QUANDO L INDUSTRIA ITALIANA È LEADER: IL CASO DEL POLO BOLOGNESE. Guardare oltre la crisi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "QUANDO L INDUSTRIA ITALIANA È LEADER: IL CASO DEL POLO BOLOGNESE. Guardare oltre la crisi"

Transcript

1 QUANDO L INDUSTRIA ITALIANA È LEADER: IL CASO DEL POLO BOLOGNESE Guardare oltre la crisi ASSEMBLEA UNINDUSTRIA BOLOGNA 17 settembre 2012 Intervento di Marco Fortis (Università Cattolica; Fondazione Edison)

2 L ECONOMIA MONDIALE E DI NUOVO IN FRENATA (variazioni % del PIL) Stati Uniti 3,0 1,7 2,0 1,9 2,3 2,4 Giappone 4,4 0,7 2,2 2,2 2,0 1,9 Germania 3,6 3,1 0,8 1,1 1,3 1,6 Francia 1,4 1,7 0,0 0,6 1,2 1,6 Regno Unito 2,1 0,7 0,1 0,8 0,7 1,0 Italia 1,8 0,5 2,2 0,1 1,1 1,4 Spagna 0,1 0,7 1,9 0,5 1,2 1,4 Uem 1,8 1,5 0,5 0,5 1,2 1,6 Europa Centrale* 2,7 3,2 0,9 1,6 2,0 2,8 Ue 27 2,0 1,5 0,3 0,6 1,2 1,5 In azzurro, dato consolidato; in violetto, dato previsionale. * Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Romania. Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Prometeia, luglio 2012

3 ALL INIZIO DELLA CRISI MONDIALE ERA CHIARO CHE IL VERO PROBLEMA ERA IL DEBITO PRIVATO, NON QUELLO PUBBLICO

4 LA CRESCITA ECONOMICA DEGLI ULTIMI 15 ANNI E STATA DROGATA DAI DEBITI, SOPRATTUTTO PRIVATI, ECCETTO CHE IN GERMANIA E ITALIA GDP growth and aggregated debt change, Source: compiled by Fondazione Edison on data from Eurostat IRELAND SPAIN GREECE UK BELGIUM FRANCE AUSTRIA NETHERLANDS ITALY GERMANY 0% 50% 100% 150% 200% 250% Growth of the non-financial economy aggregated debt (in pct points of GDP) GDP cumulated real growth (%)

5 ANCORA OGGI IL DEBITO PRIVATO RESTA ASSAI ELEVATO IN MOLTI PAESI: ITALIA, GERMANIA E FRANCIA HANNO II LIVELLI PIU BASSI Private debt in selected countries: 3rd Q 2011 (% of GDP) Source: compiled by Fondazione Edison on data from Bank of Italy, "Financial Stability Report", No. 3, April ITALY GERMANY FRANCE UNITED STATES JAPAN UNITED KINGDOM SPAIN PORTUGAL IRELAND Households Non-financial enterprises

6 90 NELL UE, GERMANIA E ITALIA SONO I PAESI CHE HANNO SFORATO DI MENO I PARAMETRI DI MAASTRICHT E DEL NUOVO MIP SCOREBOARD : Cumulated excess of the public deficit (vs. Maastricht threshold, 3% of GDP p.a.) and of the private sectors credit flow (vs. MIP threshold, 15% of GDP p.a. ): Source: compiled by Fondazione Edison on data from Eurostat and IMF GER ITA FRA POR UK GRE SPA IRE Cumulated private sectors credit flow in excess Cumulated public deficit in excess

7 L IMPATTO DELLA CRISI E STATO PIU FORTE NEI PAESI DELLA BOLLA Germany, France and Italy have gone backwards less than bubble economies. Source: The Economist

8 PRIMA DELLA GRECIA, GLI OCCHI DEL MONDO ERANO CONCENTRATI SUI DEBITI DI STATI UNITI E U.K. I suspect that the reason the ratings agencies have not downgraded the UK may be that if they did so, they would, in logic, have to downgrade the US, too. Yet we also cannot escape from an inconvenient truth. Neither the UK nor the US is quite as wealthy as it once believed. There are losses to be shared, much of which will fall on public spending, taxation, or both. Once it becomes evident that neither of these countries can rise to the challenge, fiscal crises are inevitable. It would only be a question of when. Martin Wolf, Financial Times, November 24, 2009

9 MA POI TUTTO IMPROVVISAMENTE E CAMBIATO: ACROPOLIS NOW! Source: The Economist, May 10th 2010

10 SOLO IL DECISO INTERVENTO DELLA BCE E DI MARIO DRAGHI HANNO RIPORTATO UN PO DI CALMA SUI MERCATI FINANZIARI E SUGLI SPREAD

11 L ECONOMIA ITALIANA E ENTRATA IN RECESSIONE PERCHE STA FACENDO LO SFORZO FISCALE MAGGIORE: L AZIONE DEL GOVERNO MONTI Dynamic of cumulated primary balances, (% of GDP) Source: compiled by Fondazione Edison on data from European Commission and IMF ITALY GERMANY FRANCE UK USA

12 IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO GODE PURTROPPO DI UNA PESSIMA FAMA A LIVELLO INTERNAZIONALE, MA LA VERITÀ E CHE NON SIAMO PIÙ LA PECORA NERA Il debito pubblico per adulto dell'italia e di altri Paesi (dollari per adulto al cambio costante del 2011) Fonte: Commissione UE e Casa Bianca UK FRANCIA GERMANIA USA ITALIA

13 ANZI, I CITTADINI ITALIANI SONO OGGI I MENO GRAVATI DAI DEBITI IN RAPPORTO AL LORO PATRIMONIO, MA E IL DEBITO/PIL CHE CONTINUA A FAR TESTO E A COLLOCARCI TRA I PAESI CRITICI Somma di debito pubblico e debito delle famiglie in % del patrimonio lordo finanziario ed immobiliare delle famiglie: anno 2013 Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Commissione UE, Tesoro USA, Casa Bianca e Credit Suisse 70% 60% 58,6% 62,7% 50% 43,3% 43,7% 49,7% 50,9% 40% 30% 28,5% 29,2% 32,0% 33,8% 33,9% 35,3% 20% 10% 0% ITA FRA BEL UK GER FIN SPA USA OLA POR GRE IRL

14 LE CONSEGUENTI POLITICHE FORZATE DI AUSTERITA FRENANO LA DOMANDA INTERNA ITALIANA. SOLO LA DOMANDA ESTERA NETTA DA UN CONTRIBUTO POSITIVO AL PIL 1,5 Contributi alla crescita del Pil italiano (ai prezzi dell'anno precedente) Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Istat 1 1,0 0,8 0,9 0,5 0-0,5 III trim 2011 IV trim 2011 I trim 2012 II trim ,2-1 -1,5-0,7-1,2-1,4-1,0-2 Domanda nazionale al netto delle scorte Domanda estera netta

15 IN TERMINI DI RISULTATI, L ITALIA NON SEMBRA AFFATTO CARENTE DI COMPETITIVITA ESTERNA Nonostante i fattori di sistema (burocrazia, infrastrutture, lentezza ed incertezza del diritto, rigidità del mercato del lavoro, costi dell energia, ecc.) penalizzino notevolmente le imprese italiane, il nostro Paese si è confermato nel 2010 secondo per competitività solo alla Germania, secondo il Trade Performance Index UNCTAD/WTO. L Italia, assieme a Cina, Germania, Giappone e Corea del Sud, è tra i 5 soli Paesi del G-20 con in surplus per i manufatti. La bilancia commerciale manifatturiera con l estero ha raggiunto negli ultimi 12 mesi terminanti a giugno 2012 un livello record vicino agli 80 miliardi di euro, assai superiore ai massimi pre-crisi toccati nel 2008, che erano intorno ai 64 miliardi. Notevole è il contributo della meccanica, che è oggi il nostro settore di punta.

16 GERMANY s COMPETITIVENESS UNCTAD-WTO INDEX: YEAR 2010 World competitiveness ranking in 14 sectors Source: International Trade Centre, UNCTAD/WTO

17 ITALY s COMPETITIVENESS UNCTAD-WTO INDEX: YEAR 2010 World competitiveness ranking in 14 sectors Source: International Trade Centre, UNCTAD/WTO

18 NEL 2011 IL SURPLUS MANIFATTURIERO CON L ESTERO DELL ITALIA E QUELLO CRESCIUTO PERCENTUALMENTE DI PIÙ Bilancia commerciale con l'estero per i prodotti manufatti non alimentari: principali Paesi del G-20 (miliardi di dollari) CINA GERMANIA GIAPPONE COREA DEL SUD ITALIA FRANCIA GRAN BRETAGNA STATI UNITI Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati WTO

19 Dinamica storica del saldo manifatturiero italiano e delle macchine e apparecchi meccanici (miliardi di euro, 12 mesi scorrevoli, aggiornato a giugno 2012) Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Istat SALDO MACCHINARI E APPARECCHIATURE SALDO MANIFATTURIERO

20 UN OSSERVATORIO SUL RUOLO MONDIALE DEL TERRITORIO BOLOGNESE NELLA MECCANICA AVANZATA Gran parte della crescente forza dell Italia nella meccanica non elettronica origina da poli territoriali specializzati: quello di Bologna è il più importante in Italia per saldo commerciale nelle macchine ed apparecchi ed in particolare nelle macchine automatiche. Unindustria Bologna ha affidato a Fondazione Edison il compito di studiare e monitorare l economia, la dinamica e le prospettive del polo bolognese della meccanica avanzata.

21 Saldi commerciali con l'estero delle principali regioni italiane nella meccanica non elettronica: anno 2011 (milioni di euro) Principali regioni Totale Meccanica e apparecchi Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Istat di cui: Altre macchine di impiego generale Lombardia Emilia Romagna Veneto Piemonte Friuli Venezia Giulia Toscana Marche Trentino Alto Adige Liguria Umbria

22 Saldi commerciali con l'estero delle principali province italiane nella meccanica non elettronica: anno 2011 (milioni di euro) Principali province Totale Meccanica e apparecchi Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Istat di cui: Altre macchine di impiego generale Bologna Brescia Reggio nell'emilia Bergamo Milano Vicenza Torino Padova Modena Treviso

23 2.500 Dinamica dell'export di "Altre macchine di impiego generale" della provincia di Bologna: (milioni di euro) Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati Istat

24 IL DISTRETTO DELLE MACCHINE AUTOMATICHE DELL EMILIA ROMAGNA In Emilia Romagna ha sede il più importante polo produttivo italiano di macchine automatiche per l imballaggio. Il nucleo del distretto si trova nella provincia di Bologna, ma si estende andando a interessare anche le province di Reggio Emilia, Modena e Parma. Considerando tutte e 4 le province emiliane l estensione geografica del distretto italiano è pari a circa 100 km di lunghezza. 24

25 LA CONCENTRAZIONE TERRITORIALE DELLE IMPRESE ITALIANE DEL SETTORE DELLE MACCHINE AUTOMATICHE Fonte: elaborazione Fondazione Edison su dati AIDA 25

26 LE DIMENSIONI DEL DISTRETTO EMILIANO DELLE MACCHINE AUTOMATICHE SECONDO LE DUE DIVERSE ESTENSIONI Considerando tutte e 4 le province emiliane nel 2010 sono operative 170 imprese produttrici pure di macchine automatiche per imballaggio; Il fatturato generato da queste imprese è stato complessivamente di circa 3,1 miliardi di euro; Gli addetti delle imprese sono oltre Se consideriamo solo le province di Bologna e Modena nel 2010 sono operative 134 imprese del settore delle macchine automatiche; Il fatturato generato da queste imprese è stato complessivamente di circa 2,4 miliardi di euro; Gli addetti delle imprese sono circa

27 IL POLO DELLE MACCHINE AUTOMATICHE DEL BADEN WUERTTEMBERG Nel Land del Baden Wuerttemberg sono due i distretti, contigui tra loro, nel settore delle macchine automatiche per imballaggio: il primo si estende nella regione di Schwäbisch Hall, il secondo nella regione di Waiblingen, entrambi a Est di Stoccarda. Tali distretti si sono dati una veste istituzionale con la creazione della PV e del PEC. Immagine tratta da Lars Schieber und Ivo Moßig (2011), Clusterentwicklung und politik in der Verpackungsmaschinenbau Industrie Mittelhessens, Nr

28 LE DIMENSIONI GEOGRAFICHE DEI DUE DISTRETTI CONTIGUI DI SCHWAEBISCH HALL E WAIBLINGEN Il Land del Baden Wuerttemberg, posto nel versante sud occidentale della Germania, ad est dell alto Reno, con una superficie di km² e 10,7 milioni di abitanti, èil terzo Land tedesco, sia per estensione sia per popolazione. Il distretto delle macchine per imballaggio sviluppatosi intorno alle città di Schwasbisch Hall e Waiblingen si estende su un area di circa 100 Km di lunghezza. Immagine tratta da p. 29 del volume Inventors. Doers. World market leaders. 150 Years of Packaging Machinery in Southwest Germany 28

29 L ANALISI DELLA FONDAZIONE EDISON SUL DISTRETTO TEDESCO 29

30 IN BASE AI NOSTRI CALCOLI, IL NUMERO COMPLESSIVO DI ADDETTI DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI MACCHINE AUTOMATICHE ADERENTI ALLA PV E AL PEC E IL SEGUENTE: Addetti PV (+ gli addetti delle 3 maggiori imprese presenti nella regione Addetti PEC = Totale Addetti PV + PEC

31 UN RAFFRONTO TRA IL POLO EMILIANO DELLE MACCHINE AUTOMATICHE E QUELLO DEL BADEN WURTTEMBERG Le dimensioni geografiche del distretto emiliano delle macchine per imballaggio inteso come formato dalle province di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia, sono sostanzialmente analoghe a quelle del distretto tedesco inteso come formato dalle due aree produttive di Swaschbisch Hall e Waiblingen. Entrambi i distretti così considerati si estendono, infatti, su un area della lunghezza di circa 100 Km. 31

32 a) CONFRONTO IN TERMINI DI ADDETTI Il raffronto dei due distretti in termini di addetti evidenzia dimensioni maggiori a favore del distretto emiliano, nel quale nel 2010 figurano poco più di addetti, contro i del distretto tedesco risultanti dai nostri calcoli. Anche considerando la presenza di altre imprese minori, oltre a quelle appartenenti alla PV e al PEC, riteniamo che il distretto tedesco possa, al massimo, raggiungere le dimensioni del distretto emiliano, ma non superarle. Se si analizzano i principali gruppi del settore emerge inoltre che tutti i 4 principali gruppi italiani hanno un numero di addetti uguale o superiore al migliaio, mentre soltanto 2 dei 7 maggiori gruppi tedeschi superano questa classe dimensionale. 32

33 b) CONFRONTO IN TERMINI DI FATTURATO In termini di fatturato i maggiori gruppi del distretto emiliano sono più grandi dei maggiori gruppi del distretto tedesco: nel 2010 ciascuna delle prime 4 maggiori imprese emiliane, che sono tutte concentrate nella provincia di Bologna, ha presentato un fatturato specifico nel settore del packaging superiore a quello delle corrispondenti imprese del distretto tedesco ordinate per fatturato decrescente; in tale anno, il fatturato aggregato delle prime 4 imprese bolognesi produttrici di macchine automatiche è stato di circa 1,9 miliardi di euro contro un fatturato corrispondente di circa 1,3 miliardi realizzato dalle prime 4 imprese del distretto del Baden Wuerttemberg. 33

34 IL POLO BOLOGNESE DELLA MECCANICA AVANZATA E LE SFIDE GLOBALI Il polo bolognese della meccanica avanzata, che ha nelle macchine automatiche per l imballaggio la sua specializzazione di eccellenza, è ormai un protagonista di primo piano a livello internazionale. E fondamentale che gli attori istituzionali ed economici del territorio bolognese siano coscienti del ruolo trainante di tale polo tecnologico-produttivo e individuino le strategie più opportune per favorirne lo sviluppo ed accrescerne le potenzialità nello scenario delle nuove sfide della globalizzazione.

10 a GIORNATA DELL ECONOMIA

10 a GIORNATA DELL ECONOMIA 10 a GIORNATA DELL ECONOMIA Intervento di Marco Fortis Vice Presidente Fondazione Edison Camera di Commercio di Novara 4 maggio 2012 Le previsioni di crescita del Pil nei principali Paesi avanzati (variazioni

Dettagli

PRIVATE AND PUBLIC DEBT

PRIVATE AND PUBLIC DEBT PRIVATE AND PUBLIC DEBT Intervento di Marco Fortis Fondazione Centesimus Annus Milano, 4 maggio 2012 1 LA CRESCITA ECONOMICA DEGLI ULTIMI 15 ANNI E STATA DROGATA DAI DEBITI, ECCETTO CHE IN GERMANIA E ITALIA

Dettagli

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy INTRODUZIONE Un economia sempre più internazionalizzata: l export è il principale volano per la crescita dell economia italiana,

Dettagli

L EXPORT ITALIANO VOLA ANCHE NEL 2007

L EXPORT ITALIANO VOLA ANCHE NEL 2007 L EXPORT ITALIANO VOLA ANCHE NEL 27 Nel 27 la bilancia commerciale italiana ha chiuso un passivo di oltre 9,4 miliardi di euro, valore relativamente tenuto se raffrontato quello di altri paesi europei

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola aggiornamento al 30 gennaio 2015 Dieci punti di forza dell Italia, talvolta poco conosciuti, fotografati da Fondazione Symbola: 1) È uno dei cinque

Dettagli

I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy

I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy Fondazione Edison - Symbola I T A L I A Geografie del nuovo Made in Italy Intervento di Marco Fortis (vice presidente Fondazione Edison) Assolombarda, 7 ottobre 2009 Bilancia commerciale di alcuni Paesi

Dettagli

Vision e obiettivi di Confindustria Digitale

Vision e obiettivi di Confindustria Digitale Vision e obiettivi di Confindustria Digitale Nicola Ciniero Consigliere Incaricato, Confindustria Digitale Presidente e Amministratore Delegato IBM Italia 13 Maggio 2013 1 Problemi ben noti limitano la

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana

Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana Lelio Iapadre (Università dell Aquila e UNU-CRIS, Bruges) Corso per i poli regionali di innovazione ITA, Roma, 3 febbraio 2015 Sommario

Dettagli

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali Il capitale territoriale: una leva per lo sviluppo? Bologna, 17 aprile 2012 Il ruolo delle infrastrutture nei processi di

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

GERMANIA E ITALIA: INSIEME PER USCIRE DALLA CRISI Due economie più simili di quanto pensino i tedeschi (e gli stessi italiani)

GERMANIA E ITALIA: INSIEME PER USCIRE DALLA CRISI Due economie più simili di quanto pensino i tedeschi (e gli stessi italiani) GERMANIA E ITALIA: INSIEME PER USCIRE DALLA CRISI Due economie più simili di quanto pensino i tedeschi (e gli stessi italiani) Marco Fortis Vice-President Fondazione Edison Professor of Industrial Economy

Dettagli

Marco Fortis. Vice Presidente Fondazione Edison Docente di Economia Industriale e Commercio Estero Università Cattolica di Milano

Marco Fortis. Vice Presidente Fondazione Edison Docente di Economia Industriale e Commercio Estero Università Cattolica di Milano Marco Fortis Vice Presidente Fondazione Edison Docente di Economia Industriale e Commercio Estero Università Cattolica di Milano Assemblea privata dei Soci Anima Milano, 21 ottobre 213 - Centro congressi

Dettagli

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Alessandro Nova Università L. Bocconi Roma, 18 febbraio 2014 Filiera della carta 2014 - Alessandro Nova 1 La Filiera della

Dettagli

PRESSIONE FISCALE ED ECONOMIA SOMMERSA

PRESSIONE FISCALE ED ECONOMIA SOMMERSA PRESSIONE FISCALE ED ECONOMIA SOMMERSA di Tommaso Di Nardo Sommario: 1. La pressione fiscale in Italia dal 1980 al 2014. 2. Pressione tributaria diretta e indiretta. 3. La pressione fiscale in Europa.

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

LA CRISI FINANZIARIA NEL MONDO E L ITALIA

LA CRISI FINANZIARIA NEL MONDO E L ITALIA LA CRISI FINANZIARIA NEL MONDO E L ITALIA Un Paese forte in un contesto di deterioramento economico globale FONDAZIONE EDISON (Febbraio 2009) LA TURBOLENZA ECONOMICO- FINANZIARIA È PARTITA DAGLI STATI

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

Liberalizzazione del mercato dei capitali

Liberalizzazione del mercato dei capitali Liberalizzazione del mercato dei capitali euros euros Curve del prodotto marginale del capitale K Capital flow Esportazione di capitale r o r MPK* A MPK r r* o K o K*o * K o +K* o 1 Effetti di benessere

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Unioncamere, made in Italy: 59mila marchi e 44mila brevetti depositati in 12 anni Roma 11 maggio 2012 Prodotti di largo consumo, sistema moda, dispositivi elettronici, elettrici,

Dettagli

Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano. Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano. Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza Contesto economico e caratteristiche del sistema industriale italiano Roberto Calugi Direttore - Consorzio Camerale per il credito e la finanza Agenda ANALISI DEGLI SCENARI MACROECON OMICI I. Analisi degli

Dettagli

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI I dati sono aggiornati a settembre 2014. 50 miliardi di euro 130 Le previsioni di spesa sanitaria pubblica 125 120 DEF NA DEF DEF 2012 NA DEF 2012 115 NA DEF 2013 Def 2014

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

COME L EXPORT DEI DISTRETTI HA REAGITO ALLA CRISI 2009-2012

COME L EXPORT DEI DISTRETTI HA REAGITO ALLA CRISI 2009-2012 COME L EXPORT DEI DISTRETTI HA REAGITO ALLA CRISI 2009-2012 di Marco Fortis (Vicepresidente Fondazione Edison) Giovedì 21 marzo 2013, Unioncamere - Roma Export dei 101 principali distretti manifatturieri

Dettagli

DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna

DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna DOPO LA GRANDE CRISI. PER UNA NUOVA ECONOMIA DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna Responsabile dell Ufficio Analisi Quantitativa e Innovazione Finanziaria della CONSOB * Le opinioni

Dettagli

IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES. Roma, 20 aprile 2010

IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES. Roma, 20 aprile 2010 OSSERVATORIO SULLA DIFFUSIONE DELLE RETI TELEMATICHE E DEI SERVIZI ON LINE IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES Roma, 20 aprile 2010

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria Milano, 16 Gennaio 2015 Per informazioni:

Dettagli

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia Bollettino Flash 17 marzo 2014 Confagricoltura ha espresso più volte la propria preoccupazione

Dettagli

La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo

La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo Econpubblica - Centre for Research on the Public Sector La tassazione del lavoro: l Italia nel contesto europeo Giampaolo Arachi Università del Salento e Econpubblica Alberto Zanardi, Università di Bologna

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

DALL ACCIAIERIA. ALL AUTOMOBILE Attualità e prospettive per il filo d acciaio

DALL ACCIAIERIA. ALL AUTOMOBILE Attualità e prospettive per il filo d acciaio eventi siderweb 2015 DALL ACCIAIERIA ALL AUTOMOBILE Attualità e prospettive per il filo d acciaio MERCATO E RISULTATI DI BILANCIO DEI PRODUTTORI, DELLE TRAFILERIE, DEI MOLLIFICI, DELLE VITERIE E BULLONERIE

Dettagli

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa Confartigianato Imprese Mantova CONVEGNO RILANCIO DELL EDILIZIA COME USCIRE DAL TUNNEL Proposte per cittadini e imprese Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa A cura di Licia

Dettagli

La crisi e le prospettive della manifattura in Italia Fulvio Coltorti, Direttore emerito dell Area Studi Mediobanca

La crisi e le prospettive della manifattura in Italia Fulvio Coltorti, Direttore emerito dell Area Studi Mediobanca La crisi e le prospettive della manifattura in Italia Fulvio Coltorti, Direttore emerito dell Area Studi Mediobanca 4 aprile 2014 i 100 anni Maserati Da dove veniamo? Declino & trasformazione 1974 1975

Dettagli

Nuovi lavori, nuova occupazione: la green economy energetica

Nuovi lavori, nuova occupazione: la green economy energetica Osservatorio Energia Nuovi lavori, nuova occupazione: la green economy energetica L impatto della nuova politica energetica europea sulla crescita economica e l occupazione in Italia Giuseppe Travaglini

Dettagli

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi

Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi Fondi strutturali: leva per uscire dalla crisi 26 giugno 2014 Alessandro Laterza Vice Presidente per il Mezzogiorno e le Politiche regionali Con la crisi, in calo gli investimenti pubblici in Europa 4,5

Dettagli

L'impatto della crisi economica (e dell austerità) sul mercato del lavoro e sulla situazione sociale. Un confronto europeo.

L'impatto della crisi economica (e dell austerità) sul mercato del lavoro e sulla situazione sociale. Un confronto europeo. Senato della Repubblica, S.Com. Pol. sociali, 1 Aprile 2015 L'impatto della crisi economica (e dell austerità) sul mercato del lavoro e sulla situazione sociale. Un confronto europeo. Pasquale Tridico

Dettagli

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia-

imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- DANIELE NICOLAI 1 Focus Introduzione imprese, sta attraversando una fase di lunga ed intensa recessione che si protrae da anni. La crisi si inserisce ovvia- e di recessione in Europa ma il nostro Paese

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

Le aree di Innovazione per la crescita

Le aree di Innovazione per la crescita Le aree di Innovazione per la crescita I Sistemi nazionali di Innovazione vengono caratterizzati dal grado di specializzazione tecnologica dei diversi settori produttivi: la capacità di sviluppare innovazione

Dettagli

UNA POLITICA DI SVILUPPO DEL SUD PER RIPRENDERE A CRESCERE

UNA POLITICA DI SVILUPPO DEL SUD PER RIPRENDERE A CRESCERE UNA POLITICA DI SVILUPPO DEL SUD PER RIPRENDERE A CRESCERE Svimez-Fondazione Edison Intervento di MARCO FORTIS (Vicepresidente Fondazione Edison; Docente di Economia industriale e commercio estero Università

Dettagli

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie Federazione Nazionale Fonderie XXXI Congresso di Fonderia Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro Roma 4-5 Ottobre 2012 PRESIDENTE : Enrico Frigerio 1 La Fonderia in Italia

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

Rapporto Nord Est 2016

Rapporto Nord Est 2016 Rapporto 216 con il sostegno di contributo scientifico Francesco Peghin Presidente Fondazione Stefano Micelli Direttore scientifico Fondazione : i numeri del 215 Cresce il PIL a e in Italia 27 28 29 21

Dettagli

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011 IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO Modena, 4 aprile 2011 1 PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA Strumento per la Competitività del Paese In un paese

Dettagli

Debito pubblico ed effetti delle manovre finanziarie sulle Amministrazioni locali Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto

Debito pubblico ed effetti delle manovre finanziarie sulle Amministrazioni locali Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto Debito pubblico ed effetti delle manovre finanziarie sulle Amministrazioni locali Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto Venezia, 19 marzo 2014 Il debito pubblico e l economia sommersa

Dettagli

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Caso 1: Progetto strategico: basic intelligence, visione e posizionamenti Caso 2: Progetto strategico: criticità, macro trend e obiettivi

Dettagli

La grande crisi. È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale

La grande crisi. È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale La grande crisi È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale 2 fase (2010-2011): ristagno e flessione del mercato interno (europeo e nazionale)

Dettagli

Il turismo in Veneto nel 2015

Il turismo in Veneto nel 2015 Federico Caner Assessore all'attuazione del programma, rapporti con Consiglio regionale, programmazione fondi UE, turismo, commercio estero Palazzo Balbi Venezia, 18 febbraio 216 I numeri del turismo Veneto

Dettagli

Il Turismo nell area Euro-Adriatica

Il Turismo nell area Euro-Adriatica Forum delle Camere di Commercio dell Adriatico e dello Ionio Il Turismo nell area Euro-Adriatica In collaborazione con: 1 Il mercato del turismo europeo Fonte: WTO, 2006 2 I numeri dell Euroregione Adriatica

Dettagli

L e-commerce come volano per l export italiano

L e-commerce come volano per l export italiano 9 novembre 04, Milano Roberto Liscia Presidente Netcomm L e-commerce come volano per l export italiano Agenda 4.0 L e-commerce come volano per l export italiano Roberto Liscia - Presidente - NETCOMM 4.50

Dettagli

Dalla CRISI ECONOMICA DEL alla CRISI DEL DEBITO SOVRANO Massimo Del Gatto (Università d Annunzio DEc, CRENoS)

Dalla CRISI ECONOMICA DEL alla CRISI DEL DEBITO SOVRANO Massimo Del Gatto (Università d Annunzio DEc, CRENoS) Dalla CRISI ECONOMICA DEL 2007-2008 alla CRISI DEL DEBITO SOVRANO Massimo Del Gatto (Università d Annunzio DEc, CRENoS) Massimo Del Gatto - «G.d'Annunzio» University and CRENoS 1 Tasso di crescita del

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati Produzione rifiuti: valori nazionali Nel 2009 cala la produzione dei rifiuti urbani in tutte le macroaree geografiche italiane: -1,6% al Centro, -1,4% al Nord e -0,4%

Dettagli

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Comunità di Sant Egidio Anziani nel Mondo, Europa e Italia Le regioni europee in cui si vive più a lungo L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Secondo le Nazioni Unite nel 2010 la popolazione

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

IL DEFICIT ITALIANO NELLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE EUROPEE DI SUCCESSO: ANALISI DEI MOTIVI

IL DEFICIT ITALIANO NELLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE EUROPEE DI SUCCESSO: ANALISI DEI MOTIVI IL DEFICIT ITALIANO NELLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE EUROPEE DI SUCCESSO: ANALISI DEI MOTIVI DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei I 3 PILASTRI DELLE PROPOSTE EUROPEE

Dettagli

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria Frenata globale e premesse per la ripresa Luca Paolazzi Direttore Centro Studi Confindustria La convergenza delle previsioni 2008 2009 CSC (giugno) 0,1 0,6 Prometeia (settembre) 0,1 0,6 OCSE (settembre)

Dettagli

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per

Dettagli

Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali. Enrico Perticone, 9 giugno 2014. Copyright riservato.

Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali. Enrico Perticone, 9 giugno 2014. Copyright riservato. 1 I primi dieci esportatori mondiali di merci Valori in miliardi di USD, fonte: elaborazione su dati OMC e ICE. Valori 2012 Var.% 2011-2012 Paesi posizione 2012 2011 2010 2009 2003 2.049 7,9 Cina 1 1 1

Dettagli

Oltre il Pil 2013: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane

Oltre il Pil 2013: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Venezia, 13 dicembre 2013 Oltre il Pil 2013: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Presentazione Rapporto Oltre il Pil 2013 Serafino Pitingaro Responsabile Area

Dettagli

I PIU IMPORTANTI MERCATI EMERGENTI PER L ITALIA, NAZIONE SEMPRE PIU PROTAGONISTA NEL COMMERCIO MONDIALE

I PIU IMPORTANTI MERCATI EMERGENTI PER L ITALIA, NAZIONE SEMPRE PIU PROTAGONISTA NEL COMMERCIO MONDIALE I PIU IMPORTANTI MERCATI EMERGENTI PER L ITALIA, NAZIONE SEMPRE PIU PROTAGONISTA NEL COMMERCIO MONDIALE OSSERVATORIO GEA-FONDAZIONE EDISON Marco Fortis, giugno 2013 L ITALIA E SECONDA SOLO ALLA GERMANIA

Dettagli

Alcuni spunti di interesse. sul fenomeno infortunistico 2004. Aggiornamento al 15.03.2005

Alcuni spunti di interesse. sul fenomeno infortunistico 2004. Aggiornamento al 15.03.2005 Alcuni spunti di interesse sul fenomeno infortunistico 2004 Aggiornamento al 15.03.2005 Roma, 28 aprile 2005 A) Infortuni sul lavoro: le tendenze in atto Circa 940.000 infortuni denunciati nel 2004: i

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA

LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA LE VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA FOCUS SULL INDUSTRIA FARMACEUTICA Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare, diceva Seneca. Oggi l Italia, con la crisi quasi alle spalle

Dettagli

Strategie di internazionalizzazione nei mercati tradizionali ed emergenti

Strategie di internazionalizzazione nei mercati tradizionali ed emergenti Strategie di internazionalizzazione nei mercati tradizionali ed emergenti Tiziano Bursi Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Convegno Competitività e internazionalizzazione Camera di Commercio

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi «La crescita dell industria alimentare passa necessariamente

Dettagli

Scenari internazionali: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa

Scenari internazionali: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa Scenari internazionali: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa premessa export strategia necessaria fatturato interno ed estero dell industria italiana indice mercato estero dal 2009

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita Facoltàdi Economia, Università degli studi di Trento 19 novembre 2009 Anagni, Istituto Tecnico Commerciale G. Marconi IL MONDO E CAMBIATO

Dettagli

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo

Dettagli

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE Gli sforzi per la ricerca sono molto minori in Europa di quanto non siano negli Stati Uniti o in Giappone,

Dettagli

Reddito e diseguaglianza in Piemonte Santino Piazza Ires Piemonte 11 aprile 2013 Scaletta Reddito e diseguaglianza: prime, e incerte, verifiche sull impatto della crisi? Diseguaglianza dei redditi nelle

Dettagli

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI 1. Gap PIL pro-capite Italia vs. altri Paesi europei Valori %, anni 2000-2012

Dettagli

Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica

Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica 1 Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica Giovanni Giuseppe Ortolani L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE Venezia, 17 aprile 2012 http://www.bancaditalia.it indagineturismo@bancaditalia.it

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Il settore farmaceutico in Italia: caratteristiche, criticità, proposte

Il settore farmaceutico in Italia: caratteristiche, criticità, proposte Il settore farmaceutico in Italia: caratteristiche, criticità, proposte Pierluigi Antonelli Chairman IAPG 1 Lo IAPG Lo IAPG (Italian American Pharmaceutical Group) rappresenta le aziende farmaceutiche

Dettagli

La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila

La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila Istituto per le ricerche economiche e sociali La Crisi dei Salari Crescita, Occupazione e Redditi perduti negli anni Duemila presentazione a cura di: Agostino Megale Riccardo Sanna Taranto, 18/9/2010 elaborazioni

Dettagli

Agricoltura e Ripresa Economica

Agricoltura e Ripresa Economica Agricoltura e Ripresa Economica Franco Mosconi (Università di Parma, Collegio Europeo) Provincia di Reggio Emilia Cantina Albinea Canali, 17.IV.2012 Agenda [1] L economia reale : agricoltura e manifattura

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

prezzi industriali Di Mauro Novelli 25-9-2013

prezzi industriali Di Mauro Novelli 25-9-2013 Il PuntO n 277 UE 28. Capacità di spesa pro capite (PPS) e prezzi di benzina e gasolio. Una analisi comparata: A) Tra tutti i paesi UE. B) Tra i 5 maggiori paesi UE e C) Tra Lussemburgo e Italia Fonti:

Dettagli

Il profiling nella Garanzia Giovani in Italia

Il profiling nella Garanzia Giovani in Italia SEMINARIO INTERNAZIONALE MODELLI AVANZATI DI PROFILING Roma 24 Giugno, 2014 Sala Biagi - Via Guidubaldo del Monte, 60 Il profiling nella Garanzia Giovani in Italia Maurizio Sorcioni Staff di Statistica

Dettagli

Il settore dell ICT in Lombardia

Il settore dell ICT in Lombardia Il settore dell ICT in Lombardia Franco Ceruti, Direttore Regionale Milano e Provincia Intesa Sanpaolo Milano, 8 luglio 2010 ICT in Lombardia: un buon livello di diffusione tra famiglie e imprese... La

Dettagli

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche.

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. L Italia è il primo Paese europeo per presenza di cittadini e negli ultimi anni ha visto un aumento del 62%.

Dettagli

Il peso del turismo nell economia Toscana

Il peso del turismo nell economia Toscana Turismo & Toscana Il turismo in Toscana: un modello export led alla prova della crisi Enrico Conti Firenze, 13 giugno 2014 Il peso del turismo nell economia Toscana Nel 2013 oltre 43 milioni di presenze

Dettagli

Ricerca e innovazione

Ricerca e innovazione CAPITOLO 11 Ricerca e innovazione Alla base del progresso Ricerca e innovazione costituiscono una determinante indiretta del benessere. Sono alla base del progresso sociale ed economico e danno un contributo

Dettagli

Il quadro socio- economico del Veneto e lo sviluppo sostenibile

Il quadro socio- economico del Veneto e lo sviluppo sostenibile Il quadro socio- economico del Veneto e lo sviluppo sostenibile Serafino Pitingaro Centro Studi Unioncamere Veneto CSR in rete: un modello per lo sviluppo sostenibile delle PMI vicentine Vicenza, 22 gennaio

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli