SCUOLA & IMPRESA una possibile endiade

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCUOLA & IMPRESA una possibile endiade"

Transcript

1 ISS G. MINZONI GIUGLIANO IN CAMPANIA NAPOLI Dirigente Scolastico: Prof. Nunzio Laise SCUOLA & IMPRESA una possibile endiade A cura della prof.ssa Maria De Pietro I.S. G. Minzoni Giugliano in Campania-Napoli Motivazione dell intervento: La costituzione della DELIVERY UNIT CAMPANIA (Decreto D. G. U.S.R per la Campania prot. n 12592/U del 19 luglio 2010) ha dato il via ad un programma condiviso tra l U.R.S per Campania, l Assessorato all Istruzione Regione Campania e Confindustria Campania, finalizzato ad implementare processi innovativi e strategici nell ambito didattico, organizzativo e gestionale e a creare le maglie di una rete che investe sull integrazione fra scuola e mondo del lavoro e della professioni. L Istituto Superiore G. Minzoni di Giugliano in Campania, nei suoi due settori di Istruzione e formazione Professionale e Tecnica, aderendo alla Delivery Regione Campania, ha inteso realizzare il progetto Scuola & Impresa nell ambito di un percorso triennale di sperimentazione della quota di flessibilità in linea con la recente normativa sulla Riforma della Scuola Secondaria di II Grado ponendosi l obiettivo di sperimentare sul campo, modelli e best practices di una didattica integrata con l azienda privilegiando lo sviluppo delle competenze disciplinari, tecniche e professionali attraverso una metodologia di orientamento, autorientamento e di confronto con il mercato del lavoro. La Mission dell I.S. Minzoni è stata, dunque, quella di realizzare un esperienza di educazione e formazione in grado di far sviluppare nei ragazzi competenze ed abilità disciplinari e, nel contempo, di far mettere a frutto il patrimonio di conoscenze che provengono dal mondo dell impresa, perché consapevole che per affrontare le sfide del futuro e assicurare la crescita economica, culturale e sociale, è indispensabile un concorso reale di intenti e strategie tra istituzioni e società civile.

2 Step degli interventi Il percorso di ricerca - azione a supporto delle iniziative di accompagnamento di riordino della scuola secondaria di II grado dalla Delivery Unit Campania, ha previsto vari step di realizzazione: ACCORDI ATTUATIVI (sottoscritti in data 24 /11/2011), tra IS G. MINZONI e aziende di Confindustria Campania L ISOLA DEI RAGAZZI Srl e ITS LAB Srl, finalizzati a creare un rapporto sinergico tra il sistema dell Istruzione Scolastica e il mondo dell Azienda COSTITUZIONE DEL CTS paritetico scuola-lavoro dell Istituto di Istruzione Superiore G. Minzoni di Giugliano in Campania con funzioni consultive e propositive per organizzare aree di indirizzo e utilizzo delle quote di autonomia e degli spazi di flessibilità, al fine di integrare la formazione curriculare dell Istituto. STESURA REGOLAMENTO CTS composto da n 5 articoli PROPOSTE FORMATIVE QUOTA DI FLESSIBILITÀ intese a realizzare una significativa integrazione del curriculum scolastico con un aggiornamento delle competenze di base tecnico-professionali REPORT CONCLUSIVI

