PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE di cui al punto lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale"

Transcript

1 ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014 di cui al punto lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale Termini di riferimento 1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani Le proposte progettuali dovranno rispettare tutte le condizioni previste dalla lettera A) alla lettera G) dell Allegato 2 alla D.C.R. 26 del 4/4/2012. In linea con quanto stabilito da Piano integrato delle attività internazionali e con quanto indicato quali obiettivi della Promozione della cittadinanza globale e diritti umani dovranno essere coerenti con le seguenti priorità - Promuovere la partecipazione attiva degli studenti,degli insegnanti e della società civile toscana alla promozione dei diritti umani (civili, economici e sociali), alla lotta contro il razzismo e la pena di morte tramite. - Stimolare la consapevolezza della società civile toscana sulle questioni delle relazioni Nord/sud e dell interdipendenza anche nell ottica di rafforzare la coerenza fra le politiche locali della Toscana e le politiche internazionali. Progetto A TEMATICA: Azioni di accoglienza a favore di intellettuali perseguitati e giovani provenienti da aree di conflitto RISORSE: ,00 accoglienza e sostegno di studenti provenienti da aree di conflitto sensibilizzare la cittadinanza alla cultura dell altro valorizzazione delle diversità linguistiche, culturali, religiose. selezione degli studenti da ospitare in Toscana apprendimento della lingua italiana, accoglienza e sostegno di studenti perseguitati e/o provenienti da aree di conflitto per la frequenza di istituti scolastici e facoltà in Toscana. attività di condivisione e trasmissione di esperienze con le scuole medie superiori del territori di accoglienza Frequenza ai corsi di laurea e/o di diploma di scuola superiore a studenti provenienti da aree di conflitto per l apprendimento di conoscenze che permettano agli studenti stessi di rientrare nei paesi di origine con un bagaglio di esperienze e conoscenze che consenta loro di assumere ruoli dirigenziali e di particolare influenza sociale Educare alla convivenza pacifica Sviluppare la consapevolezza della dimensione globale dei diritti dei cittadini e dell'interdipendenza fra le culture Giovani di scuole medie superiori provenienti dai paesi aree di conflitto Scuole medie e superiori / cittadini nella zona di residenza degli studenti ospiti

2 Strutture adeguatamente per l'accoglienza degli studenti ospiti. Competenze nell'accoglienza di giovani provenienti da zone di conflitto Sostegno psicologico e formativo Insegnamento della lingua italiana Conoscenza del sistema di scolastico regionale, della legislazione italiana in tema di soggiorno di stranieri in Italia, conoscenza del sistema regionale dei servizi alla persona Progetto B TEMATICA: Accrescere il ruolo della Toscana come laboratorio sui temi della lotta alla pena di morte e la promozione dei diritti umani RISORSE: 5.000,00 Accrescere la consapevolezza dei giovani nel mondo scolastico e accademico della Regione Toscana, sulle questioni legate alle violazioni dei diritti umani, con particolare attenzione alle tematiche della pena di morte, del razzismo/discriminazione e della tortura Rafforzare la comprensione del tema della tortura negli studenti ed insegnanti delle scuole medie superiori di secondo grado Dare continuità al lavoro di sensibilizzazione, intrapreso negli anni dalla Regione Toscana, sui temi del razzismo/discriminazione e abolizione della pena di morte a livello universale Informare, formare e sensibilizzare gli studenti universitari sulla violazione dei diritti umani e in Italia con particolare attenzione al legame tra sicurezza e pieno godimento dei diritti fondamentali Coinvolgimento delle scuole medie superiori e dell università sui temi delle violazioni ai diritti fondamentali dell Uomo. Realizzazione di modelli di coinvolgimento e trasmissione delle informazioni replicabili sui temi dei diritti fondamentali dell Uomo Una accresciuta comprensione delle violazioni dei diritti umani da parte dei giovani ed insegnanti attività (studenti delle medie superiori di secondo grado e università) Acquisizione della consapevolezza e degli strumenti adeguati per attivarsi in favorire della tutela dei diritti umani con particolare riferimento ali temi della pena di morte, razzismo, discriminazione, della tortura e della sicurezza, in Italia e all estero Creazione di una rete di scuole interessate all approfondimento del rapporto tra diritti umani e sicurezza Realizzazione di moduli formativi sui temi dei diritti umani e sicurezza nelle scuole e/o università Realizzazione di incontri formativi e laboratorali nelle scuole medie secondarie di secondo grado sui temi del razzismo/discriminazione, pena di morte e tortura Sensibilizzazione dei giovani toscani sulla natura ed importanza delle campagne internazionali per la difesa dei diritti fondamentali dell uomo Giovani e studenti dai 14 ai 23 anni Insegnanti delle scuole medie secondarie di secondo grado Famiglie dei giovani e degli studenti coinvolti nelle attività di formazione Cittadini toscani coinvolti dalle attività promosse nell ambito dei percorsi formativi Competenze nella tematica dei diritti umani Competenze nella formazione di formatori Competenze nella formazione di studenti Competenze nella elaborazione e scrittura di testi strumentali alla formazione Asociazioni umanitarie attive sui temi della lotta alla pena di morte Scuole secondarie di secondo grado Università

