Biobanche: aspetti informatici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Biobanche: aspetti informatici"

Transcript

1 Biobanche: aspetti informatici

2 pathologica 2008;100: Biobanche: aspetti informatici M. Galvagni, S. Cotrupi *, M. Barbareschi * MTT-pro, Trento; * U.O. Anatomia Patologia, Ospedale S. Chiara, Trento Parole chiave Banche tissutali Biobanking Conservazione tessuti biologici Criopreservazione tissutale Informatica Una biobanca è essenzialmente una raccolta di biomateriali e di dati clinico-patologici e biomolecolari 1. La corretta e ordinata raccolta, conservazione ed integrazione di tali elementi è fondamentale per la funzionalità di un biobanca, ed è ciò che distingue una semplice raccolta di biomateriali da una biobanca propriamente detta. La natura dei dati da raccogliere ed associare ai biomateriali è tale da richiedere un apposito sistema informatico, sviluppato per rispondere alle varie esigenze della gestione di una biobanca. Individuazione architettura di riferimento della biobanca Come per tutti i sistemi informatici e informativi di ultima generazione e per le applicazioni distribuite, anche per i sistemi che si occupano della gestione della biobanca non ci si può esimere dal considerare valida un architettura software basata su di una struttura a n livelli di tipo web-based (n-tier web oriented). Questo tipo di architettura (in Figura 1 è rappresentata l architettura generale a 3 livelli) trova il suo punto di forza nei seguenti elementi: scalabilità: i sistemi sviluppati su architettura n-tier permettono facilmente di crescere in funzioni delle necessità e delle possibilità; gestione delle le risorse, che vengono indirizzate; gestione ottimale dei risultati; complessità delle funzionalità che possono essere implementate; integrazione con qualsiasi altro sistema informativo. L architettura ad n-livelli prevede che il sistema venga scomposto in n livelli (nel caso 3 livelli: livello di pre- Fig. 1. Architettura generale a 3 livelli. Il presente contributo è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto per il progetto Studio di fattibilità per la creazione di una banca di tessuti e sangue umani presso la Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - Trentino Biobank Corrispondenza dott. Mattia Barbareschi, U.O. Anatomia Patologica, Ospedale S. Chiara, largo Medaglie d Oro, Trento - mattia.

3 Biobanche: aspetti informatici 117 sentazione, livello di applicazione e livello dati) ognuno indipendente dagli altri e con specifiche interfacce di comunicazione che consentono ai vari livelli di interagire fra di loro. In questo modo si rendono più agevoli tutte le operazioni come le variazioni in sede di presentazione, l aggiunta di nuovi servizi oppure la modifica e la sostituzione del database. Un sistema strutturato a livelli richiede per operare in modo performante e funzionale una piattaforma applicativa composta da diversi componenti quali: web server; application server; database server; authentication e authorization server, middleware, e adattatori. Grazie all architettura a n livelli, il sistema informativo per la gestione della biobanca permette di interagire in modo agevole con tutti gli altri sistemi che solitamente sono presenti all interno delle strutture ospedaliere. Un sistema informativo per la gestione della biobanca deve però essere strutturato in modo da essere completamente autonomo per poter essere utilizzato anche in scenari esterni alle strutture ospedaliere. Si propone, per il sistema informativo della biobanca un implementazione con tecnologia a 3 livelli (Fig. 2). Il sistema per la biobanca implementato con tecnologia ad n livelli web-oriented prevede la presenza di un browser (presentation layer) per la consultazione della biobanca, di un livello di applicazione (business layer) in cui vengono elaborate tutte le informazioni e preparate per la visualizzazione e di un livello di dati (data layer). Particolare attenzione va riservata ai livelli data e business. Nel livello di applicazione risiedono tutte le logiche, le interfacce e gli applicativi che si occupano di elaborare l informazione per consentire poi al sistema di visualizzarla oppure di immagazzinarla in modo corretto. Il livello data è il livello in cui risiedono fisicamente i dati, che si distinguono in: dati clinici: sono i dati clinici del paziente che descrivono la storia clinica del paziente; dati personale: rappresentano i dati anagrafici del paziente; dati bio: sono i dati propri del tessuto analizzato, contengono sia dati biologici, molecolari o di stoccaggio (cioè dove vengono archiviati i tessuti). Questo risulta essere il livello che maggiormente può variare a seconda del contesto in cui viene inserito il sistema biobanca; cioè se il sistema è o meno inserito in una struttura clinica sanitaria. Nel caso in cui la biobanca sia interna ad una struttura ospedaliera il sistema non necessita di avere al suo interno i dati personali e i dati clinici, ma è sufficiente che questi siano collegati agli altri sistemi che normalmente detengono queste informazioni. Gli archivi Personal data e clinical data sono necessariamente interni al sistema nel caso in cui la biobanca non risieda all interno di una struttura clinica. In questo ultimo caso la gestione dei dati clinici e personali richiedono particolare attenzione; l architettura del sistema deve soddisfare la normativa che regolamenta il trattamento dei dati personali (DL n. 196 del Codice in materia di protezione dei dati personali) che prevede che nessuno accidentalmente possa collegare i dati clinici ad una persona fisica. A tale scopo si è previsto di separare i 3 tipi di dati in diversi archivi fisici. La procedura che in automatico collega i dati di diverso tipo fra di loro esclusivamente per le persone autorizzate viene chiamato binding. Moduli di riferimento della biobanca Il sistema informativo per la gestione di una biobanca prevede la presenza di un applicativo centrale per la me- Fig. 2. Architettura a 3 livelli. per un prototipo di biobanca.

4 118 M. Galvagni et al. Fig. 3. Architettura ad alto livello. morizzazione delle informazioni relative ai biomateriali e al loro stoccaggio. Vi è poi la necessità di correlare tali informazioni alle informazioni cliniche, patologiche e genetiche del paziente, gestite prevalentemente da sistemi legacy nella stessa Unità Operativa di Anatomia Patologica o in altre Unità Operative. La banca dei tessuti dovrà essere vista all occorrenza come l unitarietà di tali informazioni. Gli standard a disposizione dal punto di vista informatico sono sicuramente HL7 come protocollo di interscambio di informazioni cliniche fra applicativi legacy (dati patologici, clinici, ecc.) e database dei biomateriali stoccati. XML dovrà essere preferibilmente lo standard per lo scambio di informazioni e documenti in particolar modo per la pubblicazione di dati riassuntivi ed anonimizzati via web. Accessibilità, protezione e sicurezza Il legislatore regolamenta le misure minime di sicurezza dei sistemi informativi relativamente ai seguenti aspetti: sicurezza di accesso agli elaboratori; sicurezza di trasferimento delle informazioni; autenticazione e autorizzazione degli accessi. La sicurezza di accesso agli elaboratori è intesa come accesso fisico agli elaboratori adibiti alle applicazioni lato server ed è strettamente correlato ovviamente alla loro locazione. Per quanto riguarda i server della biobanca, questi dovranno soggiacere alle stesse politiche. Le informazioni possono essere accedute in ambiente controllato, all interno della lan ospedaliera, ma deve essere necessario garantire un accesso al mondo esterno usufruendo della rete Internet, per poter consultare, ad esempio, le informazioni da postazioni o istituzioni remote. Nel caso di accesso al mondo esterno devono essere adottate misure forti di controllo del trasferimento delle informazioni, di autenticazione degli accessi e di successivo rilascio dell autorizzazione. Una soluzione informatica a garanzia della sicurezza a livello di trasferimento dei dati dall elaboratore centrale (Server Web) all applicativo utente (Web Browser) potrebbe prevedere, per l implementazione del canale di trasmissione, il protocollo SSL (Secure Socket Layer)