3 MATRICE RESPONSABILITÀ ATTORI AZIONI MODI LUOGHI DOCUMENTAZIONE USR PER LA CAMPANIA COSTITUZIONE DELIVERY UNIT CONVOCAZIONE DIREZIONE GENERALE USR per la CAMPANIA Decreto D. G. U.S.R per la Campania prot. n 12592/U del 19 luglio 2010 CONSIGLIO D ISTITUTO IS G. MINZONI GIUGLIANO IN CAMPANIA NAPOLI COSTITUZIONE CTS (COMPONENTE SCUOLA) CONVOCAZIONE CONSIGLIO D ISTITUTO IS G. MINZONI DELIBERA C.D.I N 12 DEL 07/09/2011 U.S.R. PER LA CAMPANIA ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE REGIONE CAMPANIA CONFINDUSTRIA CAMPANIA SOTTOSCRIZIONE PROTOCOLLO D INTESA CONVOCAZIONE CITTA DELLA SCIENZA NAPOLI PROTOCOLLO D INTESA 15/10/2010 U.R.S PER LA CAMPANIA Assessorato all Istruzione Regione Campania L ISOLA DEI RAGAZZI Srl IS G. MINZONI GIUGLIANO IN CAMPANIA- NA ACCORDO ATTUATIVO CONFERENZA STAMPA UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI NAPOLI ACCORDO ATTUATIVO 24 /11/2011 U.R.S PER LA CAMPANIA Assessorato all Istruzione Regione Campania ITS Lab Srl IS G.MINZONI ACCORDO ATTUATIVO CONFERENZA STAMPA UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI NAPOLI ACCORDO ATTUATIVO 24 /11/2011 GIUGLIANO IN CAMPANIA NAPOLI U.R.S PER LA CAMPANIA Assessorato all Istruzione Regione Campania L ISOLA DEI RAGAZZI Srl ITS Lab Srl IS G. MINZONI GIUGLIANO IN CAMPANIA NAPOLI COSTITUZIONE CTS COMPONENTE ESTERNA REGOLAMENTO CTS CONVOCAZIONE IS G. MINZONI ATTO COSTITUTIVO prot. 108/07 del 12/01/202

4 ATTORI AZIONI MODI LUOGHI DOCUMENTAZIONE DIRIGENTE SCOLASTICO REFERENTE PROGETTO CONSIGLI DI CLASSE STESURA PROGETTI FORMATIVI CONVOCAZIONE IS G. MINZONI VERBALI CONSIGLI DI CLASSE DEL 17/01/2012 3^C -3AT L ISOLA DEI RAGAZZI Srl ITS Lab Srl STUDENTI CLASSE 3^ C ESPERTO L ISOLA DEI RAGAZZI Srl DOCENTI DI CLASSE ATTIVITÀ FORMATIVA INTERNA SECONDO CALENDARIO IS G. MINZONI Report Registro degli incontri RESPONSABILE PROGETTO Questionari STUDENTI CLASSE 3AT ESPERTO ITS Lab Srl ATTIVITÀ FORMATIVA SECONDO CALENDARIO IS G. MINZONI Report Registro degli incontri DOCENTI DI CLASSE RESPONSABILE PROGETTO INTERNA Questionari STUDENTI CLASSE 3^ C ESPERTO L ISOLA DEI RAGAZZI Srl DOCENTI DI CLASSE RESPONSABILE PROGETTO ATTIVITÀ FORMATIVA ESTERNA SECONDO CALENDARIO L ISOLA DEI RAGAZZI SRL Report Registro degli incontri Questionari STUDENTI CLASSE 3 AT ESPERTO ITS Lab Srl DOCENTI DI CLASSE ATTIVITÀ FORMATIVA ESTERNA SECONDO CALENDARIO ITS LAB SRL Report Registro degli incontri RESPONSABILE PROGETTO Questionari DIRIGENTE SCOLASTICO REFERENTE PROGETTO DOCENTI CLASSI 3^C -3AT STUDENTI MONITORAGGIO/ DISSEMINAZIONE RISULTATI CONVEGNO CITTÀ DELLA SCIENZA NAPOLI PRODUZIONE CARTACEA E DIGITALE CLASSI 3^C -3AT L ISOLA DEI RAGAZZI Srl ITS Lab Srl