3 Progetto C TEMATICA Promozione della cittadinanza globale: promuovere la partecipazione attiva RISORSE: 24,000,00 partenariato da coinvolgere Progetto D rafforzamento della cultura del diritto alla vita ed all'integrazione sociale rafforzamento del rispetto della legalità, acquisizione di una consapevolezza di cittadinanza europea, penetrazione di valori essenziali alla comune convivenza nel comportamento quotidiano dei giovani. coinvolgimento di classi di scuole medie inferiori e superiori in attività teatrali sui temi della pena di morte diritti umani, educazione alla legalità elaborazione e/o diffusione di testi teatrali con tematiche legate ai temi della pena di morte diritti umani, educazione alla legalità rassegna teatrale di spettacoli sui temi dei diritti umani e/o lotta alla pena di morite elaborati negli istituti scolastici organizzazione di uno strumento di coordinamento fra le scuole del territorio ed organizzazione di uno workshop sulla funzione del teatro nella formazione scolastica adesione e partecipazione alle campagne delle associazione non-governative. Percorsi di sensibilizzazione e approfondimento sulla questione della pena di morte diritti umani, educazione alla legalità per studenti e cittadini toscani attraverso attività artistiche, lezioni, spettacoli. Percorsi di sensibilizzazione e approfondimento sulla questione della pena di morte, diritti umani, educazione alla legalità per studenti e cittadini toscani attraverso iniziative puramente artistiche, teatrali. Presentazione delle attività dei grandi network nazionali ed internazionali promotori di campagne internazionali sui temi del diritto alla vita, contro la pena di morte e all'integrazione sociale studenti di scuole medie e superiori e cittadini toscani associazioni teatrali, teatri stabili associazioni umanitarie attive sui temi della lotta alla pena di morte scuole secondarie di secondo grado università TEMATICA: Promozione della cittadinanza globale: promuovere la partecipazione attiva RISORSE: ,00 Pubblicizzazione e sensibilizzazione dell opinione pubblica a sostegno dei movimenti democratici nell area mediterranea. Diffusione di una cultura di pace e dialogo interculturale ed inter-etnico nella popolazione toscana Monitorare e sostenere le attività di informazione dei cittadini nei Paesi dell area mediterranea Nascita di una rete di giornalisti/blogger nell area mediterranea

4 Sostegno alle attività di informazione a favore dei movimenti democratici nell area mediterranea Sostegno alle attività di formazione a favore degli operatori del settore dell'informazione toscana per promuovere una corretta lettura e diffusione delle notizie relative alla attualità nell area mediterranea Diffusione delle informazioni prodotte dalla rete, tra i cittadini toscani e presso i mezzi di comunicazione tradizionali Sensibilizzazione e mobilitazione della società toscana a sostegno dei movimenti democratici nei paesi dell area mediterranea Aggiornamento professionale degli opera tori toscani del settore dell'informazione (blogger, media-attivisti), sulle tematiche del rapporto nord/sud e del dialogo nell'area mediterranea, del corretto approccio comunicativo alle culture e elle religioni Organizzazione di reti di giornalisti dell area mediterranea ed aderenti a movimenti democratici Creazione di un osservatorio sullo stato del rispetto del diritto di libera espressione del pensiero nei paesi dell Area mediterranea Promozione della raccolta di testi di scrittori/giornalisti/blogger del Mediterraneo sui temi della libera espressione delle idee da selezionare per la presentazione in un evento in Toscana Organizzazione di un Forum di scrittori/giornalisti/blogger del Mediterraneo impegnati sui temi del rispetto dei diritti civili e politici il forum dovrà garantire uno spazio nel quale saranno presentate le produzioni sui temi della libera espressione delle idee nell area mediterranea, da tenersi in toscana ogni anno Giovani scrittori/giornalisti/blogger/ media-attivisti toscani e provenienti dall area del Mediterraneo Giovani/studenti/cittadini toscani coinvolti nelle attività di informazione e diffusione delle produzioni degli scrittori/giornalisti/blogger/media-attivisti Competenze nell'organizzazione e gestione delle tematiche relative al rapporto nord/sud e del dialogo nell'area mediterranea, del corretto approccio comunicativo alle culture e delle religioni. Capacità di gestire reti e blog Competenze nella gestione di relazioni intellettuali dei paesi dell area mediterranea Competenze nella organizzazione di eventi Progetto E TEMATICA: Promozione della cittadinanza globale: promuovere la partecipazione attiva RISORSE: ,00 Per il secondo anno di attività subordinato alle disponibilità di bilancio ,00 Obiettivo generale: specifici: partecipazione e sensibilizzazione della società toscana sui temi della memoria, del dialogo tra le diverse culture promuovere il dialogo tra cittadini di diverse origini attraverso la narrazione delle loro esperienze di vita promuovere e rafforzare un fondo di raccolta e archiviazione in Toscana dei diari di immigrati di prima e seconda generazione promuovere la costruzione di una memoria collettiva che tenga conto delle diverse provenienze dei cittadini e delle cittadine Individuati gli enti locali, scuole e associazioni delle comunità straniere in Toscana da coinvolgere Realizzati eventi e percorsi finalizzati alla promozione di una memoria collettiva e allo scambio di esperienze di vita Realizzati atelier/laboratori sui temi della memoria e del dialogo tra le diverse culture, anche con la partecipazione di autori di diari Realizzata, con il coinvolgimento dei partner del progetto e la Regione Toscana, la pubblicizzazione e la raccolta dell archivio dei diari Confermata e rafforzata la sede del fondo e di archiviazione, le modalità di raccolta e selezione dei diari Creato un evento con il quale si pubblicizzano i diari selezionati secondo le modalità individuate dal

5 progetto Conferma e rafforzamento della sede del fondo e dell archivio dei diari Creazione di una rete di partners (EE.LL., scuole, associazioni, Ong) che facilitino la promozione e l'incremento del fondo dei diari Identificazione e/o conferma della metodologia di selezione dei diari Creazione di una gruppo di lettura per la valutazione dei diari Formazione o aggiornamento degli appartenenti ai gruppi di lettura Realizzazione di una giornata per la promozione del fondo e di una attività di promozione dei migliori diari pervenuti Individuazione di una piattaforma on line per la diffusione dei diari Organizzazione di atelier/ laboratori nelle scuole sui temi della memoria, del dialogo tra le diverse culture con la partecipazione degli scrittori dei diari selezionati Coordinamento Società civile toscana, associazioni comunità straniere in Toscana Immigrati Famiglie degli immigrati coivolti nel progetto Scuole toscane Studenti ed insegnanti di scuole toscane medie inferiori e superiori Enti locali coinvolti nel progetti + Competenze nella tematica dei diritti umani Competenze nella creazione e/o gestione di archivi/biblioteche Competenze nella valutazione di documenti scritti Competenze nella formazione di formatori Competenze nella formazione di studenti Competenze nella creazione di piattaforme per scambi on line Competenze nella gestione di piattaforme on line Competenze nella gestione di forum telematici (moderatore) Competenze nella organizzazione di eventi, concorsi, premi Sistema scolastico regionale Enti Locali, scuole medie inferiori e superiori toscane Associazioni e/o Ong, Associazioni delle comunità straniere in Toscana, Istituti di ricerca, Università toscane

1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani

1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE

Dettagli

Piano Integrato delle Attività Internazionali. Proposta di modifica

Piano Integrato delle Attività Internazionali. Proposta di modifica Piano Integrato delle Attività Internazionali Proposta di modifica gg/mm/2014 INDICE ELEMENTI IDENTIFICATIVI 1. MOTIVAZIONI DELLA MODIFICA E CONFERMA DEL QUADRO CONOSCITIVO 2. SPECIFICAZIONE DEI NUOVI

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE

PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione consiliare

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca d intesa con Il Forum delle Associazioni Nazionali dei Genitori VISTO l articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, al cui primo

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Costruiamo insieme una nuova cultura!

Costruiamo insieme una nuova cultura! Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani

Dettagli

Allegato B Dgr n. 1382 del 12/05/2009 pag. 1/7

Allegato B Dgr n. 1382 del 12/05/2009 pag. 1/7 Allegato B Dgr n. 382 del 2/05/2009 pag. /7 Sezione A - ADEMPIMENTI DI LEGGE Gestione Archivio Pace e Gestione attività dell archivio ai sensi articolo 2 lett. c) Diritti Umani presso della L.R. n. 55/999

Dettagli

DOCUMENTO DI LINEE D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO A.S.

DOCUMENTO DI LINEE D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO A.S. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. NUOVO PONTE DI NONA - VIA GASTINELLI N. 58-00132 ROMA TEL. 06/22180417- fax: 06/22188121 C.M.RMIC8CR006

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente:

ASS.INMEDIA ONLUS. Anno scolastico 2013/2014. Proponente: ASS.INMEDIA ONLUS Anno scolastico 2013/2014 Proponente: Associazione INMEDIA ONLUS Sede legale: Via Consortile, 32 - Villafranca Tirrena (ME) Tel. 3480457173 e-mail: inmediaonlus@libero.it PREMESSA E MOTIVAZIONI

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

La Mediazione Culturale nella scuola

La Mediazione Culturale nella scuola La Mediazione Culturale nella scuola PANORAMA NORMATIVO A CURA DI: NORA LONARDI RES RICERCA E STUDIO, TRENTO DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI ONU- 10 DICEMBRE 1948 art. 1 : Tutti gli esseri umani

Dettagli

TUTTI I COLORI DEL CALCIO

TUTTI I COLORI DEL CALCIO S e t t o r e G i o v a n i l e e S c o l a s t i c o TUTTI I COLORI DEL CALCIO P r o g r a m m a d i s e n s i b i l i z z a z i o n e 2 0 1 5 / 2 0 1 6 p e r l i n t e g r a z i o n e e l a l o t t a

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE. FRANCESCO SAVERIO NITTI di NAPOLI

PROTOCOLLO D INTESA. tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE. FRANCESCO SAVERIO NITTI di NAPOLI Prot. 5594/D1l PROTOCOLLO D INTESA tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE di NAPOLI e L ASSEMPLEA PARLAMENTARE DEL MEDITERRANEO con sede a MALTA 1 PROTOCOLLO D INTESA tra ISTITUTO DI ISTRUZIONE

Dettagli

PROGETTO FINESTRE FOCUS

PROGETTO FINESTRE FOCUS Obiettivo Fornire, alle classi che hanno già realizzato negli anni precedenti il progetto Finestre, la possibilità di approfondire il tema del diritto d asilo attraverso specifici percorsi. La musica,

Dettagli

Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione

Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione Progetto Mediterraneo, lo specchio dell Altro III edizione Denominazione dell iniziativa: Mediterraneo. Lo specchio dell Altro III anno Ente promotore: CIPMO - Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente

Dettagli

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena

Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA

Dettagli

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 NOME PROGETTO: PER UNA SCUOLA DELL INCLUSIONE 2014 AMBITO D INTERVENTO: Assistenza scolastica agli alunni diversamente abili AMBITO TERRITORIALE: I volontari svolgeranno

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Venezia interculturale: percorsi per diventare cittadini del mondo SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale attività interculturali

Dettagli

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE CURRICOLO PER L ORA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA Presentazione LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE Secondo la delibera del Collegio dei Docenti tenutosi in data 3 ottobre 2013

Dettagli

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L educazione ai diritti umani può essere definita come l insieme dei programmi e delle attività educative centrati sulla promozione dell uguaglianza della dignità umana, al

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD DIREZIONE DIDATTICA LORENZINI CASERTA Sede centrale: Viale Cappiello, 23 81100 CASERTA (CE) Tel./fax 0823443641 Cod. Fiscale 93082920617 Codice Meccanografico Scuola CEEE100002 E-mail: ceee100002@istruzione.it

Dettagli

Dirigente Anna Maria AMORUSO. LICEO "BIANCHI DOTTULA"

Dirigente Anna Maria AMORUSO. LICEO BIANCHI DOTTULA I NUOVI LICEI D.Lgs 226/ 05 Moratti D.L 112/ 08 conv L 133/ 08 razionalizzazione uso risorse DPR 89 del 15.03.2010 Gelmini Indicazioni nazionali Liceo Artistico Liceo Classico Liceo Linguistico Liceo delle

Dettagli

Click toeditmaster titlestyle

Click toeditmaster titlestyle LifelongLearningProgramme: opportunità per vivere l Europa Servizio istruzione, università e ricerca Centro risorse per l istruzione e l orientamento Punto di diffusione per il FVG delle rete Euroguidance

Dettagli

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali All. D REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali LEGGE REGIONALE 22 MAGGIO 2009 n. 26 PIANO REGIONALE PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE PERIODO 2007/2010

Dettagli

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019 La Scuola che cambia Proposta progettuale dell Animatore Digitale Ins. Francesca Cocchi Dirigente Scolastico Rosella Puzzuoli Allegato al POF TRIENNALE 2016/2019 PREMESSA Il Piano Nazionale per la Scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM Località Villaggio 84047 CAPACCIO (SA) - C.M. SAIC8AZ00C Tel. 0828725413/0828724471 Fax. 0828720747/0828724771 e-mail SAIC8AZ00C@istruzione.it Ascolta i bambini

Dettagli

Programma di apprendimento permanente 2007-2013

Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Invito a presentare candidature in vista della predisposizione di un elenco di esperti per le attività di valutazione nel contesto del Programma di apprendimento

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

educazione alla legalità

educazione alla legalità Coordinamento LIBERA TOSCANA educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva Percorsi e Laboratori Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado a.s. 2011-2012 In collaborazione con:

Dettagli

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE 2015-2020 PREMESSA Il documento è stato inviato alle Associazioni

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola

Dettagli

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015;

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015; Prot. N. 5438/A07 del 28/10/2015 Roma 28 ottobre 2015 Al Collegio dei Docenti Alla Commissione POF Al Consiglio d Istituto Oggetto: Indirizzi del DS per le attività e le scelte di gestione e di amministrazione

Dettagli

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale

Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale Moduli formativi per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale In collaborazione con E con il patrocinio di: Iniziativa realizzata

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati

Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati Protocollo d intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati LA REGIONE TOSCANA e gli ENTI LOCALI: Premesso che: Secondo la Convenzione sullo status di rifugiato delle Nazioni Unite di Ginevra ( 1951),

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;.

Dettagli

Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione

Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione Sommario Caratteri e finalità del corso Obiettivi formativi p. 3 Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4 Ambiti professionali tipici p. 4 Prospettive formative successive p. 4 Quadro

Dettagli

Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado per la realizzazione della Campagna di comunicazione: SCUOLA, AMBIENTE E LEGALITÀ

Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado per la realizzazione della Campagna di comunicazione: SCUOLA, AMBIENTE E LEGALITÀ Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado per la realizzazione della Campagna di comunicazione: SCUOLA, AMBIENTE E LEGALITÀ Art. 1 Finalità Il Ministero dell Istruzione, e il Ministero

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali

REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali All. D REGIONE TOSCANA Direzione Generale della Presidenza Settore Attività Internazionali LEGGE REGIONALE 22 MAGGIO 2009 n. 26 PIANO REGIONALE PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE PERIODO 2007/2010

Dettagli

Cascina Casottello. isola di incontro e di dialogo

Cascina Casottello. isola di incontro e di dialogo Cascina Casottello isola di incontro e di dialogo Coerentemente con volontà più allargata di costruire una Milano policentrica e sana la finalità del progetto è di realizzare coesione e rigenerazione del

Dettagli

PROGETTO INTEGRATO Conosciamoci meglio. Premessa

PROGETTO INTEGRATO Conosciamoci meglio. Premessa PROGETTO INTEGRATO Conosciamoci meglio Premessa Il Consiglio Territoriale per l immigrazione di Enna, ponendosi come faro rivolto ad individuare i bisogni locali, nell intendimento di promuovere nuovi

Dettagli

I programmi della Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio. Monica Rivelli

I programmi della Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio. Monica Rivelli I programmi della Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Monica Rivelli La Fondazione per l educazione finanziaria e al Risparmio La costituzione della Fondazione per l Educazione Finanziaria

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti

GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP B53I12000030003 GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti CORRELARE: partnership ed esiti del progetto Rosita Viola Provincia

Dettagli

DECISIONE N.1168 ORDINE DEL GIORNO DELLA RIUNIONE SULL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI NEL QUADRO DELLA DIMENSIONE UMANA DEL 2015

DECISIONE N.1168 ORDINE DEL GIORNO DELLA RIUNIONE SULL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI NEL QUADRO DELLA DIMENSIONE UMANA DEL 2015 PC.DEC/1168 Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa Consiglio permanente ITALIAN Original: ENGLISH 1048 a Seduta plenaria Giornale PC N.1048, punto 3 dell ordine del giorno DECISIONE

Dettagli

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09

PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI ANNO SCOLASTICO 2010-2011. AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Art. 9 CCNL Comparto Scuola 2006/09 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TOSCANINI Piazza Trattati di Roma 1957 n.5-21011 CASORATE SEMPIONE (VA) Tel.0331/296182 Fax 0331/295563 E-mail: comprensivocasoratebesnate@ictoscanini.it PROGETTO ALUNNI IMMIGRATI

Dettagli

MIUR Regione Puglia Centro Servizi Volontariato Puglia net. Direzione Generale per gli Affari Internazionali PROTOCOLLO D INTESA 1/9

MIUR Regione Puglia Centro Servizi Volontariato Puglia net. Direzione Generale per gli Affari Internazionali PROTOCOLLO D INTESA 1/9 PROTOCOLLO D INTESA 1/9 PROTOCOLLO D INTESA tra Ministero dell Istruzione, Università, Ricerca Affari Internazionali dell Istruzione Scolastica, con sede a Roma, Viale Trastevere, 76, rappresentato da

Dettagli

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste Firenze, Villa La Quiete 4 Luglio 2014 Rossella Celmi - rcelmi@iom.int 1 Organizzazione Internazionale per le Migrazioni Fondata nel 1951,

Dettagli

VADEMECUM UFFICIO PACE

VADEMECUM UFFICIO PACE VADEMECUM UFFICIO PACE In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? Attraverso

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURA

PROGETTO INTERCULTURA PROGETTO INTERCULTURA Negli ultimi anni, nel nostro paese, si è registrata una progressiva e sempre più frequente immigrazione e, di conseguenza, anche la scuola deve adattare la propria programmazione

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

Progetto: COMUNICA CoLOMBA

Progetto: COMUNICA CoLOMBA Progetto: COMUNICA CoLOMBA 1. Chi siamo CoLOMBA Cooperazione Lombardia, è l Associazione delle Organizzazioni Non Governative lombarde e raccoglie 105 ONG, dalle più grandi alle più minuscole. Il minimo

Dettagli

Corso di Alta Formazione per esperti in educazione civica, diritti umani, cittadinanza e costituzione

Corso di Alta Formazione per esperti in educazione civica, diritti umani, cittadinanza e costituzione Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli Corso di Alta Formazione per esperti in educazione civica, diritti umani, cittadinanza e costituzione DURATA Annuale

Dettagli

Consiglio Regionale della Puglia Ufficio del Garante dei diritti dell Infanzia e dell adolescenza TRA

Consiglio Regionale della Puglia Ufficio del Garante dei diritti dell Infanzia e dell adolescenza TRA Consiglio Regionale della Puglia Ufficio del Garante dei diritti dell Infanzia e dell adolescenza MIUR PROTOCOLLO D INTESA TRA L UFFICIO DEL GARANTE DEI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA DELLA REGIONE

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA NORMATIVA Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Allegato parte integrante regolamento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Regolamento per l inserimento e l integrazione degli studenti stranieri nel sistema educativo provinciale (articolo 75 della legge provinciale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA Centro Provinciale per l Istruzione degli Adulti Via Giordano Bruno sn 97100 RAGUSA

Dettagli

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino Carissimi alunni, gentili genitori, questo opuscolo è stato pensato per far conoscere l offerta formativa della nostra scuola a

Dettagli

Piano Offerta formativa 2009-2010 AREA 1: RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA

Piano Offerta formativa 2009-2010 AREA 1: RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA Piano Offerta formativa 2009-2010 AREA 1: RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA 1.1 Attività di recupero e sostegno In ottemperanza con le i disposizioni ministeriali e proseguendo sulla linea da anni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano LINK TO SCHOOL Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e scuole del Kenya. Un iniziativa promossa da Amref Health Africa per l anno scolastico 2015-16 Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Mai più violenza sulle donne

Mai più violenza sulle donne Mai più violenza sulle donne L iniziativa, alla prima edizione, intende sollecitare, nell ambito delle attività didattiche e di ricerca, un approfondita analisi, da parte dei docenti e degli studenti della

Dettagli

5^ edizione del progetto Acqua Bene Comune (a.s. 2012/2013) WATER CITIZEN. acqua e cittadinanza attiva

5^ edizione del progetto Acqua Bene Comune (a.s. 2012/2013) WATER CITIZEN. acqua e cittadinanza attiva 5^ edizione del progetto Acqua Bene Comune (a.s. 2012/2013) WATER CITIZEN acqua e cittadinanza attiva Progetto gratuito per le scuole secondarie di 2 grado e i centri di formazione professionale della

Dettagli

PERCORSI INTERCULTURALI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA E PRIMARIE DEL CIRCOLO. NINNENANNE USI E TRADIZIONI DA TUTTO IL MONDO

PERCORSI INTERCULTURALI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA E PRIMARIE DEL CIRCOLO. NINNENANNE USI E TRADIZIONI DA TUTTO IL MONDO PERCORSI INTERCULTURALI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA E PRIMARIE DEL CIRCOLO. STORIE, RACCONTI, FILASTROCCHE, NINNENANNE USI E TRADIZIONI DA TUTTO IL MONDO Il progetto è teso a favorire l incontro tra la

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Europa per i cittadini 2007-2013

Europa per i cittadini 2007-2013 Europa per i cittadini 2007-2013 Il Programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società

Dettagli

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016 PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE Primarie e Secondarie di 1 a.s.2015.2016 La Casa delle Culture propone, attraverso la cooperativa, per l anno scolastico 2015/2016, un offerta di percorsi di animazione

Dettagli

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività

Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività Cooperativa Articolo 3 1999/2014: sintesi delle attività La Cooperativa Sociale Articolo 3 ONLUS nasce a Milano nel dicembre del 1998 dalla volontà e dal lavoro di un gruppo di operatrici sociali con particolari

Dettagli

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR MASTER 2013 Tecnologie digitali e metodologie sullo spettacolo direttore scientifico da Antonella Ottai Il Centro Teatro Ateneo, insieme con il Dipartimento

Dettagli

LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA

LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA LA COMPLESSITA COME FORZA MOTRICE DELLA SCUOLA LE RAGIONI DEL CONFLITTO di Giovanna Strano All inizio dell anno scolastico, nella fase di progettazione di scambi con l estero, nasce un conflitto fra due

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua Concorrente Cesvi Fondazione Onlus Breve presentazione del soggetto concorrente Cesvi - che significa cooperazione e sviluppo - è un organizzazione umanitaria italiana indipendente, fondata a Bergamo nel

Dettagli

Prot. n. 492 Castellaneta, 22 gennaio 2014. All Albo Istituto Capofila I.P.S.C.T. Mauro PERRONE All Albo degli Istituti partner

Prot. n. 492 Castellaneta, 22 gennaio 2014. All Albo Istituto Capofila I.P.S.C.T. Mauro PERRONE All Albo degli Istituti partner Fondo Sociale Europeo Programma Operativo Regionale IT051PO005 FSE PUGLIA ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, ALBERGHIERI E DELLA RISTORARIONE E DELLA PUBBLICITA Mauro PERRONE

Dettagli

Regolamento Art. 1 Finalità

Regolamento Art. 1 Finalità Regolamento Art. 1 Finalità Nell ambito dell ormai consolidato rapporto di collaborazione e con gli obiettivi e le finalità perseguiti nelle attività didattico- sportive del progetto quadro Valori in Rete,

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI. DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI. DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA e L INCLUSIONE degli ALUNNI STRANIERI 1. PREMESSA DIREZIONI DIDATTICHE e ISTITUTI COMPRENSIVI CITTA di BOLOGNA Questo protocollo nasce con l intento di pianificare le azioni

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria Incontro di presentazione dei servizi attivati 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria L ambito del progetto Fondo FEI Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini

Dettagli

Comune di Padova Ufficio Diritti Umani Pace Soldiarietà

Comune di Padova Ufficio Diritti Umani Pace Soldiarietà Comune di Padova Ufficio Diritti Umani Pace Soldiarietà CONCORSO DICIAMOLO CON ARTE LA DIVERSITA E UNA RICCHEZZA IV Edizione Anno Scolastico 2011-12 In concomitanza con l avvio delle attività scolastiche

Dettagli

Eurosofia: Offerta formativa 2015/2016. Offerta formativa 2015/2016

Eurosofia: Offerta formativa 2015/2016. Offerta formativa 2015/2016 Offerta formativa 2015/2016 Eurosofia: chi siamo EUROSOFIA Ente Italiano di Formazione Europea Professionale e di Ricerca è un associazione, la cui mission è istituire servizi di formazione e di ricerca-studio

Dettagli

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOTTICINO Via Udine, 6 25080 Botticino Mattina - CF 80064290176 - Tel. 030 2693113 Fax: 030 2191205 email: ddbottic@provincia.brescia.it

Dettagli

2/3 - Cantieri di Cittadinanza: educare alla legalità e costruire partecipazione

2/3 - Cantieri di Cittadinanza: educare alla legalità e costruire partecipazione Regione Toscana Bando 2014 Contributi regionali per la promozione della cultura della legalità democratica www.regione.toscana.it/bandolegalita Progetti di educazione alla legalità offerti alle scuole

Dettagli

7. AREA DELLA PROGETTUALITA

7. AREA DELLA PROGETTUALITA 7. AREA DELLA PROGETTUALITA - Ambito didattico progettuale - Ampliamento dell offerta formativa 2015/16 N.B.: LE PAGINE 142,143,144 DELLA SEZIONE 7 SONO ANCORA IN FASE DI ALLESTIMENTO! 139 AMBITO DIDATTICO

Dettagli

Protocollo di accoglienza e integrazione degli alunni stranieri

Protocollo di accoglienza e integrazione degli alunni stranieri REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA II ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. DE GASPERI Via T. Nicola Maugeri, 4 Tel. 095/7022373 Fax 095/7891212

Dettagli

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011

SCHEDA PROGETTO. Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 SCHEDA PROGETTO La linea di finanziamento Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. L. 383/2000. Direttiva 383/2011 Titolo del progetto PRESENTE/I PER IL FUTURO Il protagonismo dei giovani

Dettagli

Progetto educativo. AA. SS. 2014-2015 (fase preparatoria); 2015-2016 (realizzazione in classe)

Progetto educativo. AA. SS. 2014-2015 (fase preparatoria); 2015-2016 (realizzazione in classe) Commissione didattica Progetto educativo La scrittura filosofica A. ELEMENTI DI CONTESTO A.1 Tipologia Progetto educativo biennale per i Licei A.2 Ambito territoriale Nazionale A.3 Tempi di realizzazione

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Il concorso Basta conoscersi! nasce dall idea di alcuni ragazzi di offrire ai propri coetanei la possibilità di vivere un esperienza concreta

Dettagli

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA QUESTIONARIO DOCENTI Gentile docente, Le chiediamo di esprimere la sua opinione su alcuni aspetti della vita scolastica e sul funzionamento della scuola nella quale attualmente lavora. Le risposte che

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO - CASSINO (FR)

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO - CASSINO (FR) Prot. n. 4723/A01 Cassino 19 settembre2015 Ai docenti dell istituto comprensivo Loro sedi Atti Oggetto: indicazioni e chiarimenti in merito al POF 2015/16 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Vista la L. n.107/2015

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli