Forensics e fonte di prova digitale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Forensics e fonte di prova digitale"

Transcript

1 Forensics e fonte di prova digitale Prof. Giovanni Ziccardi Università degli Studi di Milano Avv. Marcello Bergonzi Perrone (slides)

2 La forensic: solo nel penale? La forensic nel processo civile è spesso trascurata, sia dalla legge sia dai tecnici (giuristi e non). Nel c.p.p. (ora) vi sono norme ad hoc in tema di acquisizione del dato informatico (L. 48/2008), ma nulla si rinviene nella corrispondente sezione del c.p.c. (Libro II, sez. III dell'istruzione probatoria)

3 Quali sono le diverse modalità di acquisizione del dato informatico nel processo civile, quali i casi più frequenti e quale rilevanza dal punto di vista probatorio?

4 DOCUMENTO INFORMATICO La rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti Ai fini civilistici, il documento informatico è un documento come tutti gli altri. Lo dice il CAD (art. 1, lett. p) Codice Amministrazione Digitale, Dl.vo 07/03/2005, n. 82) e il TUDA (art. 1, lett. b) Testo Unico Documentazione Amministrativa D.P.R. 28/12/2000 n. 445)

5 Art. 20 CAD. Documento informatico 1. Il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici conformi alle regole tecniche di cui all'articolo 71 sono validi e rilevanti agli effetti di legge, ai sensi delle disposizioni del presente codice. 1-bis. L'idoneita' del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e' liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualita', sicurezza, integrita' ed immodificabilita', fermo restando quanto disposto dal comma 2.

6 Art. 21 CAD. Valore probatorio del documento informatico sottoscritto. 1. Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità. Prova: precostituita, per lo più diretta, rappresentativa, e libera

7 La tradizione La produzione documentale, ad es. di o sms, nel processo civile avviene solitamente allegando: Stampa cartacea diretta dal formato digitale Trascrizione del testo eseguita dalla parte, ovvero da terzi poi chiamati a conferma Fotografia dell' SMS / MMS contenuto nel telefono (ovvero del sito web interessato) Trascrizione SMS a verbale nanti il Giudice

8 In particolare: gli sms Se non si può produrre materialmente il telefono, varrà pur sempre l'art. 118 e 258 c.p.c. (ordine giudiziale di ispezione), il 261 c.p.c. (riproduzioni, copie ed esperimenti), ovvero l'art. 210 c.p.c. e 94 att. c.p.c. (ordine di esibizione di cose in possesso di una parte o di un terzo).

9 Non è raro, e comunque non pare vietato, verbalizzare l'esibizione in udienza del messaggio SMS/MMS, o anche la visualizzazione in udienza della pagina web, fatta direttamente dal Giudice. (così, ad es., nanti il Trib. Milano, I sez. marchi e brevetti - dir. industriale)

10 E difatti, riguardo agli sms Tribunale di Latina, sez. staccata di Terracina, sent. 19/06/2006 n. 252 «Il ricorrente compariva in giudizio... a tal fine mostrava in udienza il proprio telefonino con uno dei messaggi in contestazione.» (segue poi: «l'invio dei messaggi è confermato anche dalla società convenuta»)

11 Orientamento opposto Trib. Voghera, ord. del 20/05/2009 «... il G.I. ritiene che la parte in possesso degli SMS dovesse produrre la trascrizione nei termini come documento processuale, e pertanto ritiene inammissibile l'istanza di esibizione in tal senso formulata. Ritiene altresì inammissibile ed esplorativa l'istanza di CTU richiesta»

12 Differenze dei mezzi di prova nel processo civile e penale Processo civile: Tipicità dei mezzi di prova Le vie per fare entrare le prove nel processo civile sono solo e soltanto quelle espressamente previste e disciplinate per legge (libro II, sez. III, c.p.c.: istruzione probatoria.) Processo penale: Art. 189 c.p.p. Prove non disciplinate dalla legge «Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice può assumerla se essa risulta idonea ad assicurare l accertamento dei fatti e non pregiudica la libertà morale della persona. Il giudice provvede all ammissione, sentite le parti sulle modalità di assunzione della prova.»

13 Il processo penale è più malleabile Art. 234 c.p.p. Prova Documentale E consentita l acquisizione di scritti o di altri documenti che rappresentano fatti, persone o cose mediante la fotografia, la cinematografia, la fonografia o qualunque altro mezzo. (omissis)

14 A rinforzo dell'efficacia: allegazioni al testo cartaceo Documentazione fornita con l'apparato (istruzioni) Altra documentazione reperibile Dichiarazione di pubblico ufficiale (notaio) Supporto contenente i file/dati originari Relazione tecnica del perito che attesta l'attività di riproduzione svolta e la sua rispondenza all'originale

15 Il nuovo art. 115, I comma c.p.c. Modificato dalla Legge 18 giugno 2009, n. 69. «Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita» Ma anche prima...

16 Art Cod. civ. Riproduzioni meccaniche Le riproduzioni fotografiche, INFORMATICHE (CAD) o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano PIENA PROVA dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne DISCONOSCE la conformità ai fatti o alle cose medesime. Art Cod. Civ. Copie fotografiche di scrittura. Le copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia delle autentiche, se la loro conformità con l'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non è espressamente disconosciuta.

17 Art (Disconoscimento della scrittura privata) Colui contro il quale è prodotta una scrittura privata, se intende disconoscerla, è tenuto a negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione. Gli eredi o aventi causa possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o la sottoscrizione del loro autore. Art (Riconoscimento tacito della scrittura privata) La scrittura privata prodotta in giudizio si ha per riconosciuta: 1) se la parte, alla quale la scrittura è attribuita o contro la quale è prodotta, è contumace, salva la disposizione dell'articolo 293 terzo comma; 2) se la parte comparsa non la disconosce o non dichiara di non conoscerla nella prima udienza o nella prima risposta successiva alla produzione.