5 Biobanche: aspetti informatici 119 Fig. 4. Protocollo SSL. implementato dalla Microsoft per la crittografia a 128 bit, basata su certificato server e chiave asimmetrica. I certificati sono emessi da un infrastruttura di PKI (Public Key Infrastructure) composta dalla Certification Authority (CA) Microsoft Certificate Server con CSP (Criptographic Service Provider) su Token PRO Aladdin. Il protocollo SSL (ora TLS) è stato originariamente progettato da Netscape Communications Corporation per realizzare comunicazioni cifrate su Internet. Come mostrato nella Figura 4, il protocollo SSL è inserito tra i protocolli di comunicazione (HTTP, SMTP, FTP, Gopher e NNTP) e il protocollo di connessione TCP/IP. Utilizzato dalla connessione in protocollo HTTPS per cifrare i messaggi in protocollo HTTP, SSL è basato su un meccanismo a coppia di chiavi asimmetriche e certificato rilasciato da una CA ad un Web Server, mediante il quale il client genera e cifra con la chiave pubblica dal server una chiave di sessione da utilizzare per cifrare la comunicazione. L autenticazione dell utente esterno si baserà su firma digitale apposta dall utente su dispositivi di autenticazione, quali possono essere token o smart card, in possesso dell utente stesso. In questa ipotesi la procedura di autenticazione non inizia fino a quando l utente non inserisce il dispositivo di sicurezza nell apposito slot (lettore di smart card o porta USB del pc). Se il dispositivo è estratto dal proprio alloggiamento prima che la sessione sia terminata, questa verrà chiusa immediatamente dall applicazione (Fig. 5). L autorizzazione all accesso dovrà essere effettuata lato server il quale controllerà credenziale, validità del certification e permessi dell utente in relazione alle informazioni che sta richiedendo. Fig. 5. Framework di sicurezza.

6 120 M. Galvagni et al. Formalizzazione dei flussi informativi Lo schema di Figura 6 mostra quali tipologie di informazioni, relative ad un paziente, vengono coinvolte nella gestione di una biobanca. Nello schema sono mostrate le seguenti tipologie di informazioni: informazioni direttamente correlate al biomateriale (classi prelievo, campione, aliquota e dati di utilizzo). Tali informazioni sono gestite nel sistema di raccolta e stoccaggio. Descrivono le informazioni minimali sull origine del materiale (data e ora di arrivo in laboratorio, tipologia, organo di prelievo, quantità,...), le informazioni sulla conservazione del materiale (tipo di manipolazione, coordinate all interno dei contenitori di conservazione, modalità di stoccaggio,...) e registrano i dati di utilizzo (identificativi dell istituzione e del progetto di studio che ne ha richiesto l utilizzo, modalità di stoccaggio, richiesta,...); dati patologici relativi al biomateriale: sono informazioni contenute nei sistemi gestionali delle U.O di Anatomia Patologica (diagnosi istologica, TNM e grading, marcatori immunoistochimici e biomarcatori,...); dati anagrafici e dati sensibili: sono dati associati al paziente che permettono i primi, in casi autorizzati e speciali, l identificazione della sorgente del campione e i secondi studi mirati di popolazione sui campioni (ad esempio a seconda della prevalente attività lavorativa); dati clinici relativi al biomateriale: rappresentano potenzialmente qualsiasi dato raccolto nel corso della storia clinica del paziente, associabile al biomateriale, utilizzabile ai fini della ricerca. Sono dati clinici ad esempio le terapie e il decorso (recidivem visite di follow-up, ). Nella Figura 7 è schematizzato il flusso informativo che coinvolge il donatore del biomateriale dal momento del suo ingresso nella struttura sanitaria in poi. Ovviamente un paziente può acconsentire o meno alla raccolta dei suoi biomateriali nella biobanca. Nel caso sia stato rilasciato il consenso dovrà essere effettuata l accettazione del paziente e del relativo pezzo operatorio, e l iter di analisi e stoccaggio proseguirà parallelo, ma indipendente dal normale percorso di diagnosi e cura del paziente. Definizione dell architettura funzionale di un sistema per la raccolta dati Come abbiamo già detto una biobanca è essenzialmente una raccolta di campioni biologici connessi a un ampia raccolta di dati: entrambi questi elementi necessitano di una gestione accurata e complessa che può essere garantita solamente attraverso un sistema gestionale informatico disegnato appositamente. Nella situazione ideale tale sistema deve interfacciarsi con i sistemi gestionali delle unità operative di anatomia patologica e con eventuali altri sistemi, quali le cartelle cliniche informatizzate dei reparti clinici. Di seguito vengono riportati i requisiti minimi di un sistema per la gestione della raccolta di biomateriali. Il sistema gestionale, eventualmente integrato con il sistema gestionale delle unità operative di anatomia patologica deve essere in grado di: assegnare un identificativo univoco al materiale, possibilmente utilizzando sistemi di codifica a barre; l identificativo deve essere diverso dal numero istologico dell esame, presente nel sistema gestionale delle unità operative di anatomia patologica; in alternativa Fig. 6. Tipologie di informazioni.

