Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità. Focus 1/2015 A cura di Donato Iacobucci

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1 Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Focus 1/2015 A cura di Donato Iacobucci Febbraio 2015

2 Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità. Le Marche, come noto, sono una regione ad elevata vivacità imprenditoriale: ogni anno nascono circa nuove imprese. Con una popolazione adulta di poco inferiore al milione di unità il tasso di attivazione imprenditoriale è pari a circa l 1%. Si tratta di un tasso relativamente contenuto se paragonato a quello osservato in altri paesi europei, ma superiore alla media nazionale. Ciò che più conta non è però la quantità quanto la qualità delle nuove iniziative imprenditoriali: per settore di appartenenza e per caratteristiche dei nuovi imprenditori. A tale riguardo le Marche presentano una situazione relativamente favorevole, in considerazione degli elevati tassi di attivazione di nuove imprese nell industria manifatturiera e nelle attività ad alto contenuto di conoscenza. Se consideriamo l andamento congiunturale, il periodo di crisi ha determinato una costante riduzione nel numero di nuove imprese. Tale riduzione si è accentuata nel corso del tempo. Nel 2014 il totale delle nuove iscrizioni presso le camere di commercio regionali è stato pari a imprese, con un calo del 6,3% rispetto all anno precedente. Una quota delle iscrizioni al registro delle imprese non corrisponde all effettiva attivazione di nuove imprese in quanto si tratta di trasferimenti da altre province. Eliminando i trasferimenti il numero di nuove iscrizioni nel 2014 è risultato in calo del 5,9% rispetto al 2013 (vedi Figura 1). Nel prosieguo dell analisi si prenderanno in considerazione solo le iscrizioni cui corrisponde l attivazione di nuove imprese, escludendo i trasferimenti. La riduzione nel numero di nuove imprese ha interessato in particolare le industrie manifatturiere e quelle le costruzioni. Risultano in crescita, invece, le nuove imprese in alcuni comparti dei servizi; in particolare le attività professionali, scientifiche e tecniche e i servizi di informazione e comunicazione (vedi Tabella 1). Il miglioramento della qualità delle nuove imprese è segnalato anche dall andamento delle iscrizioni per forma giuridica: calano le forme più semplici (ditte individuali, SNC, società semplici) mentre aumentano le società a responsabilità limitata (nelle diverse forme) e le società cooperative. 1 Ulteriori indizi della crescita qualitativa delle nuove imprese provengono dai dati relativi al registro delle imprese innovative. 2 Gran parte delle province marchigiane presenta un numero di imprese innovative sulla popolazione in linea con le zone più vivaci del centro nord del paese (vedi Figura 2). Per 76 società iscritte al registro delle imprese innovative è possibile disporre dei dati di bilancio relativi al Il valore complessivo della produzione è stato di 8,6 milioni di Euro, con una media di poco superiore ai 100 mila Euro per società. Si tratta di valori significativi considerato che si 1 Con l emanazione dell art. 44 del D. L. 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese) il legislatore aveva introdotto la società a responsabilità limitata a capitale ridotto (S.r.l.c.r.), che si andava ad affiancare alla società a responsabilità limitata semplificata, già inserita nel nostro ordinamento dalla L. 24 marzo 2012, n. 27. Con l'art. 1 della L. 9 agosto 2013, n. 99 il legislatore ha eliminato dal nostro ordinamento la s.r.l.c.r. L'abrogazione è connessa alle modifiche apportate alla disciplina della s.r.l.s. che può essere ora costituita da qualsiasi persona fisica, a prescindere dal requisito dell'età anagrafica (prima fissato in un età non superiore a 35 anni). Data la sostanziale equiparazione tra i due modelli il legislatore ha ritenuto opportuno procedere all'eliminazione del modello della s.r.l.c.r. 2 La normativa relativa alle start-up innovative è regolata dell art. 25 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012. Per i requisiti previsti dalla legge si può fare riferimento al sito: Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Pag. 1 di 5

3 riferiscono ad imprese di nuova costituzione operanti in settori innovativi e ad elevato valore aggiunto. Uno dei principali ostacoli allo sviluppo di queste imprese è la difficoltà nel reperimento di capitale esterno, sia nella forma del credito bancario sia nella forma del capitale di rischio. In particolare, la possibilità di reperire capitale di rischio è fondamentale, tenuto conto che la natura degli investimenti effettuati da tali imprese (in gran parte in attività immateriali) rende problematico il finanziamento bancario per la difficoltà di fornire garanzie reali. Inoltre, nelle prime fasi di sviluppo le imprese innovative difficilmente possono contare sull autofinanziamento. Il vincolo nel reperimento di finanziamenti esterni è evidente dalla distribuzione delle imprese per classe di capitale. A fine 2014 i due terzi delle imprese innovative marchigiane non superava i euro di capitale sociale. Anche considerando l intero patrimonio netto (comprensivo di capitale, riserve e utile dell esercizio) la media per le 76 imprese di cui è disponibile il bilancio 2013 è pari a 63 mila euro. Da qui l esigenza di misure volte a favorire il reperimento di finanziamenti esterni. Fra tali iniziative si possono segnalare, a livello nazionale, la Smart&Start Italia promossa da Invitalia e, a livello regionale, il progetto Start-up di imprese innovative della Fondazione Marche. 3 3 La Fondazione Aristide Merloni ha avviato un indagine presso le start-up innovative delle Marche al fine di evidenziare le problematiche associate alla crescita. I risultati dell indagine saranno presentati nel prossimo Rapporto sull imprenditorialità nelle marche. Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Pag. 2 di 5

4 Figura 1 Andamento delle iscrizioni di nuove imprese presso le CCIAA delle Marche Trasferimenti da fuori regione Trasferimenti all'interno della regione Nuove iscrizioni Fonte: Registro ditte CCIAA Tabella 1 Variazione delle nuove iscrizioni sull anno precedente per settore e peso sul totale (valori %) % Sul totale Settore 2014 Commercio 3,2 1,1 3,6 31,7 Costruzioni 11,6 3,2 12,5 14,6 Industria manifatturiera 17,0 0,1 13,5 12,9 Servizi di alloggio e ristorazione 13,2 4,2 6,0 10,9 Attività professionali, scientifiche e tecniche 10,6 8,8 6,4 5,2 Altre attività di servizi 5,4 9,7 13,6 5,2 Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di 16,4 13,1 7,4 5,1 Attività finanziarie e assicurative 7,4 86,8 33,6 3,4 Servizi di informazione e comunicazione 18,1 7,0 1,9 2,9 Totale 3,2 1,0 5,9 100 Fonte: Registro ditte CCIAA Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Pag. 3 di 5

5 Tabella 2 Variazione delle nuove iscrizioni sull anno precedente per forma giuridica e peso sul totale (valori %) Forma giuridica % sul totale 2014 Impresa Individuale 4,5 1,7 9,1 63,2 SRL 4,9 23,9 9,6 14,1 SRL Semplificata 356,3 77,9 8,8 SRL a Capitale Ridotto 166,7 0,0 SRL Con Unico Socio 6,8 9,6 63,6 1,1 SNC 8,9 15,5 15,6 5,9 SAS 11,4 17,9 19,9 3,2 Società Cooperativa 7,6 4,9 17,0 1,8 Società Semplice 15,7 6,2 1,3 0,9 Forme semplici 5,2 1,3 10,0 73,2 SRL e società cooperative 3,7 3,0 5,3 25,8 Fonte: Registro ditte CCIAA Tabella 3 Distribuzione delle start-up innovative delle Marche per classe di capital (2014) Classe di capitale numero % sul totale 1 euro 14 10, , , , , , ,2 Totale ,0 Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Pag. 4 di 5

6 Figura 2 Imprese innovative per 1000 residenti adulti (2014) (0.09,0.29] (0.06,0.09] (0.04,0.06] [0.01,0.04] No data Le nuove imprese nelle Marche nel 2014: cala il numero, cresce la qualità Pag. 5 di 5

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