5 IS G. MINZONI & AZIENDA L ISOLA DEI RAGAZZI SRL PROPOSTA FORMATIVA Presentiamo l Azienda Nel cuore del centro storico di Napoli, L Isola dei ragazzi rappresenta una realtà editoriale di riferimento nazionale nella formazione dei giovani. Da oltre dieci anni affronta i grandi temi dell ambiente, della salute, della legalità, dell arte e della spiritualità, favorendo il dialogo giovani/adulti, scuola/famiglie. La casa editrice supporta aziende, enti e istituzioni per campagne di comunicazione in ambito socio-sanitario con pubblicazioni di carattere tecnico-scientifico e servizi di comunicazione multicanale. Ad accompagnare e completare la mission aziendale Informare per formare oltre alla produzione editoriale, Isola è impegnata in progetti formativi realizzati con la consulenza di esperti di vari settori: docenti universitari, scrittori, artisti, sociologi, per un rapporto diretto con il target principale, i ragazzi, e con altri attori ugualmente importanti nel processo di acquisto, gli insegnanti. Non solo parole, dunque, ma fattiva collaborazione con istituti scolastici e con enti locali, per la divulgazione di una rinnovata cultura della società multiculturale e multirazziale. TARGET FORMATIVO PROFILO PROFESSIONALE DEL WEB PRODUCER Il web producer è l esperto di marketing on-line che collabora nel definire le strategie di comunicazione di un sito Internet, per ottenere la massima resa dai punti di vista commerciale e di immagine. Un buon web producer è abile a percepire le tendenze delle community, è in grado di comunicare utilizzando una varietà di codici e linguaggi. SKILL CARATTERIZZANTI LA FIGURA PROFESSIONALE DEL WEB PRODUCER: Competenze in ingresso: capacità di utilizzo dei mezzi informatici creatività nella risoluzione dei problemi capacità di analisi critica capacità carismatiche di leadership nella gestione delle community virtuali Competenze in uscita del web producer: saper analizzare il mercato saper costruire gli strumenti di indagine di mercato saper interpretare e elaborare i dati rilevati conoscere le strategie di marketing pianificare strategie di webmarketing per il successo di uno specifico prodotto web (sito internet, pagina social, blog, ecc.) classificare e organizzare le informazioni all'interno del sito web ottimizzare la visibilità di un sito web (es.: migliorando il posizionamento nei motori di ricerca)

6 STEPS FORMATIVI Docente: Dott.ssa Marta Palazzo DESTINATARI: STUDENTI DELLA CLASSE 3^ C - ISTRUZIONE PROFESSIONALE Premessa L obiettivo è fornire agli studenti le conoscenze di base del settore e visualizzarlo in contesti pratici, affinché le nozioni apprese in aula non rimangano nella sfera teorica, ma si traducano in competenze anche professionali. 18 ore di lezione: 9 lezioni da due ore in orario curriculare Prima lezione: Seconda lezione: Terza lezione Progettare una strategia di marketing nel Web 2.0 Owned Media: i media posseduti Earned Media: i media guadagnati Paid Media: i media comprati Immagine e sostanza: la brand reputation nell era della Rete Le dinamiche della reputazione in rete Ascolto, obiettivi, strumenti, organizzazione e valutazione La social media crisis: rivelazione, tipologie e prevenzione La Rete oggi è un grande focus group dove poter leggere cambiamenti, opinioni, percezioni, bisogni, pressioni, attese della società. Alcuni dati recenti rendono l idea del fenomeno: 13 ore di video caricati in media ogni minuti; il numero di foto archiviate Sono circa i contenuti condivisi ogni settimana (web link, news stories, blogposts,, notes, foto, etc.) il numero medio giornaliero di Tweet. Marketing non convenzionale Strategia non convenzionale Il non convenzionale offline Il non convenzionale on line Quarta lezione Quinta lezione Sesta lezione Dalla persuasione alla pervasione L Invertising e il nuovo senso di marcia dell advertising Newsletter, DEM e Transazionali Newsletter: come trovare nuovi iscritti DEM: criteri di scelta Incrementare aperture e tasso di clic e Social Media automatiche e multicanalità Le tecniche dell Marketing I vantaggi del Search Marketing Le leve del Search Marketing: SEM e SEO Search Engine Marketing- SEM Impostazione e lancio di una campagna online Gestine della campagna online Search Engine Optimizatione-SEO I motori di ricerca Piano SEO Settima lezione Ottava lezione Nona lezione Search Engine Marketing: diretto e indiretto Social Network L importanza di dati accurati Analisi degli accessi Visite Visitatori unici Come si caratterizza una visita Perché monitorare i Social Media Gli obiettivi di un progetto di monitoraggio Tipologie di Monitoraggio Gli utenti del web: Aprono blog personali o tematici. Commentano i post pubblicati da altri. Frequentano forum dedicati ai temi più disparati. Recensiscono prodotti, libri, ristoranti, locali, etc. Pubblicano e commentano foto e video. Raccontano la propria giornata e condividono i propri interessi. Segnalano i propri siti preferiti.

7 CLASSE 3^ sez C UNITÀ DI APPRENDIMENTO PLURIDISCIPLINARE TITOLO: PER IL WEB PRODUCER COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Competenze professionali Comprendere la realtà aziendale sapersi orientare nel tessuto produttivo del proprio territorio Essere in grado di redigere l organigramma dell azienda Comunicazione madrelingua Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Produrre un curriculum vitae Organizzare ed esporre oralmente l esperienza Competenze sociali Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Presentarsi in maniera adeguata al contesto e alla tipologia degli interlocutori Gestire le relazioni nel rispetto della chiarezza, affidabilità e responsabilità nel rispetto delle regole Esporre e descrivere in modo chiaro, logico e coerente l esperienza vissuta Riconoscere e utilizzare differenti registri comunicativi Elaborare il curriculum vitae Utilizzare le lingue comunitarie Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio Compilare il CV nel rispetto delle normative europee Presentarsi in maniera adeguata in azienda e saper interagire con i vari interlocutori Manifestare curiosità e interesse Rispettare le regole dell organizzazione e gli accordi stabiliti Contesto, scopo e destinatario della comunicazione Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale Lessico di base tecnico-professionale Lessico di base e tecnico-professionale in inglese Il curriculum vitae Varie tipologie contrattuali del mercato del lavoro Regole per la costruzione di un curriculum vitae Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio Stili comportamentali e relazionali Regole dell organizzazione

8 STRUMENT I Aule, laboratori, computer, fotocamera digitale, scanner,, biblioteca, internet. SPAZI Scuola Azienda L ISOLA DEI RAGAZZI Srl VERIFICHE Ex ante In itinere Ex post Destinatari Fase di applicazione Tempi Studenti della classe 3^ C indirizzo professionale Presentazione dell attività e condivisione con la classe Questionario sulle aspettative degli studenti Creazione dei gruppi di lavoro e assegnazione dei compiti Scambio dei lavori di gruppo, discussione, revisione e composizione organica dei prodotti della UDA Questionario di autovalutazione Presentazione del prodotto finito al CdC Presentazione del prodotto a soggetti esterni Quota flessibilità del 30% dell orario curriculare METODOLOGIE RISORSE UMANE VALIDAZIONE DEL PERCORSO Lezioni frontali Laboratoriali Problem solving Interne D.S. Responsabile progetto Docenti del consiglio di classe esterne Esperti aziendali Valutazione del prodotto da parte del Cdc Valutazione delle competenze acquisite dagli studenti, da parte del Cdc Valutazione degli obiettivi specifici di apprendimento (conoscenze e abilità) da parte del singolo docente Autovalutazione del Cdc rispetto al raggiungimento degli obiettivi formativi Valutazione fra ex ante ed ex post delle aspettative degli studenti

9 DIAGRAMMA DI GANTT FASI TEMPI GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO 1 PRESENTAZIONE PROGETTO 2 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO 3 STESURA DELL ITINERARIO FORMATIVO 4 AVVIO DELL E ATTIVITA 5 VALUTAZIONE E DISSEMINAZIONE

10 UN PRODOTTO A TITOLO ESEMPLIFICATIVO CONSEGNA: REALIZZARE UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER UN PRODOTTO A SCELTA, INDIVIDUANDO TARGET DA MAPPA EURISKO ED APPLICANDO LE REGOLE DEL GUERRILLA E VIRAL MARKETING. PUBBLICITÀ AUTO 1) Fiaba della principessa che viene salvata da un principe in un auto cabrio che supera e prende in giro l altro principe a cavallo. Inizia con una voce fuori campo che dice c era una volta e si vede un principe figo che corre e si diverte nella macchina, prima di arrivare al castello per la strada incontra un altro principe a cavallo e gli ride in faccia,mentre torna con la principessa c è ancora l altro cavaliere che sta andando al castello. Alla fine la voce fuori campo presente l auto dicendo: auto da favola (che è anche la tag line). 2) Prima si vede la natura,bellissima, e una voce dice che non c è bisogno di commentare le cose naturali bellissime, poi su vede un auto che va ad andatura sostenuta, facendo un bel rumore sportivo rompe il silenzio e la monotonia di prima, e la stessa voce di prima dice che non c è bisogno nemmeno di commentare le cose meccaniche e artificiali belle quanto la natura stessa e tutto questo è ambientato in una strada che spunta dal paesaggio naturale visto prima. 3) Pubblicità di un auto piccola e sportiva (es. 500 Abarth). Un personaggio famoso ha tante auto di lusso e sportive nel suo garage. Inizialmente si sente un bel rumore sportivo e di gomme che stridono (si può pensare che sia una Ferrari) e sgommando esce la piccola auto che corre nelle curve delle città per arrivare nella periferia con una bella canzone di sottofondo, fin quando una voce dice che le cose inaspettate sono le più belle. 4) Un cantante o un dj esce da un locale dopo una serata acclamato dalla folla in un grande chiasso, e una lussuosa auto bellissima con un driver lo prende per portarlo all hotel sfrecciando tra i paparazzi e i giornalisti, mentre dentro il personaggio vip sorseggia in tutta tranquillità un drink, e sotto escono i dati del motore es. motore v6 3.2 da 320 cavalli ed un cavaliere. 5) Mentre piove molto, un auto che va benissimo, ha un ottima aderenza ad alte velocità, la voce di sottofondo spiega che questo è possibile grazie al differenziale e a tanti aggeggi elettronici, e poi esce una scritta letta dalla voce: sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie. Può anche succedere che passando un bambino se ne innamori e la indichi alla mamma. Antonio Cerere 3^ C Professionale

11 ALCUNI MOMENTI DELLA FORMAZIONE con la Dott.ssa Marta Palazzo

12

13 REPORT CONCLUSIVO WEB PRODUCER IS G. MINZONI - L ISOLA DEI RAGAZZI Srl Il corso rivolto alla 3 C dell Istituto Minzoni ha inteso delineare le competenze professionali di un web producer inserito in un azienda editoriale. L obiettivo principale è stato quello di sviluppare negli studenti la capacità di operare con il Web e di esprimersi creativamente con esso, di analizzare i mercati di riferimento, di sviluppare capacità di team building e problem solving. Il corso ha fornito le conoscenze di base del settore del marketing editoriale al tempo del web 2.0, offrendo al contempo ai partecipanti anche media educazione, affinché ogni studente non sia più un fruitore passivo dei media, ma un utente consapevole avendo acquisito strumenti critici attraverso la conoscenza della grammatica e della sintassi dell immagine, dei codici mediali e dei linguaggi espressivi oltre che delle pratiche di consumo. Il corso ha fornito agli studenti le competenze e gli strumenti pratici per entrare nel mondo della pubblicità. Il laboratorio ha avuto lo scopo di trasferire agli studenti competenze specifiche ed esperienze significative che, sotto la guida del relatore, si sono tramutate in un lavoro pratico che ha simulato il funzionamento di un settore specifico di un azienda identificabile con quello del marketing. L intento è stato quello di giungere alla creazione di una campagna pubblicitaria, attraverso le varie fasi del processo che determinano la sua realizzazione; partendo dal brainstorming, attraverso la creazione della copy strategy, il gruppo di lavoro è giunto alla creazione di un advertising idea ed alla realizzazione pratica di una comunicazione pubblicitaria applicata al prodotto libro. Il corso ha inteso fornire, inoltre, agli studenti gli elementi fondamentali finalizzati alla comprensione, progettazione e produzione di azioni di marketing nelle imprese editoriali. L analisi effettuata con gli studenti è stata arricchita da riflessioni sulle strategie di comunicazione legate al mondo dell editoria; digressioni storiche sull evoluzione dell editoria che hanno completato le lezioni di teoria e pratica sulle imprese editoriali. Nelle 18 ore di lezioni in aula sono stati affrontati, attraverso case history, riferiti allo scenario attuale del mercato editoriale e della comunicazione in generale, e simulazioni di casi aziendali, i seguenti temi, distribuiti in quattro parti: PARTE 1 - Il marketing e il processo di marketing - Il marketing: costruire una relazione profittevole con il cliente - L impresa e la strategia di marketing finalizzata alla relazione di clientela PARTE 2 - Comprendere i mercati e i consumatori - L ambiente di marketing dell impresa - Il sistema delle informazioni di marketing per ottenere dati sui clienti - I comportamenti d acquisto nei mercati del consumatore - I comportamenti d acquisto nei mercati delle imprese PARTE 3 - Strategia di marketing e marketing mix orientati al cliente - Creare valore per il cliente obiettivo - La strategia del prodotto, dei servizi e della marca - Lo sviluppo dei nuovi prodotti e le strategie del ciclo di vita del prodotto - La determinazione del prezzo: comprendere e cogliere il valore per il cliente - Le strategie di prezzo - I canali di marketing: offerta di valore ai clienti - La distribuzione al dettaglio e all ingrosso - Comunicare valore ai clienti: strategie di comunicazione integrata di marketing - La pubblicità e le pubbliche relazioni - La vendita personale e la promozione delle vendite - Il marketing diretto e online PARTE 4 - Estendere il campo di applicazione del marketing - Creazione di un vantaggio competitivo - Il mercato globale - Il marketing sostenibile: etica e responsabilità sociale Successivamente alle lezioni in aula, ha fatto seguito un laboratorio pratico in azienda per la realizzazione di una campagna di marketing virale destinata al lancio di un romanzo per teenager. La campagna è stata sviluppata partendo dall analisi del prodotto, dello scenario, del target e del budget di investimento previsto dall azienda committente. I ragazzi divisi in gruppi di lavoro hanno sviluppato il format partendo dall ideazione del concept e dalla scelta della location, dei media e degli strumenti da utilizzare, fino alla presentazione della campagna al committente.

14 PROPOSTA FORMATIVA IS G. MINZONI & AZIENDA ITS LAB SRL Presentiamo l Azienda.. ITSLAB è un azienda che opera nel settore dell ICT (Information Communication Technology) con l obiettivo di creare valore per i propri clienti attraverso l innovazione,servizi di consulenza, system integration e outsourcing, fornendo un ampia gamma di soluzioni e prodotti. ITS LAB opera mettendo le sue competenze e le sue soluzioni al servizio delle principali aziende nei settori: - telecomunicazioni - media - industria e distribuzione - energia - trasporti e logistica - pubbliche amministrazioni - turismo e nautica - banche ed assicurazioni. L area Ricerca di ITSLAB persegue gli obiettivi dell incremento della competitività aziendale attraverso: l individuazione e la gestione di progetti di ricerca finanziati da istituzioni nazionali ed internazionali la ricerca di partner industriali per lo sviluppo di progetti innovativi la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche medium term oriented l interconnessione tra l azienda, i centri di ricerca e le università. TARGET FORMATIVO PROFILO PROFESSIONALE DEL WEB DESIGNER La figura del Web Designer è inquadrata nel settore dell Information and Comunication Technology e si occupa della progettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito web; possiede varie competenze che vanno dallo studio del singolo elemento alla analisi di complessità dell intero progetto, trattando l usabilità, l accessibilità, l aspetto visivo ed il coinvolgimento emotivo degli utenti di siti Web business to business (B2B) e business to consumer (B2C). SKILL CARATTERIZZANTI LA FIGURA PROFESSIONALE DEL WEB DESIGNER: Competenze di processo: - raccolta e codifica dei requisiti del cliente - definizione del modello di comunicazione del cliente - valorizzazione dell identità del brand e contestualizzazione in ambiente web - marketing e strategia di comunicazione - redazione e revisione dei contenuti - organizzazione dei contenuti in concetti strutturati ed adattamento all ambiente web - conoscenza dei circuiti pubblicitari e dei canali di comunicazione su web - psicologia dell utente - piano editoriale

15 Competenze tecniche: - definizione del modello di navigazione da adottare per il sito web, coniugando aspetti di usabilità ed accessibilità secondo gli standard previsti dal settore - progettazione tecnica, strutturale e grafica del sito - progettazione del modello di interazione con l utente - conoscenza dei linguaggi di programmazione e degli ambienti di sviluppo e di grafica per il web e dei meccanismi di funzionamento dei browser - sviluppo di applicazioni dinamiche ed interazione con basi di dati - conoscenza dei motori di ricerca per il web e delle problematiche di Search Engine Optimization (SEO) - realizzazione di componenti grafici statici ed animati da pubblicare su web - versioning e manutenzione del sito Competenze in ingresso buona conoscenza della lingua madre e sufficiente conoscenza della lingua inglese (preferibilmente inglese tecnico) capacità di comunicazione capacità di analisi e di problemsolving utilizzo base del computer, di editor di testo e/o di editor grafici, capacità di utilizzo di Internet (navigazione, messaggistica, blog, wiki, reti sociali, motori di ricerca, ecc.) Le seguenti conoscenze opzionali consentono di approfondire maggiormente alcuni argomenti legati all utilizzo delle tecnologie a supporto: editor ipertestuali, software di gestione di comunità virtuali, sistemi di content authoring and management, database, linguaggi di programmazione modalità di funzionamento dei motori di ricerca conoscenza di tool grafici e realizzazione di elementi grafici statici ed animati sviluppo di siti internet

16 STEPS FORMATI Docente: Dott. Giovanni Barchetta DESTINATARI: STUDENTI DELLA 3^ AT ISTRUZIONE TECNICA Denominazione UF1/1 Contenuti Canali di comunicazione su web Cenni alla definizione di un piano editoriale Cenni ai modelli di navigazione, con particolare riferimento ad usabilità ed accessibilità Linee guida per la progettazione del sito e del modello di interazione con l utente Durata in ore 2 Modalità formative Lezione teorica Risultato atteso Acquisizione delle nozioni teoriche di base per l introduzione alla figura del Web Designer Attrezzature e supporti didattici Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet UF 1/2 Piattaforme per la gestione dei contenuti Linguaggi di programmazione per il web Tool di sviluppo e di grafica Funzionamento dei browser 2 Lezione teorica Acquisizione delle nozioni teoriche di base per l introduzione alla figura del Web Designer Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet UF 1/3 Utilizzo pratico di un tool di web authoring Gestione dei menu Gestione degli utenti, dei gruppi e dei permessi di accesso Tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca Gestione di contenuti, articoli, categorie e sezioni Gestione di RSS feeds Gestione dei template e delle estensioni Gestione plug in e lingue 2 Applicazione pratica Acquisizione delle nozioni pratiche di base per l utilizzo di strumenti di sviluppo Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet PC discenti con tool di web authoring

17 UF 1/4 Realizzazione di funzionalità base per il sito della classe prima parte (home page personalizzata, creazione utenze ed accessi, definizione dei menu, banner, messaggi, sondaggi, utenti on line, campo di ricerca, elementi decorativi) Esercitazione con verifica 2 Applicazione pratica con verifica Applicazione delle nozioni teoricopratiche acquisite nelle precedenti lezioni ad un caso reale Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet PC discenti con tool di web authoring UF 1/5 Realizzazione di funzionalità base per il sito della classe seconda parte (inserimento contenuti e metadati, parametri relativi ai contenuti, statistiche, template, categorie e sezioni, processo di pubblicazione) Esercitazione con verifica Realizzazione di funzionalità avanzate per il sito della classe (newsfeed, collegamenti web, annunci, articoli più letti, forum, calendari, gestione contenuti multimediali e gallerie, supporto multilingua, cenni alle estensioni) 2 Applicazi one pratica con verifica Applicazione delle nozioni teoricopratiche acquisite nelle precedenti lezioni ad un caso reale Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet PC discenti con tool di web authoring UF 1/6 2 Applicazi one pratica Applicazione delle nozioni teoricopratiche acquisite nelle precedenti lezioni ad un caso reale Dispense Proiettore PC docente con accesso a Internet PC discenti con tool di web authoring

18 ISS G. MINZONI - GIUGLIANO IN CAMPANIA NAPOLI ANNO SCOLASTICO 2011/12 CLASSE 3^ sez AT UNITÀ DI APPRENDIMENTO PLURIDISCIPLINARE TITOLO: PER IL WEB DESIGNER COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Competenze professionale comprendere la realtà aziendale sapersi orientare nel tessuto produttivo del proprio territorio essere in grado di redigere l organigramma dell azienda Comunicazione madrelingua Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Produrre un curriculum vitae Organizzare ed esporre oralmente l esperienza Competenze sociali Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Presentarsi in maniera adeguata al contesto e alla tipologia degli interlocutori Gestire le relazioni nel rispetto della chiarezza, affidabilità e responsabilità nel rispetto delle regole Esporre e descrivere in modo chiaro, logico e coerente l esperienza vissuta Riconoscere e utilizzare differenti registri comunicativi Elaborare il curriculum vitae Utilizzare le lingue comunitarie Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio Compilare il CV nel rispetto delle normative europee Presentarsi in maniera adeguata in azienda e saper interagire con i vari interlocutori Manifestare curiosità e interesse Rispettare le regole dell organizzazione e gli accordi stabiliti Contesto, scopo e destinatario della comunicazione Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale Lessico di base tecnico-professionale Lessico di base e tecnico-professionale inglese Il curriculum vitae Varie tipologie contrattuali del mercato del lavoro Regole per la costruzione di un curriculum vitae Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio Stili comportamentali e relazionali Regole dell organizzazione

19 STRUMENT I Aule, laboratori, computer, fotocamera digitale, scanner, biblioteca, internet. SPAZI Scuola Azienda ITS Lab VERIFICHE Ex ante In itinere Ex post Destinatari Fase di applicazione Tempi Studenti della classe 3^ AT indirizzo tecnico Presentazione dell attività e condivisione con la classe Questionario sulle aspettative degli studenti Creazione dei gruppi di lavoro e assegnazione dei compiti Scambio dei lavori di gruppo, discussione, revisione e composizione organica dei prodotti della UDA Questionario di autovalutazione Presentazione del prodotto finito al Cdc Presentazione del prodotto a soggetti esterni Quota flessibilità del 30% dell orario curriculare METODOLOGIE RISORSE UMANE VALIDAZIONE DEL PERCORSO Lezioni frontali Laboratoriali Problem solving Interne D.S. Responsabile progetto Docenti del consiglio di classe esterne Esperti aziendali Valutazione del prodotto da parte del Cdc Valutazione delle competenze acquisite dagli studenti, da parte del Cdc Valutazione degli obiettivi specifici di apprendimento (conoscenze e abilità) da parte del singolo docente Autovalutazione del Cdc rispetto al raggiungimento degli obiettivi formativi Valutazione fra ex ante ed ex post delle aspettative degli studenti

20 DIAGRAMMA DI GANTT FASI TEMPI GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO 1 PRESENTAZIONE PROGETTO 2 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO 3 STESURA DELL ITINERARIO FORMATIVO 4 AVVIO DELL E ATTIVITA 5 VALUTAZIONE E DISSEMINAZIONE

21 ALCUNI PRODOTTI A TITOLO ESEMPLIFICATIVO CONSEGNA: REALIZZARE UN LOGO PER UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CON Photoshop CS5 Stingo Antonio Luigi Taglialatela Luigi Verrazzo Panterli Luisa Domenico Cacciapuoti

22 ALCUNI PRODOTTI A TITOLO ESEMPLIFICATIVO CONSEGNA: REALIZZARE UN INTESTAZIONE PER UNA PAGINA WEB DI UN SITO CON DREAMWEAVER 8 Raffaele Vallefuoco Tania Iuffredo Deborah Micillo

23 Gino e Crescenzo Gessica Celentano Alessia Annunziatina

24 ALCUNI MOMENTI DELLA FORMAZIONE con il Dott. Giovanni Barchetta

25

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011 Monitoraggio dei processi formativi Genova, 2 dicembre 2011 Premessa: un patto!!! Nel Protocollo d Intesa le organizzazioni formative garantiscono un progressivo miglioramento e innalzamento della qualità

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza.

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Il punto di forza di Integra è uno staff qualificato e competente che ne fa un punto di riferimento credibile ed affidabile per

Dettagli

EXECUTIVE MASTER WEB MARKETING, SOCIAL MEDIA MARKETING & COMMUNITY MANAGEMENT

EXECUTIVE MASTER WEB MARKETING, SOCIAL MEDIA MARKETING & COMMUNITY MANAGEMENT MASTER Istituto Studi Direzionali Management Academy EXECUTIVE MASTER WEB MARKETING, SOCIAL MEDIA MARKETING & COMMUNITY MANAGEMENT SEDI E CONTATTI Management Academy Sida Group master@sidagroup.com www.mastersida.com

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari Sistema Regionale ECM Pagina 1 di 7 1 Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari 1. Presentazione: L evento, destinato alle figure professionali di Tecnici

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Learning 4 All. Proposta di template per la descrizione comune dei Format didattici

Learning 4 All. Proposta di template per la descrizione comune dei Format didattici Learning 4 All Proposta di template per la descrizione comune dei Format didattici Autore/i Data Versione Reviewer Ferrari L., Lovece S. 12/10/2010 1.1 Luigi Guerra, Elena Pacetti, Manuela Fabbri, Enrico

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Software da rilasciare con licenza GPL. Componente tecnologica: Drupal Premessa Obiettivi e Linee-Guida Mettere a disposizione

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA SEDE: ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LECCE Via Nazario Sauro, n. 31 LECCE Presentazione Progetto: Dal 9 Novembre 2013

Dettagli

I nostri corsi serali

I nostri corsi serali I nostri corsi serali del settore informatica Progettazione WEB WEB marketing Anno formativo 2014-15 L Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro Nord Milano nasce dall unione di importanti

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli