GAG02 RELAZIONE GENERALE

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2 RELAZIONE GENERALE Il progetto per la nuova biblioteca di Maranello è stato sviluppato a partire da una prima scelta fondamentale in risposta alle richieste del Bando e del Documento Preliminare alla Progettazione, che hanno indicato nel lotto intercluso interamente occupato da un edificio attualmente dismesso, il luogo per realizzare il nuovo edificio culturale. Si è trattato pertanto di prendere posizione in primo luogo rispetto alla scelta prioritaria di demolire e ricostruire il fabbricato esistente, oppure in alternativa di proporre una sua ristrutturazione e ampliamento. Nell ipotesi progettuale qui descritta, l opzione scelta della demolizione e ricostruzione è conseguenza di una serie di valutazioni integrate: 1. L edificio esistente non sembra possedere nessun elemento di valore sotto il profilo architettonico, simbolico, funzionale. Si tratta, infatti, di una struttura di tipo produttivocommerciale della seconda metà del novecento, con caratteristiche del tutto ordinarie. 2. Sotto il profilo urbanistico, lo stesso edificio si configura come un elemento incoerente rispetto al tessuto edilizio in cui s inserisce. Il manufatto, occupa integralmente la superficie del lotto su cui insiste entrando in conflitto sotto il profilo volumetrico e spaziale con gli edifici circostanti a cui si accosta (a nord) o entra direttamente in contatto (a est e a sud). 3. Da un punto di vista strutturale e costruttivo, il programma funzionale proposto imporrebbe comunque la necessità di un ampliamento dell edificio con struttura ipogea e/o sopraelevazione, che comporterebbe in ogni caso interventi sulla struttura e sui tamponamenti dell edificio esistente tali da renderlo non conveniente in termini di costi/benefici. Per questa ragione il progetto qui illustrato si propone di realizzare una nuova biblioteca civica per Maranello, attraverso la demolizione integrale dell edificio esistente e la realizzazione di un manufatto completamente nuovo nel rispetto dei vincoli urbanistici imposti dal regolamento edilizio e dal piano regolatore vigente. Il progetto intende rispondere in modo puntuale e integrato ad una serie di vincoli e indicazioni progettuali proposti dall amministrazione comunale nel bando di concorso e nei documenti allegati. Sinteticamente, il progetto deve prevedere la costruzione di un nuovo complesso bibliotecario che: risponda fedelmente al programma funzionale proposto; contenga spazi che si prestino ad un uso flessibile nel tempo; contenga elementi innovativi sotto il profilo della sostenibilità ambientale e architettonica; utilizzi dispositivi e soluzioni tecnologiche per ili risparmio energetico; sia realizzato con materiali e componenti eco-compatibili. Al contempo il progetto deve rispondere ad una serie di vincoli oggettivi ineludibili: vincoli urbanistici e indicazioni del piano regolatore e del regolamento edilizio; vincoli tecnici, relativi alla realizzazione di opere pubbliche e in particolare di biblioteche; importo massimo dei lavori a base d asta di ,00; vincoli prestazionali e rispetto di tutta la normativa da applicare (tecnica, sismica, urbanistica, in termini di benessere ambientale, di accessibilità, di igiene edilizia, di prevenzione incendi, di risparmio energetico ecc.). Il progetto trova fondamento in un principio insediativo e alcune regole di organizzazione dello spazio chiare e semplici, in grado di fornire risposte razionali e concretamente attuabili

3 rispetto al complesso e articolato programma posto dal bando. Il nuovo edificio si configura come un padiglione isolato dagli edifici circostanti e affacciato principalmente sul giardino d accesso ricavato lungo il fianco dell edificio comunale. La regolarità e simmetria dell edificio si propone anche come elemento ordinatore dello spazio circostante lo stesso edificio, individuando su tutti i lati un chiaro principio di relazione con le preesistenze. Il nuovo edificio si rende riconoscibile nel paesaggio urbano circostante, manifestando con la sua architettura la presenza di una funzione di eccellenza e di un luogo simbolico per la comunità. L edificio si organizza su quattro livelli. Il piano interrato, illuminato e areato naturalmente lungo i lati maggiori dell edificio, contiene i depositi a scaffale chiuso e alcuni spazi a vocazione speciale. Il piano terra, completamente vetrato, ospita i principali servizi pubblici della biblioteca. Il piano primo e secondo contengono le sale di lettura e i depositi a scaffale aperto. Da un punto di vista tipologico distributivo l edificio si presenta come un organismo razionale e di facile fruizione. L ingresso dell edificio è posto sul lato ovest, come prescritto dal documento preliminare. Una piastra in calcestruzzo sollevata di cm 60 rispetto al piano di campagna del giardino d ingresso, taglia completamente il volume dell edificio, costituendo una sorta di basamento artificiale. Questa piastra sporge rispetto al volume della biblioteca formando una terrazza praticabile che segnala dalla strada la presenza della nuova funzione pubblica. La terrazza d ingresso diventa una sorta di foyer all aperto, su cui potranno essere ospitati anche i tavolini del bar-cafeteria. Due bussole di ingresso, dotate anche di porta anti taccheggio, sono realizzate ai due angoli della facciata ovest e danno accesso all atrio della biblioteca. Una volta oltrepassato l ingresso, l edificio presenta immediatamente con chiarezza la sua struttura organizzativa. Due fasce parallele, lungo le due facciate minori, ospitano i sistemi di risalita e le zone di servizio della biblioteca, perimetrando le aule maggiori che occupano la parte centrale di tutti i livelli. Il doppio sistema di risalita, consente di organizzare facilmente il sistema di accessi alle diverse sezioni, consentendo anche un uso differenziato degli spazi nei diversi orari di accesso al pubblico. La scala ovest collega il piano terra con quello interrato conducendo alla zona bambini e giovani, mentre la scala est collega tutti i livelli dell edificio. La diagrammatica semplicità dell organizzazione di pianta consente di ipotizzare diversi livelli di flessibilità del progetto. In primo luogo è possibile pensare che il progetto nel suo sviluppo possa accogliere eventuali variazioni programmatiche nel confronto tra progettisti e committenza pubblica, per esempio ricavando aree più riservate e protette all interno della biblioteca (ad esempio l archivio storico potrebbe necessitare di una maggiore separazione) o pensando ad altri modelli organizzativi della parte più pubblica del piano terra (diversa organizzazione degli spazi del consorzio ecc.). Questo tipo di opzioni rimarranno comunque come possibili evoluzioni dell edificio nel tempo, anche in funzione di eventuali mutate esigenze organizzative. Un secondo aspetto, invece già espresso nel progetto preliminare, riguarda la capacità dell edificio di accogliere contemporaneamente o in diverse ore della giornata diversi tipi di utenti, sfruttando al meglio la possibile polifunzionalità di alcuni spazi e la chiara razionalità del sistema distributivo interno. Il piano terra presenta, affacciato verso lo spazio pubblico, lo spazio vetrina del consorzio Maranello Terra del Mito. All interno del vano principale, trovano spazio una serie di funzioni di servizio alla biblioteca vera e propria, quali lo spazio per consultazione di cataloghi on-line e di internet, l emeroteca con comode sedute e gli espositori delle nuove acquisizioni. Sul fondo della sala sono previsti il corner delle informazioni e quello del prestito librario, in prossimità del montacarichi collegato ai depositi. Nella parte centrale del piano terra sono localizzati gli uffici dell amministrazione bibliotecaria e del consorzio, il banco del bar-cafeteria e il blocco dei servizi igienici. Sul lato est dell edificio il piano terra si prolunga esternamente attraverso una seconda terrazza, che potrebbe essere utilizzata come spazio espositivo all aperto.

4 Il piano interrato è organizzato in due parti autonome ma integrabili. Sotto il corpo principale della biblioteca, trovano posto le sezioni della biblioteca riservate alle fasce di utenti più giovani (0-6 anni, 6-10 anni, adolescenti). Lo spazio interrato si apre all esterno grazie alle grandi finestre che affacciano su uno spazio esterno ipogeo gradonato, che diviene un vero e proprio prolungamento delle sale interne. La scelta di localizzare al livello -1 la sezione giovani presenta degli evidenti vantaggi in termini di separazione acustica rispetto alle sale di lettura vere e proprie, poste ai livelli +1 e +2, consentendo di allestire lo spazio in modo formalmente più libero ed estroverso, in relazione con il giardino esterno. Questo si traduce in ambienti più dinamici e rilassanti, che sfruttano una prima gradonata interna a pianta grecata come elemento di seduta informale in legno. Anche la gradonata esterna, che può essere utilizzata come sala di lettura all aperto, è prevista in legno. Sul lato est dell interrato, sotto il secondo aggetto della piastra, è realizzato lo spazio polivalente (sala espositiva, piccoli convegni, attività laboratoriali). Questo spazio prende luce da un grande lucernaio a soffitto. Intorno a questo spazio vengono collocati i magazzini a scaffale chiuso, che potranno avere, nel caso di scaffalatura fissa, una capienza di circa documenti, eventualmente incrementabile attraverso l utilizzo di scaffalature a sistema compatto. La capienza massima prevista degli scaffali a libera consultazione nelle sale è invece di circa documenti. In diretta connessione con il deposito è ricavato anche un ufficio per la catalogazione. Sono inoltre previsti un deposito per lo spazio polifunzionale e un vano tecnico con accesso diretto dall esterno. Il primo piano ospita la sala di lettura con gli scaffali a consultazione libera e i tavoli attrezzati per la fonoteca videoteca e l area per la consultazione dei documenti dell archivio storico. I tavoli per gli utenti sono collocati prevalentemente nella parte perimetrale dell edificio in modo da disporre di illuminazione naturale. Il secondo piano è collegato spazialmente al precedente attraverso gli ampi spazi a doppia altezza che corrono paralleli ai prospetti longitudinali. Questo permette di sfruttare su entrambi i livelli l illuminazione zenitale indiretta proveniente dai lucernai in copertura. Anche a questo livello sono localizzate le sale di lettura e gli scaffali per la consultazione libera. Il progetto rispetta complessivamente tutti i vincoli urbanistici e normativi imposti dal DPP. In particolare il nuovo edificio rispetta il vincolo di distanza dal confine di proprietà di ml. 5 e di ml. 10 tra pareti finestrate. Nel progetto non sono previsti parcheggi, come richiesto dal DPP. Sotto il profilo strutturale e antisismico, il progetto segue principi di rigorosa razionalità. La struttura si compone di una parte basamentale, costituita dal piano interrato, da cui emerge una struttura in alzato con i quattro blocchi prismatici agli angoli dell edificio e una struttura a pilastri che sorreggono i solai intermedi. Il solaio di copertura e l intero pacchetto di facciata formano invece un guscio in legno che si ancora ai quattro volumi angolari e alla testa del solaio del primo livello. Il progetto presenta evidenti vantaggi sotto il profilo antisismico, per la scelta di organizzare l impianto degli edifici secondo geometrie regolari in pianta e in alzato, con maglia strutturale modulare su matrice ortogonale, priva di sbalzi o dissimmetrie. La scelta architettonica di modellare l edificio secondo una geometria generata dall insieme di elementi rettangolari permette di adottare, anche per gli elementi portanti resistenti, schemi semplici (blocchi di forma rettangolare) di calcolo e costruzione. Questa scelta determina un indubbio vantaggio nella qualità statica e antisismica dell edificio stesso, la forma rettangolare avendo simmetria secondo due assi risulta la più indicata a contrastare le forze orizzontali di natura sismica e non, e permette, non ultimo, di controllare in modo più efficace le deformazioni naturali (termiche, di assestamento, ecc.) che l edificio sicuramente subirà nel corso della sua vita. Tutto questo si traduce in una più facile ed economica manutenzione strutturale e di conseguenza in una più lunga durabilità nel tempo di tutto il complesso edilizio.

5 Anche sotto il profilo del risparmio energetico, l edificio sembra rispondere a requisiti di massima efficienza. In particolare le caratteristiche dell involucro, costituito da un doppio tavolato in legno che racchiude all interno l isolamento termoacustico, sembra coniugare un alta efficienza sotto il profilo termico con un effetto estetico sia all esterno che all interno. L intenzione è di sviluppare nelle successive fasi di progetto un uso coordinato dei tamponamenti in legno con il sistema degli arredi e di partizioni interne. I serramenti in alluminio saranno dotati di vetri basso emissivi per ridurre la dispersione termica. Al piano terra essi saranno protetti dall irraggiamento diretto mediante tende a rullo esterne, mentre ai livelli superiori saranno dotate di frangisole orientabili a filo con il tamponamento esterno. Da un punto di vista della dotazione impiantistica, il progetto si propone di dare il massimo comfort a tutto il complesso sia sotto il profilo architettonico che quello climatico. Si intende proporre un impianto di riscaldamento a bassa temperatura alimentato da un generatore unico, con integrazione solare sia per il riscaldamento che per la produzione dell acqua calda sanitaria. L impianto, previsto nel rispetto della legge 192/05, sarà costituito da un generatore di calore a condensazione alimentato a gas metano, posizionato in un locale idoneo al piano interrato, con accesso diretto dall esterno. Il generatore avrà un funzionamento a temperatura scorrevole, in grado di adattarsi alle effettive esigenze del carico termico dell edificio in funzione della temperatura esterna. Gli ambienti saranno riscaldati e raffrescati con sistema a pavimento radiante e solamente per i locali bagni saranno predisposti dei radiatori tipo arredo bagno con resistenza elettrica, per l integrazione di potenza dovuta alla scarsa superficie di posa. Il funzionamento sarà climatico quindi con temperatura di mandata variabile secondo le condizioni esterne, al fine di avere il maggior rendimento stagionale dell impianto. L impianto di climatizzazione sarà integrato da un impianto di trattamento aria primaria, con unità esterna collocata in un apposito alloggiamento in copertura. L impianto solare, sarà costituito da: una batteria di collettori installati sulla copertura dell edificio e rivolti a sud con un inclinazione di circa 45, un accumulo termico posizionato in centrale termica di capacità adeguata alla superficie installata. L energia accumulata servirà per innalzare la temperatura dell acqua di ritorno dell impianto di riscaldamento primario, quindi integrando sia il riscaldamento che la produzione d acqua calda sanitaria, considerando che la tubazione di distribuzione è la medesima. Ciò ci permette di avere alcuni vantaggi: meno linee di distribuzione; non è necessario prevedere dei sistemi di trattamento acqua per problemi di legionella; si dà la massima flessibilità di utilizzo degli impianti delle unità essendo autonomi sotto ogni profilo. Sul tetto, nella posizione più idonea alla ricezione dei raggi solari, verranno installati dei pannelli fotovoltaici che avranno un duplice scopo: produrre energia elettrica pulita e contribuire alla riduzione dei costi di gestione dello stabile.

6 ALLEGATO A VALUTAZIONE DI MASSIMA DEI COSTI DELL INTERVENTO A PREVENTIVO DI MASSIMA Opere soggette a ribasso Oneri intrinseci (2%) TOTALE % Componenti A1 Opere edili e demolizione , , ,00 40,00 A2 Sistemazione area esterna , , ,00 7,00 A3 Opere strutturali antisismiche , , ,00 25,00 A4 Impianti termofluidifici , , ,00 20,00 A5 Impianti elettrici e speciali , , ,00 8,00 A6 TOTALE , , ,00 100,00 Oneri della sicurezza speciali ,00 A Totale a base d asta ,00 B SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE B1 Rilievi, accertamenti e indagini geologiche ,00 B2 Allacci ,00 B3 Accantonamenti ex art 26 ed ex art. 12 DPR 554/99-3% ,00 B4 Imprevisti ,00 B5 Spese tecniche ,00 B7 Spese per pubblicità e copisteria ( IVA inclusa) ,00 B8 Collaudo ,00 B Totale somme a disposizione ,00 TOTALE A+B ,00 IVA ,00 TOTALE COMPRESO IVA ,00

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