Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini"

Transcript

1 Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini con la collaborazione di Andrea Zorzi, Leonardo Giani, Iacopo Donati, Francesca Marchini ed Eugenio Maviglia PRESENTAZIONE La riduzione del rating del debito pubblico italiano a BBB-, avvenuta lo scorso 5 dicembre ad opera di Standard & Poor's, è stata motivata anche con il fatto che in Italia l'ambiente nel suo complesso è ostile al fare impresa 1. Esula dalle nostre competenze comprendere quanto questa affermazione sia vera in generale, ma non possiamo sottrarci invece dal cercare di capire se questo sia vero in relazione ad un particolare momento della vita dell'impresa: quello della crisi. Nella letteratura internazionale, e nei giudizi sulle legislazioni nazionali (come ad esempio nella nota classifica "Doing Business"), la possibilità di risolvere in modo non traumatico la crisi d'impresa è considerata parte di un sistema imprenditoriale sano, assieme alla facilità di avviare l'attività, di assumere (e risolvere) rapporti di lavoro, di ottenere il rispetto dei contratti, di assolvere gli obblighi tributari, di avere decisioni giudiziali rapide e al tempo stesso stabili: non ci sembra tuttavia che l'importanza strategica della materia in questione emerga sempre dal dibattito in corso (si pensi alla vicenda dell'emendamento sulla prededuzione, approvato nel febbraio del 2014 e abrogato dopo soli quattro mesi) 2. 1 Si veda il report completo su: 2 Lo si può rileggere su si tratta dell'art. 11 comma 3-quater del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9.

2 FIRENZE, 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 LA GESTIONE DELLA CRISI D Una buona legislazione in materia di crisi d'impresa deve conciliare due obiettivi opposti: (1) da un lato, incentivare l'assunzione del rischio d'impresa, necessario perché si crei ricchezza; (2) dall'altro lato, gestire in modo ordinato la crisi, nell'interesse prioritario dei creditori, se possibile mediante procedure basate essenzialmente sull'accordo fra debitore e creditori, sia pure col controllo del giudice. Il sistema italiano, che pure è aggiornato ai più elevati standard internazionali, incentiva l'assunzione di rischi? Il concordato preventivo è effettivamente considerato, come dovrebbe, la fisiologia della patologia, o invece è percepito come comoda scappatoia dalle proprie responsabilità? Se si guarda ai possibili abusi nel concordato, denunciati da alcuni magistrati, si ha l'impressione di avere dinanzi un paese malato. L impressione non cambia, se si guarda al fatto che vi è chi ha affermato, in occasione di una pubblico convegno, e da una posizione istituzionale, che tutti i debitori sarebbero dei delinquenti. E rimane il fatto che molti debitori, forse anche per il timore di un accoglienza non sempre serena, si presentano in tribunale solo quando si è esaurita ogni altra possibilità, e quando la crisi è spesso irrisolvibile. Per questo, occorre la consapevolezza dei costi e dei benefici degli strumenti di composizione negoziale della crisi, e una riflessione pacata, che presupponga l abbandono della logica del sospetto nei confronti dell imprenditore che presenta la propria proposta di soluzione della crisi, ma al tempo stesso anche della logica opposta, che vuole scorgere ad ogni costo nell intervento delle corti di merito una pulsione pubblicistica, che sarebbe assecondata dalla letteratura di matrice «giudiziaria». Ciò sul presupposto che tutti gli attori della crisi d impresa (imprenditori, professionisti, giudici) sono oggi in grado gli uni di scegliere, e gli altri di avvalorare, per quanto di rispettiva competenza, lo strumento migliore per la risoluzione della crisi, a patto che, da un lato, le potenzialità che l impresa esprime vengano davvero messe a disposizione dei creditori e non sprecate per le scelte erronee, o opportunistiche, dell imprenditore prossimo al fallimento, e dei suoi professionisti; dall altro, non si pensi di dover indirizzare ad ogni costo nella direzione del fallimento un attività d impresa che possa esprimere ancora delle potenzialità, o in cui l attivo possa essere ceduto nell ambito di un concordato senza che la liquidazione concorsuale possa aggiungere alcunché a quanto sarebbe ottenibile con quest ultimo. * * * Quest anno il Corso, per la prima volta, non è costretto a inseguire le novità normative che si sono finora susseguite con ritmi incalzanti, e può rivolgere la propria attenzione ai molti argomenti sui quali il dibattito è appena iniziato e agli altri sui quali una rinnovata consapevolezza ha aperto fronti nuovi.

3 FIRENZE, 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 LA GESTIONE DELLA CRISI D Nell ottica che abbiamo ricordato in apertura, si è scelto di muovere, allora, dalla prospettiva di quale sia lo strumento migliore per affrontare la crisi, a seconda delle caratteristiche che questa presenta, e di quali siano le responsabilità in chi è chiamato ad effettuare tale scelta. Il Corso si apre perciò con l esame del tema della responsabilità degli amministratori e degli organi di controllo, e di quale sia il comportamento dovuto in presenza di una situazione di crisi. Sul punto, si svilupperanno le riflessioni iniziate nelle scorsa edizione, ampliando la prospettiva: il dibattito aperto sul punto obbliga, infatti, anche a fare i conti con una nuova categoria di possibili corresponsabili, i soci. Una recente riforma spagnola ne ha previsto il (parziale) coinvolgimento: è possibile arrivare al medesimo risultato anche in via giurisprudenziale? Tema correlato è quello della sorte degli atti di mala gestio nel concordato preventivo: potenzialmente rilevanti sia per la revoca del concordato (anche secondo la Cassazione più recente se resi noti ai creditori, che abbiano espresso un voto informato), sia per le azioni di responsabilità, che oggi, diversamente dal passato, non trovano più il loro terreno di elezione esclusivamente nel fallimento, sebbene nel concordato scontino le difficoltà della mancanza della legittimazione attribuita ad un unico soggetto, qual è nel fallimento il curatore. E qual è il danno che deriva dal tentativo di risanamento non andato a buon fine? L abbandono di ogni criterio meccanicistico nella commisurazione del pregiudizio impone di dedicare una rinnovata attenzione a questo profilo. Ma soprattutto, come si diceva in apertura, è essenziale che l imprenditore individui correttamente lo strumento più adatto alla risoluzione della crisi. La scelta dello strumento, nell alternativa tra accordi stragiudiziali, piano attestato, accordo di ristrutturazione, concordato, è tema essenziale per chi si interroghi su quale sia la migliore tutela dei creditori e dei soci. Si indagherà sull incidenza dei vari fattori, quali la necessità (e la possibilità) di ricorrere a finanza nuova, il numero e la tipologia dei creditori, la composizione dell attivo, il tipo di attività svolta dall impresa (e, quindi, se sia necessario o utile, per esempio, sciogliere alcuni contratti), la necessità o meno di una protezione del patrimonio e le diverse forme per ottenerla. Il panorama degli strumenti che abbiamo ricordato è completato dal riferimento allo scheme of arrangement, uno strumento inglese che, a determinate condizioni, potrebbe interessare anche imprese italiane; ci soffermeremo anche sulla testimonianza (di prima mano) di un rilevante caso di ristrutturazione e offriremo altresì una riflessione sulle prospettive di riforma. Innumerevoli restano le questioni che operatori e interpreti devono affrontare una volta scelta la via del concordato. La conversione dei crediti in capitale sociale e le operazioni societarie straordinarie come fusioni e scissioni in esecuzione del piano di concordato pongono delicati problemi in relazione a vari profili di compatibilità tra la disciplina societaria e quella fallimentare. Il tema dei finanziamenti, sebbene ora inquadrato in un

4 FIRENZE, 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 LA GESTIONE DELLA CRISI D contesto di relative certezze, resta uno snodo essenziale per tutti i concordati con continuità aziendale (e per molti concordati liquidatori). È anche il momento di fare il punto su altri temi di grande rilievo: temi più classici, come l affitto e la cessione dell azienda, e più recenti come lo scioglimento dei contratti in corso di esecuzione. Il primo impone un analisi delle tecniche di redazione del contratto ed è punto di emersione di un tema nodale: quello della necessità o meno di ricorrere a offerte competitive non solo nel concordato liquidatorio, ma anche nel concordato con continuità aziendale. Il secondo è un tema che pone interrogativi non indifferenti, sia quanto ai profili sostanziali, che a quelli processuali, perché la giurisprudenza è chiamata ad uno sforzo di contemperamento tra le esigenze dell impresa in crisi e il rispetto delle posizioni dei terzi. Non mancherà l attenzione per due temi imprescindibili che condizionano spesso, in punto di fatto, la praticabilità di una soluzione concordata della crisi: in primo luogo, quello del trattamento dei creditori prelatizi, sul quale non vi è ancora uniformità di vedute, né dal punto di vista della soddisfazione che dev essere loro offerta, né sulle condizioni (e la misura) per cui devono eventualmente essere ammessi al voto (sulla scorta di Cass /2014 e Cass /2014, che verranno discusse in aula); in secondo luogo, quello dell individuazione dei creditori prededucibili, che ha meritato, oltre all intervento della giurisprudenza, anche l attenzione del legislatore, sia pure dimostrata attraverso un intervento frettoloso, e fortunatamen te rientrato dopo appena pochi mesi dall entrata in vigore della normativa. Pende attualmente dinanzi alle sezioni unite la questione del rapporto fra concordato e fallimento, che ha visto l intervento dell importante sentenza del 2013 e che è un problema all ordine del giorno in ogni tribunale. Nell attesa della decisione della Corte, si possono ipotizzare diverse soluzioni, che saranno presentate durante il corso. Si giunge così alla votazione e poi all esecuzione del concordato. L eterogeneità dei creditori e il rischio di conflitti d interesse si acuisce nella fase della sollecitazione ed espressione dei voti sulla proposta di concordato. Ma quando davvero vi è conflitto d interesse dei creditori? Quale la conseguenza? Qual è il discrimine fra la sollecitazione di voto e il mercato di voto? L esecuzione del concordato è terra in larga parte incognita, sia per il concordato liquidatorio sia per quello con continuità. Il ruolo del liquidatore, destinato a operare per molti anni dopo l omologazione, manifesta tutta la propria importanza anche nel trattamento dei creditori, sia perché manca una fase di verifica del passivo, con la conseguente possibilità di contestazioni che potrebbero ex post rendere inattuabile il piano, sia perché possono sopravvenire nuovi creditori. E, a fronte di posizioni giurisprudenziali che estendono l'applicazione dell art. 168 c.p.c. oltre la fase dell'omologazione, diviene urgente capire quali siano i mezzi di tutela riservati ai creditori.

5 FIRENZE, 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 LA GESTIONE DELLA CRISI D Il Corso, organizzato con la Scuola Superiore della Magistratura, Struttura Didattica Territoriale di Firenze, nonché con la collaborazione della Fondazione per la Formazione Forense e della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, e accreditato per la formazione continua di avvocati, dottori commercialisti ed esperti contabili, ha il patrocinio dell Ordine degli Avvocati di Firenze e dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, e vede altresì la collaborazione di Turnaround Management Association TMA Italia. I materiali I materiali sono formati da una selezione di materiali editi e da molti materiali inediti, nonché da alcune note appositamente redatte. I volumi, aperti da un'introduzione che offre uno sguardo prospettico sul sistema concorsuale e sulla sua prevedibile evoluzione, sono suddivisi in sedici sezioni nelle quali vengono trattati i temi delle responsabilità connesse alla crisi, dell individuazione del più adatto strumento di soluzione, dello "scheme of arrangement" inglese (un concordato-lampo ad efficacia limitata), del caso SEAT, della fusione e scissione come strumenti per l attuazione del piano, dei finanziamenti, dell'affitto e della vendita dell'azienda dell'impresa in concordato, dello scioglimento dei contratti, del trattamento e voto dei prelatizi, delle prededuzioni, del rapporto fra concordato e fallimento e protezione dei creditori, delle azioni di responsabilità nel concordato preventivo, dell art. 173, delle deleghe e sollecitazione di voto sulla proposta di concordato, delle procedure competitive e offerte bloccate, delle criticità della fase esecutiva del concordato preventivo. Nota sui materiali Tutti i materiali 2015 Università di Firenze o del rispettivo titolare. I proventi del Corso vanno esclusivamente a beneficio dell Università. In particolare, il Corso serve a sostenere il Dipartimento di Scienze giuridiche, mediante il finanziamento di assegni di ricerca e borse di studio per giovani studiosi, il mantenimento e il miglioramento della biblioteca di Dipartimento e per altre attività scientifiche. Nessun provento va agli organizzatori del corso. I materiali sono parte integrante di questo Corso: vi preghiamo di non diffonderli. Chi fosse interessato potrà sempre farne richiesta al Dipartimento, all indirizzo Per la predisposizione dei materiali si ringraziano di cuore Marco Bettini, Roberto Bonsignore, Michele Comastri, Giorgio Corno, Francesco D Angelo, Benedetta Gori, Alessandro Motto, Roberto Tosa e, in modo particolare, Leonardo Giani, Iacopo Donati, Francesca Marchini, Eugenio Maviglia e Andrea Zorzi.

6 Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche Corso di perfezionamento Il Nuovo Diritto Fallimentare Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini con la collaborazione di Andrea Zorzi, Leonardo Giani, Iacopo Donati, Francesca Marchini ed Eugenio Maviglia LA GESTIONE DELLA CRISI D : SCELTA DELLO STRUMENTO, TECNICHE, RESPONSABILITÀ 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 PRIMO VOLUME INTRODUZIONE Il sistema concorsuale: uno sguardo prospettico... I-1 Raccomandazione della Commissione europea del su un nuovo approccio al fallimento delle imprese e all insolvenza... I-5 Il rischio d insolvenza nell attuale concezione della Commissione europea, di GIOVANNI LO CASCIO, in Fallimento 7/ I-15 La disciplina delle ristrutturazioni preventive delle (piccole e medie) imprese in crisi. Il contributo della Raccomandazione della Commissione europea in data 12 marzo 2014, di GIORGIO CORNO, in corso di pubblicazione su Il Nuovo Diritto delle Società... I-27

