Gli strumenti e le fasi dello studio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli strumenti e le fasi dello studio"

Transcript

1 Studio prospettico tra i donatori di sangue in Italia: comportamenti a rischio di infezione da HIV e qualità delle informazioni fornite dal donatore durante la fase di selezione Gli strumenti e le fasi dello studio 28 aprile 2015 Mariangela Raimondo Centro Operativo AIDS Dipartimento di Malattie Infettive Parassitarie ed Immunomediate Istituto Superiore di Sanità

2 Obiettivo principale Miglioramento delle procedure di selezione del donatore di sangue, con particolare riferimento all efficacia del materiale informativo e del questionario anamnestico come strumenti di intercettazione di donatori con comportamenti a rischio o ad alto rischio di contrarre l infezione da HIV. Obiettivi specifici Identificazione dei comportamenti sessuali a rischio di infezione da HIV assunti dai donatori nei 4 mesi precedenti la donazione e valutazione della percezione del rischio da parte dei donatori stessi. Analisi dell efficacia della pre-selezione di routine attraverso il confronto delle risposte sui comportamenti sessuali a rischio fornite dai donatori con il questionario anamnestico dello studio (QAS) rispetto a quelle fornite con il questionario anamnestico di routine (QAR).

3 Punto chiave da cui partire. Nuovo questionario anamnestico di routine (QAR) nella fase di pre-selezione, previsto dal nuovo decreto sulla selezione del donatore di sangue. Il nuovo decreto non è stato ancora pubblicato pertanto siccome lo studio prevedeva il suo utilizzo, il Ministero della Salute ha espresso parere favorevole ad iniziare le attività progettuali anche senza la sua pubblicazione (Prot. n CNS.2014) da parte delle sei ST partecipanti per standardizzare le domande dei QAR. il nuovo QAR non omette nessuna delle domande attualmente presenti sul questionario in uso ma le formula in modo più dettagliato e approfondito Differenza QAR 2005-QAR NUOVO: QAR 2005 è un indicazione di questionario NUOVO QAR non può essere modificato secondo il comma 6 dell articolo 5 del nuovo DM

4 Strumenti di Indagine 1: QAR Dati anagrafici del donatore (anno di nascita, genere, nazionalità) Stato di salute pregresso e attuale Uso di farmaci Esposizione al rischio di malattie trasmissibili con la trasfusione (sezione 5) Cartella sanitaria del donatore: parametri fisici, valutazione clinica, giudizio di idoneità Questo studio ha provveduto a fornire dati utili per una sorta di validazione del Nuovo QAR

5 Sezione 5 del QAR: Esposizione al rischio di malattie trasmissibili con la trasfusione HIV/AIDS, HBV, HCV, IST Ha letto e compreso le informazioni sull AIDS,le epatiti virali, le altre malattie trasmissibili? Ha o ha avuto malattie sessualmente trasmesse? Ha l AIDS o è portatore del virus HIV o crede di esserlo? Il suo partner è portatore del virus HIV o crede di esserlo? Ha l epatite B o C o è portatore dei virus dell epatite B o C o crede di esserlo? Il suo partner ha l epatite B o C o è portatore dei virus dell epatite B o C o crede di esserlo? Dall'ultima donazione e comunque negli ultimi quattro mesi ha cambiato partner? Comportamenti sessuali negli ultimi 4 mesi Dall'ultima donazione e comunque negli ultimi quattro mesi ha avuto rapporti eterosessuali, omosessuali, bisessuali (rapporti genitali, orali, anali): Con partner risultato positivo ai test per l epatite B e/o C e/o per l AIDS? Con partner che ha avuto precedenti rapporti sessuali a rischio o del quale ignora le abitudini sessuali? Con un partner occasionale? Con più partner sessuali? Con soggetti tossicodipendenti? Con scambio di denaro o droga? Con partner nato o proveniente da paesi esteri dove l AIDS è una malattia diffusa e del quale non è noto se sia o meno sieropositivo?

6 Sezione 5 del QAR: Esposizione al rischio di malattie trasmissibili con la trasfusione Altri comportamenti a rischio (rischi non sessuali) Dall ultima donazione e comunque negli ultimi quattro mesi: Ha vissuto nella stessa abitazione con soggetti portatori del virus dell epatite B, e dell epatite C? E stato sottoposto a interventi chirurgici, indagini endoscopiche (colonscopia, esofagogastroduodenoscopia, artroscopia ecc)? Si è sottoposto a somministrazioni di sostanze per via intramuscolare o endovenosa con siringhe/dispositivi non sterili? Si è sottoposto a agopuntura con dispositivi non monouso? Si è sottoposto a tatuaggi? Si è sottoposto a piercing o foratura delle orecchie? Si è sottoposto somministrazione di emocomponenti o di medicinali plasma derivati? Si è ferito accidentalmente con una siringa o altri strumenti contaminati dal sangue? E stato accidentalmente esposto a contaminazione delle mucose (bocca, occhi, zone genitali) con il sangue?

7 Strumenti di Indagine 2: QAS Elementi di novità Più dettagliato ed esplicito rispetto al nuovo QAR Positivo dal punto di vista dell esclusione del donatore Importante per la post-donation interview

8 Gradimento QAR e caratteristiche del donatore e del suo partner fisso Caratteristiche del donatore HIV-positivo Avere o aver avuto HBV, HCV e IST Uso di droghe con qualsiasi modalità di assunzione Avere un partner fisso per da più di 4 mesi Gradimento fase di pre-selezione del donatore Lettura del Materiale Informativo Comprensione del Materiale Informativo: HIV, AIDS, Epatiti e Sifilide Perone a rischio, rapporti sessuali mercenari o con persone sconosciute Uso di sostanze farmacologiche non prescritte per via i.m. o e.v. Ecc Gradimento del QAR: Ambiente riservato Domande chiare Domande troppo personali Uso computer Caratteristiche del partner fisso del donatore E di sesso opposto E straniero HIV-positivo Ha o ha avuto HBV e HCV Uso di droghe con qualsiasi modalità di assunzione Ha avuto rapporti sessuali con altre persone negli ultimi 4 mesi

9 Comportamenti sessuali occasionali Tipologia di rapporti sessuali negli ultimi 4 mesi Un partner occasionale Due o più partner occasionali Sesso opposto Un partner occasionale di nazionalità straniera Un partner occasionale con scambio di denaro Stesso sesso Un partner occasionale HIV+ Un partner occasionale HBV+ Un partner occasionale HCV+ Nessun rapporto di questo tipo Un partner occasionale che fa o ha fatto uso di droghe Numero di partener sessuali negli ultimi 4 mesi Numero di partener sessuali negli ultimi 12 mesi

10 Conoscenza del rischio per tipo di rapporto sessuale e gradimento del QAS Si possono prendere delle infezioni con: Rapporto vaginale Rapporto anale fatto Rapporto anale ricevuto Rapporto orale fatto Rapporto orale ricevuto Rapporto vaginale durante le mestruazioni Gradimento QAS Ambiente riservato Domande chiare Domande troppo personali Uso computer

11 Incongruenze QAR/QAS Se il donatore idoneo che ha già donato risponde positivamente a una delle domande del QAS e che pertanto lo renderebbero non-idoneo L unità di sangue non è utilizzata Situazione paragonabile alla post-donation information, dove in accordo con la normativa trasfusionale, il donatore idoneo fornisce solo dopo la donazione informazioni che l avrebbero reso non-idoneo

12 Strumenti di Indagine 3: Modulo informativo, Consenso Informato e Modulo di Rifiuto Motivi del rifiuto a partecipare allo studio non ho tempo sono stanco dopo la donazione non mi interessa non ho ben compreso gli scopi dello studio non ritengo importante questo studio ritengo che lo studio sia troppo personale scarsa qualità di relazione con il personale del servizio

13 Strumenti di Indagine 4: Modulo di raccolta dati SISTRA TEST SIEROLOGICI Anti HIV 1-2 HBsAg Anti HCV Anti TP TEST MOLECOLARI HIV HBV HCV Codice Notifica SISTRA (se disponibile)

14 Il Codice Progressivo Consente di collegare QAR - QAS/Modulo di Rifiuto-Modulo test Il personale sanitario addetto all arruolamento dei donatori verifica che: 1. il codice progressivo del donatore non corrisponda ad un donatore già arruolato in precedenza nello studio. 2. eventuali arruolamenti ripetuti al fine di sostituire in tempi utili gli eventuali donatori ripetuti con nuovi arruolamenti.

15 Fasi dello studio Fase 1: Informativa a tutti i donatori Fase 2: Arruolamento del donatore Fase 3: Selezione pre-donazione del donatore, Prima Presentazione dello studio (Primo Incontro) Fase 4: Seconda Presentazione dello studio (Secondo Incontro) Fase 5: Partecipazione del donatore Fase 6: Raccolta questionari e Archiviazione dati

16 Fase 1: Informativa a tutti i donatori INFORMAZIONE AI DONATORI Dal 1 Giugno questo Servizio Trasfusionale partecipa ad una ricerca promossa dal Ministero della Salute e condotta dall Istituto Superiore di Sanità per migliorare i servizi offerti ai donatori di sangue. Pertanto Lei potrà essere selezionato ed invitato a partecipare alla ricerca.

17 Fase 2: Arruolamento del donatore Identificazione del donatore da reclutare (metodo di campionamento) RISERVATA solo medico borsista Assegnare al donatore il codice progressivo di arruolamento che permette di collegare QAR, QAS, Modulo di Rifiuto, Modulo Test

18 Fase 3: Selezione pre-donazione del donatore e Prima Presentazione (Primo Incontro) Consegna e compilazione del QAR Visita medica Giudizio di idoneità alla donazione Non idoneo Idoneo Invito a partecipare allo studio e presentazione dello studio Breve invito a partecipare allo studio dopo la donazione e il ristoro Donazione o prelievo di sangue

19 Fase 4: Seconda Presentazione dello studio (Secondo Incontro) Presentazione dello studio in sala riservata con consegna del Modulo informativo e del Consenso informato Non accetta Accetta Consegnare il Modulo di Rifiuto e la busta bianca Consegnare il QAS e la busta bianca

20 Fase 5: Partecipazione del donatore Il donatore compila il QAS o il Modulo di Rifiuto in un area riservata nella completa privacy. Il donatore non ha limiti di tempo Il donatore ha riposto in busta chiusa il QAS o il Modulo di rifiuto compilato nella completa privacy. Il donatore ha riposto la busta chiusa nell urna predisposta alla raccolta fuori dalla stanza riservata.

21 Fase 6: Raccolta questionari e Archiviazione dati Raccolta delle buste (QAS e Moduli di Rifiuto) nell urna Raccolta QAR con lo stesso codice Inserimento dati nel Database online ( ) RISERVATA al medico borsista

22 In breve: a chi e quando presentare lo studio Donatore idoneo Dopo la donazione Aspirante donatore (donazione differita) Dopo il prelievo Donatore non idoneo Dopo la visita medica Sempre dopo la visita medica per non influenzare la compilazione del QAR e l eventuale giudizio di idoneità

23 Grazie per l attenzione

24 Strumenti di Indagine 4: Tabella di Monitoraggio Data Donazione (gg/mm/aa) Codice Progressivo (codice progressivo di arruolamento) Tipo donatore -ASPIRANTE - Donatore NUOVO prima donazione NON DIFFERITA -Donatore NUOVO prima donazione DIFFERITA - Donatore PERIODICO Idoneità alla donazione - Idoneo - Esclusione temporanea - Esclusione Permanente Motivo di non idoneità alla donazione (motivo della non idoneità) Tempo di esclusione Partecipazione al primo incontro SI/NO (motivazione dell eventuale rifiuto) Partecipazione al secondo incontro SI/NO 15/01/2013 TO-1 aspirante idoneo SI SI 15/01/2013 TO-2 nuovo prima donazione differita idoneo NO (non ho tempo) 15/01/2013 TO-3 periodico 15/01/2013 TO-4 nuovo prima donazione NON differita esclusione temporanea esclusione permanente rapporto sessuale occasionale partner HIV positivsofia?3 008 o 4mesi SI NO permanente NO (non mi interessa)

INFORMATIVA E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLA DONAZIONE DI SANGUE

INFORMATIVA E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI RELATIVI ALLA DONAZIONE DI SANGUE Cartella Sanitariai REV00_26/01/2016 Pagina 1 di 7 Via Imperia, 2 00161 Roma Telefono (06) 44230136 Telefax (06) 44230136 www.avisroma.it info@avisroma.it INFORMATIVA E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI

Dettagli

Cartella Donazione Emocomponenti

Cartella Donazione Emocomponenti U.O.C. SIMT Ospedale di Belcolle Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati Tel. 0761-338622 Fax. 0761-339013 SIMT-Mod. 016 Cartella Donazione SIMT-Mod. 017 Consenso Informato Cartella Donazione Emocomponenti

Dettagli

DONATORI POSITIVI AI MARCATORI VIRALI HCV

DONATORI POSITIVI AI MARCATORI VIRALI HCV DIPARTIMENTO DIAGSTICO UO IMMUEMATOLOGIA E SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI : N. COGME : ME : CODICE DONATORE : ASSOCIAZIONE D'APPARTENENZA : NATO/A IL : / / SESSO : MASCHIO FEMMINA RESIDENTE A : CAP: VIA: N:

Dettagli

Criteri di idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti. Paolo DOLFINI DIMT Trieste

Criteri di idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti. Paolo DOLFINI DIMT Trieste Criteri di idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti Paolo DOLFINI DIMT Trieste Nuovi criteri di selezione dei donatori L attività di selezione dei donatori di sangue ed emocomponenti è regolata

Dettagli

CARTELLA CLINICA PER IL DONATORE DI SANGUE OMOLOGO

CARTELLA CLINICA PER IL DONATORE DI SANGUE OMOLOGO CARTELLA CLINICA PER IL DONATORE DI SANGUE OMOLOGO MODULO DI ACCETTAZIONE E CONSENSO ALLA DONAZIONE Cognome.. Nome.. Professione.. M F Nato a... (Prov.) il. Codice Fiscale Residente in. Via... N.. Cap

Dettagli

Confronto Questionario Anamnestico di Routine (QAR) e Questionario Anamnestico di Studio (QAS)

Confronto Questionario Anamnestico di Routine (QAR) e Questionario Anamnestico di Studio (QAS) Studio prospettico tra i donatori di sangue in Italia: comportamenti a rischio di infezione da HIV e qualità delle informazioni fornite dal donatore durante la fase di selezione Confronto Questionario

Dettagli

Criteri di idoneità alla donazione

Criteri di idoneità alla donazione Criteri di idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti Giorgio GANDINI DIMT Verona Bologna, 11 novembre 2014 Nuovi criteri di selezione dei donatori L attività di selezione dei donatori di sangue

Dettagli

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016 Decreto Ministero della Salute 2.11.2015 pubblicato su GURI SG n.300 del 28.12.2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti" Coordinatore del Comitato

Dettagli

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI 1 Prima Stesura Revisione 1 Redattori : Cosenza 20-01-2014 09-11-2015 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2

Dettagli

Criteri di esclusione permanente e temporanea del candidato donatore ai fini della protezione della sua salute

Criteri di esclusione permanente e temporanea del candidato donatore ai fini della protezione della sua salute Allegato al Decreto del Ministero della Salute del 3 marzo 2005 Criteri di esclusione permanente e temporanea del candidato donatore ai fini della protezione della sua salute Il candidato donatore affetto

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE

DOMANDA DI ISCRIZIONE DOMANDA DI ISCRIZIONE COGNOME E NOME... Codice Fiscale... Luogo di nascita... Prov... Data... CITTA...Via... Cap... Prov... Telefono casa... Cellulare... Indirizzo di posta Elettronica... Luogo di lavoro...ditta...

Dettagli

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI 1 Prima Stesura Redattori : Cosenza Data: 20-01-2014 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ...

Dettagli

Ministero della salute. Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Ministero della salute. Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie Ministero della salute Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie 0 PROGETTO ESECUTIVO - PROGRAMMA CCM 2012 DATI GENERALI DEL PROGETTO TITOLO: Studio prospettico tra i donatori

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014 1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 20-01-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare i criteri da adottare per l effettuazione di indagini e valutazioni retrospettive relative

Dettagli

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 IL SISTEMA DI MONITORAGGIO HIV/AIDS IN TOSCANA E IL NUOVO APPLICATIVO WEB Fabio Voller Osservatorio di Epidemiologia,

Dettagli

Cartella sanitaria del donatore di sangue e/o emocomponenti

Cartella sanitaria del donatore di sangue e/o emocomponenti Servizio Sanitario Nazionale Regione Veneto ULSS 2 Feltre Servizio Trasfusionale Dirigente Responsabile: dr. G. Di Mambro Cartella sanitaria del donatore di sangue e/o emocomponenti Dati anagrafici: Cognome

Dettagli

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE.

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. SI PUÒ SOLO DONARE! DIVENTA UN DONATORE ED OGNI TUA STILLA DIVENTERÀ UN PALPITO PER IL CUORE DI UN ALTRO! Misericordia di Pietrasanta Gruppo Fratres Per info

Dettagli

PROGETTO DI PREVENZIONE HIV-AIDS/MTS

PROGETTO DI PREVENZIONE HIV-AIDS/MTS PROGETTO DI PREVENZIONE HIV-AIDS/MTS in 2 parole... HIV = virus che causa l infezione Human Immunodeficiency Virus AIDS = Malattia in atto Acquired Immuno Deficency Syndrome 2 SIEROPOSITIVO SIGNIFICA AVERE

Dettagli

QUESTIONARIO ANAMNESTICO

QUESTIONARIO ANAMNESTICO Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Area Metropolitana Bologna R01 SIMT A.M.BO Revisione n 1 QUESTIONARIO ANAMNESTICO 1. Dati anagrafici del donatore Cognome...... Nome........ Luogo

Dettagli

INFEZIONE DA HIV e AIDS

INFEZIONE DA HIV e AIDS Dipartimento di Prevenzione Medica Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive INFEZIONE DA HIV e AIDS (elaborazione dati dal programma informatizzato Regione Lombardia Mainf e portale

Dettagli

Caro Donatore / Cara Donatrice,

Caro Donatore / Cara Donatrice, ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE VIA LIVIO BORRI 40-41122 MODENA (MO) TEL. 059 36 84 911 www.avis.it/modena Caro Donatore / Cara Donatrice, Ti ringraziamo della tua adesione alla nostra Associazione

Dettagli

Da che cosa è composto il sangue?

Da che cosa è composto il sangue? DONAZIONE DEL SANGUE La donazione di sangue non è solo un gesto di altruismo, ma soprattutto una necessità per l intera collettività. A tutt oggi non esiste sangue artificiale, cioè un sostituto con le

Dettagli

LA PRIMA VOLTA CHE CAMBI IL MONDO TOUR TIZIANO FERRO 2015

LA PRIMA VOLTA CHE CAMBI IL MONDO TOUR TIZIANO FERRO 2015 LA PRIMA VOLTA CHE CAMBI IL MONDO TOUR TIZIANO FERRO 2015 MANIFESTO Dimensioni: 70x100 cm TZN PER AVIS 1 LOCANDINA Dimensioni: 50x70 cm Tiziano Ferro ti invita a compiere una scelta che può davvero cambiare

Dettagli

Informativa per consenso informato alla donazione di sangue e di emocomponenti

Informativa per consenso informato alla donazione di sangue e di emocomponenti AZIENDA SANITARIA LOCALE VCO Viale Mazzini 117 28887 OMEGNA (VB) Struttura: Firma per redazione Ermanna Cotti Piccinelli Emesso il: 14-11-2014 Pagina 1 di 5 Firma per approvazione Paolo Cerutti Firma Direttore

Dettagli

QUESTIONARIO ANAMNESTICO

QUESTIONARIO ANAMNESTICO Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Area Metropolitana Bologna R01 SIMT A.M.BO Revisione n 0 QUESTIONARIO ANAMNESTICO 1. Dati anagrafici del donatore Cognome.... Nome........ Luogo di

Dettagli

SEZIONE ZANON DEGANUTTI UDINE

SEZIONE ZANON DEGANUTTI UDINE AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI UDINE DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE Direttore: dr. Vincenzo De Angelis Tel. 0432 552346-39 fax 0432 552342 SEZIONE ZANON DEGANUTTI UDINE MODELLO INFORMATIVO

Dettagli

106 28.1.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 4

106 28.1.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 4 106 28.1.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 4 Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Area di Coordinamento Sanità Settore Assistenza Sanitaria DECRETO 19

Dettagli

Esami di qualificazione biologica su ogni donazione

Esami di qualificazione biologica su ogni donazione Esami di qualificazione biologica su ogni donazione HCV Ab, HCV-RNA (da giugno 2002) HIV 1-2 Ab, HIV1-RNA (da giugno 2008) HBsAg, HBV-DNA (da giugno 2008) Sierodiagnosi per la lue Decreto Ministro della

Dettagli

EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E

EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E EPATITE B Il virus dell epatite B (Hbv) è un virus a Dna Resiste nell ambiente, ma è sensibile ai disinfettanti comuni (ipoclorito di sodio) EPATITE

Dettagli

LE IDONEITÀ DIFFICILI

LE IDONEITÀ DIFFICILI LE IDONEITÀ DIFFICILI Il giudizio di idoneità in operatori sanitari HBV, HCV, HIV positivi Giantommaso Pagliaro - AO Ordine Mauriziano di Torino - APAMIL APAMIL - Associazione Piemontese e Aostana di Medicina

Dettagli

www.iss dell Istituto Superiore di Sanità ESTRATTO Sorveglianza epidemiologica dei donatori di sangue e di emocomponenti, anno 2007

www.iss dell Istituto Superiore di Sanità ESTRATTO Sorveglianza epidemiologica dei donatori di sangue e di emocomponenti, anno 2007 www.iss w.iss s.it ESTRATTO Volume 22 - Numero 10 Ottobre 2009 ISSN 0394-9303 dell Istituto Superiore di Sanità dell Istituto Superiore di Sanità Sorveglianza epidemiologica dei donatori di sangue e di

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015 Introduzione Dr. Marco Mela Obiettivo Sanità Pubblica Prevenzione primaria: Ridurre la frequenza di nuovi casi di malattia

Dettagli

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS Un emergenza da non dimenticare A livello globale, l epidemia di HIV-AIDS pare essersi stabilizzata. Il tasso di nuove infezioni è in costante diminuzione dalla

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del Progetto o del programma: R e g i o n e L a z i o Ridurre la vulnerabilità alle malattie sessualmente trasmesse, con

Dettagli

Allegato B (V10 1/5 feb. 2016)

Allegato B (V10 1/5 feb. 2016) Registro nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo Italian Bone Marrow Donor Registry Allegato B (V10 1/5 feb. 2016) QUESTIONARIO ANAMNESTICO PRE-ISCRIZIONE Le risposte che Lei fornirà sono confidenziali

Dettagli

Malattie da virus a trasmissione parenterale

Malattie da virus a trasmissione parenterale Malattie da virus a trasmissione parenterale Epatite B Eziologia Il virus dell epatite B appartiene alla famiglia Hepadnaviridae, genere Orthohepadnavirus. HBV è una particella sferica di 42 nm di diametro.

Dettagli

1.3.9 CASI DICHIARATI DI HIV (HUMAN IMMUNO-DEFICIENCY VIRUS)

1.3.9 CASI DICHIARATI DI HIV (HUMAN IMMUNO-DEFICIENCY VIRUS) Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento della sanità e della socialità Ufficio del Medico cantonale Servizio di promozione e di valutazione sanitaria 1.3.9 CASI DICHIARATI DI HIV (HUMAN IMMUNO-DEFICIENCY

Dettagli

G.I.D.S. VADEMECUM DEL DONATORE

G.I.D.S. VADEMECUM DEL DONATORE G.I.D.S. VADEMECUM DEL DONATORE REQUISITI FISICI PER L'ACCETTAZIONE DEL CANDIDATO DONATORE DI SANGUE INTERO Il candidato donatore di sangue possiede età tra 18 e 65 anni. La donazione di sangue da parte

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI

INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI Informazioni sulla donazione rev. 1 del 30 settembre 2013 Pagina 1/7 Gentile donatrice, Caro donatore, vorremmo innanzitutto darle il benvenuto nel

Dettagli

Preambolo. Preambolo. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3

Preambolo. Preambolo. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 D.M. 15-01-1988, n. 14 Disposizioni dirette ad escludere il rischio di infezioni da virus HIV, dettate anche in attuazione di quanto previsto dall'art. 5, comma 7, del decretolegge 30 ottobre 1987, n.

Dettagli

QUESTA LOCANDINA CON LA QUALE SI INVITANO I CITTADINI A DONARE SANGUE ANCHE D' ESTATE!

QUESTA LOCANDINA CON LA QUALE SI INVITANO I CITTADINI A DONARE SANGUE ANCHE D' ESTATE! RICEVIAMO DALLA FIDAS E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO QUESTA LOCANDINA CON LA QUALE SI INVITANO I CITTADINI A DONARE SANGUE ANCHE D' ESTATE! L estate è il periodo dell anno durante il quale aumenta notevolmente

Dettagli

Dott. Vincenzo Pezzullo

Dott. Vincenzo Pezzullo Dott. Vincenzo Pezzullo Epatiti croniche ad eziologia virale Pozzuoli 1 ottobre 2011 HBV marcatori Antigeni Anticorpi HBsAg HBsAb o anti-hbs HBcAg HBcAb o anti-hbc IgM e IgG HBeAg HBeAb o anti-hbe HBV

Dettagli

Questionario medico e dichiarazione di consenso Banca di sangue del cordone (ombelicale) pubblico Svizzera

Questionario medico e dichiarazione di consenso Banca di sangue del cordone (ombelicale) pubblico Svizzera Questionario medico e dichiarazione di consenso Banca di sangue del cordone (ombelicale) pubblico Svizzera Ha letto il foglio informativo per le donatrici di sangue del cordone e desidera donare il sangue

Dettagli

Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale. Servizio Trasfusionale Provinciale Ravenna. Informazioni per il donatore di sangue

Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale. Servizio Trasfusionale Provinciale Ravenna. Informazioni per il donatore di sangue Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale Servizio Trasfusionale Provinciale Ravenna Informazioni per il donatore di sangue Quali sono i motivi per i quali vengono effettuati: la compilazione

Dettagli

NAT e controlli regionali sul sangue

NAT e controlli regionali sul sangue NAT e controlli regionali sul sangue Dott. Riccardo Serafini Direttore SIMT Ospedale Sandro Pertini ASL RM B 19 settembre 2014 NAT Nucleic acid Amplification Tecnology NAT HCV obbligatoria e centralizzata

Dettagli

Informazioni per i Donatori di sangue POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO. www.unicampus.it

Informazioni per i Donatori di sangue POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO. www.unicampus.it Informazioni per i Donatori di sangue POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO INFORMAZIONI PER I DONATORI DI SANGUE Il sangue non può essere prodotto artificialmente. La disponibilità di questa risorsa,

Dettagli

Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti. Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI

Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti. Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005 - (G.U. n. 85 13/04/2005) Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI IL MINISTRO

Dettagli

Legislazione AVIS Abruzzo

Legislazione AVIS Abruzzo Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005.(G.U. n. 85 13/04/2005) Protocolli per l`accertamento della idoneita` del donatore di sangue e di emocomponenti IL MINISTERO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio 1990,

Dettagli

LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA

LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA LE CONOSCENZE SUL TEMA HIV E LA RAPPRESENTAZIONE DEL MALATO INDAGINE SULLA POPOLAZIONE ITALIANA GfK Eurisko Milano, 29 Settembre 2014 Premessa e obiettivi dell indagine Verificare presso la popolazione

Dettagli

Studio clinico e socio-assistenziale dei dispositivi medici nella lotta all'hiv e alle MST nelle fasce deboli della popolazione

Studio clinico e socio-assistenziale dei dispositivi medici nella lotta all'hiv e alle MST nelle fasce deboli della popolazione Studio clinico e socio-assistenziale dei dispositivi medici nella lotta all'hiv e alle MST nelle fasce deboli della popolazione Dr.ssa Ilaria Uccella Il progetto Attività specifica INMP Formazione del

Dettagli

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A LLEGATO VII PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A. Prelievi ematici per indagini immunoematologiche e pre-trasfusionali 1 I campioni di sangue destinati alla tipizzazione eritrocitaria,

Dettagli

UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI

UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI UNA LOTTA LUNGA 30 ANNI Per una Storia dell infezione da HIV a Ravenna 1 dicembre 2011 Cosetta Ricci, Vittorio Foschini Compare una nuova sindrome. Devastante, in persone giovani. Sembra sia infettiva.

Dettagli

L HIV: le conoscenze e le percezioni

L HIV: le conoscenze e le percezioni L HIV: le conoscenze e le percezioni Le conoscenze e i comportamenti di prevenzione: sottovalutazione del rischio e scarsa prevenzione La maggior parte degli italiani ha sentito parlare di HIV. Altissima

Dettagli

Dr. Giuliana Battistini Servizio Igiene Pubblica AUSL Parma

Dr. Giuliana Battistini Servizio Igiene Pubblica AUSL Parma Tattoo e piercing La protezione dell operatore Parma 18 marzo 2013 Dr. Giuliana Battistini Servizio Igiene Pubblica AUSL Parma Tutti i pazienti possono essere portatori di microorganismi trasmissibili

Dettagli

2) Esperienza lavorativa: - avere maturato un esperienza lavorativa in ambito sanitario di almeno 3 anni.

2) Esperienza lavorativa: - avere maturato un esperienza lavorativa in ambito sanitario di almeno 3 anni. Allegato B). Modello per le visite di verifica dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti ai sensi dell articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 2007, n.

Dettagli

I comportamenti a rischio e la selezione del donatore

I comportamenti a rischio e la selezione del donatore AVIS REGIONALE LOMBARDIA - Convegno: Il contributo essenziale del donatore di sangue e emocomponenti al proseguimento degli obiettivi strategici della medicina trasfusionale: qualità, sicurezza, autosufficienza

Dettagli

Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei

Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei VOL. 1, N. 1 GENNAIO Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei Introduzione Il sistema di sorveglianza

Dettagli

Test Verificate le vostre conoscenze sull epatite C!

Test Verificate le vostre conoscenze sull epatite C! Test Verificate le vostre conoscenze sull epatite C! L Epatite C può essere trasmessa attraverso: L uso comune di aghi e siringhe L uso comune di filtri, cucchiai e acqua al momento del consumo di droghe

Dettagli

EPATITI: UN EMERGENZA SOMMERSA

EPATITI: UN EMERGENZA SOMMERSA epatitisummit2010 EPATITI: UN EMERGENZA SOMMERSA Executive Summary e Proposta di intervento Con il patrocinio di: EPATITI: UN EMERGENZA SOMMERSA Executive Summary Si stima che in Italia vivano circa 2

Dettagli

Allegato B (V9 1/5 gen. 2015)

Allegato B (V9 1/5 gen. 2015) Registro nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo Italian Bone Marrow Donor Registry Allegato B (V9 1/5 gen. 2015) QUESTIONARIO ANAMNESTICO PRE-ISCRIZIONE Le risposte che Lei fornirà sono confidenziali

Dettagli

Donatrice: Cognome Nome. Partner: Cognome Nome

Donatrice: Cognome Nome. Partner: Cognome Nome PARTE A Donatrice: Cognome Nome Partner: Cognome Nome ANAMNESI FAMILIARE a) Le informazioni anamnestiche su partner e genitori di entrambi sono disponibili? (esempio: fecondazione eterologa, adozione):

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE Ospedale IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo Opera di San Pio da Pietrelcina PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE a cura di: Servizio Trasfusionale e di Immunoematologia Tel.:

Dettagli

Epidemiologia dell HIV

Epidemiologia dell HIV Epidemiologia dell HIV Laura Camoni Reparto di Epidemiologia Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate Istituto Superiore di Sanità Diagnosi di AIDS e decessi AIDS-correlati

Dettagli

SISTEMA REGIONALE di EMOVIGILANZA

SISTEMA REGIONALE di EMOVIGILANZA Allegato A SISTEMA REGIONALE di EMOVIGILANZA Il contesto Per emovigilanza si intende il sistema delle procedure volte alla rilevazione e monitoraggio delle reazioni indesiderate gravi o inaspettate dei

Dettagli

La donazione di sangue

La donazione di sangue La donazione di sangue Storia della trasfusione 1616: Scoperta della circolazione del sangue da parte del medico inglese William Harvey. 1665: prima trasfusione di sangue da cane a cane documentata, effettuata

Dettagli

Progetto finanziato dalla Regione Liguria e Asl2

Progetto finanziato dalla Regione Liguria e Asl2 Progetto finanziato dalla Regione Liguria e Asl2 Costo medio di intervento su ogni ragazzo circa 6/6,50 Euro compreso questionari, ecc. Costo medio di una persona affetta da HIV/AIDS in terapia senza ricoveri

Dettagli

Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna

Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna Dal 17 febbraio all 8 agosto 2014, la LILA ha messo in

Dettagli

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Centro Operativo AIDS WORKSHOP Progetto DTPI Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Linee di indirizzo DPA e Ministero della Salute

Dettagli

Criticità e punti di forza del Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV

Criticità e punti di forza del Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV AT TO Volume 25 - Numero 12 Dicembre 2012 ES TR ISSN 0394-9303 dell Istituto Superiore Superiore di di Sanità Sanità dell Istituto Criticità e punti di forza del Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009 CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA Modena 29 giugno 2009 CENNI DI EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE PRINCIPALI INFEZIONI TRASMISSIBILI PER VIA PARENTERALE Epatite B Epatite

Dettagli

Provinciale Modena Stampare e agganciare TUTTE le pagine. DA LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

Provinciale Modena Stampare e agganciare TUTTE le pagine. DA LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO pag 1 di 1 - Provinciale Modena Stampare e agganciare TUTTE le pagine. DA LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO Gentilissima donatrice, egregio donatore, Le chiediamo di esaminare

Dettagli

LA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI (materiale informativo)

LA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI (materiale informativo) Caro Donatore, Cara Donatrice, La ringraziamo in anticipo per il gesto che sta per compiere. La donazione del sangue richiede un piccolo impegno da parte Sua, ma contribuisce alla salvezza di molte vite.

Dettagli

Il nome AIDS deriva dalle iniziali di Sindrome da Immuno-Deficienza Acquisita, nella sua dizione inglese ( Acquired Immuno-Deficiency Syndrome).

Il nome AIDS deriva dalle iniziali di Sindrome da Immuno-Deficienza Acquisita, nella sua dizione inglese ( Acquired Immuno-Deficiency Syndrome). IL VIRUS HIV L AIDS Il nome AIDS deriva dalle iniziali di Sindrome da Immuno-Deficienza Acquisita, nella sua dizione inglese ( Acquired Immuno-Deficiency Syndrome). L Aids è causato dal virus Hiv (Virus

Dettagli

REGIONE LAZIO. Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita. Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT)

REGIONE LAZIO. Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita. Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) La sede della Sezione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale

Dettagli

Donazioni di sangue e infezione da HIV. Barbara Suligoi Centro Operativo AIDS Istituto Superiore di Sanità

Donazioni di sangue e infezione da HIV. Barbara Suligoi Centro Operativo AIDS Istituto Superiore di Sanità Donazioni di sangue e infezione da HIV Barbara Suligoi Centro Operativo AIDS Istituto Superiore di Sanità Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di HIV, 2010 Attivo In via di attivazione Incidenza

Dettagli

Donazione di sangue Informazioni utili

Donazione di sangue Informazioni utili Programma Provinciale Sangue e Plasma Donazione di sangue Informazioni utili Associazione Donatori Volontari Sangue tel. 0544/403462 presso Presidio Ospedaliero di Ravenna Associazione Volontari Italiani

Dettagli

LAVORARE IN SICUREZZA..

LAVORARE IN SICUREZZA.. LAVORARE IN SICUREZZA.. Non è un concetto assoluto. è la modalità per gestire il rischio: > conoscendolo > prevenendolo > intervenendo prontamente, quando capita l incidente E NECESSARIO AVERE UN METODO,

Dettagli

MATERIALE INFORMATIVO PER I DONATORI DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI

MATERIALE INFORMATIVO PER I DONATORI DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI Pagina 1 di 8 CHI PUO DONARE SANGUE Possono donare sangue ed emocomponenti tutte le persone sane con le seguenti caratteristiche fisiche, salvo deroghe motivate a giudizio del medico trasfusionista responsabile

Dettagli

Uno studio pilota sulla conoscenza dell HIV/AIDS tra gli immigrati.

Uno studio pilota sulla conoscenza dell HIV/AIDS tra gli immigrati. Corso di Laurea Magistrale In Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità Tesi di Laurea Uno studio pilota sulla conoscenza dell HIV/AIDS tra gli immigrati. Relatore Prof. Alessandro Battistella Correlatore

Dettagli

in collaborazione con Emanuele Fanales-Belasio, Pietro Gallo, Anna Colucci, Rosa Dalla Torre, Anna Maria Luzi

in collaborazione con Emanuele Fanales-Belasio, Pietro Gallo, Anna Colucci, Rosa Dalla Torre, Anna Maria Luzi A cura di Martina Manuelli e Cristiano Chiappini Studenti del Liceo Ginnasio Statale Orazio di Roma in collaborazione con Emanuele Fanales-Belasio, Pietro Gallo, Anna Colucci, Rosa Dalla Torre, Anna Maria

Dettagli

Malattie sessualmente trasmesse

Malattie sessualmente trasmesse Malattie sessualmente trasmesse Che cosa sono le malattie sessualmente trasmesse? Le malattie sessualmente trasmesse (MST) sono infezioni che si possono contrarre attraverso i rapporti sessuali. Sono causate

Dettagli

CRITERI PER LA SELEZIONE DEL DONATORE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI E PER LA SELEZIONE DELLA COPPIA DONATRICE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

CRITERI PER LA SELEZIONE DEL DONATORE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI E PER LA SELEZIONE DELLA COPPIA DONATRICE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE ALLEGATO III CRITERI PER LA SELEZIONE DEL DONATORE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI E PER LA SELEZIONE DELLA COPPIA DONATRICE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE A. CRITERI DI ESCLUSIONE PERMANENTE DEL DONATORE

Dettagli

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani AVIS REGIONALE LOMBARDIA Convegno: Gli stili di vita dei giovani Piacenza, 27 Febbraio 2010 Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani Colette Gallotti Medico, specializzando

Dettagli

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CONOSCERE IL SISTEMA SANGUE PER CRESCERE NELLA NUOVA REALTA AVISINA TITOLO INTERVENTO «Cenni sulla normativa europea ed italiana in ambito trasfusionale:

Dettagli

Corso di formazione PLASMA MASTER FILE Autosufficienza dei prodotti emoderivati Nuove modalità di prelievo e donazione

Corso di formazione PLASMA MASTER FILE Autosufficienza dei prodotti emoderivati Nuove modalità di prelievo e donazione Corso di formazione PLASMA MASTER FILE Autosufficienza dei prodotti emoderivati Nuove modalità di prelievo e donazione 2015: una realtà. I nuovi requisiti minimi per l autorizzazione e l accreditamento

Dettagli

L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico

L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico L aggiornamento diagnostico e terapeutico sull infezione da HIV attraverso l intervento di Counselling Telefonico Emanuele Fanales Belasio, Centro Nazionale AIDS ed il gruppo Unità Ricerca psico-socio-comportamentale,

Dettagli

PROTOCOLLO DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INFORTUNIO CON ESPOSIZIONE A SANGUE O ALTRI MATERIALI BIOLOGICI

PROTOCOLLO DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INFORTUNIO CON ESPOSIZIONE A SANGUE O ALTRI MATERIALI BIOLOGICI PROTOCOLLO DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INFORTUNIO CON ESPOSIZIONE A SANGUE O ALTRI MATERIALI BIOLOGICI Direttori UU.OO.CC. Direttore UOC Risorse Umane Medico Competente Responsabile UOS Pronto Soccorso

Dettagli

Il Processo Trasfusionale

Il Processo Trasfusionale Il Processo Trasfusionale Approvvigionamento Apparecchiature Risorse umane Sicurezza D O NA T O RE Esami di validazione e controlli Selezione del donatore Raccolta emocomponenti Preparazione emocomponenti

Dettagli

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice 1 PATOLOGIA INFETTIVA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 2 PREVALENZA HIV L assunzione di droga per via venosa è responsabile del 30% delle infezioni al

Dettagli

Il ruolo del Telefono Verde AIDS nella prevenzione dell infezione da HIV e delle IST

Il ruolo del Telefono Verde AIDS nella prevenzione dell infezione da HIV e delle IST VENTICINQUE ANNI DI ATTIVITÀ DEL TELEFONO VERDE AIDS E IST DELL ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ: DAL COUNSELLING TELEFONICO ALL INTERVENTO IN RETE Il ruolo del Telefono Verde AIDS nella prevenzione dell infezione

Dettagli

Raffaella Michieli Venezia

Raffaella Michieli Venezia Le malattie infettive in gravidanza: quando è indicato il Taglio Cesareo? Raffaella Michieli Venezia Trasmissione verticale delle infezioni in gravidanza Contagio intrauterino ( infezioni congenite) Contagio

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE

INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE e r o m a d a i c c o g Una INFORMAZIONI SULLA DONAZIONE DI SANGUE Donare il sangue è un gesto di grande solidarietà e responsabilità. I requisiti di idoneità per la donazione hanno la finalità di evitare

Dettagli

L andamento e la diffusione dell infezione da HIV/AIDS nella popolazione dipendente da sostanze in Piemonte: bisogni, progetti, sviluppi, proposte

L andamento e la diffusione dell infezione da HIV/AIDS nella popolazione dipendente da sostanze in Piemonte: bisogni, progetti, sviluppi, proposte 4 maggio 2006, Torino - Vedette Piemonte Tavola rotonda L andamento e la diffusione dell infezione da HIV/AIDS nella popolazione dipendente da sostanze in Piemonte: bisogni, progetti, sviluppi, proposte

Dettagli

STATO DI AGGIORNAMENTO. Rev. Pag. Tipo di modifica data visto

STATO DI AGGIORNAMENTO. Rev. Pag. Tipo di modifica data visto DI. Unità emittente SGQ Unità destinataria DIR TAL IMM UdR CQB SGQ BSCS SGA LAB CRIO CAR X X X X X X X X X X X REDATTO Dott. P.A. Accardo 25/10/2013 REVISIONATO Dott.ssa M. Ferraro APPROVATO Dott. F. Buscemi

Dettagli

Corso AVIS - Rimini, 18 maggio 2013. Psicologia Clinica. DPT di Biotecnologie e Scienze della Vita

Corso AVIS - Rimini, 18 maggio 2013. Psicologia Clinica. DPT di Biotecnologie e Scienze della Vita Selezione dei donatori e prevenzione delle MST: Il COUNSELLING per l HIV Eugenia Trotti Psicologia Clinica Università degli Studi dell Insubria - Varese DPT di Biotecnologie e Scienze della Vita 1 IL COUNSELLING

Dettagli

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO Campo di applicazione Tutte le attività lavorative in cui vi è rischio di esposizione ad agenti biologici Definizioni Agente Biologico (a.b.) Qualsiasi microorganismo

Dettagli

Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza

Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato, come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la conseguenza di malattie particolari, come le malattie autoimmuni

Dettagli

STUDIO VEdeTTE. Protocollo del follow-up di mortalita

STUDIO VEdeTTE. Protocollo del follow-up di mortalita STUDIO VEdeTTE Protocollo del follow-up di mortalita 1 INDICE 1. Premessa p. 3 2. Obiettivo p.3 3. Metodologia p.3 3.1 Fasi preliminari 3.1.1 Preparazione della lista regionale del Follow-up VEdeTTE 3.1.2

Dettagli

PER VINCERE BISOGNA DARE IL SANGUE

PER VINCERE BISOGNA DARE IL SANGUE ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE Croce Rossa Italiana PER VINCERE BISOGNA DARE IL SANGUE In Toscana migliaia di persone vivono grazie alla donazione di plasma, sangue e piastrine. La donazione è

Dettagli