LA ROSA DEI SETTE DESIDERI

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1 Carlo Scataglini LA ROSA DEI SETTE DESIDERI Il mio quaderno degli esercizi SERIE BLU Prime letture: fino a 1000 parole Erickson

2 Indice 7 Introduzione 11 PRIMA SEZIONE Ecco i personaggi della storia 15 SECONDA SEZIONE Quante parole difficili! 19 TERZA SEZIONE Una storia da ricostruire 31 QUARTA SEZIONE Una storia a fumetti 37 QUINTA SEZIONE Per capire se ho capito 41 SESTA SEZIONE E adesso la storia cambia

3 Introduzione La collana Leggere facile I libri della collana Leggere facile sono rivolti ai bambini dei primi anni della scuola primaria e sono stati concepiti con l obiettivo di risultare agevoli nella lettura per tutti. Per questa ragione hanno una doppia copertina e possono essere letti in due versi: una versione «A testa in giù» e una «A testa in su». La stessa storia, infatti, viene fornita nella versione «A testa in giù» con un testo completo che prevede l adozione di determinate caratteristiche di leggibilità, e nella versione «A testa in su» con un testo semplificato che presenta una serie di ulteriori facilitazioni, in modo da favorire la lettura e la comprensione anche per i bambini più piccoli, meno esperti o con difficoltà di lettura. Per ogni storia viene data inoltre la possibilità di rielaborare e approfondire i testi grazie al presente quaderno operativo, che offre l opportunità di svolgere, in classe con i propri compagni oppure a casa individualmente, divertenti esercizi inerenti i personaggi e le vicende del racconto. Caratteristiche dei racconti I racconti, in entrambe le versioni, sono stati scritti secondo criteri che ne agevolano la leggibilità e la comprensione. In particolare, per quanto riguarda il lessico si è fatto riferimento al «Vocabolario di base» della lingua italiana realizzato da Tullio De Mauro e comprendente le 7000 parole che hanno la maggiore frequenza statistica nella nostra lingua, risultando quindi le più usate e le più familiari ai lettori. Entrambe le versioni delle storie della collana Leggere facile utilizzano circa il 90% di parole comprese nel Vocabolario di base e un esiguo numero di vocaboli meno conosciuti, in modo da favorire un agevole comprensione dei contenuti delle narrazioni. Si è cercato inoltre di privilegiare termini concreti, precisi e brevi. Si è voluto poi, dal punto di vista sintattico, evitare un eccessiva lunghezza delle frasi. Se nella versione «A testa in giù», infatti, ciascuna frase conta al massimo 20 parole e in media ne comprende 13, in quella «A testa in su» non sono mai state superate le 15 parole per frase, con una media di 10. Naturalmente la stessa attenzione è stata posta alla lunghezza del testo nel suo complesso. Le

4 storie di Leggere facile prevedono circa 900 parole nella versione più complessa e meno di 600 in quella più semplice, con una riduzione di oltre 300 parole nella versione «A testa in su». Tale riduzione, tuttavia, non deve far pensare a un taglio delle informazioni o degli avvenimenti narrativi, tutt altro: le storie «A testa in su» presentano le medesime sequenze narrative e le stesse illustrazioni di quelle «A testa in giù», semplicemente vengono raccontate con un numero inferiore di parole. Gli altri parametri adottati, in particolare nella versione «A testa in su», sono stati i seguenti: il soggetto è stato esplicitato in modo univoco, quasi sempre a inizio frase; in alcuni casi, anche prima di esprimere il soggetto, si è scelto di precisare dove o quando era avvenuto un evento; è stato limitato l uso delle forme passive; il modo utilizzato è stato l indicativo (evitato quasi sempre il congiuntivo); è stato limitato l uso della negazione; è stato ridotto l uso della forma impersonale; è privilegiato l uso della coordinazione rispetto a quello della subordinazione; si sono privilegiate le subordinazioni causali e temporali; sono state evitate le frasi incidentali; i processi inferenziali per la comprensione del testo sono stati quasi sempre eliminati. Inoltre, nella versione «A testa in su» delle storie sono stati utilizzati ulteriori elementi di semplificazione e facilitazione. Ad esempio, in alcuni casi si è ritenuto necessario inserire informazioni aggiuntive di contesto o relative alle caratteristiche di alcuni personaggi che, se sconosciute, potevano creare ostacolo alla comprensione della narrazione stessa. Anche dal punto di vista grafico è stato adottato il criterio della facilitazione. Si è scelto per questo un font a bastone (facilitante soprattutto per bambini con difficoltà o disturbi dell apprendimento) e di grandi dimensioni. Inoltre è stato utilizzato lo stampato maiuscolo nelle storie «A testa in su». L interlinea è ampia e il testo è «a bandiera» per evitare la sillabazione, oltre che essere sempre presentato su fondo bianco o comunque chiaro. Per quanto riguarda le immagini, si è privilegiato il criterio della linearità, evitando l abbondanza di dettagli, e il colore pieno; il fatto che siano descrittive del contenuto inoltre facilita la comprensione del testo anche da parte di bambini con difficoltà. Dalle storie agli esercizi Le storie della collana Leggere facile sono disponibili anche accompagnate dal presente quaderno operativo di esercizi da svolgere in classe oppure a casa. Lo scopo di questi quaderni è quello di potenziare ulteriormente la comprensione degli avvenimenti delle storie attraverso una riflessione e una rielaborazione attiva sui personaggi e sulle sequenze narrative. Ciascun quaderno è diviso in sei sezioni diverse, ognuna delle quali è costituita da esercizi di differenti livelli di difficoltà, in modo tale che l adulto possa scegliere quelli più idonei per le competenze e le abilità del bambino. 8 La rosa dei sette desideri

5 Nella Prima sezione, Ecco i personaggi della storia, viene posta l attenzione sui personaggi del racconto. In un primo esercizio, si richiede al bambino di osservare le illustrazioni dei diversi personaggi, di riconoscerle, indicando e scrivendo i loro nomi, e di personalizzarle con il colore o aggiungendo ai disegni ulteriori particolari. In una seconda fase, il bambino è invitato a scegliere l aggettivo, tra i due proposti, che meglio si addice al personaggio. Nel terzo e ultimo esercizio, infine, la richiesta è quella di descrivere liberamente, in poche righe, le caratteristiche di ciascun personaggio. Nella Seconda sezione del quaderno, Quante parole difficili!, viene stimolata invece una riflessione sulle parole contenute nella storia. Prima si chiede al bambino di associare ad alcuni vocaboli il loro giusto significato, scegliendolo da una lista di definizioni proposte. Successivamente, vengono presentate due liste di dieci parole e si invita il bambino a collegare le coppie di termini che hanno una relazione tra loro. L ultimo esercizio di questa sezione richiede infine il completamento di un testo, legato agli avvenimenti del racconto di riferimento, dal quale sono state appositamente tolte alcune parole. Nella Terza sezione, Una storia da ricostruire, si stimola l attenzione del lettore verso la sequenzialità delle vicende narrate. Le dieci sequenze narrative principali, infatti, vengono presentate alla rinfusa in una lista che il bambino dovrà riordinare cercando di ristabilire il corretto ordine sequenziale degli avvenimenti. La Quarta sezione, Una storia a fumetti, riguarda una rielaborazione della storia attraverso i fumetti. Il racconto viene ricostruito attraverso dieci vignette disegnate che contengono i personaggi principali, oltre a un certo numero di fumetti vuoti. Nella consegna, vengono fornite alcune tracce di dialogo, scritte in forma di discorso diretto e con un linguaggio tipico del fumetto. In base alle situazioni rappresentate nei disegni e alle sequenze narrative della storia, il bambino è quindi invitato a trascrivere le frasi all interno dei vari fumetti, in modo da dare una forma narrativa coerente alle stesse vignette. La Quinta sezione, Per capire se ho capito, è invece dedicata alla verifica della comprensione del testo del racconto. Si tratta di una serie di tre esercizi diversi: il primo chiede di rispondere a dieci domande a risposta multipla; il secondo di contrassegnare una serie di affermazioni come vere o false; il terzo di ricercare l errore in una lista di dieci frasi riguardanti la storia. La Sesta sezione, E adesso la storia cambia, è dedicata infine alla rielaborazione personale degli avvenimenti della storia. Gli esercizi qui proposti chiedono infatti al bambino di disegnare e descrivere un nuovo personaggio da inserire nella narrazione, aggiungere un altro avvenimento alla storia e cambiarne il finale. Introduzione 9

6 Ecco i personaggi della storia Ecco i personaggi della storia 1 Scrivi il nome dei personaggi e colora i disegni Di seguito trovi i quattro personaggi della storia, scrivi il loro nome e poi colorali. Se vuoi, puoi personalizzare i disegni aggiungendo altri particolari. PERSONAGGIO 1 PERSONAGGIO , C. Scataglini, La rosa dei sette desideri, Trento, Erickson 11

7 Una storia a fumetti VIGNETTA N. 3 VIGNETTA N , C. Scataglini, La rosa dei sette desideri, Trento, Erickson 33

8 Per capire se ho capito Per capire se ho capito 1 Qual è la risposta giusta? Leggi le dieci domande e metti una crocetta sulla risposta che ti sembra esatta. 1. Chi sono i protagonisti di questa storia? 2. Per quale motivo re Giustino era stanchissimo? 3. Perché la principessa Capriccia non era mai soddisfatta? 4. Quale era il potere magico di quella rosa davvero speciale? 5. Qual è stato il primo desiderio richiesto dalla principessa? 6. Cosa accadeva alla rosa a ogni desiderio avverato? 7. La rosa perdeva vita a ogni desiderio esaudito. Come reagiva a questo la principessa? Un re, sua figlia e una strega Un re, sua figlia, una rosa e un giardiniere Un re, una principessa, una rosa e un principe Perché nessuno lo voleva come re Perché tutti i giovani nobili volevano in sposa sua figlia Perché tutti avevano qualcosa da chiedergli Perché riusciva a ottenere le cose con troppa facilità Perché non veniva mai accontentata da suo padre Perché era malata Faceva diventare ricco chi la curava Restava bella e profumata per sempre Poteva esaudire sette desideri Diventare bellissima Diventare altissima Diventare ricchissima Acquistava un petalo Cambiava colore Perdeva un petalo Sembrava non accorgersene e pensava solo ai suoi desideri Sembrava molto preoccupata e ha smesso di chiedere desideri Sembrava disperata e ha iniziato a piangere forte 2013, C. Scataglini, La rosa dei sette desideri, Trento, Erickson 37

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