18 Le copie fotografiche di scritture (art c.c.) così come i documenti di cui all'art c.c., per la giurisprudenza sono soggette alla stessa disciplina di cui agli artt c.p.c. Pertanto, il documento si avrà per riconosciuto se la parte contro cui è prodotto non lo disconosca formalmente alla prima occasione (Conforme: Cass. 02/04/2002 n. 4661, in Rep. Foro It., 2002, Prova documentale, n 10)

19 La faccenda, però, si complica in caso di disconoscimento... Cominciamo con le pagine WEB

20 La S.C., con riferimento alle pagine web ha avuto di affermare nel 2004: «Si deve soltanto evidenziare che non è corretto il richiamo dei principi relativi alla produzione in appello di documenti precostituiti, in relazione ad una pagina Web depositata dall'a. nel corso del giudizio di rinvio, poiché le informazioni tratte da una rete telematica sono per natura volatili e suscettibili di continua trasformazione e, a prescindere dalla ritualità della produzione, va esclusa la qualità di documento in una copia su supporto cartaceo che non risulti essere stata raccolta con garanzie di rispondenza all'originale e di riferibilità a un ben individuato momento" Corte di Cassazione (Sezione lavoro, sentenza n. 2912/04)

21 Quanto alle immagini (MMS) Le immagini, ad es. negli MMS, rientrano nell'ambito dell'art c.c. (riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche etc...) Pieno valore probatorio fino al disconoscimento. In caso di contestazione rimangono comunque elementi di prova che possono essere integrati con altri elementi (Cass. Civ. 11/5/05 n. 9884) Si disconosce la fedeltà del documento all'originale, o a quanto esso documento rappresenta. Il Giudice accerterà la conformità all'originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni (Cass. 26/01/2000 n. 866, ex multis)

22 Più recentemente: Cass. Civ. Sez. Lav. 15 ottobre 2009, n : «... il disconoscimento delle copie fotostatiche, assimilabili alle copie fotografiche espressamente menzionate nell'art del Cc, è diretto unicamente ad impedire la conferma della rispondenza all'originale, così da non consentire l'utilizzazione della copia come mezzo di prova. Ne consegue che la preclusione derivante dal disconoscimento formale della scrittura privata è superabile attraverso... la possibilità di desumere altrimenti la dimostrazione, ricorrendo ad altri mezzi di prova e anche a presunzioni semplici.» (in Guida al diritto, n. 4/2010 pag. 40, voce lavoro ).

23 E' innegabile che per le immagini il legislatore e la giurisprudenza scontano un miglior favore, per la loro tradizionale, naturale maggiore fedeltà rispetto alla copia della scrittura. Questo concetto, però, andrebbe ora rivisto. (ricordate il video di poco fa?...)

24 Statisticamente, non si assiste a una negazione dell'invio/ricezione ovvero del contenuto del documento informatico o dell'sms prodotto. Ma quid iuris se la parte contro cui il documento è prodotto lo disconosce, e nega di averlo mai inviato, ovvero afferma che lo stesso è stato (può essere stato) inviato da un terzo? Nel caso di documento informatico, il procedimento di verificazione non trova ingresso (e neppure sarebbe possibile...)

25 I rimedi classici Le risposte in tali casi sono: Prima del giudizio: domanda di ATP, che dimostri la genuinità del dato, e (per gli SMS) richiesta di acquisizione dei tabulati telefonici del gestore, e conseguente prova dell'invio / ricezione del dato. Procedure che offrono un buon grado di resistenza (contraddittorio), ma che prevede la partecipazione della controparte, con potenziale possibilità di compromissione della prova. Inoltre, è costosa, e posticipa il giudizio stesso.

26 Sempre prima del giudizio Allegare alla produzione ogni documento utile, ovvero perizia di parte, che valga a dimostrare la verità del dato. Laddove ciò è possibile. Problema: mancanza del contraddittorio; i documenti sono comunque di parte. Chiedere prova per interpello e testi (magari un tecnico) su capitoli che valgano a dimostrare la veridicità e la rispondenza del dato. Problemi: incertezza dell'esito.

27 E, comunque, per quanto riguarda la prova, la dichiarazione che il tal giorno, alla tal ora, qualcuno ha osservato l'apertura di una , oppure ha letto un sms, oppure ha trascritto stampato una mail o un sms, nulla dice sulla provenienza della mail / sms e sulla sua genuinità / attribuibilità a un determinato soggetto.

28 Si possono sempre allegare (anzi, si consiglia sempre di allegare) gli header delle mail, bene in evidenza La copia informatica del dato originario su adeguato supporto (per gli SMS / MMS) I tabulati telefonici (si possono reperire anche su internet e, anche con le ultime cifre nascoste, è comunque un forte indizio) Ogni altro metadato disponibile ed utile

29 Nel giudizio Richiesta di ispezione e/o esibizione e/o esperimento al giudice e, se necessario, CTU, per le stesse finalità contenute nell'atp. Problema dei tempi, e... di diniego. Ci si può arrivare anche dopo anni, gli apparati possono essere modificati, i dati eliminati, e in taluni casi non è possibile svolgere le analisi per contaminazione dei reperti. Inoltre, come si è visto, può essere attualmente negata.

30 Va però detto che... Quando si offre al giudice una ragionevole probabilità della veridicità della propria affermazione, il bilanciamento dell'onere della prova fa in modo che sia la controparte a dover giustificare perché le deduzioni avversarie sono errate.

31 A seconda del caso di specie (e della controparte con cui si dibatte), si potrà optare anche per una combinazione delle varie soluzioni prospettate, così da raggiungere un ragionevole grado di robustezza del mezzo di prova offerto. Esistono però dei casi complicati, dove la necessità aguzza l'ingegno.

