COMUNE DI VILLESSE INTERVENTI STRAORDINARI PER LA DISINFESTAZIONE DA ZANZARE/TERMITI E DERATTIZZAZIONE L.R. 02/1985 COPIA PROVINCIA DI GORIZIA

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1 COPIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto come allegato alla delibera G.C. n. 08 del 24/01/2011. IL SEGRETARIO COMUNALE - f.to Sergio Comelli - COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA INTERVENTI STRAORDINARI PER LA DISINFESTAZIONE DA ZANZARE/TERMITI E DERATTIZZAZIONE L.R. 02/ Relazione tecnica dell anno Relazione tecnica per l anno Preventivo di spesa Villesse, 19 gennaio 2011 Il Responsabile del servizio f.to geom. Cristiano Garra

2 RELAZIONE TECNICA RELATIVA AL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE SVOLTO NELL ANNO 2010 NEL COMUNE DI VILLESSE Ricordato che l Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 Isontina comunicava che in data 02/07/2004 il Dipartimento di Biologia Applicata alla Difesa delle Piante dell Università di Udine ha rilevato a seguito di monitoraggio, la presenza di Aedes albopictus (zanzara tigre) sul territorio comunale. Su tale segnalazione, si è ritenuto opportuno intervenire dal mese di maggio a quello di ottobre, con alcuni interventi necessari a limitarne la diffusione: distribuzione di un volantino informativo su alcune regole di prevenzione sulla diffusione della zanzara tigre, sull impiego di prodotti specifici e sulle avvertenze per l eventuale loro uso; trattamento con periodicità mensile e utilizzando l insetticida PROXILAR Compresse, delle caditoie esistenti sulle pubbliche vie che, collegate alla fognatura con un sifone, mantengono un livello costante di acqua al loro interno; distribuzione, ai cittadini che ne facevano richiesta, delle confezioni da dodici pezzi delle compresse di insetticida, da utilizzarsi per interventi all interno delle proprietà. In relazione a quanto poc anzi citato, al fine di prendere provvedimenti per mitigare la presenza della zanzara tigre, l Amministrazione comunale nei prossimi anni intende continuare il servizio di disinfestazione, in linea con quanto prescritto dalle leggi in materia di sanità e di igiene.

3 RELAZIONE TECNICA RELATIVA AL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE DA ZANZARE E DERATTIZZAZIONE PER L ANNO 2011 NEL COMUNE DI VILLESSE Gli interventi di disinfestazione della zanzara tigre che il Comune di Villesse intende effettuare con propri mezzi ed attrezzature, verranno svolti a partire dal mese di aprile e protratti circa fino al mese di ottobre anche in relazione all andamento meteorologico stagionale. Detti interventi si rendono necessari vista la presenza di Aedes albopictus (zanzara tigre) sul territorio comunale segnalata, nel 2004, dal Dipartimento di Biologia Applicata alla Difesa delle Piante dell Università di Udine. Tali interventi sono volti all eliminazione delle zanzare allo stadio larvale direttamente nei loro ambienti di moltiplicazione (scoline, fossi, pozzetti stradali, pozze di acqua piovana ecc.) nell intero territorio comunale. I prodotti insetticidi saranno scelti in base alla loro efficacia tossicologica, alla biocompatibilità (che vengono costantemente sottoposte a verifica sul campo) ed al prezzo. Gli interventi di cui sopra occuperanno presumibilmente n. 1 operaio dipendente comunale per un numero di ore rapportato alle risorse economiche disponibili che si quantifica in circa un monte ore minimo pari a 140 ore/uomo/stagione. Ci si avvarrà inoltre di un consulente tecnico specializzato, entomologo laureato, per il coordinamento del servizio. Ricordato inoltre che, a seguito della nota Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale prot /SPS-AAGG del 15/06/2007 e successiva nota prot del 20/06/2007 dell Azienda per i servizi sanitari n. 2 ISONTINA, le competenze in materia di derattizzazione venivano trasferire a partire dal 01/01/2008 alle Amministrazioni Comunali e valutato che questa Amministrazione Comunale intende appaltare il servizio di derattizzazione non avendo a disposizione personale formato per tali interventi. La spesa necessaria per la realizzazione di quanto sopra risulta essere, come visibile nell allegato preventivo di spesa, di Euro 6.500,00 per il sostegno della quale l Amministrazione Comunale intende chiedere, in base alla Legge Regionale 2/1985 e successive modificazioni ed integrazioni, l erogazione di un contributo a copertura.