7 Novità in arrivo per le crisi bancarie, una sintetica nota di LORENZO STANGHE LLINI... I-45 Qualche riflessione su eventuali prospettive di riforma, una nota di ALBERTO JORIO... I-48 PRIMA UNITÀ FORMATIVA LE RESPONSABILITÀ DELL AFFRONTARE L EMERSIONE DELLA CRISI Le responsabilità nell affrontare l emersione della crisi, spunti di riflessione... I-54 Doveri e responsabilità degli amministratori di società di capitali in crisi, d i RENATO RORDORF, in Società 6/ I-61 Finanziamento dell impresa in crisi e doveri gestori, di FRANCESCO BRIZZI, relazione presentata al V Convegno annuale dell Associazione Italiana dei Professori di diritto commerciale Orizzonti del diritto commerciale, svoltasi a Roma il febbraio I-68 La gestione ordinaria dell impresa nella fase interinale del concordato preventivo con riserva, di GIOVANNI GIURDANELLA, in Fallimento 3/ I-85 I doveri degli organi sociali e dei revisori in situazioni di crisi di impresa, di ANDREA VICARI, in Giur. comm I-106 Il bilancio delle aziende in crisi: ruolo e comportamento degli organi di controllo negli enti non di interesse pubblico, a cura della Fondazione ODCEC Reggio Emilia (2014)...I-115 Cass. Civ., Sez I., , n I-145 Trib. Torino, G.I.P., (ord.)...i-148 Trib. Firenze, G.I.P., I-153 Un (possibile) fronte nuovo: la responsabilità dei soci per la mancata adozione di deliberazioni, una nota di LORENZO STANGHELLINI e IACOPO DONATI...I-155 SECONDA UNITÀ FORMATIVA LA SCELTA DELLO STRUMENTO PER AFFRONTARE LA CRISI O L INSOLVENZA La scelta dello strumento per affrontare la crisi o l insolvenza, spunti di riflessione...i-159 Gli accordi di moratoria del debito nei processi di regolazione della crisi, di MASSIMO FABIANI, in Fallimento 10/ I-164 II

8 I criteri di selezione della procedura più adatta al risanamento di un impresa in crisi, di GIUSEPPE LOMBARDI e PIERDANILO BELTRAMI, in Giur. comm I-178 Estratto dalla bozza della seconda edizione delle Linee guida per il finanziamento alle imprese in crisi, 2014 (Raccomandazioni n. 1, 2 e 3)......I-193 Massima dell Osservatorio Notarile di Firenze, a cura e con commento di LORENZO STANGHELLINI, Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto, pubblicata in Riv. dir. soc. 4/ I-197 Trib. Monza, ,...I-200 TERZA UNITÀ FORMATIVA LO SCHEME OF ARRANGEMENT: UN CONCORDATO-LAMPO AD EFFICACIA LIMITATA Lo scheme of arrangement: un concordato-lampo ad efficacia limitata, spunti di riflessione... I-209 Scheme o f Arrangement di diritto inglese. Una panoramica, di ROBERTO BONSIGNORE e F RANCESCO I ODICE...I-213 Scheme of Arrangement proposti da società straniere, di ROBERTOBONSIGNORE e FRANCESCO IODICE...I-223 Salvaguardare il valore dell impresa in tempo di crisi: normativa italiana e inglese a confronto, di STEPHEN BAISTER, I-227 Schemes of Arrangement for Foreign Companies Limits to the Jurisdiction Question?, CGSH Alert Memo, I-237 Estratto della sentenza pronunciata nel caso In the matters of Apcoa Parking Holdings GmbH and Apcoa Parking Deutschland GmbH (2014] EWHC 3849 (Ch)...I-240 QUARTA UNITÀ FORMATIVA IL CASO SEAT Il caso SEAT, spunti di riflessione...i-253 Le operazioni straordinarie nel caso Seat, nota a cura di IACOPO DONATI...I-257 Estratto del piano contenente la descrizione della proposta concordataria di Seat PG...I-265 Estratto del verbale assembleare del di riduzione e aumento del capitale di Seat PG e della relazione illustrativa del consiglio di amministrazione di Seat PG...I-285 III

9 Trib. Torino, I-304 Relazione del Commissario giudiziale sulle proposte di concordato ai sensi dell art. 172 l. fall...i-311 Cass. Civ., Sez. I., , n I-330 QUINTA UNITÀ FORMATIVA LA FUSIONE E LA SCISSIONE COME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO La fusione e la scissione come tecniche di attuazione del piano, spunti di riflessione...i-337 Orientamento n. 36 del Consiglio Notarile Firenze, a cura di RICCARDO CAMBI...I-345 Orientamento n. 37 del Consiglio Notarile Firenze, a cura di MARCO MALTONI I-348 Le fusioni concordatarie ed il matrimonio fra diritto societario e diritto concorsuale: separati in casa?, di DANILO GALLETTI, in IlFallimentarista.it, del 15 luglio I-352 Trib. Prato, I-355 Trib. Ferrara, I-359 Trib. Mantova, I-370 Trib. Roma, , con nota di MAURA GARCEA, L autorizzazione alla fusione nel concordato con riserva, in Dir. fall. 3-4/ I-371 SESTA UNITÀ FORMATIVA I FINANZIAMENTI I finanziamenti, spunti di riflessione...i-378 Concordato preventivo e nuova finanza, di PAOLO FELICE CENSONI, in Fallimento 4/ I-381 La finanza esterna tra vincoli all utilizzo e diritto di voto dei creditori, di GIACOMO D ATTORRE, su Il Caso.it, documento del 20 maggio I-392 Trib. Monza, ,...I-411 Trib. Pescara, ,...I-415 Trib. Reggio Emilia, ,...I-421 Trib. Prato, ,...I-425 SETTIMA UNITÀ FORMATIVA IV

10 CONCORDATO PREVENTIVO E AFFITTO D AZIENDA Concordato preventivo e affitto d azienda, spunti di riflessione...i-431 Trib. Milano, I-439 Corte App. Genova, Sez. I Civ., I-444 Trib. Bolzano, I-451 Trib. Cuneo, con nota di ADRIANO PATTI, Il pagamento di debiti anteriori ex art. 182-quinquies, comma 4, l. fall. in favore dell affittuario in continuità aziendale, in Fallimento 2/ I-460 Trib. Monza, I-470 Trib. Firenze, , con nota di ROBERTO AMATORE, Concordato con continuità aziendale e requisiti di ammissibilità, in IlFallimentarista.it, del 6 settembre I-477 Trib. Terni, I-493 Trib. Busto Arstizio, I-496 Cass. Pen., Sez. V, , n ,...I-504 Esempio di contratto di affitto di azienda...i-511 OTTAVA UNITÀ FORMATIVA CONCORDATO PREVENTIVO E CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE Concordato preventivo e contratti in corso di esecuzione, spunti di riflessione...i-527 Concordato preventivo e contratti in corso di esecuzione: le questioni aperte nel dibattito della dottrina e della giurisprudenza, nota a cura di MARCO BETTINI...I-539 Concordato preventivo e contratti pendenti. Questioni applicative sull art. 169-bis l. fall., di L UCIANO PANZANI, in IlFallime ntarista.it, del 7 a prile I-566 Corte App. Genova, , e Trib. Genova, , con nota di VIRGILIO CEDERLE, Concordato con riserva: applicabilità dell art. 169 bis. l. fall. ai contratti bancari autoliquidanti, in Fallimento 7/ I-572 Corte App. Venezia, I-586 Trib. Pistoia, I-591 Trib. Padova, I-609 Trib. Padova, I-613 Trib. Treviso, I-642 V

11 Trib. Monza, I-646 Trib. Ravenna, I-654 SECONDO VOLUME NONA UNITÀ FORMATIVA PRELATIZI: TRATTAMENTO E VOTO Prelatizi: trattamento e voto, spunti di riflessione... II-1 Appunto per la discussione, a cu ra di FRANCESCA MA RCHINI... II-6 La soddisfazione parziale dei creditori privilegiati nel concordato preventivo, di RICCARDO RANALLI, in Fallimento 12/ II-20 Brevi note sull ammissibilità del pagamento dei creditori privilegiati oltre l anno dall omologazione, nel concordato preventivo con continuità aziendale, di FILIPPO CANEPA e BARBARA SCHIAVO, in Rivista dei Dottori Commercialisti 3/ II-32 La definitività della degradazione al chirografo dei crediti privilegiati incapienti nel concordato preventivo, di FILIPPO LAMANNA, in IlFallimentarista.it, del 12 maggio II-37 Cass. Civ., Sez. I, , n II-40 Trib. Monza, II-51 Trib. Prato, ,... II-67 Trib. Siena, ottobre 2014,...II-69 Il caso Alfa: un caso innovativo di trattamento dei creditori ipotecari...ii-71 Documento 1: estratto della domanda di concordato formulata dalla società Alfa...II-73 Documento 2: schema riassuntivo dei possibili risultati di soddisfacimento dei prelatizi secondo la proposta...ii-76 Corte Cost., , n II-78 Due esempi di transazioni fiscali ex art. 182-ter che si sono conclusi positivamente (uno nell ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti e uno nell ambito di un concordato preventivo)...ii-86 DECIMA UNITÀ FORMATIVA LE PREDEDUZIONI VI

12 Il punto sulla prededuzione, spunti di riflessione...ii-169 Crediti in occasione e crediti in funzione del concordato preventivo: la prededuzione nel successivo fallimento, Cass. Civ., Sez. I, , n. 6031; Cass. Civ., Sez. I, , n. 5098; Cass. Civ., Sez. I, , n. 1513, con nota di PAOLA VELLA, L enigmatico rapporto tra prededuzione e concordato preventivo, in Fallimento 5/ II-184 Cass. Civ., Sez. I, , n. 8958; Cass. Civ., Sez. I, , n. 1513; Cass. Civ., Sez. I, , n. 5098, con nota di LUCA BOGGIO, I tormenti della prededuzione nel fallimento consecutivo dei crediti sorti in occasione o in funzione del concordato preventivo (anche alla luce del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 e del D.L. 24 giugno 2014, n. 91), in Giurisprudenza Italiana 7 / II-201 Cass. Civ., Sez. I, , n , con nota di MARCO SPADARO, La prededucibilità dei crediti professionali sorti in funzione di una procedura minore nel fallimento consecutivo: tra adeguatezza funzionale e utilità per i creditori, in Fallimento 5/ II-217 La limitata ultrattività della prededuzione secondo il decreto destinazione Italia nella consecutio tra il preconcordato e le altre procedure concorsuali, di FILIPPO LAMANNA, in IlFallimentarista.it, del 25 marzo II-229 Prima interpretazione delle nuove disposizioni sulla prededucibilità dei crediti con riguardo alla disciplina dei finanziamenti, di LUCIANO PANZANI, in IlFallimentarista.it, del 25 marzo II-238 Trib. Milano, Sez. II, , con nota di GENNARO PANZARINO, Liquidazione del compenso del curatore in prededuzione rispetto ai debiti della massa, in IlFallimentarista.it, del 31 ottobre II-242 UNDICESIMA UNITÀ FORMATIVA I RAPPORTI TRA CONCORDATO PREVENTIVO E FALLIMENTO Rapporti tra concordato preventivo e fallimento, spunti di riflessione...ii-250 I rapporti tra concordato e fallimento in pendenza dell istruttoria fallimentare, di ILARIA PAGNI, in Fallimento 9/ II-259 VII

13 La tutela dei creditori e il ruolo del giudice, di PAOLA VELLA, in corso di pubblicazione su Il Nuovo Diritto delle Società... II-270 Cass. Civ., Sez. I, , n. 9476, con nota di MASSIMO FABIANI, Un chiarimento sui rapporti fra procedimento per dichiarazione di fallimento e per l ammissione al concordato, in Fallimento 6/ II-292 Concordato preventivo e istruttoria prefallimentare tra pregiudizialità e coordinamento delle procedure : una trasformazione soltanto apparente, di MASSIMO MONTANARI, in Dir. fall. 2/ II-300 Trib. Bologna, II-329 Trib. Novara, II-334 Trib. Napoli, II-340 Trib. Prato, II-345 DODICESIMA UNITÀ FORMATIVA LE AZIONI DI RESPONSABILITÀ NEL CONCORDATO PREVENTIVO E NEL FALLIMENTO SUCCESSIVO AL CONCORDATO Le azioni di responsabilità nel concordato preventivo e nel fallimento successivo al concordato, spunt i di riflessione...ii-351 Le azioni di responsabilità nel concordato preventivo, di GIACOMO D ATTORRE, in corso di pubblicazione in Riv. soc....ii-360 Concordato preventivo e azioni di responsabilità dei creditori sociali, un contributo di ALESSANDRO ZANINI (versione integrata e aggiornata rispetto al contributo già presente nei materiali dello scorso anno)... II-384 Trib. Napoli, II-406 Trib. Padova, II-411 Corte App. Brescia, II-421 Trib. Cagliari, II-428 Cass. Civ., Sez. I, , n II-438 Trib. Milano, II-443 Cass. Civ., Sez. I, , n II-448 TREDICESIMA UNITÀ FORMATIVA L ART LE NUOVE TENDENZE DELLA GIURISPRUDENZA VIII

14 L art Le nuove tendenze della giurisprudenza, spunti di riflessione... II-452 Cass. Civ., Sez. I, , n II-461 Cass. Civ., Sez. I, , n II-475 Cass. Civ., Sez. I, , n II-480 Cass. Civ., Sez. I, , n II-491 Cass. Civ., Sez. I, , n II-501 Trib. Torino, , e Trib. Vicenza, II-516 QUATTORDICESIMA UNITÀ FORMATIVA DELEGHE E SOLLECITAZIONE DI VOTO SULLA PROPOSTA DI CONCORDATO: PROBLEMI IN TEMA DI VENDITA DEL VOTO E CONFLITTI DI INTERESSE Deleghe e sollecitazione di voto sulla proposta di concordato: problemi in tema di vendita del voto e conflitti di interesse, spunti di riflessione... II-526 Cass. Ci v., Sez. I, , n. 3274, (massima)...ii-531 Il voto nei concordati e il conflitto d interessi fra creditori, di GIACOMO D ATTORRE, in Fallimento 7/ II-532 Lupi e conflitto di interessi dei creditori nel concordato, di ROBERTO SACC HI, in Riv. dir. comm II-542 Il conflitto di interessi dei creditori nell approvazione del concordato, una nota a Trib. Teramo , di MAURO MANISCALCO, in IlFallimentarista.it, del 16 dicembre II-559 Commento all art. 233, nel Commentario Breve alla Legge Fallimentare a cura di ALBERTO MAFFEI ALBERTI, sesta edizione, II-564 Il caso WindJet... II-567 Documento 1: nota introduttiva... II-567 Documento 2: proposta... II-569 Documento 3: sollecitazione... II-572 Documento 4: modulo per dichiarazione di voto... II-574 Documento 5: modulo per procura speciale... II-575 QUINDICESIMA UNITÀ FORMATIVA PROCEDURE COMPETITIVE E OFFERTE BLOCCATE IX

15 FIRENZE, 29 GENNAIO E 11 FEBBRAIO 2015 LA GESTIONE DELLA CRISI D Procedure competitive e offerte bloccate, spunti di riflessione...ii-576 Estratto da Fallimento e concordato preventivo, Vol. II - Concordato preventivo, di MASSIMO FABIANI, in Commentario del Codice Civile e codici collegati, Scialoja-Branca-Galgano... II-582 Ricorso per l ammissione alla procedura di concordato preventivo Scapa... II-586 Trib. Milano, (Scapa)... II-595 Trib. Monza, II-601 Trib. Perugia, II-605 Trib Milano, II-610 Il caso Fashion Italia... II-616 Il caso Gamma... II-622 SEDICESIMA UNITÀ FORMATIVA L ESECUZIONE DEL CONCORDATO L esecuzione del concordato, spunti d i riflessione... II-637 La fase esecutiva del piano concordatario, di FRANCESCO PEDOJA, in Fallimenti e Società.it, II-644 Cass. Civ., Sez., , n. 6022,...II-654 Brevi note in tema di concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori, di TOMMASO ARIANI, in corso di pubblicazione in Fallimento, 2015 (in commento a Cass. Civ., Sez. I, , n e Trib. Modena )...II-657 Trib. Reggio Emilia, II-666 Trib. Milano, , con nota di ARNALDO FALCONI, L introduzione delle azioni esecutive individuali dopo l omologazione del concordato preventivo, in IlFallimentarista.it, de l 1 agosto II-671 Trib. Siracusa, , con nota di GIOVANNI BATTISTA NARDECCHIA, L accertamento e la prescrizione dei crediti nel concordato preventivo, in Fallimento 7/ II-685 Trib. Roma, II-695 Trib. Reggio Emilia, II-705 Trib. Acqui Terme, II-710 Trib. Prato, II-718 X

LA GESTIONE DELLA CRISI D'IMPRESA:

LA GESTIONE DELLA CRISI D'IMPRESA: Corso di perfezionamento Il nuovo diritto fallimentare Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche LA GESTIONE DELLA CRISI D'IMPRESA: SCELTA DELLO STRUMENTO, TECNICHE, RESPONSABILITÀ

Dettagli

PARTE I PRIMA GIORNATA

PARTE I PRIMA GIORNATA Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche Corso di perfezionamento Il Nuovo Diritto Fallimentare Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini con la collaborazione

Dettagli

CRISI D IMPRESA E CONTINUITA AZIENDALE

CRISI D IMPRESA E CONTINUITA AZIENDALE Università degli studi di Firenze Facoltà di Giurisprudenza Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini con la collaborazione di Andrea Zorzi e Leonardo Giani CRISI D IMPRESA E CONTINUITA

Dettagli

Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche. Corso di perfezionamento Il Nuovo Diritto Fallimentare

Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche. Corso di perfezionamento Il Nuovo Diritto Fallimentare Università degli studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche Corso di perfezionamento Il Nuovo Diritto Fallimentare Direzione scientifica Ilaria Pagni e Lorenzo Stanghellini con la collaborazione

Dettagli

VIII EDIZIONE 2013-2014

VIII EDIZIONE 2013-2014 Scuola Superiore della Magistratura Struttura Didattica Territoriale di Firenze ITALIA CORSO DI PERFEZIONAMENTO IL NUOVO DIRITTO FALLIMENTARE LE NOVITÀ IN MATERIA DI CONCORDATO PREVENTIVO UN PRIMO TAGLIANDO

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIII CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO Guida bibliografica... 3 1. Origini dell istituto.... 5 2. Il concordato preventivo

Dettagli

CONCORDATO, ACCORDI CON INTERMEDIARI FINANZIARI, FALLIMENTO ACCELERATO DOPO IL D.L. 83/2015 FIRENZE, 4 E 23 FEBBRAIO 2016

CONCORDATO, ACCORDI CON INTERMEDIARI FINANZIARI, FALLIMENTO ACCELERATO DOPO IL D.L. 83/2015 FIRENZE, 4 E 23 FEBBRAIO 2016 Corso di perfezionamento Il nuovo diritto fallimentare Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze giuridiche L'IMPRESA IN CRISI FRA INIZIATIVA DEL DEBITORE E POTERI DEI CREDITORI CONCORDATO,

Dettagli

Master breve in diritto fallimentare e nuovi strumenti per la gestione della crisi d'impresa

Master breve in diritto fallimentare e nuovi strumenti per la gestione della crisi d'impresa Master breve in diritto fallimentare e nuovi strumenti per la gestione della crisi d'impresa Aggiornato al d.l. 83/2015 (c.d. decreto fallimenti) Vicenza dal 19 febbraio al 18 marzo 2016 Palazzo delle

Dettagli

RISANAMENTO AZIENDALE E PROCEDURE CONCORSUALI Il ruolo del consulente nell evitare il fallimento

RISANAMENTO AZIENDALE E PROCEDURE CONCORSUALI Il ruolo del consulente nell evitare il fallimento MASTER PART-TIME RISANAMENTO AZIENDALE E PROCEDURE CONCORSUALI Il ruolo del consulente nell evitare il fallimento Con il patrocinio di 2015 ----------------- REGGIO EMILIA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La

Dettagli

INTRODUZIONE di Sido Bonfatti 13. PARTE PRIMA La composizione negoziale delle crisi d'impresa

INTRODUZIONE di Sido Bonfatti 13. PARTE PRIMA La composizione negoziale delle crisi d'impresa INTRODUZIONE INTRODUZIONE di Sido Bonfatti 13 ANALISI PARTE PRIMA La composizione negoziale delle crisi d'impresa CAPITOLO 1 LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE NELLE PROCEDURE DI

Dettagli

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART-TIME FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI 2014 TRENTESIMA EDIZIONE ----------------- LIVORNO NAPOLI SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione Ipsoa fa parte del Gruppo Wolters Kluwer,

Dettagli

L ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E IL CONCORDATO PREVENTIVO

L ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E IL CONCORDATO PREVENTIVO Massimiliano Di Pace Mini riforma fallimentare 2 L ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E IL CONCORDATO PREVENTIVO Massimiliano Di Pace Massimiliano Di Pace è professore straordinario di Politica economica

Dettagli

1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti

1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti SPECIALE DECRETO SVILUPPO I LIMITI ALLA DISCIPLINA SOCIETARIA SULLA PERDITA DI CAPITALE di Giacomo D Attorre, Avvocato Sommario: 1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti - 2.

Dettagli

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Autore: Cristian Fischetti Categoria News: Fallimento e procedure concorsuali L ennesima mini riforma del diritto fallimentare ha visto

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO

IL CONCORDATO PREVENTIVO GIOVANNI LO CASCIO IL CONCORDATO PREVENTIVO SESTA EDIZIONE V \ MILANO - DOTT. A. GIUFFRfe EDITORE - 2007 INDICE Prefazione. CAPITOLO I IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO 1. Evoluzione del sistema normativo

Dettagli

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

Avv. Marina Cordopatri

Avv. Marina Cordopatri Avv. Marina Cordopatri Dottore di Ricerca in Diritto Commerciale CURRICULUM VITAE FORMAZIONE 2014 Aggiudicataria dell incarico individuale di lavoro di natura autonoma per lo svolgimento di corsi di recupero

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNIJURIS

ASSOCIAZIONE UNIJURIS ASSOCIAZIONE UNIJURIS ILCASO.IT IL CONCORDATO PREVENTIVO CON RISERVA E CON CONTINUITA E CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE Gli incentivi alle procedure di composizione di crisi dell impresa Prof. Sido Bonfatti

Dettagli

LA COLLABORAZIONE TRA L'AVVOCATO E IL COMMERCIALISTA NELLA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA RIFERIMENTI ALLE NOVITA' GIURISPRDENZIALI

LA COLLABORAZIONE TRA L'AVVOCATO E IL COMMERCIALISTA NELLA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA RIFERIMENTI ALLE NOVITA' GIURISPRDENZIALI CORSO DI STUDI SU: LA COLLABORAZIONE TRA L'AVVOCATO E IL COMMERCIALISTA NELLA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA RIFERIMENTI ALLE NOVITA' GIURISPRDENZIALI Firenze 3, 10, 17 e 24 ottobre 2011 (ore 14,30-18,30)

Dettagli

SOMMARIO DEL PRESENTE FASCICOLO (3-4/2014) Parte Prima ARTICOLI, BIBLIOGRAFIA, LEGISLAZIONE, RASSEGNE

SOMMARIO DEL PRESENTE FASCICOLO (3-4/2014) Parte Prima ARTICOLI, BIBLIOGRAFIA, LEGISLAZIONE, RASSEGNE SOMMARIO DEL PRESENTE FASCICOLO (3-4/2014) Parte Prima ARTICOLI, BIBLIOGRAFIA, LEGISLAZIONE, RASSEGNE Marco Aiello, L accordo di risanamento fondato sul piano attestato: la fattispecie e le prassi negoziali...

Dettagli

Indice. Concordato preventivo (a cura di Massimo Ferro) pag. Elenco degli Autori. Presentazione. Capitolo Primo

Indice. Concordato preventivo (a cura di Massimo Ferro) pag. Elenco degli Autori. Presentazione. Capitolo Primo Indice Elenco degli Autori XI Presentazione Le procedure concorsuali riformate nelle interpretazioni giuridiche e nei dati aziendali delle imprese proponenti: l analisi dei primi quattro anni della riforma

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Corso di approfondimento sulla crisi d impresa: giuristi ed aziendalisti a confronto

Corso di approfondimento sulla crisi d impresa: giuristi ed aziendalisti a confronto ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA ASSOCIAZIONE DEI CURATORI E DEI CTU DEL TRIBUNALE DI

Dettagli

Gennaio 2016. I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare

Gennaio 2016. I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare Gennaio 2016 I contratti pendenti nel concordato preventivo nel nuovo art. 169-bis della Legge Fallimentare Andrea Novarese, Maria Cristina Storchi, Davide Camasi, Latham & Watkins Premessa La disciplina

Dettagli

LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA

LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA Modena, 23 settembre, 3, 10, 24 ottobre, 7, 14, 15, 21, 28 e 29 novembre 2014 Obiettivi La Scuola dei Professionisti della crisi di impresa nasce con

Dettagli

Azione revocatoria ordinaria

Azione revocatoria ordinaria INDICE SOMMARIO Parte Prima Azione revocatoria ordinaria VINCENZO VITALONE CAPITOLO PRIMO LA NATURA DELL AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA........... pag. 3 CAPITOLO SECONDO GLI ATTI REVOCABILI 1. Le esclusioni............................»

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. 78/2010 Avv. Domenico Benincasa d.l. n. 35/2005 I. Il debitore può depositare,

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo 21 giugno 2012 Modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Crescita alla disciplina del concordato preventivo e degli accordi di di Alberto Picciau, Andrea Pinto (A) Introduzione Il c.d. Decreto Legge Crescita,

Dettagli

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi 20.12.2012 I FINANZIAMENTI DEI SOCI E I FINANZIAMENTI INFRAGRUPPO DOPO IL DECRETO SVILUPPO: PREDEDUCIBILITÀ O POSTERGAZIONE? PRIME CONSIDERAZIONI SUL DIRITTO SOCIETARIO DELLA CRISI di Umberto Tombari,

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI e DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizioni di Ivrea-Pinerolo-Torino

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI e DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizioni di Ivrea-Pinerolo-Torino Torino, 17 marzo 2008 NOTIZIARIO 10/2008 S O M M A R I O SERATA MENSILE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE: LE NOVITA DEL BILANCIO 2007 Martedì 25 marzo 2008, alle ore 17.00, presso il Centro Congressi Torino

Dettagli

CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE La Forum srl organizza per il periodo Maggio/Luglio 2014 CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DIREZIONE SCIENTIFICA Cons. Fabrizio Di Marzio Magistrato

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c. INDICE - SOMMARIO CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) 1. Il titolo esecutivo... Pag. 1 CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.) 1. Il precetto... Pag.

Dettagli

11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo

11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo Massimo Rubino De Ritis Art. 2467 11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo L art. 182 quater l. fall., così come introdotto dal d.l. 31.5.2010, n. 78, convertito in legge

Dettagli

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA SOMMARIO CAPITOLO 1 ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA 1. Le ragioni della gestione privatistica dell insolvenza... 1 1.1. I rischi della negoziazione privata dell insolvenza

Dettagli

Determinazione n. 3 del 23/04/2014

Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni contenute nell art. 38, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 163/2006 afferenti alle procedure di concordato preventivo

Dettagli

SEMINARIO DI FORMAZIONE D ECCELLENZA IL NUOVO DIRITTO FALLIMENTARE E IL DIRITTO DELLA CRISI DI IMPRESA E DEL SOVRAINDEBITAMENTO

SEMINARIO DI FORMAZIONE D ECCELLENZA IL NUOVO DIRITTO FALLIMENTARE E IL DIRITTO DELLA CRISI DI IMPRESA E DEL SOVRAINDEBITAMENTO SEMINARIO DI FORMAZIONE D ECCELLENZA IL NUOVO DIRITTO FALLIMENTARE E IL DIRITTO DELLA CRISI DI IMPRESA E DEL SOVRAINDEBITAMENTO Ottobre - Dicembre 2013 Il Seminario offre un ampia panoramica della procedura

Dettagli

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue:

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue: Quesito n. 299-2013/I-E - trasferimento posto in essere dal liquidatore di un concordato preventivo e normativa sulla conformità catastale, urbanistica ed edilizia Si pone i seguenti quesiti relativi all

Dettagli

Consecuzione delle procedure e revocatoria fallimentare di Giuseppe Rebecca, Studio Rebecca & Associati di Vicenza - Schio

Consecuzione delle procedure e revocatoria fallimentare di Giuseppe Rebecca, Studio Rebecca & Associati di Vicenza - Schio Consecuzione delle procedure e revocatoria fallimentare di Giuseppe Rebecca, Studio Rebecca & Associati di Vicenza - Schio Analizziamo un tema molto interessante, anche per i collegati effetti pratici,

Dettagli

3. Il concordato in continuità radici storiche e finalità

3. Il concordato in continuità radici storiche e finalità GIORNATE DI STUDIO DEGLI AFFARI GIURIDICI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA, IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO Secondo incontro - La tutela del credito nel diritto dell'energia Guido D Auria IL CONCORDATO

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO LE PRINCIPALI TAPPE DI UN PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE 2 CRISI DI IMPRESA: L ACQUISIZIONE DI NUOVE RISORSE FINANZIARIE In vista del risanamento

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DOTT.SSA TERESA SALVIONI

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DOTT.SSA TERESA SALVIONI CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DOTT.SSA TERESA SALVIONI Ricercatore confermato di diritto processuale civile Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Milano Nata a Bergamo il 19 giugno 1973

Dettagli

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune

Dettagli

CENTRO STUDI DI DIRITTO FALLIMENTARE DI SIRACUSA CORSO DI DIRITTO FALLIMENTARE

CENTRO STUDI DI DIRITTO FALLIMENTARE DI SIRACUSA CORSO DI DIRITTO FALLIMENTARE CORSO DI DIRITTO FALLIMENTARE dal 9 ottobre al 12 dicembre 2015 Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa Salone Gaspare Conigliaro - Viale Santa Panagia n.141/e I GIORNATA

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO

LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO di Giorgio Tarzia, Avvocato e professore Sommario: 1. Premessa - 2. Quali sono le impugnative non esperibili nel successivo

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA PROCEDURE CONCORSUALI

GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA PROCEDURE CONCORSUALI UNIPROF CONSORZIO Università degli Studi di Roma Tor Vergata O.D.C.E.C. di Roma Università di Roma Tor Vergata e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha attivato, nell ambito

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to

Dettagli

Corso Avanzato di Formazione Professionale

Corso Avanzato di Formazione Professionale Corso Avanzato di Formazione Professionale GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI Diritto dei Contratti, Diritto Fallimentare e Crisi D impresa MODULO 1: Diritto dei Contratti

Dettagli

Short Master in Gestione della crisi di impresa

Short Master in Gestione della crisi di impresa con il patrocinio scientifico ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Benevento e Avellino Short Master in Gestione della crisi di impresa 21 gennaio - 23 marzo 2016 in copertina: Benevento

Dettagli

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012 2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta

Dettagli

INDICE UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI

INDICE UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI Nota introduttiva... 3 PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI Fabrizio Di Marzio INTRODUZIONE AL CONCORDATO

Dettagli

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 Chiara Nappini Assegnista di ricerca in diritto commerciale nell Università di Siena

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo.

Dettagli

Bari Bologna Cagliari Firenze Genova Lecco Milano Padova Roma Torino. www.lslex.com

Bari Bologna Cagliari Firenze Genova Lecco Milano Padova Roma Torino. www.lslex.com Bari Bologna Cagliari Firenze Genova Lecco Milano Padova Roma Torino www.lslex.com Presentazione Ls Lexjus Sinacta LS LexJus Sinacta (in seguito, LS ) è un associazione professionale di avvocati e dottori

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto

Dettagli

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA LEGGE FALLIMENTARE DAL D.L. SVILUPPO N. 83/2012 Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, è stato definitivamente approvato, con

Dettagli

SEMINARIO AUTUNNALE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA

SEMINARIO AUTUNNALE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA GRUPPO DI STUDIO Patrocinato da DIRITTO E TECNICA BANCARIA e TRIBUNALE DI TORINO - MAXI AULA 2 il Venerdì ore 14,30-17,30 I II III IV V VI VII 2 ottobre 2015 23 ottobre 2015 6 novembre 2015 20 novembre

Dettagli

Da una collaborazione tra: Tribunale di Ferrara Stru ura Dida ca Territoriale di Bologna Il Tribunale di Ferrara, la Struttura Didattica Territoriale di Bologna della Scuola Superiore della Magistratura,

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE di Saverio Mancinelli

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE di Saverio Mancinelli CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE di Saverio Mancinelli DATI PERSONALI Nato a Pescara il 28 maggio 1964 C.F. MNC SVR 64E28 G482C; P. IVA 01555760683 Studio legale - tributario in Pescara, via Conte

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

SEMINARIO AUTUNNALE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA

SEMINARIO AUTUNNALE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA GRUPPO DI STUDIO Patrocinato da DIRITTO E TECNICA BANCARIA e TRIBUNALE DI TORINO - MAXI AULA 2 il Venerdì ore 14,30-17,30 I II III IV V VI VII 2 ottobre 2015 23 ottobre 2015 6 novembre 2015 20 novembre

Dettagli

Short Master in Gestione della crisi di impresa 2016

Short Master in Gestione della crisi di impresa 2016 con il patrocinio scientifico ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Benevento e di Avellino Short Master in Gestione della crisi di impresa 2016 in copertina: Benevento - interno

Dettagli

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI Milano, 15 settembre 2009 Dott. Matteo Durola INDICE Introduzione Il piano di risanamento ex

Dettagli

Concordato preventivo e crediti prededucibili

Concordato preventivo e crediti prededucibili PAOLO MENTI Associato di diritto commerciale nella Università di Padova Concordato preventivo e crediti prededucibili traccia della relazione svolta nella 1ª giornata del CONVEGNO DI DIRITTO FALLIMENTARE

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI 28.6.2013 di Giovanni Sandrini, Commercialista Sommario: 1. Premesse - 2. I finanziamenti nelle imprese in crisi - 3. I finanziamenti suddivisi

Dettagli

CRISTIANI DIMUNDO STUDIO LEGALE

CRISTIANI DIMUNDO STUDIO LEGALE CRISTIANI DIMUNDO STUDIO LEGALE Via Boccaccio 19 20123 Milano Tel. +39 02 72093811 Telefax +390272097455 P. IVA 04729800963 AVV. FRANCESCO DIMUNDO Francesco Dimundo (nato a Genova l 8 giugno 1967) nel

Dettagli

PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO. Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1

PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO. Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1 PARTE SECONDA I RAPPORTI DI LAVORO NEL FALLIMENTO Fabio Zuliani Dottore commercialista e revisore contabile 1 TEMATICHE SVILUPPATE a) gli effetti del fallimento sui contratti di lavoro subordinati in essere

Dettagli

Master Bancario in Credit Restructuring

Master Bancario in Credit Restructuring Master Bancario in Credit Restructuring Sa - REA: MI1807105 Certificazione ISO Settore EA:37. Cert-DNV 17328-2006-AQ-MIL-SINCER - www.trainermkt.it info@trainermkt.it mod. ALT rev. 1 2 Premessa La difficoltà

Dettagli

UNIPROF Consorzio Università di Roma Tor Vergata e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha attivato il:

UNIPROF Consorzio Università di Roma Tor Vergata e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha attivato il: Università di Roma Tor Vergata e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha attivato il: 1 I CORSO DI ALTA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Dettagli

PROGRAMMA DIDATTICO 3 CORSO. 20 settembre 2013. education

PROGRAMMA DIDATTICO 3 CORSO. 20 settembre 2013. education PROGRAMMA DIDATTICO 3 CORSO 20 settembre 2013 education GESTIONE DEL FALLIMENTO E STRUMENTI PER RISANARE E RILANCIARE L AZIENDA Un aggiornamento su tutti gli strumenti introdotti dalla Legge Fallimentare

Dettagli

PLENUM tenutosi in data 20 SETTEMBRE 2012 ai sensi dell'articolo 47-quater O.G. VERBALE RIASSUNTIVO

PLENUM tenutosi in data 20 SETTEMBRE 2012 ai sensi dell'articolo 47-quater O.G. VERBALE RIASSUNTIVO TRIBUNALE DI MILANO SECONDA SEZIONE CIVILE - FALLIMENTI PLENUM tenutosi in data 20 SETTEMBRE 2012 ai sensi dell'articolo 47-quater O.G. VERBALE RIASSUNTIVO Oggi, 20 SETTEMBRE 2012, ad ore 15.00, nell ufficio

Dettagli

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA Riferimenti: - D.L. 22 giugno 2012, n 83 (Decreto Sviluppo) convertito dalla legge 7 agosto 2012, n 134: art.33

Dettagli

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 5 Novembre 2010, ore 11:18 Circolare n. 33 e 34 di Assonime Fallimento e ristrutturazione delle imprese in difficoltà, le indicazioni di Assonime Assonime fornisce nelle Circolare n. 33 e 34 dello scorso

Dettagli

ART. 182 bis LEGGE FALLIMENTARE

ART. 182 bis LEGGE FALLIMENTARE ART. 182 bis LEGGE FALLIMENTARE Diritto e pratica tributaria Diritto fallimentare Giurisprudenza commerciale Giurisprudenza tributaria Guida normativa settimanale Guida normativa Il controllo nelle società

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto

Dettagli

DAL DIRITTO SOCIETARIO AL DIRITTO CONCORSUALE: AFFINITÀ, DISCORDANZE E PATOLOGIE ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA

DAL DIRITTO SOCIETARIO AL DIRITTO CONCORSUALE: AFFINITÀ, DISCORDANZE E PATOLOGIE ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI BOLOGNA ASSOCIAZIONE DEI CURATORI E DEI CTU DEL TRIBUNALE DI

Dettagli

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Con la Legge 9 agosto 2013 n. 80 (S.O. n. 63 alla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 194 del 20 agosto 2013) è stato convertito

Dettagli

LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA

LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA LA SCUOLA DEI PROFESSIONISTI DELLA CRISI DI IMPRESA Milano, 27, 28 febbraio, 6, 7, 13, 14, 20, 27, 28 marzo, 17 aprile 2015 Obiettivi La Scuola dei Professionisti della crisi di impresa nasce con l obiettivo

Dettagli

LA RELAZIONE DEL PROFESSIONISTA MODALITA E TECNICHE DI REDAZIONE (art. 161, secondo comma, L.F.) Dr. Aldo Campagnola

LA RELAZIONE DEL PROFESSIONISTA MODALITA E TECNICHE DI REDAZIONE (art. 161, secondo comma, L.F.) Dr. Aldo Campagnola ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI NAPOLI COMMISSIONE DI STUDIO DI DIRITTO FALLIMENTARE SEMINARIO DI STUDI DEL 21 APRILE 2010 Il concordato preventivo ed il ruolo del professionista

Dettagli

STUDIO LEGALE. Prof. avv. Giuseppe Miccolis

STUDIO LEGALE. Prof. avv. Giuseppe Miccolis Ordinario di Diritto processuale civile dell Università del Salento Avv. Antonia Miccolis Avv. Gaetano Caputo Avv. Natalia Maggi Avv. Pietro Sabatelli Avv. Francesco Porcari Avv. Angelo Mitarotondo Avv.

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA. Studio Legale Avv. Alfio Paparo. Comune di Bronte. Pubblica Amministrazione

Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA. Studio Legale Avv. Alfio Paparo. Comune di Bronte. Pubblica Amministrazione F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA Telefono 095376448 Fax 0957723768

Dettagli

Fallimento e Procedure concorsuali. Milano Roma Verona

Fallimento e Procedure concorsuali. Milano Roma Verona 2014 Fallimento e Procedure concorsuali Milano Roma Verona Le borse di studio sono offerte da In collaborazione con rivista fallimento A seguito della riforma fallimentare, iniziata con il D.L. 35/2005

Dettagli

AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA

AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA ART. 2560 C.C. (2 COMMA): Nel trasferimento di un azienda commerciale

Dettagli

INDICE. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.

INDICE. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c. INDICE CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) 1. Il titolo esecutivo... Pag. 1 CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.) 1. Il precetto... Pag. 21 2. L

Dettagli

ANNAPAOLA TONELLI nata a Bologna, il 16 febbraio 1965 Studio professionale via Collegio di Spagna 5\2, 40123 Bologna; tel.051.27.15.

ANNAPAOLA TONELLI nata a Bologna, il 16 febbraio 1965 Studio professionale via Collegio di Spagna 5\2, 40123 Bologna; tel.051.27.15. ANNAPAOLA TONELLI nata a Bologna, il 16 febbraio 1965 Studio professionale via Collegio di Spagna 5\2, 40123 Bologna; tel.051.27.15.34; fax 051.656.86.90 e-mail:avvtonelli@studiolegaletonelli.it sede ulteriore

Dettagli

Rassegna Stampa. XII Forum SAF. Il concordato preventivo a sette anni dalla riforma: critiche e proposte

Rassegna Stampa. XII Forum SAF. Il concordato preventivo a sette anni dalla riforma: critiche e proposte Rassegna Stampa XII Forum SAF Il concordato preventivo a sette anni dalla riforma: critiche e proposte 12 aprile 2012 Cristina Castellani Progetti di Comunicazione Integrata Via Telesio, 17 20145 Milano

Dettagli

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto

Dettagli

Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Liquidatorio ESERCITAZIONE PRATICA:

Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Liquidatorio ESERCITAZIONE PRATICA: Firenze, 18-19 19 maggio 2012 La scuola per il Praticante Dottore Commercialista ed Esperto Contabile Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

PROCEDURE CONCORSUALI

PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME PROCEDURE CONCORSUALI 2015 QUINTA EDIZIONE CARPI SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione Ipsoa fa parte del Gruppo Wolters Kluwer, multinazionale olandese presente in Italia

Dettagli

Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali. www.iusletter.com

Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali. www.iusletter.com LaScala studio legale e tributario in association with Field Fisher Waterhouse Focus on Anticipazioni bancarie in conto corrente: la banca può eccepire la compensazione alle procedure concorsuali Settembre

Dettagli

Uditorato pre laurea presso l Istituto di applicazione Forense Enrico Redenti, ora S.S.S.G. Redenti (aa 1995/1996)

Uditorato pre laurea presso l Istituto di applicazione Forense Enrico Redenti, ora S.S.S.G. Redenti (aa 1995/1996) GIOVANNI PORCELLI P.IVA 01611930809 Studi professionali in - Via San Mamolo, n. 25, 40136 Bologna - tel 051.221313 - Via Malcesine, n. 30, 00135, Roma - tel 06.3016502 - Via Miraglia, n. 5, 89125 Reggio

Dettagli