto grado. Esempio: G7 può essere sostituito da Dm7. 6. Un accordo di settima può essere sostituito con una semidiminuita costruita sul terzo grado. Esempio: G7 può essere sostituito da Bø. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 40 20

21 Regole di sostituzione 7. Un accordo di settima può essere sostituito con una diminuita costruita sul quarto grado. Esempio: F7 può essere sostituito da C7 o. 8. Una settima può essere sostituita da un altra settima costruita sulla 5b. Ad esempio, C7 può essere sostituito da Gb7, e viceversa. 9. Un accordo di semidiminuita può essere sostituito con un accordo minore costruito sulla terza minore. Esempio, Aø può essere sostituito da Cm Un accordo di semidiminuita può essere sostituito con un accordo di settima costruito sulla 5#. Esempio: Aø può essere sostituito da F7. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 41 Regola dell opposito La regola numero 8 si basa sull'invarianza dell'accordo di 7b5. Essa è anche denominata regola dell'opposito perché sul ciclo delle quinte un accordo di settima può essere sostituito con quello diametralmente opposto, che dista appunto un intervallo di 5b. La regola dell'opposito è largamente utilizzata negli arrangiamenti, in quanto può creare un movimento discendente del basso che migliora l'effetto risolutivo. Come vedremo nel seguito, in alcuni passaggi essa può essere applicata anche agli accordi maggiori. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 42 21

22 Tabella delle sostituzioni Accordi N o Sostituzioni Esempio Maggiori 1a 1b minore (sulla 3 a ) minore (sulla 6 a ) CΔ Em7 CΔ Am7 Minori 2a 2b 3 4 maggiore (sulla 3 a m) maggiore (sulla 5 a #) settima (sulla 4 a ) semidiminuito (sulla 6 a ) Cm EbΔ Cm AbΔ Cm F7 Cm Aø Settime 5 6 minore (sulla 5 a ) semidiminuito (sulla 3 a M) C7 Gm7 C7 Eø 7 diminuito (sulla 4 a ) C7 F7 o 8 settima (sulla 5 a b) C7 Gb7 Semidiminuiti 9 10 minore (sulla 3 a m) settima (sulla 5 a #) Cø Ebm7 Cø Ab7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 43 Esempio Come esempio di applicazione delle regole di sostituzione prima elencate, consideriamo le prime otto battute del brano Blue Bossa. Cm7 Fm7 Dø G7 Cm7 2b 2b 8 3 Cm7 AbΔ Fm7 DbΔ Dø Db13 Cm7 Fm9 2b: minore maggiore (sulla 5 a #) Cm7 AbΔ, Fm7 DbΔ 3: minore settima (sulla 4 a ) Cm7 Fm7 8: settima settima (sulla 5 a b) G7 Db7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 44 22

23 Collegamento di accordi Vedremo ora come collegare due accordi consecutivi. A seconda del numero di battute a disposizione, possono essere inseriti uno o più accordi di collegamento, per creare movimenti armonici di particolare effetto. In generale, il tipo di accordo più adatto a collegare un dato passaggio dipende dall'intervallo che separa i due accordi. Di seguito vengono elencate alcune regole pratiche relative ai passaggi più comuni. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 45 Regole di collegamento a. Un passaggio di tono, sia ascendente che discendente, può essere collegato cromaticamente da un accordo di settima diminuita costruito sul semitono intermedio. b. Un passaggio di quarta può essere collegato da un accordo di settima costruito sulla tonica del primo accordo. c. Un passaggio di quinta può essere collegato da un accordo minore costruito sulla tonica del primo accordo. d. Un passaggio di quinta può essere collegato da un accordo diminuito costruito sulla tonica di uno dei due accordi. e. Un passaggio qualunque può essere collegato da un accordo uguale al secondo, ma spostato di un semitono sotto o sopra. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 46 23

24 Regole di collegamento passaggio collegamento esempio un tono sotto X Xb7 o Y D7 Db7 o C7 un tono sopra X X#7 o Y Dm7 D#7 o Em7 una 4 a sopra X X7 Y FΔ F7 Bbm9 Gm7 G7 Cm7 X Xm7 Y una 5 a sopra X X7 o Y X Y7 o Y FΔ Fm7 CΔ C7 C7 o Gm7 CΔ G7 o GΔ ogni passaggio X Yb Y X Y# Y C7 Gb7 G7 Cm7 G#7 G7 Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 47 Movimenti del basso In un esecuzione jazzistica, il basso ha il compito di fornire un substrato solido su cui devono muoversi gli accordi del brano. Al fine di creare degli incastri armonici con l'accompagnamento, il movimento della linea di basso deve quindi integrarsi con il movimento degli accordi. I tipicii i movimenti del basso che si cerca di realizzare sono delle progressioni ascendenti o discendenti di semitono, oppure delle note fisse (bassi pedale), che vengono mantenute su più accordi diversi. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 48 24

25 Basso ascendente In certi casi, la sostituzione di alcuni accordi può favorire lo sviluppo di un movimento ascendente del basso. Consideriamo il seguente esempio: CΔ A7 Dm7 G7 CΔ G7 Provando a cominciare la successione ascendente con la tonica di CΔ, si osserva che le note seguenti assumono dei gradi appartenenti agli accordi successivi. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 49 In particolare: Basso ascendente CΔ A7 Dm7 G7 CΔ G7 CΔ basso: C C# D D# E F G gradi: # Per accentuare il movimento del basso, possiamo applicare le seguenti sostituzioni: CΔ A7 Dm7 G7 CΔ G7 CΔ CΔ A7 Dm7 G7#5 Em7 G7 CΔ C C# D D# E F G Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 50 25

26 Basso discendente Nei passaggi risolutivi, il movimento discendente della linea di basso contribuisce ad accrescere la sensazione di caduta sul primo grado di una tonalità. Nelle progressioni a salti di quarta del tipo m7 7, il basso discendente può essere facilmente ottenuto applicando la regola dell opposito alle settime. Una volta sostituite le settime, la discesa del basso può essere realizzata sulla tonica o sulla settima di ogni accordo. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 51 Esempio Si consideri la seguente progressione risolutiva: Em7 A7 Dm7 G7 CΔ G7 Applicando la regola dell opposito alle settime si ha: Em7 Eb7 Dm7 Db7 CΔ G7 basso: E Eb D Db C B gradi: oppure: basso: D Db C B B B gradi: M 3 pedale Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 52 26

27 Esempio Si noti che senza le sostituzioni, per avere la linea discendente, il basso deve alternare la tonica con la 5b, oppurela7conla3. Em7 A7 Dm7 G7 CΔ G7 basso: E Eb D Db C B gradi: 1 5b 1 5b 1 3 oppure: basso: D Db C B B B gradi: M 3 pedale Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 53 Waltz for Debbie (Bill Evans) Vediamo due esempi di armonizzazione del basso, relativi al brano "Waltz for Debbie", in 3/4, di Bill Evans. Si noti che la lunga sequenza di settime è costruita secondo il primo schema del ciclo delle quinte: / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / FΔ Dm7 Gm7 E7 A7 D7 G7 C7 A D G G# C# C B Bb gradi: / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / F7 BbΔ Gm7 C7 Am7 D7 Gm7 C7 A D G C A Ab G Gb gradi: b 1 5b Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 54 27

28 Waltz for Debbie (Bill Evans) In questa versione, il movimento del basso viene creato con un alternanza della 3 a nelle battute pari e della 7 a in quelle dispari (il movimento discendente può essere prolungato grazie all aggiunta aggiunta del C/Bb di collegamento). / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / FΔ Dm7 Gm7 E7 A7 D7 G7 C7 A D G G# G Gb F E gradi: / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / / F7 BbΔ Gm7 C7 C7 Am7 D7 Gm7 C7 Eb D Db C Bb A Ab G Gb gradi: 7 3 5b b 1 5b Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 55 Basso pedale Il basso pedale si ha quando una stessa nota viene suonata dal basso su più accordi consecutivi. Il contrasto tra la nota fissa del basso e il movimento degli accordi genera una sensazione di sospensione ritmica, che può essere utilizzata per concentrare l'attenzione su una particolare sequenza armonica. Nei passaggi II-V-I, il basso pedale viene eseguito sulla tonica del V grado. Esempio: Am7 D7 GΔ basso: D D D gradi: Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 56 28

29 Basso pedale Su un giro armonico (I-VI-II-V), la tonica del V grado corrisponde alla 7 a del VI grado, per cui il pedale di quinta può essere mantenuto anche sul turn-around. Esempio su un turn around in G: GΔ Em7 Am7 D7 basso: D D D D gradi: Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 57 Basso pedale Un altra situazione tipica in cui viene spesso suonato un basso pedale si ha nelle introduzioni o nei finali caratterizzati dall alternanza di due accordi m7 distanziati da un tono. In tal caso, il basso viene ad insistere sulla tonica del primo accordo e sulla 9 a del secondo: Am7 Gm7 Am7 Gm7 basso: A A A A gradi: Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 58 29

30 Basso pedale Un esempio di basso pedale integrato con l'armonia del brano è presente in Green Dolphin Street, una composizioneione di Kaper e Washington, di cui sono riportate le prime otto battute: CΔ Cm7 D7 Db CΔ basso: C C C C C gradi: M 1 In realtà, il Db nella sesta battuta va considerato come una sostituzione di G7 (opposito), per cui il C al basso è di fatto la 4 a di G7. Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo 59 30

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