Gruppo di lavoro: Daniela AGRIPPINO, Maria Teresa COPPO, Maria Luisa LOMBARDO, Maria Adalgisa MASENGA, Luisa QUENDA, Nori VICO

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1 "Bambini pensati" Anno II n 7 - Marzo 2007 Festivities e tradizioni nella cultura anglosassone Città di Torino, Assessorato si Servizi Educativi -Settore Bilinguismo Lingua Inglese Gruppo di lavoro: Daniela AGRIPPINO, Maria Teresa COPPO, Maria Luisa LOMBARDO, Maria Adalgisa MASENGA, Luisa QUENDA, Nori VICO ANNO SCOLASTICO 2005/2006 LE MOTIVAZIONI DELLA SCELTA Dopo molti anni di esperienza nel campo dell insegnamento della lingua seconda ai bambini della scuola dell infanzia, ci è sembrato interessante porre l attenzione su vari aspetti che fungono da corollario alla lingua in sé. Quello che più ci è sembrato avvincente ed operativo per i bambini di questa età, ha fatto cadere la nostra scelta sulle festivities, che sono parte integrante della cultura anglosassone, intendendo come anglosassone, sia la cultura inglese che quella nord-americana. La varietà e l ampiezza dell argomento ha comportato una lunga ricerca sia a livello conoscitivo che a livello di esperienza personale delle singole insegnanti: l assemblare le nostre conoscenze ha contribuito all amalgamare di più il piccolo gruppo, oltre ad accrescere le proprie singole conoscenze. Ogni singola festivity è composta di varie parti: 1. LA STORIA è il racconto di avvenimenti realmente accaduti o di tradizioni che fanno parte della cultura, naturalmente adattati alle capacità di apprendimento e di concentrazione di bambini in età di scuola dell infanzia. 2. L ATTIVITA porta uno o più esempi di quanto si possa fare materialmente col gruppo e che sia strettamente connesso alla festivity di cui si sta trattando. Va da sé che quanto scritto è da considerarsi un mero spunto, per dare poi ampia facoltà ed ampio spazio all insegnante di riordinare, reinventare, togliere il superfluo o aggiungere quanto a propria discrezione, per meglio adattare il tutto al gruppo dei bambini ai quali il lavoro viene rivolto. 3. IL GIOCO è la scelta di uno o più momenti ludici che l insegnante può attuare con il gruppo: sono giochi semplici, sia di movimento che da tavolo, attraverso i quali l insegnante può ripercorrere il tema e l attività a cui sta lavorando al momento, inserendo le strutture e il vocabolario inerente il momento 4. IL CIBO è principalmente la conoscenza di alcune tipiche tradizioni culinarie legate alla festivity che si sta trattando. Non avendo la possibilità di introdurre nella scuola cibi diversi da quelli previsti nel menu annuale, risulta riduttivo, ma pur sempre efficace, parlare di altri cibi, che sono per lo più già conosciuti dai bambini. Sarebbe peraltro importante osservare e poter preparare coi bambini alcuni dei cibi tradizionali anglosassoni, in quanto siamo convinte che i bambini impara meglio attraverso il fare che non attraverso il sentire dire. Per quest attività sarebbe interessante chiedere una stretta collaborazione coi genitori, che potrebbero prestarsi per la preparazione a casa di alcuni piatti da noi suggeriti. 5. LE CANZONI rappresentano uno dei momenti di forza del lavoro con i bambini. Una canzone per ogni festivity, almeno, se non di più!!! Le canzoni servono al rinforzo mnemonico e alla erifica da parte dell insegnante. Può risultare a volte difficoltoso, per i bambini, dover tradurre in linguaggio parlato una struttura, anche se semplice, appresa attraverso una canzone. La consuetudine di questa procedura, porterà senz altro i bambini ad una maggiore facilità in questo processo, facendoli prendere coscienza di quanto appreso, e soprattutto rendendoli padroni di un certo tipo di versatilità del loro linguaggio. Le canzoni qui di seguito riportate, sono parte del bagaglio culturale dei bambini anglosassoni, traditional songs e nursery rhymes, che spesso sono facilmente adattabili al ridotto vocabolario dei nostri piccoli. BRITISH AND AMERICAN FESTIVITIES 1 Cristoforo Colombo e la scoperta dell America 12 ottobre 2 Halloween, la festa delle streghe 31 ottobre 3 Guy Fawkes, il ribelle d Inghilterra 5 novembre 4 Il giorno del ringraziamento (*) 24 novembre 5 Natale 25 dicembre 6 San Valentino, la festa di chi si vuole bene 14 febbraio 7 San Patrizio 17 marzo 8 Pasqua 16 aprile 9 La festa della mamma 14 maggio 10 Gli indiani d America (*) pag.1/9

2 CRISTOFORO COLOMBO - 12 ottobre Presentazione del ritratto di Cristoforo Colombo, colorazione e creazione di una cornice e, viceversa, data la cornice, creazione del volto di Cristoforo Colombo. Racconto del viaggio, tracciando l itinerario sul mappamondo. Dalla Spagna a San Salvador: è stato un lungo e faticoso viaggio per i 100 marinai delle tre caravelle (Nina, Pinta e Santa Maria). Le settimane passavano senza che si potesse avvistare la terra. Il cibo, l acqua erano quasi finiti e le dispense erano quasi vuote. Molti marinai lavoravano ormai senza sosta da tre mesi e volevano tornare a casa. Colombo li teneva di buon umore raccontando loro delle immense ricchezze che avrebbero trovato una volta giunti in India. Finalmente apparvero dei segnali che indicavano che la terra era vicina: rametti con foglie verdi e bacche rosse erano in mare vicino alle caravelle!!! Poi un marinaio, Rodrigo de Triana avvistò in lontananza la TERRA!!! Apparvero porti naturali, spiagge dorate e foreste verdissime: Colombo e i suoi marinai pensarono di essere arrivati in India, ma in realtà scoprirono l America, Il Nuovo Mondo. Si fa notare anche come poteva essere la vita a bordo di una nave, il lavoro che tutti i marinai dovevano fare; quali erano il cibo e le bevande che si erano portati dalla partenza, il modo in cui venivano conservati; il modo che usavano per lavarsi, come ponevano rimedio ad eventuali malattie, etc Attività Costruzione di una caravella con un barattolino della mousse. All interno si mette un po di pongo che dovrà sostenere uno stuzzicadenti che rappresenta l albero maestro e la vela bianca con la croce rossa. Il tutto viene poi attaccato su di un foglio, che i bambini avranno precedentemente colorato di azzurro e blu, per la rappresentazione del mare. Costruzione di una caravella con un guscio di noce e un barattolo di vetro. Su un lato interno del barattolo porre, schiacciando, del pongo blu che possa rappresentare il mare. Nella mezza noce necessaria, mettere un altro po di pongo per sostenere lo stuzzicadenti e la vela, come sopra. Il tutto andrà infilato nel barattolo, e fermato sul pongo interno, ottenendo l effetto di una nave costruita nel vetro. Seduti in cerchio, si racconta che i marinai delle caravelle per lunghissimo tempo non videro null altro che la immensa distesa azzurra dell oceano, ed erano alla costante ricerca di qualcosa di differente. Chiediamo ai bambini di osservare attentamente i colori dei vestiti dei compagni o dove sono seduti. Ad uno viene chiesto di uscire, o viene bendato, per dare la possibilità a tutti gli altri di cambiare di posto o di togliere o aggiungere qualche capo di abbigliamento: vince chi è un buon osservatore!!! Con una mela, si può creare uno gustoso stuzzichino chiamato Columbus : tagliando a fettine una mela si noterà che può avere la forma di una caravella; si inserisce nel mezzo uno stuzzicadenti con un pezzettino fi formaggio. Canzoni Chris song Christopher Columbus went to school He wanted to find the golden rule Was the world round? Was the world flat? He sailed his ship to find out that! 1492 Oh Columbus, Oh Columbus Sailed the Ocean wild and blue He landed in America In fourteen-ninety-two HALLOWEEN - 31 ottobre Halloween è una festa molto popolare nei paesi anglosassoni: si celebra la notte del 31 ottobre, la notte di Ognissanti. Molte delle feste cominciano dopo il tramonto, quando i bambini si travestono da streghe, diavoli, fantasmi ed altri spaventosi personaggi e cercano di spaventare i propri amici. E tradizione che gruppi di bambini così travestiti vadano a bussare alle case dei vicini e, dicendo trick or treat? chiedano in dono dolci e caramelle con la promessa di non fare qualche brutto scherzo, come tirare farina all interno delle case. Lettura della leggenda di Jack o lantern pag.2/9

3 La leggenda racconta della vita solitario dell avaro Jack, un irlandese, che non voleva essere amico degli abitanti del suo paese da cui non accettava alcunché per timore di dover offrire loro una pinta di birra al pub e quindi spendere soldi. Alla sua morte, neanche il diavolo lo accetta nel suo regno, perché troppo troppo avaro. Alle sue insistenze, il diavolo gli tira dietro un tizzone ardente. Nella notte buia, Jack utilizza il tizzone dentro una zucca raccolta nei rifiuti, e farà di questa la sua lanterna per illuminare il suo cammino durante il vagabondare nelle fredde notti invernali. Attività Preparazione di un cartellone e dei travestimenti per la festa di Halloween. Si possono utilizzare delle mele che tagliate a metà, che diventano degli stampini. Preparato il colore arancione, si stampano le mezze mele sul cartellone o sulle magliette o sulle federe, a seconda dell uso che gli insegnanti ne vogliono fare. Per la stampa, si utilizza one, two, three, four, five off Una volta asciugata la mela, avviene il completamento: col pennarello nero si fanno gli occhi e le grande bocca della zucca, e con il pennarello verde, il pennacchio. Lavoro molto semplice che anche i bimbi più piccoli possono fare molto agevolmente. Approfittando della frutta di stagione, anche mandarini e arance possono diventate piccole zucche: facendo, con l uso di un pennarello, gli occhi e la bocca gli agrumi presenti nel menu. apple bobbing : gioco tipico della celebrazione di Halloween. Occorrono delle mele e un catino d acqua, pieno quasi fino al bordo. La mele, per facilitare il compito ai bambini, non sono state private del torsolo. Il gioco consiste nell afferrare una mela cha galleggia nell acqua con la bocca, tenendo le mani dietro la schiena. Tra i cibi tradizionali per questa festa, molto semplici e graditi sono i pop-corn, che è possibile preparare anche a scuola. Canzoni Halloween night I hear a knock knock knock On the door door door A ghost, a witch, a pumpkin, a skeleton and more I hear a knock knock knock On the window too A bang, bang, bang They want to get you It s Halloween night Ssstt booh!!! Happy Halloween A witch, a monster, a bat and a ghost, a bat and a ghost, a bat and a ghost. A witch, a monster, a bat and a ghost, happy Halloween! Rhymes One ghost, two ghosts One ghost, two ghosts at a doorbell A witch and a bat and much much more One big pumpkin I can see I m afraid, please help me. No, no, no, don t be scared No, no, no, don t be afraid It s Halloween, it s Halloween It s time for tricks, it s time for treats GUY FAWKES - 5 novembre Nel 1605, precisamente il 5 novembre, una persona di nome Guy Fawkes cercò di far saltare in aria il Parlamenti Britannico con 36 barili di polvere da sparo, per protestare contro la persecuzione dei Cattolici da parte del Re. Lui e la sua banda di amici cospiratori, furono catturati dopo che uno del gruppo mandò una lettera la Re James I, avvertendolo di stare lontano dal Parlamento. Guy Fawkes fu imprigionato e alla fina impiccato per i suoi misfatti, anche se oggi, molti Inglesi lo ricordano come l unico uomo che ha mai cercato di entrare in Parlamento con intenzioni pag.3/9

4 oneste. Attualmente, gli Inglesi celebrano il Guy Fawkes Day (o semplicemente Bonfire-Night ), costruendo grandi falò e sparando fuochi d artificio bellissimi. Tradizionalmente, i bambini fanno un fantoccio raffigurante Guy Fawkes, usando vecchi abiti, riempiti di giornali, e mostrano il loro Guy per la strada, chiedendo a penny for the Guy (un soldo per Guy), aspettando di ricevere qualche monetina. I fantocci saranno poi, alla fine della festa, buttati nel falò per la celebrazione. Bellissimi giochi pirotecnici sono organizzati in spazi aperti e giardini, con grandissimi falò. Di solito i falò richiedono circa una settimana per la costruzione, e nei piccoli paesi, tutti portano un po di rami secchi da aggiungere e formare una grande pila. Attività Costruzione del fantoccio di Guy Fawkes, o semplicemente assembramento cartaceo del corpo. di movimento per la costruzione di una sagoma del corpo umano: si devono preparare la varie parti di dimensioni un po grandi e corredate di ganci per attaccarle e un fondo, possibilmente appeso al muro, con la base sagomata per attaccare le parti del corpo. L insegnante dice una parte del corpo e i bambini devono cercarla fra le tante e andare ad attaccarla al posto esatto fino al completamento della figura. Tipico di questa festa è l arrostire salsicce sulla brace Canzoni Guy Fawkes night Guy Fawkes night, Guy Fawkes night, a penny for the Guy. They were do for me and for you They go up really high. Bonfire night, Bonfire night a penny for the Guy. In the plan with powder The poor old Guy must die Head and shoulders Head and shoulders Knees and toes, knees and toes Head and shoulders Knees and toes, knees and toes And eyes, and ears And mouth and nose Head and shoulders Knees and toes, knees and toes (La canzone Head and shoulders si può cantare sempre più veloce, oppure omettendo, di volta in volta una parte del corpo) Touch your head Touch your head, touch your head Touch your head and whistle Nose Eyes Mouth Hair e tutte le parti del corpo, a scelta. Rhymes The fifth of november Remember remember The fifth of november Gunpowder, treason and plot Remember remember The fifth of november Gunpowder, treason and plot THANKSGIVING DAY Ultimo giovedì di novembre Tanti anni fa, nella terra d Inghilterra, viveva un piccolo gruppo di persone, chiamati Pellegrini. I Pellegrini erano pag.4/9

5 tristi perché il Re d Inghilterra non voleva che pregassero Dio alla loro maniera. Così i Pellegrini impacchettarono tutte le loro cose e salutarono piangendo le loro case, i loro amici e il mondo che conoscevano. In una tiepida giornata d autunno salparono da Plymouth per un lontano paese chiamato America, che era dall altra parte dell Oceano Atlantico. Anche altre persone si unirono a loro. Insieme speravano di trovare la libertà ed una vita migliore. Più di cento persone si imbarcarono su una piccola nave di legno, chiamata Mayflower. Ventidue Pellegrini erano bambini. Per il viaggio, portarono con sé solo il cibo più semplice cose tipo formaggio, pane, fagioli secchi, una mucca e una capra per avere il latte fresco, qualche gallina che potesse saziarli con le proprie uova e della carne sotto sale. Giorno dopo giorno, i Pellegrini non videro altro che l oceano senza fine e il cielo. Ogni tanto, l enorme corpo di una balena rompeva la superficie dell acqua. Continuarono a navigare tra la calma e le tempeste, fino a che, dopo 66 giorni di mare, udirono la frase che avevano sognato da lungo tempo: TERRA!!! Si avvicinarono sempre più alla terra, finché l acqua divenne così bassa da dover proseguire a piedi. Gettarono l ancora in una calma insenatura di sabbia bianchissima. Un fitto bosco circondava la spiaggia. Non c erano città e neanche case. Non c era alcun segno di vita. I Pellegrini si misero in cammino per esplorare questa terra piena di mistero e promesse: gli uomini avevano i fucili. Avevano sentito che l America era piena di animali feroci e di Indiani selvaggi. Dopo molti giorni di esplorazione su e giù lungo la costa, trovarono una profonda vallata vicino ad una terra che sembrava molto fertile. Qui decisero che avrebbero costruito le loro case. Chiamarono questo posto New Plymouth. Mentre alcuni facevano la guardia contro gli Indiani, gli altri iniziarono a costruire le case. La prima era molto grande: la chiamarono la Common House, poiché era la casa di tutti. E siccome ogni giorno era un po più freddo e un po più buio, tutti lavorarono in fretta: l inverno era alle porte. E fu un inverno terribile! Erano giorni bui e tremendamente freddi molto più freddi di quelli che tutti avevano conosciuto in Inghilterra. La neve e il gelo e il vento forte avvolsero la Common House e la nave Mayflower, ancorata nella baia. I Pellegrini si riunirono tutti insieme per combattere il freddo, cercando di sopravvivere con il poco cibo che era rimasto dal loro lungo viaggio. Molti di loro si ammalarono seriamente ed infine morirono. All arrivo della primavera, erano sopravvissuti solamente 50 pellegrini e la maggior parte di loro erano bambini. Cosa avrebbero potuto fare se gli indiani li avessero attaccati? Sicuramente sarebbero stati troppo deboli per combatterli. Un giorno, venne davvero un Indiano. I Pellegrini non avevano mai visto un Indiano così da vicino e ne furono terrorizzati. Ma l Indiano era venuto in pace : il suo nome era Samoset. Qualche giorno dopo, molti più indiani giunsero al villaggio dei Pellegrini: erano 69, guidati dal capo guerriero. I Pellegrini e gli indiani fecero un patto: promisero, non solo di non combattersi mai l un l altro, ma di aiutarsi reciprocamente. Un Indiano di nome Squanto si rivelò un amico davvero speciale per i Pellegrini: insegnò loro tantissime cose utili! Dove pescare il pesce migliore, come costruire vasi e contenitori con il fango preso dal mare quando c era la bassa marea; come ritrovare il sentiero sicuro nel buio della foresta, e dove trovare nocciole, bacche ed erbe selvatiche. E Squanto insegnò ai Pellegrini come seminare e crescere un cibo nuovo e meraviglioso: era chiamato mais o granturco. In ogni solco, con il seme, sotterravano anche il pesce che aiutava il granturco a crescere. Per tutta quella prima estate nel Nuovo Mondo, i Pellegrini pescarono, cacciarono e coltivarono le loro pannocchie, oltre a zucche, fagioli ed erbe selvatiche. Costruirono più case per abitarvi e più capanne da usare come deposito per le provviste. I bambini lavoravano ed esploravano e giocavano con i loro semplici giochi. Quando giunse l autunno, i Pellegrini rimasero stupititi per l abbondanza del loro primo raccolto: tantissime pannocchie di grano turco, grandissime zucche, piselli, fagioli e deliziose erbe selvatiche. Erano così contenti e soddisfatti che si vollero riunire per festeggiare la loro grande fortuna. Sapevano bene che non avrebbero mai potuto sopravvivere senza l aiuto degli Indiani. Così i Pellegrini decisero di invitare gli indiani alla loro bellissima festa: arrivarono novanta Indiani. Per tre giorni e tre notti i Pellegrini e gli Indiani mangiarono e bevvero e ballarono e giocarono tutti insieme. Per ricordare quel tempo così lontano un tempo di coraggiosi Pellegrini e Indiani caritatevoli oggi si continua a celebrare questa festa. Si chiama il Giorno del Ringraziamento Attività: Con l uso dei rotoli di carta igienica, è possibile costruire i personaggi della storia: gli indiani e i pellegrini, le loro abitazioni e gli strumenti del loro lavoro. : Gobble, Gobble, Cook Me! Questo gioco è un adattamento di Duck, duck, Goose I giocatori sono seduti in cerchio, un bambino fa finta di essere il Tacchino. Il tacchino sceglie un cuoco che dovrà cercare di prenderlo ed arrostirlo per la cena del Ringraziamento. Il tacchino cammina intorno al cerchio toccando leggermente la testa dei compagni dicendo ad ognuno Gobbe oppure Cook me!. Quando il tacchino dice Gobbe, è salvo ma se dice Cook me! il giocatore seduto deve alzarsi immediatamente e rincorrere il Tacchino intorno al cerchio. Se il cuoco Cook prende il tacchino, questo deve sedersi al centro del cerchio (padella roasting pot ) ad arrostire. Se il tacchino invece riesce a sedersi al posto del cuoco, quest ultimo diventa il tacchino e riprende a girare ricominciando il gioco. Fruit Salad Fare una lista dei vari tipi di frutta (un frutto ogni tre giocatori. Assegnare il nome di un frutto ad ogni giocatore. (almeno tre giocatori devono avere lo stesso nome). Scegliere un bambino che deve far finta di fare il cuoco. Il cuoco pag.5/9

6 nomina uno o più tipi di frutta, e tutti i giocatori che hanno il nome della frutta chiamata devono alzarsi, correre e poi ritornare al proprio posto senza che il cuoco riesca a prenderli. Quando uno di loro viene preso dal cuoco diventa il nuovo cuoco. Se il cuoco dice Fruit salad, tutti I giocatori devono scambiarsi di posto. Mentre tutti si muovono, il cuoco cerca di rubare un posto a sedere. Chiunque sia rimasto in piedi diventa il nuovo cuoco. Stick the Feather on the Turkey Preparare una piuma per ogni giocatore. Sul dietro della piuma attaccare u pezzo di scotch o di un qualsiasi altro tipo di adesivo. Bendare un giocatore alla volta. Far girare su se stesso un po di volte il bambino bendato. I giocatori rimanenti devono indirizzare il bendato usando dei comandi in inglese [left, right, up, down, behind you, in front of you, etc.] verso la corretta posizione del tacchino, disegnato su un grande foglio ed appeso al muro, in modo che riesca ad appiccicare la penna che porta in mano. Per rendere tutto questo molto più competitivo, si può assegnare a ciascuno giocatore un tacchino, scrivendo il nome o contrassegnandolo in qualsiasi altra maniera, e quindi dividere il gruppo in due squadre. La squadra vincente sarà quella che ha più penne attaccate al proprio tacchino. Piligrims and Indians I bambini sono divisi in due squadre: la squadra dei Pellegrini e la squadra degli Indiani. Al via i bambini, insieme o a turno, devono velocemente cercare il cibo descritto nel racconto (che può consistere in oggetti reali oppure in sagome di varia grandezza o immagini). Affinché il raccolto sia valido e quindi depositato nel luogo designato (es: Common House/ Tenda degli Indiani; due sacchi di colore diverso; due tavoli differenti, ecc..) i concorrenti devono dire Inglese il nome del cibo o dell oggetto trovato : vince chi raccoglie più cose e ne ricorda il nome. I pop corn sono tradizionali per questo tipo di festività Canzoni: Around the table Boys and girls, boys and girls Around the table, around the table, eating corn and turkey, eating corn and turkey and pumkin pie, pumkin pie. Piligrims and Indians, Piligrims and Indians Around the table, around the table, they are celebrating, they are celebrating thanksgiving day, thanksgiving day If You're Thankful and You Know It sulla musica di If you re happy If you're thankful and you know it, clap your hands. If you're thankful and you know it, clap your hands. If you're thankful and you know it, Then your face will surely show it. If you're thankful and you know it, clap your hands..stamp your feet. shout "I am!" do all three. I'm a Turkey sulla musica di Fra Martino I'm a turkey, big and fat. (allargare le braccia.) I spread my tail. I walk like that. (dita a ventaglio dietro la schiena.) Each day's corn I will not miss, (fare il segno della fame sulla stomaco.) And when I talk, I sound like this: (puntare la bocca:la mano vicino all orecchio in segno di ascolto.) GOBBLE! GOBBLE! GOBBLE! (gridare!!!.) We are Thankful sulla musica di Fra Martino" We are thankful, we are thankful, For our food, for our food. And our many blessings, And our many blessings, Thank you Sir. Thank you Sir. Let's be Thankful for this Day sulla musica di "Twinkle, Twinkle Little Stars" pag.6/9

7 Let's be thankful for this day, For our friends and our play. Let's be thankful, let's be glad, For our food and the things we have. Let's give thanks for you and me, And our home and family Little Pilgrim sulla musica di "Twinkle, Twinkle, Little Star" Little Pilgrim clothed in grey On that first Thanksgiving Day, Little Indian clothed in brown Come to visit Plymouth Town, Side by side they ate and played On that first Thanksgiving Day. The Turkey (fingerplay) The turkey is a funny bird. (mettere I pollici insieme ed allargare le dita per formare la coda del tacchino). Its head goes wobble, wobble. (muovere la testa avanti ed indietro) And all it knows is just one word: (alzare un ditto) "Gobble, gobble, gobble." (Fare con le mani il becco del tacchino) CHRISTMAS 25 dicembre Natale è la festa più importante del mondo cristiano. Celebra la nascita di Gesù, il fondatore della fede cristiana, a Betlemme, la Terra Santa, oltre 2000 anni fa. L evento segnò l inizio di una nuova era, l era del Cristianesimo. Il calendario che noi usiamo divide il tempo in A.C. (Avanti cristo) e D.C. (dopo Cristo). Natale veniva originariamente celebrato a luglio, ma fu spostato al mese di dicembre dalla Chiesa perché coincidesse con la festa pagana della rinascita, e conseguentemente assorbì molte delle feste pagane. Perciò alcune tradizioni natalizie precedono il Cristianesimo. Sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, per esempio, negozi e case sono decorate con vischio, pino e sempreverdi, tradizione che deriva dall uso che gli antichi Romani facevano delle piante sempreverdi, simbolo dell eternità. La tradizione di baciarsi sotto il vischio ci proviene da un antico rito dei Druidi. Altri simboli sono profondamente radicati nelle tradizioni del natale. La stella, per esempio, si riferisce a quella che condusse i Re magi alla capanna dove nacque Gesù, e la tradizione dello scambio dei regali, sembra essere ispirata ai tre doni che i Re Magi portarono al Bambin Gesù, oro incenso e mirra. E naturalmente la scena della natività ci ricorda quell evento speciale. L albero di natale è uno dei simboli più diffusi, e alberi all interno o all esterno delle case sono decorati con luci, palline e fili colorati. Una delle molte leggende narra che la notte in cui nacque Gesù, tutti gli alberi si ricoprirono di fiori e frutti, e le nostre moderne decorazioni si ispirano a tale leggenda. Babbo Natale o Santa Claus, come è più conosciuto negli Stati Uniti, viaggia su una slitta trainata dalle renne e porta a tutti i bambini dei doni nella notte di Natale. La leggenda che Babbo Natale faccia calare i doni dal camino è di origine lappone, per le loro tende, che hanno un apertura in cima, la quale serve anche da sfiato per il camino. I Crackers sono una parte essenziali in ogni festa di Natale sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Ogni persona lo trova al suo posto a tavola, e tira le due estremità finché scoppia : all interno si possono trovare dei cappellini di carta, dei piccoli regalini o uno scherzo. I Crackers furono inventati da un pasticcere londinese, di nome Tom Smith. Attività Realizzazione di un Chirstmas Cracker Materiale occorrente: carta colorata, un rotolo di carta da cucina, nastro colorato per legare, colla e forbici. - tagliare un pezzo di carta colorata 15 cm più lungo del rotolo di carta da cucina, quindi avvolgerlo attorno al tubo. - Incollare i bordi insieme. - Mettere all interno uno scherzo o un piccolo regalo o un bigliettino. - Lega i lati del tubo con il nastro colorato. - Ora tira!!!! Realizzazione di un Handprint Christmas Tree Materiale occorrente: cartoncino verde, un grande foglio bianco, colla, punteruolo e matite. - disegniamo la forma delle mani dei bambini sul foglio verde e con loro scriviamo il loro nome dentro ogni forma. - Facciamo tagliare le sagome con l aiuto del punteruolo. - Incolliamo le mani capovolte in modo da formare un pino - Quindi decoriamo il nostro albero con semplici addobbi natalizi pag.7/9

8 Chistmas Bingo: rinforza e verifica l abilità di ascolto dei bambini in modo divertente. Dare ad ogni bambino una cartella con le figure che rappresentano tutti gli argomenti su cui si è lavorato fino al periodo natalizio: Colombo (es:la foto del navigatore ), Halloween (es: la strega, il gatto nero, il fantasma, la zucca ), Thanksgiving day (es: i padri pellegrini, gli indiani, la pannocchia ), e il Natale con i suoi simboli Per i più piccoli è utile unire alla comprensione orale anche un disegno che rappresenti l oggetto. I cibi tradizionali che compongono il pranzo natalizio sono: il tacchino con le verdure, la Christmas cake, il Christmas Pudding con la whisky- cream. Canzoni Twinkle Twinkle little star Twinkle Twinkle little star How I wonder what you are Up above the world so high Like a diamond in the sky Twinkle Twinkle little star How I wonder what you are We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas We wish you a Merry Christmas And a Happy New Year Decorate the house with jolly Decorate the house with jolly Lalalalala lala la la It s the season to be jolly Lalalalala lala la la Put some thistle on the tree Lalala lalala la la la And some lights for all to see Lalalalala lala la la SAINT VALENTINE S DAY 14 febbraio La festa di San Valentino, nel mondo anglosassone, è la festa di chi si vuole bene. Tutti possono esprimere il proprio affetto mandando dei biglietti di auguri o regalando fiori e cioccolatini. Il colore dominante è il rosso, e i simboli che ricordano questa ricorrenza sono i cuori, gli uccellini che ricordano la primavera e Cupido, che lancia la propria freccia nei cuori! In passato questa era le festa dei giovani, ma ora anche nonni, parenti ed amici inviano auguri alle persone care. I bambini più piccini imbucano il biglietto di auguri, scritto o disegnato, in una scatola, chiamata Valentine box : la scatola verrà aperta il giorno di San Valentino e i biglietti verranno distribuiti ai destinatari. L origine storica di questa festa risale ad antichi riti pagani per l inizio della Primavera: la festa romana di Lupercalia veniva celebrata il 15 frbbraio in onore di Giunone, la regina degli dei, dea delle donne e del matrimonio. In questo periodo le giovani ragazze scrivevano messaggi d amore che imbucavano in un urna. I giovanotti che prendevano i messaggi potevano corteggiare la ragazza per tutto l anno successivo: questo è anche il periodo degli amori degli uccellini, che preannunciano l arrivo della primavera. La festa pagana fu poi assorbita dai cristiani come ringraziamento al Santo. San Valentino fu un martire del III secolo d.c. che fu fatto prigioniero ed ucciso per la sua fede religiosa durante il regno dell imperatore Claudio II. Durante la sua prigionia divenne amico e confidente della figlia del suo guardiano. La povera ragazza era cieca, ma attraverso la fede di Valentino avvenne un miracolo e la ragazza riacquistò la vista. Valentino fu ucciso il 14 febbraio del 270 d.c. ed il giorno prima della sua esecuzione, mandò un biglietto alla sua mica con su scritto Dal tuo Valentino. Queste parole sono rimaste nel tempo come simbolo dell amicizia e dell affetto. Nel 496 il Papa istituì la festa di San Valentino il 14 febbraio e da allora fino ad oggi non ha perso il suo antico significato Attività 1 Preparazione dell albero di San Valentino Ogni bambino ritaglia con il punteruolo un cuoricino rosso, su cui può scrivere il proprio nome: tutti i cuori di tutti i bambini sull albero sono simbolo di affetto e di amicizia reciproca. Si prepara inoltre la scatola di San Valentino, semplicemente colorando una scatola da scarpe o cercando di costruirne una a forma di cuore. Dopo averla colorata e dopo che si è asciugata, si procura una fessura nel lato alto, tanto grande da permettere ai bigliettini di poter essere imbucati. Tutti i bambini, secondo le loro capacità, preparano i bigliettini, destinandoli ai propri compagni di scuola. Il pag.8/9

9 giorno di San Valentino la scatola si aprirà ed i bigliettini saranno recapitai ai destinatari, mostrati in classe e commentati. Attività 2 Preparazione di un cartellone patchwork Ad ogni bambino viene dato un foglio di cartoncino A5, magari di diverso colore. Su ognuno di questi viene scritto love is e già stampato un cuoricino. I bambini devono sviluppare un disegno intorno al cuoricino, pensando a qualcosa che a loro piace fare o pensare. Al termine del lavoro, si uniscono tutti i disegni ed il risultato sarà un grandissimo poster che esprimerà i loro pensieri Normalmente tutti i bambini di 5 anni sono in grado di scrivere il proprio nome, ed è proprio con il proprio nome che vogliamo giocare a questo gioco. Dopo aver preparato più serie delle lettere dell alfabeto, si divide il gruppo in due squadre e si chiede ai componenti di cercare le lettre per comporre il nome del compagno a cui si vuole inviare un messaggio per San Valentino. Dopo aver composto il nome sarà cura del concorrente di mandare il messaggio. I cioccolatini sono molto graditi a chi festeggia San Valentino!!!.. Canzoni Skidamarink Skidamarink ka din Skidamarink ka doo I love you (I love you) Skidamarink ka din Skidamarink ka doo I love you (I love you) I love you in the morning and in the afternoon I love you in the evening and underneath the moon, oh Skidamarink ka din Skidamarink ka doo I love you (I love you) Diddle diddle Roses are red, diddle diddle Violets are blue Sugar is sweet diddle diddle And so are you Roses are red, diddle diddle Violets are blue If you love me diddle diddle I will love you Lavander s blue, diddle diddle Lavander s green When I am king, diddle diddle you shall be queen Who tells you so? diddle diddle Who tells you so? It is my heart diddle diddle It tells me so Rhymes One, two One (clap) Two (clap) I love you Two (clap) Three (clap) You love me I love Jim I love Sue One (clap) two(clap) I love you pag.9/9

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