Le pari opportunità e le politiche. di genere in ambito UE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le pari opportunità e le politiche. di genere in ambito UE"

Transcript

1 Le pari opportunità e le politiche di genere in ambito UE

2 Parità di opportunità tra le donne e gli uomini L'uguaglianza tra le donne e gli uomini rappresenta uno dei principi fondamentali sanciti dal diritto comunitario. Gli obiettivi dell'unione europea (UE) in materia di uguaglianza tra le donne e gli uomini hanno lo scopo di assicurare le pari opportunità e l'uguaglianza di trattamento tra donne e uomini, nonché di lottare contro ogni discriminazione basata sul sesso. In questo settore, la UE ha seguito un duplice approccio, associando azioni specifiche e «gender mainstreaming».

3 Gender mainstreaming Il principio di gender mainstreaming consiste nell'adeguata considerazione delle differenze esistenti tra le situazioni di vita, le esigenze e gli interessi rispettivamente degli uomini e delle donne, in tutti i programmi e gli interventi economici e sociali. Tutti i programmi e le misure da adottare devono pertanto conformarsi all'obiettivo della parità tra uomini e donne ed essere valutati in base agli effetti che producono sul rapporto di genere L'obiettivo primario è quello di promuovere l'equità tra i generi.

4 Come l Europa pensa di attuare una politica di gender mainstreaming Tabella di marcia per la parità fra le donne e gli uomini ( ): Un indipendenza economica uguale per le donne e gli uomini La conciliazione della vita privata e professionale Una rappresentanza uguale nell assunzione delle decisioni L'eliminazione di ogni forma di violenza basata sul genere La promozione della parità nei paesi terzi L'eliminazione degli stereotipi legati al genere

5 La Commissione europea, su richiesta del Consiglio europeo presenta ogni anno una relazione sui progressi raggiunti verso la parità tra donne e uomini, nonché le sfide e le priorità per il futuro Un maggior numero di donne si è inserito nel mercato del lavoro, il che ha reso più vicini gli obiettivi di Lisbona, ma l'obiettivo quantitativo ( più posti di lavoro) non è coinciso con quello qualitativo (posti di lavoro migliori ). Le donne lavorano tuttora a tempo parziale più degli uomini, sono in maggioranza in settori e posti di lavoro meno valorizzati, sono in media pagate meno degli uomini e occupano meno posti di responsabilità.

6 La CARTA per le Donne La Commissione ha adottato una Carta per le donne per potenziare la promozione della parità tra donne e uomini, in Europa e nel mondo. Infatti, le disparità legate al genere hanno conseguenze dirette sulla coesione economica e sociale, sulla crescita sostenibile e la competitività, nonché sulle sfide demografiche. Indipendenza economica Pari retribuzione Campi d azione per la parità tra donne e uomini Rappresentanza di genere nei processi decisionali e nelle posizioni di potere Dignità e integrità delle donne e violenza di genere Azione oltre i confini UE

7 EUROPA Eurostat. Italia fanalino di coda per occupazione femminile in Europa Tra i 27 paesi dell UE l Italia occupa il penultimo posto per tasso di occupazione femminile, seguita solo da Malta e nel caso di lavoratrici madri lo scarto con gli altri paesi è molto evidente. In Italia lavora il 63,9 di donne senza figli contro l 82,2% in UK, l 81.8% in Germania, l 83,1% in Olanda. La percentuale cala al 59% in Italia con il primo figlio, mentre è al 75% in UK, al 76.5 in Germania, al 78% in Francia. Le lavoratrici con 2 figli sono il 54,1% contro il 78% della Francia, il 72% dell Uk, il 75% in Portogallo. Quando i figli diventano tre la percentuale italiana scende al 41,3% (prima di Malta che arriva a 29,6%) mentre si arriva al 68% in Finlandia, al 71% in Olanda, al 79% in Slovenia.

8 ISTAT: TASSI DI OCCUPAZIONE, DISOCCUPAZIONE E INATTIVITÀ. Gennaio 2011, dati destagionalizzati Valori percentuali Variazioni congiunturali Variazioni tendenziali in punti percentuali Tasso di occupazione anni 56,7-0,2-0,4 Tasso di disoccupazione 8,6 0,0 0,2 Tasso di disoccupazione giovanile anni 29,4 0,5 2,8 Tasso di inattività anni 37,8 0,2 0,2

9 POPOLAZIONE PER CONDIZIONE E SESSO GENNAIO 2011, dati destagionalizzati Valori assoluti Variazioni congiunturali Variazioni tendenziali (migliaia di unità) assolute percentuali assolute percentuali MASCHI Occupati , ,3 In cerca occ.ne ,9 56 5,2 Inattivi anni , ,4 FEMMINE Occupati ,5 62 0,7 In cerca occ.ne ,3 1 0,1 Inattivi anni ,3 7 0,1 TOTALE Occupati , ,5 In cerca occ.ne ,1 58 2,8 Inattivi anni , ,9

10 TASSI DI OCCUPAZIONE, DISOCCUPAZIONE E INATTIVITÀ PER SESSO GENNAIO 2011 Dati destagionalizzati Valori percentuali Variazioni congiunturali Variazioni tendenziali MASCHI Tasso di occupazione 67,2-0,2-0,9 disoccupazione 7,8 0,0 0,4 inattività anni 27,0 0,3 0,6 FEMMINE Tasso di occupazione 46,3-0,2 0,1 disoccupazione 9,8 0,2 0,0 inattività15-64 anni 48,6 0,1-0,2

Nota semestrale sul mercato del lavoro degli immigrati a cura della Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione

Nota semestrale sul mercato del lavoro degli immigrati a cura della Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione Nota semestrale sul mercato del lavoro degli immigrati a cura della Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione 2013 A cura dello Staff Statistica Studi e Ricerche sul mercato

Dettagli

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Paola Degani Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli PARITÀ UOMO-DONNA NELL'UE IL CONTESTO

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE Ente accreditato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la formazione professionale Servizio di promozione europea della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Punto della Rete informativa per

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Quaderni di studi e statistiche sul mercato del lavoro Numero 3 Novembre 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali SEGRETARIATO GENERALE Ufficio di Statistica Coordinamento delle attività del

Dettagli

Per migliorare la condizione della donna, nel corso della storia si sono fatti dei passi importantissimi. Queste sono le principali tappe:

Per migliorare la condizione della donna, nel corso della storia si sono fatti dei passi importantissimi. Queste sono le principali tappe: Per migliorare la condizione della donna, nel corso della storia si sono fatti dei passi importantissimi. Queste sono le principali tappe: NEL 1946 L ONU COSTITUISCE LA COMMISSIONE DEI DIRITTI DELLE DONNE

Dettagli

Sistemi di welfare 3. LE DISUGUAGLIANZE DI GENERE. mlpruna@unica.it. A.A. 2014-2015 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione

Sistemi di welfare 3. LE DISUGUAGLIANZE DI GENERE. mlpruna@unica.it. A.A. 2014-2015 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione A.A. 2014-2015 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 3. LE DISUGUAGLIANZE DI GENERE Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro mlpruna@unica.it

Dettagli

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE Attività del gruppo GUE/NGL nella commissione per i diritti delle donne e l uguaglianza di genere del Parlamento europeo Uguaglianza di genere, solidarietà, azione

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

Il differenziale retributivo in Europa

Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo in Europa Il differenziale retributivo di genere gender pay gap, misura la differenza relativa alle retribuzioni delle donne e degli uomini, ovvero il risultato delle discriminazioni

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA

LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA LE PARI OPPORTUNITÁ IN EUROPA Il principio della parità fra donne e uomini è sempre stato uno dei cardini della costruzione dell Europa unita. I suoi aspetti essenziali sono infatti espressi già nel Trattato

Dettagli

Le ragazze e le carriere scientifiche

Le ragazze e le carriere scientifiche Le ragazze e le carriere scientifiche La cittadinanza subalterna delle donne nelle carriere scientifiche Perché le donne sono tanto poco rappresentate ai vertici delle carriere scientifiche, sia nel settore

Dettagli

*Perché parliamo di. genere e salute. augusta.angelucci@alice.it

*Perché parliamo di. genere e salute. augusta.angelucci@alice.it *Perché parliamo di genere e salute augusta.angelucci@alice.it La conferenza di PechIno 1995 ha a introdotto i principi di : EMPOWERMENT E GENDER MAINSTREAMING 28/10/15 La Conferenza ha adottato la Piattaforma

Dettagli

Focus I giovani e il mercato del lavoro

Focus I giovani e il mercato del lavoro Focus I giovani e il mercato del lavoro Per trovare lavoro conviene proseguire gli studi dopo il diploma Nel 2008 77 giovani (25-34 anni) su 100 lavorano o cercano un lavoro (tasso di attività); al sono

Dettagli

Donne e mercato del lavoro in Italia: tra la grande crisi e ritardi strutturali

Donne e mercato del lavoro in Italia: tra la grande crisi e ritardi strutturali Donne e mercato del lavoro in Italia: tra la grande crisi e ritardi strutturali GIUSEPPE GAROFALO Prof. di Economia Dipartimento di Economia e Impresa Università della Tuscia Occupati in Italia 9,2 milioni

Dettagli

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!!

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! 8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! Nell ambito delle iniziative per ricordare la Giornata della donna, gli alunni della 3^ I hanno realizzato un lavoro di ricerca

Dettagli

Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere

Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere P7_TA-PROV(2010)0037 Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere Risoluzione del Parlamento europeo del 25 febbaio 2010 su Pechino +15: Piattaforma d'azione delle Nazioni

Dettagli

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE L'obiettivo di questa ricerca speciale sugli atteggiamenti degli europei nei confronti della donazione e della trasfusione di sangue

Dettagli

LA NORMATIVA. 17 Marzo 2010 Chiara Manfrini. Commissione Peri Opportunità di Berra

LA NORMATIVA. 17 Marzo 2010 Chiara Manfrini. Commissione Peri Opportunità di Berra LA NORMATIVA 17 Marzo 2010 Chiara Manfrini Commissione Peri Opportunità di Berra Cosa sono le pari opportunità? Le politiche di pari opportunità fra uomini e donne sono un insieme di interventi delle istituzioni,

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013

Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile Opera nel

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

2007, ANNO EUROPEO DELLE PARI OPPORTUNITA PER TUTTI PERCORSI FORMATIVI PER GESTIRE E VALORIZZARE LE DIFFERENZE DI GENERE

2007, ANNO EUROPEO DELLE PARI OPPORTUNITA PER TUTTI PERCORSI FORMATIVI PER GESTIRE E VALORIZZARE LE DIFFERENZE DI GENERE 2007, ANNO EUROPEO DELLE PARI OPPORTUNITA PER TUTTI PERCORSI FORMATIVI PER GESTIRE E VALORIZZARE LE DIFFERENZE DI GENERE Aida Maisano Responsabile Settore Progetti di sistema ABIFormazione ABI - Associazione

Dettagli

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile

Dettagli

Tassi di attività femminili nei paesi OCSE, 2006 Oecd, Employment Outlook, 2005

Tassi di attività femminili nei paesi OCSE, 2006 Oecd, Employment Outlook, 2005 Tassi di attività femminili nei paesi OCSE, 2006 Oecd, Employment Outlook, 2005 1.Islanda 83,5 2.Svezia 76,6 3.Norvegia 75,4 4.Danimarca 75,1 5.Svizzera 74,3 6.Canada 73,1 7.Finlandia 72,9 8.Nuova Zel.

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere 12.11.2014 2014/0000(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sulla parità tra donne e uomini nell'unione europea nel 2013

Dettagli

Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti

Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti Migrazioni e statistiche demografiche dei migranti Questo articolo presenta le statistiche dell'unione europea (UE) in materia di migrazioni internazionali, la popolazione di cittadini autoctoni e stranieri

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014. Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto

Dettagli

ORGANISMI DI PARITA REGIONALI

ORGANISMI DI PARITA REGIONALI ORGANISMI DI PARITA REGIONALI LA CONSIGLIERA DI PARITÀ REGIONALE Le Consigliere di parità, effettiva e supplente, della Regione Abruzzo sono state nominate nel luglio 2011 con decreto del Ministero del

Dettagli

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Dettagli

Banche, CSR e gender gap: stato dell'arte e prospettive

Banche, CSR e gender gap: stato dell'arte e prospettive Banche, CSR e gender gap: stato dell'arte e prospettive Equilibrio tra vita e lavoro L integrazione della donna nell economia Gianna Zappi CSR Manager ABI Roma, 17 giugno 2011 idee, Associazione delle

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA : ESPERIENZE A CONFRONTO (*) di Licia Grassucci. La parità dei diritti delle donne è un principio fondamentale dei diritti umani.

LE PARI OPPORTUNITA : ESPERIENZE A CONFRONTO (*) di Licia Grassucci. La parità dei diritti delle donne è un principio fondamentale dei diritti umani. LE PARI OPPORTUNITA : ESPERIENZE A CONFRONTO (*) di Licia Grassucci 1. Ambito internazionale La parità dei diritti delle donne è un principio fondamentale dei diritti umani. Il 10 dicembre 1948, cioè 60

Dettagli

LA NOSTRA SPESA PENSIONISTICA E 4 VOLTE SUPERIORE A QUELLA SCOLASTICA

LA NOSTRA SPESA PENSIONISTICA E 4 VOLTE SUPERIORE A QUELLA SCOLASTICA LA NOSTRA SPESA PENSIONISTICA E 4 VOLTE SUPERIORE A QUELLA SCOLASTICA Abbiamo il numero di pensionati sulla popolazione lavorativa più alto d Europa, mentre siamo fanalino di coda per gli investimenti

Dettagli

La violenza nei confronti delle donne

La violenza nei confronti delle donne Palmanova, 07 aprile 2015 Le molteplici forme della violenza: disparità e discriminazioni in ambito lavorativo Intervento di Chiara Cristini Referente per la pari opportunità La violenza nei confronti

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Luglio 2010 1 Rapporto curato da: G. Coccia gcoccia@lavoro.gov.it B. Rossi brossi@lavoro.gov.it Sul sito http://www.lavoro.gov.it

Dettagli

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013 Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire 1 Anche nel 2013, per il quarto anno consecutivo, Amway l azienda pioniere

Dettagli

8. Occupazione e forze di lavoro

8. Occupazione e forze di lavoro 8. Occupazione e forze di lavoro Dall Indagine continua sulle forze di lavoro condotta dall Istat risulta che nel 2005 erano occupate, a Roma, 1.086.092 persone, mentre a livello provinciale gli occupati,

Dettagli

NOTIZIARIO UNIVERSITÀ LAVORO

NOTIZIARIO UNIVERSITÀ LAVORO NOTIZIARIO UNIVERSITÀ LAVORO Ottobre 2012 Indice Notiziario Corriere della Sera Quando il lavoro aiuta gli studi La Repubblica Precari under 35 raddoppiati in 8 anni e la laurea vale come un diploma tecnico

Dettagli

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE: L APPROCCIO WELFARE TO WORK NEL QUADRO DELLE SFIDE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Le riforme adottate dalla Germania Riforme del mercato del lavoro - Le riforme del mercato del

Dettagli

Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia

Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia Andare a tempo L uso quotidiano del tempo e le politiche urbane Principali trasformazioni dell uso del tempo in Italia Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Maria Clelia Romano Ricercatore Istat

Dettagli

LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE

LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE LA LEGISLAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE NELL UNIONE EUROPEA Commissione europea Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE Lezioni d Europa 2011

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE Lezioni d Europa 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE Lezioni d Europa 2011 ARGOMENTI»Dalla coesione economica e sociale alla coesione territoriale»l esperienza di URBAN»L importanza della dimensione

Dettagli

CON LA FINALITA DI FAVORIRE LA CONOSCENZA E L AFFERMAZIONE ALL INTERNO DELLE ATTIVITA SPECIFICHE PER LE PARI OPPORTUNITA PROF.

CON LA FINALITA DI FAVORIRE LA CONOSCENZA E L AFFERMAZIONE ALL INTERNO DELLE ATTIVITA SPECIFICHE PER LE PARI OPPORTUNITA PROF. DELEGA RETTORALE PER IL TRIENNIO 2002-2004 CON LA FINALITA DI FAVORIRE LA CONOSCENZA E L AFFERMAZIONE ALL INTERNO DELLE ATTIVITA ISTITUZIONALI UNIVERSITARIE DELLE POLITICHE SPECIFICHE PER LE PARI OPPORTUNITA

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

Pechino in breve: obiettivi strategici e azioni nelle dodici aree critiche della Piattaforma

Pechino in breve: obiettivi strategici e azioni nelle dodici aree critiche della Piattaforma Pechino in breve: obiettivi strategici e azioni nelle dodici aree critiche della Piattaforma A. Donne e povertà Obiettivo strategico A.1: Rivedere, adottare e applicarepolitiche macroeconomiche e startegie

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE. di dr. Francesco Embrione e dr.ssa Maria Grillo

MERCATO DEL LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE. di dr. Francesco Embrione e dr.ssa Maria Grillo MERCATO DEL LAVORO E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE di dr.ssa Maria Grillo SCOPO DEL MODULO Conoscere le caratteristiche e le opportunità del mercato del lavoro nazionale Conoscere la legislazione in materia

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

REGIONE PIEMONTE. Legge regionale 18 marzo 2009, n. 8.

REGIONE PIEMONTE. Legge regionale 18 marzo 2009, n. 8. REGIONE PIEMONTE Legge regionale 18 marzo 2009, n. 8. "Integrazione delle politiche di pari opportunità di genere nella Regione Piemonte e disposizioni per l'istituzione dei bilanci di genere". (B.U. 26

Dettagli

Titolo Relazione finale. Donna e ruolo dirigenziale nell Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi

Titolo Relazione finale. Donna e ruolo dirigenziale nell Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi Università degli Studi di Firenze Corso DONNE, POLITICA E ISTITUZIONI. PERCORSI FORMATIVI PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DI GENERE E DELLE PARI OPPORTUNITA' Edizione 2009 Titolo Relazione finale Donna

Dettagli

Lezione n. 2.1 Il Programma Youth in Action

Lezione n. 2.1 Il Programma Youth in Action Lezione n. 2.1 Il Programma Youth in Action Giovanni Casula giovanni.casula@focuseurope.it Luca Bortolussi luca.bortolussi@focuseurope.it CORSO DI FORMAZIONE Youth For Europe 1988 Trattato di Maastricht

Dettagli

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014 I NUOVI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE Milano, 11 Febbraio 2014 CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel marzo 2010 la Commissione Europea (CE) lancia la strategia EUROPA 2020 per una crescita intelligente, sostenibile

Dettagli

ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE

ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE

Dettagli

Occupazione femminile

Occupazione femminile Occupazione femminile Le misure per l inserimento lavorativo delle donne Francesca Di Giovangiulio Struttura Lavoro e Professioni Roma, Corso D Italia, 33 Il lavoro della giornata Quali numeri per le donne

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2014-2015-2016 (approvato con atto di G.C. n. 117/2013)

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2014-2015-2016 (approvato con atto di G.C. n. 117/2013) CITTA DI CAIAZZO Provincia di Caserta Piazzetta Martiri Caiatini, n. 1 C.A.P. 81013 CAIAZZO Tel. 0823.61.57.28 Fax 0823.86.80.00 info@comune.caiazzo.ce.it www.caiazzo.gov.it PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO

Dettagli

Comune di Como REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITÀ FRA UOMO E DONNA

Comune di Como REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITÀ FRA UOMO E DONNA Comune di Como REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITÀ FRA UOMO E DONNA INDICE Art. 1 Istituzione della Commissione Art. 2 Finalità Art. 3 Compiti Art. 4 Composizione Art. 5 Funzionamento

Dettagli

Lavorare sul lavoro. La definizione del sé tra famiglia, lavoro e buone pratiche aziendali

Lavorare sul lavoro. La definizione del sé tra famiglia, lavoro e buone pratiche aziendali Lavorare sul lavoro. La definizione del sé tra famiglia, lavoro e buone pratiche aziendali Università Cattolica 2 ottobre 2014 Introduzione Giancarlo Rovati Direttore Dipartimento di Sociologia Studio

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE PER LA PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO NEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE Visto: - la L. 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per

Dettagli

Monica Lucarelli. Presidente Comitato Strategico UIR Femminile Plurale. Programma biennale 2009-2010

Monica Lucarelli. Presidente Comitato Strategico UIR Femminile Plurale. Programma biennale 2009-2010 Monica Lucarelli Presidente Comitato Strategico UIR Femminile Plurale Programma biennale 2009-2010 18 marzo 2009 Indice 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Strategia di Lisbona Mercato del lavoro: confronto Paesi

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma a comunitario o per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale e le iniziative locali Opera nel campo dell

Dettagli

SEGNALAZIONE N. 20/2015 DEL 30.03.2015 A CURA DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA PRESIDENZA SERVIZIO PER L UFFICIO DI BRUXELLES

SEGNALAZIONE N. 20/2015 DEL 30.03.2015 A CURA DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA PRESIDENZA SERVIZIO PER L UFFICIO DI BRUXELLES SEGNALAZIONE N. 20/2015 DEL 30.03.2015 A CURA DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA PRESIDENZA SERVIZIO PER L UFFICIO DI BRUXELLES AVENUE DES ARTS, 3-4-5, 1210 BRUXELLES TEL. +32(0)2.894.99.70 FAX +32(0)2.894.99.71

Dettagli

Pari opportunità: una storia europea

Pari opportunità: una storia europea Pari opportunità: una storia europea art. 119 del Trattato di Roma 1, 1957: la Comunità che nasceva con il Trattato di Roma era improntata ad un approccio esclusivamente economico, mentre il sociale, globalmente

Dettagli

Linee Guida Cross Cutting Issues I Principi orizzontali dell UE

Linee Guida Cross Cutting Issues I Principi orizzontali dell UE Linee Guida Cross Cutting Issues I Principi orizzontali dell UE A cura di Irene Bertozzi, Natalina Teresa Capua, Valeria Vivarelli Ufficio Attività Internazionali - Formez PA Dicembre 2014 SOMMARIO INTRODUZIONE...

Dettagli

La popolazione: previsioni demografiche 2010-2030

La popolazione: previsioni demografiche 2010-2030 La popolazione: previsioni demografiche 2010-2030 Lamberto Soliani 1 - Introduzione. Le prossime trasformazioni demografiche nazionali e regionali sono descritte dall Istat in Previsioni demografiche 1

Dettagli

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche.

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. L Italia è il primo Paese europeo per presenza di cittadini e negli ultimi anni ha visto un aumento del 62%.

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

Forbice nel percorso della carriera scientifica, Italia e EU

Forbice nel percorso della carriera scientifica, Italia e EU Forbice nel percorso della carriera scientifica, Italia e EU 100 80 60 40 20 Males Females EU-25 M EU-25 F 0 Grade C Grade B Grade A Abbiamo bisogno di più donne nella scienza? Possiamo rispondere da tre

Dettagli

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) «DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere Annualità 2013 Premessa La Provincia di Pisa adotta il

Dettagli

PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE

PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE Il fenomeno dell invecchiamento nella conduzione aziendale 1. I CONDUTTORI AGRICOLI NELL UNIONE EUROPEA Secondo i più recenti dati disponibili

Dettagli

LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER INVESTIMENTI FISSI: CONFRONTO EUROPEO ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO

Dettagli

Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica.

Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Convenzione del Consiglio d Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Premessa Il Dipartimento per le pari opportunità ha tra le sue competenze

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO PRINCIPI E OBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obiettivi TITOLO II

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

Europa 2020, salute e sociale

Europa 2020, salute e sociale Europa 2020, salute e sociale Breve introduzione L Europa 2020 presenta tre priorità che si rafforzano a vicenda: Crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione.

Dettagli

OFFERTA DI COMPETENZE

OFFERTA DI COMPETENZE IT LA FUTURA OFFERTA DI COMPETENZE IN EUROPA PREVISIONI A MEDIO TERMINE FINO AL RISULTATI CHIAVE Oltre Lisbona: verso una societá basata sulla conoscenza L evoluzione della struttura delle qualifiche Le

Dettagli

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Dettagli

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata

Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata DONNE I N I TALIA Una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata I principali indicatori sulla condizione sociale ed economica delle donne e sulle criticità irrisolte della partecipazione femminile

Dettagli

Agenda politica. FORUM 54 Donne Elettrici Elenco delle proposte. Area Pari Opportunità Piano d azione cantonale Educazione e Formazione

Agenda politica. FORUM 54 Donne Elettrici Elenco delle proposte. Area Pari Opportunità Piano d azione cantonale Educazione e Formazione Agenda politica FORUM 54 Donne Elettrici Elenco delle proposte Area Pari Opportunità Piano d azione cantonale Educazione e Formazione Area Economia e Lavoro Trasparenza dei diritti e dei doveri sul posto

Dettagli

59esima sessione della Commissione sulla condizione femminile (CSW) delle Nazioni Unite (New York, 9-20 marzo 2015) prima riunione di coordinamento

59esima sessione della Commissione sulla condizione femminile (CSW) delle Nazioni Unite (New York, 9-20 marzo 2015) prima riunione di coordinamento 59esima sessione della Commissione sulla condizione femminile (CSW) delle Nazioni Unite (New York, 9-20 marzo 2015) prima riunione di coordinamento Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per

Dettagli

COMUNE DI BITONTO Provincia di Bari

COMUNE DI BITONTO Provincia di Bari COMUNE DI BITONTO Provincia di Bari COPIA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N 191 del 20/06/2014 OGGETTO APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE GIUGNO 2014 - MAGGIO 2016 AI SENSI DELL' ART.48 DEL

Dettagli

Fonti e strumenti statistici per la comunicazione (prof.ssa I.Mingo) Esercizi (soluzioni e suggerimenti )

Fonti e strumenti statistici per la comunicazione (prof.ssa I.Mingo) Esercizi (soluzioni e suggerimenti ) Esercizio 1 Fonti e strumenti statistici per la comunicazione (prof.ssa I.Mingo) Esercizi (soluzioni e suggerimenti ) Qualitativo Sconnesso: Marca di Jeans preferita, Partito votato nelle ultime elezioni,

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER LA

MATERIALI DI LAVORO PER LA MATERIALI DI LAVORO PER LA COSTRUZIONE DEL PROFILO DI COMUNITÀ PIANI DI ZONA 2013-2015 A CURA DELL OSSERVATORIO PROVINCIALE POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA DI TRIESTE Provincia di Trieste Area Servizi

Dettagli

QUINTO RAPPORTO ANNUALE

QUINTO RAPPORTO ANNUALE 2015 QUINTO RAPPORTO ANNUALE I migranti nel mercato del lavoro in Italia a cura della Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione 2014 Direzione Generale dell Immigrazione e

Dettagli

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES Provincia di Pistoia EaSI Employment and Social Innovation Assi PROGRESS e EURES Potenzialità per il lavoro e l integrazione sociale su scala europea Carla Gassani Servizio Politiche attive del Lavoro,

Dettagli

Social Watch: Italia al 72 posto

Social Watch: Italia al 72 posto Social Watch: Italia al 72 posto E' dietro a Grecia, Slovenia, Cipro e Repubblica Dominicana secondo l Indice calcolato nell ultimo rapporto della rete internazionale. Anche i paesi poveri possono raggiungere

Dettagli

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Un analisi fondata su coorti e tempo Età nell anno t: Anno Nascita 2004 2011 2020 1950 54 61 70 1955

Dettagli

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi 26 giugno 2014 Alessandro Laterza Vice Presidente per il Mezzogiorno e le Politiche regionali Con la crisi, in calo gli investimenti pubblici in Europa 4,5

Dettagli

2. Il mercato del lavoro in Italia: un confronto con le principali tendenze riscontrate nei paesi dell Unione Europea

2. Il mercato del lavoro in Italia: un confronto con le principali tendenze riscontrate nei paesi dell Unione Europea 2. Il mercato del lavoro in Italia: un confronto con le principali tendenze riscontrate nei paesi dell Unione Europea 2.1. Premessa Sempre al centro di discussioni, di critiche, spesso, se si vuole, messe

Dettagli

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 Giovedi, 11 Giugno 2015 Ore 10.30 Piazza Gardone Riviera Pescara - Europaurum Il POR

Dettagli

Giovani, stranieri e strutture familiari

Giovani, stranieri e strutture familiari Giovani, stranieri e strutture familiari Come cambia la popolazione lombarda Alessandro Rosina Dipartimento di Scienze Statistiche Università Cattolica - Milano (alessandro.rosina@unicatt.it) Longevità

Dettagli

6.1 L occupazione femminile

6.1 L occupazione femminile 6.1 L occupazione femminile E oramai noto come la presenza femminile sul mercato del lavoro sia notevolmente cresciuta nell ultimo decennio. La società in trasformazione ha registrato così un importante

Dettagli

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi III Agorà Regionale FQTS Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi Anna Chiara Giorio - Ricercatrice Isfol - Welfare e Politiche Attive del Lavoro venerdì 6 dicembre 2013 Palermo

Dettagli

I sistemi pensionistici

I sistemi pensionistici I sistemi pensionistici nei Paesi membri Comitato Esecutivo FERPA Bruxelles, 24/02/2012 Enrico Limardo Paesi coinvolti nella ricerca Austria Francia Italia UK Spagna Portogallo Germania Romania Belgio

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

Le politiche europee nel settore dei Diritti Uguaglianza e Cittadinanza. Programma Diritti Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020 (REC):

Le politiche europee nel settore dei Diritti Uguaglianza e Cittadinanza. Programma Diritti Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020 (REC): Le politiche europee nel settore dei Diritti Uguaglianza e Cittadinanza Programma Diritti Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020 (REC): Martine Parmantier Commissione Europea DG Giustizia e dei Consumatori

Dettagli

Donne in Italia e nel Sud. Statistiche in breve

Donne in Italia e nel Sud. Statistiche in breve Donne in Italia e nel Sud Statistiche in breve DEMOGRAFIA 1. numero medio di figli per donna (199 11) 2. speranza di vita alla nascita (6 11) 3. speranza di vita a 6 anni (6 11) LAVORO 4. tasso occupazione

Dettagli