COMUNE DI CORATO Provincia di Bari

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1 Allegato 1 SCHEDA DI PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA PARTE I 1. Ente proponente il Comune di Corato 2. Indirizzo, numero telefonico, sito Internet ed dell Ente Comune di Corato Piazza Marconi, Corato (BA), tel Sito web: Eventuali altri enti co-promotori del 4. Titolo del Teniamoci per mano 5. Tipologia del Progetto Finalizzato 6. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Assistenza Minori A02 7. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il Il Comune di Corato sorge a 232m. sul livello del mare, in un sito territorialmente appartenente alle murge nord-occidentali. Il suolo è caratterizzato da una

2 quale si realizza il progetto rispetto a situazioni date definite attraverso indicatori misurabili; struttura geologica calcarea (calcare fratturato di Bari). Nel 1991, su una popolazione attiva di , solo il 10% era dedito all agricoltura, il 26% era occupato nel settore industriale e manifatturiero, il 17% nel commercio, il 12% nell edilizia, il restante 35% in altri settori. Il movimento naturale e immigratorio della popolazione evidenzia un saldo demografico positivo su una popolazione complessiva di persone (al 31 dicembre 2000). Alla medesima data gli ultrasessancinquenni sono (2.639 maschi e femmine) mentre i minori di età sono (5.126 maschi e femmine). In termini percentuali, il 14,23% della popolazione è anziana e il 22,10% hanno un'età compresa tra 0 e 18 anni.di interesse è l'esame della classe di popolazione da 0 a 18 anni e delle classi di minori di età compresi tra 0 e 14 anni e 15 e 18 anni, specie osservate dal punto di vista dinamico. La seconda di queste, infatti, analizzata nella numerosità e nella qualità, ci indica come avviene l'ingresso nel mondo adulto degli infradiciotenni e in obbligo formativo, mentre la prima offre l'opportunità di cogliere la numerosità della classe degli infraquattordicienni, sino al conseguimento della licenza media. In questo, sono i minori di età tra 0 e 14 anni, maschi e femmine, e sono i minori di età tra 15 e 17 anni, 929 maschi e 828 femmine. Tra queste ultime, 4 sono già coniugate. L'assistenza domiciliare e il fronteggiamento di situazioni critiche che vivono all'interno delle rispettive famiglie già si prende carico dei minori all'interno di un sistema d'interventi per promuovere i

3 diritti dei bambini e degli adolescenti. Rafforzare le cure genitoriali e per esse il diritto dei bambini e delle bambine allo studio, prevenendo l'insuccesso e l'abbandono scolastico, ci conduce alla doverosità dell'intervento per favorire una vita migliore dei minori. Notevole per i nostri fini è la misura dell'indice di dipendenza che è dato dalla formula (pop pop.65+)/(pop )x100. Per quanto prima esposto, per Corato tale indice è pari al 48,12%. 8. Obiettivi del progetto Fornire ai volontari gli strumenti necessari per un approccio consapevole al progetto, coniugando elementi inerenti il contesto nel quale si svolge con la formazione specifica alle attività cui saranno preposti, attraverso la formazione nel 1^ mese d impiego e quella sul campo, negli altri 11 mesi. Facilitare l'accesso alle strutture scolastiche e alla fruizione del diritto allo studio per i minori. Migliorare la fruizione delle attività ludicosportive nel territorio, attraverso: la costituzione di una banca dati informatizzata della gestione delle strutture sportive comunali; implementazione e promozione della cultura e dello sport fra i giovani; funzioni di segretariato organizzativo-informativo su manifestazione ed eventi sportivi. Il progetto intende rafforzare il dialogo con le Organizzazioni di Terzo Settore che operano nel territorio attuano per implementare le progettualità

4 Obiettivi specifici della politica sociale. Per questo saranno previsti momenti di informazione e confronto anche attraverso gli strumenti di partecipazione popolare dello statuto comunale al fine di migliorare la collaborazione del terzo settore e dell'associazionismo locale facilitare l accesso alle strutture scolastiche per le persone minorenni e diversamente abili soggetti all obbligo scolastico e comunque sino al conseguimento della scuola media inferiore, mediante il miglioramento dell azione di accompagnamento scolastico. conciliare il tempo di lavoro dei genitori con i diritti dei minori alla cura, educazione ed assistenza. facilitare l accesso alle strutture sportive e promuovere gli eventi culturali e sportivi del territorio. 9. Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo, le modalità di impiego delle risorse umane e strumentali previste, nonché il ruolo dei volontari Per la definizione della situazione prima evidenziata, il numero dei minori in età scolastica sino ai 14 anni accanto al numero degli anziani forniscono una stima del carico assistenziale gravante sulle famiglie e propriamente sui soggetti in età di lavoro. Inoltre, la recente riforma dei cicli scolastici ha comunque ampliato il numero degli anni ed i percorsi di istruzione secondaria obbligatoria. Questo fatto implica il miglioramento della gamma dei servizi e della qualità dei medesimi. Specificamente, s intendono impiegare i/le volontari/e per i servizi di accompagnamento per i minori e per le

5 in servizio civile: persone diversamente abili presso gli edifici scolastici tramite il trasporto scolastico organizzato da codesto Comune. L'opportunità si rivolge all assistenza da garantire, in qualità di accompagnatori, alle persone minorenni e diversamente abili per garantire loro l esercizio del diritto allo studio. Essa prende le mosse dall esperienza già fatta da codesto Comune dagli obiettori di coscienza tramite il servizio di trasporto scolastico. Risultati Attesi Descrizione specifiche attività delle Visti gli incoraggianti risultati ottenuti sino a questo momento e con l obiettivo di migliorare il servizio di accompagnamento, prevediamo di impiegare n.6 volontari/e del Servizio Civile Nazionale. Essi opereranno in sinergia con i tempi e l organizzazione del servizio di Trasporto Scolastico che conta n. 4 autobus, n.2 autisti, n.1 istruttore amministrativo e n.1 funzionario Direttore di Sezione - e le Istituzioni Scolastiche. Il servizio è rivolto ai bambini e alle bambini dalla scuola dell infanzia sino al conseguimento della licenza media. Il piano d impiego relativo ai/alle volontari/e impiegate prevederà il loro coinvolgimento nei 6 giorni di frequenza scolastica settimanale per 6 ore giornaliere comunque in coincidenza con l orario d ingresso e d uscita dagli Istituti Scolastici. Il progetto non per ultimo si propone attraverso momenti di promozione del Servizio Civile Nazionale nel contesto comunitario di promuovere le intese necessarie ad implementare il progetto annuale con il coinvolgimento delle agenzie del Terzo Settore e della società civile.

6 Accompagnamento per favorire l'uso dei mezzi di trasporto scolastico. Supporto alla vita di relazione e in attività di socializzazione, nel contesto di progetti specifici o di servizi istituzionali. Attività di costruzione di banca dati informatizzata e di segretariato per le attività ludicoricreative, gli eventi sportivi e culturali, in sinergia con la responsabile unità di personale Istruttore direttivo. In termini di risultato, si intende: Permettere la fruizione del servizi di trasporto scolastico a circa n.300 bambini per l anno scolastico; fornire una banca dati per ottimizzare dal punto di vista dell efficienza e dell efficacia, la gestione delle strutture sportive e per attività ludico-ricreative. 10. Eventuale validazione del progetto da parte di ente pubblico competente per materia: 11. Durata del La validazione del progetto è assicurata dal Comune di Corato con apposita dichiarazione. dodici mesi 12. Data di avvio del 13. Sede/i di realizzazione del 1 gennaio 2004 Corato

7 14. Indirizzo della/e sede/i di realizzazione del 15. Telefono, , fax ed eventuale sito internet della/e sede/i: Ufficio Pubblica Istruzione Viale E. Fieramosca, Corato Tel , , , Fax Sito web: Responsabile del progetto ed altro personale di riferimento: 17. Numero dei volontari da impiegare nel 18. Numero posti con vitto e alloggio 19. Numero posti senza vitto e alloggio 20. Numero posti con solo vitto: 21. Numero ore di servizio settimanali dei volontari (non inferiore a 25 ore ), ovvero monte Responsabile del dr. Francesco Capogna 7 Volontari 6 accompagnatori minori 1 attività di organizzazione sportive e ludicoricreative // 7 6 accompagnatori minori 1 attività di organizzazione sportive e ludicoricreative // 36 ore settimanali. Le ore di servizio sono distribuite in orari antimeridiani e pomeridiani

8 ore annuo (non inferiore alle 1200 ore, con un minimo di 12 ore settimanali obbligatorie): COMUNE DI CORATO 22. Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): 6 giorni settimanali. È prevista la possibilità di impiego in giorno festivo, a turnazione, con recupero del giorno di riposo. Possibilità di articolazione differente per periodi limitati (periodo estivo, o altro). 23. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Disponibilità al lavoro festivo. E' comunque richiesta, per esigenze particolari nell'ambito di tutti i servizi, una flessibilità oraria all interno delle 36 ore settimanali. 24. Eventuali crediti formativi ed altri benefici per i volontari previsti dal progetto, ivi comprese le specifiche competenze e professionalità maturate durante l espletamento del servizio, validi ai fini del curriculum vitae, riconosciuti da enti pubblici e L Ufficio di Servizio Sociale del Comune di Corato rilascerà apposito attestato comprovante l attività svolta, con il dettaglio delle funzioni.

9 privati operanti/compete nti nel settore: COMUNE DI CORATO 25. Strumenti e modalità di pubblicizzazione del Affissione del bando di selezione nel territorio del Comune di Corato e nei Comuni limitrofi, nelle scuole secondarie superiori; produzione di materiale informativo per facilitare la comprensioni con i giovani Presa visione del bando attraverso le sedi comunali e gli strumenti informatici tramite il sito del Comune di Corato, le sedi dell AUSL e del Centro Territoriale per l Impiego. 26. Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: Le procedure di selezione si terranno sulla base dei criteri stabiliti dalla determinazione del Direttore Generale dell Ufficio Nazionale per il Servizio Civile del 30 maggio Piano di monitoraggio interno per la valutazione sia dei risultati del progetto, che per la valutazione dell apprendiment o e della crescita da assicurare ai Il responsabile del progetto coordina l implementazione del piano di monitoraggio ed elabora la valutazione finale del progetto, utilizzando i registri di presenza, le osservazioni e le testimonianze dei/delle volontari/e. Per la valutazione delle attività, si somministrerà un questionario per valutare la soddisfazione del servizio e l operato dei volontari di servizio civile. Attraverso le testimonianze dei/delle volontari/e e le

10 volontari. interviste ai beneficiari degli interventi e delle rispettive famiglie si stabiliranno indicatori per misurare la continuità della motivazione, la predisposizione ai rapporti interpersonali e la soddisfazione dei servizi erogati. Ai/alle volontari/e del servizio civile nella prima giornata di formazione si somministrerà un questionario di income per valutarne le competenze e le conoscenze, anche esperenziali, in riferimento allo specifico servizio presso il quale s impiegheranno. Al termine della formazione, si avrà cura di somministrare un questionario di out-come per valutare i risultati dell apprendimento specifico. A questi si aggiungono le risultanze dell esperienza di volontari e le competenze acquisite nel percorso di crescita, attraverso la valorizzazione delle loro testimonianze e le opinioni espresse dai cittadini che fruiscono del servizio da essi attuato. Una volta al mese e per specifiche necessità tutti/e i/le volontari/e impiegate si riuniscono in una riunione di coordinamento. Esse sono convocate dal responsabile del progetto allo scopo di ascoltare le varie testimonianze dei/lle volontari/e per migliorare il progetto e favorire la comunicazione tra volontari. I/le volontari/e partecipano alle riunioni di coordinamento tecnico che si terranno secondo un calendario prestabilito in relazione allo specifico intervento al quale collaborano e alle necessità del servizio. Esse sono presiedute dal responsabile dell Ufficio o struttura presso il quale sono impiegati/e e si tengono in orario di servizio. Per specifiche necessità dei volontari e qualora il

11 responsabile del progetto ne ravvisi la necessità, per assicurare il supporto psicologico adeguato, possono formarsi gruppi per il contenimento dell ansia e la caduta della motivazione individuale allo scopo di preservare la salute individuale e la qualità dei servizi guidata da uno psicologo esperto. Il responsabile del progetto si avvale della consulenza dello psicologo per i risultati del piano di monitoraggio. 28. Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: disponibilità alla relazione con i/le bambini/e e le loro famiglie; è richiesta la collaborazione con i referenti dei programmi dell Ente. Per l attività di costituzione della banca dati e di segreteria organizzativa per gli eventi sportivi, culturali e la gestione delle azioni a carattere ludicoricreative è necessaria la competenza e l utilizzo del PC e dei relativi applicativi (Word, posta elettronica, Excel) 29. Eventuali risorse finanziarie destinate al progetto da parte dell ente: 30. Eventuale cofinanziamento del progetto da parte di altri soggetti con la specifica degli stessi e dei //

12 relativi importi: 31. Risorse tecniche e strumentali necessarie per l attuazione del Attrezzature informatiche ed altre strumentazioni in dotazione all ente.

13 PARTE II FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO Formazione generale e specifica dei volontari Sedi di realizzazione: Biblioteca Comunale Modalità di attuazione: a) in proprio presso l ente; b) affidata ad altri enti di servizio civile; a) in proprio presso l ente La fase della formazione si avvale delle risorse umane, professionali e strumentali del comune di Corato. c) affidata a soggetti pubblici o privati specializzati in materia di formazione Durata della formazione e obiettivi Durata: 25 h Tempistica: 1^ mese d impiego Attività di formazione: Formazione 25h Obiettivi: Fornire ai volontari gli strumenti necessari per un approccio consapevole al progetto, coniugando elementi inerenti il contesto nel quale si svolge con la

14 formazione specifica alle attività cui saranno preposti. Formazione generale Organizzazione dei Servizi: tempi, luoghi e spazi per il lavoro sociale, reti informali e formalizzate: la pratica del lavoro sociale, assistenza, sicurezza sociale e relazione con la rete informale, la normativa sul Servizio Civile Nazionale 10 h Formazione specifica nell assistenza ai minori e ai portatori di handicap Le problematiche psicopatologiche dell età dello sviluppo per i minori, handicap, disabilità e integrazione sociale 15h FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO Formazione dei responsabili Sedi di realizzazione: Biblioteca Comunale Modalità di attuazione: a) in proprio presso l ente; b) affidata ad altri enti di servizio civile; c) affidata a soggetti pubblici o privati specializzati in materia di a) in proprio presso l ente: La formazione del responsabile è prevista attraverso momenti di raccordo con il dirigente del Settore V del Comune di Corato. Si precisa che il responsabile delle attività da realizzare sono dipendenti dell Ente Comune e operano già da tempo, nell ambito dell Ufficio Pubblica Istruzione del V Settore.

15 formazione Obiettivi: Durata: Fornire ai responsabili del progetto elementi di metodologia del monitoraggio, della verifica del progetto e di management, anche tramite incontri seminariali. Contenuti: Risorse investite: finanziarie Elementi di tecniche manageriali concernenti il lavoro per progetti, la cultura del risultato, lavorare per obiettivi ed attività di monitoraggio. Elementi della legislazione di servizio civile nazionale Risorse proprie dell ente Monitoraggio e verifica dei risultati della formazione: Il monitoraggio e la verifica della formazione utilizza i resoconti degli incontri di raccordo tra il responsabile del progetto, il personale di riferimento e il dirigente del V Settore. Si utilizzeranno, come strumento, le relazioni scritte e i report di risultato del progetto complessivo (efficacia, efficienza, qualità) come indicatori indiretti e qualificati a rappresentare il risultato della formazione. Data Il Rappresentante legale dell ente

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