COMUNE DI CARDITO (Provincia di Napoli ) *****

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1 PP COMUNE DI CARDITO (Provincia di Napoli ) ***** REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI IMPIANTI DI PUBBLICITÀ O PROPAGANDA E DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI LUNGO O IN VISTA DI STRADE O DI AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Studio, realizzazione, impaginazione informatica effettuati a cura: Staff del Sindaco Comando di Polizia Municipale Ufficio Lavori Pubblici Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 27/07/2007

2 INDICE TITOLO I: DISCIPLINA DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICITÀ O PROPAGANDA E DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI LUNGO O IN VISTA DI STRADE O DI AREE PUBBLICHE CAPO I: DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1: Ambito di applicazione e contenuto del Regolamento Articolo 2: Nozione e suddivisione del centro abitato CAPO II: CLASSIFICAZIONE E DEFINIZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI E DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICITA' E PROPAGANDA Articolo 3: Definizione mezzi pubblicitari Articolo 4: Particolari forme di pubblicità Articolo 5: Altri mezzi pubblicitari CAPO III: NORME COMUNI A TUTTE LE FORME DI PUBBLICITA Articolo 6: Collocazione vietata Articolo 7: Distanze minime Articolo 8: Collocazione di mezzi pubblicitari con carattere di provvisorietà Articolo 9: Collocazione su edifici o aree soggetti a vincolo Articolo 10: Collocazione su area pubblica o soggetta a pubblico passaggio Articolo 11: Collocazione all interno di distributori di carburante e parcheggio Articolo 12: Caratteristiche generali degli impianti ed altri mezzi pubblicitari Articolo 13: Caratteristiche generali dei mezzi pubblicitari luminosi CAPO IV: DISCIPLINA PARTICOLARE DI MEZZI ED IMPIANTI PUBBLICITARI Articolo 14: Caratteristiche particolari delle insegne Articolo 15: Caratteristiche particolari delle preinsegne e pubblicità itinerante Articolo 16: Caratteristiche particolari dei cartelli pubblicitari Articolo 17: Caratteristiche particolari di striscioni, locandine, stendardi e bandiere Articolo 18: Caratteristiche particolari delle targhe di esercizio e pubblicitarie Articolo 19: Caratteristiche particolari delle bacheche Articolo 20: Caratteristiche particolari di pensiline e mensole Articolo 21: Caratteristiche particolari delle tende Articolo 22: Caratteristiche particolari degli impianti a messaggio variabile Articolo 23: Caratteristiche particolari degli impianti di insegne e targhe coordinate Articolo 24: Caratteristiche tecniche e materiali degli impianti fissi per affissioni CAPO V: PROCEDURE PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Articolo 25: Il regime autorizzatorio Articolo 26: Presentazione della domanda Articolo 27: Casi particolari Articolo 28: Rilascio dell autorizzazione Articolo 29: Termini di validità, rinnovo, decadenza, annullamento e revoca Articolo 30: Obblighi del titolare dell autorizzazione Articolo 31: Condizioni e limitazioni per la pubblicità TITOLO II: DISCIPLINA PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI CAPO VI: DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 32: Ambito di applicazione Articolo 33: Classificazione del Comune Articolo 34: Approvazione delle tariffe Articolo 35: Gestione del servizio e funzionario Responsabile Articolo 36: Attribuzioni del personale addetto CAPO VII: IMPIANTI PER LA PUBBLICITA E PER LE AFFISSIONI Articolo 37: Tipologia degli impianti per la pubblicità e per le affissioni Articolo 38: Quantità degli impianti per la pubblicità e per le affissioni 2

3 Articolo 39: Ripartizione degli impianti per le pubbliche affissioni Articolo 40: Impianti privati per affissioni dirette CAPO VIII: DISCIPLINA PER L APPLICAZIONE DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Articolo 41: Servizio per le pubbliche affissioni Articolo 42: Il diritto sulle pubbliche affissioni Articolo 43: Richiesta del servizio Articolo 44: Modalità per l espletamento del servizio per le pubbliche affissioni CAPO IX: DISCIPLINA PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA DI PUBBLICITA Articolo 45: Presupposto, modalità di applicazione e pagamento dell imposta Articolo 46: Classificazione dei mezzi destinati alla pubblicità esterna e determinazione Articolo 47: Riduzioni dell imposta Articolo 48: Esenzioni dall imposta TITOLO III: VIGILANZA E MISURE SANZIONATORIE Articolo 49: Vigilanza Articolo 50: Attività di accertamento Articolo 51: Anticipata rimozione Articolo 52: Pubblicità ed affissioni abusive Articolo 53: Sanzioni amministrative Articolo 54: Sanzioni tributarie ed interessi Articolo 55: Sanzione accessoria della rimozione dei mezzi pubblicitari abusivi Articolo 56: Riscossione coattiva Articolo 57: Riscossione dei diritti pagati Articolo 58: Ripristino dello stato dei luoghi TITOLO IV: DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE Articolo 59: Rinvio Articolo 60: Entrata in vigore del Regolamento 3

4 TITOLO I DISCIPLINA DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICITÀ O PROPAGANDA E DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI LUNGO O IN VISTA DI STRADE O DI AREE PUBBLICHE Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Ambito di applicazione e contenuto del Regolamento 1.01 Le norme del presente Regolamento si applicano in tutto il territorio comunale e riguardano la disciplina per l installazione e le modalità di esecuzione relativa alle forme pubblicitarie, di seguito definite, collocate lungo le strade o in vista di esse sulla base delle disposizioni di carattere generale contenute nel Codice della Strada e relativo Regolamento di Esecuzione e di Attuazione; esse disciplinano altresì, nello stesso ambito, la disciplina per il pagamento della relativa imposta oltre al servizio delle pubbliche affissioni e la riscossione dei relativi diritti, prevista dal D.Lgs. 5/11/93 n 507 e successive modifiche ed integrazioni. Articolo 2 Nozione e suddivisione del centro abitato 2.01 L intero territorio comunale Carditese è costituito da Centro Abitato identificato ai sensi dell art. 4 del Codice della Strada Ai soli effetti del presente Titolo, esso viene suddiviso in: a) Centro Storico, rappresentato dalle seguenti piazze e strade comunali: - Via Roma; - Piazza Garibaldi; - Vico Chiesa; - Vico Nulleto; - Via Daniele; - Piazza Madonna delle Grazie; - Via Marconi; - Via Antica Belvedere; - Corso Battisti; - Vico Giardino; - Vico Cavallerizza; - Via Molino; - Via Villaggio; - P.zza S. Croce; - Via Nuova Belvedere; - P.zza S. Biagio; - P.zza G. XIII; b) Altre zone: tutte le strade del territorio comunale fatte eccezione di quelle ivi sopra citate. 4

5 Capo II CLASSIFICAZIONE E DEFINIZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI E DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICITA' E PROPAGANDA Articolo 3 Definizione mezzi pubblicitari (art. 47 del Regolamento di esecuzione del Nuovo codice della strada, D.P.R. 16/12/92 n 495) Insegna È da considerarsi insegna di esercizio la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da un simbolo o da un marchio, realizzata con materiali di qualsiasi natura, installata esclusivamente nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. La funzione di tale mezzo pubblicitario è l identificazione immediata dell attività. Può essere luminosa sia per luce propria sia per luce riflessa Sono assimilate alle insegne le iscrizioni che identificano l'attività o l'esercizio cui si riferiscono, realizzate con tecniche pittoriche direttamente su muro Preinsegna e Pubblicità itinerante Si definisce pre-insegna la scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede, dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa. Con l utilizzo delle insegne si viene a creare la cosiddetta pubblicità itinerante. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta Sorgente luminosa Si definisce sorgente luminosa qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali Faretti, fanali etc. sono autorizzati, a condizione che gli stessi sono elevati dal piano stradale a non meno di 3,50 in assenza di marciapiedi mentre in presenza di questi ultimi, l altezza non deve essere inferiore a mt. 2,75, con orientamento verso l attività commerciale e facendo modo di non generare abbagliamento ai veicoli Cartello Si definisce cartello un manufatto bifacciale, supportato da un'idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, esposto in luogo diverso da quello di esercizio di una qualsivoglia attività. Esso è utilizzabile in una o entrambe le facciate anche per immagini diverse. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta La collocazione del cartello può avvenire con struttura propria (cartello isolato), o sull'esistente (cartello a parete) Manifesto Si considera manifesto l'elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, prevalentemente cartaceo, privo di rigidezza, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, posto in opera su strutture murarie o su altri supporti comunque diversi dai cartelli e dagli altri mezzi pubblicitari. Non può essere luminoso né per luce propria, né per luce indiretta La collocazione di manifesti è vietata in ogni luogo al di fuori degli spazi preordinati Striscione, locandina, stendardo e bandiera Si considera striscione, locandina, stendardo e bandiera l'elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa, finalizzato alla promozione pubblicitaria di 5

6 prodotti, manifestazioni o spettacoli. Può essere luminoso per luce indiretta. La locandina, se posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido Segno orizzontale reclamistico È da considerare segno orizzontale reclamistico la riproduzione su superficie stradale, con pellicole adesive, di scritte in caratteri alfanumerici, di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici Devono essere realizzati con materiali rimovibili che garantiscano una buona aderenza dei veicoli sugli stessi Sono ammessi unicamente in forma temporanea: a) all'interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; b) lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse ed alle 24 ore precedenti e successive. Per essi non si applica il disposto di cui all'art. 6 e le distanze minime di cui all art. 7 si applicano unicamente rispetto ai segnali stradali orizzontali Impianto pubblicitario di servizio Si definisce impianto pubblicitario di servizio qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell'ambito dell'arredo urbano e stradale (fermate autobus, pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi, o simili) recante uno spazio pubblicitario che può essere luminoso sia per luce diretta che per luce indiretta. La predisposizione di tali impianti è subordinata all approvazione mediante delibera di Giunta Comunale di appositi Piani di arredo urbano che stabiliscano le caratteristiche tecniche e l ubicazione dei medesimi, nonché le modalità di concessione degli spazi Impianto di pubblicità o propaganda È da considerare impianto di pubblicità o propaganda qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità e alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile, secondo le precedenti definizioni, nella tipologia dei precedenti e può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. Tra essi ritroviamo: a) Targa di esercizio: si intende la scritta con caratteri alfanumerici completata eventualmente da un simbolo o da un marchio, installata nella sede di esercizio dell'attività o nelle pertinenze accessorie della stessa. Non deve essere luminosa. b) Targa pubblicitaria: è definita come la targa di esercizio; se ne discosta per la collocazione, consentita in luogo diverso da quello dove ha sede l'attività, o dalle pertinenze accessorie. E' consentita solo nei casi in cui la sede dell'attività sia difficilmente visibile dalla strada o da aree pubbliche o di uso pubblico. c) Bacheca: vetrinetta con frontale apribile, o a giorno, installata a muro o collocata a terra su supporto proprio, destinata all esposizione di quotidiani, periodici, informazioni cinematografiche e di spettacolo, o altri mezzi di stampa o alla diffusione di informazioni o propaganda dell'attività di enti pubblici, partiti politici associazioni varie, nonché all'esposizione di menù, tariffe e prezzi di pubblici esercizi e alberghi. d) Tende: si intendono i manufatti mobili o semovibili in tessuto o in materiali assimilabili posti esternamente a protezione di vetrine o ingressi. e) Impianto di pubblicità a messaggio variabile: si intendono i manufatti finalizzati alla pubblicità e/o propaganda sia di prodotti che di attività, caratterizzati dalla variabilità del messaggio e/o delle immagini trasmesse. Possono essere luminosi per luce diretta o per luce indiretta, può avere dimensioni max di 15 mq. f) Impianti di insegne o targhe coordinate: si intendono quei manufatti destinati alla collocazione di una pluralità di insegne o di targhe di esercizio, monofacciali o bifacciali. g) Transenne parapedonali pubblicitarie: è consentita l installazione solo su marciapiedi con larghezza minima di m. 1,50 e poste a 25 cm. dal ciglio dello stesso, collocate in 6