32 Un case study Tizio, dipendente aziendale in posizione apicale, è sposato da alcuni anni con Caia, perito informatico, da cui ha avuto un figlio minore. Per motivi di lavoro, Tizio cambia città, tornando dalla moglie nei week end. Complice la lontananza, Tizio frequenta altra donna, Mevia, sua collega in azienda.

33 Dopo qualche tempo, la moglie riceve in orario di lavoro reiterate comunicazioni (anche minacciose e ingiuriose), che allo stesso tempo informano che Tizio ha una relazione con Mevia. Le comunicazioni avvengono tramite: - sms anonimi (non è possibile risalire al mittente); - altrettanto anonime Tizio non ha mai dato a nessuno gli indirizzi della moglie, che però custodisce nel suo pc aziendale

34 Interrogata da Tizio, Mevia nega ogni addebito, arrivando a sostenere che qualcuno in azienda a conoscenza dell'amicizia abbia carpito a Tizio gli indirizzi della moglie custoditi nella rubrica del suo computer, e si preoccupa anche della sua sicurezza sul posto di lavoro.

35 Caia (la moglie) cambia indirizzo di posta elettronica e i numeri di telefono, comunicandoli solo al marito. I messaggi diretti a Caia però continuano, e la moglie, ormai esasperata, si rivolge a un perito per cercare di capire da dove provengano tali messaggi, senza successo. Anche il marito si rivolge a un perito, per vedere se vi sono state intrusioni sul suo PC, con esito negativo. Il rapporto si incrina, inizia la separazione. causa di

36 E' evidente che alla base vi è stata da parte di qualcuno la volontà di volere incrinare il rapporto coniugale, mediante delle attività, anche penalmente rilevanti che, nel caso di specie, hanno avuto successo. Resta da stabilire nel giudizio di separazione la responsabilità dell'addebito.

37 Le strategie processuali, civili e penali. In una situazione di questo tipo, è altrettanto evidente che ogni parte coinvolta negherà, da un lato, l'invio e, dall'altro, la ricezione delle comunicazioni indesiderate, con pericolo della contestazione della prova offerta al giudice e della sua inefficacia, e forte pericolo di dispersione / alterazione / occultamento

38 I rimedi: Il sequestro probatorio (art. 670 n.2 c.p.c.) Le indagini difensive del processo penale e la loro utilizzazione nel processo civile L'ammonimento del questore, in caso di stalking (strategia difensiva laterale )

39 Il sequestro probatorio (civile) art. 669-sexies, comma II art. 670, n. 2) c.p.c. Il Tribunale di Milano, sex. IX (famiglia) con decreto del 13 agosto 2009, accoglie la domanda di un marito che chiede il sequestro probatorio del PC della moglie. Il Tribunale, poi, affida il computer a un custode giudiziario, incaricato di individuare e copiare i file indicati dal ricorrente (comprovanti una relazione extraconiugale e la visitazione di siti pornografici)

40 «L'opportunità di provvedere alla custodia si sostanzia nel pericolo di alterazione, sottrazione, distruzione dispersione del documento, fonte di prova... in punto fumus boni iuris, sussistendo una superiore esigenza di tutela delle figlie minori e dunque la necessità di acclarare la idoneità della madre al loro affidamento...»

41 «... considerata la deperibilità degli strumenti informatici e la concreta posssibilità che i dati in esso contenuti possano essere cancellati in modo irreversibile in qualsiasi momento, così da compromettere in via definitiva il diritto di difesa il provvedimento non può che essere reso inaudita altera parte, in considerazione del più che fondato timore che la parte resistente, posta a conoscenza del provvedimento, alteri o distrugga la sequestranda prova»

42 Il provvedimento, reclamato dalla moglie, viene confermato dalla IX sez. del Tribunale di Milano in funzione di riesame con provvedimento del 30 settembre 2009, che ritiene «indispensabile procedere alla custodia della prova, atteso il pericolo concreto ed attuale della sottrazione, alterazione o dispersione della fonte di prova medesima, apparendo tale necessità insita nella natura della prova sequestranda»

43 I due provvedimenti, sono interessanti, perché giustificano l'urgenza in ragione (anche) della fragilità del dato informatico Doc.ti, con un commento di Francesca Maria ZANASI e Stefano ALESSI, reperibili in formato PDF sul sito personaedanno.it, e precisamente qui: articoli/ aspx

44 In proposito, la Cassazione (sent /93) ha affermato che: «il sequestro giudiziario di documenti (prove) è consentito ogni qual volta la cosa oggetto del sequestro serva come prova e se ne rilevi l'indispensabile acquisizione ai fini dell'accertamento dei fatti»

45 Le indagini difensive (Art. 391-bis c.p.p.) Colloquio, ricezione di dichiarazioni e assunzione di informazioni da parte del difensore. 1. Salve le incompatibilità previste dall'articolo 197, comma 1, lettere c) e d), per acquisire notizie il difensore, il sostituto, gli investigatori privati autorizzati o i consulenti tecnici possono conferire con le persone in grado di riferire circostanze utili ai fini dell'attività investigativa. In questo caso, l'acquisizione delle notizie avviene attraverso un colloquio non documentato.

46 Il comma 3 3. In ogni caso, il difensore, il sostituto, gli investigatori privati autorizzati o i consulenti tecnici avvertono le persone indicate nel comma 1: (omissis) f) delle responsabilità penali conseguenti alla falsa dichiarazione. (false dichiarazioni al difensore, art. 371-ter c.p.)

47 Art. 391-quater. Richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione. 1. Ai fini delle indagini difensive, il difensore può chiedere i documenti in possesso della pubblica amministrazione e di estrarne copia a sue spese.

48 Art. 391-septies. Accesso ai luoghi privati o non aperti al pubblico. 1. Se è necessario accedere a luoghi privati o non aperti al pubblico e non vi è il consenso di chi ne ha la disponibilità, l'accesso, su richiesta del difensore, è autorizzato dal giudice, con decreto motivato che ne specifica le concrete modalità.

