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1 Guida Utente della PddConsole i Guida Utente della PddConsole

2 Guida Utente della PddConsole ii Copyright Link.it srl

3 Guida Utente della PddConsole iii Indice 1 Introduzione 1 2 I protocolli di Cooperazione 1 3 Prerequisiti per l utilizzo della PddConsole Gestione utenti e permessi Indice Porte di Dominio Raccolta parametri di Configurazione Importazione configurazioni Fruizione di un servizio Formato delle URL di invocazione di una Porta Delegata Oneway Sincrono Asincrono Simmetrico Asincrono Asimmetrico Validazione dei messaggi applicativi Message Security Correlazione Applicativa Gestione protocollo MTOM Erogazione di un servizio Formato delle URL di invocazione di una Porta Applicativa Oneway Sincrono Asincrono Simmetrico Fruizione servizio correlato per generazione risposta Asincrono Asimmetrico Validazione dei messaggi applicativi Message Security Correlazione Applicativa Gestione del protocollo MTOM Altre Funzionalità Esportazione delle entità di configurazione SPCoop Autenticazione ed Autorizzazione dei Servizi Applicativi Autorizzazione Richieste in Entrata Ricezione Richieste di Erogazione (Porta Applicativa)

4 Guida Utente della PddConsole iv 6.5 Consegna contenuti applicativi Integrazione Connettori Connettore HTTPS Connettore JMS Modalità d identificazione Properties Message Security Configurazione di base per abilitare WS-Security su un soggetto Configurazione WS-Security per una fruizione Riscrittura delle URL Descrizione di un accordo di servizio (SPCoop) Configurazione dei parametri Registro Tabella di Routing Profilo Utente Reportistica e risoluzione dei problemi Diagnostica Tracciamento Esporta i dati in formato XML Auditing Auditing Setup Auditing Query Coda Messaggi

5 Guida Utente della PddConsole v Elenco delle figure 1 Menu per la gestione degli utenti Creazione nuovo utente Lista degli utenti della PddConsole Elenco Porte di Dominio Aggiunta di una Porta di Dominio esterna Scenario di cooperazione di esempio tra due domini Importazione di un package SPCoop/Cnipa Creazione del soggetto SPC/Erogatore Impostazione del connettore per il soggetto SPC/Erogatore Creazione del servizio applicativo SAFruitore_OneWay per il soggetto che ci rappresenta Creazione dell accordo di servizio AS con referente SPC/Erogatore Creazione del servizio generico Oneway relativo all accordo di servizio AS Aggiunta di un azione al servizio generico Creazione dell Accordo di Servizio Parte Specifica ServizioOneWay erogato da SPC/Erogatore Sottoscrizione del soggetto che ci rappresenta al servizio SPC/ServizioOneWay erogato da SPC/Erogatore Creazione del soggetto SPC/Erogatore Impostazione del connettore per il soggetto SPC/Erogatore Creazione del servizio applicativo SAFruitore_Sincrono per il soggetto che ci rappresenta Creazione accordo di servizio AS con referente SPC/Erogatore Creazione del servizio generico con profilo sincrono relativo all accordo AS Aggiunta dell azione sincrona al servizio generico dell accordo AS Creazione dell Accordo di Servizio Parte Specifica ServizioSincrono erogato da SPC/Erogatore Sottoscrizione del soggetto che ci rappresenta al servizio SPC/ServizioSincrono Creazione del soggetto SPC/Erogatore Impostazione del connettore per il soggetto SPC/Erogatore Creazione del servizio applicativo SAFruitore_AsincronoSimmetrico associato al soggetto che ci rappresenta Elenco Servizi Applicativi Impostazione del connettore per la ricezione della risposta asincrona da parte del servizio applicativo fruitore Creazione dell accordo di servizio parte comune AS con referente SPC/Erogatore Creazione del servizio generico con profilo Asincrono Simmetrico associato all accordo AS Aggiunta dell azione Asincrona Simmetrica al servizio generico dell accordo AS Creazione del servizio generico correlato relativo all accordo di servizio AS Aggiunta dell azione AsincronaSimmetricaCorrelata associata al servizio generico correlato Creazione del servizio ServizioAsincronoSimmetrico relativo all accordo AS ed erogato da SPC/Erogatore Sottoscrizione del soggetto che ci rappresenta al servizio SPC/ServizioAsincronoSimmetrico erogato da SPC/Erogatore Creazione del servizio correlato SPC/ServizioAsincronoSimmetricoCorrelato erogato dal soggetto che ci rappresenta

6 Guida Utente della PddConsole vi 37 Sottoscrizione del soggetto erogatore al servizio SPC/ServizioAsincronoSimmetricoCorrelato erogato da SPC/Fruitore Creazione del soggetto SPC/Erogatore Impostazione del connettore relativo al soggetto SPC/Erogatore Creazione del servizio applicativo SAFruitore_AsincronoAsimmetrico associato al soggetto che ci rappresenta Creazione dell accordo di servizio parte comune AS con referente SPC/Erogatore Creazione del servizio generico relativo all accordo di servizio AS con profilo Asincrono Asimmetrico Aggiunta dell azione Asincrona Asimmetrica relativa al servizio generico dell accordo AS Aggiunta dell azione correlata a AzioneAsincronaAsimmetrica Creazione servizio SPC/ServizioAsincronoAsimmetrico relativo all accordo AS ed erogato da SPC/Erogatore Sottoscrizione del soggetto che ci rappresenta al servizio SPC/ServizioAsincronoAsimmetrico Impostazione della validazione dei messaggi in transito sulla Porta Delegata Inserimento di una regola di correlazione applicativa associata ad una porta delegata Creazione accordo AS con referente il soggetto che ci rappresenta Creazione servizio generico relativo all accordo AS e con profilo Oneway Aggiunta dell azione oneway al servizio generico dell accordo AS Creazione del servizio applicativo erogatore SAErogatore_OneWay associato al soggetto che ci rappresenta Creazione della parte specifica dell accordo di servizio ServizioOneWay che si vuole erogare Creazione del soggetto SPC/Fruitore Sottoscrizione di SPC/Fruitore al servizio ServizioOneway erogato dal soggetto che ci rappresenta Creazione dell accordo AS con referente il soggetto che ci rappresenta Creazione del servizio generico associato all accordo AS con profilo Sincrono Aggiunta dell azione sincrona associata al servizio generico relativo all accordo AS Creazione del servizio applicativo erogatore associato al soggetto che ci rappresenta Creazione del servizio ServizioSincrono erogato dal soggetto che ci rappresenta Creazione del soggetto SPC/Fruitore Sottoscrizione di SPC/Fruitore al servizio ServizioSincrono erogato dal soggetto che ci rappresenta Creazione accordo di servizio AS con referente il soggetto che ci rappresenta Creazione servizio generico relativo all accordo AS con profilo asincrono simmetrico Aggiunta dell azione asincrona simmetrica al servizio generico relativo all accordo AS Creazione del servizio applicativo SAErogatore_AsincronoSimmetrico associato al soggetto che ci rappresenta Creazione del servizio ServizioAsincronoSimmetrico relativo all accordo AS ed erogato dal soggetto che ci rappresenta Creazione del soggetto SPC/Fruitore Impostazione del connettore relativo al soggetto SPC/Fruitore Sottoscrizione di SPC/Fruitore al servizio ServizioAsincronoSimmetrico erogato dal soggetto che ci rappresenta Creazione servizio generico correlato relativo all accordo AS con profilo asincrono simmetrico Aggiunta dell azione AsincronaSimmetricaCorrelata associata al servizio generico correlato Creazione del servizio correlato SPC/ServizioAsincronoSimmetricoCorrelato erogato dal soggetto che ci rappresenta

7 Guida Utente della PddConsole vii 74 Creazione del servizio applicativo per la fruizione del servizio Asincrono Simmetrico correlato Sottoscrizione del soggetto che ci rappresenta (erogatore) al servizio SPC/ServizioAsincronoSimmetricoCorrelato erogato da SPC/Fruitore Creazione dell accordo di servizio parte comune AS con referente SPC/Erogatore Creazione del servizio generico relativo all accordo di servizio AS con profilo Asincrono Asimmetrico Aggiunta dell azione Asincrona Asimmetrica relativa al servizio generico dell accordo AS Aggiunta dell azione correlata a AzioneAsincronaAsimmetrica Creazione del servizio applicativo SAErogatore_AsincronoAsimmetrico associato al soggetto che ci rappresenta Impostazione dei parametri di invocazione del servizio applicativo erogatore Creazione servizio SPC/ServizioAsincronoAsimmetrico relativo all accordo AS ed erogato da SPC/Erogatore Creazione del soggetto SPC/Fruitore Sottoscrizione di SPC/Fruitore al servizio erogato dal soggetto che ci rappresenta Validazione dei contenuti sulla Porta Applicativa Impostazione di credenziali ssl per un servizio applicativo generico Impostazione di una porta delegata con autenticazione ssl Autorizzazione di un servizio applicativo sulla porta delegata Autorizzazione di un soggetto alla fruizione di un dato servizio Creazione di una porta applicativa Impostazione dei parametri di integrazione per un servizio applicativo Modifica della modalità di passaggio dell header di integrazione per una porta delegata Dati di configurazione di un connettore HTTPS Dati di configurazione di un connettore JMS Impostazione porta delegata con modalità di identificazione dinamica di soggetto, servizio e azione Porta delegata con identificazione dinamica con pattern url-based alternativo Porta delegata con identificazione dinamica basata sul contenuto del messaggio Abilitazione WS-Security su porta delegata WS-Security: impostazione parametro request-flow su porta delegata Impostazione di una regola di URL Rewriting Impostazione di una regola di URL Rewriting Configurazione PdD: parametri generali Configurazione PdD: aggiunta nuovo registro Configurazione PdD: gestione registri Configurazione PdD: gestione cache di registro Configurazione PdD: abilitazione routing alternativo Configurazione PdD: configurazione di una rotta statica Configurazione PdD: area utente Messaggi diagnostici: form di ricerca Messaggi diagnostici: risultato di una ricerca Messaggi diagnostici: visualizzazione dettaglio

8 Guida Utente della PddConsole viii 112 Messaggi Tracciamento: form di ricerca Messaggi Tracciamento: risultato di una ricerca Messaggi Tracciamento: visualizzazione dettaglio Messaggi Tracciamento: visualizzazione dettaglio di messaggio correlato Esportazione in formato XML dei messaggio diagnostici Esportazione in formato XML dei messaggi di tracciamento Servizio di auditing disabilitato Servizio di auditing abilitato Creazione di un filtro per il servizio di auditing Maschera di ricerca dei dati di auditing Risultato della ricerca dei dati di auditing Dettaglio di una traccia di auditing Coda Messaggi: Form di ricerca Monitoraggio applicativo: risultato di una ricerca Monitoraggio applicativo: dettaglio di un elemento Elenco delle tabelle 1 Request Flow, schema configurazione con cifratura Response Flow, schema configurazione con cifratura Request Flow, schema configurazione con firma Response Flow, schema configurazione con firma Descrizione di un accordo di servizio Parametri di configurazione Configurazione del routing per le buste Livello severità

9 Guida Utente della PddConsole 1 / Introduzione Questo manuale documenta le funzionalità e le modalità d uso dell applicazione PddConsole di OpenSPCoop2. Tutti gli esempi di utilizzo della PddConsole che verranno forniti in seguito, fanno riferimento a servizi relativi al protocollo SPCoop (Sistema Pubblico di Cooperazione Applicativa) ma risultano validi per qualsiasi protocollo di cooperazione supportato dalla Porta. Nel prosieguo si assume che la PddConsole sia già stata installata e sia raggiungibile via browser dai Gestori del Sistema. Per informazioni sulle modalità di installazione si rimanda ai manuali di installazione della Porta di Dominio distribuiti assieme al prodotto. Nelle sezioni successive vengono dapprima introdotti alcune funzionalità d uso comune, necessarie per la corretta operatività della Porta di Dominio. Successivamente vengono descritte le principali operazioni di configurazione, rispettivamente nel caso della fruizione e dell erogazione di servizi. Sono quindi introdotte funzionalità più avanzate di configurazione dei servizi e infine le funzionalità relative al controllo dell operatività della Porta di Dominio. 2 I protocolli di Cooperazione La Porta di Dominio OpenSPCoop2, in origine progettata per supportare il protocollo di cooperazione applicativa per la PA italiana SPCoop, è stata estesa nelle versioni più recenti per poter supportare anche altri protocolli di gestione dei messaggi sempre nell ambito di sistemi orientati ai servizi (SOA). L abilitazione di nuovi protocolli di gestione dei messaggi, diversi da SPCoop, viene effettuata di norma sviluppando un plugin su piattaforma Java. Per lo sviluppo dei plugin di protocollo OpenSPCoop2 mette a disposizione degli utenti sviluppatori un SDK che consente di ottenere rapidamente un plugin fornendo la propria implementazione per differenza rispetto a quanto già disponibile nel prodotto; in sostanza lo sviluppatore può riusare parzialmente o totalmente i moduli presenti o fornire una nuova implementazione. Per i dettagli sull utilizzo del SDK di OpenSPCoop2 consultare il Manuale SDK In fase di installazione di OpenSPCoop2 l utente può scegliere quali protocolli di cooperazione desidera abilitare tra quelli supportati nativamente dal prodotto, che sono: SPCoop. Il protocollo di cooperazione applicativa per la PA italiana le cui specifiche sono disponibili sul sito di AgId alla seguente URL. SdI. Il protocollo di comunicazione supportato dal Sistema di Interscambio per la fatturazione elettronica nell ambito della PA italiana. La normativa e le regole tecniche sono state rilasciate da AgID e disponibili alla seguente URL. SOAP. Il protocollo per la comunicazione tradizionale tramite SOAP senza altre regole tecniche o header aggiuntivi. I differenti protocolli di cooperazione possono essere utilizzati dalla PdD OpenSPCoop2 che è in grado di distinguere le differenti configurazioni per ciascun protocollo grazie all attributo tipo che viene associato a soggetti ed accordi di servizio. I tipi possono essere personalizzati in base alle diverse configurazioni adottatte per ciascun protocollo. Le associazioni native tra tipi e protocolli sono le seguenti: SPC - SPCoop SDI - SdI PROXY - SOAP 3 Prerequisiti per l utilizzo della PddConsole 3.1 Gestione utenti e permessi Le funzionalità della PddConsole sono partizionate in gruppi che rappresentano anche i permessi che possono essere concessi agli utenti per limitarne l operatività, sulla base del ruolo che ciascuna utenza ricopre. Vediamo quali sono i gruppi funzionali, e conseguentemente i permessi associabili a ciascun utente:

10 Guida Utente della PddConsole 2 / 103 [U] - Possibilità di gestire gli utenti della PddConsole. Gli utenti con questo permesso, sono di fatto dei superutenti in quanto possono assumere l identità di un qualunque utente del sistema. [S] - Gestione delle entità di configurazione dei servizi, quali: Accordi di Servizio, Soggetti, Porte Delegate e Applicative, eccetera. [P] - Gestione delle entità di configurazione degli Accordi di Cooperazione e Servizi Composti. [D] - Accesso alle maschere di consultazione delle tracce e dei messaggi diagnostici. [C] - Accesso alle funzionalità di configurazione generali della Porta di Dominio. Queste funzionalità sono quelle presenti nel menu di navigazione nel gruppo Configurazione e riguardano: livelli di dettaglio del tracciamento, binding con i registri servizi, politiche di routing, configurazione servizio di auditing, eccetera. [M] - Accesso alle code messaggi in gestione alla Porta di Dominio. Questa autorizzazione consente ad esempio di consultare i messaggi presenti nelle Message Box dell Integration Manager ed eventualmente effettuare delle rimozioni. [A] - Accesso alle funzionalità di consultazione delle tracce del servizio di Auditing. L applicazione, al termine dell installazione, contiene tre utenti predefiniti, super, amministratore e operatore, con differenti livelli di autorizzazione: super: [U] amministratore: [S,D,C,M,A] operatore: [D] Gli utenti in possesso del permesso [U] possono creare dei nuovi utenti utilizzando le funzionalità presenti nel menu Utenti in Figura 1. Figura 1: Menu per la gestione degli utenti Si può aprire la maschera di creazione di un nuovo utente tramite il pulsante Aggiungi, presente sotto il riquadro che elenca gli utenti già presenti. La maschera di creazione utenti è quella mostrata in Figura 2.

11 Guida Utente della PddConsole 3 / 103 Figura 2: Creazione nuovo utente Selezionando, nel menu di sinistra, la voce Visualizza verranno visualizzati gli utenti già presenti nel sistema con i relativi permessi e i link per modificarli o assumerne l identità (Figura 3) Figura 3: Lista degli utenti della PddConsole 3.2 Indice Porte di Dominio In fase di installazione viene generato un repository che contiene l indice di tutte le Porte di Dominio gestite tramite l istanza in uso dell applicazione PddConsole. L indice delle Porte di Dominio è visibile e modificabile autenticandosi sulla PddConsole con un utente che possieda il permesso contrassegnato con [S] e selezionando Visualizza nella sezione Porte di Dominio

12 Guida Utente della PddConsole 4 / 103 Figura 4: Elenco Porte di Dominio L unica Porta di Dominio contrassegnata con il tipo Operativo rappresenta l istanza gestita dalla PddConsole. I soggetti interni al dominio saranno associati a questa Porta di Dominio. Per quanto riguarda invece i soggetti appartenenti a domini esterni potranno essere associati a Porte di Dominio esterne da aggiungere in questa sezione della PddConsole. La creazione di Porte di Dominio esterne in questo contesto non è obbligatoria ai fini del funzionamento della Porta di Dominio operativa ma si rende indispensabile nel momento in cui ci si vuole avvalere di meccanismi di autenticazione client di tali PdD in fase di ricezione messaggi. Maggiori dettagli sull argomento verranno forniti in seguito. Per aggiungere una nuova PdD esterna utilizzare il pulsante Aggiungi collocato in fondo alla lista delle Porte di Dominio e compilare il form: Nome: Nome della Porta di Dominio esterna Descrizione: Descrizione della Porta di Dominio esterna Client Auth: Abilita/Disabilita l autenticazione del client in fase di ricezione di buste dalla PdD esterna Subject: Subject del certificato con cui la Porta di Dominio si presenta nelle comunicazioni https Figura 5: Aggiunta di una Porta di Dominio esterna Negli esempi trattati nel seguito del presente manuale si farà assunzione semplificativa che i soggetti siano sempre appartenenti ad un unica Porta di Dominio 3.3 Raccolta parametri di Configurazione Nel resto del manuale si fa riferimento ai dati necessari per la configurazione ed i rispettivi valori utilizzati come esempio nella documentazione. Al fine di semplificare l identificazione di tali dati, nella figura successiva è mostrato un tipico scenario d interazione tra un servizio fruitore ed un servizio erogatore.

13 Guida Utente della PddConsole 5 / 103 Figura 6: Scenario di cooperazione di esempio tra due domini Lo scenario illustrato in figura Figura 6 è tratto da un caso di cooperazione nell ambito del Sistema Pubblico di Cooperazione (SPCoop). Gli esempi trattati in questo manuale sono in gran parte tratti dal contesto SPCoop. Si tenga presente tuttavia che SPCoop è solo un esempio di protocollo supportato da OpenSPCoop2. La figura precedente ci aiuta a localizzare i seguenti parametri, ai quali si farà poi riferimento nel resto del manuale per la configurazione dei servizi sulla PdD: Accordo di Servizio Parte Comune: identificativo all interno del Registro dei Servizi dell accordo di servizio definito tra i partecipanti alla cooperazione Accordo di Servizio Parte Specifica: istanza del servizio, riferita ad un accordo di servizio parte comune, erogata da uno specifico soggetto. Azione: nome dell azione/operazione del servizio utilizzata nella cooperazione Nome PdD: identificativo della Porta di Dominio Nome Soggetto: nome del soggetto che partecipa alla cooperazione Porta Delegata: punto di accesso alla PdD per i fruitori dei servizi Porta Applicativa: punto di uscita della PdD verso il servizio erogato URL Pubblica Servizio Erogato: url esposta dalla PdD per la ricezione delle buste dalla rete pubblica URL Privata Servizio Erogato: url di invocazione del servizio che intendiamo erogare interno al Dominio dei servizi URL Invocazione: punto di ingresso della PdD per le richieste dei servizi applicativi fruitori appartenenti al proprio Dominio dei Servizi Nota Non è tra gli obiettivi di questo manuale fornire indicazioni su come raccogliere tali dati.

14 Guida Utente della PddConsole 6 / Importazione configurazioni Nel caso in cui siano già disponibili package di configurazione importabili in OpenSPCoop, è possibile semplificare drasticamente le operazioni di configurazione, utilizzando le funzionalità di importazione della PddConsole. I package da importare in OpenSPCoop hanno un formato che dipende dal protocollo di cooperazione cui fanno riferimento. OpenSPCoop ha un formato proprio di importazione che viene utilizzato dai provider di servizi per distribuire configurazioni pronte all uso. Nel caso del protocollo SPCoop è supportato un ulteriore formato di importazione che è quello conforme alle specifiche e denominato CNIPA. Il formato CNIPA prevede i seguenti package di configurazione: 1. APC (Accordi di Servizio Parte Comune) 2. APS (Accordi di Servizio Parte Specifica) 3. SC (Accordi di Servizio Composto) 4. AC (Accordi di Cooperazione) Per procedere con l importazione di un package si seleziona la voce Importa presente nel menu di sinistra dentro la sezione Configurazione. Dal form di importazione si effettuano le seguenti scelte: Protocollo. Selezionare il protocollo cui fanno riferimento le configurazioni presenti nel package da importare. Le scelte possibili dopo l installazione sono i protocolli nativamente supportati: spcoop, sdi, trasparente. Tipologia Archivio (solo nel caso SPCoop). Si sceglie tra cnipa, se si vuole importare un package cnipa, e openspcoop nel caso si disponga di un package nel formato nativo di openspcoop. Tipo (solo nel caso SPCoop/CNIPA). Si sceglie il tipo di package che si vuole importare tra quelli previsti: APC, APS, SC e AC. File, si seleziona dal proprio filesystem il file che corrisponde al package da importare. Figura 7: Importazione di un package SPCoop/Cnipa Nota Durante la fase di importazione, potrebbe accadere che le informazioni contenute nel package non siano sufficienti per il completamento del processo di configurazione. In tal caso verranno mostrate all utente alcune maschere di input per integrare i dati mancanti. 4 Fruizione di un servizio In questa sezione descriviamo i passi di configurazione necessari per abilitare sulla Porta di Dominio la fruizione di un accordo di servizio erogato da un determinato soggetto. Per configurare una fruizione è necessario attuare le seguenti fasi del processo di configurazione tramite la PddConsole:

15 Guida Utente della PddConsole 7 / Procedere con l immissione dell Accordo di Servizio Parte Comune tramite importazione del relativo package (vedi Sezione 3.4) o, in alternativa, tramite inserimento manuale di tutti gli elementi componenti (con le modalità descritte in seguito). 2. Immettere l Accordo di Servizio Parte Specifica e la relativa adesione del proprio soggetto stabilendo così la relazione tra il proprio soggetto e l erogatore del servizio. 3. Definire le politiche di accesso delle applicazioni fruitrici verso la PdD, autenticazione ed autorizzazione, registrando i Servizi Applicativi che invocheranno il servizio tramite le URL rese disponibili dalla PdD al termine del processo di configurazione. Una volta completato il processo di configurazione di ciascuna fruizione il servizio risulta accessibile dal servizio applicativo fruitore tramite la URL di invocazione della Porta Delegata. Nel paragrafo che segue descriviamo come ricavare la url di invocazione che deve essere utilizzata dall applicazione fruitrice. Successivamente vengono illustrati i processi di configurazione di una fruizione per ciascuno dei 4 profili di cooperazione supportati dalla PdD: Oneway, Sincrono, Asincrono Asimmetrico e Asincrono Simmetrico. 4.1 Formato delle URL di invocazione di una Porta Delegata Dopo aver completato la configurazione di una fruizione, la PddConsole genera in automatico una porta delegata per l accesso al servizio. La url che il servizio applicativo fruitore deve utilizzare per invocare la porta delegata è così composta: #/#azione# I placeholder delimitati dal carattere # dovranno essere sostituiti con i valori specifici del contesto. Il nome della porta delegata viene assegnato automaticamente e segue la seguente regola di costruzione: #TipoSoggettoFruitore##SoggettoFruitore#/#TipoSoggettoErogatore## SoggettoErogatore#/#TipoServizio##Servizio# Vediamo esempi di url di invocazione per alcuni protocolli: protocollo SPCOOP Per il protocollo spcoop è ammessa anche la forma in cui non compare l indicazione del protocollo: protocollo SDI protocollo trasparente L invocazione della url deve essere effettuata passando le credenziali di autenticazione associate al servizio applicativo in fase di configurazione. 4.2 Oneway 1. Creare il soggetto erogatore: autenticarsi con un utente avente il permesso [S] (vedi Sezione 3.1) e selezionare Aggiungi nella sezione Soggetti compilando il form che compare: Porta di Dominio: Scegliere la PdD di appartenenza del soggetto. È possibile creare il soggetto senza assegnarlo ad alcuna PdD. Protocollo: indica il protocollo di alto livello adottato dal soggetto per la comunicazione. nativamente da OpenSPCoop2 sono: SPCOOP, TRASPARENTE e SDI. I protocolli supportati

16 Guida Utente della PddConsole 8 / 103 Tipo: Tipo del Soggetto. Determina il protocollo adottato nelle comunicazioni Nome: Nome Soggetto Erogatore Descrizione: Descrizione Soggetto Erogatore Codice IPA: (Campo Specifico per il caso SPCoop) Codice IPA Soggetto Erogatore Modalità Avanzata L interfaccia in modalità avanzata prevede anche i seguenti elementi: Versione Protocollo: Versione del protocollo supportata dal soggetto per le comunicazioni. I valori della lista variano in base al protocollo selezionato tramite la scelta del Tipo Soggetto Identificativo Porta: scelta relativa al protocollo SPCoop che indica la stringa da utilizzare come identificativo della PdD nelle comunicazioni di cooperazione applicativa. Questo parametro è richiesto nella busta di egov. Operando in modalità standard a tale identificativo verrà assegnato il valore di default previsto dalla specifica SPCoop. Router: Indica se il soggetto non è un ente reale ma necessario ad identificare un nodo di smistamento delle comunicazioni (router). Figura 8: Creazione del soggetto SPC/Erogatore 2. Impostare il connettore del soggetto erogatore: dall Elenco dei Soggetti selezionare visualizza nella colonna Connettore in corrispondenza del soggetto appena creato (passo 1) abilitando il connettore ed inserendo i valori: Abilitato: Abilita il connettore per il soggetto. L interfaccia standard assume che il connettore sia http. Per la documentazione d uso degli altri connettori si rimanda a Sezione 6.7 Endpoint: Indirizzo cui la PdD deve inoltrare i messaggi destinati al soggetto in questione Autenticazione Http/Https: se è prevista l autenticazione sull endpoint indicato, è possibile fornire in questo contesto le credenziali per i casi Http e Https. A seconda del protocollo selezionato saranno presentati i campi per la configurazione del meccanismo di autenticazione. Nel caso Http si dovranno fornire username e password per l autenticazione di tipo BASIC. Nel caso Https dovranno essere forniti i parametri indicati in Sezione

17 Guida Utente della PddConsole 9 / 103 Figura 9: Impostazione del connettore per il soggetto SPC/Erogatore 3. Aggiungere il Servizio Applicativo fruitore: utilizzare il pulsante Aggiungi presente nella sezione Servizi Applicativi. Il servizio applicativo deve essere associato al soggetto fruitore (se non esiste, crearlo in modo analogo all erogatore). Nella scelta delle credenziali, per esempio, utilizzare la modalità di accesso di tipo http-basic e compilare il form: Nome: Nome Servizio Applicativo Soggetto: selezionare il soggetto che ci rappresenta e che dovrà fruire del servizio Tipologia: scegliere il ruolo del servizio applicativo, fruitore in questo caso. Credenziali di accesso: Specifica il tipo di credenziali che il servizio applicativo deve utilizzare per autenticarsi sulla Porta di Dominio. A scelta tra http-basic e https Utente: Username (caso autenticazione http-basic) Password: Password (caso autenticazione http-basic) Subject: Subject (caso autenticazione https) del certificato utilizzato dal servizio applicativo Sbustamento SPCoop (caso specifico per SPCoop): Permette di abilitare/disabilitare la presenza dell header SPCoop nei messaggi consegnati dalla PdD al servizio applicativo. Per maggiori informazioni vedere la Sezione 6.2. Figura 10: Creazione del servizio applicativo SAFruitore_OneWay per il soggetto che ci rappresenta 4. Aggiungere un nuovo Accordo di Servizio Parte Comune. Nel caso si sia in possesso del package per l importazione dell accordo di servizio, non è necessario effettuare manualmente la configurazione e si potrà procedere all importazione automatica seguendo le istruzioni riportate in Sezione 3.4. Per procedere manualmente, selezionare Aggiungi nella sezione Accordi Servizio Parte Comune compilando il form:

18 Guida Utente della PddConsole 10 / 103 Protocollo: indica il protocollo di alto livello adottato nelle comunicazioni dell accordo di servizio. I protocolli supportati nativamente da OpenSPCoop2 sono: SPCOOP, TRASPARENTE e SDI. Soggetto referente: è il soggetto promotore dell accordo di servizio. Tipicamente coincide con uno dei soggetti erogatori. In questo caso utilizzare il soggetto creato al punto 1. Nome: Nome della Parte Comune dell Accordo di Servizio. Descrizione: Descrizione della Parte Comune dell Accordo di Servizio. Versione: Progressivo intero che assieme alla coppia <nome, referente> va a formare la chiave identificativa dell accordo di servizio. Validazione Documenti: Opzione che comporta la validazione dei documenti immessi al momento della creazione dell accordo di servizio. WSDL: Selezionare dal proprio filesystem il WSDL che descrive il servizio nel suo complesso. Il campo è opzionale ma se popolato comporterà la produzione automatica delle restanti entità che compongono l accordo di servizio parte comune. Modalità Avanzata L interfaccia in modalità avanzata prevede anche i seguenti elementi: Specifica delle Interfacce: I WSDL che descrivono tecnicamente l accordo di servizio. Specifica delle Conversazioni: (Campo specifico per SPCoop) Nell esempio riportato nella figura sottostante questa sezione appare poiché il soggetto referente ha il tipo SPC che è associato al protocollo SPCoop Informazioni: Sezione che comprende le opzioni specifiche dei protocolli. Figura 11: Creazione dell accordo di servizio AS con referente SPC/Erogatore Per ulteriori dettagli sulla creazione degli Accordi di Servizio si rimanda alla Sezione Aggiungere il Servizio Generico all accordo: dall Elenco degli Accordi di Servizio Parte Comune selezionare visualizza nella colonna Servizi corrispondente all accordo di servizio creato al passo 4. Selezionare, quindi, Aggiungi e compilare il form: Nome: Nome servizio. Nell ambito SPCoop, per conformità alle linee guida 1.1 della specifica, questo valore deve essere identico al nome del PortType corrispondente nei WSDL dell accordo di servizio Descrizione: Descrizione servizio Profilo Collaborazione: Il profilo di collaborazione a scelta tra: oneway, sincrono, asincrono asimmetrico o asincrono simmetrico (oneway nel nostro caso)

19 Guida Utente della PddConsole 11 / 103 Figura 12: Creazione del servizio generico Oneway relativo all accordo di servizio AS 6. Aggiungere l azione al Servizio dell Accordo: nell elenco dei Servizi dell Accordo individuare quello creato al punto precedente e selezionare visualizza nella colonna Azioni. Selezionare Aggiungi e compilare il form Nome: Nome dell azione. Nell ambito SPCoop, per conformità alle linee guida 1.1 della specifica, questo valore deve essere identico al nome dell operation corrispondente nei WSDL dell accordo di servizio. Profilo: usa profilo servizio. In alternativa è possibile ridefinire alcuni parametri specifici per il protocollo adottato Selezionando usa profilo servizio viene utilizzato il Profilo di collaborazione impostato nel Servizio dell Accordo. Figura 13: Aggiunta di un azione al servizio generico 7. Creare l Accordo di Servizio Parte Specifica che implementa l Accordo di Servizio appena definito. Nel caso si sia in possesso del package per l importazione dell accordo di servizio parte specifica, non è necessario effettuare manualmente la configurazione e si potrà procedere all importazione automatica seguendo le istruzioni riportate in Sezione 3.4. Per procedere manualmente, selezionare Aggiungi nella sezione Accordi Servizio Parte Specifica e compilare il form: Accordo: selezionare l accordo creato al punto 4 Servizio: selezionare il Servizio Generico creato al punto 5 Soggetto erogatore: selezionare il soggetto creato al punto 1 Tipo: selezionare il tipo dell accordo di servizio parte specifica. In base al tipo selezionato si ricava il protocollo di cooperazione da adottare per le comunicazioni. Connettore: abilitare il flag connettore se si vuole specificare un connettore per il servizio differente da quello inserito per il soggetto erogatore. Se non è stato inserito un connettore per il soggetto erogatore, è obbligatorio abilitare questo connettore per salvare l accordo di servizio parte specifica. Abilitando il connettore si dovrà inserire l endpoint con la possibilità di specificare l eventuale meccanismo di autenticazione e le relative credenziali. Se è prevista l autenticazione sull endpoint indicato, è possibile fornire in questo contesto le credenziali per i casi Http e Https. A seconda del protocollo selezionato saranno presentati i campi per la configurazione del meccanismo di autenticazione. Nel caso Http si dovranno fornire username e password per l autenticazione di tipo BASIC. Nel caso Https dovranno essere forniti i parametri indicati in Sezione

20 Guida Utente della PddConsole 12 / 103 Modalità Avanzata L interfaccia in modalità avanzata prevede anche i seguenti elementi: Nome: inserire un nome da assegnare all accordo di servizio parte specifica Descrizione: inserire una descrizione per l accordo di servizio parte specifica Stato: selezionare uno stato per l accordo di servizio parte specifica. In bozza è possibile omettere alcune informazioni da fornire in seguito. Lo stato operativo richiede la presenza di tutti i dati necessari ma consente di effettuare modifiche. Lo stato finale congela l accordo di servizio impedendone qualunque modifica. Nome Servizio: scegliere il nome del servizio. Nella modalità standard al servizio viene assegnato lo stesso nome del port-type. Versione protocollo: versione del protocollo per le comunicazioni di questo specifico servizio. I valori della lista variano in base al protocollo selezionato tramite la scelta del Tipo. Tra le opzioni disponibili è possibile scegliere che venga adottata la stessa versione del protocollo adottata dal soggetto erogatore. Validazione Documenti: Opzione che comporta la validazione dei documenti immessi al momento della creazione dell accordo di servizio. Specifica dei porti di accesso: in questa sezione possono essere aggiunti i WSDL che descrivono tecnicamente l accordo di servizio parte specifica. Per ulteriori informazioni sui valori richiesti da questo form rimandiamo alla Sezione Figura 14: Creazione dell Accordo di Servizio Parte Specifica ServizioOneWay erogato da SPC/Erogatore 8. Aggiungere il soggetto che ci rappresenta come fruitore della parte specifica dell accordo di servizio: selezionare Visualizza nella colonna Fruitori in corrispondenza della parte specifica creata al punto 7. Selezionare Aggiungi e compilare il form: Soggetto Fruitore: Nome del soggetto che ci rappresenta Servizio Applicativo Fruitore - Nome: Per vincolare la fruizione del servizio allo specifico servizio applicativo tramite autenticazione, selezionare il servizio applicativo autorizzato all invocazione. In questo caso selezionare il servizio applicativo creato al precedente punto 3.

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