7 posizione parallela al senso di marcia dei veicoli, la pubblicità deve essere posta su una faccia in direzione dei pedoni, l interasse della transenna deve essere max 120 cm Impianti fissi per le affissioni pubbliche Impianti destinati all'affissione di manifesti, avvisi, fotografie, di qualunque materiale costituiti, il cui formato si sviluppa su multipli di cm. 70 X 100 disciplinati secondo la presente tipologia: a) tipo "stendardo": impianto bifacciale collocato a terra su supporto proprio, montato verticalmente di dimensioni multiple di cm. 70 X 100 fino ad un massimo di mq. 18,00, fig. 5; b) tipo "poster": impianto a muro o collocato a terra con supporti propri, mono o bifacciale, di dimensioni di mt. 6 X 3, fig. 6; c) tipo "tabella": cornice o quadro monofacciale, fissato al muro o collocato a terra con supporti propri, di dimensioni uguali o multiple di cm. 70 X 100 fino ad un massimo di mq. 18,00, fig. 7. Articolo 4 Particolari forme di pubblicità 4.01 Pubblicità sui veicoli: (consentita alle condizioni e nei limiti di cui all'art. 23 del D. Lgs n. 285 e relativo Regolamento di Esecuzione e di Attuazione) Volantinaggio: inteso come distribuzione di volantini nel territorio comunale. Per volantino si intende l'elemento bidimensionale, privo di rigidezza, destinato alla diffusione diretta al pubblico. Le dimensioni massime consentite per i volantini sono di cm. 21 X E vietata in tutto il territorio comunale la pubblicità effettuata mediante lancio di volantini od oggetti da velivoli o veicoli e la pubblicità commerciale svolta a mezzo volantinaggio su area pubblica o soggetta a servitù di pubblico passaggio, ad esclusione di quella effettuata nelle giornate in cui si svolgono mercati, sagre, manifestazioni e fiere E sempre consentita, su tutto il territorio comunale, la pubblicità comunque non inerente ad attività economiche, effettuate tramite volantinaggio, svolta da Associazioni ed Enti senza scopo di lucro in occasione di manifestazioni culturali, ricreative, sportive, religiose, politiche, sindacali e di categoria. In tali volantini è ammessa la pubblicità commerciale, finalizzata alla sponsorizzazione dell iniziativa pubblicizzata, per uno spazio non superiore al 20% della superficie di ogni facciata del volantino medesimo Pubblicità fonica: effettuata per mezzo di diffusori sonori La pubblicità fonica sul territorio comunale è autorizzata dal Comune per singole giornate e/o periodi di tempo non superiore all anno. Essa è consentita dalle ore alle ore 13 e dalle ore alle ore nei giorni feriali. Nei giorni festivi e negli orari non consentiti, è possibile concedere deroghe, durante lo svolgimento di manifestazioni di carattere sportivo, culturale, sociale, religioso, economico, ecc. o in concomitanza con particolari festività La pubblicità fonica è vietata in prossimità di strutture socio-sanitarie, di luoghi culturali e/o di studio limitatamente agli orari di apertura degli stessi, strutture cimiteriali e luoghi di culto Per la pubblicità elettorale si applicano le disposizioni dell art. 7 della legge n La pubblicità elettorale è autorizzata dal Sindaco del Comune; nel caso in cui la stessa si svolga sul territorio di più Comuni l autorizzazione è rilasciata del prefetto della provincia in cui ricadono i Comuni stessi In tutti i casi la pubblicità fonica non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Vetrofania: riproduzione su superfici vetrate con pellicole adesive, ovvero con tecniche pittoriche, di scritte in caratteri alfanumerici di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. Non necessita di autorizzazione Vetrina: (viene intesa come impianto di pubblicità o propaganda allorquando sia utilizzata per l'affissione o comunque per l'esposizione, al suo interno, di manifesti e locandine). Non necessita di autorizzazione a meno che non creino occupazione permanente si suolo. 7

8 Articolo 5 Altri mezzi pubblicitari 5.01 Nei successivi articoli le pre-insegne, gli striscioni, le locandine, gli stendardi, i segni orizzontali reclamistici, gli impianti di pubblicità di servizio e gli impianti di pubblicità o propaganda sono indicati, per brevità, con il termine" altri mezzi pubblicitari". 8

9 Capo III NORME COMUNI A TUTTE LE FORME DI PUBBLICITA Articolo 6 Collocazione vietata 6.01 Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari è comunque vietato nei seguenti punti: a) sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue; b) in corrispondenza delle intersezioni; c) lungo le curve come definite all'art. 3, comma I, punto 20), del codice della strada e su tutta l'area compresa tra la curva stessa è la coda tracciata tra i due punti di tangenza; d) in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati; e) sui cavalcavia stradali e loro rampe; f) sui ponti e sottoponti non ferroviari; g) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento; h) sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali, salvo che su paletti dissuasori di sosta che altrimenti non potrebbero svolgere la funzione loro propria e che possono fungere da supporto per messaggi pubblicitari Le norme di cui al comma precedente lettera c), non si applicano per le insegne di esercizio, a condizione che le stesse siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti Il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari deve comunque avvenire in modo da non occultare le targhe toponomastiche e quant'altro destinato alla pubblica visibilità. Articolo 7 Distanze minime 7.01 La collocazione dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari può essere autorizzata nel rispetto delle seguenti distanze minime: a) m. 50 lungo le strade urbane di scorrimento prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; b) m. 25, lungo le strade urbane di scorrimento, dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni; c) m. 7, lungo le strade E ed F, prima e dopo tutti i segnali stradali e degli impianti semaforici; d) la distanza minima dagli incroci è fissata, per le strade E ed F, rispettivamente, in m. 5 prima degli incroci medesimi, e m. 3 dopo di essi, secondo le direttrici di marcia dei veicoli (vedi Tavola 1) e) m. 5, lungo le strade E ed F, dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; f) m. 1,5 dal limite della carreggiata o, se ciò sia impossibile, a distanza inferiore purché in aderenza ai fabbricati Tali distanze non sono applicate per le insegne di esercizio, a condizione che esse siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti o ad una distanza limite della carreggiata non inferiore a 1,5 metri Tali distanze non sono applicate ai cartelli ed agli altri mezzi pubblicitari, ad eccezione di quelle relative alle intersezioni, a condizione che essi siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti per tutta la loro superficie o ad una distanza limite della carreggiata non inferiore a 1,5 metri Tali distanze non sono applicate per gli impianti pubblicitari di servizio e per transenne parapedonali I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono in ogni caso ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento. Articolo 8 Collocazione di mezzi pubblicitari con carattere di provvisorietà 9

10 8.01 Possono essere autorizzati, cartelli pubblicitari stradali, con carattere di provvisorietà, riferiti a manifestazioni ed iniziative temporanee di carattere culturale, sociale, sportivo o inaugurazioni di attività economiche aperte al pubblico, nonché riferiti a spettacoli viaggianti. I punti di attacco non dovranno mai essere su pali della pubblica illuminazione e alberi La collocazione di tali cartelli può derogare a quanto stabilito dall art. 14 ed è ammessa unicamente durante il periodo di svolgimento della manifestazione o dell'iniziativa cui si riferisce oltre che durante la settimana precedente e le 24 ore successive, fatta eccezione per le frecce direzionali che potranno essere installate non prima delle 24 ore dall'inizio della manifestazione; tutto il materiale installato deve essere rimosso entro e non oltre le 24 ore successive al termine della manifestazione I competenti uffici comunali possono subordinare l'autorizzazione a prescrizioni relative a forme, colori, dimensioni, materiali e modalità di collocazione, nonché, trattenere dal deposito cauzionale versato ai sensi del regolamento comunale per lo svolgimento di manifestazioni occasionali, di intrattenimento e di pubblico spettacolo la somma relativa al mancato versamento dell'imposta sulla pubblicità o alla mancata rimozione dei cartelli. Articolo 9 Collocazione su edifici o aree soggetti a vincolo 9.01 Il rilascio dell'autorizzazione all'installazione di insegne, cartelli ed altri mezzi pubblicitari su edifici ed aree e le loro pertinenze soggetti a vincoli architettonici, ambientali, paesaggistici è subordinata al preventivo parere favorevole degli Enti preposti alla loro tutela. Articolo 10 Collocazione su area pubblica o soggetta a pubblico passaggio Qualora i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari siano collocati su area pubblica o soggetta a pubblico passaggio, ovvero aggettanti in tutto o in parte sulla medesima, dovrà essere richiesta la concessione di occupazione di suolo pubblico nei casi previsti dal Regolamento Comunale Le occupazioni di suolo con vetrine, mostre ed altri manufatti sono autorizzate a condizione che lo sporto, misurato dal nudo muro, non occupi oltre il decimo della larghezza del marciapiede antistante, per un massimo di 20 cm Non può essere rilasciata alcuna autorizzazione per le strade e piazze senza marciapiede. Articolo 11 Collocazione all interno di distributori di carburante e nelle aree di parcheggio Nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio possono essere collocati cartelli o insegne la cui superficie complessiva non superi l 8% dell area occupata dalla stazione di servizio o dal parcheggio, sempre che essi non siano collocati lungo il fronte stradale ed in corrispondenza degli accessi, dal computo della superficie dei cartelli etc. sono esclusi quelli attinenti ai servizi prestati presso la stazione o l area di parcheggio Nelle aree di parcheggio è ammessa in eccedenza ai limiti di cui al comma 1 la collocazione di mezzi pubblicitari abbinati alla prestazione di servizi per l'utenza della strada entro il limite di mq. 2 per ogni servizio prestato Negli altri casi non previsti nel comma si applicano le disposizioni del Codice della strada. Articolo 12 Caratteristiche generali degli impianti ed altri mezzi pubblicitari I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari devono essere realizzati nelle loro parti strutturali con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici Le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, saldamente realizzate ed ancorate sia globalmente che nei singoli elementi Qualora le suddette strutture costituiscano manufatti la cui realizzazione e posa in opera è regolamentata da specifiche norme, l'osservanza delle stesse e l'adempimento degli obblighi da queste previste deve essere documentato prima del ritiro dell'autorizzazione definita ai successivi articoli del presente regolamento I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari hanno sagoma regolare, che in ogni caso non deve generare confusione con la segnaletica stradale. Particolare cautela è adottata nell'uso dei colori, specialmente del rosso, e del loro abbinamento, specialmente in corrispondenza e in prossimità delle intersezioni. 10

11 12.05 I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari sono detti, a seconda della loro collocazione: a) Su ritti (insegna collocata su supporto proprio); b) Ancorati su pareti o muri perimetrali; c) A tetto, terrazzi, balconi, su pensilina o sulle facciate di edifici destinati a funzioni industriali, commerciali e direzionali; d) Monoblocco o totem, luminoso o non, con base a terra, la cui superficie può essere destinata parzialmente o totalmente a messaggi pubblicitari I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari su ritti possono essere: a) Monofacciali, su uno o più ritti: accosto o meno al muro; b) A Bandiera bifacciale, su un solo ritto: accosto o meno al muro; I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari ancorati su pareti o muri perimetrali possono essere: a) Frontali; b) A Bandiera (orizzontale o verticale); Il bordo inferiore dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari, ad eccezione degli impianti pubblicitari di servizio, deve essere sempre, in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 1,5 m rispetto a quella della banchina stradale misurata nella sezione stradale corrispondente Relativamente agli impianti su ritti, ad eccezione di quelli per le pubbliche affissioni e quelli accosti al muro parallelamente al senso di marcia, possono poggiare su un solo ritto Gli impianti frontali ancorati su pareti e muri perimetrali ubicati ad altezza inferiore a mt. 4,10 rispetto al piano stradale, non possono sporgere più di 20 cm, mentre se è superiore la sporgenza non può superare i 30 cm. (Fig.1) Gli impianti a bandiera su strade senza marciapiede devono avere il lato inferiore ad una altezza maggiore a mt. 4,10 misurata dal piano stradale, non possono sporgere più di 1/5 della larghezza della sede stradale misurata in quel punto e comunque non superiore a 1,00 m. (Fig.2) Gli impianti a bandiera su strade con marciapiede devono avere il lato inferiore ad una altezza maggiore a mt. 2,50 misurata dal piano del marciapiede, non possono sporgere più di della larghezza dello stesso diminuita di cm. 30 e comunque non superiore a 1,50 mt (Fig.3) La superficie espositiva per gli impianti a bandiera su ritti non deve mai ingombrare la carreggiata stradale, la sporgenza deve essere sempre rivolta verso il marciapiede e non può superare il limite massimo di m. 1, Per gli impianti su tetti, terrazzi e balconi: a) È vietata l installazione di impianti a bandiera; b) Solo sui balconi muniti di parapetto è consentita l installazione di mezzi pubblicitari frontali e non luminosi; c) L installazione sui tetti, di qualsiasi mezzo pubblicitario, è consentita solo se il terrazzo è piano e con una dimensione della superficie espositiva non superiore a 20 mq. Articolo 13 Caratteristiche generali dei mezzi pubblicitari luminosi Le sorgenti luminose, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari luminosi hanno una sagoma regolare che in ogni caso non deve generare confusione con la segnaletica stradale. Particolare cautela è adottata nell'uso dei colori, specialmente del rosso e del verde, e del loro abbinamento, al fine di non generare confusione con la segnaletica luminosa specialmente in corrispondenza e in prossimità delle intersezioni La croce rossa luminosa è consentita esclusivamente per indicare ambulatori e posti di pronto soccorso La croce verde luminosa è consentita esclusivamente per indicare le farmacie. 11

12 Capo IV DISCIPLINA PARTICOLARE DI MEZZI ED IMPIANTI PUBBLICITARI Articolo 14 Caratteristiche particolari delle insegne Le insegne a bandiera devono essere in ogni loro punto ad una quota non inferiore a 3 m rispetto a quella della banchina stradale misurata nella sezione stradale corrispondente Le insegne montate su supporto proprio o su palina devono rispettare un'altezza da terra, misurata dalla quota del terreno al bordo superiore, non maggiore a m Fatto salvo il rispetto delle normative di cui al Capo III e ai precedenti commi del presente articolo, nelle diverse Zone individuate dall'art. 2 del presente Regolamento, l'installazione di insegne deve rispettare le sotto riportate prescrizioni di dimensione, forma e collocazione: Centro storico: le insegne devono rispettare una dimensione massima di mq. 3. Le insegne frontali dovranno essere inserite in spazi o vani quali vetrine o lunotti, senza alcuna sporgenza rispetto al filo esterno del muro. Qualora la suddetta ubicazione non sia possibile la stessa è consentita al di sopra del vano in corrispondenza dell'architrave, seguendo l'andamento dello stesso, con sporgenza massima di cm 15. Non è consentita in tale Zona l'installazione di insegne monoblocco (totem) ad eccezione delle insegne di servizio relative ad uffici postali, servizi di pronto soccorso e di emergenza stradale, stazioni di Polizia, posti telefonici pubblici e similari, nonché enti pubblici di interesse generale e delle insegne obbligatorie per legge o per Regolamenti statali Altre Zone: le insegne collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli devono rispettare una dimensione massima di mq. 5. Le insegne a bandiera possono avere una dimensione massima di mq. 3; se a bandiera su palo non può superare m. 1,50 di lunghezza di base. Insegne con una superficie massima di mq. 6 potranno essere installate, esclusivamente su area privata, insegne per centro commerciale integrato e zona commerciale integrata. Articolo 15 Caratteristiche particolari delle preinsegne e pubblicità itinerante È consentita la pubblicità itinerante, qualora per la configurazione dei luoghi e della rete stradale si reputi utile l impianto di un sistema segnaletico informativo di avvio alle zone di attività, a condizione che i messaggi pubblicitari reclamizzino attività prettamente turistiche, commerciali, industriali e sociali. È sempre vietata nel Centro storico Le pre-insegne hanno forma rettangolare e dimensioni contenute entro il limite inferiore di 1,00 m. x 0,20 m ed il limite superiore di 1,50 m. x 0,30 m. E' ammesso l'abbinamento sulla stessa struttura di sostegno di un numero massimo di sei pre-insegne per ogni senso di marcia a condizione che le stesse abbiano le stesse dimensioni e costituiscano oggetto di un unica autorizzazione I segnali possono essere posti in posizione autonoma e singola, come segnali di localizzazione, ma in tal caso non devono interferire con l avvistamento e la visibilità dei segnali di pericolo, di prescrizione e di indicazione. Essi devono essere installati unicamente sulle strade che conducono direttamente sul luogo segnalato Nessuna indicazione di attività singola può essere inserita sui preavvisi di intersezione, sui segnali di preselezione, sui segnali di direzione, su quelli di conferma. Può essere, invece, installato nelle intersezioni e combinato, ove necessario col gruppo segnaletico unitario ivi esistente, il segnale di direzione con l indicazione di zona industriale, zona artigianale, zona commerciale che, col relativo simbolo, può essere inserito nei preavvisi di intersezione o nei segnali di preselezione Le parole ed i simboli indicanti il logotipo delle ditte possono essere riprodotti con la grafica propria, al fine di renderne visivamente più agevole la percezione I segnali di avvio a fabbriche, zone industriali, zone artigianali e centri commerciali sono in fondo nero con scritta gialla I segnali di indicazione alberghiera sono a sfondo bianco con scritta nera. 12

13 Articolo 16 Caratteristiche particolari dei cartelli pubblicitari Fatti salvi i divieti e le prescrizioni di cui ai precedenti articoli del Capo III, i cartelli pubblicitari sono soggetti a seconda della Zona di installazione alle sotto riportate prescrizioni di dimensione, forma e collocazione: Centro Storico: Non è consentita l'installazione di cartelli pubblicitari permanenti. E' consentita esclusivamente l'esposizione di cartelli con carattere di temporaneità in occasione di pubbliche manifestazioni, all'interno dei luoghi occupati dalla manifestazione stessa, nonché di cartelli all'interno dei cantieri. I cartelli pubblicitari non possono comunque superare la dimensione massima di mq. 2, Altre zone: Non devono avere una superficie superiore a mq. 5 e comunque non superiore ad 1/4 del fronte stradale. Articolo 17 Caratteristiche particolari di striscioni, locandine, stendardi e bandiere L'esposizione di locandine e stendardi e di striscioni è ammessa per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli oltre che per il lancio di iniziative commerciali. Essa è limitata al periodo di svolgimento della manifestazione, dello spettacolo o della iniziativa cui si riferisce, oltre che alla settimana precedente ed alle ventiquattro ore successive allo stesso. Per gli striscioni, le locandine e gli stendardi, le distanze dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari sono di m Il bordo inferiore degli striscioni, delle locandine e degli stendardi, se posizionati al di sopra della carreggiata, deve essere in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 5,1 m rispetto al piano della carreggiata L'esposizione dei suddetti mezzi pubblicitari per la promozione commerciale al di fuori da pubbliche manifestazioni è consentita esclusivamente su area privata o su suolo pubblico concessionato L'impianto coordinato di bandiere deve intendersi come un unico impianto di pubblicità La collocazione di bandiere su suolo pubblico o aggettanti sullo stesso deve rispettare un'altezza da terra misurata dalla quota del terreno al bordo superiore non maggiore a m. 6: se aggettanti su percorsi esclusivamente pedonali e su sedi stradali o passaggi accessibili da automezzi devono essere installate in modo tale che la distanza da terra al bordo inferiore sia rispettivamente uguale o superiore a m. 3 e m. 4, Gli striscioni non devono comunque superare la dimensione massima consentita di mq. 10. Articolo 18 Caratteristiche particolari delle targhe d esercizio e pubblicitarie Le targhe indicanti professioni ed attività in genere devono essere collocate preferibilmente negli stipiti della porta o, in alternativa, anche in riferimento alle condizioni specifiche, lateralmente alla porta stessa o sui battenti. Le targhe di esercizio e di targhe pubblicitarie in aderenza ad edifici o recinzioni possono presentare una sporgenza massima di cm. 2 e non possono superare la dimensione massima di mq. 0, Le targhe pubblicitarie sono consentite nei soli casi in cui la sede dell'attività sia difficilmente visibile dalla strada o da spazi pubblici o di uso pubblico Nel Centro Storico, qualora siano presenti più attività nello stesso edificio, le targhe devono essere collocate su un unico impianto di targhe coordinate, fatte salve le situazioni preesistenti autorizzate. Articolo 19 Caratteristiche particolari delle bacheche E' ammessa l'installazione di bacheche, con dimensione massima di mq La sporgenza massima delle bacheche a muro non deve essere superiore a cm. 10 dal filo esterno della muratura Nell'ambito del Centro Storico sono ammesse bacheche unicamente di utilità pubblica o di interesse generale: eventuali nuovi inserimenti, sottoposti a parere dell Ufficio competente, dovranno essere improntati a sobrietà e buona qualità estetico formale con particolare attenzione al contesto e all'ubicazione. 13

14 Articolo 20 Caratteristiche particolari di pensiline e mensole L installazione di pensiline è consentita esclusivamente nelle Altre Zone sulle strade con marciapiedi, al di sopra delle porte esterne di accesso e salvo il pagamento dei relativi oneri, purché interamente sospese e non occupanti una superficie superiore a ½ dell intera larghezza del marciapiede e comunque non superiore ad 1 mt., e con altezza non inferiore a 3 mt. dal piano del marciapiede. Articolo 21 Caratteristiche particolari delle tende Le tende a protezione di mostre, vetrine ed accessi pedonali, aggettanti su area pubblica o soggetta a pubblico passaggio, anche quando non finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, dovranno essere interamente sospese ed osservare un'altezza minima dalla quota del marciapiede o del passaggio pedonale di m. 2.50, a condizione che ciò non arrechi disturbo alla visibilità ed un aggetto inferiore di almeno cm. 30 rispetto alla larghezza del marciapiede (ovvero al limite della carreggiata) e comunque non superiore a m. 1,5. La misurazione dell'altezza da terra si effettua partendo dal punto più basso della struttura. (fig. 4) Le tende dovranno essere improntate a sobrietà formale e cromatiche con particolare attenzione alla contestualizzazione a giudizio insindacabile dell Ufficio competente. Articolo 22 Caratteristiche particolari degli impianti a messaggio variabile L'installazione di impianti di pubblicità o propaganda a messaggio variabile non è consentita nel Centro Storico Nelle Altre Zone gli impianti di cui al presente articolo sono consentiti in prossimità di sedi di imprese e in prossimità delle aree ad alta fruizione pubblica. Non devono presentare una superficie superiore a mq Se posti in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli i messaggi variabili non devono avere un periodo di variabilità inferiore a 5 minuti L'Amministrazione comunale può autorizzare, in deroga ai commi precedenti, l'installazione di cartelli a messaggio variabile, di interesse generale o utilità pubblica. Articolo 23 Caratteristiche particolari degli impianti di insegne e targhe coordinate Fatto salvo il rispetto della normativa di carattere generale, a seconda della Zona di installazione gli impianti di insegne o targhe coordinate debbono rispettare le seguenti prescrizioni di forma, collocazione e dimensioni: Centro Storico: Gli impianti di insegne o targhe coordinate debbono essere collocati in spazi o vani senza alcuna sporgenza rispetto al filo esterno del muro. Qualora detta collocazione non sia possibile possono essere collocati in aderenza ad edifici con sporgenza massima rispetto al filo esterno del muro rispettivamente di cm. 5 per gli impianti di insegne coordinate e di cm. 2 per gli impianti di targhe coordinate. Gli impianti di insegne o targhe coordinate possono presentare una superficie massima rispettivamente di mq. 3 e mq. 1, Altre zone: a) Gli impianti di insegne coordinate possono presentare una superficie massima di: - mq. 4 se posti in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli; - mq. 6 se posti in posizione parallela al senso di marcia dei veicoli; b) Gli impianti di targhe coordinate possono presentare una superficie massima di mq. 1,50. Articolo 24 Caratteristiche tecniche e materiali degli impianti fissi per affissioni Gli impianti fissi "tipo stendardo" dovranno essere conformi alle caratteristiche per essi previste ed indicate nei modelli raffigurati nelle Fig. 5 del presente Regolamento. La struttura di sostegno dovrà essere realizzata con profilo metallico a sezione circolare, opportunamente verniciata con colore grigio "canna di fucile". Il pannello riportante il messaggio pubblicitario, fissato saldamente alla struttura di sostegno con opportuni giunti, 14

15 dovrà essere realizzato con materiale durevole e non ossidabile sufficientemente rigido e rifinito ai bordi con cornici in profilato di alluminio. L'impianto dovrà essere dotato di una targhetta bifacciale indicante il concessionario, il Comune di appartenenza, il numero identificativo dell'impianto stesso Gli impianti di affissione "tipo poster" rappresentati a titolo esemplificativo alla Fig. 6 del presente Regolamento sono costituiti principalmente da un pannello delle dimensioni standard di m. 6 X 3 racchiuso da una cornice in materiale metallico non ossidabile, tale da configurarsi complessivamente, sia che si tratti di impianto monofacciale che bifacciale, come corpo scatolare chiuso ai lati, oltre che sul lato non utilizzato Gli impianti fissi "tipo tabella" collocati a muro o in aderenza alle facciate degli edifici o su altri manufatti, dovranno essere individuati e delimitati da una cornice di alluminio elettroverniciato di colore grigio "canna di fucile" secondo il modello rappresentato dalla fig. 7 del presente Regolamento. 15

16 Capo V PROCEDURE PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Articolo 25 Il regime autorizzatorio L effettuazione di qualsiasi forma di pubblicità è subordinata ad una preventiva autorizzazione Il rilascio di tale autorizzazione in tutto il territorio comunale è di competenza del Comune, in seguito alla presentazione di una domanda Ogni domanda deve riferirsi ad una singola attività industriale, commerciale, artigianale, artistica o professionale e potrà comprendere diversi mezzi pubblicitari individuati esattamente sugli elaborati allegati alla richiesta. Tuttavia, le imprese che svolgono più attività o appartengano allo stesso gruppo possono presentare un unica richiesta relativa a più mezzi pubblicitari. Articolo 26 Presentazione della domanda La domanda, da compilarsi sugli appositi moduli all uopo predisposti dall Amministrazione, sconta l imposta di bollo nella misura stabilità dalle leggi fiscali Indirizzata al Responsabile dell Ufficio competente, sarà presentata dal titolare dell attività ovvero dal legale rappresentante in caso di Società, Ente o Associazione e dovrà contenere i seguenti elementi: a) le generalità complete del richiedente, la residenza o il domicilio legale, recapito telefonico, partita I.V.A. e/o il codice fiscale, tipo e sede dell attività; b) la denominazione o ragione sociale in caso di Ditta individuale o Società, nonché l ubicazione della sede legale della medesima; c) la tipologia di mezzo pubblicitario per cui si richiede l autorizzazione all installazione, le caratteristiche nonché le dimensioni (altezza, lunghezza, profondità) del medesimo; d) il messaggio pubblicitario o propagandistico esposto nel mezzo pubblicitario; e) l ubicazione del mezzo pubblicitario, specificando se l area di collocazione è privata ovvero pubblica o soggetta a pubblico passaggio; f) Titolarietà alla presentazione della domanda, o eventuali autorizzazioni e nulla osta condominiali. g) dichiarazione con la quale si attesti che l attività oggetto di richiesta è regolarmente autorizzata, ovvero che il titolare è iscritto agli albi professionali istituiti e che la destinazione d uso dei locali è legittima; h) dichiarazione con la quale si attesti di conoscere e sottostare a tutte le condizioni contenute nel presente Regolamento e di assunzione di ogni responsabilità per eventuali danni. i) dichiarazione con la quale si attesta che l opera sarà realizzata rispettando le norme di disciplina della materia ed in particolare che il manufatto è stato calcolato e realizzato e sarà posto in opera tenendo conto della spinta del vento, in modo da garantire la stabilità. Inoltre che il manufatto è realizzato con materiale non deperibile e resistente agli agenti atmosferici; j) dichiarazione con la quale si attesti che l impianto elettrico del mezzo pubblicitario luminoso sarà realizzato ed installato da impresa abilitata, ai sensi della L n. 46, all installazione ed alla manutenzione di impianti elettrici nel rispetto delle norme di sicurezza; La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: Documentazione fotografica che illustri il punto di collocazione del mezzo pubblicitario nell ambiente circostante Relazione tecnica, in 3 copie, firmata da tecnico iscritto all Albo professionale e controfirmata dal richiedente dove sia illustrato: a) stato dei luoghi e delle opere a farsi; b) dettagliata descrizione dei singoli interventi; c) calcolo analitico delle superfici e dei volumi; 16

17 d) descrizione del messaggio e colori da esporre; e) previsioni per l ultimazione lavori; f) dichiarazione di conformità con le norme di sicurezza, igieniche e sanitarie; g) dichiarazione di conformità con la vigente normativa urbanistica della zona e riferimenti ad eventuale titolo autorizzativo del fabbricato (in caso di vetrine, mostre, pensiline e mensole); Elaborato grafico, in 3 copie, firmato da tecnico iscritto all Albo professionale e controfirmato dal richiedente con il seguente contenuto: a) Stralci Aerofotogrammetrico, P.R.G. e Catastale, in scala 1/2000 della zona, ove sia riportata la posizione nella quale si richiede l autorizzazione all installazione; b) Planimetria in scala 1/500 o 1/200 con indicazione della posizione, eventuali distanze da intersezioni e dai segnali stradali; c) Prospetto e sezione quotata dalle quali possano rilevarsi i seguenti dati: dimensionamento del mezzo pubblicitario (altezza, larghezza, spessore e superfici), altezza dal piano stradale, larghezza marciapiede, larghezza sede stradale, rilievo della eventuale porzione di fabbricato interessata; d) Bozzetto colorato del messaggio pubblicitario da esporre con l indicazione dei caratteri alfanumerici utilizzati. Se la domanda riguarda cartelli o altri mezzi pubblicitari a messaggio variabile devono essere allegati i bozzetti di tutti i messaggi pubblicizzati; Parere preventivo degli enti preposti al vincolo qualora sia richiesta la collocazione su edifici o aree e loro pertinenze soggetti a vincoli architettonici, ambientali e paesaggistici, acquisito direttamente dall ufficio competente. Articolo 27 Casi particolari Ai fini del rilascio dell autorizzazione all effettuazione della pubblicità fonica l interessato deve presentare apposita domanda in bollo, nella quale devono essere indicati i seguenti dati: a) generalità, residenza e recapito telefonico del richiedente; b) contenuto del messaggio pubblicitario che si intende diffondere; c) l esatto periodo ed i luoghi di svolgimento. Articolo 28 Rilascio dell autorizzazione Le domande, esaminate secondo uno stretto ordine cronologico di protocollazione, giungeranno ad autorizzazione o riceveranno motivato diniego entro 60 giorni dalla data della loro presentazione Il termine di cui al comma precedente è interrotto in caso di domanda incompleta e ricomincia a decorrere dalla data di ricezione da parte dell ufficio competente della documentazione e/o dei dati mancanti. Il termine può essere altresì sospeso qualora l Amministrazione inviti i richiedenti, a mezzo di comunicazione scritta, a produrre eventuale documentazione prevista, se mancante L autorizzazione si intende rilasciata all atto del ritiro della stessa, presso gli uffici comunali competenti, da parte del richiedente, previa sottoscrizione dell atto e versamento delle somme dovute L ufficio comunale competente che rilascia formalmente l atto di autorizzazione cura la tenuta di apposito schedario o registro, dal quale risultino le generalità dei richiedenti e gli estremi degli atti rilasciati. Articolo 29 Termine di validità, rinnovo, decadenza, annullamento e revoca dell autorizzazione L autorizzazione all installazione di cartelli o di altri mezzi pubblicitari ha validità per un periodo di tre anni, decorrenti dalla data del rilascio, tacitamente rinnovabili, salvo disdetta da comunicarsi almeno 30 gg. prima della scadenza In caso di sub ingresso nell esercizio dell attività, il subentrante è tenuto a presentare entro 30 gg. l apposita domanda corredata dalla sola dichiarazione autenticata che attesti l assenza di modifiche alla situazione in essere. 17

18 29.03 Qualora il soggetto titolare dell autorizzazione, decorsi almeno tre mesi dal rilascio, fermo restando la durata della stessa, intenda variare il messaggio pubblicitario riportato su un cartello o su un altro mezzo pubblicitario, deve presentare apposita domanda, nella quale siano riportati gli estremi dell autorizzazione medesima, allegando il bozzetto del nuovo messaggio Il Comune ha facoltà di modificare, sospendere o revocare l autorizzazione in dipendenza di fatti sopravvenuti o per esigenze di pubblico interesse Costituiscono cause di decadenza dell autorizzazione: a) la cessazione o il trasferimento dell attività pubblicizzata; b) l annullamento o la revoca, l inesistenza o l irregolarità dell autorizzazione all esercizio dell attività; c) la mancata osservanza delle condizioni alle quali fu subordinata l autorizzazione; d) la mancata realizzazione dell opera entro 180 giorni dal rilascio dell autorizzazione; e) il mancato ritiro dell autorizzazione entro 60 giorni dalla scadenza dei termini per il ritiro della stessa L annullamento dell autorizzazione è sempre ammesso quando si presentino vizi originari di legittimità o di merito dell atto e del procedimento che ha portato al rilascio dello stesso E altresì ammessa la revoca dell autorizzazione per sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Articolo 30 Obblighi del titolare dell autorizzazione E fatto obbligo al titolare dell autorizzazione di: a) verificare il buono stato di conservazione dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari e delle loro strutture di sostegno; b) effettuare gli interventi necessari al loro buon mantenimento; c) adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite al momento del rilascio dell autorizzazione o anche successivamente per intervenute e motivate esigenze; d) procedere alla rimozione nel caso di decadenza o revoca dell autorizzazione o di insussistenza delle condizioni di sicurezza previste all atto dell installazione o di motivata richiesta da parte del Comune; Su ogni cartello o altro mezzo pubblicitario autorizzato, ad eccezione delle vetrofanie, delle insegne dipinte su muro e delle targhe d esercizio, dovrà essere fissata una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale siano riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati: amministrazione rilasciante, soggetto titolare, numero dell autorizzazione, data di scadenza La targhetta di cui sopra deve essere sostituita ogni qualvolta intervengano variazioni di uno dei dati su di essa riportati Sui mezzi pubblicitari ove risulta difficoltosa l applicazione della targhetta è ammessa una scritta riportante i medesimi dati previsti per la targhetta, effettuata con colori indelebili L autorizzazione non esonera il titolare dall obbligo di attenersi strettamente, sotto la propria responsabilità, alle leggi e ai regolamenti vigenti, nonché ad ogni eventuale diritto di terzi o a quanto previsto dai regolamenti condominiali E fatto obbligo al titolare dell autorizzazione, rilasciata per la posa di segni orizzontali reclamistici, striscioni, locandine e stendardi di provvedere alla rimozione degli stessi entro le 24 ore successive alla conclusione della manifestazione pubblicizzata, ripristinando il preesistente stato dei luoghi ed il preesistente grado di aderenza delle superfici stradali. Articolo 31 Condizioni e limitazioni per la pubblicità Per la pubblicità esterna effettuata mediante l installazione di impianti e mezzi pubblicitari di qualsiasi natura e dei relativi sostegni su pertinenze stradali, aree, edifici, impianti, opere pubbliche ed altri beni demaniali e patrimoniali comunali o in uso, a qualsiasi titolo, al Comune, l applicazione dell imposta sulla pubblicità non esclude quella della tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche nonché il pagamento al Comune stesso dei canoni di concessione o locazione, nella misura da stabilirsi dalla Giunta Comunale (D.Lgs n 507/93). 18

19 TITOLO II DISCIPLINA PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Capo VI DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 32 Ambito di applicazione (art. 1 D.Lgs. 507/93) Il titolo II del presente Regolamento, adottato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni legislative, recepisce ed integra la disciplina sull applicazione dell imposta di pubblicità e sulla gestione del servizio delle pubbliche affissioni e del relativo diritto, contenuta nel D. Lgs del 15/11/1993 n. 507 e successive modifiche ed integrazioni La pubblicità esterna e le pubbliche affissioni nel territorio comunale sono soggette, alla corresponsione, rispettivamente, di una imposta ovvero di un diritto a favore del Comune di Cardito Agli effetti del presente titolo per "imposta" e per "diritto" s intendono rispettivamente l imposta comunale sulla pubblicità ed il diritto sulle pubbliche affissioni. Articolo 33 Classificazione del Comune (art. 2 D.Lgs. 507/93) Il Comune di Cardito è da considerarsi appartenente alla Classe IV (Comuni da oltre abitanti fino a abitanti) in base alla popolazione residente al (abitanti n ), quale risulta dai dati ISTAT. Articolo 34 Approvazione delle tariffe (art. 3 D.Lgs. 507/93 e modifiche L. 448/2001) Le tariffe e le modalità di determinazione dell imposta e del diritto sono stabilite per delibera di Giunta entro il 31 ottobre di ogni anno, ( comunque prima dell approvazione del bilancio di previsione) entrano in vigore il 1 gennaio dell anno successivo e, qualora non modificate entro il suddetto termine, si intendono prorogate di anno in anno. Articolo 35 Gestione del servizio e funzionario Responsabile (art D.Lgs. 507/93) La gestione del servizio di accertamento e riscossione dell imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni è effettuata in forma diretta dal Comune Il Comune designa un funzionario cui sono attribuiti la funzione ed i poteri per l esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale dell imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni; il predetto funzionario sottoscrive anche le richieste, gli avvisi, i provvedimenti relativi e dispone i rimborsi Il Comune comunica alla Direzione Centrale per la Fiscalità Locale del Ministero delle Finanze (Dipartimento per le politiche fiscali) il nominativo del funzionario responsabile entro sessanta giorni dalla sua nomina. Articolo 36 Attribuzioni del personale addetto Il personale addetto alla gestione dell imposta e del servizio pubbliche affissioni esercita anche i compiti di controllo sulla esecuzione della pubblicità e delle affissioni private, oltre alla vigilanza sull assolvimento dei relativi obblighi tributari. Gli addetti di cui al precedente comma sono muniti di apposito documento di riconoscimento rilasciato dal Sindaco e, nei limiti del servizio cui sono destinati, sono autorizzati ad eseguire sopralluoghi e verifiche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico; inoltre, sono autorizzati ad accertare le infrazioni alle disposizioni del presente Regolamento comunque attinenti alla pubblicità e alle affissioni secondo le modalità stabilite dalla legge. 19

20 Capo VII IMPIANTI PER LA PUBBLICITA E PER LE AFFISSIONI Articolo 37 Tipologia degli impianti per la pubblicità e per le affissioni Le tipologie degli impianti pubblicitari e per le affissioni consentiti nel territorio comunale sono definite nel Capo I del Titolo I e devono presentare le caratteristiche di cui al Capo III e IV del medesimo Titolo. Articolo 38 Quantità degli impianti per la pubblicità e per le affissioni (art. 18) La quantità e la distribuzione nel territorio delle insegne, dei cartelli e degli impianti di pubblicità e propaganda, ad eccezione degli impianti per le affissioni, è determinata dalle richieste avanzate dagli interessati, nonché dalla distribuzione territoriale degli esercizi, delle licenze e delle attività economiche in genere La superficie minima complessiva degli impianti destinati alle pubbliche affissioni con riferimento alla popolazione di circa unità, registrata al , non deve essere inferiore a mq. 250 (12 mq./1000 abitanti), n. 357 fogli di m. 0,70 X 1, La superficie indicata al comma 1 dovrà essere annualmente adeguata in rapporto alla variazione del numero di abitanti La superficie destinata alle pubbliche affissioni, non può essere superiore a mq corrispondente a n fogli di m. 0,70 X 1, La superficie massima degli impianti per affissioni dirette da attribuire a privati non potrà superare il 50% della superficie degli impianti per le pubbliche affissioni La collocazione e distribuzione nel territorio comunale degli impianti pubblicitari per le pubbliche affissioni compresi gli impianti privati per affissioni dirette, sarà prevista nel Piano Generale degli Impianti, con riguardo alle esigenze di carattere sociale, alla concentrazione demografica ed economica, alla tutela ambientale, paesaggistica, della circolazione e del traffico ed ogni altro elemento utile a tal fine Il Piano Generale degli Impianti sarà approvato dalla Giunta Comunale e può essere adeguato a seguito di nuove sopravvenute esigenze di pubblico interesse, dopo opportuna valutazione da parte degli Uffici comunali competenti, nei limiti previsti dalle norme di legge vigenti e dal presente Regolamento. Articolo 39 Ripartizione degli impianti per le pubbliche affissioni La superficie complessiva degli impianti per le pubbliche affissioni è destinata per 25% alle affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica, per il 40% alle affissioni di natura commerciale, per il 5% all affissione di annunci funebri, ed infine il 30% a soggetti privati per affissioni dirette Gli impianti destinati alle affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica, sono individuati da apposito contrassegno. Articolo 40 Impianti privati per affissioni dirette Nel rispetto della tipologia e della quantità degli impianti e della predisposizione del Piano Generale degli Impianti, la Giunta Comunale può concedere a privati, mediante svolgimento di apposita gara, la possibilità di collocare su aree comunali impianti pubblicitari per l affissione diretta di manifesti e similari La concessione dovrà essere disciplinata da apposita convenzione, nella quale dovranno essere precisati il numero, l ubicazione e le caratteristiche degli impianti da installare, la durata della concessione medesima ed il relativo canone annuo da corrispondere al Comune, nonché tutte le altre condizioni necessarie per un corretto rapporto, quali ad esempio: spese, modalità e tempi di installazione, manutenzione, responsabilità per eventuali danni, rinnovo e revoca della concessione È altresì ammessa la possibilità di concedere spazi per affissioni dirette non aventi contenuto commerciale ad Enti od Associazioni non aventi finalità di lucro. Nei suddetti spazi possono essere affissi manifesti di contenuto riguardanti esclusivamente iniziative poste in essere dagli Enti o Associazioni medesime. 20

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