4 PREVENTIVO DI SPESA 1. ACQUISTO PRODOTTI PER LA DEZZANZARIZZAZIONE Euro 2.000,00; 2. RETRIBUZIONI PERSONALE PER DEZZANZARIZZAZIONE Euro 1.500,00; 3. SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE a) prodotti derattizzanti Euro 1.500,00 b) addetti servizio derattizzazione Euro 1.500,00 TOTALE Euro 6.500,00 Relazione/F

5 COPIA COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto come allegato alla delibera G.C. n. 08 del 24/01/2011. IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Sergio Comelli Restauro delle facciate nel Comune di Villesse L.R. 34/ Relazione illustrativa; - Quadro Economico. Villesse, 19 gennaio 2011 Il Responsabile del servizio f.to geom. Cristiano Garra

6 INQUADRAMENTO GENERALE RELAZIONE ILLUSTRATIVA L abitato di Villesse è caratterizzato da un asse portante che costituisce la via principale di Villesse e nel suo percorso cambia denominazione in via Monte Santo, Diaz, Roma, De Iacomini e Fossattis e allargandosi forma le due piccole piazze Dante e San Rocco. Tale asse è caratterizzato da un andamento piuttosto irregolare e la larghezza della sede stradale è tutt altro che costante; le vie e le piazze ricompresse in tale asse così come i marciapiedi, ricalcano l andamento dei muri degli edifici prospicienti. IL PROGETTO DI SISTEMAZIONE VIARIA DEL COMUNE DI VILLESSE Il progetto, suddiviso in più lotti esecutivi per problemi di carattere economico, prevede principalmente la sistemazione viaria e pedonale di Piazza Dante, Via Roma e Piazza San Rocco nel Comune di Villesse. I lavori riguardanti il 1, 2 e 3 lotto sono già stati ultimati, mentre è in esecuzione un lotto finale che interesserà tutta la viabilità principale del paese, dalla via Diaz alla via Monte Santo, che andrà ad integrarsi con quanto già realizzato nei lotti sopra citati. Con l esecuzione di tali opere l Amministrazione intende giungere, per fasi funzionali, ad una generale sistemazione viaria a una completa riqualificazione del centro del paese. IL RESTAURO DELLE FACCIATE Intervento di contorno, ma non certo di minore interesse, risulta essere quello legato al restauro delle facciate degli edifici che si attestano sulla viabilità principale e che in gran parte costituiscono il nucleo originario del paese. Anche in questo caso, considerato il numero dei fabbricati interessati e ricadenti nelle zone di recupero, sarà necessario suddividere gli interventi per lotti funzionali. In particolare, considerando che i lavori dei primi tre lotti per la sistemazione viaria sono già stati portati a termine, a completamento di tale intervento, si è ipotizzato anche il restauro delle facciate degli edifici compresi in tale tratto di strada. Si evidenzia che tutti i fabbricati compresi nelle aree individuate dal presente intervento, ricadono all interno delle Zone di Recupero ai sensi dell art. 4 della L.R n. 18. I finanziamenti finora ottenuti (rispettivamente nel 2003 e nel 2006), sono stati impegnati soddisfacendo solo parte delle domande pervenute dai cittadini anche se riguardanti edifici caratteristici e di pregio. Intendendo procedere anche con il recupero degli immobili di proprietà comunale, in continuità con quanto già finanziato e poter dare nel volgere di pochi anni una veste decorosa al centro e valorizzare i lavori fatti, si quantifica una spesa complessiva di ,00. Per poter giungere alla quantificazione dell importo necessario all intervento si sono adottati i seguenti parametri: - lunghezza del fronte edificato m. 200; - altezza media dei fabbricati attestati m. 7,50; - costo al metro quadrato per la tinteggiatura, compreso di materiale, manodopera e impalcatura /mq. 30,00; - aliquota IVA 10%; QUADRO ECONOMICO Fronte mt. 200 X 2 X altezza media mt. 7,50 X Euro/mq 30,00 = Euro ,00; IVA 10% su lavori Euro 9.000,00; TOTALE Euro ,00;

7 COPIA COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto come allegato alla delibera G.C. n. 08 del 24/01/2011. IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Sergio Comelli GEMELLAGGIO TRA LA COMUNITÀ VILLESSINA E LA CITTADINA DI MICHELDORF IN CARINZIA AUSTRIA ORGANIZZAZIONE INIZIATIVE ANNO 2011 L.R. 6/89 - Relazione illustrativa; - Preventivo di spesa; - Relazione sulle attività svolte; - Scheda riassuntiva; - Certificato di attribuzione del Codice Fiscale. Villesse, 17 gennaio 2011 Il Responsabile del servizio f.to Roberta Andrian

8 RELAZIONE Già nel corso del 2001 l Amministrazione comunale si è attivata per verificare la possibilità di contribuire attivamente alla promozione della cultura della pace e della cooperazione tra i popoli, attraverso la realizzazione di un gemellaggio con un comune straniero. La scelta si è orientata verso un comune dell Unione Europea ed in particolare del land austriaco della Carinzia, una regione direttamente confinante con il Friuli Venezia Giulia e che da sempre mantiene stretti legami storici e culturali con le nostre comunità. Dalle numerose visite alla cittadina di Micheldorf nella Carinzia settentrionale, un piccolo borgo rurale di circa abitanti dove è ancora molto sentito il ruolo della tradizione e della cultura locale, si è avuta la conferma che tale comunità è molto vicina alla nostra per dimensioni, ma soprattutto per storia, cultura e tradizioni. Come a Villesse, sono presenti sul territorio numerose associazioni che svolgono una fondamentale opera di aggregazione soprattutto fra i giovani ed i bambini. Non manca in Carinzia, inoltre, la valorizzazione della grande tradizione musicale austriaca, attraverso il sostegno a bande o cori tradizionali, analogamente a quanto accade nella nostra comunità con la locale scuola di musica e la banda dei Donatori di Sangue. Nel corso degli anni 2003, 2004 e 2005 si è concretizzato il gemellaggio tra le comunità di Villesse e Micheldorf, formalizzato a Villesse il 17/08/2003 ed a Micheldorf il 05/09/2004. Prima e dopo tali incontri formali, sono stati organizzati numerosi incontri e manifestazioni e nell anno 2011 si intende proseguire nella realizzazione di iniziative finalizzate all incontro tra le due comunità gemellate in modo da proseguire la collaborazione nei diversi settori, spaziando dalla scuola, al volontariato sociale, alla protezione civile, alla riscoperta delle rispettive tradizioni popolari. Così, grazie a tali iniziative ed alla possibilità di collaborare su progetti specifici in campi diversi, si realizza un vero interscambio culturale che, attraverso l incontro di tradizioni diverse, pur nell affinità, ci consente di contribuire alla costruzione di una vera Europa dei popoli. In particolare per il 2011 si prevede l organizzazione di una trasferta in Austria del coro Io Tu Noi della Banda dei Donatori di Sangue di Villesse. Per le iniziative previste per l anno 2011 si può stimare una spesa di Euro 8.500,00; a sostegno di tale onere l Amministrazione ha deciso di inoltrare domanda specifica di sovvenzione in base alle vigenti leggi.

9 PREVENTIVO DI SPESA Organizzazione gita a Micheldorf per la realizzazione di un concerto del coro della Banda di Villesse Euro 5.000,00 Organizzazione incontri vari in occasione di cerimonie e feste tradizionali locali Euro 2.000,00 Spese di trasferimento per viaggi finalizzati all'organizzazione delle iniziative previste Euro 1.500,00 TOTALE Euro 8.500,00

10 RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLE ATTIVITÀ SVOLTE - 7 febbraio 2003 Gita scuola elementare a Micheldorf - 28 maggio 2003 Visita della scuola di Micheldorf alla scuola elementare di Villesse e gita a Grado - 1 giugno 2003 Pellegrinaggio sul Monte Lussari Incontro a Valbruna giugno 2003 A Micheldorf Partita di calcio fra le due rappresentative amatoriali - 17 agosto 2003 A Villesse Firma dell atto di gemellaggio tra le due comunità - 25 maggio 2004 Visita della scuola di Micheldorf alla scuola elementare di Villesse - 16 agosto 2004 A Villesse Incontro festeggiamenti San Rocco - 5 settembre 2004 A Micheldorf Formalizzazione gemellaggio - 11 maggio 2005 Giornata di sensibilizzazione ecologica con gli alunni della scuola elementare a Micheldorf - 28 ottobre 2007 A Villesse Incontro Festa del Ringraziamento - 11 maggio 2009 Gita a Marano Lagunare degli alunni della scuola primaria di Villesse insieme a quelli di Micheldorf con escursione in motonave - 25 ottobre 2009 A Villesse incontro tra la comunità villessina e quella della cittadina di Micheldorf (Carinzia) in occasione della Festa del Ringraziamento - 1 giugno 2010 Gita scuola elementare a Micheldorf - 31 ottobre 2010 A Villesse incontro tra la comunità villessina e quella della cittadina di Micheldorf (Carinzia) in occasione della Festa del Ringraziamento Relazione/A

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16 COPIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto Visto come come allegato alla alla delibera G.C. G.C. n. n. del 08 /01/2003. del 24/01/2011. IL SEGRETARIO IL COMUNALE - f.to Sergio Comelli - COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA REVISIONE GENERALE DEL VIGENTE PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE Domanda di contributo ai sensi della L.R. 20/11/1989, n. 28 art. 1 Relazione illustrativa Preventivo di spesa Villesse, 19 gennaio 2011 Il Responsabile del servizio f.to geom. Cristiano Garra

17 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il Comune di Villesse è dotato di Piano Regolatore Generale, adeguato al P.U.R.G. adottato con delibera consigliare n. 47 in data 20/12/1996 e divenuto esecutivo con D.P.G.R n. 096/Pres del 26/03/1998. Successivamente, a tale piano, sono state apportate alcune varianti alla zonizzazione ed al testo normativo. A distanza di alcuni anni dalla esecutività del nuovo piano regolatore comunale due nuovi ed importanti eventi hanno radicalmente stravolto la situazione programmatica a livello territoriale tale da imporre in modo urgente una revisione generale dello strumento urbanistico generale comunale. I nuovi eventi si possono così riassumere: - l avvio della progettazione esecutiva dell allargamento della bretella autostradale Villesse Gorizia con un nuovo raccordo sul territorio comunale di Villesse - la richiesta, presentata dai privati e fatta propria dall A.C. per l individuazione di una nuova zona HC con una estensione di circa 50 ha di superficie oltre alla zona H/D, già prevista dal piano vigente che presenta una superficie di circa 6 ha. Se la prima modifica può rientrare entro una normale gestione del vigente piano, apportando delle modifiche che di fatto non risultano sostanziali o tali da incidere in modo determinante sulla struttura del territorio, la seconda previsione viene a stravolgere tutti i rapporti esistenti all interno del territorio comunale e non solo. Alla luce di questo nuovo insediamento di carattere commerciale che, per dimensione e numero di addetti impiegati si viene a configurare come tra i maggiori centri commerciali a livello europeo, si rende quanto mai necessaria una completa riprogettazione urbanistica dell intero territorio comunale. Al momento dell autorizzazione regionale alla formazione della nuova zona HC il vigente piano regolatore comunale risulta superato e non è in grado di gestire e programmare in termini razionali tutte le trasformazioni e le ricadute, che un insediamento di tali dimensioni può generare sul territorio. La modifica dell attuale piano dovrà pertanto partire dal nuovo dato di fatto e cioè che mq sono passati da regime agricolo, in una zona a ridosso dell ambito del Torre, in zona di tipo commerciale e ricettivo. La variante al piano dovrà stabilire in primis il rapporto che la nuova zona urbanistica dovrà avere con la viabilità esistente e di progetto, come potrà raccordarsi con il sistema insediativo a carattere residenziale del paese, se, quali e quante nuove aree residenziali dovranno essere individuate e quali altre strutture il nuovo insediamento necessita a supporto della attività insediata, il rapporto con le zone a carattere produttivo esistente e come queste si possono trasformare in relazione al nuovo centro. Non ultimo, la variante al piano regolatore dovrà farsi carico di analizzare la ricaduta che la sottrazione di una così vasta area di superficie agricola provocherà sull intero settore agricolo, non dimenticando che non più di trent anni or sono Villesse era un paese a prevalente economia agricola ed oggi ha la seconda zona industriale, per estensione, della provincia di Gorizia e, in seguito alla individuazione della nuova zona Hc, uno dei centri commerciali più grandi d Europa. Questi, anche se solo sommarie, sono le nuove problematiche che il territorio comunale dovrà affrontare a seguito di scelte che sono state operate al di fuori di una logica di programmazione e pianificazione preventiva, sia a livello regionale che comunale, ma che di tali scelte si dovrà tener conto se si vuole continuare a fare pianificazione territoriale a livello comunale e non solo.

18 PREVENTIVO DI SPESA CALCOLO DEGLI IMPORTI PER LA REDAZIONE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE Abitanti al 31/12/ Tabella A Tabella A 0, Aggiornamento ISTAT febbraio , Conversione in Euro ,53 A tale importo di progetto si deve aggiungere Analisi conoscitive del territorio comunale 8.000,00 Aggiornamento cartografico ed informatizzazione ,00 Procedura Valutazione Ambientale Strategica ,00 Circolare n 3/90 sulle zone industriali 6.000,00 Sommano ,53

19 COPIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto come allegato alla delibera G.C. n. 08 del 24/01/2011. IL SEGRETARIO COMUNALE - f.to Sergio Comelli - COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA Realizzazione del 4 lotto di arredo urbano nel Comune di Villesse (Prosecuzione dei lavori di sistemazione viaria e pedonale di Piazza Dante, Via Roma e Piazza San Rocco) L.R. 2/ Relazione illustrativa; - Quadro Economico. Villesse, 19 gennaio 2011 Il Responsabile del servizio f.to geom. Cristiano Garra

20 RELAZIONE ILLUSTRATIVA IL PROGETTO DI SISTEMAZIONE VIARIA Il progetto generale della realizzazione dell arredo urbano di Villesse è stato concepito suddiviso in lotti esecutivi in funzione delle risorse economiche disponibili. È già stata effettuata la sistemazione viaria e pedonale di Piazza Dante, Via Roma e Piazza San Rocco con i primi 2 lotti esecutivi. E stato inoltre appena completato un 3 lotto, sos tenuto da apposito contributo, che prevedeva il proseguimento dei lavori nelle vie De Jacomini e Fossattis e la realizzazione di un parcheggio in Piazza san Rocco. Nel corso del 2010 l Amministrazione comunale ha infine perfezionato la progettazione delle geometrie della viabilità principale (vie Diaz e Montesanto, via Isonzo,via Androna Veneta) al fine di identificare gli standard geometrici da seguire nei prossimi interventi. Attualmente è in corso di esecuzione l intervento di sistemazione delle vie Diaz e Monte Santo e delle laterali via Seghizzi e Zardini, nonché della via Isonzo. LE FINALITÀ DEL PROGETTO La viabilità interna del centro abitato di Villesse è caratterizzata da un andamento piuttosto irregolare e la larghezza della sede stradale è tutt altro che costante. Le piazze esistenti, alle due estremità della via Roma (la via centrale del paese), non erano altro che delle aiuole spartitraffico ed i marciapiedi in battuto di cemento o in asfalto ricalcavano l andamento dei muri degli edifici prospicienti la strada, con una larghezza media di m. 1,20. I primi 2 lotti realizzati hanno sanato tale situazione regolarizzando la sede stradale ed arricchendo il contesto generale. I parcheggi sono attualmente localizzati in sede stradale, e con il 3 lotto, di prossima ultimazione, verrà realizzato un parcheggio apposito, in prossimità della piazza principale. La filosofia degli interventi, realizzati e futuri, tende a privilegiare la viabilità pedonale rispetto a quella veicolare, a rendere di larghezza costante il tracciato della strada e a armonizzare l ubicazione degli stalli di sosta con il contesto urbano. Viene inoltre proposto con sistematicità il rifacimento di tutti i marciapiedi, opportunamente dimensionati per diventare luoghi di sosta collettivi. Il progetto generale prevede, in definitiva, mediante l'uso appropriato di materiali diversi e la piantumazione di alberi ed essenze arboree basse, la riqualificazione delle due piazze, degli spazi e di tutti i percorsi sia pedonali che viabili, oltre che a quelli di sosta per i veicoli. Durante l esecuzione dei lotti funzionali si provvederà, come già fatto nei primi lotti e limitatamente alla superficie viaria interessata da ogni singolo intervento, alla ristrutturazione e il completamento delle reti tecnologiche: fognaria, metanifera, telefonica, elettrica e di illuminazione pubblica.

21 CONSIDERAZIONI La redazione del progetto generale e quindi dei singoli lotti funzionali è stata dettata, oltre che da motivi di ordine architettonico ed urbanistico, anche da motivi di soddisfacimento diretto delle esigenze della collettività (carenza di parcheggi, migliore viabilità, ecc.). Ritenendo opportuno proseguire con gli interventi di ristrutturazione dell intera viabilità che costituisce l asse viario del paese, l Amministrazione intende reperire i fondi necessari per la realizzazione delle opere così come previste nel progetto generale. IL PROGETTO DI COMPLETAMENTO Il progetto di completamento intende proseguire la riqualificazione della viabilità interna del paese, quindi è prevista l estensione dei lavori, secondo le tipologie adottate nei primi lotti esecutivi, anche nelle vie Madonna del Piano, Gemina, Torrente Torre, Giulia, Zorutti, Carso, Fermi, Cossuttis, Tomadini e Androna Veneta ed altre vie minori. Su tali basi si è provveduto ad individuare le principali voci di intervento relative alla "realizzazione del 4 lotto dell arredo urbano, che interesserà tali vie, che di seguito si riassumono: acquisizione piccole porzioni di aree private (sistemazioni fondiarie); rifacimento pavimentazione stradale e marciapiedi; collocazione piccole aree verdi e piantumazione alberi lungo l asse viario; rifacimento o potenziamento di parte o tutti gli impianti a rete, quali rete fognaria, acquedotto, gas metano, illuminazione pubblica; adeguamento segnaletica. Nel quadro economico di seguito riportato si evidenzia l importo per la realizzazione di tale progetto. Relazione/F

22 QUADRO ECONOMICO A) Lavori a base d'asta A1 Adeguamento viabilità e marciapiedi ed opere connesse Euro ,00 Totale A Euro ,00 B) Somme a disposizione dell'amministrazione comunale per: B1 Aquisizione aree Euro ,00 B2 Spese tecniche Euro ,00 B3 I.V.A. 20% di B2 Euro ,00 B4 I.V.A.10 % di A Euro ,00 B5 Imprevisti ed arrotondamenti Euro ,00 Totale B Euro ,00 TOTALE A + B Euro ,00

23 COPIA COMUNE DI VILLESSE PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI VILLESSE Provincia di Gorizia Visto come allegato alla delibera G.C. n. 08 del 24/01/2011. IL SEGRETARIO COMUNALE - f.to Sergio Comelli - Completamento della nuova viabilità di raccordo tra la via Isonzo, la via Cossuttis e la via Madonna del Piano, con adeguamento e potenziamento degli impianti a servizio della via Isonzo nel Comune di Villesse L.R. 2/2000 Art. 4 - Relazione illustrativa; - Quadro economico. Villesse, 19 gennaio 2010 Il Responsabile del servizio f.to geom. Cristiano Garra

24 RELAZIONE ILLUSTRATIVA IL COMPLETAMENTO DELLA VIABILITÀ NEL COMUNE DI VILLESSE L abitato di Villesse è caratterizzato da un edificazione avvenuta lungo un asse portante che costituisce la via principale del paese e che nel suo percorso cambia denominazione in via Monte Santo, Diaz, Roma, De Jacomini e Fossattis e allargandosi forma due piccole piazze: Dante e San Rocco. Le estremità di tale asse si intersecano con la strada statale 351, realizzata quale specie di circonvallazione e fa si che l abitato si estenda parallelamente a tale viabilità e che le restanti vie si dipartono tutte dai due tracciati principali sopra definiti. Lo sviluppo edilizio del paese è stato da tempo impostato dai diversi strumenti urbanistici in modo che venissero edificate le zone poste a sud-est, a servizio delle quali era stata poi ipotizzata una nuova viabilità alternativa a quella principale che oltre al collegamento di tali nuove aree, decongestionasse il centro abitato del paese sia come traffico veicolare che come carico delle attuali reti dei servizi con particolare riferimento alla rete fognaria. In particolare, tale viabilità è costituita dai tratti B - C e D - E evidenziati nell elaborato grafico allegato che riporta anche i diversi tratti di strada poi citati nella presente relazione. LE FINALITÀ DEL PROGETTO La realizzazione delle opere sopra descritte è quindi dettata principalmente da motivi di soddisfacimento diretto delle esigenze contingenti della collettività legate alla creazione di una migliore viabilità. L obiettivo dell Amministrazione è infatti quello di giungere, eventualmente per fasi funzionali, ad una generale sistemazione viaria, che consenta di raggiungere la razionalizzazione dei percorsi a servizio del centro del paese e delle zone di sviluppo circostanti, creando la viabilità alternativa costituita dalle tratte B + C e D + E. La futura viabilità di piano dovrà comunque prevedere, in concomitanza con la sua realizzazione, il potenziamento degli impianti di fognatura, acquedotto ed illuminazione pubblica esistenti prioritariamente sulla via Isonzo e in particolare nel tratto tra il viale Trieste e la futura viabilità di piano (tratto A ) ed anche verso il centro cittadino (tratto F ) quale conseguente completamento dei recenti interventi di adeguamento impiantistico e di miglioria delle finiture superficiali di strade e marciapiedi (via Roma). LA SITUAZIONE ATTUALE Ritenendo comunque indispensabile per il futuro sviluppo del paese provvedere alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione dell area interessata, l Amministrazione ha realizzato un primo intervento stralcio riguardante il primo tratto della strada di accesso al Comparto 2, servito dal raccordo tra le vie Isonzo e Madonna del Piano meglio identificato dalla lettera D.

25 Inoltre si è definita con i proprietari del Comparto 2 una convenzione per la realizzazione delle urbanizzazioni interne al Comparto 2 e la conseguente ultimazione anche della strada di cui sopra. Inoltre, considerato che il comparto 4 è stato realizzato e che il 3 è in fase di realizzazione, mediante convenzione con le ditte lottizzanti, il tratto C è stato ultimato e a breve verrà realizzato anche il tratto B. La realizzazione delle opere edificatorie dei comparti risulta in ogni caso legata al potenziamento dei servizi a rete lungo la via Isonzo, che risultano sufficienti a garantire il decollo delle attività ma che non sono in grado di sopportare il carico costituito dalla richiesta di servizi una volta che i comparti 2 e 7 verranno edificati. Il tratto A della via Isonzo è stato interessato nel corso del 2008 e 2009 da un potenziamento degli impianti acquedotto, fognatura ed illuminazione pubblica, oltre che alla parziale sistemazione superficiale della sede stradale e dei marciapiedi. Sul tratto F di via Isonzo sono in corso di esecuzione le opere di urbanizzazione primaria realizzate in ottemperanza a quanto definito nell Accordo di programma per la realizzazione del Parco commerciale a Villesse nella zona HC. Tali opere prevedono il rifacimento degli impianti acquedotto, fognatura ed illuminazione pubblica, oltre che alla sistemazione superficiale della sede stradale e dei marciapiedi Su tali premesse si è provveduto ad individuare le principali voci di intervento relative alla realizzazione sia della nuova viabilità (tratto E ), che alla riqualificazione della via Isonzo (tratto A ). TRATTO A : raccordo tra la nuova viabilità di piano e Via Trieste Lavori in fase di conclusione, già finanziati con un primo contributo. Finitura sede stradale e marciapiedi. TRATTO E : nuova viabilità di piano tra la via Isonzo e la via Madonna del Piano. Realizzazione rete fognaria; Realizzazione rete acquedotto; Realizzazione rete gas metano; Realizzazione rete elettrica media e bassa tensione; Realizzazione rete telecomunicazioni; Realizzazione impianto di illuminazione pubblica; Interramento canale di irrigazione; Realizzazione sede stradale e marciapiedi. Nel quadro economico di seguito riportato si evidenzia l importo per la realizzazione delle opere.

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27 QUADRO ECONOMICO A) Lavori a base d'asta A1 Opere relative al tratto "A" verso viale Trieste Euro ,00 A2 Opere relative al tratto "E" oltre il comparto 2 Euro ,00 Totale A Euro ,00 B) Somme a disposizione dell'anmministrazione comunale per: B1 Spese tecniche Euro ,00 B2 C.N.P.A.I.A. (2% B1) Euro 640,00 B2 I.V.A. su lavori (10% di A1+A2) Euro ,00 B3 I.V.A. su spese tecniche (20% di B1+B2) Euro 6.528,00 B4 Imprevisti ed arrotondamenti Euro ,00 Totale B Euro ,00 TOTALE A + B Euro ,00

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