49 Le investigazioni difensive, anche preventive Art. 391-nonies c.p.p. Attività investigativa preventiva. 1. L'attività investigativa prevista dall'articolo 327- bis, con esclusione degli atti che richiedono l'autorizzazione o l'intervento dell'autorità giudiziaria, può essere svolta anche dal difensore che ha ricevuto apposito mandato per l'eventualità che si instauri un procedimento penale.

50 L'indagine difensiva, quindi, vista come ulteriore arma e possibilità, che potrebbe anche non condurre ad alcuna iniziativa in sede penale, ma agevolare la conclusione della vicenda in via transattiva.

51 La legge consente anche di agire col massimo riserbo: Art. 24 d.lgs. 196/03 codice privacy - (Casi nei quali puo' essere effettuato il trattamento senza consenso) Il consenso non e' richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento: omissis... f) con esclusione della diffusione, è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita' e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

52 Nel caso esposto sopra, facendo leva su ipotesi di reato, e sulla possibilità di instaurare un procedimento penale, si potrà, ad esempio, richiedere all'azienda che occupa le due parti coinvolte, Tizio e Mevia, di ispezionare gli strumenti aziendali per verificare se vi è stato indebito utilizzo degli strumenti di lavoro, e... da parte di chi!

53 Ma l'azienda, che interesse ha ad accettare la richiesta del difensore? Ad es: Rischi "231". La legge 231/2001: Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica

54 art. 5 del decreto: L'ente non risponde se le persone indicate nel comma 1 hanno agito nell'interesse esclusivo proprio o di terzi. Art. 6: 1. Se il reato e' stato commesso dalle persone indicate nell'articolo 5, comma 1, lettera a), l'ente non risponde se prova che: Lett. c) le persone hanno commesso il reato eludendo fraudolentemente i modelli di organizzazione e di gestione;

55 Anche se la griglia dei reati presupposto è tassativa, le implicazioni e i coinvolgimenti dell'azienda non sono a priori ipotizzabili in maniera certa. Perché rischiare? In astratto, chi può escludere con assoluta certezza che non vi sia, per es., una associazione per delinquere, o alla base della condotta un altro reato presente nella griglia?

56 Altra possibilità Lo stalking e l'ammonimento del questore

57 Lo stalking (art. 612-bis c.p.) Introdotto con il Decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito con L. 23 aprile 2009 n. 38, in G.U. 24/04/2009 n. 95 ed entrato in vigore il giorno successivo, 25/04/2009.

58 I primi due commi Art. 612-bis (Atti persecutori). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita. La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilità di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero con armi o da persona travisata.

59 Lo stalking è il reato di gran lunga più diffuso (rectius: più denunciato) del pacchetto sicurezza Un'indagine campione nelle varie questure sui procedimenti aperti ha rilevato: Stalking: (per il Corriere della sera del 22/02/2010 i fascicoli aperti nelle Procure sono 4.124, e gli stalker arrestati arrivano a 723) Oltraggio a P.U.: Violazione domicilio: 993 Alloggio a clandestino: 414 Accattonaggio minori: 75 (Fonte: elaborazione il Sole 24-ore del 15/02/2010)

60 Qualche dato della Questura di Milano Nel 57.9% dei casi di ammonimento del questore, l'attività dello stalker è stata compiuta anche con l'invio di SMS o MMS e telefonate dai toni minacciosi ed ingiuriosi. Nel 6,1 % con l'invio di dello stesso tenore dei precedenti Nel 2.6 % utilizzando blog o social network in modo analogo. Nel rimanente 33,4 % con altri mezzi

61 Nelle controversie di diritto di famiglia è molto frequente il verificarsi di comportamenti rientranti nella fattispecie di stalking, soprattutto perpetrati per il tramite di sms e di posta elettronica (c.d.: cyberstalking, inteso in senso lato)

62 L'ammonimento è particolare procedura amministrativa (e non, quindi, penale) introdotta dall'art. 8 del D.L. 11/2009. La vittima, prima della proposizione della querela, può richiedere al Questore competente di ammonire formalmente l'autore della condotta. La norma non prevede alcuna istruttoria. Difatti, ricevuta l'istanza, il Questore può (e non deve ) assumere informazioni e sentire ad es. gli organi investigativi ovvero le persone informate sui fatti. Ma, soprattutto, la norma non prevede che lo stalker venga previamente sentito nell'ambito della procedura.

63 Se il Questore, quindi, ritiene sufficientemente circostanziato l'esposto della vittima, ammonisce direttamente il soggetto attivo della condotta, invitandolo a tenere un comportamento «conforme alla legge», redigendo relativo verbale Certo è che una cosa è sottoporre alla magistratura (inquirente e giudicante) una querela (o, perché no, una citazione in ambito civilistico) in relazione a dei fatti nuovi e mai trattati da alcuno, altra cosa è allegare ai fatti così esposti anche un pre-giudicato, per quanto anche frutto di attività priva di istruttoria, ma pur sempre proveniente da un soggetto istituzionale e terzo rispetto alle parti coinvolte.

64 La legge, poi, non disciplina alcuna forma di impugnazione dell'ammonimento del questore, che però, trattandosi di procedimento amministrativo, la prassi identifica nel ricorso al Prefetto. Ad oggi, a titolo di cronaca, non si ha notizia di accoglimento di impugnazioni contro ammonimenti del questore

65 Non è detto che il Questore accolga de plano l'istanza, ma se questa viene adeguatamente circostanziata, corredata da una relazione, da documentazione tecnica, si può ottenere il verbale dell'ammonimento, da produrre in giudizio e contribuire incisivamente alla formazione del convicimento del giudice.

66 ««E se stampo l' del coniuge? Una recente indagine dell'università di Oxford «Me, My Spouse and the Internet». ha analizzato coppie sposate. Risultato: Un partner su cinque controlla e sms dei coniugi. In 73% of couples there is similar surveillance behaviour between partners In 44% of couples at least one of the partners monitors the other partner s Behaviour

67 art. 616 cod. pen. Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 30 a euro 516. (...) Agli effetti delle disposizioni di questa sezione, per corrispondenza si intende quella epistolare, telegrafica, telefonica, informatica o telematica, ovvero effettuata con ogni altra forma di comunicazione a distanza.

68 Il G.I.P. di Trento nel 2009 ha rigettato la richiesta di archiviazione formulata dal P.M. per un caso riguardante un uomo che avrebbe visionato senza autorizzazione le della ex moglie, considerando la posta elettronica alla pari di quella ordinaria, ed ha ordinato al Pubblico Ministero la formulazione del capo di imputazione per il reato di cui all'art. 616 c.p.

69 Ma non sempre... Libertà e segretezza costituiscono due distinte situazioni giuridiche soggettive... il mittente possa scegliere strumenti di comunicazione sforniti di materiali requisiti di segretezza, per tal modo rinunciando alla sola segretezza ma non alla garanzia costituzionale delle libertà di comunicazione (Tribunale di Brescia, Sez. III Civ., Sent. 16 settembre 2008)

70 «...Pare, quindi, dubbia la sussistenza di un interesse effettivo dei partecipanti alle liste di corrispondenza in questione ad escludere soggetti terzi dal rapporto di comunicazione, non risultando dedotta né provata l esistenza di cautele volte a garantire l effettiva riservatezza della corrispondenza...» case study: mailing list denominata In Movimento : a) indeterminatezza; b) inconoscibililtà dei destinatari;

71 Orientamento opposto: Corte di Appello di Milano II sez. civ. Le modalità di accesso alla mailing list sono regolate attraverso una iscrizione, previa comunicazione dei propri dati personali, e relativa accettazione da parte del moderatore (doc. n. 1 di parte attrice, non contestato da parte convenuta). Solo gli iscritti, esattamente individuati, possono accedere alla lista e deve, invece, negarsi che l'accesso sia consentito a chiunque lo desideri o si connetta alla rete telematica in un determinato momento. Sussiste, pertanto la personalità della comunicazione, che non si identifica con l'unicità, ma consiste nella predeterminazione dei destinatari, cui il mittente intende inviare il proprio messaggio di posta elettronica, quelli e non altri. Contrariamente a quanto dedotto da parte convenuta, nel caso di specie non si ha una comunicazione diretta a soggetti indeterminati, ma rivolta a tutti gli iscritti alla lista, i quali hanno fornito i propri dati personali, risultando identificabili e sono stati accettati dal moderatore. Da quanto detto, ne consegue che i messaggi scambiati nell'ambito della mailing list in esame sono caratterizzati dalla segretezza e godono della tutela di cui all'art. 15 Cost., agli artt. 616 e 619 cp, nonché all'art. 13 del dpr n. 513/97,

72 Mala capta, bene retenta? Per un approfondimento della teoria, di derivazione anglosassone, dei frutti dell'albero avvelenato applicabile al proc. civ. sulla scorta del novellato art. 111 Cost. (giusto processo), Vd. L. P. Comoglio, Le prove civili, UTET, 2^ ed. 2004, pagg. 51 ss.

73 Vi è certamente una lacuna, nel processo civile, riguardante la mancata ed espressa previsione del valore probatorio delle comunicazioni elettroniche quali SMS, MMS ed (senza firma digitale), che può essere mitigata con l'utilizzo di strumenti processuali alternativi e misti, che possano aumentare il grado di credibilità e di resistenza del dato-prova, prodotto in giudizio.

74 Problematiche nel diritto processuale penale

75 L. 18 marzo 2008, n. 48 (art. 11) Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 4 aprile 2008 (entrata in vigore il 5 aprile 2008), in ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d Europa sulla criminalità informatica, adottata a Budapest il 23 novembre 2001.

76 Art. 51 c.p.p. Uffici del pubblico ministero. Attribuzioni del procuratore della Repubblica distrettuale 3-quinquies. Quando si tratta di procedimenti per i delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies, 615-ter, 615- quater, 615-quinquies, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, 635-bis, 635-ter, 635- quater, 640-ter e 640-quinquies del codice penale, le funzioni indicate nel comma 1, lettera a), del presente articolo sono attribuite all ufficio del pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente.

L'acquisizione della prova digitale: limiti e validità nel processo civile e penale. con spunti nel diritto di famiglia

L'acquisizione della prova digitale: limiti e validità nel processo civile e penale. con spunti nel diritto di famiglia L'acquisizione della prova digitale: limiti e validità nel processo civile e penale. con spunti nel diritto di famiglia Mestre, 09 settembre 2012 Marcello Bergonzi Perrone Relatore Avvocato in Voghera

Dettagli

L'acquisizione della prova digitale limiti e validità nel processo civile. con spunti nel diritto di famiglia

L'acquisizione della prova digitale limiti e validità nel processo civile. con spunti nel diritto di famiglia L'acquisizione della prova digitale limiti e validità nel processo civile. con spunti nel diritto di famiglia Marcello Bergonzi Perrone Marcello.perrone@libero.it Milano, 24 ottobre 2013 Relatore Avvocato

Dettagli

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI INDICE Presentazione... Avvertenza... pag VII XIII Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI 1. Costituzione della Repubblica Italiana... 3 2. Convenzione per la salvaguardia dei diritti

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno;

Dettagli

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

Dettagli

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive"

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 Disposizioni in materia di indagini difensive Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2001 Capo I MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE Art. 1 1. All'articolo

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive

SCHEDA TECNICA. contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive SCHEDA TECNICA contenente i riferimenti ad articoli e normative rilevanti ai fini delle investigazioni difensive 1) CONVENZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL UOMO E DELLE LIBERTA FONDAMENTALI Art.

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali...

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

Documento informatico e firme elettroniche

Documento informatico e firme elettroniche Documento informatico e firme elettroniche Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Le firme elettroniche Il documento

Dettagli

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI - PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI B.1. I reati di cui all art. 24 bis del D. Lgs. n. 231/2001 La legge 18 marzo 2008, n. 48, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

INDICE. Parte Prima I PRECEDENTI STORICI: PERCORSI NORMATIVI, DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI

INDICE. Parte Prima I PRECEDENTI STORICI: PERCORSI NORMATIVI, DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI Indice VII INDICE Presentazione.... V Parte Prima I PRECEDENTI STORICI: PERCORSI NORMATIVI, DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI Capitolo Primo LE FONTI NORMATIVE DELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE 1. Generalità....

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI... Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

informatica 30 maggio 2011

informatica 30 maggio 2011 L informatica Forense: profili critici i della prova informatica 30 maggio 2011 volatilità modificabilità alterabilità Nuove Reti e nuovi strumenti Legge n. 48 del 2008 Ratifica della convenzione di Budapest

Dettagli

PROCEDURA TUTELA DEL DIPENDENTE Che denuncia illeciti WHISTLEBLOWER- l informatore (NOVEMBRE 2014)

PROCEDURA TUTELA DEL DIPENDENTE Che denuncia illeciti WHISTLEBLOWER- l informatore (NOVEMBRE 2014) SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - REGIONE LIGURIA Azienda Sanitaria Locale n. 5 Spezzino Dipartimento di Prevenzione S.C. Attività giuridico- amministrative del Dipartimento di Prevenzione e Trasparenza dei

Dettagli

Regolamento attuativo delle linee guida del Garante in tema di utilizzo e controllo degli strumenti elettronici

Regolamento attuativo delle linee guida del Garante in tema di utilizzo e controllo degli strumenti elettronici Azienda Pubblica Servizi alla Persona Città di Siena Regolamento attuativo delle linee guida del Garante in tema di utilizzo e controllo degli strumenti elettronici Testo adottato con delibera del Consiglio

Dettagli

Circolare N.167 del 14 dicembre 2011. Obbligo di conservazione delle e-mail a contenuto giuridico-commerciale

Circolare N.167 del 14 dicembre 2011. Obbligo di conservazione delle e-mail a contenuto giuridico-commerciale Circolare N.167 del 14 dicembre 2011 Obbligo di conservazione delle e-mail a contenuto giuridico-commerciale Obbligo di conservazione delle e-mail a contenuto giuridico-commerciale Gentile cliente con

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Comune di Viadana (Provincia di Mantova) DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET E DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA

Comune di Viadana (Provincia di Mantova) DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET E DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA Comune di Viadana (Provincia di Mantova) DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET E DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA Approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 170 del 07.11.2011 Indice

Dettagli

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project IL MANUALE È AD USO ESCLUSIVO DEI CORSISTI: NE È VIETATA LA RIPRODUZIONE 1 Il D.Lgs. 231/01 Il D.Lgs.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio

REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in

Dettagli

Linux e la sicurezza Computer crimes e tutela della privacy

Linux e la sicurezza Computer crimes e tutela della privacy 1 Linux e la sicurezza LL.M. Master of Laws Dottore di ricerca g.gallus@tiscali.it Principali computer crimes secondo il codice penale (introdotti dalla L. 547/1993) Accesso abusivo a un sistema informatico

Dettagli

Sottoscrizione dell accordo

Sottoscrizione dell accordo Sottoscrizione dell accordo Firma digitale D.P.R. 513/1997 Semplificare i rapporti tra cittadino e P.A. Identificazione del contraente Sottoscrizione delle dichiarazioni negoziali Firma Digitale «Firma»

Dettagli

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17 IL PENALISTA Sommario I. GLI INTERVENTI DI DIRITTO PENALE SOSTANZIALE pag. 9 1. Le modifiche al codice penale: aggravante comune, violenza sessuale, stalking, minaccia semplice pag. 9 2. La nuova aggravante

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Accesso ai documenti amministrativi informatici

Accesso ai documenti amministrativi informatici Accesso ai documenti amministrativi informatici Circolo Giuristi Telematici 1 Definizione di documento amministrativo art. 22 l. 241/90: ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica

Dettagli

Osservatorio sulla Corte di cassazione

Osservatorio sulla Corte di cassazione Osservatorio sulla Corte di cassazione Pedopornografia La decisione Detenzione di file a contenuto pedopornografico Detenzione di materiale incompleto, illeggibile o inutilizzabile dall utente Insussistenza

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE STAFF PCT

TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE STAFF PCT TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE STAFF PCT Oggetto: novità normative AI SIGG. MAGISTRATI AL PERSONALE AMMINISTRATIVO e, p. c. AL SIG. PRESIDENTE DEL TRIBUNALE AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI SEDE

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

LEGGE 15 febbraio 1996 n. 66. NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1996 n. 42 ) Art. 1.

LEGGE 15 febbraio 1996 n. 66. NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1996 n. 42 ) Art. 1. LEGGE 15 febbraio 1996 n. 66 NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1996 n. 42 ) Art. 1. 1. Il capo I del Titolo IX del libro secondo e gli articoli 530,

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito

Dettagli

Il controllo nell utilizzo delle strumentazioni informatiche e telematiche aziendali da parte dei collaboratori Avv.

Il controllo nell utilizzo delle strumentazioni informatiche e telematiche aziendali da parte dei collaboratori Avv. Il controllo nell utilizzo delle strumentazioni informatiche e telematiche aziendali da parte dei collaboratori Avv. Pierluigi Perri Dottore di ricerca in Informatica giuridica e diritto dell informatica

Dettagli

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che:

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che: Spett.le. Via Oggetto: Designazione a Responsabile Esterno del trattamento dei Dati Personali ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (di seguito Codice Privacy ) Egregi Signori, facciamo seguito

Dettagli

Il nuovo CAD L atto pubblico informatico

Il nuovo CAD L atto pubblico informatico Il nuovo CAD L atto pubblico informatico Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Il nuovo CAD Il nuovo Codice dell Amministrazione

Dettagli

Il CAD e il Dlgs. 33. Brescia I.I.S. Tartaglia Olivieri 21 gennaio 2014

Il CAD e il Dlgs. 33. Brescia I.I.S. Tartaglia Olivieri 21 gennaio 2014 Il CAD e il Dlgs. 33 gli obblighi delle scuole: trasparenza, dematerializzazione, archiviazione sostitutiva Brescia I.I.S. Tartaglia Olivieri 21 gennaio 2014 Il CAD e le Istituzioni scolastiche: dal documento

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI SALERNO

CORTE DI APPELLO DI SALERNO CORTE DI APPELLO DI SALERNO PROTOCOLLO D INTESA Sul riconoscimento del legittimo impedimento a tutela della maternità e paternità nell esercizio della professione forense. TRA Corte di Appello di Salerno

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE

INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE INFORMATIVA PRIVACY & COOKIE Il presente documento sulla privacy policy (di seguito, Privacy Policy ) del sito www.fromac.it (di seguito, Sito ), si conforma alla privacy policy del sito del Garante per

Dettagli

LE ATTIVITA DI CONSULENZA TECNICA E PERIZIA IN AMBITO MEDICO-LEGALE. Consuela Cigalotti

LE ATTIVITA DI CONSULENZA TECNICA E PERIZIA IN AMBITO MEDICO-LEGALE. Consuela Cigalotti LE ATTIVITA DI CONSULENZA TECNICA E PERIZIA IN AMBITO MEDICO-LEGALE Consuela Cigalotti Possono aver luogo in momenti diversi nel complesso iter in cui si articola il procedimento penale. INDAGINI PRELIMINARI

Dettagli

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014

LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO. Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 LE NOVITA DEL PROCESSO ESECUTIVO Il Decreto Legge 132/2014 convertito con modifiche dalla legge 162/2014 Le principali novità Iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione (art. 518 co.6)

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

Le notifiche degli avvocati tramite PEC (L. 53/94) dopo il DL 90/14 e la L. 114/14

Le notifiche degli avvocati tramite PEC (L. 53/94) dopo il DL 90/14 e la L. 114/14 Le notifiche degli avvocati tramite PEC (L. 53/94) Lentini, 24 ottobre 2014 Avv. Maurizio Reale Evoluzione normativa della L. 53/94 1) Legge 148/2011 2) Legge 17.12.2012 n. 221 3) DM 48/2013 Introduce

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

Parte speciale Reati informatici

Parte speciale Reati informatici Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica

Dettagli

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D. LGS. N.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D. LGS. N. PRIVACY POLICY Le presenti linee programmatiche di condotta relative alla disciplina della riservatezza e della privacy (la Privacy Policy ) si riferiscono al sito www.vision- group.it ed hanno ad oggetto

Dettagli

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS IL CODICE PENALE E LA PRIVACY Questa è una raccolta, non esaustiva, degli articoli del Codice Penale inerenti la privacy e la frode informatica, aggiornata con le modifiche introdotte dalla Legge 48 del

Dettagli

SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA

SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA Firma digitale e conservazione sostitutiva Gabriele Faggioli MIP Politecnico Milano Milano, 18 gennaio 2007 Aspetti introduttivi L evoluzione e la diffusione delle

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE Pubblichiamo la delibera del 19.4.2001 dell'unione DELLE CAMERE PENALI ITALIANE, con la quale è stato approvato il testo definitivo delle Regole di comportamento del penalista nelle investigazioni difensive,

Dettagli

Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.

Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro. Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it 1 Il Codice dell Amministrazione Digitale Capo IV - Trasmissione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno,

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno, L'indebita utilizzazione a fini di profitto della carta di credito da parte di chi non ne sia titolare integra il reato di cui alla Legge n. 143 del 1991, articolo 12, indipendentemente dal conseguimento

Dettagli

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa)

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

INFORMATIVA GENERALE

INFORMATIVA GENERALE UNIMEC S.R.L. Via Palazzo, 36 Albano S. Alessandro Bg Informazioni rese ai sensi dell art. 13 del D. Lgs.vo 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modifiche ed integrazioni.

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali

La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali StudioPro La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali DATI E DOCUMENTI PROTETTI Sempre. Ovunque. La Soluzione per Commercialisti e Consulenti fiscali La realtà operativa degli Studi Commercialisti

Dettagli

La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale

La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale Forlì, 25 gennaio 2007 1 Adempimenti previsti dal Codice della Privacy per le APS 2 Codice della Privacy Nel 1996 la legge n. 675 regolamentò la tutela

Dettagli

La prova documentale

La prova documentale La prova documentale lezione del 22 aprile 2015 nel corso di Diritto processuale civile I del Prof. G. Trisorio Liuzzi - Dipartimento di Giurisprudenza -Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» L atto

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero per i Beni e le Attività Culturali IL SEGRETARIO GENERALE VISTO il D.Lgs. 20 ottobre 1998, n.368 e successive modificazioni, concernente l istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali

Dettagli

IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO. Avv. Daniela Muradore

IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO. Avv. Daniela Muradore IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO Avv. Daniela Muradore LA PEC D.l. n. 185/2008 convertito in Legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni art. 16 comma 7 art. 16 comma 7-bis I professionisti

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE TESTO APPROVATO IL 14 LUGLIO 2001 DAL CONSIGLIO DELLE CAMERE PENALI CON LE MODIFICHE APPROVATE IL 19 GENNAIO 2007 IL CONSIGLIO DELLE

Dettagli

Il trattamento dei dati e le misure minime di sicurezza nelle aziende

Il trattamento dei dati e le misure minime di sicurezza nelle aziende Il trattamento dei dati e le misure minime di sicurezza nelle aziende Le linee guida del Garante per l'utilizzo sul lavoro della posta elettronica e di internet. Provvedimento a carattere generale 1 marzo

Dettagli

StudioPro. by Boole Server. DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati

StudioPro. by Boole Server. DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati by Boole Server DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati La Soluzione per Avvocati e Studi Legali La realtà operativa degli Studi Legali è caratterizzata

Dettagli

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha

Dettagli

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni Con la presente Comunicazione Organizzativa vengono definite le modalità operative

Dettagli

Polizia Postale e delle Comunicazioni. INDAGINI DIGITALI Camerino 2 Maggio 2011

Polizia Postale e delle Comunicazioni. INDAGINI DIGITALI Camerino 2 Maggio 2011 INDAGINI DIGITALI Camerino 2 Maggio 2011 Decreto del Ministero dell Interno 30 Marzo 1998 istituisce SERVIZIO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Coordinamento operativo degli uffici periferici - Compartimenti;

Dettagli

Il processo civile telematico e la consulenza tecnica di ufficio. Commissione di studio Area Giudiziale Sottocommissione alle CTU

Il processo civile telematico e la consulenza tecnica di ufficio. Commissione di studio Area Giudiziale Sottocommissione alle CTU Il processo civile telematico e la consulenza tecnica di ufficio Commissione di studio Area Giudiziale Sottocommissione alle CTU Art 16-bis D.L. 179/2012 come convertito in Legge "Salvo quanto previsto

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri)

INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) INDICE SOMMARIO Premessa... vii Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) Capitolo I DALLA RIFORMA DELL ART. 111 DELLA COSTITUZIONE ALLA LEGGE N. 63/2001 1.1. Premessa... 3 1.2. La

Dettagli

Procedura per la gestione della sicurezza per i reati contro la personalità individuale

Procedura per la gestione della sicurezza per i reati contro la personalità individuale Procedura per la gestione della sicurezza per i reati contro la personalità Approvato da: Funzione Cognome e Nome Data Firma per approvazione Presidente del CdA RSPP Soc. di consulenza Verificato da::

Dettagli

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di

Dettagli

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con

Dettagli

in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 CONTRO ORDINANZA

in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 CONTRO ORDINANZA TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 dell anno 2014 del Ruolo Generale

Dettagli

Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace

Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace Carattere pedopornografico per le fotografie che ritraggono minorenni nudi a cura di Guglielmo Starace (Cassazione, terza sezione penale, sentenza del 19 luglio 2011, depositata il 2 agosto 2011, n. 30564).

Dettagli

La conservazione sostitutiva dei documenti

La conservazione sostitutiva dei documenti Conservazione dei documenti 1/3 La conservazione sostitutiva dei documenti Corso di Informatica giuridica a.a. 2005-2006 I documenti degli archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli atti,

Dettagli

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi

PRIVACY E SICUREZZA http://www.moviwork.com http://www.moviwork.com de.co dsign&communication di Celestina Sgroi PRIVACY E SICUREZZA LA PRIVACY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Tale politica

Dettagli

Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici

Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici WORKSHOP LE SFIDE DELLA SICUREZZA INFORMATICA Confindustria, Cuneo, 10 Luglio 2015 Avv. Marco Cuniberti 1 QUALI RISCHI LEGALI?

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA BIBLIOTECA CIVICA. Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet. Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport

COMUNE DI SALUGGIA BIBLIOTECA CIVICA. Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet. Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport COMUNE DI SALUGGIA Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport BIBLIOTECA CIVICA Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet 1 Premessa L Amministrazione Comunale di Saluggia ha provveduto

Dettagli

REGOLAMENTO SULL USO DELLA POSTA ELETTRONICA E DI INTERNET (POLICY AZIENDALE)

REGOLAMENTO SULL USO DELLA POSTA ELETTRONICA E DI INTERNET (POLICY AZIENDALE) REGOLAMENTO SULL USO DELLA POSTA ELETTRONICA E DI INTERNET (POLICY AZIENDALE) PREMESSA Il Garante per la protezione dei dati personali, con Provvedimento 1.03.2007 pubblicato sulla G. U. R.I. 10.03.2007,

Dettagli

NOTIFICAZIONE E PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI NELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE

NOTIFICAZIONE E PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI NELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE Università degli Studi di Macerata NOTIFICAZIONE E PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI NELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE La società dell informazione e della conoscenza Tutte le organizzazioni, pubbliche

Dettagli

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di

Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di Con il presente provvedimento il Garante intende richiamare tutti i titolari di trattamenti effettuati, anche in parte, mediante strumenti elettronici alla necessità di prestare massima attenzione ai rischi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha pronunciato la presente (Sezione Seconda Quater) SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3344

Dettagli

COMUNE DI PRAMAGGIORE

COMUNE DI PRAMAGGIORE COMUNE DI PRAMAGGIORE PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO Per L Utilizzo dei sistemi di Videosorveglianza per la sicurezza urbana Approvato con deliberazione C.C. n 17, del 05.10.2009 Art. 1 - Oggetto e campo

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA. Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di. dell impresa...

MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA. Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di. dell impresa... MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di legale rappresentante... procuratore... dell impresa... con sede legale

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Adottato dal C.C. con delibera n. 57 del 28/07/2008 REGOLAMENTO PER L

Dettagli

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) e/o detentive (es. reclusione). Reati informatici

Dettagli

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle

Dettagli

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani

La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative Relatore Avv. Valentina Frediani 2 La conservazione elettronica dei documenti e le formalità da rispettare L argomento

Dettagli

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi. Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio

Dettagli

Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento

Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento Prot. n. 2012/95598 Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento Procedura selettiva, ai sensi degli artt. 9 e 11 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, per l assunzione a tempo indeterminato

Dettagli

PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO

PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO Articolo 1 - AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli