COMUNE DI CORCIANO RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI NELLE AREE AD ALTA INTENSITA ABITATIVA

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1 COMUNE DI CORCIANO RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI NELLE AREE AD ALTA INTENSITA ABITATIVA Aprile 2011

2 Premessa Il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Corciano ha iniziato ad operare in forma strutturata già dagli anni 90 con modalità che hanno manifestato da subito apprezzamento ed interesse da parte dei cittadini, le campane per la carta ed il vetro, la ricicleria per altre tipologie di rifiuti soprattutto quelli più ingombranti, la raccolta degli imballaggi nelle utenze commerciali e da ultimo la raccolta differenziata porta a porta presso ogni utenza a cominciare dalle aree a bassa densità abitativa quali: (Solomeo, Mantignana, ecc.). Le percentuali di raccolta differenziata hanno progredito di pari passo, una rappresentazione possiamo averla dalla tabella che segue PRODUZIONE RSU ANNI Ab.equiv. Diff. Indiff. TOT. Specifica R.D. (ton) (ton) (ton) (kg/ab/anno) % , ,6 I risultati raggiunti sono ancora inferiori agli obiettivi di legge. Per accrescere ancora il recupero dei materiali (umido, carta, ecc) dai rifiuti che ancora sono mescolati dai cittadini e per traguardare gli obiettivi previsti l Amministrazione Comunale vuol estendere la raccolta differenziata porta a porta nelle aree più densamente popolate (Ellera, Girasole, ecc). Perché il servizio di raccolta in queste aree sia efficace ed economico ed al contempo sia tale da indurre l utente a produrre la maggiore quantità di rifiuti recuperabili possibile è necessario che la forma di separazione sia facile da

3 gestire nei luoghi di produzione (abitazioni, negozi, ecc) e che la modalità di raccolta sia il più compatibile possibile con la realtà urbanistica del luogo. La proposta che di seguito illustriamo è desunta da quanto previsto nel contratto di gestione dei servizi di igiene urbana, delle esperienze acquisite in altre realtà similari e dalla diretta gestione che l azienda fa in luoghi vicini dello stesso ambito territoriale. Per rendere meglio adattabile il modello di raccolta alle diverse pertinenze delle aree da servire (case singole, condomini di piccola e grande dimensione, attività, ecc) si propongono alcune soluzioni tecniche che potranno essere scelte con la condivisione degli utenti. I modelli di servizio proposti sono anche il frutto di una attenta ricognizione sul territorio che ha verificato l estesa applicabilità degli stessi nel contesto urbanistico dei luoghi interessati al nuovo servizio. Inoltre perché questo servizio sia compatibile con le normative urbanistiche e di sicurezza verrà disciplinato da una ordinanza Comunale che obbliga la società di gestione e tutti i cittadini al suo integrale rispetto.

4 SITUAZIONE ATTUALE La raccolta dei rifiuti nelle aree a più alta intensità abitativa del Comune di Corciano e di tipo stradale a cassonetti. Sono di norma utilizzati cassonetti di grande volume (2.400 lt lt) per la raccolta del rifiuto misto (indifferenziato). In alcune piazzole sono collocate anche le campane per la raccolta differenziata della carta e del vetro. Questi contenitori sono collocati di norma su suolo pubblico in posizioni che spesso rendono difficoltoso l espletamento del servizio soprattutto se per eseguirlo è necessario utilizzare grandi autocarri. Fotografie di cassonetti in luoghi pericolosi e d intralcio al traffico o la sosta

5 Cassonetto sopra la chiesa di Chiugiana svuotato dopo 100 m di retromarcia dell autocarro La gestione efficace di questi contenitori è difficile perché vengono utilizzati anche dalle attività per lo smaltimento dei rifiuti assimilati agli urbani costituiti soprattutto da imballaggi voluminosi di carta e plastica. Inoltre la collocazione sul suolo pubblico e l uso non controllato determina di norma problemi di vario genere tali da comportare nell utente un diffuso sentimento di allontanamento.

6 Altre fotografie dei cassonetti e campane attuali

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8 RACCOLTA DIFFERENZIATA NELLE AREE DENSAMENTE POPOLATE DEL COMUNE (Ellera, Girasole) Recuperare quantità importanti di rifiuti soprattutto dalle utenze domestiche (65%) fa emergere la necessità di riesaminare completamente il servizio di raccolta in questi territori. In queste aree c è molteplicità di modelli abitativi, dalle case singole ai condomini di varie dimensioni anche molto grandi soprattutto nella zona del Girasole alle attività commerciali soprattutto nell area di Ellera. Come già esposto precedentemente per effettuare una raccolta differenziata efficace soprattutto presso le utenze domestiche in simili centri urbani non deve creare disagi eccessivi ed al contempo deve impedire che si torni alla fastidiosa presenza dei rifiuti nelle vie e piazze pubbliche. Tutte le soluzioni che vengono proposte prevedono la separazione dei rifiuti per frazioni merceologiche nei luoghi di produzione (abitazione, negozio, ecc.), il loro mantenimento nella pertinenza privata (dentro i contenitori assegnati) e la consegna al servizio di raccolta nei giorni e negli orari di calendario previsti. Ad ogni utenza domestica vengono assegnati in comodato d uso alcuni contenitori facilmente utilizzabili in ogni abitazione. Si tratta di una cesta per la carta, di un sacco per la plastica e di un secchiello per la frazione umida. Il rifiuto raccolto nei primi due contenitori può essere facilmente trattenuto in casa, di meno l umido separato nel secchiello. Di norma la carta e la plastica si raccolgono una volta la settimana con l esposizione dei contenitori (sacchi e ceste) nei luoghi che verranno decisi di comune accordo con gli utenti. Per la frazione umida è previsto un bidone esterno di prossimità dove l utente può portare quando vuole il rifiuto raccolto in casa. Lo svuotamento del bidone esterno avviene due/tre volte alla settimana.

9 Infine c è il rifiuto residuo cioè tutto quello che l utente non vuole o può separare. Per questo rifiuto di norma sono previsti dei cassonetti all esterno dove liberamente l utente può conferirlo in ogni momento. Per una raccolta efficace, gestibile e con ridotto disagio i contenitori da tenere all esterno devono essere collocati nelle pertinenze private. Per rendere queste collocazioni compatibili anche ai condomini che non hanno pertinenze private è possibile creare delle isole ecologiche con accesso riservato e con schermatura di protezione. C è poi il rifiuto più abitualmente recuperato dagli utenti, il vetro per il quale verranno mantenute le campane stradali che se necessario potranno essere potenziate. Infine ci sono i rifiuti prodotti occasionalmente (rifiuti pericolosi, apparecchiature domestiche, ecc), quelli ingombranti, ecc. che potranno essere smaltite nella ricicleria Comunale. Utilizzando i dati già indicati nel progetto dell ATI2 e quelli sulla produzione dei rifiuti nel territorio comunale dell anno 2010 possiamo calcolare i volumi di raccolta necessari alle utenze plurime dei grandi condomini avendo già consolidato quelli necessari per le utenze singole e per i condomini fino a sei appartamenti. Considerando una produzione annua di rifiuti urbani ad abitante pari a 600 kg dalla tabella che segue otteniamo i quantitativi medi annui di ogni frazione merceologica raccolta in forma differenziata che come minimo ogni utente domestico dovrebbe separare per ottenere gli obiettivi di legge.

10 TIPO DI RACCOLTA Presenza in peso nei RSU % Peso specifico (kg/m^3) Contributo sul totale raccolto % Produzione specifica kg/ab/anno DIFFERENZIATA PLASTICA 15% 30 10% 60 DIFFERENZIATA CARTA 25% % 120 DIFFERENZIATA VETRO e METALLI (lattine) 8% 300 5% 30 DIFFERENZIATA UMIDO 30% % 120 ALTRO 12% % 60 RIFIUTI RESIDUI (indifferenziato) 10% % 200 Utilizzando le modalità e la frequenza di raccolta indicata per ogni singola frazione di rifiuto TIPO DI RACCOLTA Modalità di raccolta Contenitori utilizzati Volume contenitori (lt) Frequenza di raccolta / svuotamento DIFFERENZIATA PLASTICA Domiciliare sacchi celesti in plastica 110 settimanale DIFFERENZIATA CARTA Domiciliare cesta gialla di plastica rigida 50 settimanale DIFFERENZIATA VETRO e METALLI (lattine) Stradale campane mensile DIFFERENZIATA UMIDO Prossimità Isola ecologica secchiello sottolavello 10 bidone 110 bisettimanale ALTRO Ricicleria cassoni scarrabili quindicinale RIFIUTI RESIDUI (indifferenziato) Prossimità Isola ecologica cassonetti settimanale (forniti all'utente)

11 Possiamo ottenere con la successiva tabella i volumi medi necessari per raccogliere i rifiuti ad ogni esecuzione del servizio di ritiro. Il calcolo è fatto per 100 abitanti corrispondenti a circa 40 utenze. TIPO DI RACCOLTA Previsione raccolta annua (kg/anno) Previsione volume annuo (m ^3/anno) Quantità da raccogliere (kg/int.racc.) Volume da raccogliere (m ^3/int.racc.) DIFFERENZIATA PLASTICA ,8 DIFFERENZIATA CARTA ,3 DIFFERENZIATA VETRO e METALLI (lattine) ,8 DIFFERENZIATA UMIDO ,2 ALTRO ,2 RIFIUTI RESIDUI (indifferenziato) ,6 I volumi necessari li possiamo ottenere con i contenitori che verranno distribuiti ad ogni utenza Fotografie attrezzature

12 e con i bidoni e cassonetti esterni che potranno assumere varie configurazioni all interno delle pertinenze private. Fotografie bidoni umido e cassonetti Le ipotesi che proponiamo per la realizzazione delle piazzole esterne per le utenze plurime dei grandi condomini sono quelle illustrate nell ALLEGATO 1. Le piazzole esterne possono essere opportunamente delimitate e schermate anche attraverso recinzioni e aperture personalizzate agli aventi diritto.

13 ALLEGATO 1 Isole ecologiche per la raccolta della frazione umida e di quella residua per condomini di circa 100 abitanti e/o 40 utenze

14 Circa m. 5 m. 3 Circa m. 5 m. 2,5

15 Altri modelli potenziati soprattutto per i rifiuti residui Circa m. 6 m. 2,5 Circa m. 5 m. 3

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