Lezione IIII. Indice. 2 di 32

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione IIII. Indice. 2 di 32"

Transcript

1 INSEGNAMENTO DI DIRITTO PRIVATO COMPARATO LEZIONE III IL COMMON LAW IN INGHILTERRA ED IN AMERICA. PROF. ANNAFLORA SICA

2 Indice 1 L esperienza giuridica del common law Il common law del diritto inglese Alcune applicazioni della giurisdizione di equity Il sistema delle corti Il common law del diritto statunitense Le fonti nel diritto degli stati uniti Il rapporto tra federazioni e stati nel diritto americano di 32

3 1 L esperienza giuridica del Common Law La dottrina è una fonte informale del diritto che ha contribuito alla formazione e all elaborazione del diritto nell esperienza di civil law (esperienza francese contributo di autori come Domat e Pothier; esperienza tedesca contributo della scuola pandettistica). Quindi, nei sistemi di civil law abbiamo la dottrina (scientia juris) come fattore di elaborazione del diritto e abbiamo le università che sono state sia delle sedi di elaborazione del diritto, che le sedi privilegiate di formazione dei giuristi. Perciò: CIVIL LAW: scientia juris: elaborazionee del diritto università : formazione del diritto Nei paesi di tradizione comune Common Law, fino a tempi recenti la dottrina e le università non hanno svolto un ruolo nemmeno paragonabile a quello svolto nel civil law. Nell esperienza inglese il diritto si è formato nell ambito dell attività giurisdizionale dellee corti. La fonte principale del diritto è stata appunto l attività giurisprudenziale. I giuristi venivano formati nell ambito degli ordini professionali, che attualmente sono: INNS OF COURT (ordine professionale per i Barrister) LAW SOCIETY (ordine professionale per i Solicitor) La letteratura giuridica è una letteratura professionale: si esprime, fino al 500, negli year books, collezioni di casi che originariamente avevano proprioo la funzione di uno strumento didattico. Ci sono due eccezioni a questo quadro della letteraturaa didattica che sono le opere di Glanville (seconda metà del 1100) e le operee di Bracton (intorno al 1200). A partire dal 1500 vi è un evoluzionee della letteratura professionale. Tra la fine del 400 e la prima metà del 500 vi sonoo una serie di opere di caratteree trattatistico, fino ad arrivare a Blackstone (seconda metà del 700) a cui si deve un opera fondamentale che ha costituito, insieme alle opere di Cocke, lo strumento di studio e di formazione di intere generazioni sia in Inghilterra, ma soprattutto negli Stati Uniti. 3 di 32

4 Sono i COMMENTARIES ON THE LAWS OF ENGLAND, un trattato del diritto inglese, diviso in 4 libri l opera che ha costituito il modello di trattato, quindi di opera sistematicaa (e non più diretta ad un utilizzo pratico e immediato) a cui di ispireranno le opere di vari giuristi a partire dall 800. Verso fine 800 inizio 900 comincia ad espandersi la letteratura trattatistica in Inghilterra e nascono le prime riviste giuridiche, spesso curate da dei professori universitari. A partire dal Rinascimento sono stati istituiti dei corsi diritto in questi centri universitarii (università) soprattuttoo ad Oxford e a Cambridge: Per quello che riguarda l evoluzione del ruoloo della dottrina negli Stati Uniti, si possonoo distingueree due periodi: 1 PERIODO - distinguiamo 2 fasi: Nel corsoo del 600 = relativo alla formazione e allo sviluppo delle diverse colonie. Mancanzaa di giuristii e le modalità di risoluzione delle controversie sono affidate ad organi diversi dagli organi giurisdizionali. Inizio del 1700 = successivo allaa perdita della Corona in Inghilterra di Carlo I. Dopo la caduta di Carlo I si ha un immigrazione delle colonie in America di soggetti appartenenti al ceto medio-alto, che fuggono proprio a seguito della caduta di Carlo I. Tra questi ci sono molti giuristii che portano con sé un patrimonio di conoscenze. Gli strumenti utilizzati da questi giuristi sonoo le opere classiche di Cocke e le opere di Blackstone. Negli Stati Uniti c è stata un opera di importazione delle opere della dottrina di civil law (Domat e Pothier). Il genere trattatistico, cioè di opere sistematiche, ha visto come rappresentanti, nella prima metà dell 800, STORY e KENT ( commentari del diritto americano ) che riprendono il modelloo trattatistico di Kent. Ha avuto un ruolo molto importante la letteratura giuridica che ha costituito un importante strumento di formazione. 2 PERIODO: (fine 700 tutto 800). Si ha la formazione delle prime scuole di diritto, all inizio solo informali, a volte istituite da singoli professori o giuristi. Il giurista si forma all interno delle università (in Inghilterra all interno degli ordinii professionali). 4 di 32

5 Importante università è quella di HARVAL: modello propulsivo per la formazione dei giuristi grazie all opera di LANDGELL, diventato preside della stessa università nel 1870 e che ha rivoluzionato i connotati dell università e della scuola di diritto in America: Ha portatoo il corso di studi da 1 a 3 anni. Ha posto come pre requisito universitario. per la frequenza di Ha scandito il corso di studio in verifiche ed esami periodici. una scuola di diritto un titoloo Ha creato un nuovo metodo di insegnamento, il case method = gli studenti americanii sono formati in ciascuna materia sulla base di materiali giurisprudenziali, in modo da ricostruire, attraverso l analisi di singoli casi, una determinata materia giuridica. A partire dallaa fine dell 800 vi è un fiorire di scuole di diritto (movimenti di pensiero). I movimentii di pensiero che si sviluppano dalla fine dell 800 fino ad oggi hanno come caratteristicaa comune un interesse particolare delle discipline extragiuridiche: tutte questee scuole tendono a far vedere il diritto in un ambito più ampio, cioè vedono il diritto in un processo di interazione con altri settori del sapere e della vita sociale. 5 di 32

6 2 Il Common Law del diritto inglesee Il common law viene definito come un diritto di matrice giurisprudenziale. Dire che il diritto di common law è di matrice giurisprudenziale, significa dire che la giurisprudenza è una fonte importante del diritto e, in particolare, significa dire che interi settori del diritto sonoo stati disciplinati dallaa giurisprudenza. Il diritto giurisprudenzialee è un diritto tradizionalmente elaborato dalle corti. Questo però non vuole dire che la fonte legislativa non c è mai stata e che non ci sia oggi: gli atti legislativi (status) sono sempre esistiti come fonte del diritto accanto alla giurisprudenza. La fonte del diritto legislativa si è espansa dallaa seconda metà dell 800 con tutte le esigenzee economico-sociali. Il termine common law si trova in due accezioni diverse: in senso lato, indica l esperienza giuridica che ha il diritto inglesee come modello di recezione; in senso stretto, common law sta ad indicare il diritto elaborato, già dall età medievale, dalle corti regiee in contrapposizione con un altro corpo di diritto, sempre giurisprudenziale, che è l EQUITY. EQUITY = altro corpo di diritto, giurisprudenziale, ma non elaboratoo dalle corti regie, ma dalla giurisdizione del cancelliere. Questa esperienza giuridica è nata a partire dalla conquista dei Normanni nel 1066, appunto l anno nel quale i Normanni hanno conquistato il territorio inglese sottraendolo agli anglosassoni. Sotto gli anglosassoni vi era un diritto di matrice prevalentemente consuetudinaria: da loroo le consuetudini erano state messe per iscritto, però non esisteva un diritto comune a tutto il territorio. Dal 1066 si instaura la monarchia normanna e viene creato all interno del territorio inglesee un sistema di notevolee accentramento del potere regio secondo un modello già presentato nel ducato di Normandia. Guglielmo I, quando conquistò questo territorio, innanzitutto lo divise fra i soggetti del suo seguito: quindi, divise il territorio tra più feudi, nonn di grandi dimensioni, per averee meglio il controllo su di essi (salvo che nelle zone di frontiera che necessitavano di una particolare protezione) e attribuisce questi feudi ai TENANTS IN CHIEF, che sono dei vassalli direttamente e dipendenti dal sovrano. 6 di 32

7 Questo meccanismo è stata bloccato nel 1290 con un altro meccanismo, il QUIA EMPTORES che vietava ogni subinfeudamento: tutti questi feudatari dovevano dipenderee direttamente dal sovrano e questo facilitavaa un controllo molto centralizzato da parte della corona sui feudatari del regno. A questo equilibrio moltoo ben assestato fra elemento centrifugo (suddivisione in più feudi) ed elemento centripeto (tenuta del controllo) si associa anche lo sviluppo di un graduale accentramento di un amministrazione della giustizia regia. L amministrazione della giustizia era esercitata essenzialmente nell ambito dei tribunalii signorili all interno di ciascun feudo. Gradualmente, viene ad affermarsi in modo parallelo a questa giustizia locale un amministrazione della giustizia da parte del re e, in particolare, da parte di corti regie. Questo avviene essenzialmente per due ragioni: 1. C erano delle controversie che riguardavano i sudditi del regno (principio che vale ancoraa oggi è che tutta la terra appartienee alla corona. I tenants in chief non sono proprietari nel senso che intenderemmo noi, ma dispongonoo di questa terra, che formalmentee appartienee alla corona, attraverso il vincolo di vassallaggio). Le controversie che interessavano al re erano quelle riguardanti i tenants (i vassalli); il sovrano riscuoteva delle imposte però doveva anche assicurare un certo livello di protezione ai suoi vassalli. Al re interessavano anche le cause di diritto penale, cioè quelle cause che potevano mettere in pericolo la pace del re. Poi c erano delle cause che interessavan no indirettamente il sovrano, per esempio, quando un soggetto non pagava certe imposte. 2. L amministrazione della giustizia costituiva anche una fonte di reddito, perché la corte veniva adita e interveniva solo dietro pagamento di specifiche tasse dei diritti della cancelleria. Nell ambito della CURIA REGIS, un organo essenzialmente a funzioni miste, si vengono a differenziare degli organi essenzialmente a funzioni giurisdizionalii (le corti regie) che sono: KING S BENCH COMMON PEAS EXCHEQUER (=scacchiere) Lo scacchiere era originariamentee un organoo a funzionii puramentee amministrative, cioè aveva il compito di riscuotere le tasse: successivamente, accanto alla funzione amministrativa, 7 di 32

8 acquista la funzione di organo giurisdizionale, cioè di risolvere le controversie che avessero un interesse tributario. Il Common peas si occupava delle controversie tra i singoli privati (feudatari). Il King s Bench si occupava delle controversie che interessavano la pace del regno, ma anche quelle riguardanti gli illeciti civili (=trespass = fattispecie di illecito civile). I singoli, originariamente, si rivolgono al cancelliere, normalmente un ecclesiastico, che è più alto funzionario del regno (viene subito dopo il re): gradualmente il cancelliere comincia a passare queste petizioni alle singole corti regie, che prendonoo anche il nome di CORTI DI COMMON LAW. Queste corti, già all epoca del re Enrico I, cominciano a sviluppare un amministrazione della giustizia, intornoo al Altro motivo perché questa giustizia regia si è andata sempre più espandendosi è che all interno delle corti regie si applicavano dei metodi di risoluzione delle controversie, in particolare dei metodi di accertamento del fatto, molto più evoluti rispetto a quelli adottati dalle corti signorili, che normalmente usavano metodi quali le ordalie (prova del fuoco, prova dell acqua), o un duello, o un giuramento decisorio. Nel tempo si afferma nell ambito di queste corti regie un metodo molto più razionale di accertamento del fatto, costituitoo dalla GIURIA: invecee di ricorrere ad un ordalia per verificare, ad esempio, se Tizio ha rubato il cavallo di Caio, si ricorre ad un certo numero di giurati, che normalmente sono dei vicini di casa delle parti in causa e sarà affidata a questa giuria la decisionee sulle questioni di fatto. La decisione verrà adottata mediante il verdetto: la giuria si pronuncia sulle questioni di fatto mediante una decisione nonn motivata, che è appunto il verdetto. La giuria è uno strumento, un istituto processuale, che è stato adottatoo in seno a queste corti di common law e che ha costituito un elemento notevole di concorrenza fra queste corti e le corti locali. La giuria ha rappresentato un elemento importante di razionalizzazione del processo. Questo sviluppo dell amministrazione della giustizia regia non significa che queste corti regie hanno soppiantato le corti locali: fino alla riforma dell 800 la giustizia regia è stataa considerataa come una giustizia delle corti dei tribunali eccezionali. 8 di 32

9 Questo sta ad indicare che queste corti regie, fin dalle origini, hanno consentitoo un alternativa alle corti locali, soprattutto nel corso del medioevo: erano delle corti di eccezione, perché il loro motivo di esistenza era proprioo quello di occuparsi di determinate controversie. Lo strumento processualee per adire queste corti è il WRIT (=lettera) = la giustizia regia si sviluppa proprio mediante questi strumenti di FORMS OF ACTION che rappresentano dellee fattispecie tipiche. Il WRIT è l ordine che le corti, in nome del sovrano, rivolgono normalmente al funzionarioo del re, locale, lo sceriffo un rappresentantee del poteree centrale nelle province del regno, affinché induca una parte ad astenersi dal porre in essere degli atti illeciti. E un ordine di convocazione del convenuto dinanzi alle corti regie. Le parti che erano interessate a questo tipo di tutela dovevanoo chiedere al cancelliere, poi direttamente alle corti, questo writ. Il writ individua delle fattispecie tipiche, quindi non sempre esisteva un writ che potessee soddisfare determinatee esigenze di tutela. Di fronte a questo espandersi dell amministrazione della giustizia che sottraeva il contenzioso alle corti, i feudatari hanno fatto valere le proprie prerogative, in determinati periodi in particolare. Così che nel 1258 si è arrivati ad una chiusura del numero dei writ, con le PREVISION OF OXFORD: il re, con il parlamento, arriva ad un compromesso fra le corti e i Baroni (feudatari), i quali vedevano sempre più erosoo il proprio contenzioso e quindi anche la propria fonte di reddito, che trovanoo da questa amministrazione della giustizia locale. Con le PREVISION OF OXFORD si è deciso che le corti non potessero emanare nuove forme di writ, proprioo perché ci si rendeva conto che questo writ era una sorta di strumento dellee corti locali da parte dell amministrazione della giustizia regia. Si è chiuso il numero di writ che potevano essere chiesti dalle parti. Successivamente, nel 1285, con lo STATUTE OF WESTMINSTER II si è deciso che le corti potevano ugualmente decidere delle controversie in casi molto affini. Questo sistema di writ è stato abolitoo sono con la riforma nel 1873: fino ad alloraa chi voleva ottenere giustizia da parte delle corti di common law doveva individuare specificamentee un writ in cui inquadrare la propria controversia (la fattispecie che gli interessava). Se non esisteva un writ in cui inquadrare la fattispecie, non vi poteva essere tutela da parte delle corti di common law. Tra i writ possiamo trovare: 9 di 32

10 WRIT OF WRITE che veniva richiesto per ottenere tutela in caso di spoglio dal godimentoo del proprio fondo. WRIT OF TRESPASS che veniva utilizzato per assicurare la tutela contro dellee aggressioni o degli attacchi diretti e violenti nei confronti di determinati valori, cioè la terra, nei confronti della stessa integrità fisica (trespass, in questo caso, nei confronti della persona). E importante il writ of trespass perché è stato utilizzato, in primo luogo, per assicurare tutela sul piano della responsabilità extracontrattuale; in secondo luogo, ha iniziato una tutela contoo l inadempimento contrattuale. Questo writ of trespasss è stato anche applicato in ipotesi in cui mancavano i requisiti che lo avevano caratterizzato in origine e, in questi casi, si parlava di ACTION ON THE CASE. Intorno alla fine del 3000 si cominciano ad avvertire degli aspetti critici di questa giustizia regia amministrata dalle corti di common law, per vari motivi. Un primo motivo è dato dal fatto che, essendo questi writ a numero chiuso, non erano adeguati ad assicurare tutela in ipotesi specifiche. Altro problema riguardava la giuria: per un verso la giuria costituiva un elemento di razionalizzazione del processo rispetto ai metodi più arcaici; però, spesso, la giuria costituiva un elemento di corruzione del processo, in quanto i giurati venivano corrotti e questo andava ad alterare l equilibrio all interno di una data controversia. Inoltre, a volte non c era un writ adeguato, nel senso che i rimedi che il writ presentava o che poteva assicurare, non erano adeguati alle esigenze di tutela delle parti. Questo comportò che i soggetti che non avevano trovato piena soddisfazione dinanzi allaa corte regia, o la cui pretesa era stata respinta in partenza perché non rientrava in nessuna dellee fattispecie tipiche, si rivolgevanoo al sovrano. Quindi, c era questa forma di petizioni al sovrano per ottenere giustizia al vertice. Questee petizioni, visto che ovviamentee non poteva occuparsi di tutte il sovrano, venivano rivolte dal sovrano al cancelliere (alto funzionario del regno fino alla prima metà del 500, detto anche custode della coscienza del re, in quanto ecclesiastico). Gradualmente si è affermata una vera e propria prassi di rivolgere delle petizioni al sovrano: una vera e propria giurisdizione del cancelliere. 10 di 32

11 3 Alcune applicazioni della giurisdizione Equity di Il cancelliere non decideva le cause alla luce delle regole di common law, conosciute in seno alle corti regie, ma applicava delle regole tratte dalla morale Esecuzione in forma specifica di determinati obblighi = Specificc performance In caso d inadempimento di promesse o di prestazioni, le parti ottengonoo dalle corti soltanto il rimedio del risarcimento del danno. Non sempre però il risarcimento del danno poteva soddisfare le pretese di un soggetto. Questo tipo di tutela non poteva ottenersi dinanzii alle corti regie. Quindi, chi voleva ottenere un esecuzione in forma specifica di un obbligo si rivolgeva al cancelliere. Tutela preventiva. Il risarcimento del danno come strumento di intervento tipico dellee corti di common law non era adeguato nel caso in cui si volesse prevenire il verificarsii del danno. Nell ipotesi di un esigenza di tutela preventiva ci si rivolgeva al cancelliere, perché le corti di common law non avevano degli strumenti che assicurassero una tutela preventiva. Normalmente la tutela preventiva avviene mediante l ordine di fare o di nonn fare qualcosa = INJUNCTIONS. Trust. Il trust è una sorta di negozio fiduciario. Spesso i feudatari, per evitaree determinati oneri feudali, intestavano i beni immobili (fondi) ad un altro soggetto, perché figurando questi come titolare del fondo, loro non dovevano più corrisponderee questi oneri. Schema del trust: SETTEOR (costituente del trust) intesta i beni in capo al TRUSTEEE per evitare degli oneri fiscali. L accordo fiduciario intercorrente tra il costituentee e il trustee prevedeva che non fosse il trustee il beneficiario di questi beni, ma che fosse un BENEFICIARIO. E, quindi, un rapporto trilaterale: setteor, trustee, beneficiario. Il beneficiario poteva essere: lo stesso costituente del trust (come nel caso di chi intesta per evitare degli oneri); un terzo (es.: Tizio, ricco proprietario con un figlio prodigo intesta i suoi beni ad un trustee, che ne diventa proprietario, quindi può disporre di questi beni come vuole, però a beneficio di un terzo, appunto il beneficiario). 11 di 32

12 Accadeva però che il trustee nonn sempre rispettasse l accordo fiduciario. Allora il beneficiario, rivolgendosi alle corti di common law non si vedeva riconosciuto questo tipo di accordo fiduciario. Fu proprio la giurisdizione di equity, del cancelliere, che riconosce questo accordo fiduciario e lo fa valere nei rapporti interni tra questi soggetti. Se i beni erano ancora nella sfera di proprietà del trustee, il cancelliere gli ordinavaa di agire come trustee: era un intervento in personam, cioè non cambia l assetto reale, ma viene ordinato al trustee di comportarsi come tale. Dinanzi al cancelliere lo strumento non era costituito da una seriee di writ tipici, come avveniva dinanzi alle corti, ma mediante writ subpoena con cui il cancelliere ordinava al soggettoo (convenuto) di presentarsi dinanzi a lui e di narrare, sotto giuramento, i fatti della causa. (questo giuramento aveva un implicazione costrittiva). Anche qui bisognava pagare i soliti diritti di cancelleria. Chi contravveniva agli ordini del cancelliere era soggettoo a delle pene molto ingenti, sia pecuniarie, sia anche alla reclusione. Il tipo di processo era di tipo inquisitorio, che derivava proprio dal fatto che fino alla prima metà del 500 il cancelliere era un ecclesiastico, quindi conosceva molto bene il diritto romanoo canonico e adottava il modello processuale tipico del modello canonico. Quindi si tratta di un processo scritto, segreto, che non si avvaleva della giuria: l accertamento dei fatti veniva eseguito dinanzi al cancelliere, senza la presenza della giuria. La giurisdizione del cancelliere presenta alcune caratteristiche rispetto alla giurisdizione di common law: 1. La giurisdizione del cancellieree è una giurisdizion ne di carattere discrezionale: il cancelliere (giurisdizione di equità) assicura giustizia dove ritiene che vi sia questa esigenza di soddisfare questo bisogno di tutela. 2. L equity non si è mai posta in contrapposizione col common law, ma si è posta come una tutela di carattere sussidiario, aggiuntivo. E una tutela che non va a contraddire quella assicurata dal common law, ma la complementa, va dove il common law non riesce ad andare, però segue il common law, non si pone mai in contrapposizione. 3. E una tutela discrezionale nella misura in cui è necessario che la parte si presenti dinanzi allaa giurisdizione di equity con mani pulite : un soggetto che avesse commesso un torto o si fosse comportato in modoo disdicevole, non poteva pretendere tutela in seno alla giurisdizione di equity. 12 di 32

13 4 Il sistema delle Corti Il rapporto fra common law ed equity ha conosciuto dei momenti di forte tensione che si identificato soprattuttoo nel periodo dell affermarsi dell assolutismoo regio sotto i TUDOR (dal 1485 al 1603) e, successivamente, la dinastia degli STEWART (fino al 1660). Questi momenti di tensione sono dovuti ad una contrapposizione politica tra il sovrano e il parlamento: ci sono stati dei tentativi di imporre un assolutismo regio, a cui il parlamento ha reagito e le corti di common law si sonoo affiancate al parlamento, mentre la cancelleria (la giurisdizione di equity) ha aderito alle prerogativee del sovrano. C è stato un periodo in cui la giurisdizione di equity ha cercato di porsi quasi come una giurisdizione di appello nei confronti delle corti di common law, quindi, in qualche modo, contraddicendo, quella massimaa secondo cui l equity segue sempre il common law, ribaltando completamente l esito di alcune cause. Questo conflitto tra common law ed equity viene risolto, in un primo momento, da GIACOMOO I nel 1616, sotto gli Stewart, in favore dell equity, dicendo che l ultima parola doveva essere della giurisdizione di equity. E stata però una vittoria temporanea, perché poi negli anni successivi anche le decisionii della giurisdizione di equity sono state sottoposte al controllo giurisdizionale della HOUSE OF LORDS. L equity ha perso alcuni caratteri di discrezionalità che nel corso dell assolutismo regio erano sfociati, in alcuni casi, nell arbitrio. Protagonista di questo conflitto equity common law è stato il cancelliere COCKE: Cocke è stato il promotore delle prerogative parlamentari e anche delle corti di common law, controo i tentativi di un eccessiva discrezionalità della giurisdizione di equity. Nel corso dell 800 si è avvertita molto forte l esigenza di una riforma di questo sistema giudiziario. Vi sono state delle riforme minori nella prima metà dell 800 e la più importante è stataa quella del 1846 con l istituzione delle COUNTY COURTS, che sono delle corti di primo grado che potevano essere adite per cause minori e avevano il pregio di essere decentrate sul territorio in modo da avvicinare la giustizia ai soggetti. 13 di 32

14 Nella seconda metà dell 800 c è stata una grande riforma: JUDICATURE ACTS del 1873/1875. Questa è una riforma molto importante che ha rivoluzionatoo diversi aspetti della giustizia inglese. Punti principali di questa riforma sono: Abolizione del sistema dei writ nel senso che viene introdotto un WRIT OF SUMMONS che è un atto introduttivo della controversia di carattere generalee con cui la parte poneva in modoo informale le proprie pretese. Non si doveva più individuare uno dei tanti writ con il rischio che la domandaa venisse rigettata: era sufficiente individuare in modo generale la propria fattispecie e richiedere un rimedio alle corti. Superamento della bipartizione tra giurisdizione di equity e giurisdizione di common law che si è verificato su due fronti: è stata abolita le due giurisdizioni distinte, common law ed equity, e viene realizzataa una fusione di regolee di common law e di equity. Si è stabilito che il giudice adito potesse utilizzare sia i rimedi che erano nati nell ambito della giurisdizione di common law, sia i rimedi di equity. Questa bipartizione è stataa superata creando un unica giurisdizione di primo grado, incentrata nella HIGHH COURT, divisa in più sezioni, e un unica giurisdizione di appello. Si è creato un sistema unitario di giurisdizione con la COURT OF APPEAL. COUNTY COURTS: E stata istituita nel 1846 per dare una risposta di tutela giudiziaria nei confronti delle cause minori. Insieme alla High Court ha competenza in materia civile e in primo grado, quindi si ripartiscono le cause in base al valore e alla materia. Sono giudici monocratici, professionali, scelti fra avvocati. Fino al 1990 i giudici erano scelti tra gli avvocati che appartenevano all ordine dei Bares. Dopo il 1990 è stata aperta la possibilità anche all altra categoria professionale forense. Comunque, i giudici sonoo scelti tra gli avvocati e normalmente con un certo numero di anni di esperienza. I giudici sono scelti dal cancelliere e nominati dalla regina (la nomina è solo formale). Assumono molta importanza i MASTERS e i REGISTRER che svolgono un attività di organizzazione amministrativa, preparano le cause, in modo che queste cause arrivino ad dipartimento già pronte, in modo che il procedimento sia più veloce. (non sono giudici). HIGH COURTS: Ha sedee a Londra ed è divisa in sezioni: 14 di 32

15 1. Queen s banch division che ha una competenza per materie che tradizionalmente sonoo state trattate nell ambito delle corti di common law (illecito civile, responsabilità extracontrattuale). 2. Chancery division (corte del cancelliere) è l erede della giurisdizione di equity: si occupa di tutte quelle materie che tradizionalmente sono state trattate in seno allaa giurisdizione di equity (trust, successioni, tutela, fallimento, ecc.). 3. Family division la quale si occupa del diritto di famiglia (matrimonio, filiazione, divorzio). E l unica corte divisa in sezioni: se un soggettoo inoltra una causa alla high courts, sarà sua competenza distribuire la causa a seconda della materiaa di cui trattaa ad una di queste sezioni. Sono giudici monocraticii scelti come i giudici della county courts. Anche qui vi è il ruoloo dei masterss e dei registrer. MAGISTRATE COURTS: Si tratta sempre di giudici di primo grado, ma hanno una competenza essenzialmente di carattere penale, reati minori, o quando l imputato si dichiaraa colpevole. Hanno anche una competenza limitata in diritto di famiglia, soprattutto nell ambito dei divorzi quando sono consensuali. Queste corti sono costituite da giudici di pace (non sono giudici togati professionisti): sonoo dei giudicii laici, che a volte nonn hanno competenze giuridiche, scelti dal cancelliere fra soggetti individuatii da delle commissioni locali. E un organo collegiale: decidono in un collegioo di 3 giudici e sono assistiti da un CLERCK in punto di diritto. TRIBUNALI SPECIALI: Sono dei tribunali che hanno conosciuto una particolare espansionee all epoca dello Stato sociale, con la moltiplicazione delle attività di vario genere svolte dallo Stato. Sono costituitii da laici e si occupano sia dellee controversie tra i privati (es.: locazione o diritto del lavoro) sia per cause che riguardano i privati e la pubblica amministrazione (es.: immigrazione o materia tributaria). Questi tribunali hanno dei procedimenti non molto formalizzati, così come le loro decisionii non sono soggette al vincolo del precedente. Hanno un procedimento molto più flessibile: l obiettivo è quello di risolvere certe controversie in modo quanto più veloce e informale possibile. COURT OF APPEAL: (in secondo grado). 15 di 32

16 Due sezioni: cause di diritto civile e cause di diritto penale. Anche qui i giudici sonoo scelti dal cancellieree tra avvocati che hanno almeno 10 anni di esperienza nell attività forense, su nomina della regina. E un organo collegiale: decidono in un numero di 3 giudici. La tendenza è quella di tenere particolarmente conto del giudizio di fatto come realizzato in primo grado, perché si ritiene che il giudice di primo grado sia posto in una situazione migliore, data la vicinanza con i fatti della causa per decidere autorevolmente le questioni di fatto. Quindi difficilmente la corte d appello ordina nuove prove (solo in determinatee ipotesi) e normalmente presta particolare attenzione al giudizio di fatto di primo grado. In Inghilterra non esiste un diritto di appello: in generale si può impugnare la decisionee dinanzi alla corte d appello, nella misura in cui c è uno statutes, cioè un atto legislativo che lo preveda. Nel 99 si è verificata una riforma che tende a subordinare il diritto di appello ad un autorizzazione: è necessaria l autorizzazione del giudice che ha deciso la sentenza in primo grado (a quo) poi sarà la corte d appello che potrà concedere questa autorizzazione all appello. Dalla corte d appello si può impugnare la decisione alla house of lords e qui l autorizzazione è consolidata, istituita nel 1934: una volta ottenuta la decisione dalla corte d appello le parti devonoo richiedere un autorizzazione ad appellare alla stessa corte d appello. Se la corte d appello concede l autorizzazione all appello, la house of lords è vincolata dallaa decisione dell autorizzazione pronunciata dalla corte d appello: dovrà decidere la causa in ultima istanza. Se c è stato un diniego dell autorizzazione, le parti potranno fare una domanda alla house of lords che potrà eventualmente concedere un autorizzazione anche se la corte d appello ha negato. HOUSE OF LORDS: E la camera alta del parlamento. Nell ambito della house of lords come organoo legislativo si è andata a differenziare una commissione, APPELLATE, che ha funzioni giurisdizionali. Originariamente la funzione giurisdizionale si sommava a quella legislativa nella house of lords: nel corso dell 800 si è ristretta la funzione giurisdizionale solo a dei giuristi. L house of lords, in questa appellate, si occupa solo delle questionii giurisdizionali (dellee impugnazioni in ultimo grado) ed è costituita da: cancelliere, cancellieri precedenti e dai lawlords, scelti tra avvocati più prestigiosi e con un certo numero di anni di esperienza. 16 di 32

17 JUDICAL COMMITEE: Organo di ultima istanza per i paesi del Commonwealth che accettano ancora la giurisdizione della JUDICAL COMITY in ultima istanza. 17 di 32

18 5 Il Common Law del diritto statunitense Gli Stati Uniti hanno una serie di elementi caratteristici che differenziano il loroo diritto dal diritto inglese e dal diritto di altri paesi della famiglia. Dall epoca in cui gli Stati Uniti si sono staccati politicamente dal diritto inglese, ad oggi, c'è una grande indipendenza del diritto americano rispetto diritto inglese. Punto di partenza è una situazione nella quale il diritto inglese era in totoo il diritto che si applicava nelle colonie a quell'epoca e da questo momento storico fino ad oggi, progressivamente, c' 'è un allontanamento del diritto americano rispetto al diritto inglese. I motivi dell'allontanamento sono: 1. Ha pesato moltissimo nella storia del diritto americano la presenza della costituzione che ha dato al paese una struttura federale. Inoltre, la costituzione degli Stati Uniti contiene una lista di diritti del cittadino che il legislatore e l esecutivo non possonoo infrangeree e la costituzione ha portato con sé un controllo di costituzionalità della leggee ordinaria. 2. Avendo una struttura federale il paese è organizzato su un doppio binario riguardo il diritto e l'amministrazione della giustizia. C'è un diritto e un amministrazione della giustizia statale; c è un diritto e una amministrazione della giustizia federale. 3. Caratteristiche del paese: in Stati Uniti sono un paese geograficamente moltoo grande con molte matricii etniche, religiose e culturali differenziate. Questo ha caratterizzato gli Stati Uniti rispetto all' 'Inghilterra che è un paese molto più coeso e con una serie di problemi anche relativi alla scarsità della terra. Dunque, questi elementi hanno contribuito ad allontanare il diritto americano oltre al fatto che gli Stati Uniti hanno conquistato l'indipendenza attraverso una guerra e il rapporto, per certi aspetti, con la madrepatria è stato conflittuale proprioo a livello politico. La fondazione delle prime colonie nel territorio americano avviene all'inizio del e il primo luogo dove si insediano i coloni è la Virginia. C'è tutto un periodo, che copre il 1600 e il 1700, in cui la situazione sociale e politica è una situazione estremamente fluida, nel senso che è una situazione nella quale la preoccupazione dei coloni non è tanto quella di darsi una struttura politica e giuridica 18 di 32

19 organizzata, quanto quella di mantenere la pace e di conquistare i territori sottraendoli agli americani nativi. A questo proposito si parla di DIRITTO DELLA FRONTIERA, cioè questa fase formativa del diritto americano nella quale la preoccupazione per la sopravvivenza e dell ingrandire i territori, prevale sulle preoccupazioni di tipo strutturale. Non c è, in questa fase, una struttura di amministrazione della giustizia, un sistema di corti. Le controversie venivano risolte in via assolutamente informale, sulla base della bibbia, o comunque sulla base di testi religiosi. Col tempo la situazione comincia a cambiare e questo cambiamento diventa sensibilee nel corso del XVIII secolo, nel corso del 1700: man mano che la frontiera si sposta sempree più verso ovest le colonie si pacificano sempre di più e si dotano sempre di più di una struttura giuridica organizzata e di un apparato di norme. Fra l'altro in Inghilterra cominciano a rendersi contoo dell'importanza economica di questo territorio, quindi si comincia ad avere un sempree maggior numero di contatti commerciali. I giuristi americani si formano in Inghilterra: se non studiano nelle università inglesii si formanoo nelle istituzioni che preparano gli avvocati, cioè gli ordini professionali. Tutti questi giuristi che studiano in Inghilterra portanoo con loro i libri più alla moda in Inghilterra all'epoca e, in particolare, portano i COMMENT TARI DI BLACKSTONE, librii più di successo che consistono in un manuale di riorganizzazione del diritto. Nel corso del 1800 c'è una linea di tendenza politica che tende verso la conquista dell'autonomia politica rispetto alla madrepatria. Nel 1776 avviene la dichiarazione di indipendenza (famoso 4 luglio) firmata da 25 esponenti della vita associata americana e tra questi molti erano giuristi. A questa segue la guerra d indipendenza con l Inghilterra che si conclude con la vittoria americana: le truppe erano guidate da Washington che poi fu il primo presidentee degli Stati Uniti. Nel 1783 con la pace di Parigi gli Stati Uniti ottengono l'indipendenza politica rispetto alla madrepatria. 19 di 32

20 Il primo problema che si sono trovate davanti le colonie finalmente indipendenti è il fatto che, pur essendo indipendenti, erano completamente disgregate: mancava una unità politica e giuridica di struttura delle colonie stesse. Per venire incontro a questa esigenza nel 1787 è stata riunita la CONVENZIONE DI PHILADELPHIA della quale fecero parte gli esponenti più significativi della vita dell'epoca. LA CONVENZIONE STESE LA COSTITUZIONE FEDERALE. La costituzione federalee venne sottoposta all'attenzionee delle colonie che allora erano 13, nel 1787, e venne approvata dalle colonie stesse: è entrataa in vigore nel Nel 1791 venne adottato dal congresso (parlamento) un emendamento allaa costituzione, cioè una modifica, che si chiama BILL OF RIGHTS. Un primo problema che si pone nelle colonie è stato quello di quale diritto si applicava a queste colonie. Questo interrogativo fu affrontatoo per la prima volta nel 1608, quando una sentenza di equity, decisa a Londra, stabilisce che la common law è un patrimonio comune a tutti i sudditi inglesi e che dovunque vanno, i sudditi si portano con sé la loroo common law che ha funzionatoo in tutti i casi in cui i sudditi inglesi hanno conquistato nuove terre. Nel formulare questo principio è stata fatta una precisazione che, per quanto riguardaa gli Stati Uniti, si è rivelata particolarmente importante, nel senso che la corte, nel dire che i sudditi inglesi portavano con loro il common law, quindi nei nuovi territori non si dovevanoo formulare regole nuove, ma si dovevano applicare le regole della madrepatria inglese, nello stabilire questo principio, si disse anche che le regole della madrepatria trovanoo applicazione nella misura in cui queste si adattassero alle condizioni di vita di quel paese. Facendo perno su questa formulazione del Calvin s Case si cominciò prestissimo, negli Stati Uniti, ad elaborare delle regole giuridiche, partendo da quelle della madrepatria, un po diverse, perché l elaborazione di queste regole era appunto legittimata dal Calvin s Case. ESEMPIO: regola tradizionale del common law inglese era quella che il proprietarioo di una mandria è responsabile del danno che gli animali provocano se vanno nel fondo del vicino. 20 di 32

LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE

LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE LE ORIGINI DELLA COMMON LAW INGLESE Si suole ricondurre la genesi della Common Law inglese al 1066, quando Guglielmo di Normandia sconfisse ad Hastings l ultimo sovrano sassone, introducendo in Inghilterra

Dettagli

La Rivoluzione inglese

La Rivoluzione inglese La Rivoluzione inglese I conflitti tra monarchia inglese e parlamento PREMESSA 1215 il re inglese Giovanni senza terra è costretto a concedere la Magna Charta Libertatum Il re non poteva chiedere nuove

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza

Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza Ingrid Grüner, laureata in scienze giuridiche presso l Università di Trieste La traduzione in generale, e la traduzione

Dettagli

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VIII LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Efficacia civile delle decisioni ecclesiastiche sui matrimoni canonici:

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

Le vie che conducono al Tribunale federale Sintesi dell organizzazione giudiziaria in Svizzera

Le vie che conducono al Tribunale federale Sintesi dell organizzazione giudiziaria in Svizzera Le vie che conducono al Tribunale federale Sintesi dell organizzazione giudiziaria in Svizzera Indice Indice Indice Introduzione I. Tribunali e giudici A A livello cantonale 1 Tribunali civili a L autorità

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE Quarta edizione G. Giappichelli Editore Torino Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione Premessa alla terza edizione Premessa alla seconda

Dettagli

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU La società e le regole Gruppi e società Dalla vita quotidiana al Diritto e all Economia Il Diritto e l Economia: scienze sociali Origini

Dettagli

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE APPALTI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE PROF. SERGIO PERONGINI Indice 1 APPALTI, SERVIZI E FORNITURE -------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 di 9 1 Appalti,

Dettagli

ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO

ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO B u n d e s g e r i c h t T r i b u n a l f é d é r a l T r i b u n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l f e d e r a l ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO II Tribunale federale vigila sull'applicazione

Dettagli

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura

Dettagli

Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici

Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici Trust per conservazione, gestione e valorizzazione di beni artistici Possibili applicazioni pratiche Roma, 13 ottobre 2014 Agenda 1. Premessa 2. Il caso di Ermenegildo 3. Il caso di Martino e Alessandro

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

L arbitrato internazionale: perchè e come

L arbitrato internazionale: perchè e come 12 PROMOZIONE FIRENZE n.1, gennaio/giugno 2006 L arbitrato internazionale: perchè e come * Professore ordinario dell Università di Firenze; Avvocato Vincenzo Vigoriti * I - L arbitrato è l istituto che

Dettagli

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE Strumento non giurisdizionale di risoluzione delle controversie mediazione > attività svolta per raggiungere un accordo tra le parti conciliazione > il risultato di siffatta

Dettagli

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 02 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA LEGISLAZIONE E PROSPETTIVE Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE 2014 Copyright

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura di giudice

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA

INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA INDICE SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE Capitolo 1 DIRITTO E NORMA 1. Premessa... pag. 1 2. Significato corrente di «diritto»...» 2 3. Prescrizioni e regole...» 3 4. Le regole di diritto...» 7 5. L ordinamento

Dettagli

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MINORI Relatore: dott. Antonino Luigi SCARPULLA pretore della Pretura circondariale di Palermo Premessa. I. Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una

Dettagli

Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti

Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti Mediazione: la risposta alla soluzione dei conflitti La congestione del contenzioso civile ha fatto nascere l'esigenza di ricercare e sviluppare un nuovo modello di gestione del sistema A.D.R. (Alternative

Dettagli

Testata Diritto 24 - Data 14/04/11

Testata Diritto 24 - Data 14/04/11 La responsabilità da reato degli enti nel settore sanitario: i destinatari della normativa Stefano Crisci, Avvocato, Studio Legale Crisci - a cura di Lex24 14 aprile 2011 Tra i destinatari dell ormai celebre

Dettagli

Concetti giuridici di base

Concetti giuridici di base Concetti giuridici di base Corso Nuove tecnologie e diritto 19 aprile 2006 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Che cos è il diritto Sistema di regole per risolvere i conflitti tra gli uomini. Si

Dettagli

FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI. I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo

FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI. I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo affettivo ma anche davanti alla legge. La riforma sulla filiazione 1 ha definitivamente abolito

Dettagli

Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*)

Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*) NOTE E COMMENTI 801 Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*) Bernardo Giorgio Mattarella Rispetto alle consulte di garanzia statutarie, la sentenza 200/2008 della Corte

Dettagli

UK La High Court dispone la pubblicazione della corrispondenza tra il Principe Carlo e parlamentari e ministri

UK La High Court dispone la pubblicazione della corrispondenza tra il Principe Carlo e parlamentari e ministri ISSN 2037-6677 DPCE online 2015-2 UK La High Court dispone la pubblicazione della corrispondenza tra il Principe Carlo e parlamentari e ministri di Andrea Perelli Il 26 marzo 2015 la Supreme Court del

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE IX Presentazione... Elenco delle principali abbreviazioni... VII XIX PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE CAPITOLO I L ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE 1. Il diritto internazionale come espressione di

Dettagli

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE LE FORMULE E IL COMMENTO SONO ESTRATTI DALL E-BOOK FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE Di Lucilla Nigro ARBITRATO 14. Istruzione probatoria (art. 816-ter

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Associazione Giovani Avvocati di Mantova MANTOVA, 28 Ottobre 2011 LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Avv. Paolo Savoldi, Studio legale Savoldi - Bergamo, Via

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

I N D I C E S O M M A R I O

I N D I C E S O M M A R I O I N D I C E S O M M A R I O Abbreviazioni... pag. XV CAPITOLO PRIMO PROFILI INTRODUTTIVI 1. Un nuovo modello istituzionale di giustizia penale: i tribunali penali misti... pag. 1 2. Le ragioni di ordine

Dettagli

L EREDITÀ DELL EPOCA NAPOLEONICA IL CODICE

L EREDITÀ DELL EPOCA NAPOLEONICA IL CODICE L EREDITÀ DELL EPOCA NAPOLEONICA IL CODICE Il Codice napoleonico (il Code) esercitò un influenza diretta sulla legislazione di molti Stati preunitari, ponendo le premesse della loro successiva integrazione

Dettagli

Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO

Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO Parte Prima INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto... pag. 1 2. Prescrizioni, regole, norme...» 3 3. L idea di «fonti del diritto»...» 7 4. L ordinamento giuridico...»

Dettagli

2.- l opinio iuris ac necessitatis (elemento psicologico), ossia la convinzione generale che tale comportamento sia conforme al diritto.

2.- l opinio iuris ac necessitatis (elemento psicologico), ossia la convinzione generale che tale comportamento sia conforme al diritto. .Mentre la consuetudine internazionale crea diritto internazionale generale, l accordo crea diritto internazionale particolare che crea diritti ed obblighi solo per gli Stati parte. Può accadere che una

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE INDICE SOMMARIO Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE 1. I tribunali penali internazionalizzati: nozione. Origine e inquadramento del fenomeno... 1 2. Problemi di classificazione

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE VIII RAPPORTI TRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 L adattamento Dell ordinamento Italiano Al Diritto

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI

IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano PRINCIPI E OBIETTIVI DEL MERCATO INTERNO Considerando 7: È opportuno contribuire al corretto funzionamento

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

Osservatorio sulla giustizia civile n. 19

Osservatorio sulla giustizia civile n. 19 Osservatorio sulla giustizia civile n. 19 del 30 settembre 2009 a cura di Maria Concetta Rametta 1. Corte di cassazione, seconda sezione civile, n. 19284 del 7 settembre 2009, in materia di successione

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo II La normativa processuale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Capitolo I Separazione e divorzio: quale modello procedimentale? di Michele Angelo Lupoi 1.

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

Corte internazionale di giustizia, Affare del Mandato di arresto dell 11 aprile 2000 (Repubblica democratica del Congo c. Belgio)

Corte internazionale di giustizia, Affare del Mandato di arresto dell 11 aprile 2000 (Repubblica democratica del Congo c. Belgio) Corte internazionale di giustizia, Affare del Mandato di arresto dell 11 aprile 2000 (Repubblica democratica del Congo c. Belgio), sentenza del 14 febbraio 2002 58. La Corte ha esaminato attentamente la

Dettagli

Regolamento europeo sulle successioni internazionali Certificato successorio europeo

Regolamento europeo sulle successioni internazionali Certificato successorio europeo Regolamento europeo sulle successioni internazionali Certificato successorio europeo Con Regolamento (CE) della Commissione 9 dicembre 2014, n. 1329/2014 (in G.U.U.E. n. L359 del 16.12.2014), in vigore

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

Le divisioni giudiziarie 23 settembre 2015 RAVENNA

Le divisioni giudiziarie 23 settembre 2015 RAVENNA Le divisioni giudiziarie 23 settembre 2015 RAVENNA A titolo introduttivo,localizziamo il tribunale di LAVAL : e l unico tribunale nel dipartimento della Mayenne (il dipartimento in Francia corrisponde

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARFAGNA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARFAGNA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2301 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARFAGNA Modifiche al codice civile nonché ai testi unici di cui ai decreti del Presidente

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

Legislazione minorile. Indice. 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ 3

Legislazione minorile. Indice. 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE V LA COMPETENZA AMMINISTRATIVA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: La sospensione feriale dei termini processuali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, come ogni anno, anche questa estate la giustizia

Dettagli

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE NELLA RIFORMA

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE NELLA RIFORMA MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE NELLA RIFORMA Il sistema Giustizia sta vivendo da anni una profondissima crisi, soprattutto in relazione al tempo necessario per lo svolgimento del processo. Negli ultimi anni

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio: non sono sinonimi. La Massima Si ha mutatio libelli quando si propone una domanda obiettivamente diversa da quella originaria, introducendo

Dettagli

II Modulo LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI. Avv. Maria Bruccoleri. www.avvocatobruccoleri.it 1

II Modulo LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI. Avv. Maria Bruccoleri. www.avvocatobruccoleri.it 1 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E I REATI IN MATERIA DI TRIBUTI II Modulo 1 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE GIUDIZIARIA QUESTIONI PRELIMINARI L ampliamento, a livello internazionale, delle frontiere economiche

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 14.3.2005 COM(2005) 82 definitivo LIBRO VERDE sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio (presentato dalla Commissione) {SEC(2005)

Dettagli

Categoria. Formazione generale: tributario

Categoria. Formazione generale: tributario ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Iniziative formative organizzate dal Consiglio dell'ordine-fondazione Forense programmate per il periodo gennaio - luglio 2015 Le informazioni contenute nel presente piano

Dettagli

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott.

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax.

Mediazione Civile & Commerciale. Studio Legale MM & PARTNERS. Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. Studio Legale MM & PARTNERS Viale Majno,7 20122, Milano Tel. 02/76280777 02/76280776 Fax. 02/76407336 Mediazione Civile & Commerciale Avv. Maria Sorbini m.sorbini@mmjus.it INDICE: 1. DOPO UN TORMENTATO

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

DIRITTI CIVILI E POLITICI

DIRITTI CIVILI E POLITICI Diritti umani e diritto internazionale, vol. 3 n. 3 2009 DIRITTI CIVILI E POLITICI Ancora sui rapporti tra ONU e CE in materia di lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali: la sentenza del

Dettagli

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO II I PRESUPPOSTI PROCESSUALI E LA FASE PRESIDENZIALE. Sezione I Giurisdizione e competenza

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO II I PRESUPPOSTI PROCESSUALI E LA FASE PRESIDENZIALE. Sezione I Giurisdizione e competenza CAPITOLO I SEPARAZIONE E DIVORZIO: UN MODELLO PROCESSUALE UNITARIO 1. Premessa. Le ragioni di una scelta....................... 1 2. Matrimonio, separazione, divorzio: il legame tra società e diritto,

Dettagli

Indice. 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL ECONOMIA LEZIONE III FONTI DEL DIRITTO DELL IMPRESA PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------

Dettagli

GENTE MONEY OTTOBRE 2013

GENTE MONEY OTTOBRE 2013 PROTEZIONE DE PATRIMONIO: CHI NE HA BISOGNO E QUALI SONO I LIMITI (*) (*) Roberto Lenzi Avvocato, Lenzi e Associati La ricerca e individuazione di forme di protezione del patrimonio è sicuramente argomento

Dettagli

Diritto.it. Potrei fare degli esempi:

Diritto.it. Potrei fare degli esempi: Il diritto privato e i suoi istituti: intervista al professor corrado chessa docente di istituzioni di diritto privato presso la facoltà di giurisprudenza dell università degli studi di Cagliari Concas

Dettagli

Curriculum vitae. Via V. Alfieri, n. 19 50121 Firenze Tel. 055.2345733 2478446 Fax 055.2340485 giallongo@studiogiallongo.it

Curriculum vitae. Via V. Alfieri, n. 19 50121 Firenze Tel. 055.2345733 2478446 Fax 055.2340485 giallongo@studiogiallongo.it Curriculum vitae Dopo aver conseguito la laurea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Firenze, sono stato assegnatario di una borsa di studio ministeriale di addestramento

Dettagli

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11 Questa Sezione contiene le conclusioni degli Avvocati Generali unitamente alle relative sentenze in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale nonché di diritti fondamentali dell

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

Avv. Rossella D Onofrio

Avv. Rossella D Onofrio Avv. www.weblegale.com L attività dell Avv. si svolge dinanzi ai Tribunali di Lecce, Brindisi e Taranto. Si caratterizza per una struttura organizzativa idonea ad assicurare la consulenza ed assistenza,

Dettagli

Problematiche comuni al recesso e alla esclusione

Problematiche comuni al recesso e alla esclusione 14 Problematiche comuni al recesso e alla esclusione SOMMARIO 14.1. Arbitrato e tutela cautelare dinanzi al Giudice ordinario. Problemi comuni alle ipotesi di recesso e esclusione del socio sono i seguenti:

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag.

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag. INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA Il matrimonio civile. Origini e principi pag. 1. Il matrimonio come fondamento della famiglia. Evoluzione storica, disciplina costituzionale e principi

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI Dossier n. 71 Ufficio Documentazione e Studi 25 febbraio 2015 LA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI Il Parlamento ha approvato la proposta di legge che modificare la c.d. Legge Vassalli 1, la quale (approvata

Dettagli

L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo

L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo L evoluzione delle leggi sulla cittadinanza Un quadro comparativo Graziella Bertocchi e Chiara Strozzi Università di Modena e Reggio Emilia - Dipartimento di Economia Marco Biagi Seminario Nazionale MIUR

Dettagli

Tribunale federale. in Svizzera

Tribunale federale. in Svizzera Le vie che conducono al Tribunale federale Sintesi dell organiz zazione giudiziaria in Svizzera Indice Indice Premessa I. Tribunali e giudici A A livello cantonale 1 Tribunali civili a Il giudice di pace

Dettagli

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione Verbale di mediazione e accordo di conciliazione PASQUALE MACCHIARELLI Notaio Il procedimento di mediazione può avere tre diverse conclusioni: - le prime due positive, se le parti raggiungono un accordo

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO

CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO INDICE-SOMMARIO XI PREFAZIONE Capitolo Primo IL CODICE CIVILE E LE ALTRE FONTI DEL DIRITTO PRIVATO 1 Presentazione 2 1.1. Diritto privato e diritto pubblico 5 1.2. Fonti del diritto privato 6 1.3. La Costituzione

Dettagli

PARERE NON AVENTE ALCUN VALORE GIURIDICO VINCOLANTE. Luisa, persona con disabilità, vive in un Comune nel quale viene emanato un avviso pubblico per

PARERE NON AVENTE ALCUN VALORE GIURIDICO VINCOLANTE. Luisa, persona con disabilità, vive in un Comune nel quale viene emanato un avviso pubblico per XII Sessione Tribunale dei Diritti dei Disabili Ferrara 10 Ottobre 2009 PARERE NON AVENTE ALCUN VALORE GIURIDICO VINCOLANTE CASO 3. ʺLa colonia estiva non è per te, perchè sei una persona con disabilitàʺ

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO Il diritto è una necessità. Esso si identifica con un insieme di regole miranti a prevenire l'insorgere di liti e ad

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO Il diritto è una necessità. Esso si identifica con un insieme di regole miranti a prevenire l'insorgere di liti e ad ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO Il diritto è una necessità. Esso si identifica con un insieme di regole miranti a prevenire l'insorgere di liti e ad organizzare le varie forme di vita sociale. Tali regole

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

MARXER & PARTNER. Il nuovo diritto delle fondazioni del Liechtenstein Sintesi delle modifiche. I. Introduzione

MARXER & PARTNER. Il nuovo diritto delle fondazioni del Liechtenstein Sintesi delle modifiche. I. Introduzione Il nuovo diritto delle fondazioni del Liechtenstein Sintesi delle modifiche I. Introduzione 1. Motivo della riforma Il diritto delle fondazioni del Liechtenstein (artt. 552 570 della legge sulle persone

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale Competenza in materia di obbligazioni alimentari Regolamento (CE)

Dettagli

Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002.

Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002. Al Sig. Presidente del Tribunale di Patti Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002. I seguenti quesiti,

Dettagli

Prefazione... Premessa... Elenco delle principali abbreviazioni... L EVOLUZIONE STORICA E L INQUADRAMENTO SISTEMATICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO

Prefazione... Premessa... Elenco delle principali abbreviazioni... L EVOLUZIONE STORICA E L INQUADRAMENTO SISTEMATICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO SOMMARIO Prefazione... Premessa... Elenco delle principali abbreviazioni... VII XV XIX CAPITOLO 1 di ALESSANDRO TRINCI L EVOLUZIONE STORICA E L INQUADRAMENTO SISTEMATICO DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO 1. I

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SOMMARIO SEZIONE I Persone Scheda n. 1 Diritti civili dello straniero e condizione di reciprocità ex art. 16 preleggi (Cass. civ., sez. II, 30 giugno 2014,

Dettagli

E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy

E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy E-mail monitoring e tutela della privacy: un difficile bilanciamento di interessi 24 Aprile 2015 Federico Torzo, Elisabetta Rebagliati Privacy Sommario Introduzione La situazione italiana Il quadro europeo

Dettagli

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato

Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato Schema di decreto del Ministro della giustizia recante Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell articolo 9 della legge 31

Dettagli