7 Biobanche: aspetti informatici 121 Fig. 7. Flussi di informazioni. il sistema deve essere in grado di ricevere un simile identificativo specifico, generato all interno del sistema gestionale della U.O. di Anatomia Patologica; permettere, solo al responsabile della biobanca o a un suo delegato, con una apposita procedura nel rispetto delle norme giuridiche, la correlazione fra materiale conservato e donatore; registrare i dati relativi al consenso fornito dal pa-

8 122 M. Galvagni et al. ziente all utilizzo del materiale biologico, comprese le varie restrizioni all uso del materiale stesso; memorizzare i dettagli del materiale in termini di: tipologia di materiale (tessuto, materiale citologico,...), topografia del prelievo, diagnosi istologica, codifica TNM (possibilmente tramite sistema codificato interfacciato con il sistema gestionale delle unità operative di anatomia patologica), tipo di campione (tessuto normale, peritumorale, tumorale,...), manipolazione dei campioni (tipo di processazione, tempistica di prelievo rispetto alla exeresi chirurgica, ); registrare le coordinate del materiale rispetto al luogo di conservazione: freezer, colonna, scatola,...; registrare i movimenti del materiale: quantità prelevate per studio, finalità e identificativo dello studio; permettere la registrazione delle informazioni cliniche, possibilmente interfacciandosi con i sistemi esistenti (cartelle cliniche informatizzate); permettere la registrazione dei dati molecolari che vengono progressivamente prodotti dall analisi dei materiali stessi. Il sistema di raccolta deve inoltre: permettere una rapida interrogazione della sua base dati per verifiche e selezione di materiale di studio; pubblicare periodicamente un report sulla consistenza della biobanca per riversare tali dati in sistemi web pubblici, per permettere ad altre istituzioni di venire a conoscenza e usufruire del materiale per motivi di studio, ovvero riversare tali dati in un sistema di rete tra biobanche; garantire un elevato livello di sicurezza attuando politiche di protezione sia all interno dell istituzione che soprattutto all esterno. Analisi dei requisiti di un sistema per la raccolta dati Per consentire la progettazione e l implementazione di un sistema biobanca è necessaria una raccolta e analisi dei requisiti, che possono essere classificati in: requisiti utente: cioè quei requisiti identificati direttamente dall utente per specificare le proprie esigenze e le proprie attese dal sistema. Vengono descritti ed esplicati con la stesura del database utilizzando il formalismo entità-relazioni; requisiti funzionali: sono le funzioni identificate in accordo con l utente. Progettazione base di dati Progettazione concettuale Lo scopo della progettazione concettuale è quello di descrivere, con un opportuno linguaggio (nel nostro caso il formalismo Entity-Relationship), ciò che il sistema dovrà trattare e quale dovrà essere il suo comportamento. Tale descrizione coinvolge i seguenti aspetti: ontologico, epistemologico, pragmatico e linguistico. Aspetto ontologico L aspetto ontologico descrive ciò che esiste nel mondo reale osservato e che alla fine della progettazione concettuale deve generare il diagramma entity-relationship. Nella progettazione vanno quindi descritte la conoscenza concreta, la conoscenza astratta e la conoscenza procedurale. Conoscenza concreta Nella descrizione della conoscenza concreta si devono elencare le entità rilevate nella modellazione del sistema. Le entità vengono identificate negli elementi del mondo reale che compongono il sistema che si va a modellare, nel nostro caso quindi le entità si possono riassumere in: paziente: è l entità che identifica il paziente donatore ; risulta essere elemento fondamentale del sistema; biomateriale (generalmente un pezzo operatorio): identifica il campione biologico sul quale vengono effettuate una serie di manipolazioni. Ai fini del sistema risulta essere l entità principale senza la quale il sistema non può funzionare; campione: il biomateriale (es.: pezzo operatorio) viene diviso in campioni (frammenti o porzioni del biomateriale) che vengono raccolti e conservati con opportune procedure; aliquota: questa entità identifica una successiva suddivisione (a livello fisico) del campione per l utilizzo della stessa in studi di ricerca o esami particolari. Le entità sono collegate tra di loro dalle Associazioni con la seguente cardinalità: paziente (1,n) _ biomateriale (1,1) biomateriale (1,n) _ campione (1,n) campione (1,n) _ aliquota (1,n) Conoscenza astratta La conoscenza astratta riassume i possibili vincoli a cui è soggetta la conoscenza concreta. Qui di seguito riportiamo i vincoli di integrità della base dati. L entità paziente, per essere tale deve avere un codice fiscale, un codice paziente. L entità pezzo operatorio deve avere un codice pezzo operatorio, una data ed un ora di exeresi Conoscenza procedurale La conoscenza procedurale raccoglie tutti quei dati che vengono ricavati in modo automatico dal sistema e vengono memorizzati nella base dati; qui di seguito riportiamo l elenco dei vincoli procedurali con riportata nella parentesi l entità a cui fanno riferimento.

9 Biobanche: aspetti informatici 123 Intervallo dal prelievo (entità campione): memorizza il periodo, espresso in minuti, che trascorre dal momento delle exeresi al momento in cui il campione viene stoccato in freezer. Materiale esaurito (entità campione e aliquota): memorizza lo stato di disponibilità del campione o dell aliquota. Viene calcolato in automatico dal sistema tenendo presente ogni singolo utilizzo o prelievo del campione o dell aliquota. Schema concettuale della base dati secondo il formalismo entity-relationship Tutte le informazioni raccolte generano così il diagramma E/R (entity-relationship) riportato nella Figura 8. Progettazione logica Descriviamo qui in dettaglio le entità del modello E/R descrivendo gli attributi principali che possono essere previsti per queste. Qui di seguito viene riportata la programmazione logica delle entità di u sistema di gestione di una biobanca, nella colonna descrizione viene fornita la descrizione dei campi che non risultano ovvi dal nome. Fig. 8. Schema entity-relationship.

10 124 M. Galvagni et al. Entità paziente (se residenti in archivio i dati devono essere forzatamente criptati e protetti dagli accessi accidentali, in alternativa possono risiedere nel sistema gestionale della unità operativa): Nome campo Centro Progressivo paziente Tipo paziente Nome Cognome Data di nascita Sesso Città di nascita Città di residenza Provincia Occupazione Descrizione/note Centro da cui proviene il paziente Codice del paziente composto da caratteri alfanumerici Specifica la tipologia del paziente e può assumere i valori Paziente Donatore sano Non definito Città di nascita del paziente Città di residenza del paziente Provincia di residenza del paziente Occupazione principale del donatore Entità pezzo operatorio: Nome campo Codice pezzo operatorio Consenso informato Data exeresi Ora exeresi Data arrivo Ora arrivo Materiale Organo Tipo intervento Diagnosi istologica estesa Diagnosi codificata snomed-m Tnm Grading Immagine Descrizione/note Codice univoco Sono registrate le varie autorizzazioni/restrizioni decise dal paziente Data del prelievo del pezzo operatorio Ora del prelievo del pezzo operatorio Data di arrivo del pezzo operatorio all u.o. di Anatomia Patologica Ora di arrivo del pezzo operatorio all u.o. di Anatomia Patologica Specifica la tipologia del materiale e può assumere i valori Tessuto Citologico per scraping Citologico per agoaspirato Citologico da versamento Sangue intero Plasma Urine Siero Riporta da che organo è stato prelevato il pezzo operatorio possibilmente con codifica standard (es.: Snomed) Tipo di intervento a cui il pezzo è stato sottoposto possibilmente con codifica standard (es.: Snomed) Diagnosi istologica riferita al pezzo operatorio: testo della diagnosi Diagnosi istologica riferita al pezzo operatorio: possibilmente con codifica standard (es.: Snomed) Path dell immagine (se disponibile)

11 Biobanche: aspetti informatici 125 Entità campione: Nome campo Codice campione Data campione Ora campione Intervallo Tipo campione Manipolazione Modalità stoccaggio Materiale esaurito Descrizione/note Codice univoco Data del prelievo del campione Ora del prelievo del campione Intervallo di tempo (espresso in minuti) trascorso tra l exeresi e l arrivo del pezzo operatorio Specifica la tipologia del campione e può assumere i valori Normale Peritumorale Tumore primitivo Metastasi locoregionale Metastasi a distanza Specifica la tipologia del tipo di manipolazione subita dal campione e può assumere i valori Cong. ai vapori di azoto Cong. in isopentano Cong. per immersione in azoto liquido Cong. in oct per immersione in azoto liquido Cong. in oct ai vapori di azoto Cong. in oct in isopentano Fissazione in formalina tamponata Specifica la locazione dello stoccaggio specificando dove viene conservato il campione (p. es.: in quale freezer e, all interno di questo, in quale colonna e in che scatola numero e tipo) Flag che segnala la disponibilità del materiale Entità aliquota: Nome campo Codice aliquota Data aliquota Ora aliquota Materiale ottenuto Modalità stoccaggio Materiale esaurito Descrizione/note Codice univoco Data del prelievo dell aliquota Ora del prelievo dell aliquota Specifica la tipologia di materiale ottenuto dalla manipolazione e può assumere i valori DNA da tessuto congelato DNA da tessuto fissato in formalina RNA da tessuto congelato RNA da tessuto fissato in formalina Frazione proteica Componente subcellulare Specifica la locazione dello stoccaggio specificando dove viene conservato il campione (p. es.: in quale freezer, e all interno di questo in quale colonna e in che scatola numero e tipo). Flag che segnala la disponibilità del materiale

12 126 M. Galvagni et al. Ad ogni entità pezzo operatorio vanno collegati i seguenti dati clinici: Nome campo Data ultimo aggiornamento dati Status del paziente Familiarità Tipo di familiarità Tipo terapia Specifica il tipo di terapia postchirurgica seguita e può assumere i valori: Data ultimo follow-up Data prima recidiva/metastasi Tipo recidiva/metastasi Sede recidiva/metastasi Data morte Data altro tumore Descrizione/note Specifica lo status attuale del paziente e può assumere i valori: Vivo senza malattia Vivo con malattia Deceduto per malattia Deceduto per altre cause Comparsa di altra neoplasia Specifica la presenza di familiarità della patologia del paziente e può assumere i valori: Sì No Chemioterapia Ormonoterapia Radioterapia Ad ogni entità campione o aliquota vanno collegati i seguenti dati utilizzo. Nome campo Descrizione/note Data utilizzo Data Istituto utilizzatore Nome dell istituto che utilizza il campione o l aliquota Numero progetto studio Numero identificativo del progetto Acronimo progetto studio Acronimo del progetto Unità operativa utilizzatore Nome dell unità che utilizza il campione o l aliquota Persona responsabile utilizzo Recapito telefonico responsabile

13 Biobanche: aspetti informatici 127 Ad ogni entità dati utilizzo vanno collegati ad esempio i seguenti dati molecolari Nome campo Gene analizzato Analisi DNA Analisi mrna Analisi espressione proteica Sito web Descrizione/note Può assumere i valori: SSCP Analisi mutazionale LOH MSI SNP Può assumere i valori: Northern Blot RT-PCR Real Time PCR Microarray Può assumere i valori: Western blot Espressione immunoistochimica Elettroforesi bidimensionale Nella progettazione di un sistema gestionale di una biobanca, occorre anche considerare la possibilità di rendere pubblici alcuni contenuti della biobanca stessa, utilizzando modalità di pubblicazione dati su internet. Fra i contenuti utili riteniamo esservi: descrizione aggiornata della consistenza della raccolta di biomateriali; tale obiettivo può essere raggiunto con la pubblicazione di reports periodici, ove sia possibile consultare la tipologia dei biomateriali in relazione alle caratteristiche clinico-patologiche e eventualmente biomolecolari (es.: individuare quanti biomateriali vi sono in relazione a un dato istotipo tumorale e di un determinato stadio, di cui si abbia un follow-up superiore ad un dato periodo); descrizione delle procedure di biobanking, quali protocolli di processazione e controlli di qualità dei biomateriali; descrizione delle considerazioni etico-giuridiche per la raccolta e distribuzione dei biomateriali; descrizione delle procedure di governance della biobanca, con specifico riferimento alle procedure di richiesta di biomateriali e alla loro accettazione; saranno disponibili anche forms elettronici per la richiesta di biomateriali, che verranno concessi sulla base di progetti di ricerca approvati dal comitato scientifico della biobanca; per la trasparenza della biobanca potranno essere elencati i progetti a cui la biobanca ha aderito concedendo i propri biomateriali; descrizione delle motivazioni che hanno portato alla creazione della biobanca, rivolte soprattutto ad eventuali utenti non professionali, ed in modo particolare i pazienti. Conclusioni Nella presente analisi abbiamo evidenziato i vari elementi necessari per la implementazione di un sistema informatico che permetta una completa gestione di una biobanca. Ovviamente ogni analisi simile deve essere poi calata nei contesti in cui occorre operare. Fra gli elementi qualificanti di ogni simile sistema riteniamo comunque che la modularità e scalabilità dei sistemi sia fondamentale, per potersi adeguare alle esigenze di interfacciabilità con altri sistemi, alla implementazione di nuove funzionalità e all adeguamento alle crescenti e variabili necessità di raccolta dati. Bibliografia 1 Somiari SB, Somiari RI, Hooke J, Garguilo G, Mittal V, Hu H, et al. Establishment and management of a comprehensive biorepository for integrated high throughput genomics and proteomics research. Trans Integr Biomed Inform Enabling Technol Symp J 2004;1:

14 128 M. Galvagni et al.

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA Progetto realizzato con il contributo di Cos è Trentino Biobank? Trentino Biobank è una struttura della Azienda Provinciale per i Servizi

Dettagli

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo SISTEMA DI TELECONTROLLO RILHEVA GPRS (CARATTERISTICHE DEL VETTORE GPRS E SICUREZZE ADOTTATE) Abstract: Sicurezza del Sistema di Telecontrollo Rilheva Xeo4 ha progettato e sviluppato il sistema di telecontrollo

Dettagli

Appl. di emissione PKCS#11. API (Metacomandi) Resource Manager Windows. Drivers PC/SC dei lettori

Appl. di emissione PKCS#11. API (Metacomandi) Resource Manager Windows. Drivers PC/SC dei lettori Roma, 30 gennaio 2003 La realtà della carta di identità elettronica (nel seguito CIE) e della carta nazionale dei servizi (nel seguito CNS) rende ineluttabile l individuazione di servizi da erogare in

Dettagli

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Rete anatomie patologiche

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Rete anatomie patologiche LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Rete anatomie patologiche Rete delle anatomie patologiche regionali: gestione dei referti e condivisione informatizzata delle informazioni Definizione della rete

Dettagli

POSTA ELETTRONICA (TRADIZIONALE e CERTIFICATA) FIRMA DIGITALE PROTOCOLLO INFORMATICO. Maurizio Gaffuri 11 ottobre 2007

POSTA ELETTRONICA (TRADIZIONALE e CERTIFICATA) FIRMA DIGITALE PROTOCOLLO INFORMATICO. Maurizio Gaffuri 11 ottobre 2007 POSTA ELETTRONICA (TRADIZIONALE e CERTIFICATA) FIRMA DIGITALE PROTOCOLLO INFORMATICO Maurizio Gaffuri 11 ottobre 2007 1 POSTA ELETTRONICA TRADIZIONALE e POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA 2 POSTA ELETTRONICA

Dettagli

Biobanca: strumentazione, personale e analisi dei costi

Biobanca: strumentazione, personale e analisi dei costi pathologica 2008;100:139-143 Biobanca: strumentazione, personale e analisi dei costi M. Barbareschi, S. Cotrupi, G.M. Guarrera * U.O. Anatomia Patologia, Ospedale S. Chiara, Trento; * Direzione Cura e

Dettagli

Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL. Fisica dell Informazione

Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL. Fisica dell Informazione Comunicazioni sicure su Internet: https e SSL Fisica dell Informazione Il servizio World Wide Web (WWW) Come funziona nel dettaglio il Web? tre insiemi di regole: Uniform Resource Locator (URL) Hyper Text

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Abstract del progetto. Obiettivi

Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Abstract del progetto. Obiettivi Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Titolo prodotto: Portabilità Individuale Clinica (P.I.C.) Categoria: e-health Tipologia di prodotto Broadband/Online/WEB (channel): Abstract del progetto

Dettagli

Guida ai certificati SSL User Guide

Guida ai certificati SSL User Guide Guida ai certificati SSL User Guide PROBLEMATICHE DEL WEB... 2 PRIVACY...3 AUTORIZZAZIONE/AUTENTICAZIONE...4 INTEGRITA DEI DATI...4 NON RIPUDIO...4 QUALI SONO I PRINCIPALI STRUMENTI UTILIZZATI PER GARANTIRE

Dettagli

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione

Dettagli

REGOLE PROCEDURALI DI CARATTERE TECNICO OPERATIVO PER L ACCESSO AI SERVIZI DISPONIBILI TRAMITE LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

REGOLE PROCEDURALI DI CARATTERE TECNICO OPERATIVO PER L ACCESSO AI SERVIZI DISPONIBILI TRAMITE LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia Penale Decreto Dirigenziale Articolo 39 D.P.R. 14 Novembre 2002, N. 313 Decreto Dirigenziale del 5 dicembre 2012 recante le regole

Dettagli

K-Archive. Conservazione Sostitutiva

K-Archive. Conservazione Sostitutiva K-Archive per la Conservazione Sostitutiva Descrizione Prodotto Per informazioni: MKT Srl Corso Sempione 33-20145 Milano Tel: 02-33104666 FAX: 20-70039081 Sito: www.mkt.it Email: ufficio@mkt.it Copyright

Dettagli

Dalla tracciabilitànel percorso clinico alla gestione dei dati di ricerca:

Dalla tracciabilitànel percorso clinico alla gestione dei dati di ricerca: Dalla tracciabilitànel percorso clinico alla gestione dei dati di ricerca: la biobanca dell Elena Sini Castellanza, 5 ottobre 2010 Agenda Biobanche: la problematica all origine e le criticità rilevate

Dettagli

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e

Dettagli

Dalla tracciabilità nel percorso clinico

Dalla tracciabilità nel percorso clinico Dalla tracciabilità nel percorso clinico alla gestione dei dati di ricerca: la biobancadell Michele Torresani s.c. ICT & SIA Milano, 10 novembre 2010 Le biobanche per la ricerca scientifica Le biobanche,

Dettagli

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili http://213.26.67.117/ce_test Guida all uso del servizio Internet On-Line CASSA EDILE NUOVA INFORMATICA Software prodotto da Nuova Informatica srl Pag. 1 Il Servizio

Dettagli

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e documenti

Dettagli

DOCUMENTO DI ANALISI DEI MACROREQUISITI FUNZIONALI DEL SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLO SCREENING DEL TUMORE DELLA CERVICE UTERINA

DOCUMENTO DI ANALISI DEI MACROREQUISITI FUNZIONALI DEL SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLO SCREENING DEL TUMORE DELLA CERVICE UTERINA REGIONE MARCHE P.F. INFORMATICA Progetto: Consolidamento dello screening del tumore della cervice uterina Data: 31/12/2007 Stato: definitivo DOCUMENTO DI ANALISI DEI MACROREQUISITI FUNZIONALI DEL SOFTWARE

Dettagli

VntRAS Communication Suite

VntRAS Communication Suite VntRAS Communication Suite Manuale di Riferimento 1 Indice pag. 1. Introduzione 3 2. Interfaccia web di amministrazione 4 3. Programmazione 5 4. Programmazione pagine HTML pubbliche 8 2 Introduzione Il

Dettagli

Xerox SMart esolutions. White Paper sulla protezione

Xerox SMart esolutions. White Paper sulla protezione Xerox SMart esolutions White Paper sulla protezione White Paper su Xerox SMart esolutions La protezione della rete e dei dati è una delle tante sfide che le aziende devono affrontare ogni giorno. Tenendo

Dettagli

REFERTI ON-LINE - MANUALE UTENTE

REFERTI ON-LINE - MANUALE UTENTE REFERTI ON-LINE - MANUALE UTENTE SCOPO DEL SERVIZIO La procedura di consultazione referti on-line consente ai pazienti che ne abbiano fatto esplicita richiesta di ottenere i risultati degli esami effettuati

Dettagli

Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012

Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012 Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012 Il Registro Tumori Piemonte (RTP) raccoglie i casi di neoplasia maligna insorti

Dettagli

Relazione sullo stato di avanzamento del progetto. a 1 anno di attività. 31 luglio 2009

Relazione sullo stato di avanzamento del progetto. a 1 anno di attività. 31 luglio 2009 Relazione sullo stato di avanzamento del progetto a 1 anno di attività 31 luglio 2009 Il presente documento è stato redatto da: Dr. Mattia Barbareschi Responsabile del Progetto, U.O. Anatomia Patologica,

Dettagli

Ulisse-SUAP sottosistema Registrazione e autenticazione Utenti

Ulisse-SUAP sottosistema Registrazione e autenticazione Utenti Pagina 1 di 13 Ulisse-SUAP sottosistema Registrazione e autenticazione Utenti Bozza Data: 17/5/2014 Numero pagine: 13 Pagina 2 di 13 INDICE GESTIONE DEL DOCUMENTO...3 GLOSSARIO...5 ACRONIMI...6 INTRODUZIONE...7

Dettagli

GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1

GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1 GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - PEC GEPROT v 3.1 ESPLETAMENTO DI ATTIVITÀ PER L IMPLEMENTAZIONE DELLE COMPONENTI PREVISTE NELLA FASE 3 DEL PROGETTO DI E-GOVERNMENT INTEROPERABILITÀ DEI SISTEMI

Dettagli

Manuale di Integrazione IdM-RAS

Manuale di Integrazione IdM-RAS IdM-RAS Data: 30/11/09 File: Manuale di integrazione IdM-RAS.doc Versione: Redazione: Sardegna IT IdM-RAS Sommario 1 Introduzione... 3 2 Architettura del sistema... 4 2.1 Service Provider... 4 2.2 Local

Dettagli

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti:

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti: PRINCIPI DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Gennaro Cordasco e Rosario De Chiara {cordasco,dechiara}@dia.unisa.it Dipartimento di Informatica ed Applicazioni R.M. Capocelli Laboratorio

Dettagli

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di neoplasia i italia (asr-eu 366,6 escluso ca. cute)

Dettagli

La Sicurezza delle Reti. La Sicurezza delle Reti. Il software delle reti. Sistemi e tecnologie per la multimedialità e telematica.

La Sicurezza delle Reti. La Sicurezza delle Reti. Il software delle reti. Sistemi e tecnologie per la multimedialità e telematica. Sistemi e tecnologie per la multimedialità e telematica Fabio Burroni Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena burronif@unisi unisi.itit La Sicurezza delle Reti La presentazione

Dettagli

POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO www.policlinicocampusbiomedico.it www.policlinicocampusbiomedico.it

POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO www.policlinicocampusbiomedico.it www.policlinicocampusbiomedico.it RISK MANAGEMENT IN ANATOMIA PATOLOGICA ANALISI DEI PROCESSI sec. FMEA E FMECA - ELABORAZIONE E SVILUPPO SOFTWARE TRACKING Roberto Virgili Collaboratore Sanitario Esperto U.O.C. di Anatomia Patologica Professioni

Dettagli

Posta Elettronica Certificata e Firma Digitale. CST Monterraneo, 9 Febbraio 2011

Posta Elettronica Certificata e Firma Digitale. CST Monterraneo, 9 Febbraio 2011 Posta Elettronica Certificata e Firma Digitale CST Monterraneo, 9 Febbraio 2011 Agenda Posta Elettronica Certificata Cos è Riferimenti normativi Soggetti Flusso dei messaggi Vantaggi PEC nella Pubblica

Dettagli

La firma digitale Del PTB

La firma digitale Del PTB La firma digitale Del PTB :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e documenti scambiati e archiviati con

Dettagli

SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO. PER LA DISCIPLINA di SISTEMI

SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO. PER LA DISCIPLINA di SISTEMI SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO PER LA DISCIPLINA di SISTEMI L assessorato al turismo di una provincia di medie dimensioni vuole informatizzare la gestione delle prenotazioni degli alberghi associati.

Dettagli

Nel 1989 è stato avviato un programma

Nel 1989 è stato avviato un programma scenari di Carlo Berutti Bergotto, Direttore S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) Lino Squillace, Assistente Tecnico S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) La dematerializzazione

Dettagli

VER. 1 SETT 13 SISTEMA GESTIONALE PER IL LABORATORIO HLA

VER. 1 SETT 13 SISTEMA GESTIONALE PER IL LABORATORIO HLA SISTEMA GESTIONALE PER IL LABORATORIO HLA INDICE Caratteristiche Sistemi Operativi e configurazione LAN Client/Server Caratteristiche minime computer Database utilizzato Interfacciamento bidirezionale

Dettagli

INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO

INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO Basi di dati: Microsoft Access INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO Database e DBMS Il termine database (banca dati, base di dati) indica un archivio, strutturato in modo tale

Dettagli

Protezione delle informazioni in SMart esolutions

Protezione delle informazioni in SMart esolutions Protezione delle informazioni in SMart esolutions Argomenti Cos'è SMart esolutions? Cosa si intende per protezione delle informazioni? Definizioni Funzioni di protezione di SMart esolutions Domande frequenti

Dettagli

Software di gestione clienti, appuntamenti, presenze e fatturazione

Software di gestione clienti, appuntamenti, presenze e fatturazione Software di gestione clienti, appuntamenti, presenze e fatturazione Pensato per un centro di fisioterapia con 8-10 dipendenti, può essere utilizzato in qualsiasi struttura occorre prendere e gestire degli

Dettagli

DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE

DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE DOCUMENTO DI SPECIFICA DEI REQUISITI SOFTWARE Tabella dei contenuti 1. Introduzione 1.1 Propositi 1.2 Obiettivi 1.3 Definizioni, acronimi ed abbreviazioni 1.4 Riferimenti 1.5 Panoramica 2. Descrizione

Dettagli

PMS WEB: GESTIONE CENTRALIZZATA DEI PROGETTI DEL FONDO DALLA PRESENTAZIONE, ALLA APPROVAZIONE, AL CONTROLLO DEI COSTI A REGIME

PMS WEB: GESTIONE CENTRALIZZATA DEI PROGETTI DEL FONDO DALLA PRESENTAZIONE, ALLA APPROVAZIONE, AL CONTROLLO DEI COSTI A REGIME PMS WEB: GESTIONE CENTRALIZZATA DEI PROGETTI DEL FONDO DALLA PRESENTAZIONE, ALLA APPROVAZIONE, AL CONTROLLO DEI COSTI A REGIME PMS WEB: GESTIONE CENTRALIZZATA DEI PROGETTI DEL FONDO DALLA PRESENTAZIONE,

Dettagli

Concetti base. Impianti Informatici. Web application

Concetti base. Impianti Informatici. Web application Concetti base Web application La diffusione del World Wide Web 2 Supporto ai ricercatori Organizzazione documentazione Condivisione informazioni Scambio di informazioni di qualsiasi natura Chat Forum Intranet

Dettagli

Firmare le e-mail utilizzando il client di posta elettronica Microsoft Office Outlook 2010

Firmare le e-mail utilizzando il client di posta elettronica Microsoft Office Outlook 2010 Firmare le e-mail utilizzando il client di posta elettronica Microsoft Office Outlook 2010 Il certificato di autenticazione personale, oltre a consentire al Titolare di effettuare un autenticazione forte

Dettagli

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services

Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services I. Marra M. Ciampi RT-ICAR-NA-06-04

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione Ana Casado Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione Bologna, 13 maggio 2014 AGENDA Descrizione processo scambio con SDI Proposta Ditech Schema soluzione Modello

Dettagli

Nulla si crea Nulla si distrugge Ma tutto si conserva

Nulla si crea Nulla si distrugge Ma tutto si conserva Nulla si crea Nulla si distrugge Ma tutto si conserva Dockeeper è la suite di conservazione sostitutiva che gestisce l intero processo di generazione, emissione ed archiviazione dei documenti, dalla semplice

Dettagli

ALLEGATO TECNICO. http://servizidemografici.comune palermo.it/

ALLEGATO TECNICO. http://servizidemografici.comune palermo.it/ ALLEGATO TECNICO Alla Convenzione-quadro tra il Comune di Palermo e le altre Pubbliche Amministrazioni e/o Enti gestori di Pubblico servizio o altro Ente avente titolo per l accesso, per via telematica,

Dettagli

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Roma 15 ottobre 2009

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Roma 15 ottobre 2009 Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri Roma 15 ottobre 2009 :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità

Dettagli

Allegato 3 Sistema per l interscambio dei dati (SID)

Allegato 3 Sistema per l interscambio dei dati (SID) Sistema per l interscambio dei dati (SID) Specifiche dell infrastruttura per la trasmissione delle Comunicazioni previste dall art. 11 comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011 n.201 Sommario Introduzione...

Dettagli

L'EPR come componente. della piattaforma di integrazione all interno

L'EPR come componente. della piattaforma di integrazione all interno Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori L'EPR come componente Il ruolo paziente centrico della piattaforma di integrazione all interno dell Istituzione Sanitaria S.C. Sistemi Informativi e Telecomunicazioni

Dettagli

La sicurezza nelle reti di calcolatori

La sicurezza nelle reti di calcolatori La sicurezza nelle reti di calcolatori Contenuti del corso La progettazione delle reti Il routing nelle reti IP Il collegamento agli Internet Service Provider e problematiche di sicurezza Analisi di traffico

Dettagli

IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI C ASE STUDY IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI Per incrementare le donazioni, ridurre le liste di attesa, sensibilizzare e informare i cittadini. www.finsiel.it IL CLIENTE Ministero

Dettagli

Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione

Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione Servizi remoti Xerox Un passo nella giusta direzione Diagnosi dei problemi Valutazione dei dati macchina Problemi e soluzioni Garanzia di protezione del cliente 701P41696 Descrizione generale di Servizi

Dettagli

VERISIGN SERVER ONSITE.

VERISIGN SERVER ONSITE. VERISIGN SERVER ONSITE. Scheda Tecnica. Ultima revisione del presente documento 05/12/2001 Versione 2.2 Trust Italia S.p.A. 1 di 8 INDICE Introduzione: i certificati digitali e il protocollo SSL.... 3

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE

CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE CONCETTI DI NAVIGAZIONE IN RETE Internet (La rete delle reti) è l insieme dei canali (linee in rame, fibre ottiche, canali radio, reti satellitari, ecc.) attraverso cui passano le informazioni quando vengono

Dettagli

Dott. Angelo Lino Del Favero. Istituto Superiore di Sanità

Dott. Angelo Lino Del Favero. Istituto Superiore di Sanità Dott. Angelo Lino Del Favero Istituto Superiore di Sanità Slide 2 La sanità che cambia (i) DIFFERENTI TIPOLOGIE DI OFFERTA DIFFERENTI RETI Slide 3 La sanità che cambia (ii) altri aspetti Costi standard

Dettagli

Il sistema di voto telematico per la elezione del rettore

Il sistema di voto telematico per la elezione del rettore Il sistema di voto telematico per la elezione del rettore Via Magnanelli 6/3 - Casalecchio di Reno Bologna - Italy Abstract Il documento descrive le funzionalità e le procedure per lo svolgimento delle

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è il servizio di posta elettronica con valore legale realizzato da InfoCamere. Esso consente al Cliente di disporre di

Dettagli

PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO

PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO PROTOCOLLO ELETTRONICO GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI GESTIONE ELETTRONICA DELL ARCHIVIO PROTOCOLLO ELETTRONICO Lettere, fax, messaggi di posta elettronica, documenti tecnici e fiscali, pile e pile

Dettagli

Specifiche Tecniche e Funzionali Applicativo DIAGNOS PLUS (09/2015)

Specifiche Tecniche e Funzionali Applicativo DIAGNOS PLUS (09/2015) Specifiche Tecniche e Funzionali Applicativo DIAGNOS PLUS (09/205) Circolarità Anagrafica in Comuni sino a 00.000 abitanti Indice Scopo del Documento 3 DIAGNOS PLUS, lo scenario 3 DIAGNOS PLUS, a cosa

Dettagli

BASI DATI BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA. Lezione II - BioIngInfMed

BASI DATI BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA. Lezione II - BioIngInfMed BASI DATI BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA 1 Sistema Informativo Un sistema informativo (SI) è un componente di una organizzazione il cui obiettivo è gestire le informazioni utili per gli scopi dell

Dettagli

PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRATA REGIONE SICILIANA. Componente Autonoma Firma Digitale - Rimodulazione Manuale di Esercizio

PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRATA REGIONE SICILIANA. Componente Autonoma Firma Digitale - Rimodulazione Manuale di Esercizio PIATTAFORMA TELEMATICA INTEGRATA REGIONE SICILIANA Componente Autonoma Firma Digitale - Rimodulazione Manuale di Esercizio Redatto da: Eleonora Bordino 09/01/2012 Verificato da: Pierluigi Trombetti 09/01/2012

Dettagli

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Umbria e delle Marche

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Umbria e delle Marche VIsualizzazione Esami Web (VIEW) Regolamentazione accesso VIEW (VIsualizzazione Esami Web) Regolamentazione accesso Pagina 1 di 7 Indice Generalità e regolamentazione accesso... 3 Profilo di accesso...

Dettagli

Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET

Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ferrara Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET Manuale gestore DT-Manuale gestore (per utenti servizio CDI) VERSIONE 2.0 del 09/10/2015 1. Premesse

Dettagli

SIPEM ACCESSO AL SISTEMA ED UTILIZZO DELLA CHIAVETTA DI FIRMA. Rev 1.1. Sistema Informativo Pratiche Edilizie e Monitoraggio municipale

SIPEM ACCESSO AL SISTEMA ED UTILIZZO DELLA CHIAVETTA DI FIRMA. Rev 1.1. Sistema Informativo Pratiche Edilizie e Monitoraggio municipale SIPEM Sistema Informativo Pratiche Edilizie e Monitoraggio municipale ACCESSO AL SISTEMA ED UTILIZZO DELLA CHIAVETTA DI FIRMA Rev 1.1 Il presente documento è attualmente in fase di lavorazione. Ancitel,

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Il rischio clinico rappresenta l eventualità di subire

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b)

Dettagli

Sicurezza in Internet. Criteri di sicurezza. Firewall

Sicurezza in Internet. Criteri di sicurezza. Firewall Sicurezza in Internet cannataro@unicz.it 1 Sommario Internet, Intranet, Extranet Criteri di sicurezza Servizi di filtraggio Firewall Controlli di accesso Servizi di sicurezza Autenticazione Riservatezza,

Dettagli

Validità legale della cartella clinica informatizzata

Validità legale della cartella clinica informatizzata Validità legale della cartella clinica informatizzata Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Lo scenario normativo Fascicolo

Dettagli

SIAR. Sistema Informativo Agricolo Regionale

SIAR. Sistema Informativo Agricolo Regionale SIAR Sistema Informativo Agricolo Regionale Il SIAR è un applicativo web standard, programmato in C#, che si appoggia su un server fisico con sistema operativo Windows Server 2007 64 bit, con 24 Gb di

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

IL SISTEMA BUSTER GESTIONE CLINICA E LOGISTICA DEL FARMACO. Logistica del Farmaco. CONTATTO commerciale@gpi.it

IL SISTEMA BUSTER GESTIONE CLINICA E LOGISTICA DEL FARMACO. Logistica del Farmaco. CONTATTO commerciale@gpi.it LF Logistica del Farmaco IL SISTEMA BUSTER GESTIONE CLINICA E LOGISTICA DEL FARMACO Il Sistema BUSTER, è una soluzione completa per la gestione del farmaco nelle strutture sanitarie che utilizza sia componenti

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca MIUR.AOODGCASIS.REGISTRO UFFICIALE(U).0002128.19-06-2015 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Dettagli

GESTIONE delle richieste di HELPDESK GEPROT v 3.1

GESTIONE delle richieste di HELPDESK GEPROT v 3.1 GESTIONE delle richieste di HELPDESK GEPROT v 3.1 ESPLETAMENTO DI ATTIVITÀ PER L IMPLEMENTAZIONE DELLE COMPONENTI PREVISTE NELLA FASE 3 DEL PROGETTO DI E-GOVERNMENT INTEROPERABILITÀ DEI SISTEMI DI PROTOCOLLO

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati Basi di dati Da leggere: Cap. 6 Sawyer, Williams (testo A) Basi di dati = database Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi -> oggi anche

Dettagli

Servizio PCT. Guida all uso. www.accessogiustizia.it PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Servizio PCT. Guida all uso. www.accessogiustizia.it PROCESSO CIVILE TELEMATICO Guida all uso www.accessogiustizia.it Servizio PCT PROCESSO CIVILE TELEMATICO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche, con servizi

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

database: modello entityrelationship

database: modello entityrelationship Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 database: modello entityrelationship Prof.Valle D.ssaFolgieri Lez7 25.10.07 Trattamento dati. Database: modello entity-relationship 1 Fasi

Dettagli

MINIGUIDA AI SERVIZI DI HOME BANKING

MINIGUIDA AI SERVIZI DI HOME BANKING MINIGUIDA AI SERVIZI DI HOME BANKING Come operare con la propria banca usando Internet Scopo del documento: la presente miniguida è rivolta a coloro che si affacciano per la prima volta al mondo dell Home

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI AREA CIVILE POLISWEB Piano delle verifiche

Dettagli

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità:

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità: Il Portale Integrato Il Portale per i servizi alle imprese (www.impresa-gov.it), realizzato dall INPS, è nato con l obiettivo di mettere a disposizione delle imprese un unico front end per utilizzare i

Dettagli

Manuale LiveBox WEB AMMINISTRATORE DI SISTEMA. http://www.liveboxcloud.com

Manuale LiveBox WEB AMMINISTRATORE DI SISTEMA. http://www.liveboxcloud.com 2015 Manuale LiveBox WEB AMMINISTRATORE DI SISTEMA http://www.liveboxcloud.com LiveBox Srl non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito al contenuto o uso di questa documentazione e declina qualsiasi

Dettagli

PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI: PRESENTAZIONE BASE

PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI: PRESENTAZIONE BASE PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI: PRESENTAZIONE BASE Guglielmo LONGOBARDI Centro di Competenza Trasparenza e gestione elettronica dei documenti ALL ORIGINE DEI SISTEMI DOCUMENTARI

Dettagli

Ministero della Difesa/ Stato Maggiore della Difesa

Ministero della Difesa/ Stato Maggiore della Difesa Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Verticale Applicazione: CMS/CMD - Card Management System - Carta Multiservizi della Difesa Amministrazione: Ministero della Difesa/ Stato Maggiore

Dettagli

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n.

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. DigitPA VISTO l art. 6, comma 1 bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (indicato in seguito con l acronimo CAD), come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010 n. 235; VISTI gli articoli

Dettagli

Software Servizi Web UOGA

Software Servizi Web UOGA Manuale Operativo Utente Software Servizi Web UOGA S.p.A. Informatica e Servizi Interbancari Sammarinesi Strada Caiese, 3 47891 Dogana Tel. 0549 979611 Fax 0549 979699 e-mail: info@isis.sm Identificatore

Dettagli

Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte del Servizio Sanitario Nazionale. Paolo Zilioli Sistemi Informativi Istituto Europeo di Oncologia Roma Fortum PA - 2011 Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte

Dettagli

La soluzione offerta dal Consorzio Civica

La soluzione offerta dal Consorzio Civica SwG-SUAP La soluzione offerta dal Consorzio Civica Sommario - L ARCHITETTURA DEL SISTEMA - LE FUNZIONALITA - EVOLUZIONI PREVISTE - IL SITO INTERNET - REQUISITI DI UTILIZZO - CONDIZIONI COMMERCIALI - IL

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici. Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007

I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici. Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007 I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007 Argomenti Che cosa sono i metadati Criticità relative a definizione, indentificazione e classificazione

Dettagli

CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde

CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde 23 Maggio 2008 CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde daniele.crespi@lispa.it CRS : La diffusione Come accedere ai servizi online 2 Lettore smart card 1 PC connesso ad Internet 4 PDL & CRS Manager

Dettagli

Posta Elettronica Certificata elettronica per il servizio PEC di TI Trust Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argomenti 1 Scopo del documento... 3 2 Primo accesso e cambio password... 4

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è un servizio di posta elettronica che garantisce un elevato grado di affidabilità e sicurezza. Esso consente al Cliente

Dettagli

Sistemi informativi aziendali

Sistemi informativi aziendali Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia SVILUPPO INTERCULTURALE DEI SISTEMI TURISTICI SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGIE WEB PER IL TURISMO - 1 a.a. 2012/2013 Section 1 Introduzione Introduzione ai sistemi

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO Modalità tecniche per la predisposizione e l invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all INPS

DISCIPLINARE TECNICO Modalità tecniche per la predisposizione e l invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all INPS DISCIPLINARE TECNICO Modalità tecniche per la predisposizione e l invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all INPS 1. Introduzione Il presente documento ha lo scopo di definire le modalità

Dettagli